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2018br. A duecento anni dalla nascita di Marx, il pensatore di Treviri continua a far discutere e a dividere. Ma qual è stata davvero la parabola del suo pensiero, il suo impatto sul mondo intellettuale e politico, l'eredità di riflessione (e di storia, spesso tragica) che ha raggiunto il XXI secolo? Il volume di Giuseppe Bedeschi cerca di dare una risposta a questo impegnativo quesito, con attenzione e sicurezza di ricerca e di analisi, senza però rinunciare alla critica e al giudizio, nella speranza di offrire un utile strumento di orientamento per gli studi presenti e venturi.
Milano, Mursia, 1970, in-16, br. edit. figurata, pp. 139, [5]. Collana "Problemi di storia".
1973Ottimo stato.
2021br. Sulla scia di una crescente attenzione internazionale, i "Quaderni del carcere" di Antonio Gramsci sono diventati un punto di riferimento per chiunque voglia affrontare in modo critico la realtà dei rapporti di classe. E, da questo punto di vista, i Quaderni continuano a rappresentare la volontà di superare il modo di produzione capitalistico, trovando riscontri anche in spazi e tempi lontani rispetto a quelli che contennero la vita del comunista sardo. A partire da un approccio che evidenzia la coerenza del lavoro di Gramsci, Dal Maso si concentra sui suoi capisaldi, rileggendo la questione dell'egemonia alla luce dei rapporti con la teoria della rivoluzione permanente e nell'ambito di un dialogo serrato con figure come quelle di Lenin e Trotsky, in uno sforzo di ricucitura del legame tra il pensiero gramsciano e le coordinate strategiche dell'Internazionale Comunista figlia della rivoluzione d'Ottobre. Scritto con rigore teorico e stilistico, il libro di Dal Maso parla ai vecchi e ai nuovi lettori di Gramsci, offrendo spunti in grado di rintracciare nella sua opera i presupposti per continuare a pensare la necessità di cambiare lo stato di cose presente.
Torino, Giulio Einaudi editore, 1975, in-16, br. editoriale, pp. 187, [7]. Nuovo Politecnico, 74.
1949In-16 (Cm 15,5 x 10,5), pp. 94, brossura editoriale illustrata. Collezione opuscoli apologetici, serie VIII 130-131-132. MOLTO BUONO
2021brossura Qual è il significato nascosto del "Grande Terrore"? Chi c'era veramente dietro l'uccisione di Kirov? Esisteva realmente un complotto contro Stalin? Perché lui scatenò "la guerra contro i partocrati e divenne il "becchino della rivoluzione"? Ci sono fondati motivi per ritenere la sua morte il "delitto del secolo"? Cosa tacque Kruscev nella sua relazione "segreta"? E perché il crollo dell'Unione Sovietica era storicamente inevitabile? Questo libro risponde alle domande più calde e dibattute del passato sovietico.
1980Traduzione: Mario Moretti . Edizione: Prima traduzione in italiano . Pagine: 239 . Illustrazioni: Il disegno in copertina è di Emanuele Luzzati. I fumetti (in b/n) all'interno sono di Alain Richard . Formato: 16° . Rilegatura: Copertina lucida illustrata . Stato: Buono . Collana: 36 .
197421 cm, pp. 241, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso. Il referendum sul divorzio ha riproposto al movimento operaio una tematica, quella della famiglia, da decenni negletta, restituendola alla battaglia politica e al programma comunista. Esemplre molto buono
Milano, Edizioni Dedalo. 1969 nasce “Il Manifesto”. Mensile diretto da Lucio Magri e Rossana Rossanda. Prima annata del 1969 completa (dal n. 1 giugno 1969 al n. 7 dicembre 1969). Seconda annata 1970 completa (dal n. 1 al n. 12). Axs
197028 cm, brossura originale; p. 59, (4)." il gruppo del Manifesto propone una piattaforma di discussione per l'unità della sinistra rivoluzionaria e la costituzione di una nuova forza politica".
19695 fascicoli, 28 cm, brossura editoriale, p. 66 circa ogni numero, qualche ill. nel testo. Timbretto privato ad un fascicolo. Annata completa
2006In-4 p., brossura editoriale illustrata a colori, pp. 95, con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Raccolta di articoli dal 1971 al 2005. Ben conservato.
1972In-4° (cm. 28,2), pp. 48. Fasc. edit. a graffe con ritr. di Marx.
1970(Codice SO/3005) In 4º (28 cm) 58 pp. Brossura editoriale. Lieve ingiallitura. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1970(Codice SO/3004) In 4º (28 cm) 76 pp. Brossura editoriale. Lieve ingiallitura. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1975(Codice PD/1552) In 8º (20 cm) 308 pp. Prefazione di Marco Walter Battacchi. Grandi firme. Brossura editoriale, tracce di vecchia etichetta. Testo in ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1974155 p.; 20 cm. Brossura editoriale. Buono
Napoli, “ La Sociale “. In 16°pp. 32n. Bross. editoriale. (Edizione in carta verde smeraldo).
Napoli: La Sociale, 1944. 32 pagine. 17x12 cm. Brossura editoriale con leggere fioriture e lievissime gore presso il margine inferiore. Aderenza rossiccia sull'ultima pagina. Rara edizione napoletana, edita durante la Seconda guerra mondiale.
2014br. Alla base de "Il Manifesto del Partito Comunista", capolavoro di analisi politica nonché tra i testi più influenti dell'intera storia dell'umanità, c'è un'idea che, con semplicità disarmante, non ha mai smesso di trasmettere la potenza della sua portata rivoluzionaria: "Un altro mondo", suggeriscono Marx ed Engels, "è possibile"; abbattere la borghesia per sancire l'avvento del dominio del proletariato, abolire la divisione in classi della società, superare il regime della proprietà privata e farla finita con le fandonie del "libero mercato", sono i passi fondamentali che la maggioranza degli uomini e delle donne - cioè tutti coloro che vivono del proprio lavoro e non alle spalle della fatica altrui - è chiamata a compiere affinché parole come "giustizia", "libertà" e "fratellanza" possano uscire dallo sterile terreno dell'utopia per tradursi in realtà.
Nuova edizione italiana a cura di Renato D’Ambrosio. Napoli-ed. La Sociale, 1944 in 16° pp. 32 color verde. Alcune sottolineature a matita rossa n.t. Contiene la prefazione all’edizione del 1872. Dorso e margini della cop. bruniti. Brossura edit. In 4° di cop. il motto “Proletarii di tutto il mondo, unitevi!”
2022brossura Il Manifesto del Partito Comunista fu scritto da Karl Marx e Friedrich Engels fra il 1847 e il 1848 e pubblicato a Londra il 21 febbraio 1848. La prima e parziale traduzione italiana fu pubblicata nel 1889. Una successiva traduzione fu pubblicata ancora parziale nel 1891 mentre nel 1892 fu pubblicata a puntate nel periodico Lotta di classe a opera di Pompeo Bettini la prima traduzione completa del Manifesto.
2005br. Abbattimento della borghesia, dominio del proletariato, sovvertimento della vecchia società fondata sul conflitto di classe, istituzione di una nuova società senza classi né proprietà privata: questi gli obiettivi del pensiero politico di Marx, che diedero vita, nel 1848, al "Manifesto del partito comunista". Un opuscolo che ebbe vicende burrascose, più volte censurato, più volte ripubblicato, e sicuramente uno degli scritti politici più influenti del nostro tempo.
2017br. Alienazione, sfruttamento, mito della crescita economica infinita: sono le patologie su cui si fonda, secondo l'analisi di Marx ed Engels, il modo capitalistico di produzione. Le contraddizioni di questo sistema economico furono per la prima volta denunciate nel Manifesto del partito comunista, pubblicato a Londra il 21 febbraio 1848: Marx ed Engels pongono il concetto di lotta di classe alla base della propria teoria politica, individuando nel proletariato la speranza di un mondo senza classi in cui «il libero sviluppo di ciascuno è la condizione per il libero sviluppo di tutti» . Tra i testi politici più importanti di tutti i tempi, anche per la risonanza che ha avuto nella storia del Novecento, a oltre centocinquant'anni dalla pubblicazione il Manifesto continua a sfidarci con il suo messaggio.