7.047 Ergebnisse
1618In 24, cm 7,5 x 14, pp. 646 + (8) con 7 belle tavole incise all'acquaforte nel testo a piena pagina. Frontespizio inciso con cornice architettonica con insegna del Card. Borghese a cui il poema e' dedicato. Piena pergamena coeva con piccole mancanze. Le tavole raffigurano il mondo di sotto e di sopra, angeli e demoni, simboli astrologici, la tavola a p. 100 raffigura il mappamondo con le americhe denominate Peru' (America del Nord), America (America del Sud). Seconda edizione (dopo quella del 1608) ma prima definitiva, accresciuta di 6 canti rispetto alla prima. Il poema tratta i piu' diversi argomenti scientifici ed occultistici e gli argomenti trattati sono elencati all'inizio di ogni. Ad esempio il giorno quarto tratta: Stelle fisse, Zodiaco, Il Toro e della primavera, I Gemelli e dell'amicizia, La corona di Ariadna, Andromeda, La chioma di Berenice, La via lattea, La stella de Magi, Le stelle erranti, Il moto di saturno, Il sole, Venere e i suoi influssi, Mercurio e la sua instabilita', Luna, De influenze e flusso e reflusso del mare, De l'astrologia. Ben note sono le vicende che legarono il Murtola al Marino tra i quali nacque un'aspra rivalita': Murtola nel 1609 arrivo' ad attentare alla vita del Marino, sparandogli alcuni colpi di pistola, mancandolo ma colpendo l'amico con cui questi era in compagnia. Vinciana, 2128. Quadrio, VI, p. 227
1586In-8 p. (mm. 202x145), p. pergamena coeva (risg. rifatti), tagli rossi, 10 cc.nn. (frontespizio, dedica, prefazione e proemio), 62 cc.num., con numerose illustrazioni inc. su legno nel t., di carattere astronomico-astrologico; marca tipografica xilografata al frontespizio (una sirena). "Mancano": la c. 63 (di Indice) e l’ultima carta bianca con al recto la stessa marca tipografica del frontespizio. Cfr. Riccardi, I, 272/273: “Credo che la seconda parte non sia stata pubblicata” - Adams,II,1119, p 77 (per la I ediz., 1558) - Cantamessa, “Astrologia”,III,6106 (in nota alla I ediz.): “L’opera rappresenta sostanzialmente un seguito "De la sfera del mondo. De le stelle fisse". Il taglio dell’opera è prevalentemente astronomico, anche se, come ne "La sfera", Piccolomini chiama "astrologi" gli astronomi, a conferma ennesima della commmistione concettuale ed espressiva tra astronomia e astrologia nel XVI secolo. Colloca cioè in uno stesso contesto chi osservava e misurava il cielo e chi da questo traeva predizioni e previsioni. Così Piccolomini tratta fra l’altro anche degli aspetti fra i pianeti (dalla carta 59) e riproduce quelli classici dell’astrologia, accennando anche a quelli benigni e a quelli maligni, e dunque, così scrivendo, miscela due discipline diverse...”. Qualche lieve alone solo margin. ma certamente un buon esemplare.
Best.-Nr. 89397Rothomagi (Rouen), Sumptibus Ioannis Berthelin (Jean Berthelin), 1650, 1 volume in-12 de 115x185 mm environ, (1) f., (6) ff., 154 pages et (6) ff., 403 pages-(20) ff. (index), (1) f., demi chagrin brun, dos à nerfs plats portant titres dorés, orné de caissons dorés, filets dorés sur les nerfs. Texte agrémenté de nombreux bois de grande qualité. Petit manque de papier p. 29-30 et 35-36, dans la marge du deuxième volume, rousseurs légères, sinonb bon état.
1625RANTZAU Henricus. Tractatus astrologicus de genetliacorum thematum iudiciis pro singulis nati accidentibus. Ex vetustis et optimis quibusque auctoribus. Francofurti, excudebat Nicolaus Hoffmannus, sumptibus Jonae Rosae, 1625. In 16mo; pp.378, cc.15n.nn. con index. Silografie nel testo, tre tavole spieghevoli fuori testo. Pergamena posteriore. Ex libris. Riferimenti ad autori contemporanei come Cardano, Ringelberg, Schooner, ma anche ad astrologi arabi. Heinrich Rantzau or Ranzow (Ranzovius) (11 March 1526-31 December 1598) was a German humanist, writer and statesman, a prolific astrologer and an associate of Tycho Brahe. He was son of Johan Rantzau. He was Governor of the Danish royal share in the Duchy of Holstein, a rich man and celebrated book collector. His own Tractatus astrologicus de genethliacorum thematum was first published in Frankfurt in 1593. Caillet, 9145: "Un des plus complets des traités anciens d'astrologie judiciaire"; Houzeau Lancaster 4965.
1765Best.-Nr. 183855Hamburg/Danzig, Johann Carl Bohn / Daniel Ludwig Wedel, 1765. gebundene Ausgabe
1591[Curiosa] (cm.20,8) ottimo cartonato del '700 rivestito in bella carta a fiorami policromo. -- cc. 4 nn., cc. 96 + cc. 2 nn. con la tavola. Elegante corsivo capolettera ornati e fregi in xilografia. Opera veramente curiosa apparsa nel 1583 ebbe successo e molte edizioni. Questo bizzarro autore (1549?-1589) descrive i vari tipi di cervelli: giovanili, rozzi, faceti, tristi, horrendi, virtuosi, distinguendoli in cervellini, cervelloni, cervelluzzi, cervellazzi e dividendoli in varie classi, li attribuisce per tipologia a Platone, Aristotele, Ovidio, Ariosto, Epicuro, Socrate, Cicerone ecc. Questo singolare miscuglio di stranezze ed erudizione, da un singolare contributo anche alla psicologia, medicina, cabala, alchimia e astrologia. Non comune edizione: manca ad Adams, Moranti e Gamba, mentre Durling, Wellcome, Young "Bibl. of Memory" e Brunet hanno altre edizioni, ma non questa nostra della quale il Nuc registra solo tre copie in America. Bell' esemplare nitido e fresco. * Caillet 4352 in nota; * Bm. Stc. 291; * Choix 7003; * Graesse III 32.[f64] Libro
1587[Enciclopedico-Vino] (cm22,5) buona tutta pergamena originale con unghie e tracce di lacci, titolo al dorso.-- cc. 36 nn., pp. 426, c. 1 nn. Bella marca tipografica al frontis, ripetuta altre due volte. Prima edizione della traduzione del Baldelli, assai pregiata di opera da considerare come una vera e propria enciclopedia del sapere con capitoli sulla medicina, orologi, musica, astrologia, magia, agricoltura, caccia, pesca, armi, giochi olimpici, arte, colori, seta, prostituzione, invenzione della stampa, il Lib. III parla del vino. Gamba: " Le opere del volgarizzate del Baldelli sono raccomandate dal Colombo, siccome tutte fatte da uno dè forbiti scrittori del cinquecento ". Lievissime fioriture a qualche carta, molte interessanti note manoscritte coeve ai margini bianchi, ma esemplare molto bello e geniuno. * Camerini II 142; * Wellcome I 6548; * Razzolini 272; * Gamba 1745; * Bm. Stc. 720; * Ferguson I Pt. V p.4; * Graesse VII 284; * Choix 7942; * Argelati " Addizioni " V 777. Rarissimo, manca all' Adams, Paitoni, e Simon " Bibl. Bacchica " N676 che ha la seconda edizione del 1592. Il " Census " Iccu, registra solo 9 copie presenti nelle biblioteche italiane.[f56] Libro
1913Best.-Nr. 8197London: Humphrey Milford / Oxford University Press 1913. First edition. 2 vols 8vos in English and the original Syriac. clxxviii 614 Syriac text paginated right to left and xxv 804pp. Title pages in 2 colors. Bound in publisher's red cloth with gilt spine titles in plain printed jackets. Near fine books in very good jackets with some wear and light staining. First edition of Budge's important translation of the great Syriac "Book of Medicines" edited from a manuscript that was in his possession and an English translation of the same. The work is uncredited but was translated from Greek into Syriac by a physician who was likely a Nestorian and perhaps attached to one of the great medical schools at Edessa Amid or Nisibis. The first section is a series of lectures which give detailed descriptions of human anatomy prescriptions for and descriptions of various diseases and is fundamentally similar to Hippocrates who is quoted in several places in the text. The second section is astrological and includes omens spells divinations and planetary forecasts. The final section contains 400 prescriptions that illustrate folklore of Mesopotamia including legends about birds animals magical roots etc. similar to a medieval Bestiary. A very nice set and quite scarce in the jackets. . Humphrey Milford / Oxford University Press unknown
1616Best.-Nr. 6130London: Ex Officina Societatis Stationariorum printed by John Legat 1616. Small 8vo 4 294 66pp. Index. Woodcut device on title and initials. 18th century ruled calf spine lettered in gilt marbled page edges. Armorial bookplate of Adam Urquhart Esq. to front pastedown else clean internally and with minimal foxing. One of roughly half a dozen early English printings in the original Latin of the humanist poem by Neopolitan poet Marcello Stellato ca. 1500-1550. The work is divided into 12 books each for a sign of the Zodiac. Originally published in 1536 in Venice the poem was first translated into English by Barnaby Googe six books published in 1561 and then the complete Zodiake of Life in 1565. It was widely read and distributed in London and also taught in early English grammar school. Shakespeare almost certainly studied the work and it is thought to be the inspiration for his "All the world's a stage" monologue from As you Like It. Editions printed in London of this famous poem are markedly less common in the trade than other continental printings. Gardner 893. STC 19146. Ex Officina Societatis Stationariorum [printed by John Legat] unknown
In-8, veau marbré de l'époque, dos à nerfs orné de compartiments fleuronnés et cloisonnés, pièce de titre de maroquin bordeaux, tranches rouges, xvi, 495 p., 12 planches dépliantes gravées, 17 bandeaux historiés gravés sur cuivre. Edition originale de la traduction française, donnée par Elie de Joncourt. Médecin et physicien, proche collaborateur et éditeur de Newton, Henry Pemberton (1694-1771) procure une synthèse claire et fidèle de la révolution newtonienne en matière de philosophie, de physique (loi de l'attraction universelle), d'astronomie, sur la lumière, les couleurs et les sciences de la nature. Elaboré sous la supervision de Newton lui-même dans les derniers moments de sa vie, l'ouvrage contribua dans sa version anglaise, puis dans cette version française, à la diffusion et à la vulgarisation internationales de l'oeuvre du savant. (Gray, 134. Wallis, 133. Manque à Babson). Petits accrocs aux coiffes et coins. Mors légèrement fendillés. Provenance: le duc d'Albret (Gascogne), XVIIIe siècle, avec son ex-libris gravé et armorié. Petit cachet sur le titre. Bon exemplaire, bien relié à l'époque.
1786Best.-Nr. 019210London UK: M. Sibley 1786. Second Edition. Hardcover. Very Good. 219pp; Handsomely rebound in textured maroon boards with gilt titling to spine boards square clean & bright previous owner's name to title page pages lightly age-toned text unmarked binding is tight VG condition. Scarce antique volume on astrology originally written in Greek by Claudius Ptolemy c. 100-170s AD a Greco-Roman mathematician astronomer astrologer geographer and music theorist. This edition translated by John Whalley 1653-1724 "professor of physic and astrology and others" but with a reputation as a notorious Irish quack. The original Greek title was Tetrabiblos the Latin title was Quadripartitum and the volume is also known as Apotelesmatika. M. Sibley hardcover
1998Apocalypsis Johannis (Il libro della fine del mondo). Modena, Biblioteca Estense Universitaria, alfa.D.5.22. Il Bulino Edizioni d’Arte, Modena, 1998. Libro xilografico, conosciuto come Apocalisse Estense, è composto da 48 fogli, di cui 4 a scena unica e 44 divise in due. Legatura in pelle di vitello con impressioni a secco. Formato 23x30 cm. Pagine 96 (48 carte). Cofanetto di custodia. Commentario (23x30 cm. Pagine 96) in mezza pelle a cura di E. Milano e D. Bini. Tiratura limitata e numerata di 999 copie. Condizioni ottime.
1560Lyon, Guillaume Rouille, 1560. In-8 relié en parchemin écrit en rouge et noir avec lettrine. Titre orné d'une vignette, 230 pages, un feuillet blanc, 7 feuillets non chiffrés et un feuillet blanc. Lettrines, 58 bois gravés dans le texte (dont un du château de Polignac) et une planche hors texte. Quelques mentions manuscrites en page de titre, cachet de bibliothèque, explication et signature de la dite bibliothèque concernant la revente de ce volume. Petit manque au bas de la page de titre et du premier feuillet. Sans la carte, néanmoins bel exemplaire de cette édition originale peu courante.
1538in-8, 14 cc. nn. con alcune illustrazioni xilografiche nel testo. Cartone originale muto. Ogni pagina riporta le tabelle astronomiche dei mesi dell'anno 1538, ognuna ornata di finalino xilografico e con le posizioni dei pianeti giorno per giorno. Sconosciuta alle bibliografie consultate. Non comune. Esemplare di grande freschezza.. .
In 16° (cm 10 x 15), legatura da amatore mezza pelle, , dorso con quattro nervi rilevati e titoli e fregi in oro, ottime condizioni, pp 226 (i. e. 224) con errori di numerazione. Esemplare in buone condizioni della seconda edizione (la prima del 1537); minuscoli fori di tarlo senza perdita di testo al margine inferiore delle ultime venti carte. Grande vignetta silografica al frontespizio, rimarginato pe due mm su di un lato, raffigurante la Sapienza alata che istruisce Microcosmo. Altra grande silografia rappresenta la Trinità, quale triangolo delimitante le Tre Persone; i lati sono percorsi da iscrizioni, le cui lettere sono scritte anche al rovescio, specularmente. Sorprendente excursus sull'anima e su molto altro, compendio della sapienza del tempo, attraverso citazioni precise e innumerevoli di fondamentali autori di patristica e filosofia naturale, tutti controversi; ansiosamente più volte l'A., l'erudito francescano De Nobili, interroga la sua autorevole interlocutrice a proposito dell'ortodossia delle sue affermazioni, dichiarandosi pronto a tutto ritrattare e "cassare", in caso di involontario errore, in questa sua revisione dell'opera del parmigiano Melchiorre Frizzoli del medesimo Ordine. Il filosofo naturale arabo Qusta Ibn Luqa e la sua "De differentia spiritus", Alberto Magno, Gregorio Magno e le sue Omelie, Avicenna, Duns Scoto e il suo illustre discepolo Pietro Mairone, Crisostomo, Pietro Lombardo, Rabano Mauro, la prescienza della dannazione e la predestinazione alla Salvezza, il "Tesoro della Grazia" e la "Grazia sufficiente": accanto a questi nomi e concetti grandi, in bilico tra eresia e ortodossia, ecco citazioni dal De secretis mulierum, su embrione, feto, infante. Numerose pagine sono dedicate a: la dimostrazione che la Terra è rotonda, il diametro della Terra, la lunghezza della Terra in miglia, le distanze in milioni di miglia della Terra dal Sole e dai sette Pianeti, fino a Saturno, l'ultimo, dove "hà principio il cielo delle stelle"; inoltre, la struttura dei cieli siderei oltre Saturno, poi si sfocia nell'Astrologia, "vera et honorabile scienza et infallibile" per una decina di pagine, con citazioni da Tolomeo e Giovanni da Sacrobusto sulle congiunzioni astrali e sulle comete; per analizzare poi per pagine la condizione dei dannati nell'inferno. Troviamo la divisione dela Terra in Continenti, con le località più importanti di ognuno. Analoga suddivisione in "Christiani... buoni e rei": le sette eretiche dei Suriani, Nestoriani, Armeni, Georgiani, Maroniti, con dettagliate descrizioni di dove si trovino e della loro indole per numerose pagine, nonchè l'etimologia di "heretico", e la definitiva condanna su autorevoli fonti.
In 8° (cm 9,5 x 15,3), legatura piena pergamena coeva con titolo calligrafato al dorso, pp (40), 575, (1) b, impresa del Bertano al front.: Cicogna nutre il suo piccolo, con motto. Esemplare in buone condizioni, tarletti con infima perdita di testo al margine superiore alle pp 369-416, e 485-507. Vistoso errore di numerazione non segnalato da Edit 16: da p 357 si passa a p 380. Opera più celebre (riprodotta in sei edizioni dal 1493 al 1609) del Sibilla (m. 1493), filosofo, teologo, medico, priore del convento domenicano di Monopoli (Bari), opera mistica in tre parti, o Decadi, di dieci capitoli l'una. Nella prima Decade di questo "Specchio di quesiti sulla peregrinazione delle anime", troviamo domande sull'origine e l'immortalità dell'anima, Inferno, Limbo, Purgatorio, Paradiso...; nella seconda, conoscenze e attributi degli angeli buoni; nella terza, proprietà dei demoni. Prima edizione del Bertano (la seconda 1582), e la prima con le "Addizioni" e commento del padre servita Raffaele Maffei (1451-1522). Ampio spazio è dedicato all'Astrologia, ai segni zodiacali, all'influsso malefico di certi Astri, ai sogni divinatori, all'interpretazione di Duns Scoto della natura del fuoco dell'Inferno; vengono citate le teorie filosofiche di Ermete Trismegisto; l'intera terza parte è relativa ai Dannati, ai Demoni, loro natura e loro modo di generare. Caillet 10496. Rosenthal 2354. Del Rio, Disquisitionum Magicarum, 1599; Bibliotheca magica, Casanatense, 1121,23 per altre ediz.
1693[Figurato Occultismo-Tabacco] (cm.17) bella piena pergamena originale con nervi.-- cc. 15 nn., pp. 609 (1). con 23 illustrazioni nel testo. Due parti in un volume, la seconda parte ha un titolo f.t. Dedica al Pollart consigliere del Re. Le belle tavole in xilografia rappresentano personaggi che mostrano i vari modi di tenere in mano la bacchetta magica, igrometri e barometri, schemi astrologici, camera oscura, esperienze sul magnetismo. Le incisioni, siglate " P.L.S. ", sono di Pierre le Sueur. Edizione originale di grande rarità che ebbe molte ristampe. L' opera, oltre che rabdomanzia e divinazione, contiene varie analogie con elettricità e magnetismo, sulle quali pone la sua attenzione il catalogo Wheeler Gift. A p. 318 si discute l' elettricità del pesce " Torpedo ". Inoltre contiene un interessante capitolo sul tabacco e sul fumo, a p. 397 una curiosa incisione rappresenta una persiana che fuma il " Narguilè ". Esemplare bellissimo nitido e marginoso con xilografie in ottima tiratura. * Caillet 10984; * Ronalds 507; * Cat. Wheeler Gift 206; * Stanislas de Guaita " Bibliotheque Occulte " n° 2186; * Thorndike VIII 498; * Mottelay " History of Electricity and Magnetism " 145; * Dorbon-Ainet n° 5040 con lunga nota. Il Nuc non registra nessuna copia in America.[f56] Libro
1787Best.-Nr. 0034551787 Paris, Debure l'aîné, 1787. In-quarto (208 X 260 mm) basane fauve racinée, dos cinq nerfs, caissons dorés ornés, pièce de titre maroquin grenat, coiffes et coupes ornées, tranches rouges (reliure de l'époque) ; (1) f. blanc, faux-titre, titre, CLXXX [180] pages de "Discours préliminaire", 427 pages, (1) f. blanc. Infimes travaux de vers aux mors et sur le dos, épidermure au second plat.
1766Best.-Nr. 3142Amsterdam, Marc Michel Rey, 1766 ; in-4 ; plein veau fauche tacheté, dos à nerfs décoré, pièce de titre bordeaux, tranches rouges cirées (reliure de l'époque) ; VIII pp., 412 pp.
1570Best.-Nr. LRB201101in-12°, reliure parchemin, manque en têt du dos, marques de vers, sans atteinte au texte. Très bon état. cachet de Bibliothèque et de vente (1843). Un graphique astrologique sur le contre plat recto. Tableaux et schémas 454 p. Lyon les héritiers de Jacob Junctus
1691In 12° (14,4x9 cm); (8), 287, (7) pp. Legatura coeva in tutto cartoncino rigido con titolo manoscritto al dorso su fascetta in carta. Qualche strofinatura e lieve difetto. Un leggero alone al margine interno del frontespizio dovuta da antica colla. Un piccolissimo ed insignificante tarletto al margine esterno alto di 4 pagine, assolutamente ininfluente. Antica nota settecentesca di possesso privato al recto del frontespizio. Un forellino al margine interno bianco di pagina 239 e per il resto all'interno in più che buone condizioni di conservazione. Rarissima prima ed unica edizione, un solo esemplare censito in ICCU, stampata a Innsbruck da Reisacher, di questo "Thesaurus Sanitatis" nel quale l'autore descrive i rimedi per vivere a lungo ed in modo sano. Chiaramente particolarmente interessante ed importante è la parte dedicata ai consigli dietologici con riferimenti ai cibi ed ai vini, a quanto e cosa mangiare (con descrizione di diversi cibi tipici e del modo di prepararli), in che ordine, da dove prender i cibi ecc. ecc. che rappresenta la parte preponderante dell'opera. Un capitolo dedicato all'influsso degli astri sulla saluta umana ed uno alla possibilità della vita eterna. Vari capitoli sono dedicati alla agli influssi dell'aria sulla salute. Particolarmente interessante è il capitolo nel quale l'autore descrive i migliori luoghi del Tirolo dove soggiornare per vivere più a lungo dove ad esempio dice "Optima vina tibi dabit alba, rubruque coloris Leittach, Traminum, Brixina, Bozen, epam…". Franz Kessler fu un medico svizzero, appartenete a nobile famiglia svizzera originaria dei territori di Hoensax nel Cantone di Uri. Opera rarissima. Krivatsy 13308; IT\ICCU\PUVE\004843.
Best.-Nr. 94090aafs.d., vers 1930, in-8vo, titre illustré + 50 pages remplies en écriture dévanagari, avec plusieurs tableaux numériques + 2 images à pleine page aux couleurs très vives (représentant les dieux Ganesh et Durga), bas des pages tachée d’eau, reliure en demi-cuir aux coins, dos à 4 faux-nerfs, plats recouverts en papier rouge.
1987Aratea. Leiden, Bibliotheek der Rijksuniversiteit Leiden, Ms. Voss. Lat. Q. 79. Faksimile Verlag, Lucerna, 1987. Realizzato tra l'816 e l'840 alla corte di Ludovico il Pio, l'origine e chi ha commissionato il manoscritto miniato rimane sconosciuta. All’interno delle 198 pagine (99 carte) una composizione poetica, in latino, che descrive costellazioni e fenomeni astronomici. L’originale era in greco chiamato Phaenomena, che fu compilato da Arato di Soli che visse tra il 315-240/239 a.C. Trentanove miniature a piena pagina raffigurano le costellazioni con caratteristiche umane. Trentasei miniature a tutta pagina raffigurano le quarantadue costellazioni e le Pleiadi; due ulteriori immagini illustrano la rappresentazione mitologica dei cinque pianeti e la personificazione delle quattro stagioni. Legatura in pelle naturale nappata. Commentario, in tedesco, a cura diObbema Pieter F.J.; Mütherich Florentine; Eastwood Bruce; Bischoff Bernhard; Klein Peter K. Cofanetto di custodia. Edizione limitata di 980 copie. Condizione ottima.
Quattro tomi in folio (cm 21 x 27), ottime legature mod. mezza pelle con titoli e filettature in oro al dorso. Tome premier: pp xvj, 556; in fine, tavola nel testo del "Système des cabalistes dans la distribution des Anges, Intellegences et Esprits Planétaires". Tome second: (4), 302 [COPAC censisce erroneamente 304]; 304 (per il "Traité des Mystères"); Tome troisième: (4), 104 [per la "Table générale"], iv, 367, 358 [per il "Tableau historique, explicatif et nominatif des signes du Zodiaque"], iv. Tome quatrième: frontespizio di Pauquet e Trière inciso in rame a piena pagina; pp 16, 22 tavole incise in rame a doppia pagina, fuori testo, più una tavola denominata "Planche III", posta tra la 9 e la 10. COPAC censisce, in più schede, solo 21 "planches". Ad ogni tomo, al frontespizio fregio silografico con simboli rivoluzionari; finalini silografici con simboli rivoluzionari. Nel tomo terzo, tre tavole fuori testo più volte ripiegate: tra pagina 310 e 311, grande (cm 23,8 x 42,2), "Table des Signes du Zodiaque, de leurs Génies et de leurs Influences", con tabella relativa ai segni, elementi, geni, pietre preziose, piante, animali corrispondenti, qualità dell'individuo nato sotto ogni segno. La p 357 è costituita da tavola più volte ripiegata raffigurante il "Tableau des mois"; p 358, analogo per il "Tableau nominatif des Planètes". Esemplare in buone condizioni, in barbe, rade ingialliture. Nel 1794-'95 esce edizione in 8° in sette volumi presso lo stesso stampatore. Eruditissima opera tipicamente illuminista, con il duplice obiettivo di smascherare i miti antichi e, impresa ben più ponderosa, demolire alla base cristianesimo e cattolicesimo. Grazie all'amicizia con Joseph Jérôme Lefrançois de Lalande, l'A. si appassionò all'astronomia, e accostando allo studio di essa le sue conoscenze mitologiche, immaginò che le divinità non siano altro che costellazioni, i nomi degli dei gli stessi che quelli degli astri, le loro vicende espressione allegorica del corso degli astri e dei loro mutui rapporti. Il suo sistema era già consolidato nell'articolo del 1777 sul "Journal des savants"; nel 1798 diede alla luce un "Abrégé" della presente opera. La seconda parte del terzo tomo è vero e proprio trattato di astrologia, con descrizione di ogni segno, ascendenti, campi, case, ecc.; un capitolo è dizionario dei nomi delle stelle; poi, la divisione dei secoli, anni, mesi giorni, presso tutti i popoli. Molto citata da Dupuis è l'opera di Kircher. Caillet 520.
1607In 4° (21x14,5), ff. [10], 120; legatura posteriore mezza pelle e angoli, titolo oro al dorso. Numerose illustrazioni xilografiche nel testo: oroscopi, diagrammi astrologici. Sono tutti di forma quadrata tranne quello alla carta 64 verso, che è di forma circolare ed anticipa graficamente gli schemi natali che saranno realizzati in quella forma solo nel XX Secolo. Impresa tipogafica al frontespizio raffigurante un drago in mezzo alle fiamme, capilettera figurati. Dedica al Serenissimo Francesco Gonzaga, Principe di Mantova e Monferrato, datata in a4 verso: Bononiae 24. Ianuarij 1607. "Magini sostiene l'uso legittimo dell'astrologia in medicina, ma condanna la superstiziosa astrologia araba e le predizioni fatte sui temi natali, perché in contrasto con le regole della Chiesa e incompatibili con l'esercizio normale del libero arbitrio. Si tratta dunque di un'opera che rientra nell'ambito della astrologia medicale o iatromatematica. La Iatromathematica è la scienza che si fonda su un testo che sarebbe stato opera di Petosiride (150 a.c.), secondo il quale la malattia sarebbe la riproduzione di un conflitto tra astri... " cfr Cantamessa, Biblioastrology n. 4744. Giovanni Antonio Magini (1555-1617) coltivò lo studio dell'astronomia, volle applicare l'astrologia alla medicina con l'opera "De astrologica ratione.." La fama di astrologo di Magini fece sì che alla sua morte il Santo Uffizio sequestrasse molti dei suoi scritti, divenuti in tal modo assai rari. Edizione originale; esemplare da studio, completo ma con difetti, abili restauri nel margine interno bianco dei primi 20 ff, testo sbiadito sugli ultimi due fogli, alcune arrossature, ben impressa la parte con gli schemi astrologici, firma di possesso nel margine inferiore del foglio di titolo. . BIBLIOTECA BERTOLIANA, Vicenza, Scienze occulte in biblioteca, p. 36. Bibliotheca esoterica, 2842 (ed. 1608). HOUZEAU e LANCASTER, 5882. RICCARDI I (II),68. Cantamessa Biblioastrology n. 4744.