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2014br. Con la morte di Sciascia, Bufalino e Consolo, molti sostengono che la letteratura siciliana sia finita. Ed è certamente vero, se pensiamo a una serie illustre di scrittori, tra i più bei nomi della letteratura dell'Italia unita. Se Sciascia, Bufalino e Consolo vanno annoverati ai vertici nel canone italiano di secondo Novecento, può essere utile, allora, raccogliere qui tre ampi studi dedicati ad alcune loro opere: dall'"Affaire Moro" di Sciascia, alle antologie realizzate o progettate da Bufalino, a "Retablo" di Consolo. Con la fiducia che parlare di questi tre argomenti voglia dire anche parlare d'altro: di un grande e controverso uomo politico come Aldo Moro, di un'idea di letteratura come chiave per interpretare il mondo, dei fecondi interscambi tra scrittura e arti visive. L'autore, dal canto suo, mentre tributa ancora un omaggio a questi tre grandi autori, è sicuro che la letteratura in Sicilia non sia affatto finita ma stia, invece, cambiando volto: in linea con i mutamenti della letteratura mondiale, e non su posizioni di retroguardia.
2006ref. X1219Innsbruck/Wien, Haymon Verlag 2006. "Hardcover mit Schutzumschlag, 8°, 93 S., » ""Sie stand da ..."" - so beginnen dreißig kleine Geschichten, die meist um die Anziehung und nicht selten um die Missverständnisse zwischen den Geschlechtern kreisen. Zeichnungen des Autors führen das Spiel von Entziehen und Werben, von Locken und Verbergen auf raffinierte Art und Weise fort.«"
1946ref. EDzz0883Wien, Erwin Müller 1946. 91 S. OPpbd. m. Deckelschi. Einbd. stellenw. abgerieben, vord. Rü.naht angeplatzt, Text papierbedingt gebräunt. (= Stimme aus Österreich). EA. WG² 21. Raabe/H.-B. 76,15.
ref. 37150München : Carl Hanser Verlag, 2017. 287 S., Ill. Pp.
1930ref. 3030Wien, Verlag von Anton Schroll & Co, o.J 1930. Oleinen, 12 , 191 S., mit 16 Lithographien und Buchschmuck von Fritzi Löw. Einband leichte Gebrauchsspuren, Bleistiftwidmung von 1936 auf Schmutztitel. Hardcover
1991ref. 008421München, Edition Text + Kritik, 1991. Orig.-Leinenband mit SU, 595 Seiten, 4°. Text der Erstausgabe von 1796 mit den Varianten der Ausgabe von 1818 und den Vorarbeiten zu beiden Ausgaben aus dem Nachlaß. Sauberes und sehr gut erhaltenes Exemplar. Herausgegeben von Klaus Pauler.
1976ref. 15933Weimar, Gustav Kiepenheuer Verlag 1976. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 637 S., Dünndruckausgabe, herausgegeben und mit einem Nachwort versehen von Friedemann Berger.
1985ref. X5438Reinbek, Rowohlt Verlag 1985. Kartoniert, 8°, 155 S., 1. Auflage
ref. 0365583162.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
2016brossura Siamo entrati, da bambini, nella civiltà della scrittura usando le parole della vita, emme come mela. Con le parole della letteratura il Sillabario di Guglielmina Rogante ci riporta al senso profondo, al profumo della vita e della civiltà, della cucina e delle sensazioni dimenticate. Un dizionario delle fragranze e delle sinestesie che la letteratura e la memoria restituiscono ai cibi, una porzione di immaginario alimentare del nostro tempo.
1993br. In questi pensieri sul tempo e sull'Occidente, sull'amore e sulla solitudine, sulla religione e sulla musica, la ribellione appare venata da ironia, lo sgomento da humour. Rimasti dapprima senza eco, i Sillogismi divennero poi il libro più letto di Cioran in Francia e in Germania e il più rappresentato nelle antologie di aforismi.
2020br. Dover nascondere il proprio orientamento sessuale per timore della sanzione della società e della legge ha segnato pesantemente la vicenda umana di molti scrittori del passato. Ricostruire questo aspetto adesso non cambia ovviamente la valutazione estetica, ma consente un nuovo sguardo, stimolante e libero, su vicende artistiche e di vita, anche per rendere, almeno a posteriori, doverosa giustizia biografica. Franco Buffoni, pioniere dei Gender Studies in Italia, con una documentata analisi offre risposta a snodi intimi, finora obliterati o irrisolti, di giganti della letteratura.
2018br. Questo saggio intende approfondire alcuni aspetti della personalità umana e artistica di Georges Simenon e di Federico Fellini attraverso la particolare prospettiva offerta dal loro incontro e da un rapporto essenzialmente epistolare durato trent'anni. La corrispondenza, non come genere letterario, ma come testimonianza dell'elaborazione di un pensiero che si dice, o che si svela, grazie alle sollecitazioni, alla comprensione, alla complicità dell'altro, getta così squarci di nuova luce sul sostrato umano che è alla base di due delle maggiori opere creative del Novecento. Alcune costanti (talvolta alcune ossessioni) emergono sul filo che lega la dimensione biografica all'urgenza espressiva di un dramma umano universale tramite il linguaggio dell'arte: il confronto/scontro con il "fratello", ossia con il proprio altro per antonomasia; la fascinazione e le inquietudini suscitate dalla donna e dal suo mistero; la sofferta appropriazione delle parti oscure di sé, anche grazie alle sollecitazioni che provengono dalla psicoanalisi junghiana. In forme diverse, altrettanti aspetti dell'alterità che proprio il dialogo con un "altro" d'elezione - Fellini per Simenon, Simenon per Fellini consentono di rivelare.
2013br. All'interno del panorama letterario degli ultimi cinquant'anni il profilo di Luigi Malerba si staglia con spiccata individualità: la ricchezza del suo percorso, una sperimentazione tanto incessante quanto lontana da esiti estremi e poco fruibili, si misura soprattutto nel virtuoso equilibrio raggiunto tra una sensibile vocazione affabulatoria e una continua mistificazione del reale (e del verosimile). Queste caratteristiche, dispiegate sia nei romanzi e nei racconti sia nelle scritture per il cinema e la televisione, hanno fatto di Malerba uno dei più interessanti scrittori e intellettuali italiani del secondo dopoguerra (vincitore, peraltro, di prestigiosi premi letterari e alla carriera). Proprio a partire dall'intreccio simbiotico tra cinema e narrativa, tra fantasmi di carta e maschere di celluloide, il "Convegno nazionale di studi Luigi Malerba. La letteratura e il cinema", svoltosi a Parma nel 2009, di cui il presente volume raccoglie gli Atti, ha inteso rendere omaggio alla complessa figura intellettuale dello scrittore parmense.
1934ref. 115199Moers: Buchhandlung des Erziehungsvereins Neukirchen. 1934. 208 Seiten. 21cm. Zustand: Gut gering gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Buch wurde wahrscheinlich nachgebunden, bzw. ist eine Privatbindung; Halbleder
2018br. Scrittrice, filosofa esistenzialista, donna libera e ribelle, Simone de Beauvoir è ancora oggi un faro indiscusso per i movimenti di emancipazione femminile. Figura in grado di raccogliere l'eredità di chi l'aveva preceduta e di orientare il dibattito e la lotta di chi la circondava, ha contribuito con la sua vita e con le sue opere al realizzarsi di una grande rivoluzione antropologica che non smette di produrre effetti imprevedibili sul destino personale di ognuno di noi e sul futuro politico del pianeta. Il suo esempio anticonformista e il coraggio delle sue idee continuano a far riflettere, mostrando quanto lontano risulti ancora il traguardo della parità tra i sessi. E a raccogliere la sfida e il testimone, in questo libro, è Julia Kristeva, un'altra scrittrice e filosofa, un'altra donna in lotta, erede spirituale di quella tradizione che vede nella Beauvoir la propria iniziatrice. Continuando la riflessione inaugurata con la trilogia dedicata al Genio femminile (Colette, Hannah Arendt, Melanie Klein), Julia Kristeva fa qui i conti con la capostipite del femminismo, sottolineando la necessità di considerare la Beauvoir come una presenza e una guida per il nostro tempo, senza negare le contraddizioni e le complessità che hanno caratterizzato questa figura. La Kristeva ci accompagna tra le pagine di Simone de Beauvoir attraverso una lettura critica e acuta, mai scontata e mai agiografica, che mette in luce gli aspetti più significativi dell'eredità della grande intellettuale francese, che ha condotto una spietata inchiesta sulla condizione delle donne attraverso la storia, facendo dell'emancipazione del «secondo sesso» la sua battaglia più grande, dopo millenni di dominazione patriarcale e maschile. Prima di lei, nota la Kristeva, la storia veniva scritta senza le donne, anzi sulla loro pelle. Dopo di lei, non esiste più una storia senza le donne, le quali cominciano a rivendicare a gran voce la necessità di essere protagoniste della sfera pubblica e della politica. La riflessione della Kristeva sulla Beauvoir ci aiuta così a vedere la strada che è stata fatta, e quella che resta da fare.
1981ref. 13507Berlin: Verlag Tribüne, 1981. 1. Auflage 100 Seiten , 18 cm kart.,
ref. 0365761354.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1991ref. X2604Siegen, Universität Siegen 1991. Heft. 8°, 47 S., mit zahlr. Illustrationen von Paul Rosié, herausgegeben von Marcel Beyer und Karl Riha, mit einem Nachwort von Peter Seel, Reihe »Vergessene Autoren der Moderne« Band 52
ref. 1390411257.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
2012ill. Per la prima volta viene pubblicata l'edizione critica di un taccuino di Reynolds, con la riproduzione fotografica a grandezza naturale delle pagine contenenti disegni, la trascrizione commentata del testo, l'identificazione delle opere studiate dal pittore, un ampio saggio introduttivo sull'importanza del momento italiano nella formazione dell'artista e nella sua produzione ritrattistica posteriore, nonchè un'appendice che raccoglie e commenta materiali relativi alla Toscana presenti in altri taccuini, dando così compimento agli studi preliminari di Ellis Waterhouse e dell'Istituto Warburg.
1973ref. 625308Lewisburg, NJ: Bucknell Univ. Press. 1973. 101 S. 21 cm. Zustand: Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel (Innen); Einband Außen hat leichte Gebrauchsspuren; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Buchrücken ist leicht lichtrandig; Besitzerstempel auf Schnitt, oben ist leicht gebräunt; Schutzumschlag fehlt; Gewebe (Schwarz)
1947In 16? (cm 17,5), Brossura originale, pagg.256 dedica manoscritta coeva al frontespizio, segni del tempo alla cop., ma buon es. Collana "I corvi", 7. 1? della ?sezione Oltremare?. Terza edizione Sirenide ? l'ultimo libro scritto dal Salvaneschi (Pavia, 1886 - Torino, 1968), autore lanciato proprio dal Dall'Oglio, prima di essere colpito da cecit? totale.
1913ref. EDzz0808Heilbronn, Salzer 1913. Kl.8°. 115 S. OLn. m. Tit. u. Vign. in Goldpräg. Einbd. leicht berieben u. fleckig. EA. WG² 6.