18 951 résultats
2008br. Questo è un libro filosofico, interessato a influenzare niente altro che le riflessioni. Non ambisce a portare a termine l'impossibile cerimonia di seppellire Dio, né vuole assumere un ruolo diretto sul piano politico o giuridico e neanche presentare dogmi nei quali si possano riconoscere gli arei per costituire la chiesa di coloro che sono senza chiesa. Questo libro muove dalla fiducia che la civiltà del nostro paese permetterà di accogliere le idee di coloro che sostengono esplicitamente che la morale e i valori sono qualcosa che non solo può unire credenti e non credenti, ma esige da tutti noi un surplus di indipendenza e di autonomia, da realizzare vivendo come se Dio non esistesse.
2012br. "Un dvd, una lampada al quarzo, una sedia da giardino; ma anche un taglio di capelli, una stanza singola, un biglietto di un treno: un qualsiasi bene ha varie caratteristiche che ci servono per definirlo. E il prezzo è probabilmente una delle più utili, o perlomeno è una di quelle che non trascuriamo quasi mai. Una volta che l'abbiamo fissato, insieme alle altre peculiarità che ci permettono di riconoscere quel bene, il prezzo tende a restarvi appiccicato. Tutto andrebbe bene, basterebbe che i prezzi restassero immutati, come avviene di solito per il peso e le dimensioni degli oggetti. Tuttavia è evidente che i prezzi salgono e talvolta, assai raramente, scendono. Ma come faccio a capire se sono i prezzi che sono saliti oppure sono io di cattivo umore? E soprattutto quanti pacchi di fusilli mi costa una stanza singola?" Paolo Legrenzi spiega cosa succede quando la nostra mente ha a che fare con i soldi, i risparmi, gli investimenti, gli alti e i bassi della vita, le perdite e i guadagni, partendo da una considerazione più generale: a chi rivolgerci per capire cosa è meglio fare? Verrebbe da dire ai consulenti finanziari. Invece, come argomenta in queste pagine Legrenzi, è alla psicologia che bisogna pensare, a quella disciplina che si occupa di tutti i comportamenti umani, e quindi anche del nostro agire economico, dalle scelte più spicciole e quotidiane fino alle decisioni più complesse. Per capire il valore delle cose, come spendere e risparmiare, fare prestiti per i consumi...
2009brossura
2019br. Il "Discorso sulla disuguaglianza" (1755) è un'opera fondamentale per la filosofia politica moderna. Sono qui peculiari il modo in cui Rousseau si distacca dal giusnaturalismo e dal contrattualismo sei-settecenteschi (che non rinnega, ma interpreta in modo originale), e la narrazione della storia ipotetica dell'origine della società. In questo percorso, Rousseau descrive un uomo allo stato di natura isolato, capace di imitare gli altri animali, ma anche dotato di caratteri specifici (libertà, perfettibilità, passioni). Il "patto" sociale - che nasce per frenare la violenza dello stato di guerra provocato dal sorgere della divisione del lavoro e della proprietà privata -, diversamente dal contrattualismo moderno, non risolve i problemi dello stato di natura, ma determina piuttosto la perdita della libertà e dell'uguaglianza (qualità ineliminabili della natura umana), finendo così per instaurare il dominio dell'uomo sull'uomo.
2014br. Quando si decide di volere di più dalla vita, si è disponibili a sperimentare tante strade diverse, e magari, seguendo i suggerimenti letti nei molti libri di self-help, si tenta di compensare le carenze con "pensieri positivi" e visualizzazioni che dovrebbero realizzare una sorta di magia. Molto spesso questo non accade e presto ci si trova sovrastati da un mare di insicurezze. Le ragioni di questi insuccessi sono tante e costituiscono il nucleo di partenza di questo libro. La maggior parte di noi non si conosce abbastanza da poter davvero attrarre ciò che vuole. Spesso ci si sforza inconsciamente di cercare ciò che la famiglia, la società, gli altri si aspettano, incontrando inevitabili fallimenti. Inoltre molti non sanno di avere talenti e punti di forza nascosti che costituiscono le risorse cui attingere per ottenere ciò che si desidera. Questo libro dà innanzitutto le risposte ai tanti "perché" che nascono quando non si riesce a dare alla propria vita l'indirizzo desiderato. La prima parte offre infatti una descrizione accurata dei principi che regolano il funzionamento dell'interiorità di ciascuno, le leggi interiori dell'attrazione, e di come esse influiscano sulla nostra vita esteriore e materiale. Il libro suggerisce poi un metodo facile e pratico per far sì che la "magia" accada davvero. Così, nella seconda parte, indica gli strumenti attraverso i quali operare: cinque chiavi facili e intuitive che guideranno ciascuno alla realizzazione dei propri sogni.
2016br. Quello che stiamo vivendo è davvero ciò che abbiamo scelto al momento della nostra incarnazione? Stiamo realizzando il progetto della nostra anima? O stiamo semplicemente sopravvivendo? Cosa ci rende prigionieri? Possiamo essere liberi? E in cosa consiste la nostra libertà? Che cos'è la fortuna? E la felicità? La morte è davvero la fine di tutto? Possiamo cambiare la nostra vita o dobbiamo subire il destino che crediamo ci sia stato assegnato? Queste e molte altre sono le domande alle quali troverete risposta nei messaggi contenuti in questo libro. Sono messaggi di luce, di amore e di speranza, che provengono da Esseri di Luce, scritti con semplicità e chiarezza e che guidano ognuno di noi a ricordare chi siamo e cosa possiamo fare per essere felici.
2004br. Henri Maldiney (Meursault, Cote d'Or, 1912) è uno dei maggiori pensatori francesi della seconda metà del Novecento. Successore di Merleau-Ponty a Lione, discepolo di Heidegger e Binswanger, è autore di un'opera filosofica inconfondibile per fascino di scrittura e originalità di pensiero. Il saggio che qui si traduce per la prima volta in italiano, intreccia sinteticamente i temi di fondo di tutta la riflessione di Maldiney: dall'ontologia all'estetica alla psicopatologia. Interroga con rigore implacabile i nodi teoretici dell'evento e della follia, del corpo e della passività, della percezione e della pulsione. Quello del "senso" è forse l'enigma che ne anima, più nel profondo, il domandare martellante e insieme cristallino.
2021brossura La pubblicazione ripropone un'interessante dissertazione sulla filosofia di Piero Martinetti, tratta da una serie di conferenze, organizzate nel 1920 a Milano dalla Società di studi filosofici e religiosi, alle quali parteciparono, fra gli altri, Antonio Banfi e Luigi Fossati. Martinetti descrive l'attività filosofica come un'elevazione qualitativa al di sopra dell'esperienza materiale sostenendo che l'idealismo immanentistico di Croce, Bergson e Cohen, non è che una fase di transizione verso la "forma vera e coerente dell'idealismo, che è l'idealismo trascendente, religioso".
2015br. Il Colloquio Motivazionale rappresenta una modalità di counseling efficace per tutti quei problemi relazionali, psicologici, comportamentali e di salute fisica nei quali è evidente la necessità di un cambiamento personale, è inequivocabile anche la direzione da prendere, ma la persona ha comunque bisogno di aiuto per riuscirci. Sembra facile imparare i fondamenti di questo approccio, ma è più difficile applicarne strategicamente abilità e tecniche. Dunque: come fare il Colloquio Motivazionale? Il volume presenta una sintetica guida al percorso di cambiamento basato sul Colloquio Motivazionale nelle sue diverse fasi. È uno strumento utile per aiutare gli operatori - psicologi, counselor, assistenti sociali, educatori - a organizzare il proprio intervento nel modo più efficace, guidandoli con chiarezza nella conduzione del colloquio, nella scansione delle interazioni, nella progressione con cui sviluppare il processo momento per momento, facilitando nella maniera più naturale il ruolo attivò del cliente. Contenuti: La preparazione di una sessione; Gli strumenti del Colloquio Motivazionale; La centralità del cliente e il suo ruolo attivo nel cambiamento; Il piano di cambiamento; Le parole chiave del Colloquio Motivazionale.
2009br. Di che cosa bisogna parlare con i figli? Di sesso, naturalmente. Quello sul sesso è infatti un confronto difficile ma necessario tra genitori e figli. Tanto più in un mondo ossessionato dal sesso qual è il nostro. Bambini e adolescenti trovano immagini o discorsi in proposito ovunque - sui media, nei videogiochi, chiacchierando tra coetanei. Se quindi i genitori non vogliono vedersi sfuggire di mano l'educazione in un campo tanto importante e lasciare che abbia il sopravvento una visione distorta, mercificata e avvilente del sesso, devono parlarne. Ma come affrontare il discorso e soddisfare le legittime curiosità dei ragazzi? In che modo spiegare che il sesso non ha necessariamente a che fare con la violenza, il potere e il consumismo? La psicoioga Sharon Maxwell attinge alla propria esperienza personale e alla pratica clinica, partendo dalle domande del figlio di sette anni come dalle sedute di terapia o dagli incontri fatti nelle scuole, per offrire consigli utili a tutti i genitori. Affronta questioni quotidiane, come l'abbigliamento discinto di una figlia, o il problema di droga e alcol spesso consumati per avere rapporti sessuali. Suggerisce quali strategie adottare, in che maniera controbattere a certi pregiudizi e applicare i propri valori familiari alla tematica sessuale.
2021br. I bambini sono bravissimi nel dire le bugie: lo fanno con un candore sorprendente come se ci credessero veramente creando un mondo fantastico. Ma questo mondo fantastico preoccupa gli adulti. Le bugie hanno anche funzione di difesa o di copertura. Gli autori, in questo testo, cercheranno di aiutare gli adulti nel capire meglio questa tipica espressione della psiche infantile, per poter scoprire che i bambini imparano inventando e quindi anche mentendo.
2021br. Finché non prendiamo in carico la nostra infanzia, finché non la guardiamo, curiamo, risarciamo, ascoltiamo, adulti non lo diventeremo mai. Prenderla in carico non significa tenere in vita il bambino che siamo stati, al contrario. Significa guardare con lucidità indietro, nel viaggio iniziale che ha formato quello che siamo ora, ridando i giusti pesi e restituendo ciò che non ci appartiene. Questo non è un lavoro interiore riservato a chi ha figli, tutt'altro, è un'immersione necessaria a chiunque, perché l'infanzia è una condizione umana imprescindibile per tutti noi. Solo così scopriamo chi siamo ora, se siamo padroni della nostra vita, e capiamo come metterci al suo timone. Questo è il modo per smascherare e disinnescare copioni tossici che creano sofferenza e rendono prigionieri. Questo è il modo, perché il segreto delle nostre esistenze è nell'infanzia, scatola nera e quartier generale del nostro esserci. Da lì tutto è cominciato e, quando ci perdiamo, è esattamente lì che dobbiamo tornare. Se qualcuno vi chiedesse quando si diventa adulti, cosa rispondereste? Siamo sicuri che indipendenza economica, lavoro, tetto sopra la testa, razionalità di pensiero siano condizioni per potersi definire adulti? In questo libro Emily Mignanelli traccia il confine di dove finisce l'infanzia e inizia l'adultità, oltre il quale si apre la strada verso una vita pienamente nostra. Per noi, e per i figli che dobbiamo crescere.
2002brossura
2019ill., br. L'assertività è quell'atteggiamento mentale di chi riconosce a se stesso e agli altri il giusto valore. La persona assertiva vive la propria vita libera dalla schiavitù del compiacimento altrui, rispettando comunque i diritti dell'altro. Le persone assertive riescono a creare relazioni intime con gli altri, a prevenire che altri abusino di loro ed esprimono un ampio ventaglio di bisogni e pensieri, sia positivi che negativi, senza per questo sentirsi in colpa, stressati o ansiosi. Esercitarsi a essere più assertivi accresce l'autostima, incrementa le abilità di comunicazione, aumenta la soddisfazione per la propria vita e i sentimenti di felicità. L'assertività trova applicazione in tutte le aree che richiedono un certo livello di competenze sociali, come le relazioni sentimentali e amicali, lo sport, la medicina, la politica, il commercio, l'arte e tante altre ancora. Questo volume è pensato per chi desidera imparare a liberarsi dalla schiavitù dell'approvazione altrui e cominciare a riconoscersi il valore che merita. Attraverso letture, test ed esercizi pratici, l'autrice conduce il lettore per mano verso uno stile di vita più assertivo, sano e, dunque, felice.
2020br. Il "Simposio" è lo straordinario e raffinato dialogo che Platone dedica all'amore. A casa del poeta Agatone si riuniscono Socrate, il giovane Fedro, il commediografo Aristofane, il retore e politico Pausania, il medico Erissimaco e il rampante Alcibiade. Qui Dioniso e Afrodite, il vino e l'amore, si incontrano: il simposio diventa l'occasione per un agone di discorsi in onore di Eros. Le voci dei personaggi che descrivono il gioco erotico e intellettuale tra amante e amato, le due forme di Afrodite, la scienza dell'amore dei corpi, il mito dell'androgino, la morbidezza e l'asprezza di Eros conducono al nucleo della dottrina platonica dell'Eros. La sua presentazione è affidata a Socrate e alla sacerdotessa Diotima, la quale rivela che Eros, celebrato come un dio, è in realtà un dèmone che mette in comunicazione umano e divino. Dunque, quest'amore non è altro che l'immagine della filosofia, e Socrate, in mezzo tra gli ignoranti e i sapienti, è la personificazione di Eros, con il quale condivide la natura demonica.
2021br. Il piccolo sabotatore è parte della nostra personalità, è lui il responsabile del fatto che non portiamo a termine progetti cui teniamo molto. È per colpa sua se non seguiamo i buoni consigli che dispensiamo e ci mettiamo invece a intralciare i nostri stessi piani. Michaela Muthig, come in una affascinante detective story, segue le tracce del misterioso piccolo sabotatore, insegna tecniche per snidarlo e per capire i motivi che lo portano ad agire o che ci inducono a lasciargli campo d'azione senza esserne nemmeno consapevoli. Forse non è del tutto possibile sconfiggerlo, quindi è il caso di farselo amico, con un approccio nuovo alla resistenza interiore.
2014br. Che cos'è l'ebbrezza? È possibile darne una definizione? Dopo Baudelaire, Rimbaud, Trakl, Benn, Jünger, Hemingway, Fitzgerald, Kerouac, Burroughs, ci siamo abituati a pensare alla complicità tra l'ebbrezza e la letteratura come a un'ovvietà. E se ci fosse una parentela altrettanto stretta tra l'ebbrezza e la filosofia? Non è Hegel a ricordarci che il trionfo dello spirito è simile al corteo bacchico, in cui non c'è membro che non sia ebbro? Non è forse lo "spirito" un termine che accomuna il filosofo e colui che distilla gli alcol forti? E che dire dell'ebbrezza tossica, l'ebbrezza indotta dalle droghe? Si tratta di un'ebbrezza congenere ovvero di tutt'altro tipo? Può anch'essa avere qualche cosa da dire al filosofo, spesso fiero del proprio ascetismo e nemico implacabile di ogni forma di addiction?
2019br. Jean-Luc Nancy si misura con una radicale interrogazione filosofica delle origini pre-europee ed europee dell'antisemitismo, riconducendo la nascita di questo fenomeno all'origine stessa del rapporto tra la cultura greca e quella ebraica, portatrici di un significato molto differente dell'emancipazione dell'umanità dal mito. Da un lato, in Grecia, l'autonomia del logos è considerata infinita, dall'altro, invece, l'autonomia è paradossalmente concepita come una risposta eteronoma a un dio nascosto. Per Nancy si tratta di comprendere come sia stato possibile che "l'ebreo" si sia ritrovato, all'interno dell'Occidente, nella posizione dell'"agente autoimmune" che minaccia il corpo dell'Occidente, quando ne è invece parte organica e costitutiva. E se l'odio verso l'ebreo non fosse altro che la manifestazione di un odio più arcaico dell'Occidente nei confronti di se stesso?
2019br. Jean-Luc Nancy si misura con una radicale interrogazione filosofica delle origini pre-europee ed europee dell'antisemitismo, riconducendo la nascita di questo fenomeno all'origine stessa del rapporto tra la cultura greca e quella ebraica, portatrici di un significato molto differente dell'emancipazione dell'umanità dal mito. Da un lato, in Grecia, l'autonomia del logos è considerata infinita, dall'altro, invece, l'autonomia è paradossalmente concepita come una risposta eteronoma a un dio nascosto. Per Nancy si tratta di comprendere come sia stato possibile che "l'ebreo" si sia ritrovato, all'interno dell'Occidente, nella posizione dell'"agente autoimmune" che minaccia il corpo dell'Occidente, quando ne è invece parte organica e costitutiva. E se l'odio verso l'ebreo non fosse altro che la manifestazione di un odio più arcaico dell'Occidente nei confronti di se stesso?
2021br. Da sempre le dinamiche emotive sono state al centro dell'attenzione di artisti, filosofi e uomini di fede. Gli scienziati, dal canto loro, hanno troppo spesso coltivato l'illusione di un sapere puramente razionale e oggettivo, non contaminato da passioni e sentimenti, sulla base del mito che considera i processi cognitivi come «superiori» al mondo delle emozioni. Da una prospettiva costruttivista e strategica, l'autore intende sfatare questa visione, rifiutando qualunque biologismo che intenda ridurre le emozioni a pure reazioni elettro-chimiche, così come il tentativo di analizzarle con strumenti quantitativi e statistici o di «vederle» tramite le moderne tecnologie di neuroimaging utilizzate dalle neuroscienze. Lo studio delle emozioni, al contrario, è un'esplorazione della complessità del reale e dell'interazione psicologica fra noi e il mondo. Quando paura e dolore, rabbia e piacere assumono forme disfunzionali o limitano le nostre prestazioni, Giorgio Nardone propone un approccio terapeutico di tipo strategico e orientato al cambiamento. È necessario prima «domare» le emozioni per poi riconoscerle o, per utilizzare una potente metafora orientale, imparare a «cavalcare la nostra tigre interiore», trasformando i limiti in risorse estremamente potenti, costruendo un'alleanza tra intelligenza e istinto, ragione e sentimento, calcolo ed emozione.
2017br. La parola chiave di questo dizionario dei vizi e delle virtù è "saggezza". Si può non possedere una dottrina, si può non avere il conforto di un'ideologia, ma è possibile comunque dissipare il velo di nebbia che si leva ogni volta che siamo chiamati a giudicare o a giudicarci.
2016br. Questo libro è un testo di pratica filosofica. È, più esattamente, un esercizio della filosofia attraverso la meditazione di alcune sue grandi parole. Il ripensarle oggi mostra come la loro vita e la loro fecondità sopravvivano all'esaurimento e alla dissoluzione dei sistemi. Queste parole indicano l'inesauribilità del pensare come corrente viva, capace di riprendere il passato per il presente e di consegnarlo al futuro. Questo, in effetti, significa tradizione e, in particolare, tradizione filosofica. Nel riproporre alcune grandi parole della filosofia, il libro intende offrire materiali per pensare e soprattutto l'occasione per rielaborare in modo libero, originale e autonomo la ricchezza semantica e simbolica della tradizione. Il testo, costruito grosso modo nella forma di un lessico filosofico - per coppie oppositive o complementari (filosofia/meraviglia, apparenza/realtà, intelligenza/pensiero, misura/dismisura) - lavora sulle parole: è esercizio teorico e insieme recupero e meditazione di parole antiche di cui vale la pena accertare se è possibile usarle ancora, reimpiantandole nel presente e dando luogo a nuove germinazioni di pensiero.