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Napoli, “ La Sociale “. In 16°pp. 32n. Bross. editoriale. (Edizione in carta verde smeraldo).
Napoli: La Sociale, 1944. 32 pagine. 17x12 cm. Brossura editoriale con leggere fioriture e lievissime gore presso il margine inferiore. Aderenza rossiccia sull'ultima pagina. Rara edizione napoletana, edita durante la Seconda guerra mondiale.
2014br. Alla base de "Il Manifesto del Partito Comunista", capolavoro di analisi politica nonché tra i testi più influenti dell'intera storia dell'umanità, c'è un'idea che, con semplicità disarmante, non ha mai smesso di trasmettere la potenza della sua portata rivoluzionaria: "Un altro mondo", suggeriscono Marx ed Engels, "è possibile"; abbattere la borghesia per sancire l'avvento del dominio del proletariato, abolire la divisione in classi della società, superare il regime della proprietà privata e farla finita con le fandonie del "libero mercato", sono i passi fondamentali che la maggioranza degli uomini e delle donne - cioè tutti coloro che vivono del proprio lavoro e non alle spalle della fatica altrui - è chiamata a compiere affinché parole come "giustizia", "libertà" e "fratellanza" possano uscire dallo sterile terreno dell'utopia per tradursi in realtà.
Nuova edizione italiana a cura di Renato D’Ambrosio. Napoli-ed. La Sociale, 1944 in 16° pp. 32 color verde. Alcune sottolineature a matita rossa n.t. Contiene la prefazione all’edizione del 1872. Dorso e margini della cop. bruniti. Brossura edit. In 4° di cop. il motto “Proletarii di tutto il mondo, unitevi!”
2022brossura Il Manifesto del Partito Comunista fu scritto da Karl Marx e Friedrich Engels fra il 1847 e il 1848 e pubblicato a Londra il 21 febbraio 1848. La prima e parziale traduzione italiana fu pubblicata nel 1889. Una successiva traduzione fu pubblicata ancora parziale nel 1891 mentre nel 1892 fu pubblicata a puntate nel periodico Lotta di classe a opera di Pompeo Bettini la prima traduzione completa del Manifesto.
2005br. Abbattimento della borghesia, dominio del proletariato, sovvertimento della vecchia società fondata sul conflitto di classe, istituzione di una nuova società senza classi né proprietà privata: questi gli obiettivi del pensiero politico di Marx, che diedero vita, nel 1848, al "Manifesto del partito comunista". Un opuscolo che ebbe vicende burrascose, più volte censurato, più volte ripubblicato, e sicuramente uno degli scritti politici più influenti del nostro tempo.
2017br. Alienazione, sfruttamento, mito della crescita economica infinita: sono le patologie su cui si fonda, secondo l'analisi di Marx ed Engels, il modo capitalistico di produzione. Le contraddizioni di questo sistema economico furono per la prima volta denunciate nel Manifesto del partito comunista, pubblicato a Londra il 21 febbraio 1848: Marx ed Engels pongono il concetto di lotta di classe alla base della propria teoria politica, individuando nel proletariato la speranza di un mondo senza classi in cui «il libero sviluppo di ciascuno è la condizione per il libero sviluppo di tutti» . Tra i testi politici più importanti di tutti i tempi, anche per la risonanza che ha avuto nella storia del Novecento, a oltre centocinquant'anni dalla pubblicazione il Manifesto continua a sfidarci con il suo messaggio.
2014brossura Il volume comprende inoltre i Principî del comunismo e Per la storia della Lega dei Comunisti di Engels, le prefazioni di Marx e Engels alle varie edizioni del Manifesto, un saggio storico-critico di Bruno Bongiovanni, un'introduzione e una bibliografia ragionata di Lorenzo Riberi.
2018br. «La borghesia ha avuto nella storia una funzione sommamente rivoluzionaria. Dove è giunta al potere, essa ha distrutto tutte le condizioni di vita feudali, patriarcali, idilliache. Essa ha lacerato senza pietà i variopinti legami che nella società feudale avvincevano l'uomo ai suoi superiori naturali, e non ha lasciato tra uomo e uomo altro vincolo che il nudo interesse, lo spietato "pagamento in contanti". Essa ha affogato nell'acqua gelida del calcolo egoistico i santi fremiti dell'esaltazione religiosa, dell'entusiasmo cavalleresco, della sentimentalità piccolo-borghese. Ha fatto della dignità personale un semplice valore di scambio; e in luogo delle innumerevoli franchigie faticosamente acquisite e patentate, ha posto la sola libertà di commercio senza scrupoli. In una parola, al posto dello sfruttamento velato da illusioni religiose e politiche, ha messo lo sfruttamento aperto, senza pudori, diretto e arido.»
1971In-8°, pp. 96, brossura editoriale. "I classici del marxismo" quindicinale a dispense n.1
2018br. A duecento anni dalla nascita di Marx, una nuova, ricchissima edizione del Manifesto comunista. Chiuse fra il celebre esordio: «Uno spettro si aggira per l'Europa» e il potente appello finale: «Proletari di tutti i paesi, unitevi!», le poche decine di pagine del Manifesto comunista, pubblicate a Londra nel febbraio del 1848, rappresentano forse il più efficace documento politico degli ultimi secoli. Dando nuova voce e forza all'antichissima aspirazione all'eguaglianza fra esseri umani, al desiderio intramontabile di cancellare la violenza e il ricatto economico, morale e sociale che sfruttatori e potenti esercitano sulle vite - oramai - di miliardi di donne e di uomini, i due fondatori del comunismo moderno guardavano soprattutto al futuro, dunque anche a noi. Che cosa è in grado di dirci oggi l'emozionante e lucidissimo testo? L'edizione del Manifesto che avete in mano, oltre a fornire una nuova traduzione e un nuovo commento storico, intende rispondere a questa domanda. Attraverso saggi e contributi di alcuni fra le più note pensatrici e i più noti pensatori contemporanei, di ispirazione marxista, femminista, postcoloniale; attraverso il nuovo commento di C17, gruppo di ricercatori e militanti italiani che dedica la propria attività a pratiche e teorie della trasformazione radicale, Ponte alle Grazie propone il Manifesto come uno strumento di problematica ma viva attualità, fondamentale ancora oggi per comprendere ogni genere di rapporto, di conflitto, di falsa pacificazione sociale.
1970cop. edit. graffettata con titoli a due colori, lieve brunitura della carta
Mm 215x280 Prime due annate complete e due fascicoli seguenti del mensile diretto da Lucio Magri e Rossana Rossanda - Sedici (16) fascicoli in brossura spillata, alcuni dei quali numeri doppi. Nello specifico: [1969, anno I] da giugno a dicembre, nn. 1, 2/3, 4, 5/6, 7; [1970, anno II] da gennaio a dicembre, nn. 1, 2, 3/4, 5, 6, 7/8, 9, 10/11, 12; [1971, anno III] nn. 1-2 (gennaio-febbraio), 3-4 (primavera - estate). Minimi segni d'uso e copertine con lievi bruniture, nel complesso esemplari in ottimo stato di conservazione. Il numero 9 di settembre 1970, numero speciale a tema "Per il comunismo", è ancora sigillato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1973Mm 215x280 Supplemento al n. 250, anno III del Manifesto quotidiano del 31 ottobre 1973. "Tre anni di lotta di classe in Cile. Problemi, valore e limiti della esperienza allendista attraverso le corrispondenze, i documenti e le riflessioni del Manifesto" - Brossura originale spillata, 96 pagine. Sommario: Estate '70 - Autunno '71: dalla vittoria di Allende alla crisi con la DC - Gennaio '72 - Marzo '73: i programmi alla prova dei fatti, si radicalizza lo scontro - Marzo '73 - Settembre '73: dalla vittoria elettorale al golpe militare - Settembre '73: il golpe. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1970Octobre 1970, In-4 broché 104 p. Trés bon état. Texte en français
1970réf. 107720Octobre 1970, In-4 Octobre 1970, In-4 broché 104 p. Trés bon état.
1956Roma, 1956 luglio 8, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 32 de "La Tribuna illustrata" .
1992In-8 (cm. 22.30), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 318, (6). Prima edizione. Tracce di polvere ai tagli. Minima sgualcitura al taglio superiore anteriore della sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
1963Mm 105x195 I libri del Borghese. Brossura editoriale con bandelle, 273 pagine, piccole gore e leggere fioriture alla copertina e ai tagli: Legature ben salde. Volume in buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1998In-8° pp. 770 con 32 pp. con foto f.t. Bross. edit. ill. a col. Pagine con leggero ingiallimento e piccole fioriture esterne.
2000AA.VV. Il libro nero del comunismo. Crimini, terrore, repressione. Milano, Arnoldo Mondadori 2000, Copertina in cartoncino plastificato. Tagli e pagine leggermente ingialliti. Collana:"Oscar storia". Mediocre (Poor) . Copertina flessibile 770 8804473304
1998Milano, Mondadori, 1998, 8vo br. pp. 772. Timbri, ed exlibris, di possesso.
1997Milano, Mondadori, 1997, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 770, alcune illustrazioni fuori testo (Le Scie).
Milano-Mondadori, 2005 in 8° pp. 770 con 85 fotogr. b.n. f.t. Dall’indice: Collettivizzazione forzata; Il grande terrore 1936-38; Apogeo e crisi del gulag; Antifascisti e rivoluzionari stranieri vittime nell’Urss; Polonia, la nazione nemica; Comunismi d’Asia, fra rieducazione e massacro; Afrocomunismi in Etiopia, Angola e Mozambico; L’America latina alla prova. Brossura edit. a colori.