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2022br. Gran parte della nostra vita mentale si svolge a livello inconsapevole: la consapevolezza è uno stato mentale temporaneo e fuggevole che si limita per lo più ai momenti di difficoltà. Siamo consapevoli, per esempio, quando impariamo ad andare in bicicletta, ma appena presa confidenza entrano subito in gioco degli automatismi. Subentra, così, uno stato mentale passivo, inconsapevole, che in molte situazioni impoverisce la nostra vita: ci siamo privati di quella risorsa fondamentale dell'esistenza che è la consapevolezza. Ellen Langer spiega le prerogative e i vantaggi di uno stato mentale consapevole. In questo libro ricco di insegnamenti, consigli, aneddoti e profonde verità, l'autrice mostra come consapevolezza significhi maggior controllo della nostra vita, capacità di inventare soluzioni nuove, libertà dal pregiudizio, possibilità di attingere a risorse nascoste del corpo e della mente. Basato su anni di ricerche e supportato dall'analisi di una vasta serie di casi clinici, "Mindfulness, la mente consapevole", un classico della psicologia, ritorna in libreria con una nuova prefazione dell'autrice che, a venticinque anni dalla prima edizione, spiega il successo di un indirizzo di studi che ha aperto nuovi orizzonti nella psicologia e nella vita di ognuno di noi.
2019br. Tutti conoscono la celebre formula con cui Karl Marx conclude le sue lapidarie Tesi su Feuerbach: «I filosofi hanno solo interpretato il mondo in modi diversi; si tratta però di mutarlo». Induce a sorridere? Appare ingenua? Velleitaria? Idealistica? Potrei riscriverla così: «Comprendere il mondo è indispensabile per chi desideri renderlo abitabile». Formulandola in questo modo, immagino - e spero - che più di una lettrice e di un lettore saranno d'accordo. Ma per comprendere il mondo nella sua incredibile complessità, dobbiamo fare sì che le conoscenze si incrocino e tenere presenti tre «suggerimenti» metodologici: ecologizzare il nostro spirito, deoccidentalizzare la nostra prospettiva e valorizzare un approccio retro-prospettivo. (Serge Latouche)
2018br. Embrioni congelati, virus dell'aids, buco dell'ozono... questi «oggetti» rientrano nel campo della natura o della cultura? Una volta le cose erano più semplici: le scienze naturali si occupavano della natura e le discipline sociali della società. Ma questa tradizionale divisione non riesce più a rendere conto dell'attuale proliferazione di ibridi. Ne deriva un senso di angoscia che i filosofi, postmoderni, moderni o anti-moderni che siano, non riescono a placare. E se avessimo sbagliato strada? In effetti, la società «moderna» non ha mai funzionato in modo coerente con la grande scissura su cui si fonda il suo sistema di rappresentazione del mondo, che oppone radicalmente natura e cultura. I cosiddetti «moderni» non hanno mai smesso di creare ibridi e tuttavia si rifiutano di prenderli in considerazione in quanto tali. Non siamo mai stati davvero moderni, dunque, ed è proprio quel paradigma fondatore che va rimesso in discussione per capire il nostro mondo.
2018ill., br. Da sempre i giapponesi sanno che camminare nel bosco aiuta la concentrazione e libera la mente per far posto a sensazioni gradevoli ed energie positive. Sanno che il segreto per ritrovare l'equilibrio e il benessere sta nel contatto con la natura. L'antica arte dello Shinrin Yoku, alla lettera "immergersi nella foresta", è tuttora pratica comune, soprattutto per gli abitanti della città, che contrastano così gli effetti dello stress metropolitano... In questo libro, la tradizione dello Shinrin Yoku si combina con la scienza moderna e con una serie di esercizi pratici per aiutarci a cercare la natura vicino a noi e a entrare in relazione con il mondo vegetale. Immergendoci nel verde, imparando a sfruttare i benefici di questi momenti di contatto profondo, otterremo il risultato concreto di recuperare la serenità e rimetterci in salute.
2022br. Trascorriamo circa un terzo della nostra vita dormendo. Sappiamo che il sonno è vitale per il riposo e il benessere, ma se questo tempo potesse essere utilizzato per qualcosa di più? E se i nostri sogni parlassero davvero di noi? La psicologa ed esperta di sogni Athena Laz ha dedicato la sua carriera a scoprire la saggezza presente nei nostri sogni e a rivoluzionare cosa significa essere in contatto con noi stessi e con l'universo. In questo libro, ricco di esercizi e istruzioni passo passo, ci insegna come interpretare quello che sogniamo per ottenere di più nella vita da svegli e ci fornisce una vera e propria mappa per imparare l'antica arte del sogno lucido, rivelandoci gli incredibili vantaggi che ne accompagnano la pratica. Per chiunque abbia mai sentito che i propri sogni hanno una vera importanza e un significato preciso, questo volume fornisce gli strumenti necessari a svelare il loro simbolismo.
2020br. Binge drinking, drunkoressia, hikikomori, incel. Sono alcuni dei termini che compongono il vocabolario delle nuove dipendenze, quelle che spesso non hanno bisogno di sostanze e non ci restituiscono l'immagine stereotipata del tossico. Si nutrono di atteggiamenti, di dita che scrollano su bacheche virtuali. Lazzaro ne descrive origini e rischi avvalendosi del contributo di esperti nei settori coinvolti.
2020br. Ciò che credevamo impossibile è accaduto, le nostre vite, che sembravano destinate a un'accelerazione infinita, hanno improvvisamente frenato, lasciandoci attoniti e un po' smarriti. Abbiamo piano piano scoperto che esiste una nuova misura del tempo e che questo tempo sottratto alla pressione delle scadenze può riempirsi di un senso nuovo e profondo. Una consapevolezza che potrà rimanere come dono prezioso per i tempi che verranno. Annemiek si è resa conto di questo potenziale immenso qualche tempo fa quando, sopraffatta dall'interminabile sequenza di impegni, ha capito di aver perso la gioia di vivere. Così ha deciso di cambiare rotta: di fare meno e vivere di più. Ma come? Questo interrogativo ha dato inizio a una vasta ricerca, nella quale l'autrice ha incontrato amici, accademici e scrittori e ha compreso come portare pause piene di significato nella propria vita. Non si è trattato di imparare l'apatia, ma di concedersi momenti di "niksen", ovvero di dolce far niente. Ciò che conta infatti è sapere come gestire bene gli intervalli, brevi o lunghi, di distacco dalla routine. Saperseli godere farà cambiare completamente il modo in cui affrontiamo la vita, con tutte le sue imprevedibili difficoltà.
2008br. Con questo numero simplegadi sposta il proprio sguardo verso l'Africa, un continente che sta iniziando a occupare una posizione di rilievo nell'ambito del dibattito interculturale. Lo testimoniano i saggi qui raccolti. La ricerca dei filosofi operanti nel continente nero presenta notevoli diversità a seconda del modo in cui la ricchezza del patrimonio culturale tradizionale viene fatta interagire con quelle forme di espressione del pensiero e della riflessione filosofica che si lasciano ricondurre alle varie tradizioni europee, ancora presenti in virtù della passata dominazione coloniale. Il pensiero dei filosofi africani si presenta qui come un lucido tentativo di mettere in questione il carattere locale, culturalmente e politicamente determinato, di quell'esercizio di riflessione sull'universale che continuiamo a chiamare filosofia.
2008br. Con questo numero simplegadi sposta il proprio sguardo verso l'Africa, un continente che sta iniziando a occupare una posizione di rilievo nell'ambito del dibattito interculturale. Lo testimoniano i saggi qui raccolti. La ricerca dei filosofi operanti nel continente nero presenta notevoli diversità a seconda del modo in cui la ricchezza del patrimonio culturale tradizionale viene fatta interagire con quelle forme di espressione del pensiero e della riflessione filosofica che si lasciano ricondurre alle varie tradizioni europee, ancora presenti in virtù della passata dominazione coloniale. Il pensiero dei filosofi africani si presenta qui come un lucido tentativo di mettere in questione il carattere locale, culturalmente e politicamente determinato, di quell'esercizio di riflessione sull'universale che continuiamo a chiamare filosofia.
2014ill., br. Questo grimorio contiene una raccolta di antichi incantesimi, invocazioni, riti, scongiuri, amuleti e arcaiche forme di divinazione, di presunta origine etrusco-romana, che erano ancora in uso nella campagna della Romagna-Toscana sul finire del 1800. Come riferito dallo stesso Leland, gran parte di queste pratiche magiche gli furono rivelate dalla misteriosa Strega che egli chiama con il nome di "Maddalena", erede di un'antica tradizione stregonesca trasmessa nella sua famiglia da generazioni. Tra gli argomenti: invocazione a Pano, offerte agli spiriti, invocazioni a Tinia, i poteri occulti della verbena, incantesimo della ghianda, amuleti e antiche usanze, divinazione con l'olio, divinazione con la pietra, e tanto altro...
2017br. Dal Giappone un metodo per giungere alla conoscenza di sé, alla scoperta di ciò che dà senso e realizzazione alla propria quotidianità. Lo scopo? Trovare il proprio ikigai, la propria ragione di vita, e sentire finalmente di condurre un'esistenza piena, soddisfacente e degna di essere vissuta. Ikigai è una parola magica, così magica che non ne esiste una traduzione semplice nelle lingue occidentali. Possiamo definirlo "la ragione di esistere", "il motore della vita", o ancora meglio "ciò per cui vale la pena di alzarsi la mattina". Ognuno di noi possiede il proprio, anche se non tutti ne sono consapevoli: è la premessa fondamentale per vivere una vita sana, soddisfacente e, semplicemente, felice. Esempio ne sono gli abitanti dell'isola giapponese di Okinawa, dove il tasso di ultracentenari è tre volte superiore a quello delle quattro isole più grandi del paese: la loro consapevolezza riguardo al proprio ikigai, unita a uno stile di vita sano e rilassato, li rende una tra le popolazioni più longeve e felici del pianeta. Ispirandosi a loro e suggerendo esercizi pratici che guidano al riconoscimento dei valori e degli obiettivi veramente importanti per ciascuno nella vita, l'autrice ci insegna a riconoscere cosa ci trasmette energia, curiosità, positività, realizzazione personale, fiducia in noi stessi, progettualità. In altre parole, cosa ci serve per essere felici.
2019br. Il buddismo propone molte profonde verità, fonti di ispirazione e validi suggerimenti per condurre una vita appagante. Inoltre, offre consigli pratici e concreti su come affrontare le tante situazioni che incontriamo nella vita quotidiana e le sfide complesse che questa ci pone. Lo stress, le difficoltà e le preoccupazioni che sono all'ordine del giorno, così come le tensioni e le paure che accumuliamo, possono essere lenite o annullate grazie a un ''cambio di prospettiva'' che il buddismo può stimolarci ad attuare. Principi buddisti elementari come tolleranza, empatia, compostezza, pazienza, disciplina, risolutezza e attenzione ci aiutano a modificare il nostro atteggiamento e a vivere molto più tranquilli. Bettina Lemke illustra le teorie basilari del buddismo in storie istruttive e brevi citazioni dai maestri del pensiero. Grazie anche a consigli pratici ed esercizi che mostrano come reagire a situazioni molto familiari di frenesia e ansia, questo piccolo libro, che ha già conquistato moltissimi lettori nel mondo, aiuta a intraprendere la via di un buddismo quotidiano, semplice ed efficace. Tenere Il piccolo libro del buddista sul comodino sarà proprio come avere gli insegnamenti del Buddha sempre a portata di mano.
2020br. La saggezza orientale è una fonte inesauribile di riflessioni e di ispirazione sulle più profonde domande filosofiche ed etiche così come su questioni di ordine estremamente pratico. Può offrirci sostegno e orientamento facendoci ritrovare l'equilibrio in momenti in cui il razionalismo occidentale, la cultura dell'efficienza e la generale frenesia che ne deriva non contano più. Che si tratti di andare alla ricerca di un po' di stabilità interiore e tranquillità, di riuscire ad abbracciare il principio del «lasciar andare», del tentativo di dare senso e compiutezza alla nostra vita, comunque questa si configuri, o di scorgere una via per affrontare domande esistenziali sui rapporti interumani, sulla caducità e sulla morte, possiamo trovare preziosi suggerimenti sia in antichi maestri come Confucio, Lao Tse o Buddha sia nei mediatori contemporanei della saggezza orientale come il Dalai Lama, Dugpa Rimpoce, Thich Nhat Hanh o Haemin Sunim. Questo libro è un piccolo manuale filosofico-pratico che può essere utilizzato in diversi modi e applicato a tutti gli aspetti della nostra vita, da leggere dall'inizio alla fine oppure semplicemente da sfogliare in cerca di ispirazione. Citazioni, racconti, riflessioni si intrecciano in una trama colorata e gioiosa, dove ogni singolo elemento partecipa dell'armonia del tutto.
2017br. "Esiste un'esperienza più desiderabile di quella della gioia? Tutti vi aspiriamo, ostinatamente, avendola già vissuta, anche solo in modo fugace. L'innamorato in presenza dell'essere amato, il giocatore nel momento della vittoria, l'artista davanti alla sua opera, il ricercatore quando giunge alla scoperta sentono un'emozione più profonda del piacere, più concreta della felicità, un'emozione che coinvolge tutto l'essere e che diventa, con le sue mille sfaccettature, il massimo bene che si possa desiderare. La gioia porta in sé una potenza che ci destabilizza, ci invade, ci fa gustare la pienezza. Niente ci rende più vivi dell'esperienza della gioia. Non possiamo decidere di essere felici, ma possiamo imparare a coltivare questa gioia?" Dopo "La felicità. Un viaggio filosofico", Frédéric Lenoir torna a raccontare con leggerezza i nostri desideri, le nostre paure, i nostri sogni. Ispirato dagli insegnamenti dei grandi maestri, da Lao-tze ad Aristotele, da Dostoevskij a Nietzsche, ci regala una guida letteraria e filosofica per trovare, o ritrovare, la gioia di vivere.
2021br. L'obiettivo del libro è proporre una serie di strumenti orientati all'analisi teorica e all'intervento pratico nelle istituzioni e nelle organizzazioni. Il presupposto di questa vera e propria clinica del legame collettivo è che le istituzioni e le organizzazioni siano profondamente abitate dalla dimensione del desiderio. Come ogni desiderio soggettivo, tuttavia, anche il desiderio delle istituzioni e delle organizzazioni può conoscere annodamenti sintomatici e momenti di impasse. Questo volume costruisce la sua proposta operativa ponendosi al crocevia tra la teoria strutturalista del legame sociale, elaborata da Jacques Lacan sul finire degli anni Sessanta sulla scia della sua celebre dottrina dei quattro discorsi, e l'analisi dei processi di soggettivazione proposta nello stesso periodo e nello stesso contesto teorico-pratico da Gilles Deleuze e Michel Foucault.
2021br. L'obiettivo del libro è proporre una serie di strumenti orientati all'analisi teorica e all'intervento pratico nelle istituzioni e nelle organizzazioni. Il presupposto di questa vera e propria clinica del legame collettivo è che le istituzioni e le organizzazioni siano profondamente abitate dalla dimensione del desiderio. Come ogni desiderio soggettivo, tuttavia, anche il desiderio delle istituzioni e delle organizzazioni può conoscere annodamenti sintomatici e momenti di impasse. Questo volume costruisce la sua proposta operativa ponendosi al crocevia tra la teoria strutturalista del legame sociale, elaborata da Jacques Lacan sul finire degli anni Sessanta sulla scia della sua celebre dottrina dei quattro discorsi, e l'analisi dei processi di soggettivazione proposta nello stesso periodo e nello stesso contesto teorico-pratico da Gilles Deleuze e Michel Foucault.
2018ill., br. Con il suo libro "Le parole sono finestre (oppure muri)", Marshall Rosenberg ci rivela il potere di connetterci a noi stessi e agli altri ad un livello completamente nuovo. Ci rendiamo immediatamente conto che ogni relazione nella nostra vita - con amici, familiari, colleghi, studenti, insegnanti e persino con noi stessi - può essere trasformata in modo positivo e permanente. Questo manuale di facile utilizzo fornisce una guida per applicare i processi di pensiero e di comunicazione che sono propri della CNV e che sono la chiave per trasformare la nostra vita. Guidandoci nella lettura e nella pratica di ciascun capitolo del libro di Rosenberg, questo manuale contiene idee nuove e preziose per riuscire ad applicare la CNV nelle nostre vite: per gestire la rabbia, risolvere i conflitti, migliorare il rapporto con noi stessi e relazionarci agli altri con maggiore empatia. I riferimenti e la bibliografia proposti aiutano a svolgere attività di ricerca e a continuare lo studio.
2022br. Il sistema scientifico per chiudere 10 vendite su 10! In questo manuale, il maestro della persuasione Gianluca Liguori sintetizza i 500 libri più famosi sulla Persuasione scritti dal 1894 a oggi. Stai per scoprire i miracolosi risultati degli ultimi 130 anni di ricerche scientifiche sulla vendita, sulla leadership e sulla negoziazione ai più alti livelli mondiali. Oltre 200 potenti e rivoluzionarie tecniche psicologiche e strategie comunicative perfettamente collaudate per vincere facilmente nel gioco del business. "Persuasystem 2.0" è un manuale per guidare il comunicatore esperto e il giovane aspirante leader verso l'eccellenza, l'autoefficacia e l'autorealizzazione attraverso il perfetto uso dell'empatia, dei gesti e delle parole.
2017ill., br. "Mindscape" è un neologismo per evocare il rapporto tra psiche e paesaggio e collocarci a metà strada, là dove dobbiamo stare: con la psiche nel paesaggio e il paesaggio nella psiche. Guidato da bussole psicoanalitiche, letterarie e neuroestetiche (da Searles a Winnicott, da Schnitzler alla Dickinson, da Zeki a Gallese), Vittorio Lingiardi ci invita a ripensare l'idea di ambiente e, in particolare, di paesaggio elettivo. Un luogo che cerchiamo nel mondo per dare forma e immagine a qualcosa che è già in noi. Al tempo stesso una scoperta, un'invenzione e un ritrovamento. Fiumi, montagne, ruderi e spiagge abitano la nostra mente, i nostri viaggi e i nostri sogni. Come oggetti psichici sono immersi nella nostra memoria, e forse risalgono al primo incontro con il volto di chi ci ha guardato. O ha distolto lo sguardo. Per stare al mondo dobbiamo conoscere il paesaggio. Soprattutto, dobbiamo avere molti luoghi dentro di noi per avere qualche speranza di essere noi stessi.
2021br. Illustrare gli sviluppi del pensiero psicoanalitico, anche solo relativamente ai concetti freudiani più classici, non risulta semplice; ancor più complesso, poi, è addentrarsi in un mondo articolato come quello degli sviluppi psicoanalitici più recenti. La psicoanalisi, infatti, presenta numerose sfaccettature: linee di sviluppo prevalentemente cliniche si intrecciano con punti di vista teorici più o meno sviluppati; spesso la complessità dei termini e dei concetti, con le loro sottili sfumature di significato, rende difficile districarsi tra differenze terminologiche e teoriche, creando confusione e disorientamento. Per ovviare a queste difficoltà, il volume traccia alcune linee guida per la conoscenza dei fondamentali concetti psicoanalitici e della loro evoluzione. Gli autori offrono al lettore una chiave di lettura della complessità della psicoanalisi come modello teorico e come metodo di cura, nella speranza di stimolare la curiosità e favorire ulteriori approfondimenti.
2013brossura Filosofo "inimitabile", secondo le parole di Levinas, Jankélévitch si staglia sul quadrante del Novecento come un pensatore volutamente inattuale - perché diversamente orientato rispetto ai vettori caratteristici di esso. Proprio in ciò risiede la sua attualità, racchiusa nella cifra di una riflessione intensa e originale. Alla individuazione delle nascoste e non consumate potenzialità di tale riflessione è rivolto questo saggio. In un momento in cui diverse strategie teoriche paiono esaurirsi e viceversa il pensiero torna ad interrogarsi su quel flusso mobile che è la vita stessa, Jankélévitch, da sempre infaticabile esploratore dell-inquieto fascino del reale, della misteriosa "grazia" (charis) da cui prendono forma le cose - e proprio perciò attento alla responsabilità dell'agire pratico -, si rivela un interlocutore col quale oggi, forse più che mai, è importante confrontarsi.
2012brossura Filosofo "inimitabile", secondo le parole di Levinas, Jankélévitch si staglia sul quadrante del Novecento come un pensatore volutamente inattuale - perché diversamente orientato rispetto ai vettori caratteristici di esso. Proprio in ciò risiede la sua attualità, racchiusa nella cifra di una riflessione intensa e originale. Alla individuazione delle nascoste e non consumate potenzialità di tale riflessione è rivolto questo saggio. In un momento in cui diverse strategie teoriche paiono esaurirsi e viceversa il pensiero torna ad interrogarsi su quel flusso mobile che è la vita stessa, Jankélévitch, da sempre infaticabile esploratore dell-inquieto fascino del reale, della misteriosa "grazia" (charis) da cui prendono forma le cose - e proprio perciò attento alla responsabilità dell'agire pratico -, si rivela un interlocutore col quale oggi, forse più che mai, è importante confrontarsi.