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2016br. La nostra coscienza procede per atti successivi: percepisce, classifica, sintetizza, immagina; ma Gesù non si indirizza tanto all'una o altra delle nostre facoltà quanto alla coscienza centrale. Lui viene verso di noi dall'unità, ci mostra l'unità e si esprime nel linguaggio dell'unità; se fa talvolta delle distinzioni è per riguardo alla nostra miopia, ma lui, non vede che l'Unità Assoluta.
2020ill., br. Passeresti minuti, ore, giorni, mesi e anni, con una persona sgradevole che continua a dirti brutte parole e a farti stare male? Allora non permettere a te stesso di diventare quella persona, neanche per pochi minuti. In compagnia di te stesso ci starai per tutta la vita, non vorrai mica stare in cattiva compagnia per sempre? La buona compagnia è un dono prezioso, ecco perché sei al posto giusto al momento giusto, ti stai allenando a essere il tuo migliore amico. Nel nostro cervello scorrono fiumi di parole, che messe insieme creano una narrazione senza fine, il dialogo interiore che ci accompagna quotidianamente. Se è buono, è come avere al nostro fianco un ottimo compagno di viaggio. Se è cattivo siamo nei guai. Ma niente paura, siamo qui per esercitarci a chiacchierare bene con noi stessi. Le chiacchierate tra me e Me sono delle giocose chiacchierate metaforiche, accompagnate da vignette e da frizzanti riflessioni psicologiche, dove s'incontrano più parti di noi, quelle più forti e solide, e quelle più deboli e insicure, e invece di essere nemiche e farsi la guerra, sono amiche e fanno squadra.
2006br. Individualismo, eclisse dei fini, perdita della libertà politica: le tre principali cause del disagio della modernità nell'analisi di un protagonista del dibattito filosofico contemporaneo, che ci fa cogliere "la combinazione unica di grandezza e di pericolo che caratterizza l'epoca moderna". Charles Taylor ha insegnato a Oxford, Princeton, Berkeley. Attualmente è docente di Scienza della politica e filosofia presso la McGill University.
2020brossura Gilbert Simondon (1924-1989) è stato soltanto di recente riconosciuto come una figura chiave del panorama filosofico francese del '900, ma la rilevanza del suo contributo ha già superato i limiti di una passeggera riscoperta. Questo saggio ripercorre il pensiero simondoniano nel suo sviluppo complessivo, inquadrandone due aspetti finora scarsamente messi in luce: il legame con la tradizione della morfologia filosofica e le tesi di carattere estetico. La filosofia di Simondon - ancora poco conosciuta in Italia - dà infatti i suoi migliori frutti se letta da una parte come una filosofia della forma, e dall'altra come prospettiva sulla tecnica rivolta alla naturalità del fare umano, dunque alternativa a quella heideggeriana. Sotto l'egida del concetto di individuazione, i due versanti del pensiero simondoniano (la forma e la tecnica) si armonizzano in un grande quadro metafisico in cui la fi sica è già un'etica cosmica.
2019brossura
2021br. Adriano Tilgher non fece in tempo a vedere pubblicate le note che formano questo "Diario politico". Morì nel 1941, il libro uscì nel 1946 per le cure dell'amica Liliana Scalero, accolto dal silenzio. Troppo tenero con il fascismo sullo scorcio degli anni Venti, avverso a Gentile, avverso a Croce, Tilgher, che era stato uno dei saggisti italiani più in vista dell'entre-deux-guerres, sparì quasi dalla mappa della nostra storia intellettuale. Questa riedizione del "Diario politico", condotta a partire dall'autografo (l'edizione del '46 era infatti piena di lacune e di errori di trascrizione), intende contribuire al recupero del suo pensiero e della sua opera.
2004ill., br.
2022br. Dalla "Summa theologiae" le questioni dedicate alla felicità. Un bisogno, quello della felicità, che accomuna tutti gli uomini, inclini per natura all'appagamento del desiderio. La difficoltà semmai sta nel riconoscere ciò che porta a essere felici: le ricchezze, i piaceri, il potere, la gloria? L'uomo, nelle parole di Tommaso, è un essere sempre desiderante, e per questo insoddisfatto, perché viene a patti con il limite della vita, e può trovare la compiutezza dell'essere, la vera e perfetta felicità, solo nell'aldilà, nella forma della contemplazione di Dio.
2022br. Controcorrente, inattuale, fuori dal suo tempo: Gabriel Tarde ha pagato lo scotto della sua vis polemica con un oblio che lo ha condannato a riempire per molto tempo gli scaffali della letteratura minore. Questo testo si propone, al contrario, di valorizzare la sua sorprendente e inaspettata attualità ricostruendo con l'ausilio di cinque concetti-chiave i cardini del pensiero tardiano. Togliere la polvere dalle pagine di Tarde significa riscoprire al loro interno una filosofia della differenza, una microsociologia del desiderio e una politica degli affetti che, oggi più che mai, appaiono utili per pensare il nostro presente.
2015brossura La Haflakure è una delle opere pili significative tramandateci dal Giappone. Sotto forma di aneddoti, consigli, ricordi, storie, aforismi, che per secoli hanno formato l'anima e affilato la spada del samurai, trasmette il "codice" del guerriero giapponese, legato da un patto indissolubile di obbedienza al suo signore feudale. Si parla sempre di versioni della Haaakure, perché i diversi testi in circolazione sono sintesi degli undici volumi originali nei quali l'allievo Tsuramoto Tashiro raccolse l'insegnamento di Yamamoto Tsunetomo (165:9-1719), il guerriero, divenuto monaco in tarda età che aveva deciso di rendere accessibile (ma solo alla cerchia ristretta degli stessi samurai) l'esoterico Codice Secreto dei Samurai. I brani qui tradotti, che costituiscono la migliore e più accessibile tra le varie sintesi moderne, permettono di capire come, dietro l'apparente e paradossale culto della morte, ci sia anche un'invidiabile fermezza morale.
2023br. I sogni sono l'immagine stessa della nostra vita. Si intrecciano con il lavoro, la famiglia, gli amori. Riflettono le nostre emozioni, rielaborano i nostri ricordi, rivelano le nostre speranze, gli interessi, le paure, i desideri che non osiamo confessare nemmeno a noi stessi. Questo libro aiuta a trovare la chiave per accedere al proprio io segreto, fare chiarezza sulle cose davvero importanti (attraverso i sogni ricorrenti, che segnalano questioni non risolte), individuare i nostri obiettivi. E tentare la sorte giocando i numeri associati a ciascun simbolo.
2013br. Questo non è un trattato di magia, ma un libro sulla Magia. Un piccolo libro per scoprire che la Magia non è un insieme di trucchi, fatture o pozioni, ma innanzitutto uso cosciente di Energie Naturali. Quindi ricerca interiore, lavoro sincero su se stessi, Conoscenza di Sè e Conoscenza del Tutto. Una Conoscenza il cui significato va rintracciato soprattutto dentro di sè, da soli, in autonomia e nel minor condizionamento possibile. Insomma: una Scelta di Vita.
2013br. Il passaggio dalle indipendenze alle libertà vuole indicare il periodo della conquista storica che si inserisce nella dinamica del tentativo operato per la costruzione di un futuro migliore, un periodo di ulteriori approfondimenti delle tensioni fra diritti individuali di cittadinanza e diritti comunitari, e di quelle relative all'accesso di ciascun individuo ad eguali diritti nello Stato, a prescindere dal gruppo centrale d'appartenenza. L'invocata libertà tende a manifestarsi soprattutto in politica, nella cultura e nell'economia, ambiti in cui si auspica il totale protagonismo da parte degli africani, che devono rivendicare per se stessi la propria autenticità, facendo, per esempio, in modo che le politiche africane siano una conquista quotidiana costruite a livello locale e non semplici copie stereotipate di modelli occidentali; e facendo sì che esse non continuino a essere determinate da blocchi egemonici del Nord del mondo e da politici locali corrotti.
2023br. Il libro è scritto per incentivare il raggiungimento dei propri obiettivi. Determinazione e spirito di sacrificio vengono miscelati ad abilità, saggezza e talento nella comunicazione, uniti alla capacità di sognare e di trasformare il sogno in un progetto, realizzato con la cura di un antico maestro e l'acume di un moderno imprenditore.
2008br. Sembra essere successo qualcosa in tempi molto lontani che ha indotto la compressione dell'aggressività non di una ma di tutte le donne, qualcosa che potrebbe essere una mutazione istintiva legata a uno stato di necessità, forse a esigenze conservative della specie. I sintomi di questa artificiale repressione si esprimono in comportamenti deficitari o eccessivi come: autolesionismo, abitudine al lamento, senso di colpa, dipendenza, insicurezza o ansia di controllo, prepotenza e atteggiamenti insofferenti e collerici. L'istinto aggressivo femminile è ammalato perché non riesce a esprimere una conveniente autodifesa dello spazio fisico, psichico e sociale e non risulta quindi capace di affermare e proteggere con efficacia l'identità soggettiva. Affrontando l'antico stato di necessità, riconoscendo il dolore per una lontana e comune ferita all'istinto e collegando quella ferita ai sintomi di oggi, diventa progressivamente possibile riscoprire l'energia aggressiva e con essa il desiderio e la capacità di affermare quella forma del pensiero e del sentimento che costituisce il modo femminile di stare nel mondo, un modo ancora in larga misura sommerso, ormai necessario non solo all'equilibrio della personalità femminile, ma forse anche alla salvezza del genere umano.
2021br. Il testo di Rafael Valim ripercorre i contributi più tradizionali della teoria dello stato di eccezione, operando un'inversione critica dell'apparato epistemologico schmittiano e andando oltre le riflessioni di Agamben sull'argomento. Partendo dall'analisi della situazione politica brasiliana che ha portato alla destituzione della presidente Rousseff e all'incarcerazione dell'ex-presidente Lula da Silva, Valim analizza in modo innovativo il carattere strutturale dello stato di eccezione, cogliendone le radici nelle viscere dello stato liberale e i suoi rapporti costitutivi con una base sostanzialmente economica. L'edizione italiana di quest'opera, fondamentale per la comprensione della realtà politica contemporanea brasiliana, è arricchita da un contributo del curatore che propone un approfondimento critico e congiunturale della presidenza Bolsonaro e dei principali gruppi sociali che la sostengono.
2021br. Il testo di Rafael Valim ripercorre i contributi più tradizionali della teoria dello stato di eccezione, operando un'inversione critica dell'apparato epistemologico schmittiano e andando oltre le riflessioni di Agamben sull'argomento. Partendo dall'analisi della situazione politica brasiliana che ha portato alla destituzione della presidente Rousseff e all'incarcerazione dell'ex-presidente Lula da Silva, Valim analizza in modo innovativo il carattere strutturale dello stato di eccezione, cogliendone le radici nelle viscere dello stato liberale e i suoi rapporti costitutivi con una base sostanzialmente economica. L'edizione italiana di quest'opera, fondamentale per la comprensione della realtà politica contemporanea brasiliana, è arricchita da un contributo del curatore che propone un approfondimento critico e congiunturale della presidenza Bolsonaro e dei principali gruppi sociali che la sostengono.
1999brossura
2010br. Vengono qui presentate, per la prima volta in italiano, tutte le lettere e le note che Paul Valéry dedicò a Nietzsche. Come tutta la sua generazione, Valéry scoprì l'opera del filosofo tedesco attraverso la lettura delle traduzioni che Henri Albert Haug pubblicò nel "Mercure de France" a partire del 1898 e per i successivi dieci anni. Oltre ad essere un'inedita testimonianza della particolare ricezione che ebbe, in un primo momento, la riflessione di Nietzsche in Francia (come ricorderà A. Gide, "presso di noi, l'influenza di Nietzsche ha preceduto la pubblicazione della sua opera"), questa raccolta si pone anche quale meditazione emblematicamente critica sul pensiero del filosofo. Confermandone a più riprese la valenza di excitant per l'esprit, Valéry non manca infatti di farsi esaminatore profondo della dirompente carica sovversiva del suo pensiero, brillando, ancora una volta, per rigore teoretico ed incisività critica nell'instaurare un vero e proprio corpo a corpo con alcune delle tesi più pregnanti della smisurata opera del filosofo tedesco.
2021br. Filosofia e politica si intrecciano inestricabilmente nel carteggio Marx-Engels: per la prima volta viene qui ricostruito l'intero palinsesto degli scambi epistolari fra i due pensatori. L'interpretazione svolge un filo unitario e ininterrotto intorno al tema della politica "des westeuropäischen Proletariats", cioè della rivoluzione in Occidente: il tutto intrecciato agli sviluppi della filosofia marxiana, dall'hegelismo giovanile al Capitale. Un percorso scandito da eventi come la rivoluzione europea del 1848-49, la fondazione dell'Internazionale nel 1864, la Comune di Parigi nel 1871, la nascita dei partiti socialisti in Germania e in Europa (con squarci anche sugli Stati Uniti, sulla Russia e sull'India). "La logica delle cose" è quanto risulta dal confronto per linee interne con uno dei carteggi più importanti del pensiero moderno e contemporaneo. In conclusione un'appendice che, in forma di critica di Althusser, dà conto di alcune delle maggiori Marx-Lektüren degli ultimi decenni.
2021br. Filosofia e politica si intrecciano inestricabilmente nel carteggio Marx-Engels: per la prima volta viene qui ricostruito l'intero palinsesto degli scambi epistolari fra i due pensatori. L'interpretazione svolge un filo unitario e ininterrotto intorno al tema della politica "des westeuropäischen Proletariats", cioè della rivoluzione in Occidente: il tutto intrecciato agli sviluppi della filosofia marxiana, dall'hegelismo giovanile al Capitale. Un percorso scandito da eventi come la rivoluzione europea del 1848-49, la fondazione dell'Internazionale nel 1864, la Comune di Parigi nel 1871, la nascita dei partiti socialisti in Germania e in Europa (con squarci anche sugli Stati Uniti, sulla Russia e sull'India). "La logica delle cose" è quanto risulta dal confronto per linee interne con uno dei carteggi più importanti del pensiero moderno e contemporaneo. In conclusione un'appendice che, in forma di critica di Althusser, dà conto di alcune delle maggiori Marx-Lektüren degli ultimi decenni.
2021brossura A partire dai primi anni del XX secolo, anzitutto in area germanofona e poi in Italia e in altri contesti, all'interno delle concezioni che hanno insistito sull'autonomia come carattere distintivo dell'arte, si è fatto ricorso a più riprese alla metafora dell'insularità. Le particolarità di un'isola - l'essere separata dalle altre terre e "incorniciata" dal mare, l'avere contorni ben definiti, il distinguersi per particolari elementi autoctoni - sono state adattate all'opera d'arte per rivendicarne l'autosufficienza semantica e la conseguente esigenza di essere compresa e interpretata secondo principi a essa immanenti. Di qui l'impiego di vocaboli quali il tedesco Inselhaftigkeit e il suo corrispettivo italiano "insularità". Alla storia di questi termini in ambito estetico e storico-artistico, che coinvolge personalità come Simmel, Lukács, Dessoir, Ortega y Gasset, Schlosser, Croce, Betti, Pareyson e altri studiosi, sono dedicate le pagine di questo volumetto.
2023br.
2019br. Il duello sconfinato tra chi aspira a conoscere e chi è ignorante. La massa predilige sempre di più l'ignoranza e se ne vanta beata, pur annegando; gli esseri conoscenti, rari, proseguono in un progresso costante e faticoso, escono dalla caverna platonica e vedono il sole. Con estrema ponderata levità, di questo tratta il volume: di un male che sta dominando e di un bene che si sta prosciugando, sia nel campo quotidiano, nonché umanistico, sia in quello scientifico. Un saggio che lascia solo intravedere le tante complessità delle tematiche che vi soggiacciono, nella sfera pubblica e in quella privata, e in quale senso pubblico e privato riescano a intrecciarsi inesorabilmente nel conscio e nell'inconscio.