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2016ill., br. L'opera lirica, intesa come genere teatrale e musicale in cui l'azione scenica è abbinata alla musica e al canto, nasce in Italia per poi diffondersi in tutto il mondo, raggiungendo nella prima metà del diciannovesimo secolo una popolarità paragonabile a quella del cinematografo nel Novecento. Con un approccio attento al fenomeno della ricezione, l'autore cerca di dimostrare che se circa duemila opere composte nella prima metà dell'Ottocento - l'epoca più feconda - sono state dimenticate e non vengono più eseguite, ciò forse non dipende dalla loro mancanza di qualità, ma dalle trasformazioni che si sono verificate nel gusto del pubblico e dai mutamenti politici e culturali che si sono succeduti. Attraverso l'utilizzo di fonti d'epoca e ricavando indizi sul grado di popolarità di centinaia di opere dai registri delle programmazioni dei più importanti teatri italiani, l'autore descrive le vicende del melodramma nel corso dell'Ottocento e del Novecento, soffermandosi sulla figura del compositore e musicologo Francesco Florimo, le cui idee hanno influenzato le successive ricostruzioni di quest'epoca fondamentale.
20061 vol. in-8 br., photos noir et blanc ou couleurs, Les Talents Lyriques - Théâtre du Capitole, Toulouse, 2006, 152 pp. Très bon état. Peu courant. Français
2010ill., br. Chi sono i controtenori? Perché si è giunti al loro impiego nelle moderne esecuzioni delle opere barocche? Questo saggio intende analizzare la rinascita artistica di un registro vocale maschile al quale va riconosciuta pari dignità rispetto a quelli di tenore, baritono e basso, ed il cui utilizzo si è sviluppato, nel corso del Novecento, sia nella renaissance del teatro musicale seicentesco e settecentesco, sia nell'opera contemporanea. Il volume parte dall'analisi delle regole fondanti che stanno alla base delle esecuzioni dei cosiddetti "specialisti" del barocco, coloro che hanno riportato alla luce lo stile esecutivo (spesso contraddittorio per quanto regolato da criteri di recupero filologico) affidato ai complessi con strumenti originali. È appunto a partire da questo nuovo corso che la voce di controtenore, dopo essere uscita dall'esclusivo ambito delle musiche vocali rinascimentali, dagli ensemble a cappella e dalle cantorie delle chiese, si è imposta, da solista, sulle scene operistiche, con nuova consapevolezza interpretativa e, soprattutto, perfezionando una tecnica affinata al punto da vincere i limiti solitamente connaturati all'utilizzo del falsetto.
1978ref. 11072Calmann Levy 1978 In-8, sous jaquette, 256pp
1989ref. 3000187331989 1989.
1968Siena; cm. 10,5 x 15,5, 72 pp. Accademia Musicale Chigiana - Pubblicazioni edite o promosse dall'Accademia 57 gr. 72 p.
1995ref. 85976La recherche en danse, coll. « La recherche en danse » 1995 In-8 broché, 239 pp.
2019ill., br. Roberta Pedrotti ci guida alla scoperta del mondo del melodramma, della sua storia e dei suoi protagonisti, ma anche dei suoi codici, dei suoi segreti, delle sue tradizioni e dei suoi nuovi orizzonti nel mondo contemporaneo. Pagina dopo pagina prendiamo parte a un viaggio affascinante nelle vicende che hanno caratterizzato la nascita di un'arte capace di rinnovarsi e rimanere viva e attuale dal Seicento fino ai giorni nostri, sempre protesa, come una musa bifronte, fra passato e futuro. È il racconto di artisti come Monteverdi, Vivaldi, Händel, Mozart, Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini, Wagner, Strauss e Britten, ma è anche una storia di politica, società, arti e tecnologie. Lo sguardo panoramico e a curato dell'autrice, infatti, si arricchisce di approfondimenti, schede e spunti di riflessione che rendono il volume anche un manuale di consultazione, una guida per il mondo dell'opera e dei melomani. Un libro pensato per tutti, per essere semplice ma non superficiale, per accompagnare anche il lettore meno esperto e offrirgli mappa e bussola così da potersi orientare in un universo straordinario, tutto da scoprire. Prefazione di Azio Corghi. Premessa di Francesco Lanzillotta.
Milano, Giovanni Ricordi, 1851, in-16, br. fittizia, pp. 36. Libretto dell'opera. Fioriture.
2002Mm 305x305 Volume in copertina rigida con sovraccoperta editoriale illustrata a colori, 220 pagine profusamente illustrate. Include 2 CD audio contenenti l'opera di Giuseppe Verdi. Volume in ottime condizioni, pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1987ref. 1901Les Belles lettres 1987 In-8 broché. 622 pages. Très bon état d’occasion.
1998ref. 137624Thames and Hudson 1998 Livre en anglais. In-4 cartonnage éditeur sous jaquette 28,7 cm sur 22,5. 256 pages. Jaquette en bon état. Très bon état d’occasion.
1987ref. 138402Musical, n° 5 1987 In-4 broché 28 cm sur 24. 124 pages. Bon état d’occasion.
1947cm. 17 x 24,5, 28 pp. Quaderni dell'Accademia Chigiana 70 gr. 28 p.
1982ref. 5585Recherches / Encres 1982 In-8 broché. 168 pages. Très bon état d’occasion.
1864Trieste, Rossi, 1864, in-16, br. edit., pp. 24.
19644,5x17,5 cm; 13, (3) pp. Brossura editoriale con titolo impresso al piatto anteriore. Dedica autografa di Roncaglia al piatto anteriore. Interessante scritto del noto critico e compositore modenese dedicato all'opera verdiana "La forza del destino" e al Don Carlos di Vargas. Ottimo esemplare. Non comune.
19654,5x17,5 cm; 12 pp. Brossura editoriale con titolo impresso al piatto anteriore. Dedica autografa di Roncaglia al piatto anteriore. Interessante scritto del noto critico e compositore modenese dedicato all'opera del pesarese Rossini, "La Gazza Ladra" ed al personaggio di Ninetta. Ottimo esemplare, non comune.
1995In-8 (Cm 24,5 x 17), pp. 474--22, brossura editoriale illustrata. Collana I Libretti di Rossini 2 della Fondazione Rossini di Pesaro. A cura di Emilio Sala OTTIMO
2015ref. 99724Plon 2015 In-8 broché 22,3 cm sur 14. 440 pages. Bon état d’occasion.
2013br. Nel 1853 esce l'"Estetica del Brutto" di Rosenkranz e, insieme, hanno luogo le prime del "Trovatore" e della "Traviata". La cosa, per quanto casuale, è in certo modo anche simbolica. La formazione di Giuseppe Verdi avviene in un periodo in cui si impone all'attenzione il brutto, la più sconcertante tra le categorie estetiche. E il biografo di Hegel ce ne offre il primo, e a tutt'oggi insuperato, bilancio. Nei suoi drammi Verdi dà ampio spazio alla fisicità grottesca e repellente, alla laidezza morale di taluni personaggi, allo squallore di non pochi ambienti, e allo spessore esistenziale che li costituisce, e ne progetta il riscatto al di fuori dei canoni estetici ai suoi tempi dominanti. Le sue scene si popolano di figure non edulcorate da un bello ideale né deformate dallo specchio omologante della bella presenza e, ciononostante, emancipate dall'angoscia della negatività loro inerente. Nel tutto del teatro musicale giocano elementi diversi in variabili rapporti tra loro, ma la musica riveste un ruolo preminente, contribuendo potentemente a determinare il destino del brutto. È sul piano dell'ascolto che prende corpo l'enorme carica di riscatto di cui Verdi investe il negativo che rappresenta. La scelta coraggiosa di Verdi lascia aperte non poche domande circa la nostra strana attrazione per il brutto, e l'estetica può offrire strumenti per metterle meglio a fuoco.
1952cm. 17 x 24,5, 32 pp. con 1 ripr. Quaderni dell'Accademia Chigiana 68 gr. 32 p.
1953cm. 17 x 24,5, 26 pp. con 1 ripr. Quaderni dell'Accademia Chigiana 75 gr. 26 p.
Fermo, Tip. Paccasassi, [1852], in-16, br. editoriale, pp. 48. Libretto d'opera. Reca anche i nomi del direttore d'orchestra, degli orchestrali e dei cantanti. Eccellenti condizioni.
1980ref. 11068Jacques-marie Laffont et associés à Lyon 1980 In-8 broché 24 cm sur 16. 277 pages. Bon état d’occasion.