25 361 résultats
1894réf. ATGR0003[Wien] 1894. kl.-8°. 48 Bl., einseitig beschrieben. In rotem Leinenband mit goldgeprägtem Deckeltitel. Umlaufender Goldschnit. Helene Pappenheim (vereh. Bier) war eine nahe Verwandte der heute vornehmlich als "Anna O." bekannten Bertha Pappenheim. Diese war die erste Patientin bei Breuer und Freud und wurde von Freud als "eigentliche Begründerin der Psychoanalyse" bezeichnet.
réf. 1355972078.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
1980In-8 p., cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 202. Prima edizione. Lieve alone sulla sovracoperta e la legatura, altrimenti ben conservato.
1984This is a very good softcover copy with just light cover wear. Completely clean inside and very clean outside. This catalog was prapared to accompany the exhibition at the Barbican Art Gallery in 1984. The exhibition consisted of a historical survey of architectural drawings related to London buildings. Essay by Gavin Stamp. Checklist with 203 works in the exhibition. Most illustrated in black & white, some color. Bibliography. 12" high X 9" wide, 112 pages.
1913réf. 34970AHamburg:, Verlagsgesellschaft deutscher Konsumvereine., 1913. ca. 22 x 14,5 cm. 39 Seiten, Fraktur. Original-Karton, Broschur geklammert. [2. Auflage]. Einband mit leichten Lagerungspuren und aufgeklebter Inventar-Nr. Papier gebräunt, sonst guter bis sehr guter Zustand.
[2. Auflage]. ca. 22 x 14,5 cm. 39 Seiten, Fraktur. Original-Karton, Broschur geklammert. Einband mit leichten Lagerungspuren und aufgeklebter Inventar-Nr. Papier gebräunt, sonst guter bis sehr guter Zustand. Die erste Auflage dieser Schrift des Sozialdemokraten und Gewerkschafters Adolph von Elm (1857-1916) erschien 1911.
1983réf. 960582Berlin, Dietz, 1983. 5 Bände, 824/824/824/840/376 S., mit Tab., OLn., original verpackt, neuwertig,sehr guter Zustand.
1782réf. 21921-zb7Zürich: bey Orell, Geßner, Füßlin und Comp. 1782. 248 und 253 Seiten, 1 Blatt Verlagsanzeigen. Halblederbände der Zeit (etwas berieben und bestoßen, das Kopfkapital des zweiten Bandes mit einer kleinen Beschädigung, im Band 2 ein kleiner Namenszug auf dem Titelblatt, das hintere Vorsatzpapier des zweiten Bandes mit einer Fehlstelle, sonst gute und saubere Exemplare). 8°. fest gebunden
réf. 9203Galerie Garnier, Amiens, 1985 [?]. Petit in-8, agrafé sous couverture illustrée en couleurs, non paginé. Contribution de Ramon Tio Bellido.
réf. 8862Maison de la Culture, Trois Cailloux, Amiens, 1991. In-4, broché sous couverture illustrée en couleur, non paginé [74 pp.] La cuisine, le moderne, et le virtuel, par Régis Durand/Kitchens, modernity, and virtuality - Installations 1976-1984 & Bas-Reliefs 1984-1989 : Planches - Ghislaine Vappereau. L'éloge de l'ombre dans un "latin" de cuisine, par Claire Stoullig/G. V. In praise of darkness ...
1951This is the 2nd edition published 3 years after the original first edition. This copy signed and inscribed by Laughlin. Unpaginated, but 100 beautiful full-page black and white plates. This copy is signed by Laughlin and a friend. This is a very good cloth copy, with some foxing mainly to the page-edges (visible when book is closed), and also to endpapers. Plates clean. Slight wrinkling to the bottom portion of the pages. The dust jacket is 95% there, missing a small fragment from the top of the spine, and a smaller chip out of the top right corner of the front panel (it just cuts off the corner of the "M" in Mississippi), also a few folds and creases on the edges. Still, a beautiful book, in pretty good shape, and quite rare signed. 13" high X 10" wide. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
2022ril. Giacomina Castagnetti, nata a Roncolo di Quattro Castella (RE) l'11 novembre 1925, è intervenuta come testimone a numerose iniziative organizzate da Istoreco Reggio Emilia in Italia e in Germania a partire dagli anni Novanta. Il suo racconto di bambina cresciuta durante il regime fascista, di partigiana, di attivista UDI e di sindacalista ha sempre saputo emozionare le persone in ascolto, entrando in contatto con chiunque, a prescindere dai diversi contesti, dall'età e dall'idealità di ognuno. Così è nato questo libro. Il perché - come è giusto che sia - ve lo dice Giacomina: «Sfido tutti gli storici a mettere nei loro libri le emozioni che abbiamo vissuto durante quei terribili anni di guerra, di dittatura, di miseria nera. Può esserci una penna più fine o più grossa, ma non ci arriveranno nemmeno vicini. Ed è per questo che io ho deciso di raccontare».
1998illustrazioni
2021ill., ril. Questa mostra ci dà l'occasione di ripercorrere integralmente il percorso artistico di Giacomo Balla, attraverso un largo numero di studi talvolta anche inediti, quasi tutti provenienti direttamente da Casa Balla, dalla grande officina creativa dell'artista. La grande varietà di questi bozzetti, che tracciano il lungo percorso formale e intellettuale che costituisce la griglia che sostiene l'opera definitiva, ci conduce nel cuore dell'intricato magma creativo dell'artista. Si passa dalle primissime prove giovanili di Balla, proseguendo attraverso le meditazioni che riguardano molti dei più noti capolavori dell'artista: ciò che si evidenzia è uno studio incessante di forme, di tagli inediti, di elaborazioni inesauste di immagini, di costruzione di una sintassi prima fotografico-divisionista, poi astratto-futurista, e infine, conducendoci nell'ultima, entusiasmante fase di recupero dell'immagine della contemporaneità più allarmante, ci illustra il superamento e implemento al tempo stesso del futurismo, costituito da quell'anticipazione "pop" dell'immagine cinematografica, popolare, mediatica che rappresentano i suoi ultimi dipinti.
2001cm. 17 x 24, vi-352 pp. con 2 tavv. f.t. Fondazione Giorgio Cini - Linea veneta Dedicato all?analisi dettagliata della specifica individualit? di Giacomo Casanova, della sua cultura e dei suoi scritti, questo volume raccoglie le relazioni di un convegno che, in un contesto marcatamente interdisciplinare, ne ha rivalutato e approfondito la figura di letterato, nel senso settecentesco della parola, inquieto e intelligente: un esploratore del suo tempo curioso e spregiudicato che prova a dialogare con l?elite intellettuale e sociale d?Europa. Dedicated to a detailed analysis of Giacomo Casanova?s individuality, his culture and writings, this collection of reports from a conference that, in a marked interdisciplinary context, revalued and closely examined the literate figure, in the 18th century meaning of the word, restless and intelligent: an explorer of his own time curious and unprejudiced who attempted to hold a dialogue with Europe?s social and intellectual elite. 642 gr. vi-352 p.
2022ill., br. Con questo volume è possibile per la prima volta conoscere, nella sua completezza, una delle più originali esperienze d'arte e d'artigianato verificatesi nel centro storico di Venezia agli inizi del XX secolo. Con un direttore artistico come Gian Carlo Polidori e attorniandosi dei migliori artigiani veneti dell'epoca, Giacomo Dolcetti ha trasformato la piccola fornace, situata a poca distanza dal Canal Grande, in un vivace luogo di ricerca, aprendo le porte ai migliori artisti di allora ed esponendo le sue ceramiche alla Biennale di Venezia e alla Fondazione Bevilacqua La Masa. Il volume ricostruisce nel dettaglio questa straordinaria avventura grazie alla quale, nella città del vetro, la ceramica ha vissuto un decennio di magnificenza degna della grande tradizione antica.
2009cm. 17 x 24, 2 tomi; I: xvi-326 pp.; II: vi-394 con 2 tavv. f.t. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia L'opera inquadra i falsi medievali di Giacomo e Monaldo Leopardi nella pi? ampia cornice delle contraffazioni ottocentesche, indagandone aspetti linguistici, precedenti storici e moventi ideologici. Attraverso il tema dell'arcaismo e delle falsificazioni testuali, l'autrice mette a fuoco la dialettica fra tradizione e innovazione in una fase cruciale della nostra storia linguistica e i legami tra cultura italiana e cultura europea in un'epoca pervasa dal ?mito delle origini? Giacomo and Monaldo Leopardi's medieval forgeries are placed within the wider context of 19th century counterfeiting by exploring linguistic aspects, previous historical instances and ideological motives.Through the theme of archaism and textual falsifications, the author sheds light on the dialectic between tradition and innovation during a crucial phase of our linguistic history, as well as the links between Italian and European culture during an era pervaded by the ?myth of origins? 1372 gr. xxii-720 p.
2016brossura Il volume uscì col contributo del Ministero dei Beni Culturali in occasione del 2° centenario della nascita di Giacomo Leopardi (1998). Le ricerche effettuate dall'autrice negli archivi di Parma, Modena, Bologna, Genova e La Spezia, alla ricerca di fonti inedite, hanno permesso di rivisitare alcuni momenti della biografia di Giacomo Leopardi e dei rapporti del Poeta con la politica attraverso i legami con Giacomo Tommasini e con il suo gruppo, di medici e non medici, amici del Poeta, ma anche patrioti, carbonari e poi mazziniani, che vissero coraggiosamente il loro ideale, come Ferdinando Maestri, Pietro Giordani, Paolo Toschi, Michele Colombo, Giuseppe Taverna oltre al gruppo di amici del Gabinetto Vieusseux a Firenze. In particolare l'autrice ha ricostruito l'ambiente bolognese al tempo in cui vi soggiornò il Leopardi dal luglio del 1825 e dai primi incontri coi giovani studenti, come lo spezzino Marco Colombo. Grazie al rapporto con Bologna, con i suoi abitanti e con l'ambiente di casa Tommasini il Leopardi si allontanò dalle posizioni legittimiste e reazionarie del padre Monaldo ed elesse quella dei Tommasini come sua seconda famiglia. Fu a loro ed al padre che il poeta indirizzò le sue ultime lettere da Napoli.
2011br. L'autore si misura con il motivo più significativo della concezione leopardiana della natura umana, ovvero con l'affermazione, definitiva nelle "Operette morali" del 1824, dell'infelicità diffusa in tutta l'umanità, in ogni tempo e luogo, seguendo un filo conduttore che va dall'utopia al disincanto, dal mito alla degenerazione della concezione del genere umano, e che si riassume nel motto "meglio non esser nati". Secondo Leopardi l'umanità è passata da una mitica età dell'oro a un'epoca di imbarbarimento sociale, di mediocrità e miseria. Polizzi segue da vicino l'itinerario che conduce Leopardi, dal 1822 al 1824, alla sua concezione dell'infelicità della natura umana, connettendo insieme la rete delle letture e delle riflessioni, e lo studio delle "Operette morali"; e ci riporta il pensiero filosofico del grande poeta, e la sua aspirazione al rinnovamento morale.
2008brossura L'autore ha condotto una lunga e minuziosa ricerca sull'universo femminile leopardiano elaborando una dettagliata trattazione delle personalità di tutte le donne che, in un modo o in un altro, entrarono nella vita del poeta recanatese lasciandovi tracce più o meno rilevanti. Si tratta di una ricerca scientificamente condotta, effettuata su documenti di diversa provenienza e sulle testimonianze dirette di Leopardi e di altri personaggi, suoi corrispondenti, maschili e femminili, parenti o amici.
2008cm. 17 x 24, viii-378 pp. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia L?autore ha condotto una lunga e minuziosa ricerca sull?universo femminile leopardiano elaborando una dettagliata trattazione delle personalit? di tutte le donne che, in un modo o in un altro, entrarono nella vita del poeta recanatese lasciandovi tracce pi? o meno rilevanti. Si tratta di una ricerca scientificamente condotta, effettuata su documenti di diversa provenienza e sulle testimonianze dirette di Leopardi e di altri personaggi, suoi corrispondenti, maschili e femminili, parenti o amici. The author carried out a long and detailed research work on Leopardi?s feminine universe dealing extensively with the personalities of all the women who, in one way or another, entered into and had a significant impact on the life of this poet from Recanati. It is a scientifically based research study, conducted on a variety of documents as well as personal records left by Leopardi and his correspondents, men and women, relatives or friends. 720 gr. viii-378 p.
2017ril. A distanza di quasi due anni dalla prima edizione, l'autore presenta, in un medesimo volume, un'ampia discussione critica sugli studi leopardiani usciti tra il 2004 e il 2012 a cui si aggiunge una bibliografia che, per il periodo esaminato, raccoglie oltre 1500 titoli.
1957In-4 (cm. 29.50), tela editoriale, pp. 71, (1), con alcune illustrazioni a colori e in bianco e nero nel testo, alcune applicate alla pagina, e 118 illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Seconda Edizione rinnovata. In buono stato (good copy).
1946In-16, brossura, pp. 22 con una tavola in bianco e nero nel testo e 32 tavv. in b.n. f.t. In buono stato (good copy).
2022br. Il presente volume apre una finestra inedita sull'influenza di Giacomo Matteotti in Gran Bretagna. Dopo il 10 giugno del 1924 si intensifica una strategia politica internazionale di opposizione al fascismo principalmente tra i laburisti e gli italiani "fuoriusciti". Da questo presupposto nasce la Women's International Matteotti Committee che, «in nome e per conto» del deputato socialista ucciso, avvia il fronte d'Unità Internazionale per denunciare le atrocità del fascismo agli occhi dell'opinione pubblica di tutto il mondo. All'interno del fronte antifascista emerge un interessante e inedito progetto di istituire una Repubblica Europea Socialista e Federale.