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1962112 pages. Features: Top personalities in Beagling; A successful new beagler; Canadian corner; Dog Health; Wanted - a Mister Blue Cap; History and Handling III; Ch. Easterwood Tony - the Undefeated Beagle; The Northland Beagle Club; Questions and Answers on Field Trial Judging; Many dog owners aware of flea and tick problems; Rabbit hounds and rabbitat; New York Federation Winners Stake. Cover photo of FD. CH. Sycamore Shadow. Clean and unmarked with light wear. Nice copy. Book
1930rif. GITaz248Paris Librairie Artistique sd (1930). In-12 broché couverture illustrée 251pp. Orné d'illustrations hors texte.
1878rif. 714661878. Philadelphia: Barclay & Co. 1878. Philadelphia: Barclay & Co. 1878. An Axe-Murder in Camden NJ: McDade 494 Trial. Hunter Benjamin F. d. 1879 Defendant. Hunter-Armstrong Tragedy. The Great Trial. Conviction of Benj. F. Hunter For the Murder of John M. Armstrong. Philadelphia: Barclay & Company 1878. ii 19-86 pp. Main text in parallel columns. 7 full-page woodcuts. Octavo 9-1/2" x 5-3/4"; 24.1 x 14.6 cm. Stab-stitched pamphlet in pictorial wrappers cover title reads in part: The Life Trial and Execution of Benjamin F. Hunter. Light soiling moderate edgewear and a few chips and tears to edges of wrappers which are beginning to detach at foot of spine. Moderate toning to text faint dampstaining to a few leaves. $750. First edition one of five issues. "Hunter had lost $7000 when he invested in Armstrong's music-publishing company. Thinking to turn his loss into a profit he insured Armstrong's life for $25000. With a hired assistant Tom Graham he enticed Armstrong to Camden New Jersey and there bashed his head in with an axe which he had carefully marked with the initials of another man to throw suspicion on him. Though he remained unconscious Armstrong survived and Hunter calling at his home hastened his death by tearing the bandages from his head. Graham confessed and Hunter was convicted and hanged and he was actually hanged by hand" McDade. Other issues of this pamphlet have different cover titles and paginations. All are scarce. OCLC locates 7 copies of our 86-page issue 1 in a law library University of Missouri. McDade The Annals of Murder 494. unknown
1878rif. 714661878. Philadelphia: Barclay & Co. 1878. Philadelphia: Barclay & Co. 1878. An Axe-Murder in Camden NJ: McDade 494 Trial. Hunter Benjamin F. d. 1879 Defendant. Hunter-Armstrong Tragedy. The Great Trial. Conviction of Benj. F. Hunter For the Murder of John M. Armstrong. Philadelphia: Barclay & Company 1878. ii 19-86 pp. Main text in parallel columns. 7 full-page woodcuts. Octavo 9-1/2" x 5-3/4"; 24.1 x 14.6 cm. Stab-stitched pamphlet in pictorial wrappers cover title reads in part: The Life Trial and Execution of Benjamin F. Hunter. Light soiling moderate edgewear and a few chips and tears to edges of wrappers which are beginning to detach at foot of spine. Moderate toning to text faint dampstaining to a few leaves. $750. First edition one of five issues. "Hunter had lost $7000 when he invested in Armstrong's music-publishing company. Thinking to turn his loss into a profit he insured Armstrong's life for $25000. With a hired assistant Tom Graham he enticed Armstrong to Camden New Jersey and there bashed his head in with an axe which he had carefully marked with the initials of another man to throw suspicion on him. Though he remained unconscious Armstrong survived and Hunter calling at his home hastened his death by tearing the bandages from his head. Graham confessed and Hunter was convicted and hanged and he was actually hanged by hand" McDade. Other issues of this pamphlet have different cover titles and paginations. All are scarce. OCLC locates 7 copies of our 86-page issue 1 in a law library University of Missouri. McDade The Annals of Murder 494. unknown books
2015br. Il lavoro propone l'analisi di oltre 700 sentenze penali su delitti di criminalità organizzata divenute irrevocabili, per almeno uno degli eventuali imputati, tra il 2000 e il 2006 nei quattro distretti di Corte di Appello della Regione Siciliana. Il tentativo è fare emergere cosa la macchina giustizia "vede" del fenomeno criminalità organizzata e di tipo mafioso attraverso una ricostruzione empirica della pratica giurisprudenziale. Il disegno della ricerca si concentra su alcuni classici interrogativi che riguardano la giurisprudenza penale: il rapporto tra scelta del rito processuale ed esito finale del giudizio; la relazione tra durata sia dei processi, sia dei procedimenti in rapporto alla scelta del rito; il rapporto tra status dell'imputato ed esito del processo; la possibilità di definizione e quantificazione, giudizialmente accertata, del costo economico sopportato dalle imprese come vittime o strumenti del reato. I risultati raggiunti, sulla popolazione analizzata, per un verso, ribadiscono alcuni elementi acquisiti al patrimonio conoscitivo delle recenti ricerche sul tema della criminalità organizzata e di tipo mafioso - sfatando alcuni luoghi comuni sulla durata del processo; per un altro, mettono in relazione le differenze di giudizio su casi simili, nei diversi distretti di Corte di Appello siciliani, con le diverse "culture giuridiche locali".
1960In-16 (cm. 19.40), cartonato editoriale, titoli in oro al piatto ed al dorso, pp. 434, (6), con 16 illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Prima edizione italiana. Traduzione di Lidia Sautto. Leggere abrasioni al dorso, peraltro volume in buono stato di conservazione (good copy).
1984Sergio M.Pagano I documenti del processo di Galileo Galilei. , Pontificiae Academiae Scientiarum 1984, Libro usato in buone condizioni. Pagine lievemente ingiallite, brunite ai margini. Copertina cartonata lievemente ombrata. Illustrato. Buono (Good) . 280
1930Mm 100x135 Brossura non rifilata di pagine 106. In buono stato. Piccoli strappi ai bordi della copertina, dorso scolorito. Contiene il foglio di errata corrige. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALL'ORDINE.
1973In-8 (cm. 22), cartonato editoriale, pp. 321, con illustrazioni in bianco e nero e a colori relative al processo di Verona del 1944. In buono stato di conservazione (good copy).
1902Mm 290x415 Fascicolo in folio di 12 pp. con prima e ultima carta illustrate a colori, illustrazioni in nero e una tavola a colori col ritratto di S. A. R. la duchessa Elisabetta di Genova, nel testo. Fioriture ai margini. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1905Mm 175x250 Opera in due volumi in copertina rigida con titolo al dorso. I volume: 414 pagine con illustrazioni in nero nel testo. Buone condizioni, privo di occhiello, frontespizio, prefazione e bibliografia; presenta fioriture. II volume: 419 pagine con illustrazioni in nero nel testo e tavole in nero fuori testo. Buone condizioni, presenta rare sottolineature a matita e fioriture. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Padova, Cedam, 1931, in-8 piccolo, legatura successiva in piena tela blu, pp. VIII, 106. Ottime condizioni. Ottime condizioni.
1963Mm 150x210 Collana "Saggi di cultura contemporanea", 37. Brossura editoriale con bandelle con copertina figurata a colori, 156 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Padova, Cedam, 1973, in-8, brossura editoriale, pp. 307. Edizione litografica. Eccellenti condizioni.
2004Mm 130x200 Brossura editoriale di pp. 157, in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1903Roma, 1903, 25 gennaio, copertina illustrata a colori in fascicolo di 12 pagine de "La Tribuna Illustrata".
2019br. Il 7 aprile 1979 professori universitari, insegnanti, scrittori e intellettuali appartenenti all'area politica dell'Autonomia Operaia vengono arrestati in tutta Italia: sono accusati non solo di aver ispirato con la loro produzione ideologica le bande armate dell'ultrasinistra degli anni '70, ma anche di essere i promotori e i capi delle Brigate Rosse. È il celebre "teorema Calogero", che sancisce l'inizio di un'esperienza giudiziaria inedita e molto controversa e che coltiva l'ambizione di fornire le coordinate per una lettura risolutiva e unitaria della violenza terroristica che ha insanguinato l'Italia degli anni di piombo. Con il "processo 7 aprile" si consolida e si ridireziona la titanica supplenza giudiziaria che ha accompagnato la storia della Repubblica negli ultimi cinquant'anni, la quale ha visto all'opera l'ambiguo "giudice di scopo", cristallizzando un modus operandi che è stato definito emblematicamente "governo dei giudici". Questo libro intende superare una mancanza: quella di una storia delle pratiche processuali politiche, di un'analisi globale relativa ai meccanismi vecchi e nuovi impiegati nella giustizia politica. A partire dal paradigmatico "caso 7 aprile", questa ricerca è il primo abbozzo delle linee di tendenza di un laboratorio punitivo globale che arriva sino ai No Tav passando per il recente riuso del reato di devastazione e saccheggio e le accuse di una vasta gamma di reati condita dalla finalità di terrorismo.
1953Mm 135x210 Brossura editoriale spillata di 32 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1967Mm 145x210 Collana "Biblioteca di Psichiatria e di Psicologia Clinica" - Volume rilegato in tela, sovraccoperta editoriale, xxviii-237 pagine. Libro in buono-ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1902Mm 290x415 Fascicolo in folio di 12 pp. con prima e ultima carta illustrate a colori, illustrazioni in nero e una a colori "Francesco Cilea". Fioriture ai margini. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Roma, Fioro Italiano, 1933, in-8, br. ed. Estratto dagli “Studi in onore di Mariano d'Amelio”.
1960Mm 130x210 Brossura editoriale, con alette, di pagine 103, con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Volume in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1977Mm 130x210 Terza edizione riveduta ed ampliata. Brossura editoriale, 113 pagine con 16 tavole in nero non comprese nel testo. Volume in condizioni pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2020br. Questo lavoro affronta lo studio del principio del contraddittorio processuale quale indefettibile componente di un giusto processo tributario. Questo principio, poco approfondito nell'ambito processuale, ha da alcuni anni recuperato attenzione più che altro nella sua applicazione al procedimento amministrativo-tributario, anche grazie alla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea. La ricerca condotta delinea le non irrilevanti differenze strutturali tra il contraddittorio vero e proprio della fase processuale e quello c.d. endoprocedimentale, evidenziando la funzione e le criticità che caratterizzano o dovrebbero caratterizzare quest'ultimo. Muovendo dall'analisi della due process of law clause - dalle sue origini negli ordinamenti inglese e statunitense - per giungere a una comparazione con la sua trasposizione nell'art. 111 della Costituzione, si è cercato di comprendere se il contraddittorio previsto dall'art. 111, comma 2, della Costituzione sia applicabile a tutti i processi, incluso quello tributario, e se, in caso affermativo, il processo tributario sia conforme a tale disposizione. In particolare, si è analizzato se i limiti probatori, in primis il divieto di prova testimoniale, siano compatibili con le garanzie di un giusto processo tributario e con l'attuazione di un contraddittorio pieno ed effettivo e, in caso negativo, quali potrebbero essere le soluzioni e gli interventi legislativi necessari.
1900Due stralci in unico spesso fascicolo in-4° (cm. 30,3x21,8). Brossura provvisoria a cura della Bottega d'Erasmo, compatta e solida. 1) SEMERIA, IL CRISTIANESIMO di SEVERINO BOEZIO rivendicato. Pp. 116 da p. 63 a p. 178). SEMERIA (Coldirodi 1867 - Sparanise 1931), barbabita, appassionato oratore, uno degli uomini pubblici più in vista del cattolicesimo italiano della prima metà del XX secolo assume qui una posizione apologetica sul problema ancor oggi molto dibattuto nella storiografia, del platonismo o aristotelismo di Boezio, e sulla questione, in realtà tuttora aperta, se egli abbia o no aderito al cristianesimo (unisi.it), strettamnte collegato com'era alla grande cultura pagana 2) CIPOLLA, Per la STORIA del PROCESSO di BOEZIO. pp. da p. 335 a p. 346). Carlo CIPOLLA (Verona 1854-Tregnago 1916), pp. 12. BOEZIO (Roma 475/477 - Pavia 524/526) , senatore, collaboratore di un Teodorico divenuto sospettoso, fu lungamente imprigionato con false accuse di connivenze con l'Oriente e di magia, fu giudicato a Roma da un collegio di cinque senatori, estratti a sorte, presieduto dal praefectus Eusebio, che nell'estate del 525, notificò la sentenza di condanna a morte di Boezio, che fu ratificata da Teodorico e sciaguratamente eseguita presso Pavia, ove si venera la sua tomba in San Pietro in Ciel d'Oro.