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1646Messanae Ex officina typographica haeredum Petri Breae, 1646. (cm. 26 x 20,5). Legatura coeva in pergamena. Pp. (24), 805, 1 c. b, (48). Testo su due colonne, stemma in silografia di Messina al frontespizio e in fine al testo, e del Regno in fine all'indice; firme di proprietà al frontespizio. Edizione originale dove l’autore raccoglie le sentenze più significative dei tribunali del Regno di Sicilia. Bibl: Mira, Bibliografia siciliana, I, 442 - Mongitore, Bibliotheca Sicula, II, 48 - Narbone, Bibliografia sicola sistematica, II, 176 - Lipari, Gli annali dei tipografi messinesi del '600, 187 - Diritto e cultura nella Sicilia medievale e moderna, pag. 210.
Catania, Giannotta,1907. In 8°pp.8n. bross.edit. (Estratto).
Firenze, Bemporad, 1922. In 16°pp.4nn.+255n.+5nn. bross.edit.(Intonso con fioriture sparse).
Catania, Giannotta.1918. In 8°pp.XI+376n. piatto anteriore rifatto. (Intonso fioriture al piatto anter.
Bologna, Forni, s.d. In 8° da pag.85n. a 105n.+da pag.277n. a315n. +da pag.498n a 530n. bross.edit.
Roma,Il Giornale d’Italia,1937. In 8°pp.135n.+5nn. bross.edit.fioriture sparse.
Padova, Soc.Cooperativa Tipogr.1959. In 4°gr.pp.9n.+3nn.+1 Tav.f.t.
Messina, FAPU, 1945. In 4°gr.pp.20+1 Tav.f.t. ripiegata.(Piano Regolatore Porto di Milazzo)(Brunio). Bross. edit. (qu. segno a matita blu ).
Palermo, I.R.E.S., 1951. In 16°pp.131n.+5nn. bross.edit. (2 Copie).
Palermo, Pezzino, 1955. In 8°picc.pp.28n.+4nn. bross.edit.
Messina, D’Amico, 1961. In 8°pp.8n. bross.edit.
Modica, Gervasio, 1917. In 8°pp.X+2nn. bross.edit. (Invio Dedica Autografa dell’A.) Edizione di Lusso in XXX Esemplari numerati. (Ns. 29). Copertina edit. impolverata.
Palermo, Gioc. Batt. Gaudiano, 1881. In 8°, PP 167n. Brossura originale sciupata, con sporadiche tracce di fioriture per il tipo di carta. In buono stato. Raro.
1977DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, VOLUME MAI SFOGLIATO; MACCHIETTE/FIORITURE SPARSE, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. In queste pagine una voce di ragazzo irriverente, con un disincanto e un'ironia già matura, racconta esperienze di umili, affascinanti lavori presto vietati, di piccole e più o meno innocenti avventure anti-istituzionali, di calde solidarietà giovanili, all'interno di una struttura educativa cattolica chiusa e repressiva. La realtà narrata è quella di un paese siciliano all'indomani della Seconda guerra mondiale, con un passato e un presente di vita stenta e dolorosa, nel quale il microcosmo dell'istituto già allude a un sistema di potere e storture, subalternità e divieti ben più diffuso e feroce. Pubblicato nel 1963, "La ferita dell'aprile" è il primo romanzo di Vincenzo Consolo, che già contiene in nuce tutti i temi che gli saranno più cari: affronta consapevolmente il problema del potere in tutte le sue implicazioni, dall'insensatezza dei formalismi ai privilegi, osservati con sguardo irridente, insofferente e caricaturale dal protagonista adolescente, che li interpreta come proiezioni di quel mondo adulto fatto di vuoti e fastidiosi doveri, di dogmatismi, ottusità e ipocrisie cui inevitabilmente anch'egli finirà per approdare. Vincenzo Consolo (Sant'Agata di Militello, 18 febbraio 1933 – Milano, 21 gennaio 2012) è stato uno scrittore, giornalista e saggista italiano. È considerato uno tra i maggiori narratori italiani contemporanei. È un autore sui generis perché non scrive veri e propri romanzi, convinto com'è che "non si possono scrivere romanzi perché ingannano il lettore", ma predilige una narrazione orientata verso la poesia. Descrizione bibliografica Titolo: La ferita dell'aprile Autore: Vincenzo Consolo Introduzione di: Gian Carlo Ferretti Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1977 Edizione: seconda, 2 Lunghezza: 138 pagine; 21 cm ISBN: 8806474804, 9788806474805 Collana: Volume 181 di Nuovi coralli Soggetti: Libri vintage, Narrativa italiana, Letteratura, Sicilia, Male di vivere, Racconto biografico, Scavone, Formazione, Racconti, Classici, Strage di Portella della Ginestra, Elezioni amministrative, aprile 1947, Colera, Palermo, Eruzione, Etna, Anticomunismo clericale, Educazione cattolica, Ragazzini, Guerra Fredda, Dialetto siculo, Siciliano, Potere, Sciascia, Natura, Libri fuori catalogo, Premio Strega, Sorriso dell'ignoto marinaio, Poetica, Comunità patriarcale, Provincia, Convenzioni sociali, Italian fiction, Literature, Sicily, Evil of living, Biographical tale, Formation, Stories, Classics, Portella della Ginestra massacre, Administrative elections, Cholera, Eruption, Clerical anti-communism, Catholic education, Boys, Cold War, Sicilian dialect, Sicilian , Power, Nature, Books out of print, Poetics, Patriarchal Community, Province, Social Conventions Parole e frasi comuni istituto bacio balcone barca baronessa bianco bocca braccia campagna canna cannoli capelli carrubo Caruso casa Caterina chiesa cielo corre cortile Costa Cristo croce Delfino denti Barrajo Don Blasi don Peppe don Sergio donna Concetta figlio Filì Filippo finestra Florestecca frumento gambe ginocchio giocava Girino giro giudei Glielo grida acqua avvocato limone màdia madre mangiare mano mare marina morto muro Mussomeli Mùstica nero occhi padre paese Pasqua passiflora pescatori petto piatto piedi pigliare porta portone presbiterio prete pure ragazzi Randisi risate rossa sbuca scarpe schiena Sciacchitano scialata Seminara signor rettore sorriso sorvegliante spalle Squillace stanza strada suore Tano testa ulivi verdelli vestina vestito vetri Vincenzo Consolo zio Peppe
1575[Figurato Volgare-Sicilia] (cm.21,3) piena pergamena molle coeva, titolo al dorso. -- cc. 40 nn., pp. 1000; cc. 16 nn., pp. 357, 1 nn. + c. 1 con la marca tipografica. Una incisione di (cm. 9x6,5) con la creazione, mlti fregi e capolettera figurati grandi e piccoli, tutto in xilografia, fanno di questa superba edizione quasi un figurato. Dedica del Baldelli a Lorenzo Pucci e del Porcacchi al Capilupi di Venezia. Prima edizione di questo pregiatissimo volgarizzamento di Francesco Baldelli di Cortona, fatta sulla versione latina del Poggio così accuratamente eseguita da far pensare che il Baldelli avesse dovuto esaminare il testo greco. Opera rara e assai complessa edizione di Crusca per lo studio della quale rimandiamo alle vaste note di oltre una pagina in Bongi, Argelati e Paitoni che lo citano sia con data 1574 che 1575. Gamba: "Il libro considerato dei più rari e pregiati della collana greca". Vecchio piccolo restauro al margine del piatto posteriore, lievi aloni e qualche macchia per lo più marginali a qualche carta in fine, per il resto esemplare molto bello nitido e genuino, ben completo in ogni sua parte. * Bongi II 342; * Mira I 306; * Federici "Scrittori Greci" 227-8; * Gamba 1350; * Razzolini 136; * Argelati I 305; * Paitoni I 290; * Bm. Stc. 216; manca ad Adams.[f68] Libro
1690LAMBERTI PLACIDOASSERTA THEOLOGICA AD MENTEM SCOTI DOCTORIS SUBTILISSIMI DISPUTANDA SUB AUSPICIIS EMINENT.ALDERANI EPISCOPI OSTIENSIS SANCTAE ROMANAE ECCLESIAE CARDINALIS CYBO.Panormi, Th Romolo 1690[Sicilia] (cm 21)brossura muta anticaFrontis + pagine 12 + 1 carta biancaFrontis entro elegante bordura xilografica, come pure tutto il testo è inquadrato.Non abbiamo trovato alcuna notizia bibliografica di questo raro opuscolo stampato a Palermo.ESEMPLARE MOLTO BELLO E NITIDO.[f6] Libro
1536[Figurato Sicilia-Diritto] (cm.29,3) solida mezza pergamena antica, ben restaurata, sguardie antiche.-- cc. 45 numerate + 1 c. bianca. Bellissimo frontis con stemma in basso con tre anfore, e sopra la metà del frontis è occupata da una grande xilografia a fondo "Criblè" con aquila bicipite e le armi del Regno di Sicilia. Edizione ampliata e corretta di opera della più grande rarità. Manca pressochè a tutta la bibliografia consultata compreso adams, Bm. Stc., Mira, Lozzi, Choix, Graesse e Brunet. Sander n° 6975 cita una edizione stampata a Messina nel 1529. Il Census nazionale Iccu registra solo 4 copie esistenti nelle biblioteche italiane. Antiche firme cassate al frontis con tracce lievi di polvere, qualche leggera fioritura marginale peraltro esemplare bello,a grandi margini impresso su carta grave. * Panzer VIII 1875.[f55] Libro
1816[Sicilia-Poesia] (cm.20,5) Mz. vitello coevo, titolo in oro al dorso. -- pp. 80. Edizione originale e prima opera a stampa del dotto e facondo autore. Divisa in due parti, una contiene 26 sonetti, l' altra le note storico critiche. Nel 1840 ebbe una ristampa. Manca al Ferla-Morlicchio. Esemplare bello e nitido. * Dura 8566; * Mira I 524.[f63] Libro
1814[Sicilia-Caltagirone] (cm.21,3) ottima mz. pelle coeva, titolo al dorso in oro. -- pp.VI, 70, 47, (1). Edizione originale rara manca a Dura e a Fera-Morlicchio. Rare sono le opere stampate a Caltagirone. Questo dotto autore stampò molti libri. Ottimo esemplare. * Mira I 513.[f63] Libro
1805[Sicilia-Pesca] (cm. 19,5) ottimo mz. vitello coevo, titolo in oro al dorso.-- pp. 279 + 1p. bianca. Edizione originale molto rara. Manca a Dura, Fera-Morlicchio e curiosamente anche a Mira I 64, dove elenca molte altre opere del dotto autore per il quale vedi anche: Salvo-Cozzo "Giunte al Mira" p. 192. Esemplare molto bello fresco e nitido. ex libris al dorso con monogramma in oro S.M. * Ceresoli 64, "Rara Opera".[f64] Libro
1804[Biobliografia Sicilia](cm.15) Brossura moderna -pp. 33+3 Bianche. Raro catalogo stampato su carta azzurra che elenca opere di varie epoche e materie in ordine alfabeticvo con note e prezzi. Contiene in fine un elenco di altri catalghi. Bell'esemplare elegantemente stampato.[f67] Libro
1727[700 fig.- Battaglie- Scienze militari](cm. 26) Volumi 6. Bella legatura in pieno vitello originale, dorso a 5 nervi, titolo su doppio tassello, specchi riccamente ornati ai piccoli ferri di notevole eleganza, tagli a spruzzo, sguardie in carta policroma. Primo: -cc 4nn., Ritratto, pp. Lxxiv, -pp. Lxxx, pp. 279, cc.3 nn.. Secondo: -pp. xLii, pp. da 279 a 749, c. 1 nn., pp. da 441 a 464. Terzo. -pp. xLii, cc.5 nn., pp.434, c.1 nn. Quarto: -pp. xLviii, pp. 482, c.1 nn. Quinto .pp.xxxviii, pp. 508. Sesto: pp. C (100), pp. 558, c 1 col privilegio del re. Contiene circa 123 tavole in rame di cui 61 a doppia pagina e varie ripiegate, belle la Grecia, la Sicilia, le Alpi, la pianta di Cremona, la battaglia di Milazzo, Tunisi, Apollonia, lago Trasimeno con gli elefanti di Annibale ecc... sembra manchino 3 tavv.(una al secondo volume e due al terzo). Bella e pregiata prima edizione francese della traduzione del Thuillier. Esemplare molto bello, fresco e nitido, di questo classico corredato da un ricco patrimionio iconografico, con battaglie per mare e per terra, macchine e strumenti da guerra. Lievi toccature riprese alla legatura. vari esemplari riportano numero di tavole diverse in quanto le doppie a volte vengono conteggiate diversamente. *Graesse V 396; * Brunet IV 791.[f83] Libro
1997[Andreotti- Sicilia](cm. 21) brossura editoriale a colori, -pp213 + album fotografico con belle immagini di monumenti+ indice. Alcune tabelle nel testo. Bella storia della Sicilia, segni d'uso alla brossura, peraltro buon esemplare. [n27] Libro
1992[Italia Nord Sud](cm. 22.5) Cartonato editoriale, sovracoperta a colori, -pp. 289. Interessante volume sui problemi ed i disagi del Sud italia, il volume si suddivide in 6 sezioni: Aspra Calabria, L'enigma Sicilia, Campania infelix, Anche tu, Puglia? Mentire non serve. "isto dall'alto l'inferno degli italiani è bellissimo. Dalla rocca di Erice, dall'aereo che scende sul mare verde e franto di Punta Raisi, dalle radure del Pollino su cui trascorrono nubi leggere fra i due mari esso sembra disegnato per gli dèi. Alle porte di questo inferno ti avvolgono i profumi forti dei mirti, della macchia, degli aranceti, del salso che arriva dall'isola delle Femmine sulla strada di Palermo, dentro i calori della terra calda... E allora per quale peccato originale, per quali orgogli, per quale maledizione della storia, noi italiani del nord e del sud non riusciamo a fare di questo nostro paese un paese unito?" Firma di appartenenza a matita al foglio libero di sguarda, data al verso della prima pagina bianca, sempre in matita. Tagli lievemente bruniti e minimi segni alla sovracoperta, peraltro perfetto. [n33] Libro
1978[Storia Sicilia](cm. 22.3) brossura editoriale cucita, -pp.342. I dibattiti e i contrasti ideologici e politici su alcuni tem9i di fondo della storia siciliana nei secoli XIX e XX, la cultura giuridica di estrazione settecentesca, il retaggio della tradizione indipendentistica, costituiscono il filo conduttore dei saggi raccolti nel volume. Minimi segni del tempo ai margini della brossura e ai tagli, nota scritta a penna dal precedente possessore all'angolino della sgardia, altrimenti asolutamente perfetto. [n43] Libro