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2009Collana “”Historia Patriae”, 1. Un volume di 309(+26 non numerate), brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 17x24 cm. Ottime condizioni. Alcune figure in b/n nel testo. A cura di Antonio Sparacino
2009Un volume di 254 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 22x22 cm. Ottime condizioni. Numerose fotografie in b/n nel testo. Contributi di Giovanna Bongiorno, Antonella Cammarota, Giuseppe Cincotta, Alberto La Volpe, Nino Paino.
1803Un volume (15x20 cm) di (4)-216-(2) pagine, con errori di numerazione. Foglio di errata al termine. Minimo restauro ai margini della pagina di titolo. Brossura muta d'attesa. Memorie “lette nella Real Accademia di Palermo dall'abate Paolo Balsamo professore in essa di agricoltura, e socio di varie accademie”, come si legge nella pagina di titolo. Economista (Termini Imerese 1764 - Palermo 1816). Sacerdote, dopo un periodo di viaggi e di permanenza all'estero (1787-90) per studiare i metodi agrari in uso nei vari paesi, insegnò (dal 1791) agricoltura all'Accademia di Palermo. Membro del Parlamento, presentò e riuscì a fare approvare una riforma radicale del sistema tributario. Nei suoi scritti (Memorie economiche ed agrarie riguardanti il regno di Sicilia, 1803; Memorie inedite di pubblica economia e agricoltura, post., 2 voll., 1845) si oppose ad ogni forma d'intervento statale nella vita economica.
18592 parti in un volume, cm. 18, solida mezza pelle con tit. e fregi in oro al dorso, pag. XXVIII, 371; (4) da 374 a 701 (1 c.b.). Predicatore, filosofo, teologo fu tra i sostenitori della Rivoluzione Siciliana del 1848. Ottimo e fresco esemplare.
In 8°, bross., pp.166 con indice dei nomi.
Udine Art & 1997. In-4; pp. 164. Testo bilingue ita/ing. Pp. 28 di testo resto tutto fotografico a colori. Leg. cart. edit. sovr .ill.
In Messina, Nella Regia stamperia di D. Michele Chiaramonte, 1738. In 4°, pp. 12 nn. + 463 n. Splendida marca tipografica di grandi dimensioni al frontespizio, iniziali e finali incise. BUONFIGLIO, Costanzo Giuseppe. - Nacque a Messina, presumibilmente nel 1547, da Giovanni Artale, barone di Casale e di Trisino. Lo troviamo ancor giovane alle dipendenze del duca d'Alba nelle campagne di Fiandra. Alla base della sua Historia siciliana, pubblicata a Venezia nel 1604, sta infatti un orgoglio municipalistico che gli impedisce quasi sempre una visione serena del passato, e lo spinge spesso a inventare situazioni politiche e benemerenze militari, a manipolare leggende e a falsificare documenti. Divisa in due parti, questa Historia, "nella quale si contiene la descrittione antica et moderna di Sicilia, le guerre et altri fatti notabili dalla sua origine per sino alla morte del Cattolico re D. Filippo II", è un monotono racconto annalistico delle vicende dell'isola cui solo la insistente polemica, col Collenuccio e col Fazello riesce a dare un valore documentario. Sebbene nell'introduzione l'autore precisi di aver tralasciato "la descrittione della città di Messina per non essere notato di passione dagli uomini di sana mente e di non pervertuto giudicio", quest'opera deve essere apprezzata appunto nel suo significato polemico che si ricollega al tono di una cultura minore e allo squallido municipalismo vivo, in quel tempo, specie a Messina e Palermo. Esemplare di ottima consultazione, tuttavia con legatura in pergamena coeva un po sciupata e stropicciature marginali alle prime 100 – 120 pagine. Solo parte I, che racchiude i primi X libri. Raro.
Firenze, Parenti, 1961. In 8°, PP 348n. Bella legatura tutta tela con titoli in oro al dorso e sovracoperta. Numerose tavole fuori testo in nero.
Milano, Clio, 2004. In 8°, PP 186n. Legatura tutta tela con sovracoperta.
1929Cm. 16x22, pp. 238 con 147 illustrazioni in b.n. f.t., legato in cartoncino morbido editoriale. Ottimo.
1881Firenze Coi tipi dell'arte della stampa, 1881. (mm. 195 x 125). Brossura editoriale illustrata. Pp. IV, 481, (2). Bell’esemplare intonso.
1980COME NUOVO, MAI SFOGLIATO. PICCOLE PIEGHETTE TRA I TAGLI. La civiltà cartaginese, maturata sulla base dei contatti a lungo raggio con i popoli dell'occidente e dei legami mai disciolti con la madrepatria fenicia, è qui esaminata alla luce della straordinaria capacità che rivelò nell'operare una sintesi di elementi culturali eterogenei, che recentissime scoperte svelano in piena luce. Informazioni bibliografiche Titolo: Cartagine: un impero sul Mediterraneo Autore: Enrico Acquaro Editore: La Spezia: Club del libro f.lli Melita, 1978 Collana: Archeologia Lunghezza: 214 p., [16] c. di tav. : ill. ; 22 cm Soggetti: STORIA DELL'ANTICO NORD-AFRICA, FINO AL 640 CA., Cartagine, Storia antica, Archeologia, Religione, Istituzioni, Africa, Artigianato, Cultura, Sicilia, Sardegna, Insediamenti, Colonie, Fenici, Espansione mediterranea, Spagna , Scavi archeologici, Reperti, Antiche civiltà, Mediterraneo, HISTORY OF THE ANCIENT NORTH AFRICA, UP TO 640 CA., Carthage, Ancient History, Archeology, Religion, Institutions, Africa, Craft, Culture, Sicily, Sardinia, Settlements, Colonies, Phoenicians, Mediterranean expansion, Spain, Archaeological excavations, Finds , Ancient Civilizations, Mediterranean, Lebanon, Libano Parole e frasi comuni Africa africana antica archeologica artigianale assira Astarte attestazione autonomia Baal Hammon barcide Biblo bronzo Cadice Cartagine cartaginese centro ceramica città fenicie civiltà colonie commerciale controllo cronologia culto cultura culturale d'importazione databili dati decorazione isola diretta divinità documentazione economica egittizzanti egiziani elementi ellenistica epoca Eshmun Etruschi fase fenicia fenicia punica fenicio-punica fondazione Foto CNR funerari greca Guraya iberiche Ibiza iconografie indigene insediamento interesse ipogeiche iv secolo a.C. Kerkouane Lixus locale Magonidi materiale Mediterraneo Melqart Monte Sinai Mozia necropoli notevole occidentale Occidente orientale politica popolo presenza punica produzione regione reperti rinvenimento romana ruolo santuario sarcofago Sardegna scarabei scavi secolo a.C. Selinunte siceliota Sicilia Sidone Solunto soluzioni stele storica strati strutture sufeti Sulcis tale Tanit terracotta territorio testimonianze tharrense Tharros tipologia Tiro tofet tombe Toscanos tradizione Ugarit uova di struzzo
1708In folio, pp. xxviii, 420; (2), 301, (1), 1 cb, e appendix pp. 108. Al primo frontespizio alcune parti del titolo sono ripassate a inchiostro dorato. Legatura in mezza pergamena con titolo impresso al dorso. mastodontica opera di Monsignor Mongitore, storico e scrittore, che si dedicò con estrema cura e per lunghi anni alla redazione dei due volumi sugli scrittori siciliani, nel campo dlla letteratura, dell’arte, della scienza. Fori di tarlo.
1745In-8°; pp. XX; legno al frontespizio, nel testo decorazioni tipografiche. Senza legatura.
1737In-8°; pp. 51. finalini e capilettera incisi su legno. legatura in carta varese.
1803In-4°; pp. XII; 175. 1 carta di tavole calcografica, raffiguarnte il ritratto del Cardinale Giuseppe Maria Tommasi. Stemma Papale inciso su rame al Frontespizio. presenza di alcune carte leggermente brunite. Legatura in piena pelle, cornice incisa in oro al piatto superiore ed inferiore. Incisioni in oro e tassello del titolo al dorso. Due piccole lacune al piatto superiore.
1944Con invio autografo dell’autore alla “signora Elisabetta”,datato Roma, marzo, ‘50. Brossura originale (leggero spotting, piccola lacuna al dorso). v edizione
1778In-4° grande; pp. XVI, 228, legatura moderna in mezza pelle con angoli e tassello al dorso. Edizione originale di un classico della mineralogia e litologia siciliane; sono trattate anche le cave di marmo.
Cm. 30; pp. 21. Brossura editoriale a stampa. Grande carta geografica della provincia. Tavole relative a superficie territoriale e densità, altitudine e popolazione residente nei comuni. Addetti all'agricoltura, caccia e pesca e ad altre attività economiche. Timbro di biblioteca ottimo esemplare. (2 / c) 838
1974DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA, LIEVE BRUNITURA; PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO. Il romanzo Gli ospiti di quel castello, apparso nel 1974, costituisce l’esito più ambizioso della narrativa di Ercole Patti. In un castello di sapore kafkiano, affollato di memorie autobiografiche e letterarie, il protagonista-scrittore è chiamato a rivivere gli squallori dei tanti ospiti dalla sessualità trasgressiva e letale. "Peccatori in attesa di espiazione" chiedono udienza perché si ascoltino le ragioni delle loro malate esistenze. Compendio dell’intera opera pattiana, mentre si apre a una visione dionisiaca del mondo, il romanzo ne denuncia la lenta e inesorabile consunzione. Informazioni bibliografiche Titolo: Gli ospiti di quel castello: romanzo Collana: Scrittori italiani e stranieri Autore: Ercole Patti (1903/1976) Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1974 Lunghezza: 141 pagine; 21 cm Soggetti: Letteratura, Narrativa Italiana, Romanzi, Sicilia, Novecento, Erotismo, Eros, Anni settanta, prime edizioni, Libri Vintage Parole e frasi comuni anime morte appena appoggiavo azzurri bacio bandolero stanco Bianca Maria biblioteca bocca braccio camera capelli capire carrozza cartoleria casa castello Catania Certe volte Cinzia ciociaro corridoio coscia donna Grazia donna matura dormire eccitato Ercole Patti faceva fare all'amore fidanzato finestra gambe giovane giovanotto occhi Glielo godere grammofono attrice L'educazione sentimentale leggero letto libri Luca Signorelli lungo mano mattina morte odori ospiti palazzo Farnese parco parole passato pelle pensieri piacere piano piccolo poco poltrona porta portone professoressa dal Monaco racconto ragazza ragazzina ricordo rispose rughe rumore salone San Silvestro saracinesca scaffali scuro scusi sedere sentire sessuale signora silenzio sorriso stanca stanza stava tavolo telefonata telefono testicolo tiratore scelto tratto Trecastagni vecchina vecchio
1835Paris chez l'auteur ... [etc.], 1835. (mm. 205 x 125). Piacevole legatura coeva in mezza pelle con titoli e fregi dorati al dorso. Pp. 404. Con 16 tavole f.t. alcune più volte ripiegate con una Jeune fille, due del Simplon, brigante napoletano, viaggio de la duchessa di Berry, Othon, pastore greco, moschea di Smirne, prete turco, truppe turche, funerale turco, cerimonia, bagno di donne, mercanti di schiave, e due contenenti xilografie con vedute di Venezia, Roma, Atene, Smirne e varie scene. Seconda edizione. Ottimo esemplare. Bibl: Blackmer, 692. - Quérard, XIX° siècle, IV, 102. - Weber, I, 230. € 600
1976MAI SFOGLIATO, LIEVI SENI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. “Dio delle Zecche” è un documentario che racconta la figura, la storia, le opere di Danilo Dolci, attraverso il viaggio che il figlio più giovane, En, percorre dalla Svezia, Paese in cui è cresciuto, fino a Trappeto. Un viaggio per luoghi e persone, ma soprattutto un viaggio attraverso il tempo, alla ricerca della memoria perduta di un intero paese. Una memoria fatta di lotte, di scioperi alla rovescia, di marce per la pace. Una memoria nonviolenta. Informazioni bibliografiche Titolo: Il Dio delle zecche Autore: Danilo Dolci Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1976 Collana: Volume 225 di Gli Oscar. Poesia Lunghezza: 182 pagine; 19 cm Soggetti: Poesia italiana, Valori sociali, Partinico, 1961-1962, Sicilia, Narrativa italiana, 1900-1999, Conversazioni, Seminari, Sociologia, Cultura, Letteratura italiana, Inchieste sociali, Non-violenza, Trappeto, Maieutica socratica, Capacitazione, Pedagogia, Controllo sociale, Impegno civile e ricerca poetica, Documentari, Storia locale, Genealogia, Classici, Libri vintage, Rari, Italian Poetry, Social Values, Sicily, Italian Fiction, Conversations, Seminars, Sociology, Culture, Italian Literature, Social Inquiries, Non-violence, Trappeto, Socratic Maieutics, Capacitation, Pedagogy, Social Control, Civil Engagement and Poetic Research, Documentaries, Local History, Genealogy, Classics, Vintage Books, Rare Indice fiume ruotante negli spazi fiume 13 Si scioglieranno le nebbie 17 Come leggo la terra nel trascorrere 19 Un sorriso può staffilare 20 Se ami indugiare e temi 21 Se aspetti senza smania 22 Pur l'anima al riparo ti restava 35 Ricerca voci inascoltate 24 Cauta si insinua 25 ti consoli fingendoti Perfetto 79 acuti stormi di cicogne fuggono 81 aborre invocazioni 82 tra terra e sogno 83 ci ho pensato tanto 84 Chiamarlo ancora Dio 85 VII 85 non di una maschera fissa 86 Offesi dal velo di uno sguardo 26 Apprendo dai giornali 42 vago sogno di donarsi 43 Riconosci talora il tuo sorriso 49 a raccontare un quadro ti vergogni 33 Aspre le traiettorie delle mosche 34 Un nodo logoro ti inceppa 36 Flessuosa cresciuta 38 Neppure sa stupirsi 38 Dentro ti senti righe di frumento 38 Anche stamattina nella riunione 38 Occhi oscuri tra fini capelli 38 Non sai scegliere 38 tecnico Minotauro incornava 38 Ti senti talvolta la bocca 44 IV 44 appena ebbra di essersi disciolta 46 Non per altre contrade 47 Solo un vento di polline mirando 48 Pasta di sole 49 Ti incido con la scaglia 50 è più bionda 51 L'inquieta fantasia non riesce 52 Oggi non sentirò 53 Ho dieci anni mi chiamo Marina 54 le strade sembrano strade 55 scoppiano uno contro l'altro dentate 56 Ciascuno a volte è il toro abbacinato 57 perché gli accade sgiungersi? 58 grandi solo tra loro 59 urlano strappi scalciano disperati 60 Erano prima aperte le dimore 61 Una collaudata ricetta 62 se non gli telefoni 63 Avete piena la bocca di capitali 64 Inesperti a cercare come convenire 65 la vanga taglia vermi? ventilabro 66 Ti detesto New York 67 rosse macchie di ribes lucido 69 umano dice l'uomo 70 VI 70 sogno della terra nel tentare 71 Con incredibili acrobazie si tenta 72 hanno spacciato Dio onnipotente 73 Una Dea estatica dei fiori 74 Si poetava Dio puro spirito 103 gelsomino genera e il cancro 76 Dio è Dio 77 L'amore ha concepito 78 dire volo non dice 87 vedo una terra lucida di specchi 88 Non contrapporre la città terrestre 89 Vedo isole candide di nuvole 90 Non costruisci la città terrestre 91 Oltre i limpidi vetri di un museo 92 Dalla nuca ci si schiuderanno pupille 93 problema dell'utilità 94 Tra il crepitare delle metalliche ragnatele 95 nell'anima ti svolano gabbiani 96 la storia degli Dei esisteva 97 ti illumina da dentro 98 si procede per spinta 99 non esisteva un piano negli spazi ma fantastica 100 Vili 100 vaghiamo in altra luna 101 Se quando senti dire vita eterna 102 ti matura scoprire nessi ciechi 103 Non vedo l'ora 104 Le unghie non bastano 105 Non temere falciare 106 Non è farneticare? mi domando 107 L'uomo di pace dove passa affonda 108 non da vaso entro un pugno di terra 109 spettri talora di radici brancolano 110 Non ci si accorge nell'esangue 111 come oscillano i rami in ogni raffica 112 cedere sospinti non rimtura 113 la struttura al gabbiano è per il volo 114 Nel luminoso sogno mi svelavi 115 IX 115 tra indecifrate macchine 116 impedita a essere altro 117 All'autunno il castagno non trattiene 118 se ti miro ti sento 119 Verde il fusto tende 120 rami si protendono dai rami a cercare 121 variazioni di vita ti compaiono 123 Cercano mostrare quanto sbaglia 124 Dunque Dio invenzione 126 lume contro l'ombra? 127 volti neri di guardie armate 128 vince chi resiste alla nausea 129 In che discorda ognuno 130 Bibliografia essenziale 175 Alcune pubblicazioni su Danilo Dolci 179 Alcuni giudizi 181 Copyright
1985Cm. 14x22, pp. 282 (5), legato in cartoncino morbido edit.le. Nuovo.
in 4° (33 x 25 cm); 368 pagine; legatura editoriale con titolo in oro al dorso e al piatto, sovracopertina; 66 tavole f.t. (di cui 4 ripiegate e alcune a colori); (H1)
Cm. 30; pp. XVI, 350 e 5 belle tavole in cromolitografia. Testo inquadrato entro cornice rossa a stampa. Elegante legatura coeva in piena pergamena, dorso a 4 nervetti con 3 tasselli colorati (blu, rosso, verde) con fregi in oro. Tracce di lacci, risguardi in carta decorata, edizione di 200 copie numerate, nostra n. 85. ottimo esemplare. (23 / 872) 1047 / 30