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1950In-8 gr., brossura originale (picc. manc. al dorso), ca. 100 pp. cad. fascicolo. Offriamo "tutto il pubblicato", dal n. 1, Anno I (gennaio/febbraio 1950) al n. 12, Anno II (novembre/dicembre 1951). Pubblicazione bimestrale, "Seconda Serie" della rivista "Letteratura" che vanta autorevoli collaboratori, tra cui: Raimondi, Loria, De Robertis, Mario Luzi, Giulio Cesare Argan, Leone Traverso, Angioletti, Giacomo De Benedetti, Carlo Emilio Gadda, A. Parronchi, Toti Scialoja, Sergio Solmi, Luciano Anceschi, Eurialo De Michelis, Manlio Dazzi, Cesare Brandi, Filippo De Pisis, Franco Fortini e num. altri. Testi ben conserv., solo il n. 1 con picc. manc. all'angolo inf. interno.
2017br. In questa edizione completamente rinnovata di "Letterati editori" - a un tempo saggio di storia della cultura letteraria e fortunata incursione teorica nei meccanismi dell'editoria - Alberto Cadioli ridefinisce la categoria del «letterato editore» da lui stesso coniata: homme de lettres a vario titolo impegnato in una casa editrice, il cui intervento può essere considerato da una parte la testimonianza della sua personalità artistica, dall'altra il segno della sua militanza, della volontà di incidere sul tempo in cui vive. All'inizio del secolo scorso, quando l'era del mecenatismo è ormai un lontano ricordo e l'intellettuale in crisi deve arrabattarsi per trovare nuovo status e nuovi mezzi di sostentamento, Papini e Prezzolini si danno all'editoria loro malgrado, esplorando la contraddizione tra missione e mercato col timore che le Muse della creatività vengano cacciate dalle Sirene dell'industria. A cavallo degli anni venti e trenta, invece, gli scrittori legati a Solaria fanno dell'editoria uno strumento di intervento nel mondo, un mezzo attraverso cui proporre un modello di cultura alternativo rispetto a quello diffuso dai programmi delle grandi case editrici. A Seconda guerra mondiale conclusa, la creazione della Biblioteca Universale Rizzoli su iniziativa di Luigi Rusca amplia il pubblico dei lettori e dà la possibilità di leggere a chi fino a quel momento non se l'è potuto permettere. A partire da un'ampia messe di dati, e con grande chiarezza ed efficacia espositiva, "Letterati editori" è un'imprescindibile guida attraverso la letteratura del Novecento italiano, che mostra come i più grandi autori che il nostro paese abbia espresso - Elio Vittorini e Vittorio Sereni, Giacomo Debenedetti e Italo Calvino - siano stati forse ancora più grandi innovatori della cultura e della sensibilità poetica, ispiratori del cambiamento sociale e plasmatori dell'orizzonte nel quale ancora oggi ci muoviamo.
1979cm. 14,5 x 20,5, 264 pp. Saggi di ?Lettere italiane? 284 gr. 264 p.
2005br. Il primo, il meglio argomentato e il più persuasivo manifesto per la tolleranza e la libertà di pensiero. La "Lettera sulla tolleranza", e il Saggio sullo stesso tema che qui l'accompagna, sono tra i testi fondamentali della moderna cultura europea, tra quelli che più hanno contribuito ad educare alla civiltà liberale. E nello stesso tempo sono tra le pagine più attuali mai scritte. John Locke (1632-1704) è uno dei maggiori esponenti dell'empirismo inglese.
2016br. Tre motivi per leggerlo: perché è una lettera illuminante scritta da un filosofo più di tre secoli fa e ancora oggi essenziale. Perché è un manifesto contro la malinconia e l'eccesso di serietà. Perché è un inno alla leggerezza che è l'anticamera della libertà.
1958In-16 gr., cartonato editoriale, pp. 219,(3). Collana "I grandi narratori d'ogni paese". Medusa - n. 410. Prima edizione italiana. Ben conservato.
2 pp. (mm. 172x138), su carta intestata “Grand Hotel Baglioni”, Florence, datata 30 giugno, indirizzata a Zacchi, di 13 righe. “Carissimo Zacchi, niente di nuovo? Attendo notizie al più presto - Appena avrà proposte concrete la prego di comunicarle a me e alla signorina Pesanti. / Spero vivamente che si riesca a combinare - Ne sarei felicissimo - Sono convinto che il successo non potrà in alcun modo mancare. / Una stretta di mano / suo Bruno Corra”. Bruno Corra - peudonimo dello scrittore italiano B. Ginanni-Corradini (Ravenna 1892 - Varese 1976) conobbe la sua migliore stagione nell'ambito del primo futurismo (manifesti del Teatro futurista sintetico, 1915, e La cinematografia futurista, 1916), alternando all'attività di teorico e saggista quella di drammaturgo e narratore. Esemplare con due piccole macchie, altrimenti ben conservato.
2 pp. (mm. 172x138), su carta intestata “Grand Hotel Baglioni”, Florence, datata 2 luglio, indirizzata a Zacchi, di 12 righe. “Caro Zacchi, vado a Roma - Mi ci tratterrò pochi giorni e poi verrò a Milano - Ad ogni modo prevedo che cominceremo solamente ai primi d’agosto - Sino a tutto settembre si potrà lavorare magnificamente - Mi scriva notizie a Roma, Hotel di Russia - / Se vuole che mi occupi per accaparrare appoggi per la vendita del film, a Roma potrò farlo facilmente - / Saluti cordiali / Bruno Corra”. Bruno Corra - peudonimo dello scrittore italiano B. Ginanni-Corradini (Ravenna 1892 - Varese 1976) conobbe la sua migliore stagione nell'ambito del primo futurismo (manifesti del Teatro futurista sintetico, 1915, e La cinematografia futurista, 1916), alternando all'attività di teorico e saggista quella di drammaturgo e narratore. Esemplare ben conservato.
1958réf. 225912Henley-On-Thames: 1958. Fogli sciolti loose pages. Molto buono Very Good. Lettera autografa scritta su biblietto augurale ripiegato datata Rose Cottage Peppard Common Henley-On-Thames Cristmas 1958. . Molto buono Very Good. . Elizabeth Goudge Wells 1900 - Rotherfield Peppard 1984 è stata una scrittrice inglese autrice di romanzi libri per bambini e saggi. Con il libro The Little White Horse nel 1946 ha vinto la Carnegie Medal per i libri per bambini britannici. J. K. Rowling ha dichiarato che The Little White Horse è stato uno dei suoi libri preferiti e uno dei pochi che ha influenzato direttamente la serie di Harry Potter. , unknown
1851[Arezzo] (cm.23) Brossura moderna. -- pp. 16. Ottimo esemplare marginoso.[f59] Libro
2017br. Guerresca e pacifica, aggressiva e mite. Così è Goliarda Sapienza anche da bambina: una bambina che vive un suo mondo violento, senza nessuna concessione, che piange con lacrime di rabbia, che respira l'aspra bellezza siciliana, che vede i suoi genitori per quello che sono: una madre sindacalista, tenace nel distinguersi da tutte le altre «donnette», un padre siciliano dalla testa ai piedi. E per rimettere ordine tra le bugie dei ricordi, recupera dalla memoria frammenti di sé che a poco a poco si compongono nel percorso di una donna che vuole essere padrona della sua vita e della sua felicità. Innocente, ricco, tenero, delirante, doloroso come solo l'infanzia e l'adolescenza possono essere, "Lettera aperta" è il prezzo d'amore pagato da chi ha affrontato una realtà incandescente che prima non era in grado di affrontare, lasciandosi così alle spalle le «cose brutte che ci sono qua dentro». Introduzione di Monica Farnetti.
1946In-8 p., brossura originale, pp. 261,(3). Seconda edizione Mondadori. Timbro di appartenenza al frontespizio, altrimenti ben conservato.
2014br. L'uomo che avrebbe cambiato per sempre l'economia e la politica dell'era industriale, era appena stato cambiato nel profondo dall'incontro con la filosofia. In una notte insonne scrive al padre per spiegare le ragioni della decisione imperdonabile. Mandato a fare studi universitari di giurisprudenza, Marx ha preso la decisione di iscriversi alla facoltà di filosofia. Un giovane che ha trovato la sua strada, cerca la voce del genitore per farsi riconoscere come attore del mondo, come essere autonomo, capace di ritenere e deliberare. La passione per la scoperta del pensiero non è un fuoco che si estingua nella battaglia contro il sonno di una notte. Marx non ha dubbi, anche se il padre si adirerà, la decisione è ormai presa. "La Lettera al padre" di Karl Marx non è certo uno dei testi del marxismo passati alla storia. Ma a suo modo, anche questo testamento di figlio, ha fatto una parte di storia.
2018ill., ril. John Steinbeck, grande romanziere premio Nobel per la Letteratura nel 1962, fu anche un prolifico scrittore di lettere: alla famiglia, agli amici, al suo editor, ad altri scrittori, a personaggi pubblici noti e influenti. Nella sua corrispondenza c'è una lettera indirizzata al figlio adolescente Thom, che a quattordici anni sperimenta per la prima volta l'euforia assoluta e frastornata dell'innamoramento. Steinbeck parla al figlio da pari a pari - «so che cosa provi perché lo provo anch'io e sono contento che succeda a te» - e lo consiglia con tutta la serietà che la questione merita - «non permettere a nessuno di ridurla a qualcosa di piccolo o di poco conto; l'oggetto dell'amore è il migliore, il più bello. Cerca di essere alla sua altezza». Steinbeck regala a Thom parole tenere e rassicuranti, che risuonano in chiunque le legga come una verità senza tempo, accompagnata dall'incanto delle illustrazioni di Alessandro Gottardo.
2015br. Nella primavera del 1648 Etienne Pascal indirizza a padre Noël, un oscuro gesuita entrato in polemica con il figlio Blaise sul problema dell'esistenza del vuoto in natura, una lettera non poco enigmatica. Con uno stile vagamente curiale, il Presidente Pascal, intendente del re, rimprovera il malcapitato studioso per il comportamento sgarbato nei confronti del figlio: non solo ha divulgato la corrispondenza intercorsa tra loro ma ha scritto un libello diffamatorio sulle tesi sostenute da Blaise Pascal. Perché mai un uomo di potere come il Presidente Pascal si preoccupa tanto di difendere il figlio, che già ha esposto brillantemente le sue tesi al mondo scientifico e risposto con micidiale ironia al vecchio professore? Perché certe strane minacce e un sarcasmo così tagliente? Dietro una disputa in apparenza sulle buone maniere, si cela forse qualcosa di più inquietante che riguarda i torbidi mesi che precedono la rivolta contro Mazzarino.
2004réf. 27032Horn, Edition Thurnhof, 2004. 35 S., 2 Bl. Mit Offsetlithographien von Wilfried Bohne. Kl.-4° (22 x 17 cm). Original-Karton in Original-Kartonumschlag.
1986réf. 38199(München und Wien), Hanser, (1986). 158 S., 1 Bl. 8° (20 x 12 cm). Original-Karton.
1909Gr.-8°. Stahlstichportr., VIII, 734 SS., 1 Bl.; Titelportr., VIII, 668 SS. Marmor. Rotbraun Orig.-Halbldr. mit Rverg., marmor. Schnitt. Stahlstichportr. leicht wasserrandig. Sonst innen sauber, frisch und ungelesen. Stehkanten leicht, Rücken minimal berieben. Schönes, dekoratives und repräsentatives Exemplar. SW: Literatur, Theater, Philosophie, Theologie, Literaturtheorie, Ästhetik 18. Jahrhundert, Aufklärung, Literaturgeschichte 19. Jahrhundert, Biographie, Werkinterpretation, Ausgabe vor 1914 Bücher Deutsch
1900réf. 3134761Berlin: Ernst Hofmann 1900. IX, 196; XI, 230 Seiten. Frakturdruck. Mit 2 Porträtfrontispizes. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Leinenbände mit silbergeprägtem Titel auf Deckel und Rücken sowie Rotschnitt. [Hardcover / fest gebunden].
1893réf. 0367-17Wien-Lpz.-Prag,Bensinger [1893]. 4 Bde. [2.Aufl.]. kl.4°. 390 S.,1 Bl.; 380 S.; 2 Bl.,383 S.; 2 Bl.,376,16 S. mit zahlr., tls. ganzs. Illustr. in Holzstich. Illustr. Oln. mit reicher Gold-, Schwarz- u. Blindpräg., min. berieben u. bestoßen, innen vereinzelt min. (finger)fleckig, sonst gut erhaltenes, sehr dekoratives Expl.
1900réf. 3117890Berlin: Grote'sche Verlagsbuchhandlung 1900. Frakturdruck. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Halbleinenbände. [Hardcover / fest gebunden].
2000cm. 17 x 24, 308 pp. Strumenti di lessicografia letteraria italiana Il volume, partendo da una articolata presentazione della piattaforma teorico-pratica che sta alla base dell?imponente lavoro lessicografico consegnato ai testi della Collana, presenta un?originale applicazione critica delle molte, e finora molto poco esplorate, potenzialit? ermeneutiche offerte dal metodo di lettura concordanziale. Beginning with an articulated presentation of the theoretic-practical platform providing the basis for this important lexicographical work consigned to the texts of the Series, this volume presents an original critical application of the numerous and so far unexplored hermeneutical potentialities offered by concordance reading. 556 gr. 308 p.
2017br. Una guida al Novecento letterario costruita per voci tematiche, per delineare un bilancio aperto del secolo, rispetto alla continuità delle storie tradizionali. L'opera spazia dai nuovi generi letterari al rapporto fra produzione e consumo, dalla questione della lingua e delle istituzioni all'esplodere della letteratura giovanile, al problema delle periodizzazioni; dalla polemica sugli intellettuali e le ideologie all'internazionalismo letterario; dalla riflessione sullo statuto dell'autore e dell'opera, tra modernità e post-modernismo, all'ipotesi di un classico novecentesco; infine dalla letteratura dei migranti alla letteratura sul web. Componendo un suggestivo affresco dei fenomeni letterari, gli autori fanno il punto con franchezza e lucidità su un'eredità ancora vitale e controversa.
2002réf. 149466Tübingen: Niemeyer 2002. IX, 770 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur mit Lesebändchen. [Softcover / Paperback].
1848réf. 1229223Hamburg, Expedition (der ""Lesefrüchte""), 1846 - 1848. Zus. über 1150 S. Ppbde d. Zeit m. eingebundenen bedruckten OUmschl. (stark beschabt u. begriffen, etwas braunfleckig, Gebrauchsspuren).