25 014 résultats
2017ill., br. In questo saggio, Merry E. Wiesner-Hanks, insigne studiosa di storia femminile dell'età moderna, ci racconta la vita delle donne in Europa dal 1500 all'età dei Lumi. Il volume - che per questa nuova edizione è stato in molte sue parti aggiornato e ampliato - illustra non tanto i fatti, quanto piuttosto il complesso di idee, leggi e pregiudizi che circondavano le donne, il loro ruolo economico, i precetti della medicina (per lunghi secoli il corpo femminile venne considerato e curato come un corpo maschile imperfetto), le scarse possibilità femminili di accedere al sapere e alla cultura, il rapporto con la religione e le arti occulte. "Le donne nell'Europa moderna" si snoda lungo un accurato percorso, esteso dal punto di vista sia temporale sia geografico, e scandisce i capitoli secondo la divisione tripartita dell'essere umano in corpo, intelletto e spirito. Questo consente un'analisi minuziosa di ogni aspetto della vita fisica, affettiva e spirituale delle donne europee in età moderna e si conclude con una riflessione sul rapporto fra differenza dei sessi e potere e un nuovo capitolo sul genere nel mondo coloniale.
1949In-8 p., brossura orig. (dorso restaur. per manc.), pp. 494,(2). Manca la sovracoperta. "Prima edizione". Pagine ingiallite per la qualità della carta, altrim. testo ben conservato.
1878réf. 27754Brüssel, Gay et Doucé, 1878. VIII, 45 S. 8° (20 x 13,5 cm). Original-Broschur.
2016br. Della vita e delle opere di Hermann Hesse (1877-1962) si è scritto molto; meno conosciuta è l'attività pittorica dello scrittore premio Nobel nel 1946. Parallelamente alla scrittura Hesse agli esordi disegnò schizzi a matita, poi passò al colore e all'acquerello che divenne la sua espressione privilegiata. Non vi è però una diretta corrispondenza tra letteratura e pittura: per quanto nella parola Hesse si logora e si affatica, tanto nella pittura trova ristoro e pace, come prevede anche la terapia junghiana cui si sottopose. Benché autodidatta, è amico di molti pittori - Cuno Amiet, Jean Lurçat, Louis Moilliet, Marianne von Werefkin - che influiscono sul suo linguaggio artistico. I tre saggi che compongono questo volume ripercorrono il viaggio artistico di Hesse dal nord al sud - analogo per molti versi a quello di Goethe - alla ricerca di una natura incontaminata con la quale entrare in profonda comunione. Lo scrittore viaggia in Italia, affascinato dalla luce e dai colori, e nel Ticino si innamora di Casa Camuzzi - eletto a buen retiro - tema di alcuni fra i suoi più celebri testi e acquerelli.
1936In-8 gr., mz. pergamena con grandi ang., tit. oro su due tasselli (picc. manc.) al dorso, tagli super. dorati, conserv. la brossura orig., pp. (16),160,(12). Pregiata e notissima edizione per la cura dei testi e la perfezione tipografica, impressa coi caratteri della stamperia originale di Giambattista Bodoni. Il ns. esemplare, n. 18, fa parte della tiratura di 209 copie stampate con torchio a mano, su carta imperiale del Giappone. Ben conservato.
2015br. Quale spazio si dischiude per il pensiero speculativo con la decostruzione? Quali forme esso potrà assumere per dire la singolarità del soggetto? La risposta a queste domande sollecita il confronto con le opere di Jacques Derrida, Martin Heidegger, Jean-Luc Marion, a partire dai problemi che la metafisica suscita. Chiedersi se essa sia superata o, viceversa, permanga come ineludibile istanza critica comporta di ragionare sulle categorie e i legami che strutturano ogni definizione dell'umano. Decostruire la metafisica è scoprire differenze e mostrare le forme che esse tracciano. Lo spazio che si dischiude permette di parlare dell'uomo, evitando sia le derive soggettivistiche, sia l'assorbimento nel divino. Evitata la reciproca appropriazione, si scoprono tratti singolari che chiamano in causa la libera decisione affinché l'uomo sia. Riprendere gli interrogativi dell'eredità della fenomenologia francese significa proseguire sui margini del pensiero. Leggere è scrivere, ovvero pensare, secondo possibilità di vivere, perché si riconosce ogni domanda come personale. Il soggetto apprende che il proprio limite non si supera né si trascende, ma diviene soglia minima per volgersi al reale.
1759réf. 1316018Amsterdam u. Leipzig, Arkstee & Merkus, 1759. Titelkupfer, 5 Bl., 260 S., 12 Bl. u. 2 Bl., 260 S., 12 Bl., mit Titeln in Rot- u. Schwarzdruck u. zus. 12 Kupfertafeln. Dunkelgrüne Ppbde d. Zeit m. goldgeprägtem Rückenschild, dezenter Rückenvergoldung u. goldgeprägtem Monogramm auf dem Vorderdeckel (Einbde etwas beschabt, Exlibris, Stempel auf Titel, wenige Blatt m. Feuchtigkeitsrändern, knapp beschnitten).
1900réf. 106415Librairie Dauphinoise 1900 Grenoble, Librairie Dauphinoise, 1900, 43 p., broché, environ 21x15cm, couverture insolée avec des mouillures sur le dos, , bon état pour le reste et intérieur bien propre.
réf. 79785Paris, Arthème Fayard, 1913. 17 x 24, 126 pp., reliure d'édition pleine toile, bon état.
réf. 8995Galerie de France, Paris, 1945. In-8, broché, 34 pp. - pl. Avant-propos - Le Cubisme, par Bernard Dorival - Notices biographiques : Braque. - Delaunay. - Gleizes. - Gris. - Auguste Herbin. - La Fresnaye. - Léger. - Lhote. - Marcoussis. - Metzinger. - Picasso. - Villon -Œuvres exposées - Planches ...
2015ill., br. Innamorarsi a Teheran, guardare i Fratelli Marx a Teheran, leggere Lolita a Teheran... Così iniziava una lista di cose segrete che Azar Nafisi aveva stilato nel suo diario e che si rimproverava di aver taciuto a tutti. Molte delle altre, a tanti anni di distanza, ha deciso di raccontarle in questo libro. Che è un ritratto del padre, sindaco di Teheran all'epoca dello scià, e della madre, fra le prime donne entrate al Parlamento iraniano. È la storia dei tradimenti di lui, del mondo fantastico in cui lei a poco a poco trasforma la realtà insopportabile che la circonda, e della forzata, dolorosa connivenza dell'autrice con il padre. Ma anche e soprattutto la rivelazione di come a volte le dittature sembrino riprodurre i silenzi, i ricatti, le doppie verità su cui si regge il primo, e più perfetto, sistema totalitario: la famiglia. Chi conosce Nafisi sa già cosa troverà, qui, in ogni pagina: l'emozione di leggere sempre qualcosa di autentico e temerario. Qualcosa che arriva dalle strade e dai giardini di Teheran come dalle pagine di Firdusi o dei grandi cantastorie persiani. E ci riguarda molto da vicino.
2009ill., br. Innamorarsi a Teheran, guardare i Fratelli Marx a Teheran, leggere Lolita a Teheran... Così iniziava una lista di cose segrete che Azar Nafisi aveva stilato nel suo diario e che si rimproverava di aver taciuto a tutti. Molte delle altre, a tanti anni di distanza, ha deciso di raccontarle in questo libro. Che è un ritratto del padre, sindaco di Teheran all'epoca dello scià, e della madre, fra le prime donne entrate al Parlamento iraniano. È la storia dei tradimenti di lui, del mondo fantastico in cui lei a poco a poco trasforma la realtà insopportabile che la circonda, e della forzata, dolorosa connivenza dell'autrice con il padre. Ma anche e soprattutto la rivelazione di come a volte le dittature sembrino riprodurre i silenzi, i ricatti, le doppie verità su cui si regge il primo, e più perfetto, sistema totalitario: la famiglia. Chi conosce Nafisi sa già cosa troverà, qui, in ogni pagina: l'emozione di leggere sempre qualcosa di autentico e temerario. Qualcosa che arriva dalle strade e dai giardini di Teheran come dalle pagine di Firdusi o dei grandi cantastorie persiani. E ci riguarda molto da vicino.
1977In-8 (cm. 20.80), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata (tracce d’uso, piccole mancanze), pp. 202, (2). Prima edizione. Firma autografa di Piero Chiara in antiporta. In buono stato (good copy).
1969In-4, cartonato editoriale,pp. 95, con 36 illustrazioni in bianco e nero e 46 a colori a piena pagina, nel testo. In buono stato (good copy).
2008brossura L'architetto, organizzando le forme, realizza un ordine che è pura creazione della sua mente. attraverso le forme, colpisce con intensità i sensi, e, provocando emozioni plastiche attraverso i rapporti che egli crea, risveglia in noi risonanze profonde, ci dà la misura di un ordine partecipe dell'ordinamento universale, determina movimenti diversi del nostro spirito e del nostro cuore. è qui che avvertiamo la bellezza.
2018ill., br. Un dossier dedicato a Le Corbusier, pseudonimo di Charles-Edouard Jeanneret-Gris (La Chaux-de-Fonds, 1887 - Roccabruna, 1965). In sommario: La formazione: radici duplici; "L'Esprit Nouveau"; Puncti. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utile quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
1883réf. 46404043Paris, Lahure, Rouveyre, 1883 ; in-8, demi-chagrin havane, dos lisse finement orné de filets dorés et ornements à froid, tête dorée, non rogné, couverture conservée. (Reliure de l’époque) 46 aquarelles hors-texte de A. Poirson gravées par Gillot. - Vicaire II, 758. Bel exemplaire
1813réf. 147519Lausanne, Knab, 1813-17. M. 8 Tit.-Kpfrn. u. 1 Notentaf. Zus. über 3800 S. In 7 uniformen Hldrbdn. d. Zt. m. Rsch. u. Rverg., sowie 1 Ppbd. d. Zt. Dieser stärker beschabt u. bestoßen. Teils leicht gelockert u. etwas stockfl.
2018ill., br. Il volume descrive l'organizzazione della rete e dei servizi di trasmissione radio, gli strumenti installati a bordo, le loro caratteristiche tecniche, la gestione delle operazioni, i mezzi, gli uomini e le loro mansioni, e tutte le infrastrutture di terra e di mare che hanno contribuito a rendere possibile la Seconda Crociera Atlantica del 1933 con 24 idrovolanti. Per la prima volta nella storia, un'ampia formazione attraversava il nord Atlantico La trasvolata viene anche fatta rivivere attraverso la trascrizione delle comunicazioni radio intercorse durante le 13 tappe. L'opera prende spunto dai documenti personali inediti lasciati dal 1° aviere Francesco Chiaramonte, marconista dell'I-RECA, uno degli S.55X della formazione.
1763réf. 2024Bologna, a S. Tommaso d'Aquino, 1763. 1 Bl., 74 S., 1 Bl., 67, 50 S., 1 weißes Blatt, 78 S., 1 Bl. 8°. Biegsame Pappe der Zeit mit handschriftlichem Rückentitel.
1764réf. 2028Bologna, a S. Tommaso d'Aquino, 1764. 1 Bl., 56, 64, 64, 56 S. 8°. Biegsame Pappe der Zeit mit handschriftlichem Rückentitel.
1777réf. 2027Bologna, a S. Tommaso d'Aquino, 1763 (1777). 1 Bl., 85 S., 1 weißes Bl., 58 S., 1 Bl., 75, 72 S. 8°. Biegsame Pappe der Zeit mit handschriftlichem Rückentitel.
1766réf. 2029Bologna, Girolamo Corciolani, ed Eredi Colli a S. Tommaso d'Aquino, 1757 (1766). 1 Bl., 45 S., 1 weißes Bl., 72, 76 S., 2 Bl. (zweites weiß), 78 S., 1 Bl. 8°. Biegsame Pappe der Zeit mit handschriftlichem Rückentitel.
1766réf. 2030Bologna, Girolamo Corciolani, ed Eredi Colli a S. Tommaso d'Aquino, 1757 (1766). 2 Bl., 72, 54 S., 1 Bl. 8°. Biegsame Pappe der Zeit mit handschriftlichem Rückentitel.