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1942In-8, 3 fascicoli, brossura, pp. 200 circa a fascicolo. Offriamo l’annata completa del 1942, fascicoli 21, 22, 23. In buono stato (good copy).
1941In-8, 4 fascicoli, brossura (lieviss. manc. al dorso), pp. 200 circa a fascicolo. Offriamo l’annata completa del 1941. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro ben conservati.
2014br. "In questo volume sono riunite le quattordici relazioni della sezione Letteratura, musica e arti figurative tra Settecento e Novecento in Italia, parte integrante dei volumi che riuniscono tutte le relazioni presentate al Convegno Internazionale L'Italia e le arti, svoltosi a Salisburgo dal 5 all'8 settembre 2012. A partire dalla peculiare attenzione rivolta allo specifico della presenza di Metastasio a Malta e dell'uso dei libretti d'opera italiani tradotti in romeno si offre al lettore una illustrazione significativa del dialogo tra letteratura e musica. Il privilegiamento di tale rapporto coinvolge l'interpretazione di opere di D'Annunzio, Montale Ungaretti e Zanzotto fino a giungere all'esame della scrittura tra prosa e musica di Magrelli, Benni e del connubio musica e versi in Mauro Sambi. Scorrono inoltre, nelle pagine critiche degli studiosi, le convergenze letterarie e artistiche riscontrabili in Boito, Migliaro, Serao, Mazzolani, Sciascia. Una relazione specifica è dedicata alla poetica pittorica nella narrativa di Consolo. Mentre in quella dedicata a Joppolo si mette in evidenza l'originale rapporto che si stabilisce ricorrendo, con modalità sinestetiche tra letteratura e pittura, a più codici espressivi." (dalla premessa di Natale Tedesco)
2010br. Da oltre due secoli i romanzi, le novelle e le poesie di autori e autrici russi seducono lettori in tutto il mondo. Mario Caramitti prende in esame il periodo che va dalla fine degli anni Sessanta del Novecento ai giorni nostri, mostrando l'originale capacità innovativa di un mondo intellettuale spesso costretto in situazioni furtive e segrete. Negli anni della censura sovietica, ad esempio, è nato il fenomeno senza eguali nel mondo moderno del samizdat, la letteratura interamente dattiloscritta e diffusa con sforzi e rischi anche per il pubblico, coinvolto al pari degli scrittori nell'avventura della parola clandestina. In seguito, con la dissoluzione dell'Unione Sovietica, si apre una stagione completamente nuova. A tappe forzate, il processo letterario si riallinea con quello mondiale e dal nulla si creano un mercato librario ed editoriale e una letteratura ufficiale contrapposta a scrittori di nicchia. Un fenomeno in crescita è la produzione letteraria sul web che si caratterizza anche per un vero talento per la mistificazione: sono più di uno i casi letterari costruiti con la più spregiudicata regia di scandali e giudizi critici confezionati ad arte. Il volume, oltre a dare una panoramica generale del contesto storico-sociale, indaga i nuovi e diversi generi, come il saggio finzionale o il microracconto, e analizza singoli libri, di Brodskij, di Dovlatov, di Sinjavskij e di altri geniali scrittori meno conosciuti in Italia come Sokolov o Shishkin.
2014br. Un volume utile per lo studio e il ripasso della nostra letteratura dall'Ottocento al Novecento, per prepararsi a interrogazioni, test, verifiche e all'Esame di Stato. Gli autori, le opere letterarie e i principali fenomeni culturali sono trattati con chiarezza; la sintesi teorica è completata da un'antologia di citazioni e test di verifica. La presentazione del contesto storico-culturale, la trattazione per generi letterari e una panoramica sulle letterature straniere consentono un più facile approccio alla materia. Argomenti trattati: dal Neoclassicismo, alla Neoavanguardia, da Foscolo a Camilleri.
2014br. Un quadro sintetico e completo delle correnti letterarie, dei generi e degli autori del Novecento. La trattazione, agile e sistematica, è corredata di avanzati sussidi per l'apprendimento e la memorizzazione della disciplina (glosse esplicative; analisi del testo; brani antologici; box biografici; test di verifica con soluzioni commentate), che agevolano lo studio e il ripasso della materia in vista delle prove di esame sia scritte che orali.
2014ill., br. "Letteratura italiana" si propone come un'opera per gli studenti, che si accostano per la prima volta alla nostra storia letteraria; per gli insegnanti, che sono in cerca di aggiornamenti per la loro attività didattica; per i lettori, che consultandola possono trovarvi notizie precise sui grandi classici della nostra produzione letteraria e sui loro autori. Il taglio e l'esposizione non danno nulla per scontato e provvedono a una corretta storicizzazione delle correnti letterarie, delle poetiche, dei generi, degli autori e delle opere, con un giusto dosaggio delle informazioni e dei giudizi critici, formulati sempre con un linguaggio semplice. Nel primo volume sono trattati, fra gli altri, Dante, Petrarca, Boccaccio, Machiavelli, Ariosto, Tasso e Galileo; nel secondo, Foscolo, Leopardi, Manzoni, e il Novecento di Pirandello, Ungaretti, Montale, Calvino e Pasolini. Infine, l'opera contiene autori come Busi, Baricco, Saviano e Wu Ming.
1911In-16 p., tela editoriale, pp. VIII,340. Terza edizione. In buono stato (good copy).
2015brossura A pochi anni dall'inizio del XXI secolo possiamo guardare al Novecento come a un blocco unico, un insieme di cento anni, a una parte dei quali hanno partecipato anche molti degli attuali viventi adulti. Un secolo di trasformazioni inaudite, senza precedenti nella storia dell'umanità, a cui la letteratura ha dato voce nei modi più vari ed opposti, cercando di identificarsi con il vortice della storia oppure affermando la resistenza di sentimenti e passioni, di tutto ciò che rischiava di perdersi: un fitto proporsi di esperienze, di interrogazioni del senso della vita e del mondo, di sguardi all'amore, alla bellezza, al dolore, al destino degli esseri umani, della civiltà e della natura. La letteratura del Novecento ha seguito da molteplici punti di vista la parabola della modernità: ha messo in discussione e disintegrato i modelli della tradizione, oppure li ha confrontati criticamente con l'emergere dei nuovi orizzonti di vita. Questo manuale traccia un quadro completo della storia della letteratura italiana del Novecento: una rigorosa periodizzazione (articolata in quattro grandi sezioni: Prologo, 1900-1910; Guerre e fascismo, 1910-1945; Ricostruzione e sviluppo nel dopoguerra, 1945-1968; Verso una civiltà planetaria, 1968-2014) lega ai dati storici e istituzionali tutte le informazioni essenziali, in una originale prospettiva critica, che dà luogo anche a fondamentali aperture verso le grandi letterature straniere.
2015brossura A pochi anni dall'inizio del XXI secolo possiamo guardare al Novecento come a un blocco unico, un insieme di cento anni, a una parte dei quali hanno partecipato anche molti degli attuali viventi adulti. Un secolo di trasformazioni inaudite, senza precedenti nella storia dell'umanità, a cui la letteratura ha dato voce nei modi più vari ed opposti, cercando di identificarsi con il vortice della storia oppure affermando la resistenza di sentimenti e passioni, di tutto ciò che rischiava di perdersi: un fitto proporsi di esperienze, di interrogazioni del senso della vita e del mondo, di sguardi all'amore, alla bellezza, al dolore, al destino degli esseri umani, della civiltà e della natura. La letteratura del Novecento ha seguito da molteplici punti di vista la parabola della modernità: ha messo in discussione e disintegrato i modelli della tradizione, oppure li ha confrontati criticamente con l'emergere dei nuovi orizzonti di vita. Questo manuale traccia un quadro completo della storia della letteratura italiana del Novecento: una rigorosa periodizzazione (articolata in quattro grandi sezioni: Prologo, 1900-1910; Guerre e fascismo, 1910-1945; Ricostruzione e sviluppo nel dopoguerra, 1945-1968; Verso una civiltà planetaria, 1968-2014) lega ai dati storici e istituzionali tutte le informazioni essenziali, in una originale prospettiva critica, che dà luogo anche a fondamentali aperture verso le grandi letterature straniere.
2015br. Gli aspetti essenziali, le complessità e le prospettive educative del libro, della lettura e della letteratura giovanile, affrontati in un'ottica psico-pedagogica e in continuo riferimento alla realtà dei mass media. Il volume propone un articolato e organico itinerario critico e informativo, ricco di suggestioni e di motivi di riflessione per lo studioso come per l'educatore. Una trattazione ampia e rigorosa, una sintesi che evidenzia prospettive e scenari dell'educazione alla lettura e del rapporto tra infanzia e mass media, legge criticamente generi e linguaggi narrativi, propone una rivisitazione pedagogica dei grandi classici e delinea i nodi fondamentali della letteratura giovanile dal dopoguerra a oggi, considerando anche l'attuale produzione editoriale destinata ai ragazzi. Uno strumento di riflessione e di puntuale e aggiornata informazione per insegnanti, studenti dei corsi di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione primaria (nonché di tutti i corsi di laurea a indirizzo umanistico), bibliotecari, scrittori, illustratori, genitori più avvertiti.
2012ill., br. "Il critico è stratega nella battaglia letteraria". Così suona una delle massime più famose di Walter Benjamin che l'ha ispirato nell'indefessa attività di critico letterario, condotta tra mille traversie economiche, politiche ed esistenziali. Sono qui raccolti alcuni scritti di Benjamin - la maggior parte tradotti per la prima volta in italiano - riguardanti le sue letture, i progetti culturali, e le riflessioni personali, rimasti inediti in vita e pubblicati postumi dai curatori tedeschi del lascito nel VI volume delle opere complete edite da Suhrkamp. Si tratta di frammenti per lo più centrati su questioni di ordine culturale e letterario che mostrano in controluce anche le frequentazioni intellettuali di Benjamin: da Hugo von Hofmannsthal a Joseph Roth, da Baudelaire alla letteratura francese, da Strindberg a Dostoevskij. Si delineano e s'illuminano così le coordinate culturali e letterarie che hanno costituito una costante della riflessione di Benjamin che, in questi scritti, è sempre pronto a una riflessione filosofica sulla sua pratica culturale, spaziando dalla recensione alla ricognizione sociologica del campo letterario del suo tempo. Ciò conferma la sua natura ancipite - sia interprete critico che attore intellettuale in prima persona della letteratura di lingua tedesca - che lo situa in una posizione unica nel panorama intellettuale tedesco della prima metà del XX secolo.
1991cm. 14,5 x 20, xviii-174 pp. Saggi di ?Lettere italiane? 282 gr. xviii-174 p.
2003cm. 14,5 x 20,5, viii-238 pp. Saggi di ?Lettere italiane? Sono raccolti dieci saggi sull?opera di Rocco Montano, che analizzano vari aspetti e campi della sua produzione (estetica, Dante, Umanesimo, Manzoni, Montale, storia della letteratura). L?equilibrio dei saggi ricostruisce un profilo lucido di Montano, profilo che difficilmente risultava dalle sue scritture polemiche. Oggi, sedate quelle polemiche, ? possibile ripensare con profitto all?invito montaniano di prestare l?attenzione dovuta a una linea di ricostruzione non ?laicistica? della nostra tradizione. A collection of ten essays on Rocco Montano?s works, analysing various fields and aspects of his activity (aesthetics, Dante, Humanities, Manzoni, Montale, history of literature). The equilibrium of the essays portrays a clear outline of Montano, rarely visible from his controversial writings. Now that these controversies have subsided one can appreciate Montano?s invitation to encourage a ?non secular? reconstruction of our tradition. 328 gr. viii-238 p.
2002cm. 17 x 24, viii-358 pp. Accademia toscana di scienze e lettere ?La Colombaria? - Serie Studi Raccolta di saggi ove si definisce il linguaggio della letteratura nelle sue distinzioni nei confronti del linguaggio pratico, e si riflette sulla prassi della lettura e della interpretazione. Importanti confronti sono anche discussi circa la natura dei rapporti fra letteratura e musica e letteratura e teatro. Una tematica fondamentale del rinnovamento degli studi letterari e critici dallo strutturalismo e dalla semiotica fino a oggi. Vi si leggono anche tre esercizi esemplari di analisi e di interpretazione. A sylloge of essays where literary language is contrasted with ordinary language and fundamental discussions are carried on about the advancement of literary knowledge and literary criticism, from the advent of structuralism and semiotics to the present day. Relevant comparisons are also instituted between the language of literature and the language of music, and the language of literature and the language of the theatre. There also three exemplary analyses and interpretations of literary texts. 659 gr. viii-358 p.
2022br. Fin dalla sua strutturazione in senso scientifico, l'antropologia intreccia un dialogo proficuo con la letteratura, dai primi episodi ottocenteschi fino al Novecento e oltre, quando le strade delle due discipline convergono in una collaborazione pienamente consapevole. Il dato antropologico, infatti, si presta al coinvolgimento letterario in più di una direzione: dal racconto odeporico, documentaristico o narrativo, al reportage coloniale o post-coloniale; dalla scoperta degli archivi etnografici allo sviluppo addirittura di un fantafolk, che rimanda nel nome all'uso di suggestioni folkloriche nella costruzione di trame fantastiche. Vi sono poi il racconto del periferico, diventato necessità di fronte al livellamento iden-titario causato dalla globalizzazione; il romanzo globalista, che proietta storie locali sullo sfondo di uno scenario mondiale; il noir, il thriller e il romanzo di investigazione, con gli spunti umbratili offerti loro da una criminologia ispiratrice di narrazioni avvincenti. Si giunge infine ai territori del po-stumano, dove anche la fantascienza e le distopie si innervano di richiami antropologici, declinati in sottogeneri tanto inquietanti quanto suggestivi. "Letteratura e antropologia. Generi, forme e immaginari" raccoglie gli Atti del XXI Convegno Internazionale della MOD, che si è svolto all'Università degli Studi del Molise dal 13 al 15 giugno 2019.
2017brossura L'insieme di saggi che compongono questo volume si pone come obiettivo l'esplorazione della relazione tra letteratura e testimonianza nell'ambito della violenza politica e del terrorismo di Stato che hanno sconvolto i contesti latinoamericani nella seconda metà del secolo scorso. Tali percorsi aprono alla ricognizione di fenomeni eterogenei e complessi, con importanti implicazioni geopolitiche che ci permettono di disegnare una cartografia dei dispositivi del potere che hanno marcato la storia del continente. Ci consentono, al contempo, di riflettere sui meccanismi di costruzione di una memoria condivisa e sull'elaborazione etica e sociale dei traumi della storia, resi possibili grazie al potere di figurazione e ricomposizione dell'esperienza offerto dall'immaginazione letteraria.
2012br. Il bilancio di un secolo della nostra letteratura nelle pagine di uno dei maggiori critici del Novecento. Dal Futurismo all'Ermetismo, da Pascoli a Montale, Contini imbastisce un canone della cultura italiana più recente, annoverando al suo interno non solo poeti e narratori, ma anche scrittori di prosa scientifica, critica e politica, nonché i movimenti collettivi italiani e stranieri che hanno contribuito a tracciarne le rotte poetiche. Introduzione di Cesare Segre.
2009brossura Un'aggiornata ricerca sulla produzione letteraria pugliese dal 1970 al 2008, frutto di un lavoro condotto da studiosi di tutte le Università pugliesi e da critici militanti, coordinato da Ettore Catalano dell'Università di Bari. Il volume affronta, con un lavoro sul campo di notevoli dimensioni, la minuziosa analisi delle realtà territoriali (dalla Capitanata alla Terra di Bari, dall'Alto Salento brindisino al Salento leccese e alla provincia ionica), in una prospettiva che passa in rassegna riviste, gruppi intellettuali, poeti, narratori, uomini di spettacolo, la letteratura "contaminata" dei pugliesi all'estero, l'evoluzione della lingua e dei dialetti, incrociando tali dati nella direzione di un complessivo processo di ricerca di una nuova, plurale identità, non priva neppure di oggettive contraddizioni ed arretratezze. Con "l'esercizio letterario" questa regione diventa laboratorio attivo e dinamico in cui maturano ricerche e progetti ormai dislocati su un piano nazionale, in un incontro sinergico con le civiltà dei popoli del bacino mediterraneo, nel segno comune della pace e del reciproco rispetto multiculturale e interetnico.
2014ril. "Letteratura d'Italia. Dall'Ottocento al primo Novecento" si propone come testo - destinato in primis allo studio universitario - fondamentale per l'approfondimento della letteratura italiana di un secolo determinante per l'evoluzione della lirica e della prosa narrativa moderna. Lo sguardo si estende ai primi decenni del Novecento caratterizzati dall'affermazione definitiva della rivoluzione pascoliana e di un dannunzianesimo pervasivo, ma anche fortemente contrastato da forti correnti rinnovatrici. Un cospicuo volume di storia letteraria che inquadra e analizza movimenti e autori, tenendo conto delle più recenti acquisizioni filologiche (con schede dedicate alle opere più rilevanti) e critiche, si accompagna a un supporto informatico in cui una scelta significativa e ricca di testi viene presentata con un commento puntuale che agevola la comprensione del testo e insieme ne rileva le linee strutturali e le qualità linguistiche e stilistiche, senza trascurarne le componenti ideologiche e teoriche.
2009brossura Eredi confessi della tradizione illuminista, Italo Calvino, Primo Levi e Carlo Emilio Gadda affidano alla letteratura il compito di proseguire l'istanza conoscitiva che è propria delle scienze, lo sforzo continuato di mettere in ordine il caos del mondo. L'ideale di una "letteratura come filosofia naturale", secondo la formula di Calvino, aspira a rinnovare la "vocazione cosmologica" della nostra tradizione che, da Dante a Leopardi, passando per Galilei, aspira a fare dell'opera una "mappa del mondo e dello scibile". Alla letteratura spetta la fatica "ermetica" di tessere i diversi saperi, con l'obiettivo di offrire una visione integrata della realtà che ci consegni almeno i frammenti di un'enciclopedia. Critici delle suggestioni idealistiche e spiritualistiche, Calvino, Gadda e Levi adottano uno "sguardo naturalistico" nell'osservare l'avventura umana, come attesta in modo esemplare la prospettiva "etologica" che Levi assume di fronte alla condizione bestiale del Lager. La lezione di Darwin impone di includere la storia degli uomini nei tempi lunghi della "memoria del mondo", nel contesto dell'evoluzione del vivente e della materia. È nelle pagine di questi scrittori che, in anticipo su di una filosofia attardata dall'eredità storicista, si delineano nel Novecento le forme di una "filosofia naturale" post-umanista.
2015brossura Un quadro completo della letteratura cinese degli ultimi sessant'anni attraverso una selezione di testi prodotti dagli autori cinesi più noti e affermati, sia in ambito nazionale che internazionale. Il volume è stato pensato in risposta all'esigenza didattica di offrire una panoramica aggiornata e introdurre alla comprensione letteraria dei testi collocati nel loro contesto politico e sociale. L'antologia è suddivisa in sette capitoli: La nascita della Nuova Cina (1949-1960), La rivoluzione della cultura (1961-1976), Verso la Modernizzazione e l'inizio di una Nuova Era (1977-1984), La letteratura delle radici e l'avanguardia (1985-1989), Letteratura e mercato (1990-1999), La letteratura cinese tra mercificazione e attivismo (2000-2010), La letteratura cinese oltre il continente (1949-2010). Ogni capitolo è corredato di un'introduzione al contesto storico e culturale, una selezione di testi letterari (narrativa, poesia, teatro), testimonianze e saggi di critica in traduzione italiana, schede biografiche degli autori, domande di verifica e di ripasso, bibliografia ragionata. Il testo è adatto non solo agli studenti dei corsi di cinese, ma anche a chiunque sia interessato e appassionato di letteratura e cultura della Cina contemporanea.
1961cm. 14,5 x 21, 368 pp. Saggi di ?Lettere italiane? 558 gr. 368 p.
2021br. Letteratura 2.0 è un libro d'ordine e un libro biblioteca: un Dizionario, con l'aggiunta antologica di frammenti di testi narrativi e poetici, curato da un collettivo di critici e studiosi con l'intento di passare in rassegna parte della letteratura dei nostri giorni. Accanto alla vasta produzione letteraria e poetica di noti e apprezzati autori, conosciuti a livello nazionale e internazionale, selezionati dai premi e dal mercato (da Elena Ferrante a Roberto Saviano, da Silvia Avallone a Sandro Veronesi, da Nicola Lagioia a Antonio Scurati, passando da Nanni Balestrini, Vivian Lamarque, Valerio Magrelli e tantissimi altri), è stata inserita la generazione dei nuovi narratori, storici e poeti, attivi e operanti in questo presente storico. Sta ai lettori di Letteratura 2.0 muoversi tra le varie voci, cercare l'approfondimento per una voce d'autore nota, emozionarsi e sorprendersi per una voce nuova. È questo il miglior fraseggio che si addice alla lettura di questi libri speciali.