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1991Mm 170x240 Collana "La pietra vissuta" - Brossura editoriale con bandelle, 185 pagine con illustrazioni in nero nel e fuori testo. Copia in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1982(Codice GA/1928) In 8° (24 cm) 188 pp. Prima edizione. Consigli gastronomici e circa 100 deliziose ricette, della tipica tradizione siciliana, dall'antipasto al dolce. Con 18 artistici disegni a piena pagina. Brossura editoriale illustrata a colori da Giuseppe Migneco. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
197818 cm, brossura editoriale; pp. 164, alcune tabelle nel testo, timbro di campione gratuito
1982Agosto leonfortese 1982; in copertina è raffigurato il Tempio di Crisa, in territorio di Leonforte, a valle del paese (3b).
Foto in buono stato di dimensioni 18x24
1987Messina, Accademia Peloritana dei Pericolanti, 1987, Messin-8, br. editoriale, pp. (40). Estratto.
In 8°, broch edit.., pp 71. Importante studio edito in occasione della commemorazione bicentenaria della incoronazione di Vittorio Amedeo II a Re di Sicilia.
1959(Roma), Istituto Editoriale Meridionale, (1959), in-16, cart. edit. con sovracc., pp. 127.
19878°, BROSSURA, PG. 184 (6), BUONO STATO. PRIMA EDIZIONE. (C)
1981178, [6] pp., 6 ill. a colori f.t.; 23 cm. Tela edit. con sovrac. Dedica a penna all'occhietto
In 8°, broch. mod., pp 20.
1904(Collana : Semprevivi (biblioteca popolare contemporanea) - n. 48) Ritratto dell'A. ad inizio del vol (64g/e).
1958In – 8vo, brossura editoriale, pp. 226 ( 4 ). Prima edizione. Con numerose tavole in nero fuori testo. Buono stato di conservazione, normale ingiallimento ai margini delle pagine e in copertina, niente strappi, scritte, mancanze, sottolineature o altro difetto degno di nota.
1940In 16°, pp. 234. Tela editoriale originale.Rinforzo di carta nella prima pagia.
197821cm, brossura editoriale; pp. 134, diverse tabelle nel testo
1947Torino, 1947, 18 maggio, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di, pp. 12 de “Illustrazione del Popolo" - Supplemento della ”Nuova Gazzetta del Popolo" .
1949Milano, 1949, 23 ottobre, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di, pp. 16 de “Illustrazione del Popolo" .
1984in 8° br. fig. pp.260, ben tenuto (Interessante la polemica con Sciascia)
1984(Collana : Ingrandimenti) Questo libro è una testimonianza. Più esattamente è la testimonianza di un figlio, del figlio di una vittima di poteri criminali; una condizione putroppo simbolica dell'Italia contemporanea e per la quale si è cercato di forgiare una specifica ideologia della subordinazione e del silenzio.
1963LIEVI FIORITURE E LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; PER IL RESTO PERFETTO, MAI SFOGLIATO. Una raccolta di racconti in cui scorre la storia del Sud: il feudo e la riforma agraria, i morti ammazzati, gli sbirri nemici, la malattia, la miseria. Voci, vite vissute, storie vere dalla penna di un poeta. "Questo libro comprende alcuni racconti più significativi che ho raccolto dal 1952 al 1960 tra la povera gente di quella parte della Sicilia in cui operiamo. Ho scelto i meglio leggibili badando a non sforbiciare liricizzando, temendo soprattutto che la scoperta critica, il fondo delle reazioni di chi legge, rischino di dissolversi in godimento estetico: tanto sono espressive, belle direi, alcune di queste voci". Forse è tempo di una 'renaissance' di Danilo Dolci, della sua lezione di metodo, dopo la clamorosa attenzione risvegliata nei suoi contemporanei e la parziale dimenticanza degli ultimi anni. Fu infatti, per la questione sociale in Italia, un uomo di svolta epocale, un Gandhi italiano, essendo riuscito a inserire tra l'indifferenza delle classi dirigenti e l'economicismo prevalente delle lotte sindacali, il cuneo della denuncia pacifista, fatta di resistenza passiva, di pratica dell'obiettivo, di scioperi alla rovescia, di digiuni collettivi, di fusione dei diritti sociali nei diritti umani. Un acuto pungolo che spinse i migliori intellettuali italiani e gran parte del giornalismo a guardare finalmente al mondo degli ultimi, e costrinse l'opinione pubblica delle classi dirigenti a prenderne atto. Partiva dal presupposto, arduo allora come oggi, che per conoscere i poveri bisognasse vivere come loro, condividerne i bisogni materiali e la condizione spirituale; e che per far conoscere i poveri bisognasse render loro la voce. Era ciò che chiamava "l'inchiesta": la bocca dei piccoli che parla. E fece scoprire, come spiegava Carlo Levi nel brano riportato a introduzione del volume, "la forza dei piccoli: l'immensa energia che si libera nel momento stesso in cui l'esistenza si realizza per la prima volta e prende, per la prima volta, coscienza di sé". Sono "inchiesta" questi racconti. Voci, vite vissute. Esse coprono tutto il ventaglio della stratificazione sociale della Sicilia arretrata di allora, dal cacciatore raccoglitore di conigli, anguille e verdure, all'ultima principessa; e ci giungono in prima persona con effetto straniante dall'estremo lembo di un interminabile feudalesimo sul punto di fuoriuscire dalla storia. Documento di un passato prossimo inverosimile. Ma offrono anche il piacere letterario dell'opera di un poeta, quale Dolci era, che, per quanto tema lo smarrimento del lettore "in godimento estetico", non riesce a non soffermarsi beatamente nell'incanto di personaggi che sanno rappresentare il dolore di storie vissute in sogni magnifici di armonia con il tutto. Descrizione bibliografica Titolo: Racconti siciliani Autore: Danilo Dolci Introduzione e note di: Sebastiano Vassalli Edizione: 2, aumentata Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1963 Collana: Volume 18 di I nuovi coralli Lunghezza: 251 pagine; 18 cm Soggetti: Narrativa, Letteratura Italiana, Palermo, Pastori, Braccianti, Spiccia-faccende, Industriali, Guaritrici, Becchi Gialli, Racconti, Fabbriche, Sicilia, Petrolio, Banditi a Partinico, Inchiesta Spreco, Chi Gioca Solo, Non-violenza, Aldo Capitini, Lenin, Calamandrei, Classici, Gialli, Noir, Racconti, Cultura locale, Folklore Parole e frasi comuni ammazzato animali bambini Banco di Sicilia Bernardino Verro bombe buttano Camera del lavoro camminano capito carabinieri casa cinque compagni contadini cooperativa Corleone donna erano eravamo faccio face famiglia fascismo feudo figlio frana fratello galera gente mormorava gioco giorno giro l'acqua ammazzarono L'indomani lire madre mafia mafiosi male mandato mano marito mattina Menfi mesi messo mette mezzadri mezzo mignatte moglie Montelepre notte padre paese Palermo pane parlare Partinico passa paura persone pesci piangere piccolino piccolo piedi pietra piglia Placido Rizzotto proprietario quattro ragazza Roccamena sangue Sciacca Selinunte soldi sparato sposare strada terra Terrasini testa tira Trappeto vacche vermi
1918Nuova edizione a cui è aggiunta la conferenza "Il vino". Si segnala un capitolo dell'opera nel quale l'A. parla del teatro siciliano.
1952In 8, pp. 103 + (1b) con ill. n.t. Bruniture ai piatti. Br. ed. Raccolta di brevi prose in francese corredate da illustrazioni dedicate alla Sicilia antica, alle sue bellezze archeologiche e alla sua storia.
1987(Collana : Biblioteca del mare (La guerra sui mari) - n. 289 (42)) Volume corredato da 65 fotografie in b.n. f.t. e 5 cartine in b.n. n.t.; un'appassionante sequenza di episodi, sorprendenti e vari, nei quali entrano tutti i tipi di navi di superficie e nei quali, spesso, l'intervento decisivo è quello dell'Aviazione e delle flottiglie di sommergibili.
Firenze, Sansoni, 1963. In 8°,pp. da 116 a 128n. bross. edit.
Palermo, Banco di Sicilia, 1966. In 8°pp.da 221 a 233n. cop.edit. con 4 Tavv.illustr.f.t.