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2022ill., br. Masumi è una ragazza solare che vive nella periferia di Hokkaio, assieme al padre scultore. La sua testa, però, è tutta dedicate al balletto, e lei sogna di diventare una grande ballerina come la defunta madre. Ma non è facile studiare balletto in un paesino dove gli animali della fattoria tendono a interrompere le lezioni di ballo. Ma la ragazza non demorde e decide di trasferirsi a Tokyo per incontrare il famosissimo ballerino russo Alexei Sergeiev. Anche se I biglietti sono esauriti, Masumi prova a entrare dietro le quinte...
2018ill., br. Pensato per gli studenti dei licei coreutici, questo libro presenta una selezione ragionata degli aspetti fondamentali del percorso dell'arte della danza nei secoli, considerandone sia gli aspetti sociali che quelli estetici e teorici. Particolare attenzione è dedicata inoltre ai necessari collegamenti con le storie del teatro, della musica, dell'arte e della letteratura, oltre che con la filosofia e la storia sociale in generale. Lo scopo è di consentire agli alunni di formarsi un quadro generale dell'evoluzione "storica della danza, di conoscerne la terminologia anche nell'aspetto etimologico e di acquisire le abilità e le competenze necessarie a inquadrare le informazioni ricevute in una prospettiva interdisciplinare e transdisciplinare, come specificato nelle Indicazioni Nazionali per il liceo coreutico. I testi sono corredati da numerose illustrazioni e materiali utili agli alunni DSA, come schede di approfondimento, sintesi e prospetti analitici. Infine, a conclusione di ciascun capitolo, una scheda con "esercizi e verifiche" aiuterà a focalizzare i punti principali dei contenuti e a pervenire con maggiore facilità a una visione sintetica degli argomenti. L'opera, divisa in tre volumi, prevede anche alcuni contenuti digitali integrativi ed è facilmente fruibile da chiunque desideri accostarsi a una conoscenza di base della storia della danza in Occidente. Piano dell'opera: Volume I. Dalle civiltà greca e romana al XVII secolo; Volume II. Danza e balletto nei secoli XVIII e XIX; Volume III. Rivoluzioni ed evoluzioni nel XX secolo. Il primo volume, dopo un'introduzione generale alla disciplina, si apre con una panoramica sulle civiltà greca e romana. Passa poi a illustrare gli aspetti principali della funzione della danza nel Medioevo: le forme popolari e auliche, gli artisti dell'intrattenimento e le manifestazioni che comprendevano le espressioni coreiche. Il periodo rinascimentale annovera la nascita del balletto nelle corti italiane, l'opera pratica e teorica dei principali maestri e trattatisti del Quattrocento e del Cinquecento e la loro diffusione in Europa, fino all'avvento in Francia del ballet de cour. Analizza inoltre le principali danze auliche in uso, a partire dalla loro origine popolare. Conclude il volume un capitolo sullo sviluppo dell'arte coreica in Europa durante l'epoca del Barocco, con la nascita dei teatri pubblici a pagamento, la definizione della tecnica accademica in Francia, l'avvento del professionismo coreutico e del teatro musicale francese.
2022ill., br. Anahita (dal persiano antico la "pura") fu, nella cosmologia iraniana pre-zoroastriana, la dea dell'acqua, dell'oceano cosmico, collegata alle acque della nascita e ai culti lunari. La danza ha un enorme potere creativo e ci radica profondamente con il nostro paesaggio interiore oltre che con quello esteriore: la nostra Terra. Quando una donna è collegata al suo ritmo naturale è anche intensamente connessa al suo corpo e alla sua intima essenza e saggezza. Questo libro, con l'ausilio del necessario corredo fotografico, presenta la danza persiana, un sistema di movimento coerente e organico, facile da comprendere, per riproporne poi anche in maniera creativa tutto il potere di riequilibrio e di ricongiungimento al sacro feminino.
2005ill., br. Sin dal Settecento l'analisi strutturale-anatomica è ritenuta uno strumento indispensabile per la formazione dei danzatori, coreografi e maestri. Per tale motivo, da oltre vent'anni essa è entrata nei programmi di studio di Teoria della danza dell'Accademia Nazionale di Danza. Nel presente testo l'autrice illustra la propria metodologia finalizzata a un apprendimento della danza corretto, profondo e consapevole, e all'individuazione, prevenzione e correzione dei più comuni errori posturali e tecnici.
2013ill., br. Un testo utile, chiaro e sicuramente coinvolgente per tutti quei ballerini che intendono aggiungere forza ed eleganza al proprio stile di ballo, ottimizzare la performance, inserire nuovi movimenti al proprio repertorio e minimizzare fatica, stress e infortuni muscolari. Grazie ad oltre 200 illustrazioni a colori, Dance Anatomy mette in luce in modo estremamente efficace la relazione tra lo sviluppo muscolare e il movimento estetico. Il libro presenta 82 fondamentali esercizi della danza, ognuno destinato a favorire l'allineamento perfetto, il miglioramento della posizione, la corretta respirazione e la prevenzione degli infortuni più comuni. Con straordinari dettagli, le illustrazioni che accompagnano il testo raffigurano il danzatore in movimento, mettendone in rilievo i muscoli attivi che sono coinvolti in ogni movenza. L'autrice offre importanti suggerimenti su come modificare gli esercizi per concentrare l'azione su aree specifiche del corpo, al fine di aumentarne la flessibilità e ridurre la tensione muscolare, e su come assemblare tutte le indicazioni ricevute per stilare un programma personalizzato, basato sul proprio stile di danza, sul livello di esperienza e sulle necessità e gli obiettivi individuali.
2019brossura Stefano Nardi, docente, atleta, appassionato di sport (li ha provati quasi tutti), allenatore e animatore da oltre 20 anni, ha sperimentato un metodo sul campo in cui l'attività sportiva è approcciata in modo ludico, per poter dare alle maestre gli strumenti giusti per svolgere le lezioni di educazione motoria in assenza di esperti. Il libro è suddiviso per classi (facilmente individuabili dai colori) e materiali, per poter essere portato in borsa e "vissuto in palestra".
2018br. Il volume offre un quadro dell'importante fenomeno della "modern dance" americana fra il 1915 e gli anni Cinquanta. Si passano in rassegna le esperienze di Ruth Saint Denis, di Ted Shawn, della loro scuola e dei loro straordinari allievi, artisti del calibro di Martha Graham, Doris Humphrey e Charles Weidman, senza trascurare l'opera di coreografi come Hanya Holm, ma anche come José Limón ed Erick Hawkins, appartenenti a una generazione successiva. Questi protagonisti indiscussi sono i maestri della ricerca di una dinamica corporea coesa e non "spezzata", riflesso di un essere umano altrettanto armonico e unitario. Una ricerca che costituisce il nucleo essenziale e il cuore battente di tutta la "modern dance".
2015br. Si può dire, senza rischio di esagerare, che nella geografia delle arti contemporanee esista un prima e un dopo Pina Bausch: con la sua originale "poesia del mondo", quest'autrice fuori dal tempo e dalle mode (dal ruolo d'iconoclasta finì per approdare, nel nuovo millennio, a quello di consacrata regista-coreografa), ha terremotato il panorama delle arti dal vivo. Non solo ha affrancato il balletto dalle seduzioni dell'apparenza, restituendo al corpo un'inedita "loquacità esistenziale", nel senso di facoltà d'indagare i paesaggi più profondi e oscuri dell'essere; ma ha identificato, al di là della danza (il discorso riguarda, più in generale, l'essere in scena davanti agli altri), una zona di comunicazione in grado di toccare nuclei di ricettività presenti in ciascuno di noi e comprensibili in ogni latitudine del globo, a prescindere da consuetudini culturali.
2013ill. Questo libro è una risorsa per i lettori, sia come stimolo che come manuale, tessera di un mosaico molto molto più grande, in parte già costruito e in parte da costruire in un futuro aperto al mondo intero. Guida-supporto al percorso formativo degli studenti dei Licei Coreutici, coniuga elementi storici, culturali, tecnici ed esperienziali ed è strumento di consultazione ma anche diario in continua evoluzione sui temi e i motivi di quella "danza libera" capace di esprimere "una concezione del mondo diversa e audace".
2015ill., br. Il testo offre un'approfondita visione della storia della danza sociale e d'arte in Occidente a partire dalia civiltà greco-romana sino al Seicento. Secondo le più innovative e stimolanti metodologie didattiche e divulgative, le vicende della danza vengono investigate sia dal punto di vista delle occasioni e delle funzioni sociali e culturali nei vari contesti (con particolare attenzione a tematiche quali il genere, il potere politico, il ruolo sacrale), sia dal punto di vista delle poetiche, delle valenze estetiche e teoriche e dei coevi movimenti artistici e culturali. Ampio risalto è dato all'opera delle più importanti personalità di innovatori e codificatori e alle vicende tecnico-compositive, ma anche ad argomenti come la conservazione e la trasmissione del patrimonio e del repertorio coreutico e alle fonti dirette e indirette a disposizione dello studioso. Non vengono altresì trascurati i rimandi alle coeve forme di danza tradizionale, soprattutto italiane, e cenni ai principi dell'etnocoreologia. Infine, il testo è affiancato da una sezione di contenuti digitali integrativi che intendono offrire a studenti e insegnanti spazi di approfondimento interdisciplinare e inquadramento metodologico.
2004ill., br. Questo libro affronta in modo approfondito e analitico la metodologia didattica della danza per i bambini di età compresa fra 5 e 10 anni, secondo il nuovo programma dell'Accademia Nazionale di Danza. Con un linguaggio chiaro e immediato vengono analizzati e spiegati i fondamenti metodologici di un percorso formativo elaborato negli anni attraverso un continuo lavoro di studio, di ricerca e di confronto anche internazionale. Il risultato è un testo ampio e articolato che, oltre a tracciare i principi teorici della moderna Educazione coreutica, suggerisce numerose proposte pratiche esemplificative e offre utili spunti per la pratica didattica quotidiana.
2015ill., br. Cos'è il talento? È possibile riconoscerlo (e insegnarlo) oppure, come l'arte, è qualcosa di difficilmente definibile o addirittura di magico, del tutto inspiegabile? Luca Tommassini, ballerino di successo internazionale, coreografo, regista e oggi direttore artistico di "X Factor", la trasmissione che cerca e coltiva i talenti nella musica, ci racconta cos'è il talento per lui. E lo fa attraverso la sua storia, fin da quando - ragazzino introverso della periferia di Roma - inizia a ballare e a far sì che l'energia che sente dentro erompa all'esterno, per dare emozione al mondo. Ogni episodio della sua vita, ogni personaggio che incontra e con cui lavora - da Madonna a Michael Jackson, da Whitney Houston fino a Robin Williams e Prince - diventa, in questo libro, lo spunto per un insegnamento a riconoscere e soprattutto coltivare il talento. Perché, se è vero che la scintilla del talento è inafferrabile, è altrettanto vero che percorrere questa strada richiede sforzo, dedizione, disciplina e soprattutto sacrificio. A testimoniare il percorso di Luca anche i racconti di tantissimi personaggi che in questi anni hanno lavorato con lui: Fiorello, Eros Ramazzotti, Mika, Patty Pravo, Tony Renis, Elisa, Giorgia, Francesco Facchinetti, Lorella Cuccarini, Beppe Fiorello, Paola Barale, Alessandro Siani, Alessandro Cattelan, Christopher Ciccone, Enzo Paolo Turchi, Laura Chiatti, Mara Maionchi, Ornella Muti, Vladimir Luxuria, La Pina, Emiliano Pepe, Catena Fiorello, Ivan Cotroneo...
2018ill., ril. Colpita dalla maledizione di una fata cattiva, la principessa Aurora cade in un sonno lungo cent'anni, e solo il bacio del vero amore potrà svegliarla. Dopo "Lo Schiaccianoci", un altro grande classico del balletto, illustrato da Valeria Docampo. Età di lettura: da 4 anni.
2021brossura Manuale a supporto della teoria e della didattica dell'educazione motoria in età evolutiva per un ottimale sviluppo cognitivo e sociale, il testo di Valentina Biino illustra i contenuti e le strategie metodologiche per potenziare nel bambino l'acquisizione delle capacità motorie fondamentali, ispirando congiuntamente nuove abilità coordinative e divertimento. La trattazione coniuga infatti in maniera efficace gioco e sport "insegnato": per ciascuno dei nove obiettivi didattici conformi alle indicazioni ministeriali, la prima parte descrive i giochi mentre la seconda presenta le lezioni. Entrambe le parti sono introdotte da indicazioni metodologiche per consentire una corretta lettura e una idonea applicazione pratica. Il libro si conclude con un capitolo sul gioco sport che istruisce ai fondamentali di avviamento di alcune pratiche sportive per favorire multilateralità in palestra e in ambiente naturale. In questa edizione riveduta e aggiornata tutte le descrizioni dei giochi sono integrate dalla sezione "variabili della pratica", di particolare utilità didattica, e sono stati inseriti nuovi contenuti (per esempio il nordic walking tra i cosiddetti giochi sport). È inoltre presente il "modello di prestazione dell'insegnante", un esercizio di analisi per aiutare a capire e individuare delle differenze sostanziali tra ciò che si pensa sia la strategia didattica più utile e la pratica che effettivamente si adopera durante la singola organizzazione della lezione. Le attività motorie proposte nel volume seguono una linea di sviluppo corrispondente a un percorso formativo realizzabile proficuamente tanto dagli insegnanti della scuola primaria quanto dagli studenti universitari, nell'ambito delle Scienze motorie e delle Scienze della formazione primaria.
2003ill., br. "(...) Questo piccolo lavoro sui suonatori di clarino - così è chiamato "fuori servizio" lo strumento che in banda e in orchestra viene detto clarinetto - è quindi un passo verso la comprensione di un mondo dove il clarinetto, sopratutto tra il Setta e il Sambro, contende al violino il primato di strumento conduttore della danza." (Dall'introduzione)
2015br. La danza è la madre delle arti. Così la descrive Curt Sachs: madre delle arti, eruzione di forze represse, estasi del corpo che fa l'uomo partecipe dell'aldilà, del mondo dello spirito e di dio. Non sorprende che Siva crei il mondo danzando, che dalla danza rituale i cinesi facciano nascere i pianeti e l'armonia dell'universo, che persino la teologia ebraico-cristiana altrimenti ostile a questa forma d'espressione del sé - rappresenti la visione dei giusti in una danza sacra intorno al trono sfolgorante di dio. Pubblicata a Berlino nel 1933, alla vigilia della promulgazione delle leggi razziali che valsero l'esilio al suo autore, "Storia della danza" rimane ancora oggi un'opera insuperata dal punto di vista della trattazione teorica e della formulazione normativa. Curt Sachs si muove con sicurezza dalle danze convulse - intese come identificazione con l'animalità e graduale distacco da questa a quelle folkloriche, dall'Africa all'Australia, dall'antichità greco-romana al ventesimo secolo, in cui la danza si spoglia degli elementi mitici e cultuali per divenire spettacolo e divertimento. Con chiarezza ed esaustività, Sachs descrive procedimenti coreutici, gesti, passi, ritualizzazioni, occasioni e funzioni di quest'arte, attento a cogliere di ogni snodo le più sottili trasformazioni stilistiche e le metamorfosi sociali che lo accompagnano. Prefazione di Diego Carpitella.
2017br. Questo libro ha una lunga storia. Nel 2012 l'Associazione Italiana Ricerca sulla Danza (AIRDanza) organizzò, su suggerimento di Flavia Pappacena, presso l'Accademia Nazionale di Danza di Roma una Giornata di studi dal ti-tolo Il libretto di ballo. Storia, forme e interpretazioni di una scrittura in movimento. Il progetto era quello di celebrare i novant'anni del critico di danza torinese Al-berto Testa, mettendo a fuoco un tipo di documento di cui egli è stato a lun-go appassionato collezionista. Il convegno si tenne il 19 gennaio 2013. Alla giornata di studi parteciparono Laura Aimo, Elena Cervellati, Annamaria Co-rea, Ornella Di Tondo, Maria Cristina Esposito ed Emiliano Giannetti, Rita M. Fabris, Francesca Falcone, Concetta Lo Iacono, Flavia Pappacena e Mattia Scarpulla. L'iniziativa di AIRDanza includeva lo studio e l'approntamento di schede relative ai libretti e programmi venduti tempo prima da Alberto Testa alla Biblioteca "Andrea Della Corte" di Torino e all' Archivio Storico del Tea-tro Regio della medesima città e ivi conservati in specifici Fondi.
2005ill., ril. Monika Kaiblinger-lckert e Ludmilla Schuhbauer hanno fondato insieme, a Monaco nel 1985, la prima e più importante scuola di danza del ventre in Germania. In questo libro illustrato presentano un corso base in dieci lezioni per imparare i passi e i movimenti di base di questa danza bella e piena di fascino esotico, che esercita anche molti effetti benefici, che tonifica e rende flessuoso il corpo, ha un effetto rilassante, migliora la coscienza di sé e rallegra lo spirito.
2020ill. Concepito come una guida per gli studenti dei licei coreutici, ma utile anche a chiunque si dedichi agli studi sulla materia, questo libro presenta una panoramica ragionata dei termini più usati nella danza contemporanea, affrontando sia il loro significato linguistico, sia i principi tecnici e/o metodologici cui si riferiscono, sia le nozioni teoriche che li riguardano, sia le radici storiche dalle quali derivano. Particolare attenzione è rivolta alla terminologia inerente le teorie sul movimento di Rudolf Laban, utili a meglio comprendere i concetti e i principi basilari delle maggiori tecniche e metodi oggi praticati, quali le tecniche Graham, Humphrey-Limon e Cunningham e i metodi Jooss-Leeder e Nikolais-Louis, nello specifico trattati nel volume. Il testo è corredato da immagini esplicative, schede, diagrammi, cinetogrammi, tavole illustrative e contenuti digitali integrativi, tra cui un'appendice che illustra lo sviluppo del nuovo rapporto tra la danza e la musica nel corso del Novecento.
2003ill., br. Basato sulla trentennale esperienza didattica della Accademia Nazionale di Danza, questo testo presenta un'ampia raccolta di esercizi selezionati dall'autrice dal programma del corso di Danza Educativa, settore specifico della Propedeutica della danza che si riferisce alla metodologia di intervento all'interno del contesto scolastico. Il testo risulta fondamentale per l'aggiornamento degli insegnanti di danza e istruttivo per tutti coloro che, operando all'interno della scuola, desiderano documentarsi sui più recenti studi internazionali relativi alla didattica della danza per i bambini.
2004ill., br. Il secondo volume del Corso di Danza Classica, suddiviso a sua volta in due tomi, completa il primo biennio di danza classico-accademica della Scuola di ballo del Teatro alla Scala, secondo il programma elaborato dalla stessa autrice. In questo primo tomo vengono analizzati gli esercizi alla sbarra e al centro e sono, altresì, impostati i primi elementi dell'equilibrio al centro e dell'Adagio, nonché la tecnica introduttiva delle pirouettes. Rigoroso nell'analisi tecnica e metodologica, esso rivolge una particolare attenzione anche agli aspetti artistici ed espressivi dell'esecuzione, articolando in modo approfondito e organico lo studio della coordinazione, dell'épaulement, delle pose e dei ports de bras.
2016br. Questo libro ripercorre le ricerche che i maestri della scena del Novecento hanno dedicato ai principi del ritmo. Gli scritti dei padri fondatori della regia e dei pionieri della danza moderna, in cui il ritmo viene valorizzato come la fonte segreta che consente scoperte e trasformazioni sceniche, danno conto di una "scienza del ritmo" elaborata e tradotta in efficaci applicazioni pratiche, in articolazioni tecniche che interessano i diversi livelli della rappresentazione. I testi sono di: Appia, Artaud, Baratto Gentilli, Barba, Brailoiu, Calvarese, Cappiello, Castillett, Cechov, Ciancarelli, Copeau, Delsarte, Dalcroze, Duncan, Ejzenstejn, Fo, Fraisse, Giannattasio, Gorcakov, Laban, Mandel'stam, Mejerchol'd, Nistri, Odier, Picon-Vallin, Pitoëff, Preston-Dunlop, Ruffini, Sachs, Sokolov, Stanislavskij, Tiezzi, Toporkov, Wagner.
2016br. Questo volume raccoglie la maggior parte dei testi scritti da Isadora Duncan, l'artista americana che all'alba del Novecento ha aperto una strada nuova alla danza, come pratica corporea e arte del movimento. Si tratta di testi ideati per conferenze, interviste o articoli: talora sono lunghi e strutturati, come il celeberrimo La danza del futuro, talora sono più brevi e concisi. Sempre, tuttavia, si irradia da essi la visione che della danza aveva Isadora: libera dalle regole del codice classico-accademico - all'epoca l'unico linguaggio del balletto -, rigenerata nella sua capacità di entrare in armonia con la natura. La Grecia classica appariva a Isadora come il luogo e il tempo in cui tutto ciò si era realizzato, per poi perdersi nel lungo cammino dell'umanità verso le false gioie del progresso materiale: ecco dunque il suo appello verso una danza che guardi all'arte antica come deposito di morfologie e di simboli capaci di elevare l'arte del corpo avvilita ai suoi tempi, così lei la vedeva, dall'insensatezza e dal voyeurismo. Bisognava rendere la danza tramite dei valori dello spirito, del radicamento dell'essere umano nel cosmo, garanzia di rigenerazione della vita stessa. Solo la donna avrebbe potuto compiere per Isadora una missione di tale portata: la danza libera, o moderna - come oggi la chiamiamo - è stata all'inizio compito e patrimonio di giovani donne, per arrivare poi in fretta a essere praticata dagli uomini e a fecondare anche il codice classico-accademico.
2021ill., br. Giunto alla sua terza edizione, questo volume propone un originale approccio allo studio della danza che, rivolgendosi ai giovani ballerini così come agli allievi e agli insegnanti, gioca in modo innovativo sull'interazione tra testo e immagine. Concetti teorici, aspetti stilistici e problematiche tecniche sono affrontati utilizzando la metodologia didattica del learning by doing ("imparare facendo") e attraverso lo strumento della visualizzazione e della sintesi grafica. Ciò per attivare il processo di percezione corporea e stimolare nel lettore, mediante l'approccio problematico e creativo, le capacità di comprensione, memorizzazione, astrazione e argomentazione. La nuova edizione amplia ulteriormente i collegamenti interdisciplinari, con particolare riferimento alle arti visive e all'anatomia, e propone una rielaborazione complessiva del corredo iconografico, che ora comprende anche numerose immagini a colori. Le oltre 400 illustrazioni presenti, selezionate tra disegni, stampe d'epoca, immagini d'archivio e fotografie didattiche realizzate appositamente, accompagnano il lettore lungo uno stimolante percorso di conoscenza, indicandogli con un linguaggio vivo e diretto le modalità per sperimentare e interiorizzare sensazioni e movimenti sul proprio corpo. Come stabilito dalle norme ministeriali in materia di adozione dei libri scolastici, il testo è affiancato da una sezione di contenuti digitali integrativi, studiata per offrire spazi di approfondimento interdisciplinare e di inquadramento metodologico (http://extra.gremese.com/ contenuti-integrativi-danza-classica).