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réf. 5345S. éd., imprimé à Saint-Quentin, 1985. In-4, broché sous couverture illustrée en couleurs, 144 pp. Ozenfant de nouveau, par Serge Lemoine - Avant-propos, par Christine Debrie - Hommage à Ozenfant, par Katia Granoff - Ozenfant et le souci de la peinture, par Françoise Ducros - Ozenfant vers le purisme - Ozenfant et le monde d'Esprit ...
1827réf. 20776-yg4175Paris: Delamarche 1827.
1898In-4 p. (mm. 316x245), mz. tela edit., piatti in cartonato figurato con titolo in nero al piatto anter. e marca tipografica in verde e nero al piatto poster.; di pp.nn. 34, così composto: frontespizio con la stessa marca tipografica a colori, eseguita da Nicholson, che raffigura un mulino a vento di Rottingdean; 1 pag. con il verso di Kipling “Here is a horse to tame - Here is a gun to handle..”; un “calendario datato 1899” su 2 pagg., cui fanno seguito 12 pregevoli tavole litografate a colori realizzate da Nicholson, con a fronte un breve verso di Kipling; ogni tavola è dedicata a uno sport, uno per ogni mese dell’anno: “Hunting (January) - Coursing (February) - Racing (March) - Boating (April) - Fishing (May) - Cricket (June) - Archery (July) - Coaching (August) - Shooting (September) - Golf (October) - Boxing (November) - Skating (December)”. In fine due pagg. pubblicitarie di altre opere di Nicholson (An Alphabet - London Types), di cui l’ultima presente solo nel ns. esemplare. Cfr. Martindell “Bibl. of the works of R. Kipling”, n. 70 - “Dictionnaire des illustrateurs”, p. 759: “William Nicholson (1873-1949), peintre et dessinateur anglais. Associé à partir de 1894 à son beau-frère James Pryde, ils devinrent vite, sous le nom de Beggarstaff brothers (Mendiants associés), les meilleures affichistes de Grand-Bretagne. Nicholson fut aussi illustrateur et réalisa des décors de théatre. Comme peintre, il exposa des paysages, des natures mortes et des portraits de personnalités londoniennes”. Esemplare ben conservato.
1925In-8 p., 3 volumi, tela blu editoriale (macchia a un piatto poster.), titolo oro al dorso (sbiadito), pp. 350,(2); 320; 346,(2); molto ben illustrato f.t. da 27 tavole in b.n., come da Indice, “with photographs of water-colours by the famous Russian artist, G. Loukomsky, and other illustrations (molti sono i ritratti). Il ns. esemplare è così composto: 1° vol. (July, 1914 - June 2nd, 1915), “fifth edition” - 2° vol. (June 3rd - August 18th, 1916), “fifth edition - 3° vol. (August 19th, 1916 - May 17th, 1917), “second edition”. Il francese Maurice Paléologue (1859–1944) è stato un diplomatico, storico e scrittore. Rappresentò la Francia nell'Impero russo a partire dal 1914 e qui rimase durante gli anni della guerra mondiale fino alla rivoluzione del 1917; tornato in patria nel 1920 ebbe la carica di segretario generale del Ministero degli Esteri. Al di là della carriera diplomatica, Paléologue si dedicò alla scrittura pubblicando saggi, romanzi ed articoli per la ‘Revue des deux mondes’, e per la sua attività culturale fu eletto membro dell'Académie française nel 1928. Esemplare ben conservato.
1930In-4 p., tela editoriale, tit. oro al piatto e al dorso, pp. XIX,167. Prima edizione di questa piacevole antologia di versi e prose relativi all’argomento della pesca, illustrata da 24 belle tavv. f.t., protette da velina, incise con la tecnica della puntasecca da Norman Wilkinson. I testi sono di autori illustri, tra cui Sir Henry Wotton, Izaak Walton, ma anche Robert Louis Stevenson, Percy Bysshe Shelley, Andrew Lang, Washington Irving, Lord Byron, Shakespeare e molti altri. Ben conservato.
1966réf. BIBG0091Chapel Hill, The University of North Carolina Press (1966). 8°. XIII(1), 151(1) S. Mit Front. Blauer OLeinenband m. goldgepr. Rü.- u. Deckeltitel. Im Text geringf. gebräunt. Umfassende Dokumentation von Schnitzlers Veröffentlichungen einschließlich der Übersetzungen.
1950réf. 21483London, Oxford University Press, 1950. XXVI, 411 S. Mit zahlreichen Abbildungen. 8° (21 x 14 cm). Original-Leinwand mit Schutzumschlag.
1907réf. 8645BBLeipzig, E.A. Seemann, 1907. 4°. X, 216 S. Illustr. OKt., 1
1968réf. 37385Halle, Niemeyer, 1968. 1 Bl., IV, 57 S., 1 Bl. Mit 2 Abbildungen. 8° (19 x 11,7 cm). Original-Karton.
(4), 161 S. (Fraktur). Original Leinwand mit Rückentitel mit kleiner Vignette und mit im Jugendstil verziertem Deckeltitel. Einband leicht berieben, 1 obere Ecke etwas gebogen. Papierbedingt leicht gegilbt, sonst in gutem Zustand. Mit hübschen Kapitelanfangsstücken.
1920réf. 27034Hamburg, August 1920, Lex.8°. 2 S., Flugblatt, 1 x gefaltet, gering fleckig.
1958réf. 18368New York, The Helmsman Press, (1958). 128 S. Gr.-8° (26,5 x 18 cm). Blindgeprägte schwarze Original-Leinwand.
1970In-8, brossura, pp. 40, con illustrazioni a colori e in bianco e nero. In buono stato (good copy).
1971In-4, tela editoriale, sovracoperta (piccoli strappi), pp. (54) di testi celebrativi (di Carrieri, Carrà, Buzzati, Valsecchi, Servolini, Borgese, Lionello Venturi, ecc.), con 17 illustrazioni a colori nel testo e una importante raccolta di 111 tavole a colori applicate alla pagina e 22 in bianco e nero, volte ad illustrare l’opera del pittore e scrittore romagnolo (Lugo 1895 - Imola 1984). Al fine ricco indice bibliografico. Bella edizione a tiratura limitata di 600 esemplari, ben conservata, con dedica autografa del Pittore.
1783réf. 1238877Paris, Desnos, (1783). 12mo. Mit gestochenem Frontispiz u. gestochenem Titel, 96 S., 11 gestochene Tafeln, 40 S. "Secrétaire" für persönliche Notizen, 6 Bl. Kalendarium. Roter Ldrbd d. Zeit m. grünem Rückenschildchen, dekorativer Rückenvergoldung, Stehkantenvergoldung, goldgeprägten dreifachen Deckelfileten, allseitigem Goldschnitt u. Lederhülsen zum Einschieben eines Schreibwerkzeugs (Einbd leicht beschabt, stellenweise gering fleckig, Exlibris, die Seiten für "Notizen" mit einigen Zeichnungen u. Notizen in Bleistift).
2022br. I saggi raccolti nel volume indagano il concetto di "contemporaneo", mettendone in questione il significato storiografico tradizionale. Investigando la temporalità della rammemorazione (Bloch e Benjamin), della comprensione e dell'arte (Gadamer), dell'inconscio (Freud e Lacan), della relazione etica (Levinas) e dell'interpretazione post-storica (Calasso), essi lasciano emergere come il contemporaneo non sia una nozione cronologica di tempo, corrispondente al presente o all'attuale, ma indichi una rottura del continuum temporale. Si tratta di un'intempestività, che diviene il luogo di un incontro evenemenziale tra una pluralità di tempi, tra un passato riattualizzato e l'avvenire. Il contemporaneo non nomina perciò una sincronia, bensì un'anacronia, che irrompe nella diacronia del tempo, impedendo al presente di coincidere con se stesso.
2022br. «La perplessità, i malintesi, le ambiguità che ancora oggi il pensiero di Nietzsche, come la sua stessa esistenza, suscitano in noi, oltre che rispecchiare la reale contraddittorietà di Nietzsche, mostrano anche come le contraddizioni profonde della società europea dell'Ottocento permangono ancora nella società e nell'uomo di oggi, sia pure a un livello diverso d'intensità e di consapevolezza». Così de Feo nell'Introduzione di questo libro che, uscito per la prima volta nel 1965, è stato riconosciuto da molti come testo inaugurale di una nuova stagione italiana di interpretazioni del pensiero dell'autore della Nascita della tragedia. Qui un giovanissimo de Feo si misura con estrema padronanza con questo pensiero riuscendo a liberare dalle incomprensioni le concezioni nietzscheane del tragico, del sapere e del mondo, facendole interagire creativamente con le visioni problematiche dell'esistenza e della modernità proposte dalla filosofia fenomenologica e ontologica del Novecento.
2007br. Camillo Berneri, intellettuale della stessa generazione (e del calibro) di Piero Gobetti, Carlo Rossetti e Antonio Gramsci, dei quali fu stimato interlocutore, è stato pressoché cancellato dall'ufficialità della storiografia (anche di sinistra). La sua colpa? Essere anarchico. Eppure, secondo gli autori, la sua capacità teorica, con uno stile antidogmatico, traccia, oggi più che mai, il "programma minimo" per l'unico (e l'ultimo) socialismo possibile: quello libertario. In Berneri emerge la preoccupazione di affermare il primato dell'etica sulla politica, la cui "autonomia" è per lui all'origine dell'impossibilità d'ogni cambiamento progressivo. Vero "liberale del socialismo", Berneri non contrastò solo il sistema capitalistico o il fascismo, bensì ogni ragion di stato e qualsiasi forma di totalitarismo, bolscevismo compreso. Il suo rigore lo pose in rotta di collisione con tutti gli ideologismi e le soluzioni dottrinarie del "secolo breve". Egli prese le distanze anche dalle semplicistiche ricette di un certo anarchismo, con uno sforzo teorico ed autocritico unico nel panorama libertario.
1896réf. 13790CBBerlin, S. Fischer, 1896. 8°. 2 Blatt Titelei, 138 S. Pappband der Zeit mit Buntpapierbezug und Rückenschild., 1
1901réf. EDzz7696Berlin, S. Fischer 1901. 206 S., mit zahlr. Illustrationen im Text, ill. OLn., Name auf flieg. Vorsatz, Einband etwas staubfleckig. Erste illustrierte Ausgabe. Mit einer Einleitung von Loris (d.i. Hugo v. Hofmannsthal.).
1901réf. EDzz7696aBerlin, S. Fischer 1901. 206 S., mit zahlr. Illustrationen im Text, ill. OLnBd., Kopfgoldschnitt, sehr gut erhalten. Erste illustrierte Ausgabe. Mit einer Einleitung von Loris (d.i. Hugo v. Hofmannsthal.).
2010ill., br. Anni settanta. Un manipolo di uomini e donne fa tremare la Repubblica federale tedesca. È la Rote Armee Fraktion. L'organizzazione terroristica d'ispirazione marxista-leninista che dà il via alla "guerra dei sei contro sei milioni", come la definirà Heinrich Boll. Andreas Baader, Gudrun Ensslin, Ulrike Meinhof, Jan-Cari Raspe, Holger Meins e Horst Mah-ler contro tutta la Germania. Il dramma inizia tra Berlino e Francoforte sul Meno. Si chiude a Stoccarda, con l'imponente ultimo atto messo in scena a Stammheim, il carcere di massima sicurezza in cui si svolge il processo più lungo e costoso della Repubblica federale tedesca. E dove la notte tra il 17 e 18 ottobre 1977 i quattro fondatori della Raf furono trovati morti nelle loro celle. Nel ricostruire la vicenda esemplare della banda Baader-Meinhof, sullo sfondo delle svolte e avanguardie culturali, degli attentati e delle tensioni di quegli anni, Agnese Grieco indaga l'origine e il significato dell'idea di una rivoluzione radicale che, insieme alla Germania, investì tutta l'Europa. Immergendosi nell'intimità dei suoi protagonisti attraverso scritti privati e immagini dell'epoca, analizza i valori libertari originari e la loro drammatica trasformazione in impulsi distruttivi e autodistruttivi, che condurranno i militanti della lotta armata alla teorizzazione del "corpo come arma".
2014ril. Il modo migliore per celebrare uno scrittore è leggere le sue opere. E per festeggiare il centenario di uno dei più autorevoli intellettuali di tutti i tempi, il Premio Nobel messicano Octavio Paz, arriva ora questo libro autobiografico. Costruito dal curatore Julio Hubard sulla base di una serie di articoli, frammenti, saggi e versi di Paz, il libro ripercorre la vita e l'opera dell'autore in ordine cronologico, dall'infanzia fino agli ultimi giorni, passando per la formazione letteraria, la passione politica, l'amore per la poesia, i viaggi, i riconoscimenti, la malattia, i ricordi personali. Un approfondito riesame di alcuni dei momenti fondanti della storia sociale, politica e artistica del Messico e del suo poeta più appassionato.
2021br. Così ti dedichi alla filosofia! Con questa affermazione inizia il racconto di un itinerario filosofico personale che Miquel Seguró Mendlewicz trasforma in un originale invito alla filosofia. A partire da sette luoghi comuni antifilosofici ("la filosofia non serve a nulla"; "perché pensare tanto se alla fine tutti moriamo"; "la scienza finirà per spiegare tutto"...) l'autore mostra fino a che punto la filosofia forma parte della nostra biografia. Temi come l'esperienza della libertà, la domanda circa la natura dell'amore, del divino e del mondano nella realizzazione della vita umana o i paradossi della conoscenza neuroscientifica vengono affrontati in maniera accessibile al fine di propiziare l'esperienza filosofica del lettore. Un'esperienza che coincide con la sua stessa esperienza di vita. Questo libro illustra che cos'è la filosofia e che senso ha nelle nostre vite. Diverse posizioni filosofiche vengono esposte e spiegate con chiarezza al fine di comprendere che anche la vita si pensa. Con un epilogo di Slavoj Zizek.