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2017br. Che cos'hanno in comune il "Libro di Toth", un papiro antichissimo che racchiudeva segreti capaci di conferire poteri straordinari, le "Stanze di Dzyan", il libro a cui deve il suo successo (e la sua rovina) Madame Blavatsky, la "Steganographia" dell'abate Tritemio, grazie alla quale era possibile inviare messaggi tramite l'uso di linguaggi magici, i Manoscritti Voynich (composti in una lingua indecifrabile, il cui autore secondo alcuni sarebbe Ruggero Bacone), quelli Mathers (all'origine della Golden Dawn) ed "Excalibur", il libro di L. Ron Hubbard - fondatore di Scientology - che avrebbe condotto alla pazzia i suoi lettori? Secondo Jacques Bergier sono tutti "libri maledetti", distrutti o censurati perché giudicati troppo pericolosi. Ma da chi? E perché? L'autore, attraverso indizi e testimonianze, ricostruisce l'esistenza di un'associazione di "Uomini in Nero", un gruppo di misteriosi individui dall'aspetto sinistro, antichi quanto il mondo, il cui compito sarebbe quello di mantenere l'evoluzione della civiltà umana entro binari prestabiliti, soffocando sul nascere quelle idee "diverse e pericolose" che potrebbero orientare l'uomo verso direzioni non desiderate.
2021br. Chi l'ha detto che dopo i trent'anni non si cambia più? Possiamo sempre reinventarci! L'io infatti non è una dimensione fissa. Anche raggiunta la maturità, la personalità di un individuo continua a plasmarsi attraverso scelte cruciali come quelle professionali o del partner. Persino le micro-esperienze lasciano tracce importanti, della cui origine spesso, proprio perché in apparenza irrilevanti, siamo del tutto inconsapevoli. Fattori come la flora batterica, il sonno e i nostri pensieri giocano a sorpresa un ruolo decisivo nel trasformarci profondamente. Christina Berndt, divulgatrice scientifica e autrice pluripremiata, traccia una panoramica completa dell'attuale ricerca su ciò che influenza l'identità di ciascuno, fornisce spunti, test e racconta casi di studio per portarci a osservare criticamente la percezione che abbiamo di noi stessi e, se necessario, rimodellarci attivamente. Illustra inoltre gli strumenti mentali cui ricorrere per proteggerci dai condizionamenti negativi e sfruttare i fattori che ci rendono più soddisfatti di noi e più compiuti. Cosa mi ha portato a essere ciò che sono? Sarei diventato un altro in condizioni migliori? Perché, per esempio, un tempo ero un tipo simpatico ed estroverso e ora sono chiuso e ombroso? Perché reagisco in modo troppo emotivo o aggressivo alle critiche? Cosa influenza davvero il mio stato di felicità? E come proteggermi dai condizionamenti negativi, che mi trasformano in chi non voglio essere? Le domande che ci investono quando tentiamo di capire più a fondo la nostra identità sono molteplici e dargli risposta è spesso cruciale per l'equilibrio psicofisico e la riuscita nella vita. Psicologi, neuroscienziati e sociologi stanno cercando da tempo di scoprire come prende forma l'essenza di un individuo. Questo libro è una bussola per orientarsi con il proprio io, capire più in profondità chi siamo e chi diventeremo, tenendo conto delle più recenti scoperte nel campo.
2022br. "La nostra è un'epoca di compromessi, di mezze misure, di male minore. I visionari vengon derisi o disprezzati e «gli uomini pratici» governano la nostra vita. Non cerchiamo più soluzioni radicali ai mali della società, ma miglioramenti; non cerchiamo più di abolire la guerra, ma di evitarla per un periodo di qualche anno; non cerchiamo di abolire il crimine, ma ci accontentiamo di riforme penali; non tentiamo di abolire la fame, ma fondiamo organizzazioni mondiali di carità. In un'epoca in cui l'uomo è tanto attirato da ciò che è realizzabile e suscettibile di immediata realizzazione, potrebbe essere salutare esercizio rivolgerci agli uomini che han sognato Utopie, che hanno respinto tutto ciò che non corrispondeva al loro ideale di perfezione. Spesso ci sentiamo umili quando leggiamo di questi Stati e di queste città ideali, perché comprendiamo la modestia delle nostre rivendicazioni e la limitatezza della nostra fantasia". (Maria Luisa Berneri)
2021br. La Terra non rappresenta solo l'ambiente indispensabile alla nostra vita biologica, come lo è per tutte le specie viventi della biosfera. In quanto ecumene la Terra costituisce anche la condizione che ci permette di essere umani. Senza ecumene, saremmo come gli altri animali. Una delle caratteristiche proprie dell'umano è di essere etico; di possedere cioè il senso del bene e del male, e di poter determinare la propria condotta a partire da questa distinzione, avere dunque la coscienza di un dovere. Essere etico, essere umano, significa poter scegliere coscientemente. L'obiettivo di questo libro è di esaminare questa relazione etica per cercare di comprenderne i principi.
2021br. La Terra non rappresenta solo l'ambiente indispensabile alla nostra vita biologica, come lo è per tutte le specie viventi della biosfera. In quanto ecumene la Terra costituisce anche la condizione che ci permette di essere umani. Senza ecumene, saremmo come gli altri animali. Una delle caratteristiche proprie dell'umano è di essere etico; di possedere cioè il senso del bene e del male, e di poter determinare la propria condotta a partire da questa distinzione, avere dunque la coscienza di un dovere. Essere etico, essere umano, significa poter scegliere coscientemente. L'obiettivo di questo libro è di esaminare questa relazione etica per cercare di comprenderne i principi.
2018br. L'Affaire Dreyfus, grazie all'impegno di Zola, ha cominciato a dare un peso prima sconosciuto alla figura dell'intellettuale nella vita politica. Ma chi sono questi intellettuali? Da dove vengono? Di cosa vivono? Per lo più di provenienza urbana, e strettamente imparentati con i mercanti e con i politici, anche gli intellettuali, secondo Berth, vendono una merce, una merce politica: le idee. Berth si scaglia contro tutti questi profeti della Ragione, che pretendono di vendere la "Verità una e universale", i "fanatici dell'Unità Assoluta", eredi di un certo hegelismo progressista, pagati dall'élite per imborghesire le masse proletarie e sedarne la carica eversiva. Berth, con questa critica all'intellighenzia borghese, che pretende di parlare in nome di un popolo che non conosce, si cimenta nella critica dello Stato e della sua funzione educatrice. Il suo sindacalismo rivoluzionario vuole ribaltare l'ordine borghese e trovare un equilibrio tra conservazione e rivoluzione. Berth tenta di conciliare il "populismo" di Proudhon con l'aristocrazia dello spirito di Nietzsche, al comunismo di Marx vuole includere l'individualismo stirneriano. Introduzione di Lorenzo Vitelli e con una lettera di Georges Sorel.
2013ill. Crescere, diventare maturi, evolvere, imparare a vivere. È questo il compito di ogni bambino, ma è anche l'impegno assunto nei suoi confronti da ogni educatore sollecito e attento. Porre attenzione al bambino che sente dolore, prova turbamenti, soffre eventi, anela occasioni, patisce drammi familiari, teme giudizi scolastici, partecipa alla vita sociale e gioisce delle conquiste personali, coinvolge tutta la comunità. Nessuno educa da solo.Un adulto significativo nella crescita dei minori sa rimanere in contatto con la parte piccola, sensibile, fragile, incompiuta di se stesso. Il cammino, seppur avvincente, non è semplice né indolore. Impreziosire il dialogo emotivo è l'obiettivo di questo volume. Leggere queste pagine è immergersi in onde affettive che da una parte risucchiano verso l'infanzia e dall'altra spingono verso la responsabilità di formare chi è ancora piccolo.
2022br. Questo libro racchiude, in brevi riflessioni, uno sguardo disincantato sul mondo e sull'uomo occidentali. Il Sutra, nella cultura letteraria e religiosa dell'India antica, è una raccolta di aforismi di carattere religioso, letterario, filosofico, scientifico. Abbiamo così, in Oriente, il Veda¯nta Sutra, il più noto Ka¯ma Sutra, e poi il Sutra del loto, il Sutra del diamante, ecc. La forma aforistica è insomma la più adatta per rappresentare, in modo meno petulante possibile, la condizione drammatica e a volte grottesca dell'esistenza umana e della vita sociale; del resto, come dice qui l'autore appellandosi a un noto proverbio, "l'aforisma è un bel gioco perché dura poco".
2011brossura Spesso genitori e bambini si affidano alla lettura per risolvere i problemi legati al sonno e alle paure che esso comporta. Fondamentale il ruolo dei genitori, che con il loro affetto e la loro comprensione risolvono i problemi di turno dei protagonisti; l'amore è nei libri quasi un antidoto magico per la sofferenza dei piccoli, e così dovrebbe essere anche nella vita reale. La lettura ad alta voce in questo caso porta benefici non solo perché solidifica la relazione genitore-figlio, ma perché i bambini possono apprendere le strategie utilizzate nel testo per risolvere i problemi ed essere consolati dal lieto fine.
2004br. Questo testo ha voluto ripercorrere la vita e le opere di Carlos Castaneda, attraverso un'analisi dei temi che hanno affascinato questo straordinario autore: l'incontro con Io stregonesco e con lo sciamanesimo, l'esperienza delle droghe e degli stati alterati di coscienza, lo studio del mondo del sogni. Il tutto illustrato al lettore anche tramite un serrato confronto con altre tradizioni culturali: le psicoanalisi, lo yoga tibetano, il pensiero metafisico occidentale.
2020brossura
2022br. Di cosa parliamo quando parliamo di rivoluzione? Abbiamo a che fare con una forza esplosiva e distruttiva della realtà o forse anche con un processo di trasformazione più moderato, benché incisivo? Domenico Bilotti analizza i significati di una parola tanto potente quanto complessa che abbraccia i più disparati campi del sapere e della vita umana: dalla scienza alla politica, dalla filosofia alla letteratura e all'arte. Il volume è corredato da un'originale antologia commentata utile a leggere il fenomeno della rivoluzione attraverso le voci di filosofi, artisti e politici, passando per modelli epocali come la Cina di Mao e la Rivoluzione Islamica. Introduzione di Antonio Coratti, Ivana Zuccarello. Con i contributi di Giuseppe Carbone, Francesco Cecere, Ola Czuba, Guido Liguori, Laura Paulizzi, Mario Reale, Rosaria Zuccarello.
2020br. Il termine yoga è di vasta portata: oggi è presente non solo nella cultura asiatica, ma in quella di tutti i continenti, e capire cosa significhi è una priorità poiché esso viene spesso usato per indicare attività che con lo yoga hanno poco a che fare. In questa indagine non si può prescindere dagli Yogasutra di Patañjali, che sono il principale testo filosofico di riferimento dello yoga contemporaneo. Studiando gli Yogasutra, ci si imbatte nella teoria dei klesa, il cuore dell'insegnamento di Patañjali, secondo cui yoga, lungi dal significare "esecuzione di posture", è un metodo che libera l'individuo dalla sofferenza, la cui origine risiede in cinque afflizioni mentali, appunto i klesa: ignoranza, senso dell'io, attaccamento, repulsione e paura della morte. A una prima parte del libro, più tecnica, in cui si inquadra storicamente ed etimologicamente lo yoga cercando di far luce sui non semplici concetti chiave di questa disciplina, segue una sezione dal respiro più ampio, che cerca di comprendere le cinque afflizioni mentali esposte negli Yogasutra, anche abbracciando la lettura che di esse viene proposta negli altri testi classici della filosofia indiana, con fugaci rimandi alla filosofia occidentale e alle recenti scoperte neuroscientifiche e fisiche. La realtà non è così come ci appare. E questa erronea apparenza è la causa della nostra quotidiana sofferenza.
2020br. Il termine yoga è di vasta portata: oggi è presente non solo nella cultura asiatica, ma in quella di tutti i continenti, e capire cosa significhi è una priorità poiché esso viene spesso usato per indicare attività che con lo yoga hanno poco a che fare. In questa indagine non si può prescindere dagli Yogasutra di Patañjali, che sono il principale testo filosofico di riferimento dello yoga contemporaneo. Studiando gli Yogasutra, ci si imbatte nella teoria dei klesa, il cuore dell'insegnamento di Patañjali, secondo cui yoga, lungi dal significare "esecuzione di posture", è un metodo che libera l'individuo dalla sofferenza, la cui origine risiede in cinque afflizioni mentali, appunto i klesa: ignoranza, senso dell'io, attaccamento, repulsione e paura della morte. A una prima parte del libro, più tecnica, in cui si inquadra storicamente ed etimologicamente lo yoga cercando di far luce sui non semplici concetti chiave di questa disciplina, segue una sezione dal respiro più ampio, che cerca di comprendere le cinque afflizioni mentali esposte negli Yogasutra, anche abbracciando la lettura che di esse viene proposta negli altri testi classici della filosofia indiana, con fugaci rimandi alla filosofia occidentale e alle recenti scoperte neuroscientifiche e fisiche. La realtà non è così come ci appare. E questa erronea apparenza è la causa della nostra quotidiana sofferenza.
2019br. "Credo sia possibile dare qualche idea del mondo che si dischiude, nel momento in cui cerchiamo di comprendere il nostro comprendere": con queste ardite parole, Bion indica nel 1962 l'obiettivo di Apprendere dall'esperienza. E si pone un secondo obiettivo, altrettanto ardito, che riguarda più specificamente il campo della psicoanalisi: approfondire la comprensione dei pazienti che presentano disturbi del pensiero. Si tratta non soltanto di pazienti con un prevalente funzionamento psicotico, ma anche di diversi altri tipi di pazienti, che ogni psicoanalista incontra quotidianamente nel proprio lavoro: il paziente che risulta annoiante, il paziente che fraintende, il paziente che sente di avere sentimenti e sensazioni ma di non poter apprendere da essi. Il loro difetto del pensiero non è relativo alla 'comprensione razionale', ma riguarda il senso del discorso. Si apre dunque, tanto sul piano clinico quanto su quello teorico, la questione del senso (non del significato) e di come il pensiero possa contenere il senso. Secondo Bion questi pazienti risultano annoianti, fraintendono, non capiscono perché sono incapaci di elaborare l'esperienza emotiva contenuta e veicolata dal senso. Una persona che non può digerire l'esperienza emotiva cercherà in ogni modo di non averne. Nel caso, invece, l'abbia comunque, cercherà di disfarsene a tutti i costi. Per fare ciò, impiegherà una forma antica e rudimentale di pensiero. Bion non parla soltanto di disturbi del pensiero e di come l'esperienza emotiva possa venire scissa ed espulsa, ma riflette anche su come avviene la sue elaborazione e trasformazione in una parola e quindi in un'idea dotata di senso. Prefazione di Claudio Neri.
1985brossura
2020br. Pensare l'animalità significa ridisegnare il confine delle riflessioni sulla vita umana. Cosa rimane del presunto primato per cui l'essere umano è sempre stato considerato il vertice del biocentrismo? Possiamo ancora considerarci superiori in quanto appartenenti a una specie che mette a rischio persino la propria sopravvivenza? Animalia suggerisce un cambiamento di prospettiva, in cui l'arroganza dell'umano viene messa in discussione dallo sguardo con cui veniamo scrutati dagli altri animali, i quali compongono una molteplicità splendente e millenaria. Alberto Giovanni Biuso indaga gli scenari filosofici, letterari e antropologici che sostengono il reticolato fitto e complesso dell'animalità, svelandone somiglianze e differenze: «un'anatomia comparata» come viene definita da Roberto Marchesini nella sua Prefazione. Una riflessione necessaria non per decretare un vincitore unico all'interno del regno animale ma per creare una connessione diversa, nel rispetto della vita di tutti gli animali. Umani e non.
2017ill., br. Esistono individui capaci di scatenare correnti negative in grado di nuocere alle persone? È possibile essere sottoposti ad attacchi di natura psichica dei quali ignoriamo la fonte? Possiamo difenderci e proteggerci dalle forze malefiche occulte, dagli influssi negativi e dalla malasorte? L'autore, un esperto di magia e di esoterismo convinto della realtà dei fenomeni occulti, propone con questo volume una vera e propria guida all'autodifesa magica. Amuleti, talismani, pentacoli, sigilli magici e rimedi naturali (nonché esercizi psicofisici e spirituali per potenziare l'aura e il magnetismo personale) possono aiutarci ad erigere uno "scudo protettivo" per difenderci dai nemici e dalle avversità. Infine, dal momento che la miglior difesa è l'attacco, il volume si chiude con una rassegna dei metodi per neutralizzare l'avversario, passando all'azione diretta.
2010brossura
2023br. Dominio e sottomissione sono i due termini di un rapporto di potere fortemente asimmetrico che innerva la storia dell'umanità e che nella civiltà occidentale ha conosciuto numerose metamorfosi. Di questa vicenda millenaria il libro offre una magistrale ricostruzione, mettendo a fuoco alcuni momenti esemplari e sempre soffermandosi sulle teorie filosofiche che hanno plasmato i nostri modi di pensare, sentire, agire, e sulle implicazioni antropologiche, politiche e culturali connesse ai cambiamenti. A partire dalla tradizione antica della schiavitù che trova in Aristotele la sua più potente legittimazione, il racconto si snoda lungo i secoli per concentrarsi sull'evoluzione delle macchine chiamate a sottrarre il lavoro umano prima agli sforzi fisici più pesanti, poi a quelli mentali più impegnativi. Un processo che continua oggi con i prodigiosi sviluppi dei robot e degli apparecchi dotati di Intelligenza Artificiale o, detto altrimenti, con il trasferimento extracorporeo di facoltà umane come l'intelligenza e la volontà, e il loro insediamento in dispositivi autonomi.
2017br. Dal modello classico all'estetica dell'assenza di regole: la storia dell'idea di bellezza è segnata dal progressivo disgregarsi del paradigma armonico di un perfetto ordine cosmico in cui il bello si collega al vero e al bene. Se in età moderna si fa esperienza del molteplice e dell'individuale, a fine Settecento si approda a una netta rivincita del sublime e del brutto. Ma è soprattutto il Novecento che rivendica il valore estetico della deformità e delle dissonanze come generatori di ordini sconosciuti. Malgrado il discredito che in alcune teorie colpisce oggi il concetto di bello, sorprendentemente esso continua a rinnovarsi, sottraendosi a qualunque definizione univoca e conclusiva.
2020br. «La contraddizione sempre crescente fra l'ignoto che gli uomini inconsapevolmente cercano e la vita che ad essi è offerta e permessa...»: è il frammento hegeliano da cui prende avvio la densa riflessione affidata a queste pagine. Dialogando con i giganti del pensiero e della letteratura -Hegel, Kant, Fichte, Novalis, Hölderlin, Goethe - Bodei approfondisce temi centrali come i vincoli politici, economici, domestici e ideali che imprigionano le nostre esistenze causando sofferenza e disagio; i criteri che possono orientare verso una vita migliore, capace di eliminare il ripiegamento su di sé dei singoli e la rassegnazione delle moltitudini. Questa eccezionale stagione di pensiero è anche mostrata in rapporto alle successive metamorfosi dell'individualità e al senso dei conflitti che lacerano e articolano le loro e le nostre vicende.