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8°, br. edit. (strappo rinforzato al piatto ant. ma volume ottimo), pp. 300 + 14 tavv. ill. f.t. Annata completa in volume unico, interamente dedicato agli eventi del 1860 - 1861 in Sicilia. Scritti di: E. Morelli, R. De Mattei, G. Giarrizzo, E. Sipione, F. De Felice, R. Grillo, G. Agnello, A. Uccello, ed altri.
Anno III Fasc.II. In 8°pp.5n. copertina muta.
Catania, Giannott, Anno XVI (1937). In 8°pp.29n. qualche appunto al margine copertina originale usurata.
Agrigento,1960. In 8°pp.23n. numerose illustrazz.n.t.
Portici, Stabil.Tip. Vesuviano, 1902. In 8°gr.pp.106n.+2nn. copertina anteriore originale conservata, rifatta la posteriore.rinforzo al dorso, Una Incisione in antip.+ 1 Tavola mm.(800X 600) alla fine più volte ripiegata, eseguita a mano su Carta oleata.
Napoli, Pierro,1904. In 8°gr.pp.39n. bross. rif. conservato il piatto anter.
Milano,Sonzogno,1892. In folio:cm.50 X 40 circa,90 dispense sciolte, l’Ultima mancante di ultime 2 o 3 pagine.(Alquanto Buono lo stato di conservazione carta colore avana uniforme. Da rilegare. Tutte Le Dispense.
Palermo, Soc. Siciliana Storia Patria,1968. In 8°gr.pp.392n. bross. edit. intonso. (10 Figg. in tavv.f.t.). (Tutti Argomenti di Storia Siciliana).
Palermo, Soc.Sicil.Storia Patria,1971. In 8gr.°pp.478n. bross.edit. con 12 Tavv.f.t. di monete + Ritratto di Marcello Tommasi di S.Scaglione. Argomenti quasi tutti di Storia Siciliana. intonso.
Messina, Saitta, Caminiti,1927. In 8 pp. circa 180 in totale, bross. edit.
1985DESCRIZIONE: Ed. Zito, Palermo, 1985, in 8°, br. ed. marrone con risvolti, pp. 62 con 6 disegni b/n f.t. L'autrice ha raccolto e selezionato alcuni ricordi e anedotti che raccontano la Sicilia arricchendo il volume con le illustrazione del pittore lombardo Piero Gauli dalla serie "Bozzetti Pirandelliani". Edizione limitata in 1000 copie. CONDIZIONI: Ottime. PESO / WEIGHT: 180 gr. without package
1933DESCRIZIONE: Domenica del Corriere, Milano, Anno XXXV n. 12 (19 Marzo 1933-XI). COPERTINA: "Dopo la travolgente vittoria elettorale di Hitler, le Camicie Brune sfilano per le vie di Berlino, tra entusiastiche dimostrazioni popolari." (dis. A. Beltrame) RETRO: "Duro a morire. Un enorme delfino del peso di due tonnellate, catturato nei pressi del Capo Peloro (Messina), ha resistito disperatamente ai pescatori che lo traevano a riva e, con morsi e colpi di coda, ha ferito dieci persone, delle quali due gravemente. Nel ventre del mostro è stato trovato un tonno del peso di un quintale." (dis. A. Beltrame) La Domenica del Corriere è stato un popolare settimanale italiano fondato a Milano nel 1899 e chiuso nel 1989. Apparve per la prima volta nelle edicole l'8 gennaio 1899 come supplemento illustrato del Corriere della Sera. Stampata in grande formato (sul modello del domenicale La Tribuna illustrata), aveva 12 pagine e veniva distribuita gratis agli abbonati del Corriere, oppure si poteva acquistare in edicola per 10 centesimi. La prima e ultima di copertina erano sempre disegnate. Il Corriere si avvaleva di un giovane disegnatore, Achille Beltrame, allora sconosciuto, a cui veniva affidato in ogni numero il compito di rendere con la sua tavola il fatto più interessante della settimana. Dopo la sua morte nel 1945, fu sostituito da Walter Molino che, come il suo predecessore, firmò memorabili copertine. A differenza dei settimanali dell'epoca, la Domenica del Corriere diede ampio spazio alle fotografie e ai disegni, e questo fu uno dei motivi del suo successo. CONDIZIONI: Ottime. Con spille e sovraccoperta. PESO / WEIGHT: 100 gr. without package
1911DESCRIZIONE: Domenica del Corriere, Milano, Anno XIII n. 39 (24 Settembre-1 Ottobre 1911). COPERTINA: "L'attentato contro il ministro russo Stolypin, al teatro municipale di Kiev." (dis. A. Beltrame) RETRO: "L'eruzione dell'Etna: precipitosa fuga di donne sorprese dalla lava mentre pregavano." (dis. A. Beltrame) La Domenica del Corriere è stato un popolare settimanale italiano fondato a Milano nel 1899 e chiuso nel 1989. Apparve per la prima volta nelle edicole l'8 gennaio 1899 come supplemento illustrato del Corriere della Sera. Stampata in grande formato (sul modello del domenicale La Tribuna illustrata), aveva 12 pagine e veniva distribuita gratis agli abbonati del Corriere, oppure si poteva acquistare in edicola per 10 centesimi. La prima e ultima di copertina erano sempre disegnate. Il Corriere si avvaleva di un giovane disegnatore, Achille Beltrame, allora sconosciuto, a cui veniva affidato in ogni numero il compito di rendere con la sua tavola il fatto più interessante della settimana. Dopo la sua morte nel 1945, fu sostituito da Walter Molino che, come il suo predecessore, firmò memorabili copertine. A differenza dei settimanali dell'epoca, la Domenica del Corriere diede ampio spazio alle fotografie e ai disegni, e questo fu uno dei motivi del suo successo. CONDIZIONI: Buone. Con spille, senza sovraccoperta, piccole pieghe e macchiette. PESO / WEIGHT: 100 gr. without package
1929DESCRIZIONE: Domenica del Corriere, Milano, Anno XXXI n. 33 (18 Agosto 1929-VII). COPERTINA: "Più di centomila bambini bisognosi di cure, centoventimila Avanguardisti e settemila figli di nostri emigrati hanno goduto il sole, i mari, i monti d'Italia nelle colonie organizzate dalle Federazioni provinciali fasciste e dall'O.N. Balilla. Tremila ragazzi italiani provenienti dalla Francia, dall'Inghilterra, dal Belgio, dalla Svizzera e dalla Siria, di passaggio da Milano, sono stati messi a tavola per la colazione nel grande salone del Palazzo dello Sport." (dis. A. Beltrame) RETRO: "Una tragica gita. Per festeggiare la conseguita licenza liceale un giovane di Catania si recava col padre e altre dieci persone a compiere un'ascensione sull'Etna. Ma quando già la comitiva era presso al cratere, un improvviso risvegliò del vulcano provocava l'uscita di gas e di lapilli che investivano i gitanti uccidendone due, tra cui il festeggiato, e ferendone quattro." (dis. A. Beltrame) La Domenica del Corriere è stato un popolare settimanale italiano fondato a Milano nel 1899 e chiuso nel 1989. Apparve per la prima volta nelle edicole l'8 gennaio 1899 come supplemento illustrato del Corriere della Sera. Stampata in grande formato (sul modello del domenicale La Tribuna illustrata), aveva 12 pagine e veniva distribuita gratis agli abbonati del Corriere, oppure si poteva acquistare in edicola per 10 centesimi. La prima e ultima di copertina erano sempre disegnate. Il Corriere si avvaleva di un giovane disegnatore, Achille Beltrame, allora sconosciuto, a cui veniva affidato in ogni numero il compito di rendere con la sua tavola il fatto più interessante della settimana. Dopo la sua morte nel 1945, fu sostituito da Walter Molino che, come il suo predecessore, firmò memorabili copertine. A differenza dei settimanali dell'epoca, la Domenica del Corriere diede ampio spazio alle fotografie e ai disegni, e questo fu uno dei motivi del suo successo. CONDIZIONI: Buone. Con spille, senza sovraccoperta, con strappetti e macchiette. PESO / WEIGHT: 100 gr. without package
1928DESCRIZIONE: Domenica del Corriere, Milano, Anno XXX n. 1 (1 Gennaio 1928-VI). COPERTINA: "Come affondò il sommergibile americano. L'S4 stava facendo prove di navigabilità al largo di Provincetown (Massachussets), e aveva compiuto una corsa in immersione quando, emerso, si trovò attraverso la rotta del Paulding che incrociava in servizio di dogana, a una velocità di 15-18 nodi l'ora. La collisione avvenne immediatamente e la prua del Paulding cozzò con violenza sotto la torretta del sommergibile." (dis. A. Beltrame) RETRO: "Una brutta avventura. Presso Siracusa, il pescatore Campisi procedeva lungo un sentiero strapiombante sul mare da circa 150 metri. Ad un tratto, mise il piede in fallo e cadde nel vuoto; ma subito si sentì trattenere a mezz'aria: la rete che egli portava sulle spalle si era impigliata a una roccia. Tuttavia il Campisi dovette rimanere per un paio d'ore sospeso nel vuoto, finchè fu salvato da un altro pescatore." (dis. A. Beltrame) La Domenica del Corriere è stato un popolare settimanale italiano fondato a Milano nel 1899 e chiuso nel 1989. Apparve per la prima volta nelle edicole l'8 gennaio 1899 come supplemento illustrato del Corriere della Sera. Stampata in grande formato (sul modello del domenicale La Tribuna illustrata), aveva 12 pagine e veniva distribuita gratis agli abbonati del Corriere, oppure si poteva acquistare in edicola per 10 centesimi. La prima e ultima di copertina erano sempre disegnate. Il Corriere si avvaleva di un giovane disegnatore, Achille Beltrame, allora sconosciuto, a cui veniva affidato in ogni numero il compito di rendere con la sua tavola il fatto più interessante della settimana. Dopo la sua morte nel 1945, fu sostituito da Walter Molino che, come il suo predecessore, firmò memorabili copertine. A differenza dei settimanali dell'epoca, la Domenica del Corriere diede ampio spazio alle fotografie e ai disegni, e questo fu uno dei motivi del suo successo. CONDIZIONI: Buone. Senza spille e sovraccoperta, con pieghe e strappetti. PESO / WEIGHT: 100 gr. without package
1895DESCRIZIONE: La Tribuna (Supplemento Illustrato della Domenica), Roma, Anno III n. 42 (20 Ottobre 1895). COPERTINA: "Vendemmia." RETRO: "L'avvelenatrice dei bambini a Catania." La Tribuna illustrata fu un settimanale italiano pubblicato a Roma. Fondato nel 1890 come supplemento del quotidiano La Tribuna, il primo numero uscì il 6 gennaio. Il formato della rivista era 27x38 cm e ogni numero conteneva 16 pagine. In breve tempo divenne il primo settimanale illustrato italiano. Nella prima metà del XX secolo, rivaleggia con il settimanale del Corriere della Sera, La Domenica del Corriere. CONDIZIONI: Buone. Non spillato, prov. da rilegatura. Strappetti, pieghe e macchiette. PESO / WEIGHT: 100 gr. without package
1901DESCRIZIONE: La Tribuna (Supplemento Illustrato della Domenica), Roma, Anno IX n. 42 (20 Ottobre 1901). COPERTINA: "La visita dei sovrani a Milano - Nell'infermeria dell'Orfanotrofio." RETRO: "Un coatto fuggito da Ustica dentro una cassa." La Tribuna illustrata fu un settimanale italiano pubblicato a Roma. Fondato nel 1890 come supplemento del quotidiano La Tribuna, il primo numero uscì il 6 gennaio. Il formato della rivista era 27x38 cm e ogni numero conteneva 16 pagine. In breve tempo divenne il primo settimanale illustrato italiano. Nella prima metà del XX secolo, rivaleggia con il settimanale del Corriere della Sera, La Domenica del Corriere. CONDIZIONI: Buone. Non spillato, prov. da rilegatura. Strappetti, pieghe e macchiette. PESO / WEIGHT: 100 gr. without package
1948DESCRIZIONE: Domenica del Corriere, Milano, Anno 50 n. 13 (28 Marzo 1948). COPERTINA: "Tre donne fulminate. Nei pressi di Messina, durante un nubifragio, un fulmine folgorava una donna mentre stava chiudendo le imposte, e due altre che cercavano riparo sotto l'arco di una porta, carbonizzandole." (dis. W. Molino) RETRO: "Strano viaggetto di Nozze. A Melbourne un equilibrista, dopo il banchetto nuziale in un albergo di fronte al nido coniugale, ha portato in casa la sposa camminando su un filo teso fra il balcone dell'albergo e quello della propria abitazione. Inutile descrivere la sorpresa e il diletto degli invitati e del pubblico." (dis. W. Molino) La Domenica del Corriere è stato un popolare settimanale italiano fondato a Milano nel 1899 e chiuso nel 1989. Apparve per la prima volta nelle edicole l'8 gennaio 1899 come supplemento illustrato del Corriere della Sera. Stampata in grande formato (sul modello del domenicale La Tribuna illustrata), aveva 12 pagine e veniva distribuita gratis agli abbonati del Corriere, oppure si poteva acquistare in edicola per 10 centesimi. La prima e ultima di copertina erano sempre disegnate. Il Corriere si avvaleva di un giovane disegnatore, Achille Beltrame, allora sconosciuto, a cui veniva affidato in ogni numero il compito di rendere con la sua tavola il fatto più interessante della settimana. Dopo la sua morte nel 1945, fu sostituito da Walter Molino che, come il suo predecessore, firmò memorabili copertine. A differenza dei settimanali dell'epoca, la Domenica del Corriere diede ampio spazio alle fotografie e ai disegni, e questo fu uno dei motivi del suo successo. CONDIZIONI: Buone. Con spille e sovraccoperta, alcune macchiette. PESO / WEIGHT: 100 gr. without package
1720In-4 (mm 195x135), pp. 133, (8, ultimo bianco), carattere tondo e corsivo. legatura coeva in pieno cuoio, dorso a nervi con tassello granata. (lievi restauri). . Con 4 stupende tavole f.t., più volte ripiegate, disegnate e incise in rame da Filocamo, F. Juvarra, Barbieri e Arena. ''Uno dei più rari libri di feste siciliane'' (Mira) composto per celebrare l'acclamazoine di Carlo VI Imperatore in Messina il 20 ottobre del 1720. La data venne scelta in concomitanza con l'anniversario dell'ingresso di Carlo V nella città. Gli ultimi 3 ff. n.n. contengono con titolo proprio e data di stampa 1721: il ''Simulacro della Gloria scolpito nel cuore di Messina. Serenata a quattro voci posta in musica dal Signor Dottor D. Francesco Tozzi''. Dell'autore Charelli si sa che nacque a Messina nel 1658 e fu gesuita. . La tavola incisa da Paolo Filocamo è una magnifica veduta a volo d'uccello della città (mm.330x400 e margini), ogni dettaglio (il porto con le navi e i galeoni, le case, le chiese, il faro..) è delineato con una nitidezza fuori dal comune; in alto compare la Madonna della Lettera attorniata da un trionfo di Angeli che reggono lo stemma di Messina e una pergamena. Le tavole dello Juvarra raffigurano il trono eretto per il monarca e il Collegio dei Gesuiti ornato con arazzi, fiori e fiaccole, mostrando l'ingegno del grande architetto già giunto alla fama a Torino e Roma. Infine la tavola delineata dal Barbieri e incisa da Arena è una veduta dell'arco trionfale eretto per l'occasione. La stampa tipografica di questo rarissimo libro venne affidata a Michele Chiaramonte, grande tipografo messinese attivo tra 1720 e 1753, che per quest'opera si associò agli eredi di Vincenzo D'Amico. Magnifico esemplare, assai fresco e prezioso.. Watanabe 562. Mira I 221/222. Moncada 576. Manca a Ruggieri..
1984Cm. 23x29, pp. 390 con 323 illustrazioni a colori ed in b/n (parecchie tavole piu’ volte ripiegate), legato in piena tela con titoli in oro al piatto e al dorso, sovraccoperta illustrata ed ulteriore sovrac. In acetato trasparente. Nuovo.
1988Ferruccio Centonze Il soppalco con la trave smurata. Palermo, Sellerio 1988 italian, 124 Collana Biblioteca siciliana di storia e letteratura, Quaderni, vol. 41. Opera con copertina morbida con alette. st1032
1995Alessandro Paternostro L'ideale e l'interesse: tre discorsi politici. Palermo, Sellerio 1995 italian, 89 Collana Biblioteca siciliana di storia e letteratura, Quaderni, vol. 78. Opera con copertina morbida con alette. st1032
1725in-4, pp. XXIV (mancano II-III, probabilm. bb.), 808, leg. coeva p. perg., tit. ms. al dorso. Testo su due colonne; dedica al Principe Eugenio di Savoia da parte di Vincenzo Aprile, fratello dell'a. Prima edizione, postuma, di quest'opera ''divisa in due parti; l'una abbraccia la storia profana de' primi abitatori di Sicilia sino all'anno 1700; l'altra contiene la cronologia sacra in due libri, che l'autore poté condurre sino all'846'' (Mira I, 45). Fr. Aprile (Caltagirone 1659 - 1723), della Compagnia di Gesù, fu uomo erudito e versatissimo nella storia patria; all'origine ed alle antichità della propria città natale, Caltagirone, sulla quale poco fino ad allora era stato pubblicato, l'autore dedica l'intero terzo libro (pp. 399-439).. Narbone I, 178. Lozzi 5017, note. De Backer-Sommervogel I, 479..
Palermo, Mori,1970. In 8°pp.23n. bross.edit.
1993Maria Occhipinti Il carrubbo e altri racconti. Palermo, Sellerio 1993 italian, 123 Biblioteca siciliana di storia e letteratura, Quaderni, vol. 70. Opera con copertina morbida in brossura con alette, firma del proprietario. st1032