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1971ref. 625302Lewisburg: Bucknell University Press. 1971. 101 S. 21 cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel (Innen); Einband Außen hat geringe Gebrauchsspuren, ist gering lichtrandig; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Besitzerstempel auf Schnitt, oben gering angestaubt; Schutzumschlag fehlt; Gewebe (Grün)
2022br. Riccardo Valla (1942-2013) è stato il principale studioso di letteratura fantastica e di fantascienza del Novecento italiano. Curatore di collane, saggista, autore di colti divertissement letterari, collaboratore di riviste e giornali, traduttore tra i più apprezzati, la sua lettura del fantastico era la stessa di Dada e dei surrealisti, dell'espressionismo tedesco e delle successive avanguardie pop. Viaggi nel tempo, scienziati pazzi, illustrazioni delle Mille e una notte, universi paralleli, guerre stellari, copertine di Amanzing Stories e di Weird Tales, fantasmi e chimere, alieni, astronavi superluce, wormhole, mutanti e scenari postatomici non erano, ai suoi occhi, ingenui balocchi da nerd, come la kryptonite nei fumetti di Superman e la lotta di classe nei feuilleton marxisti. Erano invece altrettante password per accedere al cuore del sistema operativo della condizione umana nell'età della relatività einsteiniana, delle Demoiselles d'Avignon di Picasso, dei totalitarismi e del Gatto di Schrödinger, della Recherche proustiana e dell'Ulysses di Joyce. Non c'è che la fantascienza, del resto, per spiegare o almeno mettere a fuoco un mondo in cui Alan Turing, tra i massimi matematici e filosofi del XX secolo, padre dell'intelligenza artificiale, si suicida con una mela avvelenata, come Biancaneve nella fiaba illustrata da Walt Disney, perché braccato dai servizi segreti, come in un Segretissimo da quattro soldi. Di questa contaminazione tra cultura popolare, metafisica estrema, scienza avanzata e delirio sociale rendono conto, con penna brillante e vasta erudizione, le prefazioni ai titoli delle collane di fantasy, horror e fantascienza editi dalle Edizioni Nord negli anni settanta, quando a curarle era Riccardo Valla. Pubblicati insieme, uno dopo l'altro, questi saggi perdono il loro carattere occasionale per diventare una vera e propria storia della fantascienza.
2007ref. 219575Frankfurt am Main: Eichborn, 2007. 244 S., Ill., 19 cm. OPp., gebundene Ausgabe, SU.
1990ref. 13615BBNew York, Atlantic Monthly Press, 1990. gr.8°, 167 S., mit ein paar s/w-Illustration sowie einigem Buchschmuck, Text: englisch, original Halbleinen-Einband (Hardcover), farbig illustr. original Schutzumschlag, erste Auflage dieser Ausgabe ein sehr gutes, sauberes Exemplar.
1866n.p. Engraved title page. Forty two (of 88?) great English satirical sporting plates by Robert Seymour (1798-1836), a contemporary of Leech, Cruickshank, etc. Some plates and pages of this copy has been professionally preserved. Lacks printed title page. Age stain. 235mm. Rebound in cloth. S.W.A.F. Charles Robert Forrester (1803-1850), was an English lawyer and writer. He was on the staff of the New Monthly Magazine in 1837 and 1838, where he used the name of Alfred Crowquill. In 1827, and on other occasions, his brother, who was an illustrator, Alfred Henry Forrester (1804-1872) also used the name Alfred Crowquill. ENGLAND BX 5
ref. 1390494942.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
2019ril. "Io non ho mai scritto di me, ho in odio l'autobiografia ritenendola il male degli ultimi trent'anni della narrativa italiana, ma sento il bisogno di esternare alcuni ricordi della mia vita di bambino e di adolescente, che per la loro diciamo singolarità sono decisivi per dare il giusto significato alla performance, le incertezze e i fallimenti della mia vita di adulto. Giacché molte cose non tornano nella mia vita, e ciò che pare certo diventa pericolante né impedisce esiti finali indesiderati. Forse il contenuto di quei ricordi ci fornisce qualche luce di chiarimento. Dunque un piccolo breviario laico, da prendere e abbandonare all'occasione, costituito di ricordi autobiografici, giudizi e considerazioni sulla letteratura italiana da metà del secolo scorso a oggi, sulla televisione, sul cinema, sulla politica (che sono i quattro ambiti in cui mi sono impegnato nella mia lunga carriera di lavoro)." (Angelo Guglielmi)
2021brossura "Sguardi lontani" è un viaggio nel mondo di Leonardo Sciascia attraverso percorsi minori, fuori mano, ma non per questo inattuali. L'autore racconta i libri, gli scrittori, le passioni, gli amici, la Sicilia di un intellettuale che si è avvicinato con scrupolo di entomologo ai grandi enigmi d'Italia, alle trame ambigue e ai misteri di un potere vischioso, narrato con coraggio e lucidità. Il saggio ripercorre vicende preziose per il valore storico e aneddotico, curiosità sull'autore, i contesti nei quali si è mosso e ha tratto ispirazione («Le mie più belle vacanze sono quelle che passo nella campagna del mio paese: ogni anno, da quando sono nato. Mi ci portarono la prima volta che avevo sette mesi, mi dicono. Tra quegli alberi, tra quelle siepi di ficodindia, in quella vecchia casa scialbata a calce e dalle travature scoperte ho cominciato a parlare e, più tardi, ho cominciato a scrivere. E tutti i miei libri non solo sono stati scritti in quel luogo, ma sono come connaturati ad esso: al paesaggio, alla gente, alle memorie, agli affetti»), i carteggi con Anna Maria Ortese, con gli amici e i collaboratori, le passioni, l'avventura politica e l'affaire Moro in due lettere inedite.
1912ref. 22677Berlin, F. A. Herbig, 1912. Für die Schule bearbeitet und mit Anmerkungen versehen von Heinrich Saure VII, 135 S. (21,5 cm) Leinen / gebundene Ausgabe
1997A clean, unmarked book with a tight binding. This book has the scent of nag champa incense. 74 pages. Signed by James Tate on the title page.
2008ref. fl1465Caligrammes - Bernard Guillemot Broché 2008 "In-8 (17 x 23.5 cm), broché, couverture illustrée, non paginé, illustrations en noir hors-texte choisis dans une série de ""Têtes en méditation"" réalisée par Alexandre Hollan entre 2003 et 2007 ; l'ouvrage est équipé d'un protège-livre, coiffes et coins à peine frottés, nom manuscrit à la 1ère garde, très bel état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande."
2007ref. 5907Écriture 2007 91 pages in8. 2007. broché. 91 pages. Un homme se dévoile et expose ses sentiments à la femme qu'il aime retraçant des premiers émois au dialogue des corps. L'histoire d'une passion amoureuse est transcrite à travers une prose poétique intime et sensuelle découpée en une trentaine de courts chapitres
2014br. Per noi, la storia, la storia a noi contemporanea, noi è come se abitassimo tutti in un appartamento al settimo piano che dà su uno snodo ferroviario ma ci abitiamo da tanto di quel tempo che se ci chiedono "Ti dà fastidio, il rumore dei treni?" ci vien da rispondere "Il rumore dei treni? Che rumore? Che treni?" Questo non vuol dire che i treni non facciano rumore. E non vuol dire che a concentrarsi, a tendere l'orecchio, come si dice, non si senta, quel rumore, il rumore che il treno della storia fa in questo preciso momento che noi siamo qui.
1974ref. X1171Frankfurt/M, Suhrkamp Taschenbuch Verlag 1974. Taschenbuch, 8°, 172 S., 1. Auflage, suhrkamp taschenbuch 187, »Mit historischer Kenntnis und souveräner Erfindungsgabe erzählt Dieter Kühn auf ebenso unterhaltsame wie spannende Weise Geschichten von Paarbildungen und Doppelspielen. Der Autor hat gegenüber der Erstausgabe von 1972 den Text überarbeitet, zum Teil erhablic.«
2019ill., br. Siamo Palermo: ovvero siamo fatti della stessa pasta di cui è fatta questa città. Simonetta Agnello Hornby e Mimmo Cuticchio si sono incontrati in anni recenti, ne è nata un'amicizia, ne è nata un'intesa che ha destato la visione a due voci di Palermo, Capitale italiana della Cultura 2018. Simonetta e Mimmo raccontano e si raccontano, obbedendo al fascinoso labirinto che storia e memoria disegnano per loro. Ecco allora la Palermo della guerra, la Palermo vista dal mare e attraverso le trasparenze delle acque dolci che ancora la attraversavano, la Palermo della ricostruzione selvaggia, la Palermo dei morti per mafia. Ecco i vicoli della "munnizza", i palazzi nobiliari, le statue del Serpotta, magnifiche e sensuali, le prostitute (la bionda Nicoletta che faceva sollevare le pietre sulle quali camminava), il cuntista che fa roteare la spada per impressionare il pubblico, le grandi figure della Chiesa che si sono schierate con i poveri e contro la mafia, le atmosfere di sangue degli anni Novanta, lo Spasimo e Palazzo Butera, Palazzo Branciforte, l'arte e le isole pedonali. Simonetta e Mimmo evocano una città che guarda all'Europa, non solo in ragione della sua bellezza e delle sue contraddizioni, ma anche per il desiderio di futuro che vengono esprimendo le istituzioni e le nuove generazioni.
2019ill., br. «Ho fatto della mia vita il capolavoro che avevo sognato di creare con la poesia». Così scrive in uno dei suoi Diari Sibilla Aleramo, che espresse quel "sogno d'amore" in una pluralità di generi letterari destinati a segnare l'inizio di un nuovo modello di emancipazione femminile. Per la sua modernità, per la diffusione che ebbe anche all'estero, per i rapporti con i maggiori autori del suo tempo, per l'impegno civile nel rivendicare pari opportunità per le donne, ebbe una stagione di grande intensità rispetto a quella che oggi si deve registrare. «È tempo di fare giustizia alla scrittrice», scriveva Maria Corti, e non fu la sola voce che si alzò per testimoniarlo. L'orchestrale pluralità dei saggi compresi in questo volume ha proprio questo intento: mettere in chiaro le rotte principali dell'opera di Sibilla Aleramo, lo stile, la lucidità e il coraggio che esprime attraverso i «viottoli della scrittura», per riaffermare con autorevolezza la sua importanza nel quadro storiografico della storia letteraria del Novecento.
1921ref. 1304110887xbvkDresden, Sibyllen-Verlag, 1921. 114 (1) Seiten. - Originalumschlag mit Deckel- und Rückentitel; 8vo.(ca. 19 x 12,5 cm).
2003ref. 86627Hannover: Wehrhahn 2003. 222 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Illustrierte Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
2017ill., br. Si può parlare di cucina senza illustrarne le ricette? E si può parlare di opere d'arte esprimendone solo l'anima? È possibile una comune narrazione senza rintanarsi nello specialismo o nel pedante tedio dell'erudizione? È quello che ho provato a mettere in scena seguendo unicamente il filo d'Arianna della memoria. Paesaggi, arte, dolci e cibi rivissuti, senza alcun pretesa sistematica o saggistica, seguendo il filo dei pensieri e dei ricordi, rivivendone l'emozione e la presenza nel teatro dei sentimenti. Un ineguagliabile profumo di sapori, di bellezza, di tradizioni di questa isola-continente. Sarà un viaggio nei sapori della memoria.
2010br. "Ogni volta che torno in Sicilia da qualche parte dentro di me continuo ad arrivare in Sicilia per la prima volta, bambino, negli anni settanta". Questo è il racconto del viaggio del Culicchia bambino, un viaggio che prepara mesi prima, dopo aver "ascoltato" la Sicilia attraverso le favole - "la favola del nonno, la favola della nonna, la favola dei cavalli da corsa, la favola della maestra severa, la favola delle sfilate in uniforme da Ballila. E poi c'era la mia favola preferita, e cioè la favola dei due soldati dell'Afrikakorps" - e averla "vista" dalle sbiadite foto in bianco e nero. Ed ecco allora l'arrivo alla stazione di Torino, il treno che taglia di netto l'Italia, la nebbia che dirada, i paesaggi al di là del finestrino, le prime avvisaglie di odori e colori. Quando il piccolo Giuseppe arriva in Sicilia, le fiabe prendono vita, i racconti diventano volti, città, parole. Palermo, Trapani e finalmente Marsala, dove i parenti lo accolgono con una frase che diventa formula di rito - "Ma tu Peppe sei! Peppe come tuo nonno Giuseppe Culicchia! Pippinu! Pippinu Piruzzu!". L'orizzonte si allarga sul mare e Torino sembra appartenere a un'altra vita. Giuseppe Culicchia mette in gioco la propria memoria e si affida allo sguardo di un bambino - innocente, curioso, pieno di meraviglia - per raccontare un viaggio che non ha ancora terminato.
2013br. "Ogni volta che torno in Sicilia da qualche parte dentro di me continuo ad arrivare in Sicilia per la prima volta, bambino, negli anni settanta". Questo è il racconto del viaggio del Culicchia bambino, un viaggio che prepara mesi prima, dopo aver "ascoltato" la Sicilia attraverso le favole - "la favola del nonno, la favola della nonna, la favola dei cavalli da corsa, la favola della maestra severa, la favola delle sfilate in uniforme da Ballila. E poi c'era la mia favola preferita, e cioè la favola dei due soldati dell'Afrikakorps" - e averla "vista" dalle sbiadite foto in bianco e nero. Ed ecco allora l'arrivo alla stazione di Torino, il treno che taglia di netto l'Italia, la nebbia che dirada, i paesaggi al di là del finestrino, le prime avvisaglie di odori e colori. Quando il piccolo Giuseppe arriva in Sicilia, le fiabe prendono vita, i racconti diventano volti, città, parole. Palermo, Trapani e finalmente Marsala, dove i parenti lo accolgono con una frase che diventa formula di rito - "Ma tu Peppe sei! Peppe come tuo nonno Giuseppe Culicchia! Pippinu! Pippinu Piruzzu!". L'orizzonte si allarga sul mare e Torino sembra appartenere a un'altra vita. Giuseppe Culicchia mette in gioco la propria memoria e si affida allo sguardo di un bambino - innocente, curioso, pieno di meraviglia - per raccontare un viaggio che non ha ancora terminato.
2003ref. Q-0792265351National Geographic 2003-03-01. Hardcover. New. In shrink wrap. Looks like an interesting title! National Geographic hardcover
2003ref. DADAX0792265351National Geographic 2003-03-01. 1st. hardcover. New. 5.70x0.80x8.27. Buy with confidence. Excellent Customer Service & Return policy. National Geographic hardcover
2004ref. 2081402109300992Hayakawashobo 2004. Soft Cover. Fine. Volume: 1 Hayakawashobo paperback
2003ref. 419099Washington D.C.: National Geographic 2003. Hardcover. Fine/Fine. First edition. Fine in fine dustwrapper. Inscribed by the author to fellow author Nicholas Delbanco. National Geographic hardcover books