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Best.-Nr. 79783Paris, Arthème Fayard, 1906. 17 x 24, 121 pp., reliure d'édition pleine toile, très bon état.
2006Best.-Nr. 100140799DEMI LUNE 2006 15 8x2 2x23 2cm. 2006. Broché.
Best.-Nr. 25759Paris, Eugene Rey, 1914 15.2x20.6 cm., 224 pp., edition avec un portrait de Jehan Rictus par Steinlen en n/b et 3 fac-similes de lettres d' Albert Samain et de Stephane Mallarme adressees a l'auteur, relie demi-maroquin brun a coins, signee par Laurent Peeters - Anvers. Filet dore cernant les plats de pap., dos orne, dos a 4 nerfs et finnement fleuronnes dores (decor floral), tete doree, couverture imprimee d'editeur. Tirage limite. Tirage de 1000 exemplaires sur papier velin d'Arches numerotes de 126 a 1125.
Best.-Nr. 933Bibliothèque du Hérisson, Librairie Edgar Malfère, Amiens, 1921. In-8, broché sous couverture illustrée en noir, 22-22 pp. Préface - Bibliographie - Planches.
1900Best.-Nr. 150341900 broché in-seize (paperback sextodecimo), dos blanc muet (white spine - without title), première de couverture illustrée et imprimée (front cover illustrated and printed), quatrième de couverture illustrée - claire cicatrice de mouillure (cover illustrated - with light scar of waterstain), toutes tranches lisses (all smooth edges), page de faux-titre (half title page), nombreuses illustrations (many illustrations), XXVI+199 pages, 1900 à Paris Imprimerie Ménard et Chaufour - 8-10- rue Milton,
Best.-Nr. 7158Editions du Seuil, Paris, 1965. In-8, broché sous couverture illustrée, 285 pp. Préambule - I. Mouvements : I. Le futurisme. - II. Les mouvements russes. - III. Les synchronistes américains. - IV. L'internationale Dada. - V. De Stijl. - VI. Cercle et Carré - II. Les hommes et lesœuvres : VII. Mission ...
1883Best.-Nr. 46404043Paris, Lahure, Rouveyre, 1883 ; in-8, demi-chagrin havane, dos lisse finement orné de filets dorés et ornements à froid, tête dorée, non rogné, couverture conservée. (Reliure de l’époque) 46 aquarelles hors-texte de A. Poirson gravées par Gillot. - Vicaire II, 758. Bel exemplaire
Best.-Nr. 8500Editions Corrêa, Paris, 1944. In-8, broché sous couverture rempliée, 67 pp. Le Bœuf - Couleur locale.
Best.-Nr. 0161710 En feuilles
Best.-Nr. 0161720 En feuilles
Best.-Nr. 0161740 En feuilles
1929In-8 oblungo, cartonato editoriale, pp. 10 con 12 photogravures fuori testo. In buono stato (good copy).
1962Best.-Nr. 38195Wien, Luckmann, (1962). 286 S., 1 Bl. 8° (20,5 x 13,5 cm). Original-Leinwand mit Schutzumschlag.
1932Best.-Nr. 26881Hamburg, [1932], Lex.8°. 2 S., Flugblatt, 1 Faltspur, gelocht (ohne Textverlust), winziges Loch am Rand im Papier, ansonsten gut erhalten.
2017br. Il Cairo, autunno 1914: l'archeologo Thomas Edward Lawrence entra a lavorare nei servizi d'intelligence britannici. In breve, i comandi militari di stanza in Egitto si accorgono delle sue eccezionali capacità. È l'inizio di una saga che nel giro di qualche anno trasformerà il giovane e sconosciuto sottotenente gallese nell'epica figura di Lawrence d'Arabia. La sua è una missione ai limiti dell'impossibile: avvicinare i capi arabi e convincerli a scatenare la guerra per bande contro i turchi nella penisola arabica e nella Mezzaluna fertile. Tra il 1916 e il 1918 la "rivolta nel deserto" si estende a macchia d'olio in tutta l'area, la svolta decisiva che provoca la sconfitta dell'Impero ottomano nel corso del primo conflitto mondiale. Ma Gran Bretagna e Francia, gli imperi coloniali più potenti dell'epoca, usciti vittoriosi dalla Grande guerra, non puntano affatto all'indipendenza degli arabi. Al contrario, il patto Sykes-Picot (1916) e le conferenze di Sanremo (1920) e del Cairo (1921) assicureranno a Londra e a Parigi nuove forme di dominio politico, militare ed economico su quegli immensi territori... Grazie ai molti fascicoli raccolti e analizzati negli archivi britannici di Kew Gardens, Amodeo e Cereghino affrontano con stile giornalistico le complesse vicende mediorientali degli anni tra il 1914 e il 1921, e il ruolo svolto da Lawrence d'Arabia in quel difficile contesto. Oltre ogni mito e leggenda.
1981ricco apparato illustrativo in bianco e nero
2009brossura
2012ill. Il volume che vi accingete a sfogliare non tratta del folklore di Laurignano (CS), né aspira ad offrirne una rappresentazione in chiave antropologica. Al massimo si propone, forse pretestuosamente, come un viaggio avventuroso ed emozionante nella memoria collettiva della comunità locale e dei tanti laurignanesi emigrati all'estero. Un viaggio a ritroso nel tempo dove immagini e parole s'intrecciano per mostrarci un microcosmo sorprendentemente dinamico e vitale, ricco di umanità e di pulsioni, in antitesi con certi stereotipi fuorvianti che vorrebbero queste nostre contrade relegate a luoghi della non-storia, periferie immobili e neglette. Le immagini qui pubblicate sono state attinte dagli album privati delle famiglie laurignanesi; fotografie scattate il più delle volte da appassionati amateurs, forse tecnicamente imperfette ma che ritraggono sia la realtà oggettiva che quella desiderata, e che tendono quasi sempre a esaltare gli aspetti positivi trascurando quelli meno gratificanti. Si tratta di testimonianze di difficile interpretazione che ci consentono, sia pure nella loro disorganicità, di percepire le molte sfaccettature di un passato non più proponibile, ma nondimeno per certi versi ancora radicato nel territorio, e che stenta a cedere il passo ai tempi moderni.
1913Best.-Nr. EDZZ0138Berlin, S. Fischer 1913. 121 S., 1 Bl., OLn. mit Einbandill. von Fritz Schönpflug. Vorsätze fleckig, sonst gut erhalten Im Jahr der Erstausgabe.
2010br. Nuovi documenti, venuti fuori da archivi dimenticati e sollecitazioni testimoniali che hanno varcato i confini nazionali per giungere fino a noi, hanno determinato la convinzione che il viaggio intrapreso con Io che ero una donna di domani. In viaggio tra gli scritti di Laudomia Bonanni non poteva dirsi concluso.Il supplemento di indagine ha portato a far luce sulle molte zone d'ombra che l'itinerario letterario aveva lasciato ed anche a rivedere alcune convinzioni che l'esordio giovanile aveva suggerito. Da qui la decisione di arrivare a questo libro per dare un quadro conoscitivo più preciso ed ampio nel tempo, nella convinzione, come abbiamo già scritto, che la Bonanni deve rivelare ancora molto di sé, perché gli affluenti che hanno alimentato il corso principale non sono stati ancora navigati.
2021br. Il lettore coglierà da sé il senso dell'antologia dei contributi scientifici e didattici che "fanno" il libro, intesi a caratterizzare criticamente la figura e l'opera di Giovanni Mastroianni, eminente insegnante e illustre storico della filosofia e noto slavista (Catanzaro 1921 - Imola 2016), che il 15 gennaio 2021 avrebbe compiuto 100 anni. Il volume si apre con un'Introduzione e l'imponente Bibliografia dello studioso. Ne delinea quindi i tratti biografico-autobiografici salienti, dall'andata del Mastroianni volontario in Russia al ferimento in battaglia, al rientro in Italia. Di qui il proposito non retorico e se mai criticamente coerente di accennare alle sequenze scientificamente e didatticamente più rilevanti dell'esemplare carriera del Mastroianni originale studioso di Vico, Raspe, Fiorentino, Dostoevskij, Acri, Labriola, Croce, Warburg, Gentile, Gramsci, Bachtin, Bogdanov, Garin ecc. Le tessere del "mosaico" Mastroianni sono custodite idealmente dall'Associazione "Giovanni Mastroianni" di Catanzaro e fruibili nel fondo bibliotecario e archivistico del Corso di laurea di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Università degli Studi di Torino.
1850Best.-Nr. 1167946Köln, J. M. Heberle, 1850. 2 Bl., 359, (1) S. Hlwdbd d. Zeit m. mont. Orig.-Vorderumschl. (etwas beschabt, anfangs braunfl.).
1927Best.-Nr. 18291(London), Nonesuch Press, 1927. 4 Bl., 136 S., 2 Bl. 8° (19,5 x 13 cm). Original-Halbleinwand mit Rückentitel.
2007br. Georges Bataille fa sfilare davanti agli occhi del lettore le prime figure create dall'uomo non per perseguire uno scopo utile, bensì al solo fine di corrispondere alla sua essenza spiritualmente libera: la caverna dipinta di Lascaux rappresenta la nascita assoluta dell'arte. Questo "miracolo" coincide però con l'apparizione nel mondo dell'uomo stesso e con il congedo dal suo passato animale; arte, umanità ed espressione del sacro compaiono insieme all'origine, concentrate in questa eccezionale testimonianza figurativa. Attraverso una sapiente considerazione delle manifestazioni di queste prime origini (la festa, il gioco, il sacrificio, il divieto e la trasgressione), Bataille ci avvicina a quegli uomini che, come viene affermato nel testo, furono nella storia coloro che cominciarono.