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1962[xii], 366 pages. Glossary. Index. Colour map endpapers. Black and white photographic plates. Diagrams. Ten appendices list various officers, appointees, those killed in action in WWII, the Korean Campaign, and with U.N. forces in the Middle East, and those who received awards in WWII, the Korean Campaign, and in peacetime since 1946. Four fold-out maps, three of which are in colour. Minor soiling and wear to blue cloth-covered boards. Contents very clean, bright and unmarked. Binding sound. Average wear to dust jacket which is now preserved in archival-grade Brodart. A quality copy of this important Canadian military history reference. DORNBUSCH 181, COOKE p.179. Book
1824Tre volumi di cm. 21,5, pp. 287 (1); 374 (2); 494. Solida ed elegante legatura coeva in mezza pelle con punte, dorsi lisci con fregi romantici e titoli in oro. Usuali fioriture sparse, peraltro esemplare in eccellente stato di conservazione. Edizione originale, assai rara. Cfr. Mira II, p. 346.
195392 pages. Features: Nice colour ad for the 1953 Ford Customline Fordor Sedan; Magnificent full-page photo ad for Allis-Chalmers Tractor Division features Montreal's Miron & Freres Ltd. using an HD-20G, the world's largest tractor shovel with a 4-yard bucket; Very colourful full-page ad for BA service stations; Great colour photo full-page ad for the General Electric Twin-System refrigerator; The fight over Vitamin E - a bonus length feature on how Dr. Evan Shute and Dr. Wilfred Shute claim to be using Vitamin E to improve major health problems of their patients - with photos; Response to the Vitamin E article by the Canadian Medical Association; The corpse that hoaxed the Axis - Part One of the amazing story of how "Major Bill Martin" was part of a British Secret Service plot to mislead the Nazis into thinking the Allies would invade Sardinia, not Sicily; Anna had to be a clown - Claudia Anna Russell-Brown is a funny lady! - with large photo; The Duke of Edinburgh - the man behind the Queen - part 7 and final instalment of series "The Family in the Palace"; Can the West Stand Peace? - will Malenkov's peace offensive increase the danger of a slump and turn it into a propaganda victory for the Communists?; Louis Hemon - Vagabond Genius - article with photos; The Strange Death of Daddy Daniels (fiction); Henry Morgan and Company Limited, of Montreal, are the holdest and most courtly department store keepersin Canada - article with great photos; Never tell a woman anything (humour); The fastest man on four legs - Horse Jockey Johnny Longden - article with photos; Colour ad for the Chevrolet Bel Air 4-Door Sedan; Nice vintage colur ad for Cycla-matic Frigidaire refrigerators; Nice full-page two-colour ad for 1953 GMC trucks; Electrohome television and radio ad; Excellent colour photo Caterpillar ad inside back cover shows 1953 scraper in action plus a rare 1923 photo of a tractor pulling a scraper which is loading a horse-drawn wagon with earth; Great Coke ad on back cover shows smiling woman at gas station; and more. Clean and unmarked with moderate wear. A quality vintage copy. Book
1816Veduta della città vista dal mare di autore sconosciuto. In acqua varie imbarcazioni a remi e a vela.In alto al centro il titolo MESSINA.Opera pubblicata a Lipsia nel 1816, non descritta dai repertori. Incisione in rame, in buono stato di conservazione. Rarissima. Veduta della città vista dal mare di autore sconosciuto. In acqua varie imbarcazioni a remi e a vela.In alto al centro il titolo MESSINA.Opera pubblicata a Lipsia nel 1816, non descritta dai repertori. Incisione in rame, in buono stato di conservazione. Rarissima.
1853In 8° (mm. 250x170); pagg. (8), 200, (16), con 33 incisioni in rame f.t. e 16 illustrazioni silografiche n.t. raffiguranti luoghi, monumenti e particolari della Sicilia. Testo entro cornice tipografica. Sguardie gialle. Percallina editoriale blu riccamente decorata con fregi e ferri fitomorfi in oro. Prima edizione di quest'opera di William Henry Bartlett (1808-1854), artista inglese conosciuto soprattutto per le sue incisioni in rame. L'intento primario dell'autore era di "rendere l'impressione dal vivo di un momento visivo" come scrisse egli stesso nella prefazione a The Nile Boat (Londra, 1849). Per il suo gusto di ritrarre i resti del passato, il poeta americano Nathaniel Parker Willis scrisse di lui: "Bartlett è in grado di selezionare il proprio punto di vista in modo da riportare nei suoi schizzi il castello o la cattedrale tali e quali la storia o l'antichità li hanno preservati". Buon esemplare con fioriture della carta e qualche piccola menda alla legatura dovuta all'uso.
1906In 8° (18,8×14 cm); (9), 12-154, (6 con indice del catalogo editoriale) pp. Brossura editoriale illustrata con immagine in sanguigna al piatto anteriore opera di Romolo Romani. Una piccolissima integrazione di carta al margine alto bianco del dorso, ininfluente e nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione, all’interno con carte bianche e forti ed ancora in barbe. Prima edizione della seconda opera del celebre commediografo, giornalista e poeta futurista siciliano, Enrico Cavacchioli (Pozzallo in provincia di Ragusa, 15 marzo 1885 – Milano, 4 gennaio 1954). Dichiarazione fittizia, come tipica della produzione futurista, di 2° migliaio, in realtà prima ed unica edizione Cavacchioli si formò a Milano. Inizialmente influenzato dalla poetica dannunziana (che in parte non abbandonò mai), passò ben presto a quella crepuscolare. Tra i firmatari del manifesto del movimento futurista pubblicato a Parigi nel 1909, la sua produzione poetica e letteraria si prefiggeva di analizzare le tematiche della vita borghese ma trascurando gli aspetti banali e superficiali dell’esistenza umana, si concentrò sull’elemento irrazionale, illusorio, bizzarro, simbolista e assurdo della cronaca quotidiana. Nel secondo manifesto futurista “Uccidiamo il chiaro di luna!” il suo nome compare fra i poeti “incendiari” e prese parte, anche, alle tumultuose serate futuriste partecipando alle risse e tafferugli con le quali solitamente, di concludevano. Fu presente anche durante il rpocesso per oltraggio al pudore contro il romanzo marinettiano di Mafarka il futurista. Autore di romanzi, simbolisti e grotteschi dal sapore dannunziano, come “Vamp” del 1920 e “Serenata celeste” del 1932, è nella commedie come “La campana d’argento (del 1913), L’uccello del Paradiso (1919) che la sua verve creativa e assurda si sviluppa ai massimi livelli. Con la raccolta di poesie qui presentata, Cavacchioli vinse la seconda edizione del premio di poesia, ideato da Marinetti. Scrive di lui Stefano Giornetti, nella voce dedicata a Cavacchioli nel Dizionario Biografico degli Italiano, Volume 22 (1979): “Nato a Pozzallo (Ragusa), da Vincenzo e da Silvia Federici il 15 marzo 1885, giovanissimo si stabilì a Milano, prendendo parte attiva alla vita culturale come giornalista e poeta. Le sue prime esperienze poetiche echeggiarono i modi dannunziani allora in voga, per passare in un secondo tempo a toni crepuscolari. Aderì subito al movimento futurista, attirato soprattutto dal potenziale di concreta rivolta contro la tradizione e l’accademia, e fu uno dei militanti più in vista di questa corrente d’avanguardia, con una prepotente immediatezza di sentimenti e un fascino quasi barbaro, pure muovendosi per certi aspetti ancora nel solco della tradizione”. Opera non comune da reperirsi completa della brossura editoriale (piatti e dorso). Rif. Bibl.: Salaris, p. 24.
Bellissima carta della Sicilia e delle Isole Lipari. In basso a sin. riquadro con l'Isola di Malta e di Gozo. Confini con coloritura coeva. Parte incisa mm.480x585. Impressione fresca e nitida, segni di piegatura.
1860Grande carta nautica del'Isola di Panarea edita a Parigi dal Depot della Marine, il celebre istituto idrografico Francese. La carta, da un rilievo del 1857, viene stampata nel 1860.Bellissimo esemplare, in perfetto stato di conservazione. Rara. A rare nautical chart of the island of Panara (Lipari Islands). Published by the Depote de la Marine in 1860.Very good condition.
réf. 211648Paris, Librairie Universelle, s.d. (1913) 3 vol. in-12, XIII-348 pp., 389 pp. et 436 pp., demi-basane verte, dos à nerfs ornés de filets et fleurons dorés, couvertures illustrées conservées (reliure moderne). Dos passés.
réf. 79-BFo.J. Bleistift, auf chamoisfarbenem Velin, rechts unten bezeichnet ?Palermo?. 26,3:35,8 cm. - Verso: Zwei Studien übereinander: Panorama der Küste von Sizilien mit Capo Zafferano. Bezeichnet ?Termini? (hier: Endpunkt); darunter: Nahsicht auf Capo Zafferano. Bleistift, unten bezeichnet ?Cap Zaferano?. - Fehlstelle im oberen Rand, Einriß und knitterfaltig im linken Rand. [2 Warenabbildungen]
réf. 75-BFo.J. Bleistift, auf Bütten mit Wasserzeichen: Anker im Doppelkreis, rechts unten bezeichnet ?Palermo? sowie von anderer Hand ?Angelina?. 37,5:26,5 cm. - Verso: Landschaft. Bleistift. - Kleiner Eckabriß, mit horizontaler Faltung und einigen Braunflecken. [2 Warenabbildungen]
3 volumi in-8, legatura moderna in mezza similpelle verde con titoli e fregi in oro al dorso, pp. 789(1); 709(3); 834. Piccole diffuse macchie alle pagine interne. Scritte a penna alla penultima pagina bianca del volume secondo. Evidentiriparazioni alle pagine 7/10 e 47/48 del volume secondo, ininfluenti sul testo. Mancanza (riparata) a pagina 849/850 (con testo mancante) del volume terzo. In complesso buon esemplare completo di edizione rara.
1801RARA EDIZIONE CON DATA 1820 - non elencata nei repertoriQuesta carta della Sicilia è una ristampa della carta di Götze-Bertuch, pubblicata per la prima volta nel 1801. La presente edizione, sconosciuta alle bibliografie - ripropone l'edizione della carta del 1810, rispetto alla quale è modificato solo il cartiglio con il titolo, dove compareRiportiamo la descrizione di La Gumina, relativa all'edizione del 1804 (1801) della carta: "Prendendo spunto da un esemplare analogo pubblicato nel 1801 a cura del Landes Industrie Comptoir, la carta presente differisce per la specifica dell'intestazione che tiene conto della mutata denominazione della casa editrice. Il disegno della Sicilia (con graduazioni latitudinali, longitudinali e reticolo) è in larga misura riconducibile ai moduli Schmettau, con mutazioni grafi- che riconoscibili nel tratto peninsulare di C. di Gallo e nel tratto ionico tra Cap Passaro e Agosta. La nomenclatura geografica è tradotta in lingua tedesca e si riconoscono varianti toponomastiche nei casi C. Felo per Capo Ferro, Salerni per Salemi, Buscuni per Buscemi, Resultana per Resuttano e altri ancora; notevole la coesistenza di Stella Ara gona, Pelpossa e Malepasso, toponimi che testimoniano le varie vicissitudini del centro urbano di Belpasso a seguito del terremoto che aveva colpito la Sicilia nel gennaio 1693; nei sobborghi di Palermo, Virgine Maria è una località solitamente trascurata dalla pro- duzione cartografica della Sicilia; Bagaria si riferisce a un centro abitato, piuttosto che a un vasto territorio dai limiti indefiniti. Segnalate le Eolie con Volcanello tra Lipari e Vulcano. Il tracciato della rete viaria segue itinerari anche inediti per la cartografia pre cedente. I Valli si distinguono per tratti acquerellati che segnalano le loro estremità. In un inserto sono rappresentate Die inseln Malta, Gozzo und Cumino. Nel 1811 è presentata una ristampa di Allgemeiner Hand Atlas, con una riedizione della mappa ri prodotta."Incisione su rame, coloritura tipografica, in ottimo stato di conservazione. RARA EDIZIONE CON DATA 1820 - non elencata nei repertoriQuesta carta della Sicilia è una ristampa della carta di Götze-Bertuch, pubblicata per la prima volta nel 1801. La presente edizione, sconosciuta alle bibliografie - ripropone l'edizione della carta del 1810, rispetto alla quale è modificato solo il cartiglio con il titolo, dove compareRiportiamo la descrizione di La Gumina, relativa all'edizione del 1804 (1801) della carta: "Prendendo spunto da un esemplare analogo pubblicato nel 1801 a cura del Landes Industrie Comptoir, la carta presente differisce per la specifica dell'intestazione che tiene conto della mutata denominazione della casa editrice. Il disegno della Sicilia (con graduazioni latitudinali, longitudinali e reticolo) è in larga misura riconducibile ai moduli Schmettau, con mutazioni grafi- che riconoscibili nel tratto peninsulare di C. di Gallo e nel tratto ionico tra Cap Passaro e Agosta. La nomenclatura geografica è tradotta in lingua tedesca e si riconoscono varianti toponomastiche nei casi C. Felo per Capo Ferro, Salerni per Salemi, Buscuni per Buscemi, Resultana per Resuttano e altri ancora; notevole la coesistenza di Stella Ara gona, Pelpossa e Malepasso, toponimi che testimoniano le varie vicissitudini del centro urbano di Belpasso a seguito del terremoto che aveva colpito la Sicilia nel gennaio 1693; nei sobborghi di Palermo, Virgine Maria è una località solitamente trascurata dalla pro- duzione cartografica della Sicilia; Bagaria si riferisce a un centro abitato, piuttosto che a un vasto territorio dai limiti indefiniti. Segnalate le Eolie con Volcanello tra Lipari e Vulcano. Il tracciato della rete viaria segue itinerari anche inediti per la cartografia pre cedente. I Valli si distinguono per tratti acquerellati che segnalano le loro estremità. In un inserto sono rappresentate Die inseln Malta, Gozzo und Cumino. Nel 1811 è presentata una ristampa di Allgemeiner Hand Atlas, con una riedizione della mappa ri prodotta."Incisione su rame, coloritura tipografica, in ottimo stato di conservazione.
1701réf. UDG-47viceroi de Sicile & de Naples, lequel a été un Prodige de bon gouvernement. Amsterdam, George Gallet, 1701. 3 volumes in-12, édition illustrée de 14 gravures hors-texte dont un portrait de l'auteur en frontispice. Intéressant et rare ouvrage dans lequel l'auteur donne une description des royaumes d'Espagne, de Naples, de Sicile et de Portugal. Sont abordés la ville de Madrid, la Cour du roi catholique, le territoire du Pérou ou encore l'Escurial. Don Pedro Giron y est célébré en tant que grand diplomate, respecté des rois Ferdinand et Henri IV, faisant toujours preuve d'esprit qu'importe la situation. Les gravures sont reprises de l'édition originale italienne parue en 1699. Reliure plein veau fauve glacé d'époque, dos à 5 nerfs richement orné, pièces de titre et de tomaison de maroquin rouge, tranches rouges. (reliure légèrement frottée, quelques épidermures, petits chocs aux coupes)
1702Carta geografica della Sicilia e parte della Calabria Ultra. "Dedié a sa Majestré Catholique Philippe V: Roy d'Espagne des Indes, de Naples, de Sicile, de Sardaigne et Duc de Milan". Inserita nell'opera "Le Theatre du Monde... " edita Parigi da Jean Baptiste Nolin. Alcuni restauri professionalmente esguiti alle pieghe della carta.Rif: Valerio, Spagnolo "Sicilia 1477-1861...", vol II, n° 167, p. 356 [-357]
un vol in .8° cm 20x13 pp. LXXI-459-(2); Brossura ed. stampata della "Biblioteca delle tradizioni popolari siciliane per cura di Giuseppe Pitrè vol. XIII" Dedica autografa dell'autore al Cav. Amedeo Roux. Esemplare freschissimo come nuovo in barbe solo piccolo taglio di angolo alla copertina in alto a dx. Con 10 tavv a fototipia, 4 a litografia ed una stampa p.v.r. Prima edizione estremamente rara di quest'opera del Pitrè sui giochi del fanciulli siciliani.
197910 volumi in 4, cm. 23 x 32. Legatura in pelle con titoli ornati e diciture oro. In generale le coperte presentano ordinari segni d'uso e del tempo, lievemente danneggiata quella del vol VI. Interni freschi e in ottimo stato. I primi tre volumi con sovraccoperta illustrata mentre gli altri ne sono privi. La sovraccoperta del vol. I e' danneggiata. Tutti i volumi sono riccamente illustrati con moltissime tavole, anche piu' volte ripiegate, illustrazioni fotografiche, figure e mappe in bianco e nero e a colori anche a piena pagina fuori testo. Vol. I. La Sicilia prima dei Greci (R. Romero), pp. 818 ; vol. II. Il VI e il V secolo a. C. (G. Maddali), pp. 488; vol. III. La Sicilia fra Roma e Bisanzio (Cracco Ruggini), pp. 670; vol. IV. La cultura bizantina in Sicilia, pp. 820; Vol V. L'architettura della Sicilia Normanna (Francesco Basile), pp. 462; vol VI. La Sicilia dal Viceregno al Regno (G. Giarrizzo) pp. 326; Vol VII. Il Territorio (C. Caldo), pp. 224; Vol VIII. Gli ultimi Borboni (Gaetano Cingari); Vol IX. Investimenti di capitali stranieri in Sicilia dalla prima meta' dell'800 (Romualdo Giuffrida), pp. 414; Vol X. La pittura in Sicilia dalla fine del 400 alla Controriforma (Anna Barricelli), pp. 269.
1860in-4, pp. 304, (2), bella rileg. mod. m. pelle con tit. oro al d. con nervi, angoli, piatti in carta dec. Conservate all’interno le cop. orig. figurate. Bel front. litogr. con figure allegoriche. Con 15 belle tavv. litogr. disegnate da Focosi, Barbieri Cassani ed altri, e raffiguranti personaggi e battaglie: Palermo, Carini, Genova, Marsala, Calatafimi, pianta di Palermo, Milazzo e Melazzo. Errori di numerazione. Ottimo esempl. con testo incorniciato da fine fregio. [145]
1882in-4 picc., pp. 272, (30), rileg. primo Novecento m. pelle con tit. oro al d. con fregi e nervi, angoli, piatti in cart. dec. Conservate all'interno le cop. orig. verdi. Con 30 tavv. litogr. al fine, anche a colori. Rara opera e unica nel suo genere dedicata al pistacchio autoctono siciliano, con ricco e dettagliato apparato iconografico comprendente diverse figure per ciascuna tavola. Bell'esempl. a larghi margini. [021]
réf. 5244partie méridionale et en Italie partie Septentrionale-Sicile. Deux volumes grand in 8 demi-chagrin rouge à nerfs,titre et caissons dorés,plats percaline rouge,chagrinée.Quadruple filet à froid en encadrement.Premier volume:Faux-titre, frontispice illustré,château Saint Ange,titre avec vignette,524 pages,tranches dorées 23 illustrations hors-texte de ROUARGUES Frères,sous serpentes,dont 5 en couleurs Morizot libraire éditeur 1865,rousseurs plus ou moins fortes habituelles.Deuxième volume mention de nouvelle édition.Faux-titre,VIII,frontispice,titre avec vignette, 535 pages,tranches dorées 23 illustrations hors-texte de ROUARGUES Frères,sous serpentes,dont 6 en couleurs Morizot libraire éditeur sans date,rousseurs plus ou moins fortes habituelles
1896Cm. 41, pp. viii, 29 (1). Con figure nel testo, 4 tavole a piena pagina ed una carta topografica a colori dell'Isola f.t. Leg. edit. in mezza tela rossa con punte con titoli a dorso e piatto. Segni a matita ad una carta bianca. Ottimo stato di conservazione. Celebre ed importante monografia dedicata all'isola di Alicuri. Le illustrazioni incise sono vedute e scorci dell'isola.
1991Very faint edgewear to wraps. DJ spine sunned. ; This book presents a fully documented and extenisvely illustrated account of towns and urbanization, the countryside, industry and trade, and religious cults; and there is a full descriptive analysis of public and private buildings ...but that is not all, for this is a huge book. It is packed with information, all impressively documented, yet it is so clearly written that it remains easy to read. A major work of scholarship. ; Classical Studies Series; 452 pages; Oversized book.
réf. elala5040Twickenham: July 14 1815 & July 29 1816. LOUIS-PHILIPPE King of France 1773-1850 & MARIE-AMÉLIE of Naples and Sicily Queen Consort 1782-1866. Two manuscript notes in the third person dated Twickenham July 14 1815 and Twickenham July 29 1816. Both notes from the Duc and Duchesse d'Orléans are written from Twickenham England near the end of their exile. The Duke's letter in English presents his compliments to Messrs. crossed out and asks that the recipient post some letters for him five to France one to Belgium and one to Vienna. In her letter in French to Mr. Dickie the Duchess a layette in a leather box and asks him to post two letters to Brussels and Copenhagen. Louis-Philippe fled France in 1793 and spent twenty-one years in exile in various parts of Europe and the United States. He returned to France during the reign of his cousin Louis XVIIII and was proclaimed King of France in 1830 to 1848 following the overthrow of Charles X by the July Revolution. 12mo. one-page each. mounted on heavier paper Twickenham: July, 14, 1815 & July 29, 1816 hardcover
In folio (cm 22 x 33,6), legatura piena pergamena coeva con mancanze al piatto posteriore, pp VI (l'ultima carta, corrispondente alle pp V-VI, è erroneamente inserita al fondo del volume), IV, 234, 176, (2) bianche, 52, 55. Esemplare in buone condizioni, malgrado bruniture non gravi. Celebre opera del giurista nato ad Acireale nel 1619, morto a Palermo il 13 febbraio 1699. Erudito, avvocato, autore, laureatosi a Catania, fu avvocato a Palermo. Del presente trattato (prima edizione 1667) si fecero diverse edizioni, la più famosa è quella del Rapetti 1779 con le aggiunzioni di Onofrio Buscemi. Probabilmente a Palermo sposò una tal Francisca che, come afferma nel proemio della Practica, era consanguinea di Mario Muta. Un esemplare censito in SBN. i
1790EDIZIONE ORIGINALE, COLORITURA COEVA -Importante e decorativa mappa tratta dal "Nuovo Atlante Geografico Universale delineato sulle ultime osservazioni", edito a Roma dal 1792 fino al 1801, opera che la Calcografia Camerale commissionò al Cassini al fine di sostituire l’ormai obsoleto "Mercurio Geografico".Giovanni Maria Cassini, Chierico Regolare Somasco fu geografo e cartografo, ma anche intagliatore di architetture e prospettive - uno dei migliori discepoli di Giovanni Battista Piranesi - Cassini fu uno degli ultimi sferografi italiani del Settecento ed i suoi globi ebbero una notevole diffusione, come pure questo "Nuovo Atlante Geografico".Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, leggere bruniture, per il resto in ottimo stato di conservazione.L'Atlante del Cassini fu ristampato dalla Calcografia Camerale nel primo quarto del XIX secolo, prima del 1839. Solo gli esemplari di prima edizione come questo sono stampati su carta vergata coeva e sono colorati a mano in epoca. Le tirature del XIX secolo sono già su carta meccanica, priva di vergelle, e generalmente in bianco e nero. EDIZIONE ORIGINALE, COLORITURA COEVA -Importante e decorativa mappa tratta dal "Nuovo Atlante Geografico Universale delineato sulle ultime osservazioni", edito a Roma dal 1792 fino al 1801, opera che la Calcografia Camerale commissionò al Cassini al fine di sostituire l’ormai obsoleto "Mercurio Geografico".Giovanni Maria Cassini, Chierico Regolare Somasco fu geografo e cartografo, ma anche intagliatore di architetture e prospettive - uno dei migliori discepoli di Giovanni Battista Piranesi - Cassini fu uno degli ultimi sferografi italiani del Settecento ed i suoi globi ebbero una notevole diffusione, come pure questo "Nuovo Atlante Geografico".Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, leggere bruniture, per il resto in ottimo stato di conservazione.L'Atlante del Cassini fu ristampato dalla Calcografia Camerale nel primo quarto del XIX secolo, prima del 1839. Solo gli esemplari di prima edizione come questo sono stampati su carta vergata coeva e sono colorati a mano in epoca. Le tirature del XIX secolo sono già su carta meccanica, priva di vergelle, e generalmente in bianco e nero. L. Dufour - A. La Gumina, "Imago Siciliae", p. 239; Sicilia 1477-1861 - La collezione Spagnolo- Patermo, n. 268