25 285 résultats
1940In-8, brossura (lievi manc. al dorso e ai piatti), pp. 160. Offriamo dell’annata 1940 il numero 15 (n. 3 dell’anno IV). Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro ben conservato.
1955In-8 gr., brossura originale, pp. 207. Di questa rivista bimestrale offriamo il numero doppio 13-14, del 1955. Ben conservato.
1954In-8 gr., brossura originale, pp. 199. Di questa rivista bimestrale offriamo il numero doppio 11-12, del 1954. Ben conservato.
1953In-8 gr., brossura originale, pp. 126. Di questa rivista bimestrale offriamo il numero 1, del 1953. Ben conservato.
1966Cm. 25x21,5, brossura, pp. 121. Di questa rivista bimestrale, Terza Serie di “Letteratura”, offriamo il numero 84. In buono stato (good copy).
1958In-8 gr., brossura orig. Di questo celebrato periodico offriamo il fascicolo n. 35-36, settembre-dicembre 1958, di pp. 371, con 8 tavv. in b.n. f.t. (recto/verso), interamente dedicato a Giuseppe UNGARETTI, per il suo settantesimo anno. Vi sono contenuti: una poesia e "Quaderno egiziano" (di Ungaretti), numerosiss. saggi, testimonianze e uno “zibaldone” dei più importanti autori italiani. Esemplare ben conservato.
1966Cm. 25x21,5, brossura, pp. 201. Di questa rivista bimestrale, Terza Serie di “Letteratura”, offriamo il numero 82 - 83. In buono stato (good copy).
1968Cm. 25x21,5, brossura, circa 150-200 pp. cad. fascicolo. Di questa rivista bimestrale, Terza Serie di “Letteratura”, offriamo l’annata completa del 1968. In buono stato (good copy).
1967Cm. 25x21,5, brossura, circa 150-200 pp. cad. fascicolo. Di questa rivista bimestrale, Terza Serie di “Letteratura”, offriamo l’annata completa del 1967. In buono stato (good copy).
1965Cm. 25x21,5, brossura, circa 150-200 pp. cad. fascicolo. Di questa rivista bimestrale, Terza Serie di “Letteratura”, offriamo l’annata completa del 1965. In buono stato (good copy).
1964Cm. 25x21,5, brossura, circa 150-200 pp. cad. fascicolo. Di questa rivista bimestrale, Terza Serie di “Letteratura”, offriamo l’annata completa del 1964. In buono stato (good copy).
1963Cm. 25x21,5, brossura, circa 150-200 pp. cad. fascicolo. Di questa rivista bimestrale, Terza Serie di “Letteratura”, offriamo l’annata completa del 1963. In buono stato (good copy).
1942In-8, 3 fascicoli, brossura, pp. 200 circa a fascicolo. Offriamo l’annata completa del 1942, fascicoli 21, 22, 23. In buono stato (good copy).
1941In-8, 4 fascicoli, brossura (lieviss. manc. al dorso), pp. 200 circa a fascicolo. Offriamo l’annata completa del 1941. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro ben conservati.
2014br. "In questo volume sono riunite le quattordici relazioni della sezione Letteratura, musica e arti figurative tra Settecento e Novecento in Italia, parte integrante dei volumi che riuniscono tutte le relazioni presentate al Convegno Internazionale L'Italia e le arti, svoltosi a Salisburgo dal 5 all'8 settembre 2012. A partire dalla peculiare attenzione rivolta allo specifico della presenza di Metastasio a Malta e dell'uso dei libretti d'opera italiani tradotti in romeno si offre al lettore una illustrazione significativa del dialogo tra letteratura e musica. Il privilegiamento di tale rapporto coinvolge l'interpretazione di opere di D'Annunzio, Montale Ungaretti e Zanzotto fino a giungere all'esame della scrittura tra prosa e musica di Magrelli, Benni e del connubio musica e versi in Mauro Sambi. Scorrono inoltre, nelle pagine critiche degli studiosi, le convergenze letterarie e artistiche riscontrabili in Boito, Migliaro, Serao, Mazzolani, Sciascia. Una relazione specifica è dedicata alla poetica pittorica nella narrativa di Consolo. Mentre in quella dedicata a Joppolo si mette in evidenza l'originale rapporto che si stabilisce ricorrendo, con modalità sinestetiche tra letteratura e pittura, a più codici espressivi." (dalla premessa di Natale Tedesco)
2010br. Da oltre due secoli i romanzi, le novelle e le poesie di autori e autrici russi seducono lettori in tutto il mondo. Mario Caramitti prende in esame il periodo che va dalla fine degli anni Sessanta del Novecento ai giorni nostri, mostrando l'originale capacità innovativa di un mondo intellettuale spesso costretto in situazioni furtive e segrete. Negli anni della censura sovietica, ad esempio, è nato il fenomeno senza eguali nel mondo moderno del samizdat, la letteratura interamente dattiloscritta e diffusa con sforzi e rischi anche per il pubblico, coinvolto al pari degli scrittori nell'avventura della parola clandestina. In seguito, con la dissoluzione dell'Unione Sovietica, si apre una stagione completamente nuova. A tappe forzate, il processo letterario si riallinea con quello mondiale e dal nulla si creano un mercato librario ed editoriale e una letteratura ufficiale contrapposta a scrittori di nicchia. Un fenomeno in crescita è la produzione letteraria sul web che si caratterizza anche per un vero talento per la mistificazione: sono più di uno i casi letterari costruiti con la più spregiudicata regia di scandali e giudizi critici confezionati ad arte. Il volume, oltre a dare una panoramica generale del contesto storico-sociale, indaga i nuovi e diversi generi, come il saggio finzionale o il microracconto, e analizza singoli libri, di Brodskij, di Dovlatov, di Sinjavskij e di altri geniali scrittori meno conosciuti in Italia come Sokolov o Shishkin.
2014br. Un volume utile per lo studio e il ripasso della nostra letteratura dall'Ottocento al Novecento, per prepararsi a interrogazioni, test, verifiche e all'Esame di Stato. Gli autori, le opere letterarie e i principali fenomeni culturali sono trattati con chiarezza; la sintesi teorica è completata da un'antologia di citazioni e test di verifica. La presentazione del contesto storico-culturale, la trattazione per generi letterari e una panoramica sulle letterature straniere consentono un più facile approccio alla materia. Argomenti trattati: dal Neoclassicismo, alla Neoavanguardia, da Foscolo a Camilleri.
2014br. Un quadro sintetico e completo delle correnti letterarie, dei generi e degli autori del Novecento. La trattazione, agile e sistematica, è corredata di avanzati sussidi per l'apprendimento e la memorizzazione della disciplina (glosse esplicative; analisi del testo; brani antologici; box biografici; test di verifica con soluzioni commentate), che agevolano lo studio e il ripasso della materia in vista delle prove di esame sia scritte che orali.
2014ill., br. "Letteratura italiana" si propone come un'opera per gli studenti, che si accostano per la prima volta alla nostra storia letteraria; per gli insegnanti, che sono in cerca di aggiornamenti per la loro attività didattica; per i lettori, che consultandola possono trovarvi notizie precise sui grandi classici della nostra produzione letteraria e sui loro autori. Il taglio e l'esposizione non danno nulla per scontato e provvedono a una corretta storicizzazione delle correnti letterarie, delle poetiche, dei generi, degli autori e delle opere, con un giusto dosaggio delle informazioni e dei giudizi critici, formulati sempre con un linguaggio semplice. Nel primo volume sono trattati, fra gli altri, Dante, Petrarca, Boccaccio, Machiavelli, Ariosto, Tasso e Galileo; nel secondo, Foscolo, Leopardi, Manzoni, e il Novecento di Pirandello, Ungaretti, Montale, Calvino e Pasolini. Infine, l'opera contiene autori come Busi, Baricco, Saviano e Wu Ming.
1911In-16 p., tela editoriale, pp. VIII,340. Terza edizione. In buono stato (good copy).
2015brossura A pochi anni dall'inizio del XXI secolo possiamo guardare al Novecento come a un blocco unico, un insieme di cento anni, a una parte dei quali hanno partecipato anche molti degli attuali viventi adulti. Un secolo di trasformazioni inaudite, senza precedenti nella storia dell'umanità, a cui la letteratura ha dato voce nei modi più vari ed opposti, cercando di identificarsi con il vortice della storia oppure affermando la resistenza di sentimenti e passioni, di tutto ciò che rischiava di perdersi: un fitto proporsi di esperienze, di interrogazioni del senso della vita e del mondo, di sguardi all'amore, alla bellezza, al dolore, al destino degli esseri umani, della civiltà e della natura. La letteratura del Novecento ha seguito da molteplici punti di vista la parabola della modernità: ha messo in discussione e disintegrato i modelli della tradizione, oppure li ha confrontati criticamente con l'emergere dei nuovi orizzonti di vita. Questo manuale traccia un quadro completo della storia della letteratura italiana del Novecento: una rigorosa periodizzazione (articolata in quattro grandi sezioni: Prologo, 1900-1910; Guerre e fascismo, 1910-1945; Ricostruzione e sviluppo nel dopoguerra, 1945-1968; Verso una civiltà planetaria, 1968-2014) lega ai dati storici e istituzionali tutte le informazioni essenziali, in una originale prospettiva critica, che dà luogo anche a fondamentali aperture verso le grandi letterature straniere.
2015brossura A pochi anni dall'inizio del XXI secolo possiamo guardare al Novecento come a un blocco unico, un insieme di cento anni, a una parte dei quali hanno partecipato anche molti degli attuali viventi adulti. Un secolo di trasformazioni inaudite, senza precedenti nella storia dell'umanità, a cui la letteratura ha dato voce nei modi più vari ed opposti, cercando di identificarsi con il vortice della storia oppure affermando la resistenza di sentimenti e passioni, di tutto ciò che rischiava di perdersi: un fitto proporsi di esperienze, di interrogazioni del senso della vita e del mondo, di sguardi all'amore, alla bellezza, al dolore, al destino degli esseri umani, della civiltà e della natura. La letteratura del Novecento ha seguito da molteplici punti di vista la parabola della modernità: ha messo in discussione e disintegrato i modelli della tradizione, oppure li ha confrontati criticamente con l'emergere dei nuovi orizzonti di vita. Questo manuale traccia un quadro completo della storia della letteratura italiana del Novecento: una rigorosa periodizzazione (articolata in quattro grandi sezioni: Prologo, 1900-1910; Guerre e fascismo, 1910-1945; Ricostruzione e sviluppo nel dopoguerra, 1945-1968; Verso una civiltà planetaria, 1968-2014) lega ai dati storici e istituzionali tutte le informazioni essenziali, in una originale prospettiva critica, che dà luogo anche a fondamentali aperture verso le grandi letterature straniere.
2015br. Gli aspetti essenziali, le complessità e le prospettive educative del libro, della lettura e della letteratura giovanile, affrontati in un'ottica psico-pedagogica e in continuo riferimento alla realtà dei mass media. Il volume propone un articolato e organico itinerario critico e informativo, ricco di suggestioni e di motivi di riflessione per lo studioso come per l'educatore. Una trattazione ampia e rigorosa, una sintesi che evidenzia prospettive e scenari dell'educazione alla lettura e del rapporto tra infanzia e mass media, legge criticamente generi e linguaggi narrativi, propone una rivisitazione pedagogica dei grandi classici e delinea i nodi fondamentali della letteratura giovanile dal dopoguerra a oggi, considerando anche l'attuale produzione editoriale destinata ai ragazzi. Uno strumento di riflessione e di puntuale e aggiornata informazione per insegnanti, studenti dei corsi di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione primaria (nonché di tutti i corsi di laurea a indirizzo umanistico), bibliotecari, scrittori, illustratori, genitori più avvertiti.
2012ill., br. "Il critico è stratega nella battaglia letteraria". Così suona una delle massime più famose di Walter Benjamin che l'ha ispirato nell'indefessa attività di critico letterario, condotta tra mille traversie economiche, politiche ed esistenziali. Sono qui raccolti alcuni scritti di Benjamin - la maggior parte tradotti per la prima volta in italiano - riguardanti le sue letture, i progetti culturali, e le riflessioni personali, rimasti inediti in vita e pubblicati postumi dai curatori tedeschi del lascito nel VI volume delle opere complete edite da Suhrkamp. Si tratta di frammenti per lo più centrati su questioni di ordine culturale e letterario che mostrano in controluce anche le frequentazioni intellettuali di Benjamin: da Hugo von Hofmannsthal a Joseph Roth, da Baudelaire alla letteratura francese, da Strindberg a Dostoevskij. Si delineano e s'illuminano così le coordinate culturali e letterarie che hanno costituito una costante della riflessione di Benjamin che, in questi scritti, è sempre pronto a una riflessione filosofica sulla sua pratica culturale, spaziando dalla recensione alla ricognizione sociologica del campo letterario del suo tempo. Ciò conferma la sua natura ancipite - sia interprete critico che attore intellettuale in prima persona della letteratura di lingua tedesca - che lo situa in una posizione unica nel panorama intellettuale tedesco della prima metà del XX secolo.