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1903Monografia storico-giuridica, con documenti inediti ed alcune riproduzioni di piante e fotografie di siti, prevalentemente palermitani. Un'interessante sequenza storica che inizia dal periodo greco e romano; poi normanno, svevo ed aragonese ed, a seguire, borbonico, Opera di grande interesse, compilata con trascrizione di numerosi documenti. Prezioso particolarmente l'indice finale dei documenti trascritti. Le due edizioni edite da Sandron differiscono in coperta: la prima piacevolmente decorata, corrispondente al nosto esemplare, mentre la seconda più anonima. Particolarmente rara a reperirsi questa prima edizione nella sua brossura originale (55b).
1796In 8, cm 14 x 19,5, pp. XII + 248. Raro primo volume di questo importante testo, pubblicato nel 1796 (il secondo verra' pubblicato nel1803). De Cosmi, uomo di larghe vedute, considerato uno dei piu' importanti illuministi siciliani, fu Direttore generale delle scuole normali a partire dal 1788. Sostenitore della necessita' che l'istruzione, pubblica e di buon livello toccasse tutte le classi sociale e che le scuole dovessero raccogliere giovani di ogni ceto, vedeva in questa attivita' di diffusione del sapere la base per la prosperita' di una nazione, oltreche nel miglioramento delle condizioni della classe media. Autore di una importante opera economica (Riflessioni su l'economia e l'estrazione de' frumenti in Sicilia), e' negli elementi di filologia che questo importante pedagogista sviluppa le sue teorie sull'educazione e sulla preparazione degli insegnanti. Sindoni, La scuola come bene comune, p. 106 segg.
1835In 8, cm 13 x 22, pp. (4) + 384; 96 + (4) con 120 tavole (96 relative all'Italia e 24 alla Sicilia) e 2 carte a doppia pagina incise all'acquaforte. Mezza pelle coeva. Classico testo descrittivo dell'Italia , parte della pubblicazione L'Univers. Histoire et description de tous les peuples
1883(Storia locale - Sicilia - Bronte - Maniace - Etna) In 8° grande, legatura in mezza pelle ocra con titoli e filetti in oro al dorso, carta marmorizzata ai piatti, pp. 444,(4), con una tavola in antiporta, una pianta topografica ripiegata del territorio di Bronte, un ritratto dell'autore e numerose figure nel testo anche a piena pagina. Una data a timbro (1939) e piccola nota a penna al recto dell'occhiello, restauro all'angolo superiore dell'ultima pagina (Catalogo delle opere dell'autore), peraltro volume in ottimo stato di conservazione. Edizione originale.
1955(Collana : Biblioteca siciliana di cultura - n. 5) In sopraccoperta : "La letteratura in cucina" (foto del Capuana eseguita dal Verga). Monografia ampia e documentata su Luigi Capuana nella quale l'A. fa conoscere aspetti originali caratteristici e nuovissimi della multiforme attività del grande scrittore di Mineo. Si segnalano alcuni degli argomenti trattati: Capuana fotografo, Capuana e Telemaco Signorini, Santa Margherita la casa di campagna, spiritismo in Capuana, don Lisi a Mineo, il Fanfulla della domenica, testamento spirituale del Capuana. Opera illustrata con riproduzioni in b. e n. di immagini fotografiche realizzate dal Capuana, di scritti, etc. Fondamentale studio per la conoscenza del grande autore siciliano, raro a reperirsi particolarmente quando completo di sopraccoperta (53c).
1979In 4, pp. (42) + (2b) con 16 belle xilogr. a piena p. n.t. che illustrano altrettante poesie dedicate alla lupara. Cart. ed. con ill. al p. ant. Ed. di 199 copie numerate e autenticate a mano dall'A. (ns. n. 147). Dall'introduzione di Mario Contini: 'Un valore, un emblema, un simbolo... Cosa rappresenti la lupara, in una civilizzazione piena d'incertezze e d'ambiguita' come la nostra, non e' facile chiarire... Per l'uomo della Terra sicula la 'lupara' si personalizza e diventa, in prima persona, 'santa', 'giusta', 'innamorata', 'mamma', ed ancora s'impone come oggetto ereditario che il padre tramanda al figlio...'. L'A., Giovanni Fronte, siciliano, fu uno dei tre fondatori delle edizioni di Bussana vecchia insieme a Clizia e a Vanni Giuffre'.
1924"Opera di forte e nobile patriottismo" (On. Duca di Cesarò), così si afferma in un occhietto dell'opera. L'Autore, entusiasta sostenitore del Fascismo, realizzò, fra l'altro, alcune pubblicazioni sull'argomento di quella che lui definiva "La rivoluzione d'Italia", che ebbe inizio nel 1921 ed un dramma sulle gesta fiumane. Dramma, di argomento storico, di particolare rarità. Ognuno dei tre atti è preceduto da una incisione di un contemporaneo (Bonsignore). Nel 1923 il prefetto di Messina negò il nulla osta per la rappresentazione del dramma "per ragioni di opportunità da riferirsi al momento". Il ministro De Bono, interpellato per ottenere la revoca del diniego, la negò "a meno che l'Autore volesse sopprimere l'episodio fiumano. Ritratto dell'Autore ad inizio del volume con dedica autografa dello stesso. Nel 1937 venne pubblicata una seconda edizione del dramma (54b).
16418° p. , bruniture, leg. p. perg. , fori di tarlo.
1822Opera tratta da Voyage pittoresque en Sicile, dedié a son allesse royale M.me la Duchesse de Berry di Achille Etienne Gigault de la Salle, stampato a Parigi, Ostervald, 1822-1826. L’opera consta di 2 volumi in folio grande e rappresenta il maggiore corpus iconografico sulla Sicilia, legato all’espressione pittoresca del vedutismo di ispirazione neoclassica. Achille Etienne Gigault de la Salle (1772-1855), fu consigliere referendario della Corte dei Conti, censore della Biblioteca di Parigi, prefetto dell’Alta Marna. La Salle fece una breve escursione in Sicilia nel 1820; non poté ricavarne che superficiali cognizioni e, per la stesura del suo testo, si affidò soprattutto alle informazioni tratte da letture sulla storia e sui monumenti dell’isola, alla sua matura sensibilità, alle impressioni che gli suggerivano le vivide immagini che era deputato a commentare. Per questo, come giustamente venne osservato, il testo di Gigault de La Salle, introdotto da un sommario storico delle vicende della Sicilia sostanzialmente corretto, più che come espressione di esperienza originale, si segnala per il fedele commento alle illustrazioni e per averne accentuato il valore documentario. L’ideatore del progetto fu l’editore svizzero Jean Fréderic D’Ostervald (1773-1850), che selezionò scrupolosamente molti disegni del conte di Forbin, che in numero di 42 vennero a costituire il nerbo dell’opera, 15 disegni di L. F. Cassas, ed altri di Huber, di Michalon, Frommel, Cockerell ed altri ancora. Dai disegni trasse splendide acquetinte, fatte eseguire da alcuni incisori inglesi e svizzeri (Hégui, Bentley, Himely, Legrand, Salathé, Fielding, Egerton, Bennet, Réeve), chiamati successivamente a Parigi. Acquatinta, buono stato di conservazione. View taken form Achille Etienne Gigault de la Salle’s Voyage pittoresque en Sicile, dedié a son allesse royale M.me la Duchesse de Berry, printed in Paris, Ostervald, 1822-1826. The work consists of two big in folio volumes and represents the main iconographic work on Sicily, very closely connected with the picturesque, neoclassical vedutism. Achille Etienne Gigault de la Salle (1772-1855) was referendary council member of the Corte dei Conti, censor of the Paris Library, prefect of Alta Marna. La Salle made a short trip to Sicily in 1820; he could not bring back home but superficial information, but he then used all the details he could get from his readings to write his own text: he read about the history and the monuments of the island and then used his aesthetic sense and the evocative power of the images he wad due to comment. For that reason, as it has been duly noted, his text, introduced by a summary of historical events in Sicily, is not the expression of a direct experience, but it is more a faithful commentary to the pictures. The author of the whole project was the Swiss publisher Jean Fréderic D’Ostervald (1773-1850), who personally selected 42 drawings of the Count Forbin, which can be considered the core of the work; 15 drawings of L. F. Cassas, and others by Huber, Michalon, Frommel, Cockerell and many others. From these drawings he realized beautiful etchings, carved by some Swiss and English engravers (Hégui, Bentley, Himely, Legrand, Salathé, Fielding, Egerton, Bennet, Réeve). C.F. Abbey Travel I 262 p.38; CF Brunet v, 1379; Cremonini pp. 164/166,96.
Cm. 20; pp. 56. Brossura editoriale. Dedica autografa dell'autore in copertina. Memorie di viaggio attraverso la Sicilia dal 20 Dicembre 1844 al 30 Giugno 1845. volume primo ma unico pubblicato 1077/32
1692In 24. Dim. 11,5x6x3 cm. Pp. 480. Rara edizione del 1692 di questa opera destinata al clero scritto da Giuseppe Agostini (1573-1643) nato e morto a Palermo. Agostini insegnò teologia a Lione, Avignone e Palermo. L'opera è una sorta di manuale destinato a coloro che per la prima volta devono confessare i fedeli. Nella prima parte alcune notizie destinate ai seminaristi. Tra gli argomenti trattati: sacramenti, bolla crociata, indulgenze, ordini, matrimonio, precetti della Chiesa, duelli, giochi, censura, irregolarità, coscienza ecc... All'interno un piccolo albero genealogico. Bella legatura in piena pergamena coeva. Titolo manoscritto al taglio inferiore. Prima carta bianca mancante. Opera collazionata e risultata completa. In buone condizioni. Copertina in piena pergamena coeva in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni ma rotture alle pagine di sguardia. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture. Strappo al margine inferiore di pag. 349 con perdita di qualche prozione di lettera. Prima carta bianca mancante. Scarce edition of 1692 of thsi work destinated to clergy written by Giuseppe Agostini (1573-1643) born and dead in Palermo. Agostini taught theology in Lione, Avignone and Palermo. The work si a sort of manuale destinated to confessors . In the first part some notions destinated to students. Among the issues treated: sacraments, crossed bulla, indulgences, orders, marriage, precepts of Church, duels, games, censorship, irregularities, conscience etc... A little genealogical tree inside. Beautiful full parchment coeval cover. Manuscripted title in the lower external edge of pages. Collationed complete work. First white paper is missing. In good conditions. Full parchment coeval cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding in good conditions with a crack in the endpapers. Inside pages are in good conditions with occasional foxings. Tear in the lower edge of pag. 349 with loss of some portion of letter. First white paper is missing.
1965Riproduzione anastatica limitata a 200 esemplari della edizione di Torino, 1896-1901. In tre volumi, tradotta sulla edizione tedesca, riveduta, corretta e aumentata dall'autore. Vol. I con una carta generale della Sicilia e sei altre carte e piante, vol. II con sette carte, (53c).
Cambridge - London, MacMillan and Co., 1862, voll. 2, in-8, tela editoriale blu con fregi a secco sui piatti, titolo e numero di volume impressi in oro ai dorsi, pp. XXVI, 565, [1] - XVIII, 579, [1]. Trascurabili tracce d'uso esterne, poche, lievi fioriture interne: esemplare più che buono. Prima edizione.
1932Opuscolo in brossura con copertina illustrata. Numero speciale della Rassegna illustrata in b.n. n.t. bimestrale di attività amministrativa, storia, arte, scienze, industrie, turismo, statistica (1932). Prezioso esemplare nel quale vengono presentati gli Istituti di Cultura del capoluogo Etneo, i più importanti scrittori e gli editori. In copertina la sala della biblioteca del convento dei Padri Benedettini realizzata per progetto di G. B. Vaccarini. Se si dovesse indicare una pubblicazione che illustri la fertile attività delle organizzazioni culturali catanesi negli anni '30, gli autori più noti (con relativi ritratti), le case editrici del tempo, dovremmo far ricorso a questo introvabile speciale di "Catania - Rivista del Comune" (33g).
1929Importante opera riguardante l'arte del duello e la figura di Athos di San Malato Staiti, schermidore provetto. Tavv. fotografiche in bianco e nero, di particolare interesse, che illustrano sia alcuni duelli che alcune tecniche di scherma ed armi, e vari ritratti dello spadaccino. Esemplare di particolare interesse e rarità (61f).
In 8°gr., broch. fittizia, pp 484 e 3 tavv f.t. Edizione originale. Opera ricercata, ricca di annotazioni storiche.
1833Veduta del tempio di Segesta animata in primo piano
1844(Muntaner Ramon - Desclot Bernat - Catalogna - Nazione catalana - Storia di Spagna - Regno di Sicilia) Opera in due volumi in 8°, legatura coeva in mezza pelle nera, titoli e filetti ornati impressi in oro al dorso, pp. complessive (4), 1209,(3). Da pag. 1041 "Considerazioni storico-critiche sul Reame di Sicilia ai tempi dei Normanni, degli Svevi, degli Angioini e degli Aragonesi, a dilucidamento delle Cronache del Muntaner e del d'Esclot". Stampato a spese del Traduttore. Volumi ben conservati.
1891Edizione: Prima edizione . Pagine: 2+88+16+56+tavole . Illustrazioni: presenti illustrazioni, parti fotografiche e cartina di Palermo, più volte ripiegata . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura originale a colori, piccole imperfezioni nel taglio del dorso . Stato: Buono . Caratteristiche: Presnti moltissime pagine pubblicitarie, ivi compresa quella del Marsala Florio. Bella la foto del chiostro di Monreale più volte ripiegata .
1875Palermo tip. Lao, 1877 (mm. 228 x 155) pp. 68 Rilegato con: Le presenti condizioni della Sicilia e i mezzi per migliorarle. Firenze, G. Barbera, 1875 pp. 69 Splendida legatura in piena pelle verde coeva con ricchi fregi dorati ai piatti, titolo e fregi dorati al dorso; tagli rossi Ex libris Augusto Costanzo
1860Carta geografica della Sicilia. Nella carta è evidenziata "I. Ferdinandea Vulcano intermitente". Confini in coloritura coeva, piega
1898(Collana : Biblioteca romantica tascabile - n. 98) Romanzo vero nella sua essenza dolorosa, unica opera non di carattere teatrale della grande artista. Riveste particolare interesse la figura dell'Autrice, Giacinta Pezzana, che si legò intensamente a personaggi ed ambienti della Sicilia, tanto da decidere di trascorrervi gli ultimi anni della sua vita. Alla sua morte venne sepolta nella cittadina di Acicastello, nel litorale etneo (20f).
1913(Collana : Biblioteca delle tradizioni popolari siciliane - n. XXV) Opera corredata da ill. in b.n. n.t. e f.t ; ritratto del Pitrè in antiporta: A corredo 173 illustrazioni. Un "monumento" nella storia delle tradizioni popolari siciliane. Fra gli scritti del Pitrè, con ogni probabilità, l'opera di maggior interesse (61f).
rif. M16961Couverture rigide Paris , Sanard & Derangeon , 1887 , in4° percaline rouge , tranches dorées , VII - 220 pp . Coiffes légèrement émoussées . Langue: Français
Amsterdam & Leipzig, chez Arkstée & Merkus, 1744 - - T. V - E.O. - 1 volume In-4 - 1/2 Reliure, Plats muets - T. V - (2), Epitre dédicatoire à S.A.S. Madame Dorothée, duchesse de Saxe-Gotha, née Princesse de Saxe-Meinungen(Armoiries) (2), 648pages - Frais intérieurement. - Carte dépliante des Sicile - Carte dépliante de l'Iancienne ville de Syracuse - 1 Carte dépliante del'ancienne Grèce & de Ses Iles - Carte dépliante de la Macédoine, la Théssalie & l'Epire. - Carte dépliante de la Route d'Annibal dans les Gaules & de son passage en Italie. - Carte dépliante de l'Espagne Selon brunet (Tome III pp. 212) le commencement de l'ouvrage (histoire ancienne) est plus estimé que la fin