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1995Bianchi, Giovanna Innovazione in urbanistica a Genova e a Milano. Sperimentazione, progettualità e regole contrattuali. , Gangemi 1995, Molto buono (Very Good) . Copertina flessibile 256 8874485891
1993réf. 6270ABAachen, Alano, 1993. 28 cm. 32 S. Mit 18 Abbildungen, davon 4 in Farbe. Originalkarton (Softcover). Tadelloses gepflegtes Exemplar.
1994réf. 256293München: Gottfried Strub, 1994. 160 Seiten, mit zahlreichen, zum Teil farbigen Abbildungen, 33cm Schwarzer Originalleinenband mit Originalumschlag
2010réf. 164592ABAmsterdam, Pepin Press, 2010. 30x22 cm, 352 S., OKart., aktual., überarb. & erweit. Neuauflage, gut erhalten
1949réf. 30706Euskirchen., 1949. 4°. 1 Blatt.
1948réf. 30707Euskirchen., 1948. 4°. 1 Blatt.
1978réf. 21481ABMünchen, Bruckmann, 1978. 25 cm. 304 S. mit zahlr. Zeichnungen im Text von Sabine Reuter und 127 teils farb. Abb. auf Tafeln. Original Leinen (Hardcover), Fadenheftung. Tadelloses gepflegtes Exemplar. Zellophanierung des Schutzumschlags kleinflächig gelöst.
1987réf. 20115ABAylesbury, Shire Publ., 1987. 21 cm. 47 (1) S. mit zahlr. Ill. (mit Portr.). Illustrierter Originalkarton (Softcover), Klebebindung. Repr. Leichter Anflug von Braunflecken, sonst tadelloses Exemplar. Lifelines ; 3.
2006In 8°, pp 167 con ampia iconografia in nero e a colori. Ottimo e fresco esemplare.
2020ill., br. Gigliola Curiel è stata una delle più importanti stiliste italiane del dopoguerra. Una donna forte, temprata dalle difficoltà, affascinante e corteggiata, geniale e capace. La sua vita si intreccia con i più emblematici avvenimenti storici del nostro Paese e con le maggiori personalità del mondo culturale italiano. Nipote di Ortensia, famosa sarta triestina, e sorella di Eugenio Curiel, partigiano e Medaglia d'oro al valore militare, Gigliola cresce spensierata in una città multietnica, circondata dall'intellighenzia triestina, tra cui Saba e i cantanti del Politeama. Fin da piccola, si appassiona alla moda e decora i suoi quaderni di scuola con schizzi di vestiti che fa realizzare dalle sarte della città. Siamo negli anni del delitto Matteotti quando il fascismo comincia a consolidare il suo potere e presto tutto il Paese dovrà fare i conti con i piani di Mussolini. Nel 1938, in seguito alle leggi razziali e alla prematura morte del padre, la famiglia Curiel è costretta a lasciare Trieste, sparpagliandosi per il Paese. Stabilitasi a Roma negli anni della guerra, Gigliola grazie all'aiuto di un amico, si trasferisce all'Hotel Plaza, sede delle SS, dove crede che nessuno verrà a cercarla. In quei giorni confusi, sotto le bombe che flagellano la apitale, Gigliola è costretta a barcamenarsi tra il suo sogno di lavorare nella moda e le necessità della guerra. Dopo l'arresto del fratello Sergio, sarà costretta a fuggire di nuovo, in attesa che gli alleati liberino la città. Sarà prima a Todi, poi in Campania, dove tramite il fratello fornirà aiuto ai partigiani che sostengono l'avanzata alleata. Qui conosce Nino Brozzetti. I due si innamoreranno perdutamente dando vita a una storia passionale e tormentata. Gigliola, una donna forte e determinata, continuerà nel suo progetto e nel 1945, al termine della guerra, tornerà a Milano per fondare la sua casa di moda. I successi del marchio Curiel furono numerosi. La stilista, amata dalle grandi dame milanesi, apprezzata anche da Camilla Cederna, diventerà in breve tempo una delle più seguite della città e i suoi vestiti sfileranno più volte alla prima della Scala. Gigliola è imprenditrice dinamica e capace ma dovrà fare i conti anche con le figlie, Gabriella, nata dall'amore con Nino e soprattutto Raffaella che ormai diciottenne passa sempre più tempo in sartoria. Raffaella ha il carattere testardo e determinato della madre che, dopo alcuni anni di litigi, metterà alla prova la figlia, affidandole una collezione.
2018br. "Made in Italy? Il lato oscuro della moda" è il coraggioso report di un'esperienza lavorativa trentennale nel mondo della moda e dell'industria tessile. C'è la storia di Irina, che seleziona a mano le piume per le giacche; quella di Daria, costretta a prostituirsi per mangiare. I "buoni", le piccole lealtà dei laboratori rimasti in Italia, veri rappresentanti del "made in Italv", e i "cattivi", fra cui molti big della moda che con la complicità di imprenditori senza scrupoli - italiani e stranieri - delocalizzano selvaggiamente distruggendo vite e l'economia del nostro Paese e di quelli in cui realizzano, a costi da fame, le loro produzioni. Nessuno, dopo aver letto questo saggio, potrà guardare le grandi firme con gli stessi occhi.
2022br. Non solo sfilate: la moda, quando diventa sistema legandosi ai meccanismi della pubblicità, costituisce la cifra del moderno. Scandisce il tempo e lo rende ciclico dettando i ritorni alle "stagioni della moda". Inventa e scrive un linguaggio caricando di simboli i beni materiali. Si dà un'etica dell'entusiasmo e dell'industrializzazione dell'effimero - e la paga con la morte. Perché la moda vive della sua morte continua ed è per questo che la leggerezza di cui si traveste è fortemente ambigua. Ma è proprio di quest'ambiguità che si nutre tutto ciò che va di moda, in ogni aspetto della vita: dall'abbigliamento all'orgasmo, dall'odore della pelle delle rosse, alla noia, ai loft, agli elettrodomestici. Questi e altri temi sono affrontati dall'autore con un taglio originale che racconta con ironia ed efficacia il nostro tempo. Scopriremo che i veri creativi, il vero motore della moda siamo noi, quando creiamo le tendenze, ne decretiamo la morte e la rinascita. Perché la moda ci rende felici. Ma solo per mezz'ora.
2014ill., br. Il termine design compare spesso associato alla formula made in Italy ed entrambi offrono un valore aggiunto all'oggetto d'uso, al mobile, all'abito, al gioiello o all'automobile che se ne fregiano. L'autore ricostruisce la storia di questo successo italiano, che ha visto e vede coinvolte creatività artistica, sapienza artigianale, sperimentazione e innovazione industriale, mettendone in luce lo specifico aspetto "umanistico" e ripercorrendo le principali tappe che dall'inizio dell'Ottocento hanno condotto alla grande stagione del Bel Design italiano di Ponti, Munari, Castiglioni, Magistretti, Sottsass, fino agli approdi più recenti che uniscono designer italiani e progettisti stranieri nel nome del made in Italy. In questa seconda edizione, aggiornata e arricchita da nuove illustrazioni, si raccontano le vicende del Triennale Design Museum, assunto come osservatorio critico-storico del design italiano, e si delinea il tema del Futuro artigiano quale indispensabile risorsa dell'economia italiana.
1983a cura di Silvio Fuso e Sandro Mesc ola Il guardaroba di una cantante : vestiti e costumi del primo Novecento. Venezia, Comune di Venezia 1983, Catalogo della mostra omonima, tenutasi a Venezia, Palazzo Fortuny, 1983. In gran parte illustrato, 100 p. Ottimo (Fine) .
2004Blignaut, Hélène; Ciuni, Luisa; Persico, Maria Grazia Comunicare la moda : il manuale per futuri giornalisti e addetti stampa del settore. , Franco Angeli 2004, 108 p. Ottimo (Fine) dedica a penna nell'occhiello.
1986Evangelista, Anna La moda : dizionario monografico dell'abbigliamento. Padova, MEB 1986, 290 p. : ill. ; 22 cm. Ottimo (Fine) leggerissima ondulazione alle pagine di sguardia e iniziali, per il resto ottima copia. 8876691146
2001Mulvaney, Jay Jackie: The clothes of Camelot. New York, St. Martin's Press 2001, P. 193, interamente illustrato con foto a colori e in bianco e nero, con la sovracopertina Ottimo (Fine) .
2011Rocca, Federico Hermès. L' avventura del lusso. Torino, Lindau 2011, pag 241 Ottimo (Fine) . Copertina flessibile 241 9788871809380
2004STATO: USATO, COME NUOVO. NOTE: Timbro d'archivio editoriale alla prima carta bianca. TITOLO: Das Abendkleid. Collection Rolf Heyne. AUTORE: Black,Alexandra. EDITORE: Collection Rolf Heyne DATA ED.: 2004 EAN: 9783899102390 Sprache: Deutsch.
1993Bruno Zevi Zevi su Zevi. Architettura come profezia. , Marsilio 1993, Sovraccoperta plastificata lievemente ingiallita; Pagine lievemente ingiallite. Buono (Good) . Copertina flessibile 248 9788831759175
2000Montanari, Guido Giuseppe Momo ingegnere-architetto : la ricerca di una nuova tradizione tra Torino e Roma. Torino, CELID 2000!, Condizioni molto buone. Molto buono (Very Good) . 239 8876614400
1998Paperback in very good condition. Covers are lightly scored and worn. Pages are clean and contents are clear throughout. HCW Used
1954No marks or inscriptions. Small crease to lower front corner. Clean tight pages with tanning to page edges and slight watermark to upper corner of first few pages. 96pp. Gaelic magazine from a series which have features on literature, history, fashion, nature, music, politics, transport and travel etc. Most of text in Scottish Gaelic. We do not use stock photos, the picture displayed is of the actual book for sale. Every one of our books is in stock in the UK ready for immediate delivery.
1900Used hardcover with dust jacket. No publishing date listed. Estimated circa 1960. No ISBN but printing seems relatively modern. Name and date from a previous owner on FEP lists year as 1993, but suspected second owner. Jacket reversibly reinforced with plastic and paper covers, though is tatty around edges and corners with some sections missing and with noticeable surface wear. Binding is well preserved, though with softened edges and slight weakening of inner hinges from use, though no seperation is noticeable or evident. Contents are clean and sound throughout. MB Used
G. Enrico Rusconi - Donne e moderno: mode, immagini, strategie femminili in Germania dall'inizio del secolo agli anni Trenta - ed. 1991 Testo in lingua italiana. Pagine 103 con illustrazioni. Copertina rigida. Condizioni molto buone.