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Mm 140x220 Collana "I Millenni". Volume rilegato in tela, sopracoperta originale con acetato protettivo, lvi-770 pagine con tavole a colori non comprese nel testo. Utile indice dei nomi in chiusura. Copia perfetta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 160x220 Seconda edizione riveduta. Collana "Biblioteca di cultura storica" - Opera nella sua brossura originale, 346 pagine ancora intonse con tavole in nero intercalate nel testo. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 150x205 Collana "Saggi". Prefazione di Lucio Villari - Brossura editoriale con bandelle, 166 pagine. Il volume riporta le lezioni dello storico francese Jules Michelet al Collège de France, sospese dal Governo nel 1848 e pubblicate dopo la sua morte. Dorso e margini di copertina bruniti appena, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
No marks or inscriptions. No creasing to covers. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 69pp. Periodical magazine with feature articles on Cologne and the British 1918-1926, Feminists in Elizabethan England, Jacob Blumkin in Russia 1892-1929, the Mamluk Sultans 1250-1517, The Grosvenor Estate, the Colonial Robespierre - Victor Hugues on Guadeloupe 1794-98, an English Arctic Expedition 1553 plus book reviews and letters.
In-8, demi-percaline moderne vert bouteille, 71, (1) p. Edition originale de cet important témoignage sur la Terreur par l’un de ses acteurs directs. L’auteur composa cet ouvrage, en prison, après l’exécution de Robespierre (le texte est daté du 25 brumaire an 3). Dans cet écrit qui est plus qu’une suite d’une précédente brochure ("Causes secrètes … "), Vilate qui avait été l’un des membres les plus actifs au Tribunal révolutionnaire comme juré, tente de se justifier. Il minimise son rôle et charge les principaux responsables du Tribunal. Il ne parvint pas à sauver sa tête par cet écrit. Avec Fouquier-Tinville et les autres membres du Tribunal révolutionnaire, il fut jugé, condamné à mort et guillotiné le 7 mai 1795. (Martin & Walter, 33569. Tourneux, I, 4302). Quelques piqûres éparses. Bon exemplaire.
in-8°, 304 pp., relie pleine toile bordeaux, titre et fleurons dores. Bel exemplaire. [CA33-7]
In-16 (cm. 19.60), brossura illustrata, pp. 293, (3). Minime tracce d’uso; peraltro, volume in buono stato di conservazione (good copy).
In-16 (18.30), brossura illustrata, pp. (4), 383, (5), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Texte en français. Taglietti alle cuffie. Minime tracce d’uso; peraltro, volume in buono stato (good copy).
1 Vol. In-8 pag. 525 12 tavv. f. t (Disponiamo anche di edizione dall'Oglio del 1967, rilegata) PROG 3411 CATT_ATT 24
Volume rilegato in cartoncino rigido ruvido, dalla copertina illustrata, con caratteri dorati e con titolo in oro al dorso, in tassello nero, protetto da sovraccoperta in plastica trasparente, con bandelle, dove è stampato il titolo, leggermente lesionata. Buonissimo lo stato conservativo, pagine perfettamente tenute, ossidate da tonalità seppia, bruniti i tagli, con XIII ( 13 ) tavole illustrate nel testo e XIV ( 14 ) fuori testo. Numero pagine 435. USATO
Raccolta dei disorsi di Robespierre curati da Umberto Cerroni. Cronologia e note bibliografiche. Uscito nella collana Universale Idee. Dedica ad un lettore nella prima pagina "a te che saprai gustare l'attualità...".
Tela ed. in-8, privo di sovrac., 1 tavv. f.t., pp. 330-(6). Ottimo.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Robespierre duecento anni dopo Autore: Alberto Burgio, Antonio Gargano, Michel Vovelle Editore: Napoli: La Città del Sole, 1996 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Lunghezza: 142 pagine; 22 cm ISBN: 8886521294, 9788886521291 Collana: Volume 6 di Testimonianze Soggetti: Biografie, Rivoluzione francese, Storia moderna, Francia, Robespierre, Maximilien, Réception, 19e s. / 20e s., 1758-1794, Aufsatzsammlung, Personaggi storici, politici, militari, Memorie, Critica, Articoli, Saggi, Filosofia, Storiografia repubblicana, Aulard, Mathiez, Lefebvre, Soboul, Bicentenario, Volonté générale, Rousseau, Lumi, Illuminismo, Terrore rivoluzionario, Regime giacobino, Costituzione, Gironda, Parigi, Danton, Marat, Hébert, Dittatura, Potere assoluto, Saint-Just, Patibolo, Legge dei Sospetti, Ghigliottina, Couthon, Arras, Carnavalet, Convenzione, Assemblea, Sanculotti, Libertà, Repubblica, Comitato di salute, Dichiarazione dei diritti dell'uomo, Incorruttibile, Termidoro, Tirannia, Biographies, French Revolution, Modern History, France, Historical Figures, Politics, Military, Memoirs, Criticism, Articles, Essays, Philosophy, Republican Historiography, Bicentennial, Enlightenment, Revolutionary Terror, Jacobin Regime, Constitution, Gironde, Paris, Dictatorship, Absolute Power, Gallows, Law of Suspects, Guillotine, Convention, Assembly, Sanculotti, Freedom, Republic, Health Committee, Declaration of Human Rights, Incorruptible, Thermidor, Tyranny
A CURA DI NICOLA MATTEUCCI VOLUME PRIMO LA RIVOLUZIONE DEMOCRATICA IN FRANCIA, 1071 PP. + INDICE; VOLUME SECONDO: LA DEMOCRAZIA IN AMERICA 867 PP. + INDICI, UTET 1969 E 1968. TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, ACETATI DI SOVRACCOPERTA CON QUALCHE LIEVE MANCANZA, NEL COMPLESSO CONDIZIONI BUONE SE NON OTTIME, CONSIDERATI I QUASI 50 ANNI DEI VOLUMI
PRECEDUTA DALLA VITA DELL'AUTORE SCRITTA DA FRANCECO LATTARI (NON PRESENTE IN QUESTO QUARTO VOLUME). DAL COMPENDO DELLA STORIA DI FRANCIA FINO AL 1774 DI F. BODIN E SEGUITATA DA NOTE E DOCUMENTI STORICI. PRIMA EDIZIONE NAPOLITANA VOLUME QUARTO IV 4, NAPOLI DALL'OPIFICIO E TIPOGRAFIA DELL'OMNIBUS 1842 559 PP. DORSO IN PELLE COEVA CON INCISIONI IN ORO, PIATTI IN CARTA FRANCESE. SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, FIORITURE SPARSE, PIATTI E UNGHIE CON QUALCHE ABRASIONE, NEL COMPLESSO BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI, CONSIDERATI GLI OLTRE 170 ANNI DEL VOLUME.
1976 111 pp. SEGNI DEL TEMPO FRONTE RETRO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO ECCELLENTI CONDIZIONI. PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
Max Gallo Maximilien Robespierre - Histoire d'une solitude. , Librairie Academique Perrin 1968, Copertina rigida in finta pelle con scritte in oro con segni d'uso ai margini; pagine integre con immagini illustrative Buono (Good) . Copertina rigida 349
Mario Mazzucchelli Robespierre. , Dall'Oglio Editore 1967, Condizioni discrete: copertina rigida in buono stato, dorso sporco, tagli sporchi, pagine ingiallite Buono (Good) . 435
Si la marque postale est demeurée identique à elle-même, le texte de ce bulletin est plus que contrasté avec ceux d'avant le 9 thermidor. De sources régionales diverses, il n'est question que des exactions du régime de Robespierre, en particulier des malheurs d'une veuve d'un citoyen éxécuté de Strasbourg qui sont décrits en détail.
Milano, Mondadori, 1966, 24to piena pelle editoriale con fregi e titoli dorati al piatto anteriore e al dorso, pp. 84 (curato re Mario Rivoire) .
La tesi che questa nuova biografia sposa, ciò che la rende originale e di grande spessore storico, è il rifiuto di un certo approccio psicologizzante ‘emotivo’ e sensazionalista che ha caratterizzato la critica recente. L’autore ci accompagna lungo l’evoluzione dell’uomo, nel rapporto con i suoi pari e i suoi rivali, quelli che hanno condiviso con lui le stesse esperienze: un’infanzia difficile, un’adolescenza dedita allo studio, la precoce scalata sociale, mondana e letteraria. Attraverso le molteplici e successive prese di posizione politica, anche quelle considerate minoritarie, emerge l’antagonismo con i vari Danton, Marat, Sant-Just, in una perenne altalena che gli impedisce di esercitare una qualsiasi magistratura suprema. Quando infine sembra riuscire ad accedervi, viene giudicato e condannato come criminale dai suoi colleghi, il 9 Termidoro 1794. Come sappiamo, nessuna strada di Parigi porta il nome di Robespierre, passato alla storia come l’archetipo del mostro. Senza assolverlo né condannarlo Jean-Clément Martin spiega che tale reputazione fu costruita ad arte dai termidoriani, che dopo averlo sconfitto si vollero affrancare dal loro ruolo nella violenza di Stato. Il 10 e l’11 Termidoro che videro l’esecuzione di Robespierre, Couthon, Saint-Just e circa altri 100 personaggi, servono in realtà a denunciare l’”incorruttibile” come il solo responsabile del Terrore. Questa accusa ha riscritto la storia della rivoluzione ed è ancora la versione dei fatti più accreditata. L’autore smonta uno ad uno – dal punto di vista storico – i miti e la leggenda che circondano il personaggio, per ritrovare l’uomo. Una ricostruzione senza faglie, un libro che restituisce a Robespierre l’immagine dell’eminente uomo politico. Autori: Jean-Clément Martin. Traduttori: Alessandra Manzi.
Autori: Albert Mathiez. Curatori: R. Massari.
ill.
br. La tesi che questa nuova biografia sposa, ciò che la rende originale e di grande spessore storico, è il rifiuto di un certo approccio psicologizzante 'emotivo' e sensazionalista che ha caratterizzato la critica recente. L'autore ci accompagna lungo l'evoluzione dell'uomo, nel rapporto con i suoi pari e i suoi rivali, quelli che hanno condiviso con lui le stesse esperienze: un'infanzia difficile, un'adolescenza dedita allo studio, la precoce scalata sociale, mondana e letteraria. Attraverso le molteplici e successive prese di posizione politica, anche quelle considerate minoritarie, emerge l'antagonismo con i vari Danton, Marat, Sant-Just, in una perenne altalena che gli impedisce di esercitare una qualsiasi magistratura suprema. Quando infine sembra riuscire ad accedervi, viene giudicato e condannato come criminale dai suoi colleghi, il 9 Termidoro 1794. Come sappiamo, nessuna strada di Parigi porta il nome di Robespierre, passato alla storia come l'archetipo del mostro. Senza assolverlo né condannarlo Jean-Clément Martin spiega che tale reputazione fu costruita ad arte dai termidoriani, che dopo averlo sconfitto si vollero affrancare dal loro ruolo nella violenza di Stato. Il 10 e l'11 Termidoro che videro l'esecuzione di Robespierre, Couthon, Saint-Just e circa altri 100 personaggi, servono in realtà a denunciare l'"incorruttibile" come il solo responsabile del Terrore. Questa accusa ha riscritto la storia della rivoluzione ed è ancora la versione dei fatti più accreditata. L'autore smonta uno ad uno - dal punto di vista storico - i miti e la leggenda che circondano il personaggio, per ritrovare l'uomo. Una ricostruzione senza faglie, un libro che restituisce a Robespierre l'immagine dell'eminente uomo politico.
ill., br. Maximilien Robespierre: tiranno, fanatico, salvatore, ideologo. Considerato da alcuni il primo, sanguinario dittatore moderno, e da altri il grande martire della Rivoluzione, da tutti stimato come uomo di incredibile fermezza l'Incorruttibile -, il teorico del Terrore è una delle figure storiche più controverse della modernità, capace di polarizzare le reazioni degli studiosi e di alimentare intorno alla propria persona un mito che spesso scolora nella leggenda. Quella di un ragazzo gracile, concepito al di fuori del matrimonio e ai margini della buona società di provincia; di un giovane che legge clandestinamente Rousseau durante gli anni del collegio, e che agli ideali di fratellanza ed eguaglianza decide di consacrare tutta la propria vita; del "difensore del popolo" che nel 1789 arriva a Versailles come rappresentate del Terzo Stato; del politico che piega il proprio sentire alle contingenze caotiche della Rivoluzione. È da questi snodi cruciali che parte Peter McPhee - fra i più autorevoli storici della Francia e dell'ancien regime - per raccontare la vicenda, personale prima ancora che politica, di Robespierre, la cui ombra si staglia imponente sulle alterne vicende della Rivoluzione: passioni, limiti, desideri confluiscono in un profilo psicologico in cui, alla volontà d'acciaio e alla distaccata carica morale, si associa una purezza idealistica a cui l'inflessibilità conferisce un minaccioso ascendente, e alla quale l'inasprirsi del conflitto diede i tratti di una ferocia estrema.