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1903Un volume (19 cm) di 286 pagine, con cartine di Palermo e foto fuori testo. Qualche fioritura. Brossura editoriale, nella Biblioteca di Scienze sociali e politiche. Sulla copertina (ma non nella pagina di titolo) menzione di Seconda edizione. Nel complesso ottime condizioni.
1917Con un'appendice su una stele fenicia ed una iscrizione su Monte Pellegrino. Un fascicolo in folio (33 cm) di 11 pagine + 6 tavole incise su carta forte. Brossura editoriale (difetti al dorso, nella parte inferiore). Invio autografo dell'autore alla pagina di titolo. Raro.
18642 volumi in 16°, pp. 503; pp. 511. Legatura coeva in mz pelle. Esemplare affaticato con dorsi screpolati e piatti deforrmati.Raro volume dedicato a Cagliostro scritto in palermitano.
1836Stampa, antica ed originale, con carta geografica della Sicilia. Autore: Artaria Ferdinando. Luogo: Sicilia. Anno: 1836. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 233x350. Tratta dall'opera "Nouveau guide du voyageur en Italie - IV Edition" edita da Ferdinando Artaria e figlio a Milano. Pieghe editoriali
réf. 220316Paris, Audin, Adrien Égron, 1816 in-16, 150 pp., avec un portrait-frontispice, demi-percaline cerise à coins, dos lisse orné de filets et fleuron dorés (reliure de la fin du XIXe).
19881 34,5 x 24 cm., in brossura con in copertina riprodotta l'incisione originale allegata al libro, pagg.44, 8 disegni di Caruso a piena pagina e a met? pagina, in bianco e nero, prima edizione, limitata e numerata. (1100). Le copie contrassegnate da 1 a 100 comprendono una incisione originale realizzata per l'opera da Bruno Caruso e firmata dallo stesso, in 100 esemplari; la nostra copia, in ottime condizioni, reca il numero 73/100. Allegato segnalibro con il profilo degli autori.
1911(Collana : Biblioteca di filologia classica - n. 3) Opera del noto storico siciliano (64g).
1929(Collana : Collezione di monografie illustrate - Italia Artistica - n. 98) Con 187 illustrazioni e 2 tavv. in b.n. n.t. e f.t.; volume della Collezione di monografie illustrate serie "Italia Artistica" diretta da Corrado Ricci (54b).
1958Opera poetica del noto autore, docente di matematica, geodesia, meccanica , fisica e chimica, al quale è stato fra l'altro intestato un importante istituto scolastico nel capoluogo etneo. In questo caso, forse unico, il Boggio Lera compone un testo di carattere letterario (61f).
18612 tomes reliés en 1 volume: xviii,384 + xix,435pp.+ carte dépliante ("plan de Palerme et de ses environs"), reliure cart. moderne (dos en toile), 22cm., bon état, G59736
1861réf. G59736Bruxelles, Goemaere 1861 2 tomes reliés en 1 volume: xviii,384 + xix,435pp.+ carte dépliante ("plan de Palerme et de ses environs"), reliure cart. moderne (dos en toile), 22cm., bon état, G59736
1928(Collana : Contemporanei) Opera fondamentale per la conoscenza di questo poliedrico personaggio che per una parte della sua vita visse a Palermo. Ivi incontrò personaggi quali Napoleone Colajanni, svolse attività politica e collaborò con varie pubblicazioni periodiche del tempo. Scrisse di argomenti siciliani ed in particolare del mondo agricolo.
2004(Collana : Pelorias - n. 11) Collana del Dipartimento di Scienze dell'Antichità dell'Università di Messina; volume che contiene le relazioni presentate in occasione dell'incontro di studio tenutosi a Messina nel luglio del 2002.
1887(Storia locale - Sicilia) In 16° grande (cm 18,2 x 12), legatura in mezza pelle con punte, dorso a 4 nervi con titoli in oro, carta decorata ai piatti, pp. XIV,(2),216, con 5 tavole illustrate in nero fuori testo. Al frontespizio timbro della Biblioteca Circolante dell' "Italia che scrive" di A. F. Formiggini. Ottimo stato di conservazione. Edizione originale.
1968(Collana : Sicilia Arte - n. 4) Con prefazione di Giuseppe Consoli, Direttore del Museo Nazionale di Messina; opera con ill. in b.n. n.t. e f.t. L'Autore, linguaglossese, è considerato uno dei maggiori studiosi di storia locale del territorio pedemontano etneo (53a).
1892Epistolario in vol. in-16, leg. t. tela, che raccoglie 33 lettere manoscritte e firmate di Giovannina Cannovale nata Venuti, per lo più di 2 pp., tutte indirizzate al marito Antonino Cannovale, datate da Messina 1892-1894. La raccolta, testimonianza di profondo amore e perfetta unione tra i coniugi, venne curata dal marito il 21 ottobre 1897 e corredata di fotografia, per offrire alla figlia Nunziatina un ricordo della madre che non poté conoscere in vita. Si allega una lettera del marito e 2 di un erede, certo Santo Cannovale (dat. Viareggio 1944).. .
19821 vol. di 414 pp. con molte ill. n.t. e tavole f.t. + un cofanetto contenente le tavole sciolte dell'Atlante del corpus delle strutture, dei pavimenti e delle decorazioni parietali; 29,8 cm. Cart. edit. con sovrac. e protezione in plastica, cofanetto che contiene le due parti. Molto buono. Le tavole sono ancora sigillate el cellophane. Legegre tracce di polvere al solo cofanetto
1886Gabriello Carnazza (Catania, 1871-1931) personaggio di straordinario rilievo .
1935Opera riccamente illustrata con 48 tav.le in b/n nel testo , esemplare su carta patinata.
1921(Collana : Biblioteca d'agricoltura e industrie affini - n. 75, 76) Opera completa in due voll.: 1. "La pratica della viticultura a base d'innesto", 2. "La teoria della viticultura a base d'innesto" - Rara a reperirsi così completa, poichè il vol. II apparve dopo 8 anni dal primo (64g).
1911In-8°, pp.,XII, 226, brossura editoriale protetta da velina. 90 vedute e ritratti in b.n. n.t. Ottimo stato. Prima edizione. Importante fonte documentale sulla campagna garibaldina del 1860. "Caro ricordo della mia giovinezza, conservo un libriccino di note a matita, succinto diario della seconda spedizione garibaldina in Sicilia nel 1860, duce il generale Medici". Appendice di documenti inediti alle pp. 141 e sgg. Rosi, II, 741. Italiano
1910In 8, cm 16 x 24, pp. 122. Brossura editoriale con riparazione al dorso. Edizione originale di una delle opere di questo studioso siciliano di antropologia criminale. Altre sue opere di analogo argomento furono 'I delinquenti. Note di antropologia criminale' del 1898 e 'Nel mondo dei criminali' del 1903. Di notevole interesse l'analisi delle differenze che corrono tra mafia siciliana e altri consessi delinquenziali come la camorra napoletana.
1890Spesso bel volume in.8° (cm. 23,6), pp. XVII (3), 765. Mirabile LEGATURA editoriale (firmata dalla Legatoria A. Staderini) in tela, oro e filetti a secco edit. Taglio sup. rosso. Firma coeva a lapis alla sguardia. Prima edizione. Ottimo es. Tra i DISCORSI: l'unita' nazionale con la monarchia - discorsi elettorali - la commemorazione del Vespro - i Mille e la Sicilia - Elogi: Florestano Pepe, Francesco Paolo De Blasi, Giuseppe Garibaldi, Vittorio Emanuele, Marco Minghetti - discorsi sull'arte - per la chiusura della gara nazionale del tiro a segno in Roma - discorsi del Presidente del Consigli... CRISPI, uno degli organizzatori della Rivoluzione siciliana del 1848 e fu l'ideatore e il massimo sostenitore della spedizione dei Mille, alla quale partecipò. Inizialmente mazziniano, monarchico dal 1864. Anticlericale e ostile al Vaticano, dopo l'unità d'Italia fu quattro volte presidente del Consiglio: dal 1887 al 1891 e dal 1893 al 1896 Fautore di importanti riforme sociali, abolì la pena di morte e introdusse il diritto di sciopero); ma anche colonialista e repressore di anarchici e socialisti e dei Fasci siciliani (legge marziale). Il suo quarto governo migliorò le condizioni economiche del Paese. (wiki). Di gran rilievo storico-sociale-istituzionale. Rare annotaz. a matita, ma superbo esemplare.
19718°, pp.XIII (3) 530 (4) 1 b.Ottima mz. pelle blu recente con angoli, nerv. e tit. oro al dor., conserva la br. ed. L'op. contiene 201 documenti, che, come si legge nella pref., provenivano dal fondo Reali, dal fondo Torrearsa e dal fondo Misuraca dell'Archivio Stato di Palermo; dalle carte Amari della Biblioteca Naz. di Palermo e dalle carte Torrearsa della Bibl. Fardelliana di Trapani e alcuni documenti dell'Arch. di Stato di Torino. "Il carteggio qui pubblicato comprende pochi personaggi: i 3 ministri degli esteri Stabile, Torrearsa, Butera; gliinviati Friddani, Funari e Amari; l'ammiraglio Baudin. Il bar. Friddani, nonostante i giudizi non favorevoli dati dall'Amari, appare un bravo e onesto patriota, attento osservatore di quanto avviene in Francia... Michele Amari invece, pur essendo intellettualmente superiore... talora mostra la sua completa incapacità di valutare la personalità d iLuigi Napoleone Bonaparte... Ma i veri protagonisti sono i 3 ministri francesi, Lamartine, Bastide, Drouyn de Lhuys ... Dietro si staglia la possente figura di Palmerston..."(p.XI).