1964cm. 18 x 25,5, xvi-180 pp. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia 421 gr. xvi-180 p.
2005cm. 17 x 24, 131 pp. Estratto dal volume ?Luigi Sturzo e la democrazia nella prospettiva del terzo millennio? L'autrice esamina la cosiddetta ?Operazione Milazzo?, esperimento politico (che ancora oggi divide la storiografia contemporanea), nato in funzione antifanfaniana, che spacc? la DC siciliana e port? alla nascita, per la prima volta nella storia d'Italia, di un secondo partito cattolico, l'Unione siciliana Cristiano Sociale; l'analisi si basa sul carteggio tra il presidente 'eretico' Silvio Milazzo e il suo padrino e mentore politico Luigi Sturzo, allo scopo di dimostrare l'influenza avuta da quest'ultimo su quell'esperimento politico che per un anno port? la Sicilia alla ribalta della cronaca nazionale ed europea. 290 gr. 131 p.
1996cm. 24 x 33,5, lii-482 pp. con 6 tavv. f.t. Musiche rinascimentali siciliane Bonaventura Rubino fu a Palermo tra il 1643 ed il 1665 maestro di cappella della cattedrale. Ivi pubblic? le sue sette opere, parti di un unico ?Tesoro armonico? liturgico. Esso si riallaccia alla ?Selva? monteverdiana: ne ? ampliamento e sviluppo. Quest'?opera quinta? contiene ventitr? ?Salmi varii variamente concertati con sinfonie d'obligo et a beneplacito?: tra di essi quelli diretti dallo stesso autore nei memorabili vespri del 1644, fedelmente oggi ripresi ed incisi nel CD che ha meritato il Premio Vivaldi 1995. Bonaventura Rubino held the position of cathedral chapel-master at Palermo between 1643 and 1665 where he published his seven works, forming a single liturgical work entitled ?Tesoro armonico? It resumes, amplifies and developes Monteverdi's ?Selva? This fifth opera contains twenty three ?Salmo varii variamente concertati con sinfonie d'obligo et a beneplacito?: amongst them those directed by the composer himself in the memorable vespers of 1644 of which a fidelity reproduction today recorded on CD was awarded the Premio Vivaldi in 1995. 1912 gr. lii-482 p.
1977cm. 17,5 x 25, xxx-210 pp. con 204 figg. n.t. e 40 tavv. f.t. Lingue e iscrizioni dell'Italia antica 668 gr. xxx-210 p.
1992cm. 24 x 34, xxvi-140 pp. con 4 ill. f.t. Musiche rinascimentali siciliane Amodei fu attivo a Napoli sin dalla giovinezza e contemporaneo di Francesco Provenzale e di Alessando Scarlatti. 662 gr. xxvi-140 p.
1992cm. 17 x 24, x-488 pp. Biblioteca di ?Nuncius? 950 gr. x-488 p.
2002cm. 24,5 x 34, 208 pp. con 128 ill. e 13 tavv. n.t. e due pieghevoli a colori. Forma Italiae - Serie I Questo volume affronta lo studio di una zona della Sicilia centro-settentrionale ubicata ai confini tra le sfere di influenza delle 'poleis' siceliote di Himera e Agrigento. L?indagine territoriale ha permesso comunque, grazie alla prospezione archeologica, di ricostruire le dinamiche del popolamento, evidenziandone processi di crescita e di contrazione dalla preistoria all?alto medioevo. This volumes faces the study of an area of central northern Sicily situated on the border between the influential spheres of the Siceliot 'poleis' of Himera and Agrigento. Territorial investigation, thanks to archaeological survey, has enabled us to reconstruct the population trend highlighting the course of increase and decrease from prehistoric times to the early Middle Ages. 1309 gr. 208 p.
[Navi-Traghetti-Treni-Sicilia] (17x25), pp. 264, ill. b.n., cartonato. Compiuti cento anni dall'entrata in servizio del primo ferry-boat nello stretto di Messina, il volume ripercorre le vicende dello sviluppo del traghettamento ferroviario in Italia, dall'epoca delle Strade Ferrate della Sicilia ai giorni nostri. Attraverso un secolo di incessante attività, svolta anche nei momenti più duri - quelli del funesto terremoto che colpì nel 1908 le città dello stretto, dei due conflitti mondiali e della ricostruzione -, il traghettamento del materiale ferroviario, esteso poi alla Sardegna, ha dato un contributo determinante alla crescita economica delle due isole maggiori italiane.L'esposizione prosegue con la storia di altre attività di traghettamento ferroviario: dal "ferry-boat" della laguna veneta, servizio che fu iniziato nel lontano 1897 dalle Strade Ferrate Meridionali e proseguito dalle Ferrovie dello Stato prima e dal Provveditorato al Porto di Venezia e dalla "Veneziana" poi, al trasporto di carri ferroviari attraverso il Lago d'Iseo, traffico cospicuo, unico del genere in Italia e il solo rimasto in esercizio sui laghi europei.Un capitolo è dedicato alla Navigazione di Stato, che le Ferrovie dello Stato esercitarono dal 1910 al 1925, in forza della legge 111/1908, insieme con una considerevole flotta di cargo-boats per la navigazione libera gestiti per conto proprio e per conto di ministeri e di altre autorità. Nei capitoli concernenti i servizi di traghetto con le isole maggiori viene dato ampio spazio ai più significativi aspetti dei servizi stessi e al loro andamento con frequenti confronti tra esercizi diversi e richiami a linee di altri vettori, realtà in continua evoluzione, caratterizzata da uno spinto taglio manageriale e da alta capacità di trasporto specialmente nel settore dei mezzi gommati.
[Tram-Messina] (17x25), pp. 236, ill. b.n., cartonato. Il titolo può trarre in inganno, perché il tram a Messina, introdotto nel 1890 con le linee a vapore, ha vissuto per circa 60 anni, fino alla chiusura dell'ultima linea elettrica nel 1951. Ma oggi il tram a Messina sta rinascendo a nuova vita ed è diventato realtà: ecco quindi i 123 anni.Gli autori, il primo ingegnere e il secondo architetto, hanno rievocato la storia e le vicissitudini della rotaia urbana di Messina con scrupolose testimoneanze, molte riproduzioni di documenti e numerose immagini d'epoca, in gran parte inedite.Descrivono inoltre complementi a carattere tecnico, che valgono a mettere in luce elementi originali dei tram messinesi di ieri, accanto a rievocazioni, di episodi e di persone, e a ricordi del modo di vivere, in un mondo che sembra lontano anni luce, mentre a ben guardare è solo dell'altro ieri.
[Filobus-Sicilia-Trasporti] (17x24), pp. 148, ill. b.n. È stata una vera scoperta apprendere come le strade di Palermo, Catania e Trapani, per circa 25 anni, siano state percorse da un gran numero di vetture filoviarie (176 per l'esattezza), vettori inconsapevoli di un servizio pubblico efficiente, economico ed ecologico, come si direbbe oggi, che ha dovuto cedere il passo, nel corso degli anni '60, alla trazione diesel, perché quest'ultima era universalmente ritenuta la sola adeguata alle esigenze dei tempi.L'autore, nonostante abbia deciso di parlare soltanto dei sevizi filoviari esistenti in queste tre città, non trascura di far conoscere ai lettori le notizie necessarie sui servizi tramviari esistenti e sulle autolinee, gestite anche da altre società, che hanno affiancato le filovie durante la loro, purtroppo breve, esistenza.Il volume contiene 29 schemi planimetrici e ben 127 immagini, quasi tutte inedite.
1993cm. 17,5 x 25, xxii-320 pp. Corpus philosophorum medii aevi - Subsidia Le descrizioni dei manoscritti di interesse filosofico conservati nelle seguenti biblioteche: Biblioteca Capitolare di Santa Maria a Novara, Biblioteca Comunale di Palermo,Biblioteca Universitaria di Pavia, Ecc. 730 gr. xxii-320 p.
1985cm. 17,5 x 25, xxii-366 pp. Corpus philosophorum medii aevi - Subsidia 810 gr. xxii-366 p.
1976cm. 18 x 25,5, xxxii-214 pp. con 1 ritratto e 1 tav. f.t. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia 536 gr. xxxii-214 p.
1966cm. 21 x 30, 286 pp. con 113 tavv. f.t. e 3 tavv. a col. Storia della miniatura - Studi e documenti 1490 gr. 286 p.
1993cm. 17 x 24, 260 pp. con 1 tav. f.t. Accademia toscana di scienze e lettere ?La Colombaria? - Serie Studi Il modello di gestione dei feudi ricostruito sulla base di molti archivifeudali e della ricca produzione siciliana di manuali di compusteria e alcunimomenti molto significativi del dibattito economico settecentesco. 524 gr. 260 p.
2002cm. 17 x 24, xiv-106 pp. con 8 figg. n.t. Fondazione Giorgio Cini - Studi di musica veneta - Archivio Gian Francesco Malipiero Nel volume si analizza la revisione della ?Favola del figlio cambiato? che Malipiero effettu? in seguito alla sospensione dell?opera dopo la prima rappresentazione italiana nel 1934. Lo studio - realizzato su materiale inedito presente nell?Archivio Malipiero presso la Fondazione Cini - ? corredato da un ?corpus? di documenti relativi alla ripresa del lavoro, che avvenne solo nel 1952 al Festival della Biennale di Venezia in occasione dei settant?anni del Maestro. The volume considers the new version of ?La favola del figlio cambiato?, carried out by Malipiero following the opera's suspension after the premi?re in 1934. This study - based on unpublished material found in the Archivio Malipiero at the Fondazione Cini in Venice - is accompanied by a corpus of documents on the resumption of the work that took place only in 1952 at the Festival della Biennale in Venice on the occasion of Malipiero's seventieth birthday. 276 gr. xiv-106 p.
1996cm. 24 x 33,5 xxxiv-102 pp. con 10 tavv. f.t. Musiche rinascimentali siciliane Vincenzo Gallo, minore conventuale, fu a lungo 'magister musices' sia nella cattedrale che nella cappella reale di Palermo fino al 1624, anno della sua morte. Questa sua unica opera completa superstite, armonicamente intensa e melodicamente felice, costituisce un originale sviluppo dello stile concertato policorale romano. Vincenzo Gallo, member of a minor convent, was for many years 'magister musices' both in the cathedral and in the royal chapel of Palermo until his death in 1624. This work, his only complete one to have survived, harmoniously intense and melodically happy, constitutes an original development of the Roman polychoral concert style. 514 gr. xxxiv-102 p.
1968cm. 18 x 25,5, 192 pp. con 189 ill. Ricerche sulle dimore rurali in Italia 445 gr. 192 p.
1973cm. 18 x 25,5, iv-378 pp. con 328 ill. e 2 tavv. f.t. Ricerche sulle dimore rurali in Italia 1020 gr. iv-378 p.
1978cm. 24,5 x 34, xxii-68 pp. con 2 tavv. f.t. Musiche rinascimentali siciliane 403 gr. xxii-68 p.
1978cm. 24,5 x 34, xlii-86 pp. con 4 tavv. f.t. Musiche rinascimentali siciliane 583 gr. xlii-86 p.
2003cm. 17 x 24, 18 pp. con 4 figg. n.t. e 20 figg. f.t. a col. Accademia Etrusca. Cortona - Note e documenti 87 gr. 18 p.
1998cm. 24 x 33,5, xxvi-142 pp. con 3 figg. n.t. Musiche rinascimentali siciliane Mario Capuana fu maestro di cappella di Noto dal 1628 al 1647. Le sue composizioni sopravvissero alla citt?, distrutta dal terremoto del 1693. Questi venti mottetti (due con una coppia di violini obbligati) sono floridi concerti barocchi nello stile monteverdiano pi? avanzato. Mario Capuana was chapel master in Noto from 1628 to 1647. His compositions outlived the actual city which was destroyed by an earthquake in 1963. These twenty motifs (two with a pair of violin obbligatoes) are flourishing baroque concerts in the most advanced style of Monteverdi. 625 gr. xxvi-142 p.
2007cm. 24 x 33, xxxvi-56 pp. con 14 tavv. f.t. Musiche rinascimentali siciliane Considerate a lungo una prova ?minore? dell?attivit? compositiva di Sigismondo D?India, anche per il giudizio sostanzialmente negativo di Federico Mompellio, le villanelle del musicista ?palermitano? sono state finora solo occasionalmente studiate ed edite, pi? frequentemente eseguite ed incise. L?edizione completa e lo studio introduttivo di Concetta Assenza consentono finalmente di apprezzare l?interesse storiografico e la qualit? musicale delle due raccolte, pubblicate a Napoli e a Venezia nella fase iniziale della pluridecennale operosit? di uno dei pi? grandi contemporanei di Claudio Monteverdi. Partly due to Federico Mompellio?s substantially negative judgement the villanelle were considered amongst Sigismondo D?India?s minor compositions and, although frequently performed and recorded, were seldom studied or published. At long last the complete edition plus Concetta Assenza?s introductory study provide a better understanding of the historiographical interest and musical quality of the two collections, published in Naples and Venice at the beginning of the long career of one the greatest contemporaries of Claudio Monteverdi. 496 gr. xxxvi-56 p.
1989cm. 24 x 33,5; vol. I: lvi-28 pp. con 22 tavv. n.t.; vol II: ii-334 pp. Musiche rinascimentali siciliane 1610 gr. lviii-362 p.