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1915réf. 62906[Wien, Druck der k. k. Staatsdruckerei], o. J. (um 1915). Stockgröße 42,5 x 43 cm; Blattgröße 61,8 x 57 cm.
1900réf. 110429Um 1900. Unten rechts signiert "Wi[...]em". 24,2 x 18,2 cm.
1928In folio, 2 volumi, bella legatura mod. in p. marocchino, cornici oro e a secco ai piatti, dorso a cordoni con filetti e tit. oro, dentelle dorata ai risguardi in seta, tagli super. dorati, custodie. L'edizione è cosi' composta: - "Opera Aeneis", pp. 335,(3). L'Eneide (in 12 libri), con testo in latino. Il vol. è illustrato da un pregevole frontesp. miniato e da 12 stupende grandi iniziali figurate a vignetta, ciasc. impreziosita sul lato sinistro da ricchi motivi ornamentali, tutte miniate da L. Cellini. - "Opera Bucolica. Georgica," pp. 122. Le Bucoliche (in 10 libri) e le Georgiche (in 4 libri), con testo in latino. Il vol. è illustrato da un bellissimo frontespizio miniato e da 14 magnifiche grandi iniziali a motivi ornamentali, di cui 1 con una scena pastorale ed 1 con una scena campestre, tutte miniate da L. Cellini. Pregevole edizione, stampata coi tipi di C. Moneta, in tirat. di 110 esemplari. Molto ben conservata.
1900réf. 38679Paris France: Imprimeries Lemercier Et Cie. / Ludovic Baschet Editeur. As New. Hardcover. FREE UPGRADE to Courier/Priority Shipping Upon Request – – IN STOCK AND IMMEDIATELY AVAILABLE FOR SHIPMENT - TEXT PRISTINE - Lists the 672 paintings and 420 sculptures included in the exposition. 193 black and white plates. Among the artists represented in the exposition: T. A. Ribot Gericault Lhermitte Millet Bonvin Courbet Corot and Bastien-Lepage. Rare. -- with a bonus offer--; T-Expouni1900; Exposition Universelle 1900; Imprimeries Lemercier et Cie. / Ludovic Baschet Editeur Catalogue Officiel Illustre De L'Exposition Centennale De L'Art Francais 1800 - 1889 Exposition Universelle De 1900 . 1900. Imprimeries Lemercier Et Cie. / Ludovic Baschet, Editeur hardcover
2008In-4 gr., astuccio e custodia in tela editoriale, quest’ultima impreziosita da un collage ideato e firmato da Nino Ricci. Vi sono contenuti 13 fogli doppi chiusi (legati a leporello), su cui sono state stampate nove poesie di Eugenio De Signoribus, con 10 incisioni all’acquatinta di Nino Ricci. Pregevole "edizione originale." Dal colophon: “Le acquetinte sono state tirate su fogli di carta Alcantara appositamente fabbricati nel formato 35x105, con filigrana al bordo (De Signoribus/Ricci 2007) e sui fogli sono stati poi impressi, con torchio a mano, i testi composti in carattere Californian. L’autore e l’artista hanno firmato l’edizione che consta di 130 esemplari numerati ”. Il ns., 4, “ad personam”, è in ottimo stato.
1910In-4 gr., brossura edit. con figura incisa al piatto, pp. (6),121,(5), molto ben illustrato da 40 tavv. f.t.: sono acqueforti originali di Lobel-Riche, precedute da velina con didascalia. Cfr. Carteret,IV, p. 268: “Très belle publication fort cotée. Une des meilleures de l’artiste” - Benezit,VIII, p. 739: “Almery Lobel-Riche, pseudonyme de Riche Alméric (1880-1950), est surtout connu du grand public pour ses études du monde de la galanterie. Il a illustré un grand nombre d’oeuvres”. Magnifica edizione di 250 esempl. numerati. Il ns., 227, fa parte della tiratura di 150 (num. da 101 a 250) “sur vélin d’Arches, filigrané au nom de l’éditeur, avec un seul état des planches”. Molto ben conservato.
1970In-8, legatura edit. in mz. marocchino con piatti in Linson avorio, sovrac. trasparente protettiva, astuccio in cartonato, pp. XXVIII,84, titolo in rosso e nero. Ristampa del trattato e del facsimile della costruzione dell'alfabeto maiuscolo seguito dal confronto fra le maiuscole di Luca Pacioli e quelle del Torniello. Introduzione con alcune illustrazioni, esempi delle costruzioni geometriche di alfabeti fino al 1529 e bibliografia di Giovanni Mardersteig; la xilografia nel frontispizio (p. 3) e' stata reincisa da Leonardo Farina. Cfr. Cat. Mardersteig,169. Tiratura di 90 esemplari numerati su carta a tino Magnani, di cui 7 “ad personam”. Il ns., 13, è in perfetto stato.
1938réf. 700942Leipzig, Bremen ua., Dieterich'sche Verlagsbuchhandlung, 1938-85. Originaleinbände, teils mit Orig.-Umschlag. Teilweise mit (normalen) Gebrauchsspuren.
réf. 51-5490Paris: Verlag der Deutschen Arbeitsfront circa 1943. . Folio. 38 x 28cm. Original paper portfolio small tear on spine and stain on back cover. 4pp 40 collotype plates. OCLC Number257761848. Paris: Verlag der Deutschen Arbeitsfront, circa 1943. unknown
1912réf. 60913Wien, Deutsch-Österreichischer Verlag, 1912. Kl.-8°. Mit 9 (8 ganzs.) Radierungen von Ferdinand Schmutzer. 103 (1) S., 1 Bl., Grüner Orig.-Maroquinbd. m. reicher Deckel- u. Rückenverg. sowie Kopfgoldschnitt (angefertigt in der Wiener Werkstätte nach einem Entwurf von Josef Hoffmann).
1902In-4 p. (mm. 290x193), mz. pelle mod., dorso a cordoni con fregi e tit. oro, conserv. copertina edit. in cartoncino verde, tagli marmorizz., pp. XIX,165 (prima parte); pp. XXV,566 (seconda parte). Questa celebre opera è illustrata da 210 disegni nel t. e da 50 tavv. in cromolitografia f.t., ciascuna con numerose figure, per lo più tratte dall'opera "Die Voegel Europas" di F. Arnold del 1897. La prima parte è dedicata a uno studio sulla struttura, distribuzione, migrazioni, ecc. degli uccelli. La seconda contiene la descrizione di ciascuna specie e sottospecie degli uccelli europei riconosciute dall’Autore (oltre 600). Unita una bibliografia dell'ornitologia europea. "Edizione originale" di questa importante monografia. Cfr. Zimmer,I,1902. Esemplare ben conservato. "Ettore Arrigoni degli Oddi (1867-1942) è stato uno dei migliori conoscitori della fauna ornitologica italiana e autore di più di duecento pubblicazioni. Fra le opere di carattere riassuntivo e di maggior mole si devono ricordare: 'Atlante ornitologico degli uccelli europei' (Milano 1902), 'Manuale di ornitologia italiana' (Milano 1904) e 'Ornitologia italiana' (Milano, 1929)". Cosi' Diz. Biografico degli Italiani, IV, p. 322.
1976In folio (mm. 380x290), legatura realizzata da Giovanni De Stefanis impiegando una litografia orig. a colori appositamente eseguita dall’artista, astuccio, pp. 52, con 13 incisioni a colori di Sandro Martini: all’acquaforte, all’acquatinta e a vernice molle, delle quali 7 a p. pagina e 5 a doppia pagina. Testo curato, per la parte grafica, da Piero Prandoni. Edizione di 119 esempl. numerati di cui 86 su carta a mano Vang. Il ns., 60, firmato dall’artista, è in ottimo stato. A proposito di quest’opera, che ha vinto il Premio internazionale del libro d’artista del 1976 ed è stata esposta anche al MOMA di New York, vale la pena citare Vanni Scheiwiller che, in “Cinquant’anni di cultura a Milano 1936-1986”, la definì: "”Il più bel libro del dopoguerra”".
1976In folio (mm. 500x355), astuccio e custodia in cartonato editoriale contenente, a fogli sciolti, pp. 47,(5); illustrato da 20 pregevoli litografie originali (di cui 5 a doppia pagina) di Gunther Grass, autore anche delle 9 poesie, tradotte in italiano da Luciano Barile (“A funghi con Sofia”), poste al fine. Le litografie sono state tirate coi torchi di Giorgio Upiglio su carta Filicarta. I testi sono stati composti in carattere Haas nerissimo e in Helvetica chiaro su progetto grafico di Piero Marras. Bella edizione in tiratura di 99 + XXXVI esemplari numerati e firmati dall’Autore. Il ns., 32, è molto ben conservato.
1953réf. 29558-zz4aStuttgart: Jonathan Williams (printed by Ernst Klett Buchdruckerei) 1953. Mit dem orig. Umschlag als überdimensionierter Briefumschlag (der Umschlag leicht fleckig und mit einem Einriß, sonst absolut tadelloses, frisches Exemplar). Ca. 38,5 x 102 cm. [3 Warenabbildungen] broschiert/ Taschenbuch
1929réf. 215642South Australia. 1929. Typescript manuscript 11 pages foolscap 33.8 x 21 cm inked manuscript corrections and annotations in Jack's hand some age toning most noticeable on the first leaf and small chips from the inner margin no loss to the text old folds pin holes to the upper corner good condition. Unpublished typescript for an illustrated address given to the Royal South Australian Yacht Club in September 1929 by Robert Lockhart Jack 1878-1964 with annotations in his hand. In January 1900 at the age of 22 Jack travelled with his father Robert Logan Jack 1845-1921 pioneer geologist and the first Government Geologist for Queensland to select and acquire mines in the Western Chinese province of Szechuan on behalf of an Anglo-Belgian Company. Chengtu Chengdu the capital served as a starting point for research trips to record the deposits of mineral resources on the Chinese-Tibetan border on behalf of English companies. Jack's lively and detailed description of the methods and incidents of the 1400 mile 2250 km journey on the Yangtze offer fascinating insights into life and customs along the great river at that time as well as mindful of his audience very detailed descriptions of sailing vessels. With the start of the Boxer Rebellion the expedition was cancelled immediately and as a precaution their return journey was along the shortest route: still some 700 kms 450 miles of mountainous and uncharted terrain; south along the Chinese-Tibetan border where they reached British territory again on October 20th and the town of Bhamo in Upper Burma a day later. Robert Lockhart Jack began his career working in Europe South Africa and China becoming assistant government geologist of South Australia from 1912. He led an expedition to the Everhard and Musgrave Ranges in 1914. He joined BHP in 1931 and became chief geologist retiring in 1948. . unknown
1931In-folio e in-4 p., brossure orig. Periodico straordinariamente importante per la vita letteraria italiana. Fondato nel 1929 (il primo numero apparve il 26 maggio) e diretto inizialmente da Enrico Lucatello, la sua pubblicazione si protrasse sino al 1940. (Dal 1931 al 1936 il formato è in folio). Ricchissimo il materiale iconografico: disegni, xilografie, sculture, dipinti, ecc. dei più celebri artisti italiani moderni quali Bartolini, Bugiani, Carrà, Casorati, De Pisis, Maccari, Manzù, Morandi, Rosai, Severini, Soffici, Viani, ecc. Ai più importanti di essi sono dedicate tavv. f.t. e pagine con notizie bio-bibliografiche. Vi si leggono prose e poesie originali di Angioletti, Bargellini, Bigiaretti, Bo, Carrà, Cassola, Luzi, Manacorda, Prezzolini, Quasimodo, Sereni, ecc. Cfr. Diz. Vallecchi,I, p. 544. Di questo mensile offriamo una raccolta completa di 10 annate in brossura, dal 1931 (Anno III) al 1940, quasi tutto il pubblicato. Esemplare ben conservato.
1945Tutto il pubblicato in 39 numeri. Dal n. 1 al 28 formato in-folio, dal n. 29 al 39 in-8. Collezione completa in ottimo stato di conservazione. Rara a trovarsi in queste condizioni. «Il Politecnico» è la prima importante rivista culturale del dopoguerra, straordinario esperimento di comunicazione nato dalla collaborazione di Elio Vittorini (direttore), Giulio Einaudi (editore) e Albe Steiner (designer). Nasce come settimanale, nel suo formato quotidiano, fino al n. 28 del 6 aprile 1946; si trasforma quindi nel formato tabloid e con cadenza mensile a partire dal n. 29. «Nata nel clima culturale dell'immediato dopoguerra, la rivista rifletteva l'entusiasmo per la recuperata libertà di espressione [..] e si proponeva di contribuire a creare una nuova cultura. Una cultura orientata a sinistra, ma attenta a dialogare anche con le altre componenti [..]. Tale apertura prevedeva anche un tentativo di superare, sulla scorta delle indicazioni gramsciane, la matrice astrattamente umanistica di una cultura concepita come hortus conclusus rispetto alla società e alla storia. Da qui linteresse per il pensiero scientifico e per la tecnologia, oltre che per la letteratura e la filosofia. Il tutto allinsegna di una tensione divulgativa che cercava di evitare ogni chiusura in un vacuo specialismo.» (Carnero, «Non di sola ideologia: Vittorini e la stagione del Politecnico») Un’impostazione che finì per urtare l’ortodossia del Pci, con Togliatti che accusò il periodico di vacuo enciclopedismo (lettera aperta sul n. 33/34): una frattura consumatasi sugli ultimi fascicoli della rivista, e che ne accelerò la chiusura. «Pur nelle difficoltà e negli equivoci in cui venne spesso a trovarsi, la rivista condusse un'importante battaglia culturale, impegnandosi su tutti i fronti della realtà contemporanea, pubblicando importanti documenti letterari e politici (traduzioni da Wright, Michaux, Pasternak, Brecht, ecc.) insieme a voci sino allora inedite in Italia (le prime lettere dal carcere di Gramsci, le prime traduzioni di Lukács, i contributi di Sartre e di S. De Beauvoir)» Cfr. Nozzoli “Dizionario critico della letteratura italiana del Novecento”, Roma 1997, p. 648.
1946In-4 p., 13 volumi, mz. tela con angoli, titolo oro su tassello al dorso. Di questa rivista mensile illustrata (foto e disegni, piante, sezioni, ecc.) offriamo una raccolta completa, dal n. 58/59, mai-juin 1946 (Anno VII), al n. 203/204, aout 1959 (Anno XIX). Mancano le copp. di ciascun fascicolo, ma sono presenti tutti gli Indici. A partire dal n. 145/146 compare l'interessante rubrica "L'architecture dans le monde". Nel I volume sono stati inseriti numeri sciolti di annate diverse: n. 25 (nov. 1942), n. 27 (genn. 1943), nn. 41 e 43 (marzo e maggio 1944). Esemplare ben conservato.
1955In-8 p. (mm. 215x137), 13 fascicoli, brossura orig., ca. pp. 40/50 cad. Offriamo "tutto il pubblicato" di questa rivista bimestrale di poesia, edita in due serie: la “Prima” composta da 12 numeri in 11 fascicoli, dal n. 1 (maggio 1955) al n. 12 (aprile 1958) - la “Seconda” di soli 2 fascicoli: n. 1 (marzo-aprile 1959) stampato da Bompiani e n. 2 (maggio-giugno 1959). Testi e poesie di: C.E. Gadda, C. Sbarbaro, C. Rebora, S. Penna, G. Ungaretti, A. Bertolucci, I. Calvino, M. Luzi, G. Caproni, A. Romanò, G. Scalia, e altri. A corredo di uno scritto di Pasolini "La libertà stilistica" (n. 9/10, giugno 1957), venne stampata una piccola antologia neo-sperimentale, con testi di Arbasino, Sanguineti, Rondi, ed altri. Cfr. Diz. Autori Italiani Contemporanei,II, p. 926. Esempl. molto ben conservato. Raro trovare la raccolta completa.
1904réf. 61247Wien, (Hof- und Staatsdruckerei), November 1904. Fol. Mit 10 (inkl. dem Titelportrait 2 farb. mont.) Tafeln sowie Textillustrationen (darunter 7 tlw. ganzs. Orig.-Holzschnitten von C. O. Czeschka), Letternschnitt von Rudolf von Larisch u. Titel, Initialen, Bordüren etc. von Koloman Moser, der auch die Druckausführung künstlerisch leitete. 10 Bll. (davon ein weißes), 111 (1) S., Illustr.-OKart.
1903In-8 (mm. 247x157), 2 volumi, mz. marocchino con ang., dorso a cordoni con tit. oro, conserv. le belle brossure orig. a colori, pp. (8),III,396,(4); (4),378,(4); con le straordinarie composizioni di Robida (102 sono a p. pag. e 8 a colori) che illustrano questa raccolta di 30 racconti licenziosi di Balzac. "Prima edizione" in una speciale tiratura di 25 esemplari numerati “sur papier de Chine”, con aggiunto un magnifico acquarello originale dell’artista che porta il titolo manoscritto del racconto “L’héritier du diable”, cui si riferisce. Una delle più rare opere illustrate da Robida (1848-1926): “peintre, graveur, illustrateur, caricaturiste, dessinateur de talent, qui était aussi un érudit”. Cfr. Lorenz,XVIII, p. 88 - Brun “Robida, sa vie, son oeuvre”,1.061 (da’ come data di pubblicazione il 1905) - Benezit,XI, p. 776. Esemplare d’amatore, molto ben conservato.
1902réf. 61847Wien, Martin Gerlach, o. J. (1902). Qu.-4°. Mit zahlr. Illustrationen auf (inkl. Titel) 30 tlw. farb. Tafeln. Lose in OHLwd.-Mappe m. Bindebändern.
1943In-8 p. (mm. 200x140), 2 volumi (di cui 1 contenente le suites delle illustrazioni), pregiata legatura in pieno marocchino del ‘900 bordeaux, dorso a cordoni con filetti, decoraz. oro e a secco e titolo oro, tagli super. dorati, risg. in seta damascata entro sottile cornice in tinta, conserv. la brossura orig. figurata a colori, pp. 218,(4). Bellissima edizione illustrata da 26 composizioni a colori dell’artista Marty di cui 1 sulla brossura, 1 a piena pagina e 24 nel testo, oltre alle numerosissime “ornementations (bandeaux et culs-de-lampe)” in tinta, pure realizzate da Marty. Questa raccolta contiene 46 liriche, per lo più brevi e descrittive, ed è il più celebre e più importante libro di Théophile Gautier (1811-1872), uscito nel 1852. Cfr. Carteret,IV, p. 177: “Edition recherchée et cotée. Tirage de luxe, en sous de l’édition ordinaire: 40 japon supernacré avec 2 suites..” - Benezit,IX, p. 304: “André Edouard Marty (1882-q974), français, graveur, illustrateur, peintre de décors de théatre, très populaire; il a réalisé des affiches pour les Ballets russes et des maquettes pour des revues de mode. Il a illustré de nombreux ouvrages (de Régnier, La Fontaine, Musset, Daudet, ecc.) qui ont conquis les amateurs par la grace de ses personnages et du décor qui les entoure. Sa manière stylisée est charmante”. Questa bellissima edizione è stata tirata in 250 esemplari numerati di cui 40 “sur japon, contenant une suite en couleurs et une suite en noir des illustration”, Il ns., XXVII, contenuto in un astuccio edit. con cuffie in marocchino, è in ottimo stato. .
1963In folio (mm. 463x320), astuccio e custodia in cartonato editoriale contenente, a fogli sciolti: 4 cc.nn. (frontespizio e lirica “Uomo del mio tempo” con firma autografa di Salvatore Quasimodo), 9 incisioni, numerate e firmate, di Giuseppe Ajmone - Gastone Breddo - Domenico Cantatore - Giuseppe Capogrossi - Franco Gentilini - Virgilio Guidi - Bruno Saetti - Aligi Sassu - Renzo Sommaruga - precedute da 1 carta con il nome dell’artista a stampa. Pregiata edizione per le bellissime illustrazioni: sono acqueforti tirate con i torchi della Calcografia Nazionale di Roma Linoleum; i testi sono stati impressi dalla Stamperia Valdonega di Verona; carta a mano dei Fratelli Magnani di Pescia. Tiratura di complessivi 170 esemplari. Il ns., n. 70, fa parte dei 150 numerati da 1 a 150 ed è in ottimo stato.
1911In-4 p. (mm. 280x186), astuccio, elegante legatura firmata (Santagostino - Milano) in p. marocchino, dorso a cordoni con tit. oro, sottile cornice dorata ai risguardi damascati, conserv. copertina orig. (con alone), pp. 282,(4), magnificamente illustrata nel t. da 51 acqueforti originali di Lobel-Riche + un ritratto dell’Autore f.t. Cfr. Carteret,IV, p. 338: “Très belle publication cotée, qui mérite encore plus d’attention, car elle prouve que, "meme sans couleur", un graveur de grand talent comme Lobel-Riche est capable de donner toutes les satisfactions avec l’eau-forte originale en noir”. Pregiata edizione di 350 esempl. numerati. Il nostro, 165, fa parte della tiratura di 200 (numerati da 151 a 350), “sur vélin, à un seul état des gravures”. In ottimo stato.