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réf. L13961Editions de La Sirène, 1919. In-12 br. Couverture et page de titre ornés de la Sirène dessinée par Raoul Dufy. Préface de Max Jacob. Un des exemplaires réservés à l'auteur. E.O. ex. sur beau papier bouffant avec une sorte de monogramme de Moricand. Très bel envoi autographe de Conrad Moricand à Max Jacob, préfacier du livre.
1682In 4°; due opere in un volume: 8 , 264 pp. e 4 c. di tav.; 153 (i.e. 155), 13 pp. e 2 c. di tav. (le due tavole del secondo volume si trovano erroneamente legate all'interno del primo volume che così contiene 6 tavole invece di 4 come attestato anche dalla didascalia esplicativa riportata nelle tavole stesse). Comunque i due volumi sono completi ed in buone condizioni di conservazione. Legatura novecentesca in cartoncino molle. Alcune leggere bruniture in alcune pagine dovute alla qualità della carta e presenti in tutte le copie di quest'opera. Minima mancanza all'angolo superiore bianco di pagina 59, 61 e di una tavola (ininfluenti). Prima edizione latina di quello che è considerato il primo periodico medico. L'opera vide pubblicati solo i primi 3 anni (qui sono presenti il secondo e terzo anno). Si dice che fu proprio lo "Zodiacus medico-gallicus" che diede a Bayle l'idea delle "Nouvelles de la Republique des Letteres". Inizialmente l'opera uscì il primo anno in francese con il titolo "Nouvelles découvertes sur toutes les parties de la médecine" ma ben presto venne prima tradotta in tedesco e poi in latino, unica lingua con cui proseguì la sua esistenza. Il latino permise infatti al periodico di uscire per altri due anni potendo raggiungere un pubblico più ampio di lettori. All’inizio di ogni capitolo presente inciso il segno zodiacale del mese di riferimento. Anche se l'esperienza dello Zodiacus fu breve esso aprì la strada alla pubblicazioni periodiche a carattere medico-divulgativo che caratterizzarono la fine del XVII° secolo e l'inizio del XVIII° e proseguirono fino ad oggi. Nicolas de Blegny (Chaumont-en-Bassigny 1646 circa - Avignone 1722); fu valente medico (specializzato nello studio delle malattie veneree) e chirurgo personale dei reali di Francia e si interessò anche di storia e letteratura. Durante la sua avventurosa vita fu poi imprigionato per dieci anni nel castello di Angers, per aver fondato un falso ospedale per stranieri, in realtà luogo di malaffare. Blegny, come ricorda il Garrison-Morton fu il primo francese a dare un contributo importante alla medicina forense. All'interno dell'opera sono riportate alcune delle più importanti scoperte scientifiche del 1680 e 1681. Gli indici dei due volumi si trovano ambedue alla fine del secondo volume. fra i vari capitoli ne troviamo dedicati alle febbri, alle acque minerali, a problemi urologici, alla natura dei denti e alle loro malattie e patologie e al modo di curarli, a casi ginecologici o a bambini nati con malformazioni terribili, ma anche a curiosità fisico-naturali come la colorazione dei coralli, la filosofia dei colori e alcune sperimentazioni sui colori, studi su alcuni animali rari arrivati dall'Africa o su nuovi tipi di funghi, su una balena. Gli ultimi due capitoli sono assai curiosi e riportano, uno, alcune teorie relative ai folletti ed alla parte data loro nella tradizione francese ed irlandese nella creazione del "genio" e l'altro è dedicato ad una teoria sulle comete. Opera in buone condizioni di conservazione e assai rara. Rif. Bibl.: Caillet I, 1224; Garrison-Morton 1725; Waller I, 1133; Wellcome II,180.
1620réf. 102693Francofurti ad Oderam impensis Johannis Thymii 1620 1 vol. relié in-folio, vélin ivoire, dos à nerfs avec filets à froid, plats à recouvrement encadrés d'un double-filet à froid, 4 ff.n.ch. + 178 pp. + 1 f. blanc + 900 pp. + 38 ff.n.ch. (index). Seconde édition. Compositeur et théoricien de la musique, astronome, historien, libraire et éditeur de musique originaire de Gorsleben (Thuringe), Sethus Calvisius (1556-1615) publie son Opus chronologicum en 1605. Cet important ouvrage se propose d'étudier les grands événements historiques - des origines à la fin du XVIe siècle - à la lumière de l'astronomie, notamment par 300 éclipses enregistrées et confirmées. Il connut un franc succès et au moins 6 rééditions jusqu'en 1685. Plat inférieur et dos tachés, important manque de cuir au dos. Manque le portrait-frontispice. Mouillure à l'angle supérieur des 60 derniers feuillets, le dernier feuillet a été renforcé. Rare et recherché. En l'état.
1620réf. 102693Francofurti ad Oderam impensis Johannis Thymii 1620 1 vol. relié in-folio, vélin ivoire, dos à nerfs avec filets à froid, plats à recouvrement encadrés d'un double-filet à froid, 4 ff.n.ch. + 178 pp. + 1 f. blanc + 900 pp. + 38 ff.n.ch. (index). Seconde édition. Compositeur et théoricien de la musique, astronome, historien, libraire et éditeur de musique originaire de Gorsleben (Thuringe), Sethus Calvisius (1556-1615) publie son Opus chronologicum en 1605. Cet important ouvrage se propose d'étudier les grands événements historiques - des origines à la fin du XVIe siècle - à la lumière de l'astronomie, notamment par 300 éclipses enregistrées et confirmées. Il connut un franc succès et au moins 6 rééditions jusqu'en 1685. Plat inférieur et dos tachés, important manque de cuir au dos. Manque le portrait-frontispice. Mouillure à l'angle supérieur des 60 derniers feuillets, le dernier feuillet a été renforcé. Rare et recherché. En l'état.
1652réf. 14580Köln, Johann Kinckius, 1652. Gestochener Vortitel, 6 n.n. Bll., 300 SS., 10 n.n. Bll. Register, gestochener Vortitel, 6 n.n. Bll., 192 SS., 4 n.n. Bll. Index, 111 SS., 8 n.n. Bll. Index. 8°, schöner Einband. Reich à la dentelle goldgeprägt (Gold größtenteils verblichen), geglättetes Kalbsleder der Zeit, Goldschnitt. Kanten etwas berieben, Schließbändchen fehlend
1663réf. 2-0-35Straßburg, Simon Pauli, 1663. 8°(16 x 10,5 cm), mit Holzschnittdruckermarke auf dem Titel und zahlreichen Textholzschnitten, 384 S., Ppbd. d. Zt
1752In 8° (23,5x18 cm); (12), 202, (2) pp. e 5 c. di tav. fuori testo ripiegate ed incise da Nicola Orazi. Legatura coeva in piena pergamena. Rigida con piccolo tassello in pelle rossa al dorso con titolo in oro. Bell'incisione al frontespizio opera di B. de Grado. Testatine, finalini e iniziali riccamente ornati. Abile, antico ed insignificante restauro all'angolo superiore della prima carta e delle ultima 4 carte (solo nella penultima carta si segnala che l'interazione di carta ha portato alla perdita del numero della pagina). Qualche insignificante brunitura in pochissime pagine dovute alla qualità della carta napoletana utilizzata e per il resto nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione latina non comune (nello stesso anno venne stampata un'edizione veneziana ed una seconda edizione napoletana) di questa celebre raccolta di scritti del grande medico britannico Richard Mead (Stepney, 11 agosto 1673 - Londra, 16 febbraio 1754). La sua opera A Short Discourse concerning Pestilential Contagion, and the Method to be used to prevent it (1720), fu di storica importanza per comprendere le malattie contagiose. Il suo trattato Mechanical Account of Poisons venne pubblicato nel 1702, e l'anno successivo venne ammesso alla Royal Society, alla quale contribuì alla stesura di un documento sulla natura parassitaria della scabbia. Nello stesso anno, fu eletto medico del San Thomas Hospital e nominato a leggere lezioni anatomiche alla Surgeon's Hall. Alla morte di John Radcliffe nel 1714, Mead divenne il capo riconosciuto della sua professione. Egli assistette la regina Anna sul letto di morte e nel 1727 divenne medico di Giorgio II, che in precedenza era già suo paziente quando era principe di Galles. Mentre era al servizio del re, Mead venne coinvolto nella creazione di una nuova opera umanitaria, l'Ospedale degli Innocenti, sia come fondatore che come consulente medico. L'opera contiene oltre ai celebri scritti sul vaiolo, il morbillo e la Peste anche il curioso studio sull'influsso della luna e del sole sulla salute umana, un'opera di interesse numismatico sulle monete coniate nell'antichità greca a Smirne dedicate a celebri medici (tre delle tavole fuori testo sono di interesse numismatico) ed il noto trattato sui veleni diviso in sei parti dedicate al veleno di Vipera, di Tarantola, Dei cani idrofobi (l'autore considera l'idrofobia come una malattia causata da un veleno), veleni di origine minerale e vegetale, l'Oppio, Veleni di terra aria e acqua (due tavole fuori testo illustrano uno la struttura ossea di una vipera e l'altra una scolopendra, una tarantola, uno scorpione e tre licheni velenosi). Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione stampato a Napoli da Giuseppe de Boni.
1979réf. 022341San Antonio: Bear Publishers 1979. Book. Very Good. Hardcover. First Edition. Corners bumped/rubbed small tears and price-clipped corner in dust jacket which is now in protective mylar. 278pp. The effects of astrological aspects and cycles on the stock market. Bear Publishers Hardcover
réf. 900039ASTROLOGY The Astrologer's Magazine; and Philosophical Miscellany. Consisting of An Easy Introduction to the Celestial Science of Astrology. The Art of setting a Figure to any Time proposed. Signification of the Houses Planets Signs and Aspects. Position Motion and Influences of the Heavenly Bodies. Rules and Examples to Resolve all Lawful Horary Questions. How to calculate Nativities exemplified by the Genitures of many illustrious Persons. Lives of eminent Philosophers. Singular Prophecies. Chymical Secrets. Medical Prescriptions. Extracts on interesting Subjects from the Philosophical Transactions. With a Monthly Portion of Lavater's Physiognomy embellished with Several Hundred Etchings and Engravings illustrative of the Science. Holborn London: Printed for W. Locke 1793-4 8vo. calf-backed marbled paper-covered boards spine with five raised bands and 'I' in gilt to third compartment; pp. v 4-250 ii index; together with the highly decorative engraved frontis with an illustration depicting quotes from Job and Milton; containing numerous diagrams tables and charts throughout; the spine ends re-tipped in calf now heavily rubbed and lacking label to second compartment split along edges but holding and rubbed all over some of the marbled paper beginning to chip and boards showing through beneath in places; the frontis seldom found at all is here closely shaved at head and affixed to the front paste-down; some light pencil markings to paste down and title; damp stain to lower corner of title; the text block itself occasionally shaved at outer margin though with no loss of text; aside from light spots and the odd corner tear a very clean copy internally; this copy without the additional engravings as is also common. A scarce collection of six issues of the 'Astrologer's Magazine' representing the August 1793 to January 1794 issues. Formerly known as 'The Conjuror's Magazine' which ran from 1791-1793 Astrology became such a large focus that the name was changed here in August 1793. It then ran for just six more issues before publication was ceased. Widely believed to be the first conjuring periodical it was also one of the first to openly and actively promote the practice of magic. Contributions here include 'Curious Philosophical Essays upon the Power of the Devil on Human Bodies' 'Prophecies of Nostradamus relating to France' 'The Moon's Influence on Madmen' and several sections on Witchcraft including a witch trial held in 1762 'Proofs of Witchcraft' and 'Children afflicted by supposed Sorcery' as well as sections on Necromancy Dreams Visions and Palmistry accompanied by diagrams. hardcover
1676RIVERIUS LAZARUS ARCANA, CUM ISTITUTIONIBUS MEDICIS ET REGULIS.ET OBSERVATIONIBUS P.F. BERN. CHRISTINI.QUIBUS ACCESSERUNT CURATIONUM MORBORUM DE LUE SEU MORBO VENEREO, DE FEBRE PESTILENTIALI CUM BREVI ROMAE CONTAGII NURRATIONE, ET ASTROLOGICUS AD MEDICINA PERTINENS.Venetiis, Barth. Tramontini 1676[Astrologia-Medicina] (cm. 24,3) Ottimo cartonato originale.Titolo al dorso.11 carte non numerate.Pagine 184 (198) 6 carte non numerate; pagine 132; 4 carte non numerate; Pagine 78 + 1 carta bianca.Frontis rosso e nero.Le tre parti hanno frontis proprio.EDIZIONE ORIGINALE MOLTO RARAManca a:Hirsch, Choix, Waller, Garrison-Morton e a varia bibliografia specializzata consultata.L'autore (1598-1655) fu uno dei più abili medici pratici della scuola di Montpellier e fu il primo che vi introdusse il metodo Spagirico di Paracelso.Fu anche importante per dermatologia, otorino, psichiatria ecc.Vedi: * Neuburger- Pagel, III pagina 409, 471, 608 e per odontoiatria, Sudhoff, Geschichte der Zahnheilkund pagina169.Alcuni, attribuiscono questa singolare nostra opera, più volte ristampata(1680, 1696.) al Cristini Bernardino, vedi: * Bayle-Thilaye * Carrere volume II pagina 528ESEMPLARE MOLTO BELLO, NITIDO CON BARBE E UNA NOTA MANOSCRITTA COEVA IN FINE.SOLAMENTE IN: * KRIVATSY 2900 * WELLCOME IV 535 * BRITISH MUSEUM CATALOGO XVII CENT. ITALIAN, II PAGINA 752.[f5] Libro
1789réf. 5316DBFrankfurt am Mayn, Heinrich Luidwig Brönner, 1789. 8°. Pappband der Zeit.
1944réf. YRG-440première édition de cette œuvre majeure, 4 volumes in-4, demi toile prune, couvertures non conservées. Reliure modernes. pages très légèrement jaunies. T1 : 423 pp. T2 : 610 pp. T3 : 314 pp. T4 : 315 pp. Librairie Lecoffre - Paris. 1944 Très bel ensemble. Tome I (L’astrologie et les sciences occultes, avec appendice de Louis Massignon) → 1944 Tome II (Le dieu cosmique) → 1949 Tome III (Les doctrines de l’âme) → 1953 Tome IV (Le dieu inconnu et la gnose) → 1954
1677In 8° ant. (mm 162x101), p. perg. rigida di primo Settecento, pp. 210,(2), con 6 fig. astrologiche inc. e frontesp. in rosso e nero buon es., con modeste fioriture per il tipo di carta, e sporadiche postille coeve (per questa ed. seicentesca, cfr. Cantamessa, 823).
2005réf. 24293Coron-Exklusiv 2005. 12 hochwertige einzeln nummerierte Miniaturen in Echtvergoldung hinter Passepartouts, der 24-seitige broschierte Kommentarband im Format 30x40 beschreibt die Miniaturen ausführlich und stellt die dazugehörigen Handschriften und ihre Geschichten kurz vor. Darüber hinaus werden die bekanntesten Mythen zu den Tierkreiszeichen erzählt und gegebenenfalls in der Interpretation der mittelalterlichen Buchmalerei weiter ausgeführt 31x41 (Kassette), die dunkelblaue GANZLEDER-KASSETTE in hochwertiger Handarbeit wurde mit einer originalgetreuen Wiedergabe der astronomischen Uhr am Markusplatz in Venedig aus den Jahren 1493 bis 1499 äußerst luxuriös ausgestattet. Diese Uhr zeigt neben der Uhrzeit auch Mondphasen und Tierkreiszeichen an. Im befestigten Ring aus Steinguss, der die 24 Stunden mit römischen Ziffern zeigt, befinden sich drei konzentrische, drehbare und auf Metall geprägte Ringe aus Kunstemail. Die 12 Tierkreiszeichen sind vergoldet und stehen im Gegenuhrzeigersinn nacheinander. Der drehbare Zeiger stellt die Sonne dar, er gibt sowohl die Tageszeit als auch das jeweilige Tierzeichen des Jahres an. Ganz innen läuft die Halbkugel des Mondes um die sich um sich selbst drehende Erde im Zentrum - getreu dem Mittelalterlichen Weltbild.
Paris, Chez Lambert & Durand, 1739, 25 x 19,5 cm., hol. piel, frontis grabado + portada a dos tintas + LXVI págs. + 1 h. + 487 págs. y 12 láminas grabadas, varias de ellas plegadas. (?Bella obra sobre las religiones antiguas y sus misterios. Los capítulos sobre el culto de Mitra, sobre la astrología judiciaria y los misterios de Baco son particularmente interesantes? Biblioteca esotérica. Catálogo de la Librairie Dorbon-Ainé, Paris, 1988).
1668in-8, pp. (38), 540, 100, (10), 2 cb, bella leg. p. perg. coeva con tass. al d., tagli spruzz. Antip. inc. in rame con molte simbologie. Vignetta xilogr. al front. Prima rara ediz. di trattato di matematica, contenente migliaia di lemmi scientifici con ampie digressioni sulla astrologia e alchimia. A pag. 215 vi è una tabella sui segni zodiacali. La seconda parte del testo porta un nuovo titolo: Digressio physio-theologica ad verbum sympathia. L'opera del sacerdote teatino originario di Capua (1623-1698), a causa delle critiche per i contenuti astrologici, fu revisionata dal Vitali e ripubblicata in seconda edizione nel 1690, ma molto meno interessante perchè privata degli aspetti più originali ed ermetici. Riccardi II, 606. Qualche pp. brun. ma bell'esempl. [045]
1634réf. 21757(Ohne Ort und Drucker), 1634. 16, 7 Bll. mit 1 Porträt in Holzschnitt und zahlreichen in Schwarz und Rot gedruckten Kalenderzeichen in Holzschnitt. 8°. Ldr. der Zeit (verzogen, bestoßen und berieben). [5 Warenabbildungen]
1592réf. 1118101592 A Lengres, Par Jehan des Preyz (Jean), 1592, 1 volume in-4 de 155x210 mm environ, 91 feuillets paginés, (1) f. (Table). Parchemin souple avec traces de liens. Ouvrage INCOMPLET DES ILLUSTRATIONS ET DU TEXTE : globe de la page de titre découpé, sans les figures ou cartes dépliantes (mais la carte in-texte d'Europe est bien présente), feuillets 2, 3, 8, 28, 58 et 59 manquants. Ouvrage en partie dérelié méritant une restauration : reliure salie comptant quelques manques, traces de mouillures importantes, déchirure avec manque au feuillet 54, mais de nombreuses gravures sur bois.
1622In 16, cm 10 x 15,5, pp. 384 con 83 illustrazioni xilografiche nel testo. Antica firma cancellata al frontespizio, piccola mancanza al margine bianco alle pp. 281 - 287. tipiche diffuse bruniture. Piena pergamena coeva. Buona edizione seicentesca dell'opera di Johannes Ab Indagine, monaco tedesco, dedicata ai tre campi della scienza occulta: astrologia, fisionomia, chiromanzia. Pubblicata nel 1522, fu uno dei trattati piu' diffusi e noti del periodo rinascimentale dedicati a queste materie. Qui sono stati aggiunti anche i trattati del medico bergamasco Guglielmo Gratarolo dedicati alla memoria, alla fisiognomica, alla previsione metereologica e quello del Gaurico inerente la scultura.
1582[16]-327 pp Demi-basane havane du dédut du XIXe s., dos lisse orné de roulettes de grecques dorées, pièce de titre rouge, tranches bleues, gardes renouvelées 1582, 1582, in-8, [16]-327 pp, Demi-basane havane du dédut du XIXe s, dos lisse orné de roulettes de grecques dorées, pièce de titre rouge, tranches bleues, gardes renouvelées, Rare édition anversoise du célèbre Traité de la sphère de Joannes de Sacrobosco, commentée et annotée par Francesco Giuntini et Elie Vinet. L'édition est illustré de schémas astronomiques gravés sur bois dans le texte. John of Holywood, connu sous le nom de Johannes Sacrobosco, enseigna les mathématiques et l'astronomie à la Sorbonne au XIIIe siècle. Il publia plusieurs traités très diffusés dans les milieux universitaires, le plus populaire, le plus commenté et le plus diffusé étant celui-ci ; en quelques feuillets, ce petit volume offre la synthèse des théories astronomiques, astrologiques, mathématiques et cosmologiques de l'époque. Ex-libris manuscrit ancien sur la page de titre. Lourde réparation à l'adhésif sur le feuillet H4, apposée sur une annotation ancienne. Feuillets brunis, une auréole large. USTC N° 414519
1655in-12 pp 24,354, 8. piena pergamena coeva. contiene un sonetto del Marino, un discorso del Galluzzi o Gallucci sul teatro, la descizione dei segni astrologici, la descrizione di diverse macchine.
1565In-16 p. (mm. 153 x 103), mz. pergamena antica (risg. rifatti), 28 cc.nn., 360 pp.num., marca tipografica al frontespizio, ornato da testatine e grandi capilettera figurati a vignetta, tutti xilografati. Dedica di Lodovico Dolce a Nicolò Crasso, oratore. L'opera contiene molti argomenti curiosi ed interessanti (religione, politica, passioni, ragione, divinazione, magia); tra gli altri, nei capitoli III, IV, V, VI e XXVII tratta dell'aritmetica, della geometria, della musica, della astrologia, come precisa il Riccardi,I, 402. Ma il "Sommario".., attribuito al Delfino, è risultato essere una pura traduzione della “Vision delectable de la philosofia y artes liberales" di Alfonso de la Torre, già stampata in Spagna nel 1480 o 1482.. Anzi, come osserva giustamente il Brunet, nemmeno gli spagnuoli dovettero ricordarsi che l’opera apparteneva alla loro letteratura, perchè si tradusse in spagnolo col nome del Delfino, e fu ripetutamente stampata! Così Bongi,I, p. 504-505. Questa ediz. del 1565 è quindi la "seconda edizione" della traduzione di Delfino (la prima giolitina è del 1556). Cfr. anche Palau,VII, p. 47 - Brunet,V,887. Su quasi tutto il volume pesante alone al solo margine esterno bianco (che man mano si attenua); alc. cc. con uniforme lieve arross.; a parte questi difetti, buon esemplare di questa rara opera.
1961réf. 35746Hamburg, Hamburger Hefte, 1961. je ca. 50 S. Hefte
1576Lugduni, apud Ioannem Toronaesium, 1576, 16° (cm. 11,5 x 7) legatura in piena pelle coeva, cornici e ornamenti in oro ai piatti, dorso a tre snodi, con fiori d’oro nei compartimenti e titolo, un po’ sbiadito, pure dorato, pp. 366-(81: rerum ac verborum index), frontespizio in cornice vegetale. Nella sua opera l’A. attaccò i dissoluti costumi del suo tempo in un ampio discorso filosofico sulla natura e sul comportamento umano. La sua analisi si estendeva al clero e al papato che egli esecrava per la loro ipocrisia. Opinioni così dure non potevano passare sotto silenzio e lo Zodiacus vitae - la sua sola opera conosciuta, ristampata innumerevoli volte nel XVII secolo - fu ben presto messo all'indice. Molte copie delle prime edizioni furono distrutte dall'Inquisizione. L’A. venne accusato dopo la morte di praticare la magia; il suo corpo venne riesumato e bruciato pubblicamente per ordine dell'Inquisizione. Bel restauro alla legatura (cerniere, cuffie, angoli); all’interno carta uniformemente brunita. Bella copia. Caillet, 7096 (edizione precedente); Dorbon-Ainé, 2929 (edizione francese).
1940réf. 141009Institut astrologique de Carthage 1940 Rare tête de série, jusqu’à l’interruption de juin 1940, soit 109 numéros sur 127, in-8 agrafée, près de 45 pp. par fascicule. Lacunes : 1932 : les 10 volumes ; 1933 : mai, août & septembre ; 1935 : juin à octobre 5 fasc. ; 1937 : décembre. Quelques usures. Bon ensemble