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1950n.p. Numerous woodcut illustrations. 8vo. Original full printed wraps. Nice Copy. An issue devoted to American Victorian toy advertisements. ART 6
1870réf. 1267410Leipzig, Bibliographisches Institut, (1870). 236; 297, (1) S., 4 Bl. Buchanzeigen. (Bibliothek deutscher und ausländischer Klassiker 4). Dunkelroter OLwdbd m. Rückenvergoldung (gering berieben, Ränder leicht gebräunt).
1989réf. 26438ABBln., Galerie Eva Poll., 1989. kl. 8°. 24 unpaginierte S. OKarton. Sehr gutes Exemplar.
1989réf. 26439ABBln., Galerie Eva Poll., 1989. kl. 8°. 24 unpaginierte S. OKarton. Tadelloses Exemplar.
1933In-16 (cm. 18.20), mezza tela, carta decorata coeva, titoli e fregi impressi in oro su tassello al dorso, pp. 262, (2), con illustrazioni e spartiti musicali dello stesso Campanile, in bianco e nero nel testo. Prima edizione. Conservato il piatto anteriore originale, leggermente rifilato, illustrato da Giulio Cisari. In buono stato (good copy).
2019ill., br. "Amici fragili" è un saggio che affronta un Fabrizio De André come non lo avete mai visto (e sentito). Fra le innumerevoli fonti di ispirazione dei suoi capolavori vi è la produzione della geniale figura di Emilio Salgari; questo libro vuole compararne alcuni argomenti, che il lettore troverà sicuramente intriganti, ma anche aspetti personali e analogie che risulteranno essere sorprendenti.
1922In-16 gr., brossura orig. (lievi fiorit.), pp. 158,(2). "Prima edizione". Pagine lievem. ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato.
2014La Casa di San Giorgio di Genova ha svolto per quattro secoli (1407-1805) un ruolo fiscale degno di uno stato ed una attività bancaria d'avanguardia; ciò ha richiesto numeroso personale (oltre mezzo migliaio di unità) e adeguata struttura. Lo statuto qui presentato è quello che la Casa adottò nel 1568 e rappresenta, per anno di stampa e contenuto, il più antico testo conosciuto di organizzazione amministrativa ed uno straordinario osservatorio dei rapporti sociali del tempo. For four centuries (1407-1805), the Casa di San Giorgio of Genoa managed the tax administration of the State and conducted innovative banking activities, that required a great number of employees and a suitable structure. The Statute here published is the one that the Casa adopted in 1568; for its date and content, it represents the oldest known text of administrative organization, and an extraordinary document of the social relationships of the time. Biblioteca dell'«Archivio storico italiano» 36 cm 17 x 24, vi-218 pp. con 176 figg. n.t.
réf. 46404296Epreuve sur Chine volant, à toutes marges. Rouir 621 n'indique qu'un seul état de cette estampe. Notre épreuve est cependant dans un état différent de celui du frontispice des volumes consultés. Le fond est ici entièrement blanc alors qu'il est teinté dans l'épreuve du livre. Qq. rousseurs.
réf. 79806Paris, Arthème Fayard, 1913. 17 x 25, 126 pp., reliure d'édition pleine toile, couverture en couleurs conservée, bon état.
2021br. In questo libro di Antonio De Simone, come si può leggere, nei confronti di Simmel occorre constatare in primo luogo che la sua riflessione filosofico-estetica "da un lato, mira in generale a isolare un piano dell'arte, un suo mondo, per collegarlo poi in un processo dinamico agli altri piani della vita; dall'altro, il 'problema' dell'arte si presenta come pluralità di problemi, è costituito cioè, in concreto, dai problemi posti dalle singole arti, o, più precisamente, dalle singole opere" (Perucchi). In secondo luogo, se la riflessione sull'arte è immanente a tutta l'opera di Simmel, ciò pone il problema di comprendere criticamente che cosa significa sostenere un'interpretazione "estetica" del suo pensiero e/o dell'"estetismo" del suo metodo: una questione (ancora "aperta" e discussa) che - a livello storiografico - non può prescindere dai suoi stessi sviluppi e significati filosofici intrinseci. La dimensione dell'estetico è parte costitutiva del nucleo di pensiero di Simmel e perciò ineludibile per la sua comprensione. Non si tratta soltanto di considerare il rapporto di Simmel con l'arte (e con le diverse arti e le grandi personalità artistiche) e il suo valore filosofico, sociologico e antropologico-fenomenologico, bensì di approntare una lettura della sua opera anche a partire da tale dimensione che include non solo questioni artistiche, estetologiche ed estesiologiche, ma che, tuttavia, non si lascia esaurire da esse, sapendo criticamente coniugare quell'originale congiunzione che intreccia Simmel e l'estetico nella forma dialetticamente correlata del chiasmo che si stabilisce tra l'estetico in Simmel e Simmel nell'estetico.
2021br. In questo libro di Antonio De Simone, come si può leggere, nei confronti di Simmel occorre constatare in primo luogo che la sua riflessione filosofico-estetica "da un lato, mira in generale a isolare un piano dell'arte, un suo mondo, per collegarlo poi in un processo dinamico agli altri piani della vita; dall'altro, il 'problema' dell'arte si presenta come pluralità di problemi, è costituito cioè, in concreto, dai problemi posti dalle singole arti, o, più precisamente, dalle singole opere" (Perucchi). In secondo luogo, se la riflessione sull'arte è immanente a tutta l'opera di Simmel, ciò pone il problema di comprendere criticamente che cosa significa sostenere un'interpretazione "estetica" del suo pensiero e/o dell'"estetismo" del suo metodo: una questione (ancora "aperta" e discussa) che - a livello storiografico - non può prescindere dai suoi stessi sviluppi e significati filosofici intrinseci. La dimensione dell'estetico è parte costitutiva del nucleo di pensiero di Simmel e perciò ineludibile per la sua comprensione. Non si tratta soltanto di considerare il rapporto di Simmel con l'arte (e con le diverse arti e le grandi personalità artistiche) e il suo valore filosofico, sociologico e antropologico-fenomenologico, bensì di approntare una lettura della sua opera anche a partire da tale dimensione che include non solo questioni artistiche, estetologiche ed estesiologiche, ma che, tuttavia, non si lascia esaurire da esse, sapendo criticamente coniugare quell'originale congiunzione che intreccia Simmel e l'estetico nella forma dialetticamente correlata del chiasmo che si stabilisce tra l'estetico in Simmel e Simmel nell'estetico.
2009br. Tre saggi sugli insegnamenti di Gurdjieff: "Amore cosciente", "Sulla religione" e "Che cos'è l'anima"; e inoltre: "Conversazioni con Katherine Mansfield a Fontainebleau" avvenute pochi giorni prima della morte della scrittrice.
1930In-16 gr., brossura orig., pp. 239,(7), con ritratto dell'Autore inciso da Anselmo Bucci. "Prima edizione" in tiratura di 999 esempl. numerati. Il ns., n. 112, fa parte dei 155 “su carta velina verde per gli amici delle Edizioni Preda”. Ben conservato, intonso.
1951Garzanti, 1951. In-8, brossura, sovracoperta, pp. 185. Prima edizione. Lievi mancanze alla sovracoperta, peraltro in ottimo stato.
2011br. I nostri amori come altrettante variazioni di una composizione musicale senza tema prestabilito, perché il tema traspare invece attraverso le variazioni e grazie ad esse, senza che a loro possa però ridursi. Con questo saggio già pubblicato in Francia, Stati Uniti e Messico, ma non ancora in italiano. Mauro Carbone torna a leggere Proust intrecciando Merleau-Ponty e Deleuze anche grazie a testi da noi inediti, per darci un contributo di pensiero intensamente personale.
1948réf. 15346Warendorf, Schnell, 1948. 48 S. 8°. Original-Karton.
2007brossura
2006In-4, cartonato editoriale, pp. XI,95, con numerose illustrazioni a colori nel testo. In buono stato (good copy).
1805SAVIOLI LODOVICO. AMORI. Bassano, Remondini 1805.[Fig. Remondini] (cm.17,3) buona mezza pelle originale nervi titolo e fregi oro al dorso. -- cc. 2 nn., pp. 141, 3 bianche. Bella antiporta fig. frontis inciso e figurato entro cornice. Il tutto in rame. Elegante edizione con in fine un interessante dizionario mitologico in 20 pp. La prima edizione apparve a Lucca nel 1765. Ottimo e marginoso esemplare. GRAESSE, GAMBA e BRUNET citano altre edizioni.[f20] Libro
1914In-8 p., mz. tela edit. (picc. manc. al dorso), pp. (8),220,(2). "Prima edizione". “Comprende "Amori ac silentio Sacrum" e rime apparse su periodici”, così Gambetti / Vezzosi, p. 283. Testo ben conservato, con barbe.
1900In-4 p., cartonato mod., tit. oro su tassello al dorso, conserv. cop. orig. figur. in pergamoide, pp. (2),182,(2), belliss. antiporta e frontespizio xilografati; tit. in rosso e nero. "Prima edizione" di queste liriche stampate privatamente dal De Bosis (e certamente in pochi esempl.) e poi raccolte nel XII libro del "Convito". Elegante edizione su carta di Fabriano con la filigrana che raffigura la coppa conviviale. Esempl. con dedica autografa dell'A., molto ben conservato (solo su 2 pp. è rimasta l'impronta, pesantemente ingiallita, di un foglio inserito nel vol.).