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2016br.
2007br. Camillo Berneri, intellettuale della stessa generazione (e del calibro) di Piero Gobetti, Carlo Rossetti e Antonio Gramsci, dei quali fu stimato interlocutore, è stato pressoché cancellato dall'ufficialità della storiografia (anche di sinistra). La sua colpa? Essere anarchico. Eppure, secondo gli autori, la sua capacità teorica, con uno stile antidogmatico, traccia, oggi più che mai, il "programma minimo" per l'unico (e l'ultimo) socialismo possibile: quello libertario. In Berneri emerge la preoccupazione di affermare il primato dell'etica sulla politica, la cui "autonomia" è per lui all'origine dell'impossibilità d'ogni cambiamento progressivo. Vero "liberale del socialismo", Berneri non contrastò solo il sistema capitalistico o il fascismo, bensì ogni ragion di stato e qualsiasi forma di totalitarismo, bolscevismo compreso. Il suo rigore lo pose in rotta di collisione con tutti gli ideologismi e le soluzioni dottrinarie del "secolo breve". Egli prese le distanze anche dalle semplicistiche ricette di un certo anarchismo, con uno sforzo teorico ed autocritico unico nel panorama libertario.
1896réf. 13790CBBerlin, S. Fischer, 1896. 8°. 2 Blatt Titelei, 138 S. Pappband der Zeit mit Buntpapierbezug und Rückenschild., 1
1901réf. EDzz7696Berlin, S. Fischer 1901. 206 S., mit zahlr. Illustrationen im Text, ill. OLn., Name auf flieg. Vorsatz, Einband etwas staubfleckig. Erste illustrierte Ausgabe. Mit einer Einleitung von Loris (d.i. Hugo v. Hofmannsthal.).
1901réf. EDzz7696aBerlin, S. Fischer 1901. 206 S., mit zahlr. Illustrationen im Text, ill. OLnBd., Kopfgoldschnitt, sehr gut erhalten. Erste illustrierte Ausgabe. Mit einer Einleitung von Loris (d.i. Hugo v. Hofmannsthal.).
2010ill., br. Anni settanta. Un manipolo di uomini e donne fa tremare la Repubblica federale tedesca. È la Rote Armee Fraktion. L'organizzazione terroristica d'ispirazione marxista-leninista che dà il via alla "guerra dei sei contro sei milioni", come la definirà Heinrich Boll. Andreas Baader, Gudrun Ensslin, Ulrike Meinhof, Jan-Cari Raspe, Holger Meins e Horst Mah-ler contro tutta la Germania. Il dramma inizia tra Berlino e Francoforte sul Meno. Si chiude a Stoccarda, con l'imponente ultimo atto messo in scena a Stammheim, il carcere di massima sicurezza in cui si svolge il processo più lungo e costoso della Repubblica federale tedesca. E dove la notte tra il 17 e 18 ottobre 1977 i quattro fondatori della Raf furono trovati morti nelle loro celle. Nel ricostruire la vicenda esemplare della banda Baader-Meinhof, sullo sfondo delle svolte e avanguardie culturali, degli attentati e delle tensioni di quegli anni, Agnese Grieco indaga l'origine e il significato dell'idea di una rivoluzione radicale che, insieme alla Germania, investì tutta l'Europa. Immergendosi nell'intimità dei suoi protagonisti attraverso scritti privati e immagini dell'epoca, analizza i valori libertari originari e la loro drammatica trasformazione in impulsi distruttivi e autodistruttivi, che condurranno i militanti della lotta armata alla teorizzazione del "corpo come arma".
réf. 76054Zaltbommel (Pays-Bas), Bibliothèque Européenne, 1978. 21 x 15, sans pagination, 168 illustrations en N/B, reliure d'édition carton illustré, très bon état.
2014ril. Il modo migliore per celebrare uno scrittore è leggere le sue opere. E per festeggiare il centenario di uno dei più autorevoli intellettuali di tutti i tempi, il Premio Nobel messicano Octavio Paz, arriva ora questo libro autobiografico. Costruito dal curatore Julio Hubard sulla base di una serie di articoli, frammenti, saggi e versi di Paz, il libro ripercorre la vita e l'opera dell'autore in ordine cronologico, dall'infanzia fino agli ultimi giorni, passando per la formazione letteraria, la passione politica, l'amore per la poesia, i viaggi, i riconoscimenti, la malattia, i ricordi personali. Un approfondito riesame di alcuni dei momenti fondanti della storia sociale, politica e artistica del Messico e del suo poeta più appassionato.
2021br. Così ti dedichi alla filosofia! Con questa affermazione inizia il racconto di un itinerario filosofico personale che Miquel Seguró Mendlewicz trasforma in un originale invito alla filosofia. A partire da sette luoghi comuni antifilosofici ("la filosofia non serve a nulla"; "perché pensare tanto se alla fine tutti moriamo"; "la scienza finirà per spiegare tutto"...) l'autore mostra fino a che punto la filosofia forma parte della nostra biografia. Temi come l'esperienza della libertà, la domanda circa la natura dell'amore, del divino e del mondano nella realizzazione della vita umana o i paradossi della conoscenza neuroscientifica vengono affrontati in maniera accessibile al fine di propiziare l'esperienza filosofica del lettore. Un'esperienza che coincide con la sua stessa esperienza di vita. Questo libro illustra che cos'è la filosofia e che senso ha nelle nostre vite. Diverse posizioni filosofiche vengono esposte e spiegate con chiarezza al fine di comprendere che anche la vita si pensa. Con un epilogo di Slavoj Zizek.
2021br. Così ti dedichi alla filosofia! Con questa affermazione inizia il racconto di un itinerario filosofico personale che Miquel Seguró Mendlewicz trasforma in un originale invito alla filosofia. A partire da sette luoghi comuni antifilosofici ("la filosofia non serve a nulla"; "perché pensare tanto se alla fine tutti moriamo"; "la scienza finirà per spiegare tutto"...) l'autore mostra fino a che punto la filosofia forma parte della nostra biografia. Temi come l'esperienza della libertà, la domanda circa la natura dell'amore, del divino e del mondano nella realizzazione della vita umana o i paradossi della conoscenza neuroscientifica vengono affrontati in maniera accessibile al fine di propiziare l'esperienza filosofica del lettore. Un'esperienza che coincide con la sua stessa esperienza di vita. Questo libro illustra che cos'è la filosofia e che senso ha nelle nostre vite. Diverse posizioni filosofiche vengono esposte e spiegate con chiarezza al fine di comprendere che anche la vita si pensa. Con un epilogo di Slavoj Zizek.
1961In-8 p., bross., sovrac. (picc. manc.), pp. 260,(2), con ill. in b.n. in tavv. f.t. Prima edizione. In buono stato.
2020br. Se la storiografia contemporanea ha evidenziato il primato di Johann Gottfried Herder nella fondazione di una identità di nazione e di popolo in senso etnico-naturalistico, meno noto è certo il suo ruolo di padre fondatore di una idea di storia culturale capace di valorizzare gli aspetti antropologico-etnografici, linguistici, religiosi, artistico-culturali che concorrono alla Bildung dell'umanità. Violento pamphlet contro la concezione illuministica della storia, commisurata a un ideale sovrastorico, universalistico e cosmopolitico di ragione, "Ancora una filosofia della storia per l'educazione dell'umanità" è il primo manifesto di una nuova visione storica che percorre l'intera ricerca herderiana. Innanzi a essa si dispiegano l'intreccio e lo sviluppo del carattere delle civiltà, nell'irriducibile individualità della lingua, dei costumi, della religione e dell'arte. L'autentica comprensione storica è così chiamata al compito di far rivivere, con la forza del sentimento oltre che dell'intelletto, tutti i momenti di sviluppo della umana società nel suo singolare radicamento sensibile-naturale e nelle sue molteplici espressioni linguistico-culturali.
In 16o, pp. 242, t.tela con sovraccoperta, Collezione 'I gialli mensili', ottimo (6777/ CHANDLER - ANCORA UNA NOTTE - GIALLO - LETTERATURA AMERICANA 1900)
2017ill., br. Ancora un volo per quell'ometto dal mantello e dai capelli color del grano: il piccolo principe festeggia settant'anni di vita da supereroe del mercato editoriale. Diventato un fenomeno virale, il protagonista di questo classico della letteratura ormai pervade ogni canale mediatico e prosegue il suo cammino planetario nelle traduzioni più strabilianti. Una miriade di principini, con vesti diverse, migrano da un mezzo al'altro: ecco come una storia può percorrere lunghi viaggi, arrivare così a farsi leggere, ascoltare, vedere, toccare e vivere, saltellando attraverso media diversi. In queste pagine l'autrice ci consegna una documentata riflessione, una sorta di guida per potersi orientare tra i diversi codici narrativi del medesimo racconto e personaggio, secondo un approccio "crossmediale" che, oggi, interessa in particolare una letteratura per l'infanzia e l'adolescenza sempre più contaminata, non soltanto nei generi.
réf. 9605Galerie Durand-Dessert, Paris, 1982. In-8, plaquette agrafée, non paginée [6 pp.] Extraits de textes d'André Cadere.Cette compilation comportait certains textes alors inédits de l'artiste né en 1934 à Varsovie et mort à Paris, en 1978.
réf. 9425Editions du Centre Georges Pompidou, Paris, 1990. Fort in-4, reliure pleine toile éditeur sous jaquette illustrée en couleurs, 479 pp. Avant-propos, par Jean-Hubert Martin - Introduction, par Kynaston McShine - Warhol comme histoire de l'art, par Robert Rosenblum - L'art unidimensionnel d'Andy Warhol 1956-1966, par Benjamin H. D. Buchloh - A faire soi-même : notes sur les techniques de Warhol, ...
réf. 9153Palais des Beaux-Arts de Bruxelles, 1982. In-4, broché sous couverture illustrée, non paginé [32 pp.]. Contributions de Michel Baudson, Claude Lorent & André Lambotte.Catalogue desœuvres [dessins & gravures, 59 n°] et biographie en fin de volume.
réf. 6347Fêtes d'Automne, Paris, 1987. In-4, broché sous couverture illustrée en couleurs, 38 pp. Liste des œuvres exposées - Préface, par André Masson - Planches - Eléments de chronologie.
réf. 6346Association Art Contemporain, Issoire, 1990. In-4, broché sous couverture illustrée en couleurs, non paginé, 75 pp. André Masson en quête de son Orient intérieur, par José Pierre - "M'évader d'un cercle stérile", par Daniel Dobbels - Planches - Notes biographiques. - Principales expositions -Œuvres exposées : Huiles sur toile. -Œuvres sur papier.
réf. 6349Réunion des musées nationaux, Paris, 1965. In-4, agrafé sous couverture illustrée, 37 pp. Préface, par Jean Cassou - Notice biographique rédigée par l'artiste - Catalogue : Peintures. - Tableaux de sable. - Pastels, gouaches et dessins. - Gravures. - Livres illustrés. - Objets surréalistes et sculptures [237 n°].
réf. 6889Editions du Städtisches Museum Abteiberg Mönchengladbach, 1984. In-4 format à l'italienne, broché sous couverture rempliée, non paginé. Planches - André Raffray, Johannes Cladders (version allemande et française) - Katalog [14 n°]
réf. 6348Artcurial, Paris, 1986. In-4, broché sous couverture rempliée et illustrée en couleurs, 47 pp. André Masson, par Claude Duthuit - Planches - Peindre est une gageure, par André Masson - Catalogue [81 n°].
réf. 9374Laboratoires Chantereau, collection "Drogues et Peintures, Album d'Art contemporain", Paris, n° 42, s.d. In-8, plaquette agrafée sous couverture illustrée, non paginée [16 pp.]. André Devambez, par Louis Hourticq. - Planches. - Réclames.
réf. 6887Editions du Centre Georges Pompidou, Paris, 1981. In-4, broché sous couverture illustrée, 27 pp. Qui est Raffray?, par Pontus Hulten - Dix Paysages, onze Paysagistes, par André Raffray - Catalogue des Peintures [20 n°].
réf. 6888Editions du musée des Arts décoratifs, Paris, 1988. In-8 format à l'italienne, broché sous couverture rempliée, fenêtres sur les plats avec une planche couleur, non paginé [40 pp.]. Avant-propos, par Pontus Hulten - André Raffray, par Johannes Cladders/version allemande - Peau sur peau, par Jean le Gac - Œuvres exposées.