7.047 Ergebnisse
Due tomi in 16° (cm 9 x 16,5), legatura piena pelle coeva, dorsi a cinque nervi con titoli su tasselli, fregi in oro, ex libris araldico, pp (2), XXXVII, (3), 518; (4), 496, (4). 25 tavole f.t. incise in rame, compresa quella del frontespizio, raffiguranti i simboli delle divinità egizie, le divinità stesse, piante dell'Egitto (Loto, Banano, Persea...), le divinità greche, i segni zodiacali, scettri e caducei... tratti da monumenti dell'antichità, da "L'Antiquité expliquée" di Bernard de Montfaucon, nonchè "Le immagini degli dei degli antichi" del Cartari, dal vaso d'agata di S. Denis, dalla Tavola di Iside. Esemplare in buone condizioni, lievi bruniture alle carte. Il nome dell'A. (Noël-Antoine Pluche, giansenista confutatore della bolla papale "Unigenitus") si ricava dal Privilegio posto in appendice al secondo volume. Esoterici gli argomenti trattati, concernenti teorie cosmogoniche e riti e miti degli antichi, tra cui: l'invenzione dello Zodiaco; l'invenzione della scrittura simbolica (i geroglifici), origine dei simboli egizi e loro significati; le cerimonie propiziatorie del ciclo delle stagioni, e mortuarie; l'origine dell'idolatria, genealogia e caratteristiche delle divinità maggiori di ogni religione; gli animali sacri; i Misteri egizi e greci. I testi sono corredati da didascalie laterali che rimandano a poeti e filosofi antichi, con citazioni in caratteri greci ed ebraici. Un intero capitolo del primo tomo è dedicato a Divinazione, Astrologia e a L'origine de l'Alchimie, scienza combinatoria di elementi naturali; poi Auguri, Aruspici, Oracoli, le influenze lunari, gli incantesimi e le relative formule, l'influenza dei pianeti, le Sibille, la necromanzia, con dettagliata descrizione delle fasi del rito di evocazione dei Mani, gli spiriti dei morti, per l'interrogazione. Il secondo tomo tratta della formazione del Cielo e della Terra, e si sofferma per una quindicina di pagine sui Principi degli Alchimisti, Ermete Trismegisto, la trasmutazione dei metalli e degli elementi, con l'intento dichiarato di confutarne la veridicità, dipingendo però un quadro seducente e traboccante di notizie sull'esoterica disciplina. Un capitolo è dedicato a Descartes e uno a Newton. Alla fine di questo viaggio attraverso i millenari tentativi dell'umanità di decifrare l'universo, l'A. invita a praticare la "fisica di Mosè", fondata esclusivamente sull'esperienza sensoriale, lodando i pragmatici Copernico e Galileo, Torricelli e Pascal. Una breve Appendice, in calce al secondo tomo, contiene una bibliografia antica e moderna sulle piante d'Egitto: papiro, loto, nenufaro, colocasia, persea, banano, descritte sotto un profilo naturalistico e storico. Seconda edizione parigina non censita in biblioteche italiane.
Best.-Nr. 92291A Paris, chez Lambert/ Durand, 1739, 1 volue in-4 de 255x190 mm environ, (1) f., titre en rouge et noir avec vignette, (1) f. (, lxvi-(1)-487 pages, (1) f., plein veau marbré fauve, dos à nerfs portant titres dorés sur pièce de titre en maroquin bordeaux, orné de caissons à fleurons et motifs dorés, coupes dorées, gardes marbrées, tranches rouges. Bordures des plats et des gardes brunies, petit manque de cuir sur la coiffe supérieure, mors en partie fendus mais structure solide, coins émoussés, complet de 12 planches hors texte, certaines dépliantes : Cérémonies observées dans les funérailles des Romains, Bacchus Psilas, Druides des Gaules, Culte rendu aux Dieux infernaux, Religion des Egyptiens, Du Dieu Mithras, Venus epitragia, Isis Singuliere, Du Dieu Pactole, Mariage des Romains, Mystères de Cérès, etc.
1540Formato cm. 16,5 x 11. Pagine 159, (9). Rilegatura in pergamena antica. All'interno lievi macchie e bruniture e tracce di tarlo che interessano anche il testo soprattutto alle prime pagine. Alcune annotazioni di antica mano. Stato di conservazione molto buono. Rara edizione cinquecentesca stampata dall'umanista e tipografo francese Robert Estienne.
Best.-Nr. 16024Paris, chez De Bure fils aîné, 1781. In-4, XXIV-527 pp., 3 pl., basane marbrée brune de l'époque, dos à nerfs orné de caissons dorés, tranches marbrées (épidermures, 4 petits manques à la reliure, déchirure dans la marge du f. Lll3, 2 petits manques au 1er f. bl., rousseurs aux 1ers et derniers ff.).
1740Formato cm 18x12. Pagine (24), 696. Elegante rilegatura recente in mezza pelle con titolo in oro al dorso su tassello. Frontespizio con macchia e restauro al margine sinistro. Alcune gore soprattutto alle pagine iniziali. Alcune pagine lievemente sciupate e con riparazioni marginali. Un piccolo foro alle pagine §2 e Y5. LIBRO INCOMPLETO, MANCANO IL FASCICOLO Oo E PARTE DEL FASCICOLO Pp PER UN TOTALE DI 29 PAGINE. Si tratta dell'ultima parte, quella relativa all'aritmetica. ALL'INTERNO MOLTISSIME INCISIONI. Nonostante l'incompletezza, buono stato di conservazione complessivo di questo celeberrimo trattato che raccoglie gli argomenti e le nozioni più disparate di carattere scientifico, medico, astrologico, astronomico ecc.
In-8 (2,30x145 mm.), pp. XXVII, 1, 427. Bella legat. in mz. pelle con tit. e fregi in oro di gusto romantico al dorso. 2 ex libris ai contropiatti, in bella carta marmorizzata con motivi "old deutch". Ottimo esemplare di questa pregevole edizione dell'occultista marsigliese, adornata da 23 tavole f.t. di Henry de Molvost, che destò, al suo primo apparire, l'interdetto delle autorità dell'indice ecclesiastico (decreto del 21 agosto 1896(. Vi si tratta diffusamente di pratiche magiche e occulte, quali il satanismo, i riti magici, le messe nere, il vampirismo, l'evocazione dei morti, la cabala, gli esorcismi. Vi si legge anche, in appendice, li IV libro della Filosofia Occulta dell'Agrippa, mai pubblicato prima: Bibliogr.: Caillet, 1345; Dorbon, 406; M.F. James, p.42 450.00
1833Best.-Nr. 3556Paris, Béchet Ainé, 1833 ; deux tomes reliés en un volume in-8, demie-basane fauve, dos à nerfs décorés, grandes pièces de titre et tomaison rouges (reliure de l’époque) ; (2) ff., LIX pp., 283 et 384 pp. ; précieuse table alphabétique et analytique.
Best.-Nr. 23485Rouen, Lemonnyer, 1878. In-8 de XL pp., VII pp., 169 pp., 1 f. (table), sur papier vergé de Hollande (150 exemplaires, n° 74), orné d'un frontispice et d'une vue de l'ancien couvent de Saint-Louis. Tirage limité à 177 exemplaires, celui-ci exemplaire unique sur vergé de Hollande colorié à la main (tampon à l'encre: exemplaire unique colorié à la main). Bradel en demi-chagrin vert en parfait état, couvertures conservées (petit manque de papier en pied de la 1ère).
1798Best.-Nr. 380691798 In-4 (243 x 194 mm), demi-veau de l'époque, dos lisse orné de roulettes dorées, pièce de titre de maroquin brique, tranches rouges, viij, 351 p. faux-titre et titre compris. Paris, Imprimerie de Crapelet, J.M. Duprat, An VII (1798).
In-4 (243 x 194 mm), demi-veau de l'époque, dos lisse orné de roulettes dorées, pièce de titre de maroquin brique, tranches rouges, viij, 351 p. faux-titre et titre compris. Seconde édition "revue et augmentée par l'auteur". L'ouvrage a été composé à l'occasion des cours que Laplace donna en 1795 à l'Ecole Normale récemment créée. "Le livre qui couronne les intentions de Laplace comme scientifique et comme auteur: faire progresser la connaissance, la partager, et passionner les lecteurs pour la vision scientifique du monde et la recherche bien conduite. Véritable épitomé de l'esprit scientifique du siècle des Lumières, il ne s'agit pas d’un livre de vulgarisation mais d'un livre scientifique qui avait renoncé à employer le formalisme mathématique. Un livre dont les contenus recueillaient l'héritage des progrès menés par l'astronomie et la mécanique pendant le XVIIIe siècle et présentaient les contributions de Laplace à l'étude de la gravitation universelle" (cf. Marco Segala, 'l'Exposition du système du monde', Genesis, 34 | 2012, 123-134). "This book proved to be one of the most successful popularizations of science ever composed" (DSB, Suppl. p. 343). ('En français dans le texte', n° 201. Houzeau & Lancaster 8940. Sparrow,123). Importante restauration au dos et mors. Plats frottés, coins émoussés. Intérieur frais, grand de marges.
1663In -12°, pp. (22), 276, (10), 1 cb; pergamena, tagli spruzzati. Prima edizione. Questo trattato, in cui il predicatore gesuita condanna l’astrologia “giudiziaria” esprimendosi tuttavia a favore dell’astrologia “naturale”, costituisce il culmine del lavoro polemico al quale il Noceto deve la sua fama: la detrazione dell’astrologia, che perseguì fin dal 1649. In this work, the Jesuit preacher condemns the “judiciary” astrology, while approving the “natural” one. It’s the sum of the polemic work of Noceto against astrology.
1680Best.-Nr. 40987BBNürnberg, In Verlegung Wolffgang Moritz Endter und Johann Andreae Endter 1680. 8°. 11 n.n. Bl., 1265 (recte 1256) S., 17 n.n. S. Register und 2 gefaltete Tabellen. Mit gestochenem allegorischem Frontispiz von Cornelius Nikolaus Schurtz. Pergamentband der Zeit.
1680Best.-Nr. 40987BBNürnberg, In Verlegung Wolffgang Moritz Endter und Johann Andreae Endter, 1680. 8°. 11 n.n. Bl., 1265 (recte 1256) S., 17 n.n. S. Register und 2 gefaltete Tabellen. Mit gestochenem allegorischem Frontispiz von Cornelius Nikolaus Schurtz. Pergamentband der Zeit.
Best.-Nr. 12987aafO.O., Gottfried Herbert, (Flensburg), 1679, kl. in-8°, 7 S. + 106 S., etwas gebräunt, Pappband mit Buntpapier im Stil der Zeit.
1812In -12°, pp. 24, 1 tav., 9 cc. manoscritte, una c.b., rilegatura in carta marmorizzata coeva. L'autore dell'opera è il sacerdote tedesco Adam Kaldy, Pastore nell'Hauzenthal in Austria, e il titolo suona così: “Che cosa sono le comete? E quale relazione hanno col nostro Sistema solare?” Questo trattato di astronomia, non privo di elementi teologici, riflette le cognizioni contemporanee circa le comete: il testo tedesco è accompagnato da una graziosa tavola f.t. e rilegato con una traduzione manoscritta italiana. The author of this work about comets is the austrian priest Adam Kaldy: the german text is followed by a nice plate and an Italian manuscript translation.
Best.-Nr. L13961Editions de La Sirène, 1919. In-12 br. Couverture et page de titre ornés de la Sirène dessinée par Raoul Dufy. Préface de Max Jacob. Un des exemplaires réservés à l'auteur. E.O. ex. sur beau papier bouffant avec une sorte de monogramme de Moricand. Très bel envoi autographe de Conrad Moricand à Max Jacob, préfacier du livre.
1682In 4°; due opere in un volume: 8 , 264 pp. e 4 c. di tav.; 153 (i.e. 155), 13 pp. e 2 c. di tav. (le due tavole del secondo volume si trovano erroneamente legate all'interno del primo volume che così contiene 6 tavole invece di 4 come attestato anche dalla didascalia esplicativa riportata nelle tavole stesse). Comunque i due volumi sono completi ed in buone condizioni di conservazione. Legatura novecentesca in cartoncino molle. Alcune leggere bruniture in alcune pagine dovute alla qualità della carta e presenti in tutte le copie di quest'opera. Minima mancanza all'angolo superiore bianco di pagina 59, 61 e di una tavola (ininfluenti). Prima edizione latina di quello che è considerato il primo periodico medico. L'opera vide pubblicati solo i primi 3 anni (qui sono presenti il secondo e terzo anno). Si dice che fu proprio lo "Zodiacus medico-gallicus" che diede a Bayle l'idea delle "Nouvelles de la Republique des Letteres". Inizialmente l'opera uscì il primo anno in francese con il titolo "Nouvelles découvertes sur toutes les parties de la médecine" ma ben presto venne prima tradotta in tedesco e poi in latino, unica lingua con cui proseguì la sua esistenza. Il latino permise infatti al periodico di uscire per altri due anni potendo raggiungere un pubblico più ampio di lettori. All’inizio di ogni capitolo presente inciso il segno zodiacale del mese di riferimento. Anche se l'esperienza dello Zodiacus fu breve esso aprì la strada alla pubblicazioni periodiche a carattere medico-divulgativo che caratterizzarono la fine del XVII° secolo e l'inizio del XVIII° e proseguirono fino ad oggi. Nicolas de Blegny (Chaumont-en-Bassigny 1646 circa - Avignone 1722); fu valente medico (specializzato nello studio delle malattie veneree) e chirurgo personale dei reali di Francia e si interessò anche di storia e letteratura. Durante la sua avventurosa vita fu poi imprigionato per dieci anni nel castello di Angers, per aver fondato un falso ospedale per stranieri, in realtà luogo di malaffare. Blegny, come ricorda il Garrison-Morton fu il primo francese a dare un contributo importante alla medicina forense. All'interno dell'opera sono riportate alcune delle più importanti scoperte scientifiche del 1680 e 1681. Gli indici dei due volumi si trovano ambedue alla fine del secondo volume. fra i vari capitoli ne troviamo dedicati alle febbri, alle acque minerali, a problemi urologici, alla natura dei denti e alle loro malattie e patologie e al modo di curarli, a casi ginecologici o a bambini nati con malformazioni terribili, ma anche a curiosità fisico-naturali come la colorazione dei coralli, la filosofia dei colori e alcune sperimentazioni sui colori, studi su alcuni animali rari arrivati dall'Africa o su nuovi tipi di funghi, su una balena. Gli ultimi due capitoli sono assai curiosi e riportano, uno, alcune teorie relative ai folletti ed alla parte data loro nella tradizione francese ed irlandese nella creazione del "genio" e l'altro è dedicato ad una teoria sulle comete. Opera in buone condizioni di conservazione e assai rara. Rif. Bibl.: Caillet I, 1224; Garrison-Morton 1725; Waller I, 1133; Wellcome II,180.
1620Best.-Nr. 102693Francofurti ad Oderam impensis Johannis Thymii 1620 1 vol. relié in-folio, vélin ivoire, dos à nerfs avec filets à froid, plats à recouvrement encadrés d'un double-filet à froid, 4 ff.n.ch. + 178 pp. + 1 f. blanc + 900 pp. + 38 ff.n.ch. (index). Seconde édition. Compositeur et théoricien de la musique, astronome, historien, libraire et éditeur de musique originaire de Gorsleben (Thuringe), Sethus Calvisius (1556-1615) publie son Opus chronologicum en 1605. Cet important ouvrage se propose d'étudier les grands événements historiques - des origines à la fin du XVIe siècle - à la lumière de l'astronomie, notamment par 300 éclipses enregistrées et confirmées. Il connut un franc succès et au moins 6 rééditions jusqu'en 1685. Plat inférieur et dos tachés, important manque de cuir au dos. Manque le portrait-frontispice. Mouillure à l'angle supérieur des 60 derniers feuillets, le dernier feuillet a été renforcé. Rare et recherché. En l'état.
1620Best.-Nr. 102693Francofurti ad Oderam impensis Johannis Thymii 1620 1 vol. relié in-folio, vélin ivoire, dos à nerfs avec filets à froid, plats à recouvrement encadrés d'un double-filet à froid, 4 ff.n.ch. + 178 pp. + 1 f. blanc + 900 pp. + 38 ff.n.ch. (index). Seconde édition. Compositeur et théoricien de la musique, astronome, historien, libraire et éditeur de musique originaire de Gorsleben (Thuringe), Sethus Calvisius (1556-1615) publie son Opus chronologicum en 1605. Cet important ouvrage se propose d'étudier les grands événements historiques - des origines à la fin du XVIe siècle - à la lumière de l'astronomie, notamment par 300 éclipses enregistrées et confirmées. Il connut un franc succès et au moins 6 rééditions jusqu'en 1685. Plat inférieur et dos tachés, important manque de cuir au dos. Manque le portrait-frontispice. Mouillure à l'angle supérieur des 60 derniers feuillets, le dernier feuillet a été renforcé. Rare et recherché. En l'état.
1652Best.-Nr. 14580Köln, Johann Kinckius, 1652. Gestochener Vortitel, 6 n.n. Bll., 300 SS., 10 n.n. Bll. Register, gestochener Vortitel, 6 n.n. Bll., 192 SS., 4 n.n. Bll. Index, 111 SS., 8 n.n. Bll. Index. 8°, schöner Einband. Reich à la dentelle goldgeprägt (Gold größtenteils verblichen), geglättetes Kalbsleder der Zeit, Goldschnitt. Kanten etwas berieben, Schließbändchen fehlend
1663Best.-Nr. 2-0-35Straßburg, Simon Pauli, 1663. 8°(16 x 10,5 cm), mit Holzschnittdruckermarke auf dem Titel und zahlreichen Textholzschnitten, 384 S., Ppbd. d. Zt
1752In 8° (23,5x18 cm); (12), 202, (2) pp. e 5 c. di tav. fuori testo ripiegate ed incise da Nicola Orazi. Legatura coeva in piena pergamena. Rigida con piccolo tassello in pelle rossa al dorso con titolo in oro. Bell'incisione al frontespizio opera di B. de Grado. Testatine, finalini e iniziali riccamente ornati. Abile, antico ed insignificante restauro all'angolo superiore della prima carta e delle ultima 4 carte (solo nella penultima carta si segnala che l'interazione di carta ha portato alla perdita del numero della pagina). Qualche insignificante brunitura in pochissime pagine dovute alla qualità della carta napoletana utilizzata e per il resto nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione latina non comune (nello stesso anno venne stampata un'edizione veneziana ed una seconda edizione napoletana) di questa celebre raccolta di scritti del grande medico britannico Richard Mead (Stepney, 11 agosto 1673 - Londra, 16 febbraio 1754). La sua opera A Short Discourse concerning Pestilential Contagion, and the Method to be used to prevent it (1720), fu di storica importanza per comprendere le malattie contagiose. Il suo trattato Mechanical Account of Poisons venne pubblicato nel 1702, e l'anno successivo venne ammesso alla Royal Society, alla quale contribuì alla stesura di un documento sulla natura parassitaria della scabbia. Nello stesso anno, fu eletto medico del San Thomas Hospital e nominato a leggere lezioni anatomiche alla Surgeon's Hall. Alla morte di John Radcliffe nel 1714, Mead divenne il capo riconosciuto della sua professione. Egli assistette la regina Anna sul letto di morte e nel 1727 divenne medico di Giorgio II, che in precedenza era già suo paziente quando era principe di Galles. Mentre era al servizio del re, Mead venne coinvolto nella creazione di una nuova opera umanitaria, l'Ospedale degli Innocenti, sia come fondatore che come consulente medico. L'opera contiene oltre ai celebri scritti sul vaiolo, il morbillo e la Peste anche il curioso studio sull'influsso della luna e del sole sulla salute umana, un'opera di interesse numismatico sulle monete coniate nell'antichità greca a Smirne dedicate a celebri medici (tre delle tavole fuori testo sono di interesse numismatico) ed il noto trattato sui veleni diviso in sei parti dedicate al veleno di Vipera, di Tarantola, Dei cani idrofobi (l'autore considera l'idrofobia come una malattia causata da un veleno), veleni di origine minerale e vegetale, l'Oppio, Veleni di terra aria e acqua (due tavole fuori testo illustrano uno la struttura ossea di una vipera e l'altra una scolopendra, una tarantola, uno scorpione e tre licheni velenosi). Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione stampato a Napoli da Giuseppe de Boni.
1979Best.-Nr. 022341San Antonio: Bear Publishers 1979. Book. Very Good. Hardcover. First Edition. Corners bumped/rubbed small tears and price-clipped corner in dust jacket which is now in protective mylar. 278pp. The effects of astrological aspects and cycles on the stock market. Bear Publishers Hardcover
Best.-Nr. 900039ASTROLOGY The Astrologer's Magazine; and Philosophical Miscellany. Consisting of An Easy Introduction to the Celestial Science of Astrology. The Art of setting a Figure to any Time proposed. Signification of the Houses Planets Signs and Aspects. Position Motion and Influences of the Heavenly Bodies. Rules and Examples to Resolve all Lawful Horary Questions. How to calculate Nativities exemplified by the Genitures of many illustrious Persons. Lives of eminent Philosophers. Singular Prophecies. Chymical Secrets. Medical Prescriptions. Extracts on interesting Subjects from the Philosophical Transactions. With a Monthly Portion of Lavater's Physiognomy embellished with Several Hundred Etchings and Engravings illustrative of the Science. Holborn London: Printed for W. Locke 1793-4 8vo. calf-backed marbled paper-covered boards spine with five raised bands and 'I' in gilt to third compartment; pp. v 4-250 ii index; together with the highly decorative engraved frontis with an illustration depicting quotes from Job and Milton; containing numerous diagrams tables and charts throughout; the spine ends re-tipped in calf now heavily rubbed and lacking label to second compartment split along edges but holding and rubbed all over some of the marbled paper beginning to chip and boards showing through beneath in places; the frontis seldom found at all is here closely shaved at head and affixed to the front paste-down; some light pencil markings to paste down and title; damp stain to lower corner of title; the text block itself occasionally shaved at outer margin though with no loss of text; aside from light spots and the odd corner tear a very clean copy internally; this copy without the additional engravings as is also common. A scarce collection of six issues of the 'Astrologer's Magazine' representing the August 1793 to January 1794 issues. Formerly known as 'The Conjuror's Magazine' which ran from 1791-1793 Astrology became such a large focus that the name was changed here in August 1793. It then ran for just six more issues before publication was ceased. Widely believed to be the first conjuring periodical it was also one of the first to openly and actively promote the practice of magic. Contributions here include 'Curious Philosophical Essays upon the Power of the Devil on Human Bodies' 'Prophecies of Nostradamus relating to France' 'The Moon's Influence on Madmen' and several sections on Witchcraft including a witch trial held in 1762 'Proofs of Witchcraft' and 'Children afflicted by supposed Sorcery' as well as sections on Necromancy Dreams Visions and Palmistry accompanied by diagrams. hardcover
1676RIVERIUS LAZARUS ARCANA, CUM ISTITUTIONIBUS MEDICIS ET REGULIS.ET OBSERVATIONIBUS P.F. BERN. CHRISTINI.QUIBUS ACCESSERUNT CURATIONUM MORBORUM DE LUE SEU MORBO VENEREO, DE FEBRE PESTILENTIALI CUM BREVI ROMAE CONTAGII NURRATIONE, ET ASTROLOGICUS AD MEDICINA PERTINENS.Venetiis, Barth. Tramontini 1676[Astrologia-Medicina] (cm. 24,3) Ottimo cartonato originale.Titolo al dorso.11 carte non numerate.Pagine 184 (198) 6 carte non numerate; pagine 132; 4 carte non numerate; Pagine 78 + 1 carta bianca.Frontis rosso e nero.Le tre parti hanno frontis proprio.EDIZIONE ORIGINALE MOLTO RARAManca a:Hirsch, Choix, Waller, Garrison-Morton e a varia bibliografia specializzata consultata.L'autore (1598-1655) fu uno dei più abili medici pratici della scuola di Montpellier e fu il primo che vi introdusse il metodo Spagirico di Paracelso.Fu anche importante per dermatologia, otorino, psichiatria ecc.Vedi: * Neuburger- Pagel, III pagina 409, 471, 608 e per odontoiatria, Sudhoff, Geschichte der Zahnheilkund pagina169.Alcuni, attribuiscono questa singolare nostra opera, più volte ristampata(1680, 1696.) al Cristini Bernardino, vedi: * Bayle-Thilaye * Carrere volume II pagina 528ESEMPLARE MOLTO BELLO, NITIDO CON BARBE E UNA NOTA MANOSCRITTA COEVA IN FINE.SOLAMENTE IN: * KRIVATSY 2900 * WELLCOME IV 535 * BRITISH MUSEUM CATALOGO XVII CENT. ITALIAN, II PAGINA 752.[f5] Libro