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2021brossura Per quali motivi al Referendum Repubblica-Monarchia del 1946 quasi metà dei voti, e pressoché tutto il Sud Italia, fu per i Savoia? Sulla base di quasi 200 volumi e inedite fonti, in oltre 350 pagine di facile lettura, molte delle accuse mosse ai singoli Re d'Italia vengono per la prima volta revisionate valutando i fatti per come si sono realmente verificati senza preconcetti. Poteva Vittorio Emanuele III rifiutarsi di firmare le leggi razziali o la dichiarazione di guerra? Fu il Parlamento o il Re a legittimare il primo Governo Mussolini? Quali erano i veri rapporti tra il Sovrano, il Duce e Hitler? Cosa sarebbe successo se la Famiglia Reale non si fosse mossa da Roma l'8 Settembre ed è vero che non furono dati ordini per la difesa della città? È vero che Umberto II avesse tendenze omosessuali? fu il referendum realmente manipolato? È stata davvero una protesta dello stomaco quella di Milano del 1898? Chi complottò per il regicidio di Monza? È meritato il favore con cui le Regine Margherita e Maria Josè sono state considerate dalla storiografia o hanno un proprio lato oscuro?
1914G.MORPURGO I SECOLI INSANGUINATI. , F.CAMPITELLI 1914, Legatura: artigianale. Copertina: cartonata, ingiallita, sporca. Dorso: nervato, scolorito. Taglio: ingiallito, sporco. Pagine testo: ingiallite lievemente. Sguardi: ingialliti. Margini delle pagine: ingialliti. Frontespizio: ingiallito Buono (Good) .
1936In-8 p., tela editoriale, pp. 202,(2), con 8 illustrazioni fotografiche in b.n. in 4 tavole fuori testo. Terza edizione. Ben conservato.
1958In-8 p., 5 volumi, cartonato edit. figurato a colori. Raccolta completa - "tutta in prima edizione" - de “I segreti di Milano”, ciclo inteso a rappresentare, in chiave neorealista-populista, la vita e l'ambiente della periferia milanese. E’ così composta: 1) - "Il ponte della Ghisolfa", 1958, pp. 407,(5). Venti racconti tra cui il testo di “Il Dio di Roserio”, riproposto nella versione originaria senza il primo capitolo. 2) - "La Gilda del Mac Mahon", 1959, pp. 378,(6). Venti racconti in parte apparsi su periodici. 3) - "La Maria Brasca", quattro atti, 1960, pp. 144,(2). Opera teatrale pubblicata in concomitanza con la sua rappresentazione a Milano. 4) - "L'Arialda". due tempi, 1960, pp. 228,(4). Rappresentata a Milano nel 1961, per la regia di Visconti. Dopo la rappresentazione e la seconda ediz. del volume, il testo fu sequestrato per oscenità. 5) - "Il Fabbricone",1961, pp. 240,(4). Il testo originario del romanzo fu ridotto della metà per l’intervento redazionale di Bassani. Cfr. Gambetti / Vezzosi, p. 905-906. Solo lievi ingialliture margin., altrim. esemplare ben conservato.
2015ill., br. Questo studio intende esplorare la figura e l'opera di Elio Vittorini colta nel periodo compreso tra gli anni immediatamente successivi alla chiusura della rivista "Il Politecnico" e la morte dello scrittore, con lo scopo di documentare la sua composita attività narrativa, critica ed editoriale, di riflesso alla nascita di opere e iniziative destinate a divenire indicative della sua inesausta ricerca di una ideologia della letteratura nel clima culturale del secondo Novecento. Il non-finito, l'opera aperta, come il fenomeno della riscrittura - studiati, tra altri fattori, su documenti editi e inediti - rappresentano, accanto a progetti come il "numero zero" della rivista "Gulliver" e gli appunti de "Le due tensioni", non un punto di arrivo, bensì di rinnovata partenza: lavorare per una utopia, una nuova Letteratura a tensione razionale, e crederla possibile nel divenire storico.
2011ill., br. L'importanza di conoscere la numerosità della popolazione è nota sin dall'antichità ma i moderni servizi dell'Anagrafe e dello Stato Civile nascono nell'Ottocento, con l'aumento della popolazione e della sua mobilità legato alla rivoluzione industriale e con l'uso delle più moderne tecnologie per la misurazione dei fenomeni demografici. Il volume sintetizza l'evoluzione legislativa, politico-istituzionale e tecnologica dell'Anagrafe e dello Stato Civile dall'Unità a oggi approfondendo, in particolare, il periodo Repubblicano. A partire dalla sua nascita, nel 1980, l'Associazione Nazionale degli Ufficiali di Stato Civile, Anagrafe e, oggi, Elettorale (ANUSCA) ha sostenuto questa evoluzione favorendo la diffusione nei comuni e tra gli operatori delle più moderne innovazioni tecnologiche, in particolare di quelle digitali, insieme all'affermazione della dignità e del ruolo dei demografici, con la collaborazione dello Stato, in particolare del Ministero dell'Interno, dei Comuni e dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.
2017brossura In questa straordinaria opera Lawrence rievoca le sue vicende personali e quelle di un intero popolo, i progetti, le battaglie, gli incontri e i motivi profondi che hanno guidato le sue azioni. Non è solo quindi un libro di memorie di guerra e di avventure esotiche, ma anche e soprattutto di riflessione storica e filosofica. Sulla narrazione prevalgono infatti il senso di poesia, di profonda riflessione sull'animo umano, la contemplazione del fascino e della profondità della cultura orientale, l'ammirazione per un popolo indomito, il fascino e i misteri d'Arabia. I sette pilastri della saggezza è un romanzo dalle molte sfaccettature, ma rimane, soprattutto, uno stupendo racconto epico.
1974In-16 (cm. 20), similpelle editoriale, titolo oro al dorso, pp. XXIV, 939. In buono stato di conservazione (good copy).
2019br. Non è vero, come vuole una idea diffusa, che la Sicilia non partecipò alla Resistenza. Ragioni storiche impedirono che nell'isola questa assumesse la forza, i caratteri, soprattutto la partecipazione che trovò al Centro-Nord, perché la Sicilia l'8 Settembre del '43 si era trovata già liberata dal nazifascismo. Ma essa non mancò di dare il suo contributo al grande evento alla base del futuro assetto civile, politico e costituzionale italiano. Certamente, nei modi in cui ciò fu possibile. E sono questi modi specifici, di una effettiva stagione fondativa, che questo volume studia e mette in luce. Esso raccoglie i molti interventi ad un convegno sull'argomento dell'Istituto Gramsci Siciliano. Dal vasto orizzonte che fornisce il testo emergono le due polarità del caso siciliano: da un lato il non freddo o occasionale coinvolgimento di molti nella guerra di liberazione, dall'altro una visibile assenza di consenso a questa lotta da parte dell'establishment, con ciò segnando quella differenza rispetto ad altre parti di Italia che lascerà tutta la sua impronta nel dopoguerra. Vanno a combattere i nazifascisti, i vecchi oppositori della dittatura, alcuni grandi leader formatisi nella politica antifascista (diventati in certi casi leggenda: come Pompeo Colajanni, il comandante Barbato o come Mommo Li Causi), ma a questi «grandi» si aggiungono schiere di giovani e di gente comune, che al Nord e all'estero scelgono di continuare la lotta nel campo della democrazia piuttosto che dell'oppressione o che hanno scoperto la guerra come inganno e come crudeltà, e quindi assumono le ragioni dell'antifascismo. D'altro canto, tanto la Sicilia non è fuori dalla Resistenza, quanto non lo è dalla vicenda della Repubblica di Salò: importanti funzionari provenienti dalla Sicilia, soprattutto poliziotti, avranno incarichi di responsabilità nella RSI; inoltre, il fascismo fino all'ultimo potrà godere dell'appoggio di influenti giuristi, burocrati, intellettuali ed accademici siciliani; e questa compromissione non avrà quasi mai conseguenze nelle loro carriere dopo la liberazione, anche quando complici degli aspetti peggiori del regime. Il clima di ipocrita tolleranza così generato verso la dittatura passata sarà determinante per «il difficile ritorno»: a fine conflitto non solo i volontari della libertà non ritroveranno comprensione, tantomeno gratitudine, ma per lo più le autorità guarderanno a loro con una preoccupazione a volte grottesca. Questo volume offre dunque un quadro di realtà storica che contrasta la visione di una Sicilia immobile e chiusa in se stessa, separata dai grandi appuntamenti; visione alimentata dalle due sponde opposte dell'anti-meridionalismo e della retorica sicilianista. Scritti di: Carmelo Albanese, Massimo Asta, Luca Baldissara, Tommaso Baris, Antonino Blando, Vittorio Coco, Giovanna D'Amico, Claudio Dellavalle, Matteo Di Figlia, Michele Figurelli, Rosario Mangiameli, Andrea Miccichè, Santo Peli, Toni Rovatti, Gaetano Silvestri.
1969In-8 gr., cartoncino editoriale illustrato in bianco e nero, pp. (16) di prefazione, seguite da numerose illustrazioni fotografiche in bianco e nero; con una serigrafia originale di Emilio Scanavino. "Prima edizione" in tiratura di 1500 esemplari numerati. Il ns., 217, con una dedica autografa firmata dall’artista al frontespizio, è ben conservato.
1981De Donato, 1981. In-8, brossura, pp. 253. Collana Movimento Operaio. In buono stato.
1940In-8 p., brossura orig., sovracoperta, pp. 294,(10). "Prima edizione". Lievi ingialliture ai margini per la qualità della carta, altrimenti ben conservato.
1927In-8 gr., mz. pergamena con grandi ang., tit. oro su due tasselli (lievi abras.) al dorso, conserv. la brossura orig., pp. (20144,(10). Pregiata e notissima edizione per la cura dei testi e la perfezione tipografica, impressa coi caratteri della stamperia originale di Giambattista Bodoni. Il ns. esemplare, n. 18, fa parte della tiratura di 209 copie stampate con torchio a mano, su carta imperiale del Giappone. Ben conservato.
2013br. Migliaia le pagine che compongono i diari di Cosima Wagner, un racconto scandito nel tempo che la seconda moglie del grande compositore scrisse nel corso di quattordici anni. Da questo testo Alessandro Taverna ha estratto i frammenti nei quali Cosima narra i sogni di Richard. Ed ecco che nel susseguirsi della narrazione è possibile incontrare un uomo che le biografie ufficiali non hanno mai descritto. Paure e desideri, speranze e fallimenti sono messi in scena ogni notte. Spetta a Cosima, la mattina, il compito di scrivere su carta quanto ascoltato al risveglio. "In questo esercizio di scrittura, dal sonno si entra e si esce. Nel sonno si sprofonda e si riemerge".
2004br.
1955In-16, tela editoriale, custodia, pp. XXVII,796 con un facsimile in allegato. In buono stato (good copy).
1965Feltrinelli, 1965. In-16, 4 volumi, tela editoriale, sovracoperta in acetato, astuccio, pp. XCV,2500. In buono stato.
1933In-16 gr., brossura, pp. 280. Collana Medusa n. 19. Prima edizione italiana. In buono stato (good copy).
1989illustrazioni a colori e in nero
2019brossura Molti sono i pregi del testo che qui si ripropone, e che è lecito intendere come la parte in luce di altre migliaia di fogli ancora in attesa di studio. Un diario d'epoca, intanto, ma arguto, talora malizioso, capace di svariare da un intimismo non privo di ansie a una ricognizione pubblica di inconsueta vastità. Il quadro è dir poco imponente: vi spiccano i ritratti di Mussolini, di D'Annunzio appena prima della morte, di Benedetto Croce, della famiglia Savoia nel corso di molteplici visite a corte. Però accompagnati da una folta schiera di figure a contorno, ministri, capitani d'industria, banchieri, giornalisti di grido, che dal crepuscolo dell'età liberale si snoda ben dentro il fascismo. Per rendere piena ragione dei commenti ojettiani, il prefatore ha consultato archivi, esplorato carteggi, così che nulla delle originarie prudenze e delle espunzioni decise dai familiari al primo emergere di queste note rimanesse occulto.
2019ill., br. L'autore ha raccolto in questo libro le perizie di apprezzo più significative, redatte nel corso del XVIII secolo dai tavolari "della Cava" - con approssimazione, l'attuale città di Cava de' Tirreni -, di immobili distribuiti tra i comuni di Vietri sul Mare e Atrani. Il contenuto di tali documenti verte sul ruolo e l'importanza delle risorse idriche per la nascita e lo sviluppo delle attività manifatturiere nelle valli della Costa di Amalfi. Il materiale scientifico proposto riporta termini dialettali, usi, descrizioni di manufatti ed edifici ormai dimenticati, o scomparsi, che il lettore di maggior esperienza potrà forse ricordare. È da considerarsi impossibile il confronto tra il lavoro del XXI secolo e le attività febbrili, le fatiche esorbitanti - ma anche l'ingegno delle antiche maestranze, purtroppo anonime - compiute da generazioni di contadini, muratori e altri artigiani che nel corso dei secoli hanno "inventato", costruito - non solo dal punto di vista materiale - e provveduto alla costante manutenzione dell'impareggiabile, quanto fragile, paesaggio della riviera amalfitana.
1996Banco Ambrosiano Veneto, 1996. In - 4, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 314, con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori. In ottimo stato
2007brossura L'arte non abita più la regione ideale della Bellezza e del Significato. Ancora ieri la poesia viveva l'esperienza dell'estraneità dell'uomo alla Terra fidando nel potere del linguaggio e della ragione di portare pur il silenzio della natura e della morte alla trasparenza della parola e del significato. La poesia di oggi, resa esperta, dalla più recente storia, della catastrofe dell'umano, cerca altro nelle macerie del linguaggio: non nuovi "significati", ma un più antico suono, il respiro del corpo. Accostandosi alla natura, questa poesia ridà alla parola significante dell'uomo il peso e l'umore della terra, delle erbe, delle pietre, degli animali. Ha appreso, e ci ha appreso che, oltre lo stare insieme nella polis, v'è, anche per l'uomo, la possibilità di un più aperto, ospitale, stare-accanto, proprio dell'esperienza del sacro.
2018ill., br. «Il restauro non è un'applicazione tecnica per quanto sofisticata, ma è un atto critico, il gesto di mani guidate dal pensiero. E il gesto che porta a restaurare non si dirige verso l'indistinto mondo dell'arte ma verso la singola opera. È la singolarità dell'opera la protagonista del pensiero, dello studio e della conoscenza». (Maria Andaloro)
1977In-8 p., bross. originale, sovrac., pp. 167,(9), con 22 ill. in b.n. a piena pag. nel t. Prima edizione. “Saggi di critica letteraria e artistica”. Cfr. Gambetti-Vezzosi, p. 754. Ben conservato.