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1856réf. 10972Stuttgart und Tübingen, Cotta 'scher Verlag, 1856.
1845réf. 701612Frankfurt am Main, Johann David Sauerländer, 1845. VIII, 196 Seiten, 1 Blatt. Pappband der Zeit mit goldgeprägtem Rückenschild. Papier teils gebräunt.
1922réf. 1213981Leipzig, G. Wigand, (1922). 4to. Titel, 79, (1) S. m. 40 Holzschnitten nebst Textbeigaben. Dunkelblauer OLdrbd m. goldgeprägtem Deckel- u. Rückentitel (vereinzelt berieben, Rücken gering verblichen u. am Kopf etwas bestoßen, anfangs minimal braunfleckig).
1860réf. 1057488(etwa 1860). 4to. Titel, 40 Taf. m. 40 Holzschnitten Richters u. Versen Goethes. Geprägter OLwdbd m. Einband-Titel in Goldprägung (Ecken teilw. beschabt, leicht braunfl.).
1949réf. R2010-00(Wien,Graph. Lehr- u. Versuchsanstalt 1949). Okart. mit OU., gutes Expl.
1864réf. R1576-00Lpz.,Brockhaus 1864. kl.4°. Nicht pag., ca. 200 S. Text u. 50 ganzseit. Taf. Blind- u. goldgepr., reich verziertes Oln. mit Vollgoldschn., gering berieben, Moiréevors. etw. fleckig, Exlibris eingekl., innen gering fingerfl., gutes Expl.
1873réf. 33374-yd5166Leipzig: F. A. Brockhaus 1873. Schwarzes original Leder mit reicher Rücken- und Deckelvergoldung (berieben und etwas bestoßen, das vordere Außengelenk mit zwei kleinen Schabstellen (vgl. Abbildung), teils etwas stockfleckig, unter vier Textseiten kurze Annotationen von alter Hand, sonst ordentliches und sauberes Exemplar). 8°.
1880réf. 6880München, Bruckmann, [1880]. 121 S. Mit 21 Tafeln nach Kaulbach und 42 Vignetten nach Burger im Text. 4°. Rotes Original-Halbleder mit reicher ornamentaler Verzierung und Prägung in Gold und Schwarz sowie dreiseitigem Goldschnitt.
1999réf. 0519-22(Mchn.),Beck (1995 u. 1999). 2 Bde. 885,(2) S. Vlgsanzeigen, mit 37 Abb. im Text; 1115,(1) S.,2 Bl. Vlgsanzeigen, mit 55 Abb. im Text. Oln. mit OU., Schutzumschläge min. (finger)fleckig, gutes Expl. [2 Warenabbildungen]
1908réf. 1915BBWien, C. W. Stern, 1908. Gr. 8°. Frontispiz (Friedell in der Titelrolle), 22 S. 1 Bl. Illustr. OBr. von Rudolf Hans Bartsch., 1
2003br. Le biografie di Goethe, osserva Ortega y Gasset, sono state elaborate secondo un'ottica monumentale, una visione solamente dal di fuori, a distanza e senza dinamismo interiore. Il "suo" Goethe - promette l'autore spagnolo - sarà invece costruito secondo un'ottica inversa: un "Goethe dall'interno" che, inutile al suo io, è stato proprio l'uomo che ci ha insegnato la fedeltà al nostro. Però, come scrive nella Prefazione il filosofo Stefano Zecchi, «Goethe è celebrato e ammirato, ma è il vero sconfitto della nostra civiltà che si è costruita attraverso la radicale scissione dei saperi, che ha sviluppato una modernità specializzando le conoscenze, disgregando qualsiasi idea di organicità della vita. Non c'è neppure un pezzetto di Goethe nella nostra cultura, perché lui è il più geniale antimoderno della modernità, perché la sua visione del mondo, se avesse trionfato, avrebbe configurato una diversa concezione dell'uomo sulla Terra e in Cielo». Il chiarimento della sua figura, in modo che ci possa servire, lo si può ottenere soltanto rovesciando il nostro rapporto con Goethe. Una operazione che salva il classico, usandolo senza riguardo per la nostra salvezza, un tentativo di risurrezione che lo risommerge nell'esistenza. Ne risalta un Goethe vitalmente inquieto e insoddisfatto: e lo è come il suo Faust, come Werther e Meister.
1949réf. 24889(Paris, Unesco), 1949. XVII, 179 S. Mit 6 Tafeln. 8° (20 x 14,5 cm). Rotes Maroquin der Zeit mit Rückentitel.
1922réf. 32112-zc7Leipzig: Mayer & Müller 1922. 32 Seiten und 1 Blatt sowie 76 Blatt Faksimile. Originaler Halblederband mit Rückenvergoldung, Lederecken, farbigen Lederrückenschild und allseitigem Farbschnitt (gering berieben, sonst gutes und sauberes Exemplar aus dem Besitz Dietmar Pertsch mit dessen Trockenstempel sowie eigenhändigem Namenszug auf dem Titelblatt und Bleistiftunterstreichungen nebst gelegentlichen Annotationen in Bleistift (radierbar)). 8°. fest gebunden
19558°. Titelportr., 1 Bl.. 525 SS., 2 Taf. Goldgepr. Orig.-Lwd. Schriften der Goethe-Gesellschaft, Bd. 55. - Minimale Mängel. Gutes Exemplar. SW: Literatur 18./19. Jahrhundert, Literaturgeschichte, Philologie, Drama Bücher Deutsch
19628°. Titelportr., 1 Bl.. 745 SS., 1 Bl., 6 Abb. Goldgepr. Orig.-Lwd. Schriften der Goethe-Gesellschaft, Bd. 56. - Minimale Mängel. Gutes Exemplar. SW: Literatur 18./19. Jahrhundert, Literaturgeschichte, Philologie, Drama Bücher Deutsch
1923réf. 1312801München, Rösl, 1923. Kl.-8vo. 155, (5). (Philosophische Reihe 75). OPp. (leicht berieben, Stempel auf. Titel).
1984réf. 82367Mainz: Stassen-Vlg. 1984. 399 S. 4° Ln.mS.
19998°. 290 SS., 15 Bll. Farb. illustr. Orig.-Kart. insel taschenbuch 275. - Die erste Ausgabe dieser Auswahl erschien 1912, die vorlieg. Ausgabe als Insel-Taschenbuch mit Nachwort von Emil Staiger erschien erstmals 1977. - Die chronologisch angeordneten Gedichte sind jeweils den Mädchen- und Frauengestalten in Goethes Leben zugeordnet. - Anhang mit alphabet. Register. - Neuwertiges Exemplar. SW: Literatur 18./19. Jahrhundert, Lyrik, Liebe, Gedichte, Biographie, Lebenszeugnisse, Dokumente, kommentierte Ausgabe, Taschenbuch, nach 1945 Bücher Deutsch
1938réf. 22263Weimar, Goethe-Gesellschaft, 1938. 2 Bl., 4 Bl. Faksimile, 18 S., 1 Bl. 4° (23 x 19,5 cm). Original-Pappe.
réf. 6480Le musée de Poche, Paris, 1972. In-12, broché sous couverture rempliée et illustrée en couleurs, 109 pp. A Henri Goetz, parChristine Boumeester - Goetz, par A. Galpérine - Scolies de l'atelier - Goetz, par Vercors - Biographie - Gravures.
2020ill., br. Goffredo Parise (Vicenza 1929 - Treviso 1986) è stato un intellettuale del secolo scorso: autore di un vastissimo corpus letterario (Premio Strega 1982 per l'opera Sillabari 2), critico cinematografico e sceneggiatore; ha collaborato con numerose riviste e giornali nazionali. Il saggio focalizza l'attenzione sul rapporto tra l'autore e il cinema: partendo dal Parise spettatore, quindi analizzando i romanzi e i film che ad essi si ispirarono (L'ape regina di Marco Ferreri, 1963; L'assoluto naturale di Mauro Bolognini, 1969; Il fidanzamento di Giovanni Grimaldi, 1975; L'odore del sangue di Mario Martone, 2004), mettendo in evidenza peculiarità e differenze. Un'opera che, accompagnata da un certosino apparato biblio-sito-filmografico, si propone di restituire, almeno in parte, il giusto posto ad una delle maggiori figure di intellettuale e letterato italiano della seconda metà del secolo scorso.
1997cm. 17 x 24, xii-288 pp. Fondazione Giorgio Cini - Linea veneta Occasione di incontro e di verifica di una serie di analisi dedicate a Parise, il Convegno ha ben rappresentato il sostrato etimologico di un'opportunit? sedimentatasi nei discorsi via via critici e interpretativi. Questi atti raccolgono una ricca messe di indicazioni e di sollecitazioni: i quattro simbolici 'raccolti' che compongono questo volume (?Primo tempo?, ?Lo sguardo e il reporter?, ?Lettura del disordine?, ?L'archivio?) sono la prova di una stagione critica che ha saputo trarre frutti indubitabili da un lavoro artistico cos? aperto, nella propria progressione diacronica, alla categoria dell'attenzione. A time for exchanging and verifying a series of analyses dedicated to Parise, the Conference represents the etymological foundation of an opportunity deposited in speeches that become more and more critical and explanatory. These proceedings harvest a rich large crop of indications and requests: the four symbolic 'collections' that comprise this volume ('First act, A glance and the reporter, Reading of disorder, The archive') are the proof of a critical season that has nontheless benefited from an artistic work so open in its diacronic progression to the category of attention. 549 gr. xii-288 p.
2019br. Il saggio esplora l'opera di Goffredo Parise (Vicenza, 1929 - Treviso, 1986) a partire dalla centralità della percezione e della visione, quali dispositivi della scrittura capaci di riflettere l'atto originario di apprensione del mondo. Per indagare tali questioni, l'autrice forza i confini prettamente letterari per sondare terreni vicini alla filosofia (Maurice Merleau-Ponty per il rapporto con la fenomenologia e François Jullien in relazione all'Oriente), all'antropologia del visivo e alla critica d'arte (Georges Didi-Huberman). L'analogia con la riflessione filosofica - ovvero la possibilità di rileggere l'opera parisiana attraverso la lente del primato percettivo - e l'affinità con la pratica pittorica testimoniano la necessità di superare frontiere tipicamente letterarie e l'esigenza di utilizzare strumenti interpretativi provenienti da altri campi di indagine.
2019br. Il saggio esplora l'opera di Goffredo Parise (Vicenza, 1929 - Treviso, 1986) a partire dalla centralità della percezione e della visione, quali dispositivi della scrittura capaci di riflettere l'atto originario di apprensione del mondo. Per indagare tali questioni, l'autrice forza i confini prettamente letterari per sondare terreni vicini alla filosofia (Maurice Merleau-Ponty per il rapporto con la fenomenologia e François Jullien in relazione all'Oriente), all'antropologia del visivo e alla critica d'arte (Georges Didi-Huberman). L'analogia con la riflessione filosofica - ovvero la possibilità di rileggere l'opera parisiana attraverso la lente del primato percettivo - e l'affinità con la pratica pittorica testimoniano la necessità di superare frontiere tipicamente letterarie e l'esigenza di utilizzare strumenti interpretativi provenienti da altri campi di indagine.
1984Astuccio edit. oblungo (mm. 304x411) contenente una cartella con 6 fogli nn. e 4 pregevoli tavole incise all’acquaforte e all’acquatinta di: Lucio Battaglia - Maria Luisa de Romans - Ermanno Leinardi - Walter Valentini, numerate e firmate dai vari artisti, a ciascuno dei quali il Mascioni ha dedicato una poesia (stampata sul lato sinistro di ogni tavola). La poesia “Gold Standard” che da il titolo al libro, è stampata all’inizio; alla fine, tutte le 5 poesie sono riportate in traduzione tedesca. Tiratura di complessivi 135 esemplari, su carta “Bfk Rives”. Il ns., 46, fa parte della tiratura di 85 ed è in ottimo stato.