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2017réf. 2-1521751900Independently published 2017. Paperback. New. 374 pages. Italian language. 8.50x5.50x0.94 inches. Independently published paperback
1922réf. N3136Paris: Emile Larose 1922. Original Wrappers. Very Good. 8vo. 376pp. Head and tail of spine with some wear. A very good copy. Emile Larose unknown
2000réf. N3914Mainz: Philipp Von Zabern 2000. Original Decorative Hardcover. Near Fine. 4to. 535pp. Richly illustrated. A fine copy. Philipp Von Zabern hardcover
réf. 9788501088598RECORD. new. Mina Harker est� dividida entre dois amores. Enquanto luta para se manter fiel ao sentimento puro que nutre pelo melhor amigo Jonathan e �� vida pacata e regrada que leva com ele desde que se casaram Mina � cada vez mais consumida pela paix�o ardente que o educado e inteligente Sr. Wagner desperta nela. Mas esse homem esconde um terr�vel segredo: ele � uma criatura que se alimenta de sangue um ser que ela jurava existir apenas em contos populares: um vampiro chamado Conde Dr�cula. Todos que ela conhece parecem tem�-lo e Mina � a �nica pessoa capaz de enxergar em Dr�cula um lado rom�ntico e bondoso - um lado que desperta desejos que ela nunca sentiu antes. E ignor�-los parece algo imposs�vel. Por outro lado render-se a esse sentimento poderia custar tudo o que lhe � mais caro inclusive a pr�pria vida. Em Dr�cula meu amor os di�rios secretos de Mina Harker apresentam uma nova perspectiva de tirar o f�lego da lend�ria obra de Bram Stoker revelando seu romance com o perigoso e sedutor Conde Dr�cula. RECORD unknown
1845réf. 776Roma: Dei Classici Sacri 1845. Hardcover. Very good. 2 volumes bound as one book. Leather spine with rules designs and title in gilt marbled boards 16 x 10 cm 264 151 pp. separate title pages some foxing tight. Italian text. St. Isaac the Syrian Bishop of Nineveh. "Writings of the abbot Isaac restored to his true lesson with the help and authority of the Latin text printed in Venice in 1506 with MS. Zanotti in 1454 and Venice in 1500."St. Isaac the Syrian lived during the sixth century a remarkable ascetic; his life was unknown to the West before a biography of the Saint was published in Rome in 1719. He is commemorated by the Orthodox on January 28. Dei Classici Sacri hardcover
réf. 3846578452.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
réf. 1443866741.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
réf. 1015937616.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
réf. 1015932479.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
réf. 3841621031.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1902réf. 3158HARDBACK NO DJ 1902 on Title Pg 1st edition some water stains pgs SMALL HARDBACK GREEN CLOTH Cover Rub & Soil STAINS & TINY CHIP AT SPINE CVR Good cond SOLD AS-IS NO JACKET 215 pgs appendix LETTERS ETC LIGHT OF DHARMA DR. JANES WROTE Study in Religious Evolution of Chinese EGYPTIAN DOCTRINE OF FUTURE LIFE Cuneiform Legends of Chaldea What New England Owes to U.S. NUTRITIVE VALUE OF FOODS How to teach civil government to children James H. West , Boston hardcover
1962réf. 29330HBDJ 1962 Stated 1st Edition VG/VG- EDGE WEAR TINY TEARS CHIPS EXTREMITIES OF DJSNALL TEAR FRONT EDGE DJDust jacket has a few rips and some wear at the corners. Inside blanks have toning from a page from Saturday Evening Post winter 1973 that was inserted inside. Dust jacket as well as sub-title illustrations were created by her husband Paul De Vine. 88 PGS Charming b/w drawings printed on ricepaper. Printed in Japan Bound In Red Cloth With Black Stamped Lettering On The Spine. Author had contacts with Arabian Peoples & Ruins of By-Gone civilizations along shores of Eastern Mediterranean she resided every Continent Except South America D’ERAMO PUBLISHERS Printed by Dai Nipponf Printing Co Ltd hardcover
19221 vol. in-12 br., Librairie Plon, Plon Nourrit et Cie, Paris, s.d. (déposé en 1922), 96 pp. Etat très satisfaisant (couv. lég. frottée) Français
19221 vol. in-12 br., Librairie Plon, Plon Nourrit et Cie, Paris, s.d. (déposé en 1922), 96 pp. Bon état (exemplaire à toutes marges) Français
1995Testi e fotografie a cura dell'autore. Sovraccoperta leggermente stanca agli angoli, ai margini e alle estremità del dorso. Piatti lievemente macchiati; dorso leggermente ingiallito. Legatura blu con titoli sia il piatto superiore che al dorso, in buono stato conservativo. Pagine ben salde alla cerniera, su carta patinata, con ampio margine. Numerose le fotografie a colori, nel testo, con didascalia. Numero pagine 191. USATO
2013N.35 della collana, dedica con firma appartenenza all'occhiello, II edizione, presentazioni di Dario Fo e Riccardo Noury, pagine ingiallite ai bordi causa tempo, leggermente ingialliti anche i tagli, brossura editoriale illustrata, flessibile, con alette, leggere ombrature e lievi segni di usura per scaffalatura. Numero pagine 255 USATO
2017br. All'inizio delle rivolte, nel marzo 2011, Yazbek, giornalista e scrittrice affermata, regista e sceneggiatrice per il cinema e la tv, sceglie di scendere in piazza per difendere la libertà di espressione, regolarmente negata dai regimi autoritari che si sono succeduti nel suo paese. Denuncia i crimini perpetrati da Bashar al-Assad, rivendica maggiori diritti per le donne e l'abolizione della censura. Viene prima trattenuta dalle forze dell'ordine, poi, quando la sua voce diventa troppo invisa al governo e la sua presenza in Siria un rischio, si trasferisce a Parigi, dove persevera nel suo attivismo politico. In esilio continua a battersi denunciando le atrocità, urlando all'Occidente il bisogno disperato di aiuti umanitari e la necessità di intervenire per fermare ulteriori spargimenti di sangue: Ma il richiamo delle radici e il senso di responsabilità si rivelano troppo forti e Samar Yazbek inizia così a ritornare in Siria illegalmente, attraversando a piedi il confine turco. Una volta dentro la scrittrice visita le zone «liberate» dal controllo del regime di Assad e occupate dal Free Army dei ribelli o dagli estremisti islamici. Si impegna per offrire sostegno alle persone bisognose. Ascolta testimonianze, storie di singoli individui e di intere famiglie, molte donne, ragazze e bambine che mutano l'orrore in parole da consegnare al mondo. Raccoglie immagini ed emozioni, assiste a scontri armati, alla crudeltà dei cecchini, ai bombardamenti. Vive lutti e speranze, e con questa materia incandescente plasma un racconto che non è un romanzo né un saggio ma li contiene entrambi, senza mai tradire la realtà.
2013br. Un racconto di viaggio. Anzi due brevi racconti. Laura Tangherlini, inviata di Rainews24, in questo reportage ci dice, con forza e immediatezza, il dramma dei profughi siriani e attraverso loro, quello che succede in Siria, di cui nulla sappiamo.
2017ril. Dalle ceneri della Primavera araba, si è acceso in Siria, dal 2011 a oggi, uno dei conflitti civili più lunghi e violenti della storia recente. Janine di Giovanni - reporter americana che ha vissuto, dalla guerra nei Balcani, tutti i fronti più caldi degli ultimi decenni - ha seguito sin dal principio le ostilità che hanno lacerato la Siria. Janine di Giovanni racconta dall'interno un paese sull'orlo della disintegrazione, abbracciando il punto di vista delle vittime più fragili e sole: le persone normali, le madri, i figli, gli anziani, coloro che hanno perso tutto, i giovani soldati mandati a combattere. Questi ritratti dal fronte, scritti con passione, empatia e tenerezza, testimoniano le conseguenze di una guerra civile che ha visto un popolo armarsi e combattere contro se stesso, arrivando a distruggere uno dei paesi più sviluppati del Medio Oriente e sollevando questioni che riguardano noi tutti - i milioni di profughi e rifugiati, la nascita e diffusione dell'ISIS, le costanti tensioni fra le potenze internazionali.
2019br. Come si sopravvive da profughi siriani? Come e dove si è accolti? Da cosa si scappa? Quanto restano forti, dopo otto anni di conflitto, la nostalgia e il ricordo? Il ritorno è davvero una possibilità? La guerra è davvero finita? Ci sono buoni e cattivi? Le risposte a queste domande dalle voci delle vere vittime, di chi scappa e di chi ha paura a tornare. Il loro dramma in un libro di inchiesta, denuncia e amore. "Matrimonio siriano, un nuovo viaggio" nasce dai viaggi benefici di due neo-sposi e dal bisogno di verità e giustizia di una giornalista. Comincia quando Laura Tangherlini, assieme al marito cantautore Marco Rò, ha voluto organizzare in chiave completamente benefica per i profughi siriani le sue nozze in Umbria, incontrando e aiutando poi quegli stessi profughi in Libano e Turchia. E termina in Giordania, dove l'autrice torna, da sola, per continuare il suo progetto di ascolto e soprattutto di aiuto concreto verso quel popolo di cui si era innamorata nel 2009, soggiornando a Damasco per studio. Al dito ormai la fede e sulle spalle chili di aiuti propri e inviati da tanti conoscenti e telespettatori che negli anni hanno seguito e sostenuto questo molteplice viaggio d'amore, colorato da momenti di festa, racconti dolorosi, incontri musicali, personali iniziative benefiche e il duro lavoro di alcune ong tra cui Terre des Hommes, Un Ponte per, Avsi, Intersos, Vento di Terra, Uisp, Ai.Bi. Amici dei Bambini, Kids for Paradise, Amal for Education. Una nuova finestra di verità aperta su un mondo che i nostri media ci fanno ignorare. Prefazione di Gian Antonio Stella. Introduzione di Corradino Mineo.
2019br. Dalle guerre russo-turche di fine Ottocento, passando per il Trattato di Sèvres del 1920 fino ad arrivare al voltafaccia di Trump nel 2019, i curdi sono stati continuamente traditi da un Occidente che prima se ne serve e poi li abbandona. Le donne e gli uomini che hanno difeso Kobane, che hanno strappato Raqqa allo Stato islamico costituendo una democrazia fondata sulla libertà religiosa, sulla parità tra uomini e donne e sulla convivenza tra le diverse etnie, sono diventati il simbolo dei valori che l'Occidente dovrebbe difendere. Nelle strade delle città del Rojava è possibile vedere negozi di Bibbie e crocifissi e assistere alle preghiere dei cristiani nello stesso momento in cui i muezzin chiamano i fedeli mussulmani a raccolta, le ragazze sono libere di portare o non portare il velo e frequentare la scuola senza alcun divieto o restrizione: tutto questo al centro di un'area geografica in costante tumulto. Questo libro racconta il sogno del Kurdistan: un'utopia di uguaglianza che nella Siria del Nord era sembrata possibile e che il popolo curdo non smetterà di inseguire.
2020br. Il 29 febbraio del 2016, alle sette del mattino, atterra a Fiumicino il volo Alitalia AZ 827 proveniente da Beirut, Libano. A bordo 93 siriani in fuga dalla guerra, in gran parte bambini. È il primo corridoio umanitario aperto dalla Comunità di Sant'Egidio, dalla Federazione delle Chiese Evangeliche e dalla Tavola Valdese: l'inizio di un'avventura straordinaria, dimostrazione evidente di un'alternativa possibile, sicura e umana, ai viaggi disperati in mare. Su quell'aereo viaggia anche Badheea, che qui racconta con parole semplici e linguaggio asciutto l'odissea della sua vita: l'infanzia nella campagna di Al Dabaa, l'inizio della guerra in Siria, la fuga in Libano per «non essere uccisi e per non dover uccidere». È una storia di disperazione e di speranza insieme, di paura e di amicizia, di violenza e di pazienza. Perché nelle parole di Badheea si riassume il grido di un popolo, quello siriano, che chiede di tornare a casa propria, in pace e sicurezza.
2020br. "Bonjourak Daddy, e se fosse davvero possibile? Ho digitato N-a-z per mandare una mail a Naziha, un'amica marocchina, ed eccoci qui... il computer mi propone in automatico il tuo indirizzo." È così che Hala Kodmani scopre che un dialogo con il padre da poco scomparso è ancora possibile, perché in un'epoca in cui la Rete unisce tutti, anche due diverse dimensioni della realtà riescono a connettersi. E in uno scambio immaginario di mail, la voce di lui risponde alle riflessioni di lei: da un lato la patria acquisita, la Francia, dall'altro quella perduta, una Siria che li ha delusi ma per cui non hanno mai smesso, in fondo, di provare nostalgia. Dopo l'esilio forzato negli anni Sessanta, il diplomatico Nazem impara ad amare, della Francia, i viali alberati, i colori, le boulangerie e le opportunità democratiche che può offrire. Mentre, della Siria, critica aspramente la deriva autoritaria degli Assad e rimpiange il periodo glorioso delle lotte per l'indipendenza, la rinascita araba e la fine dei colonialismi. Un risveglio rivoluzionario che, inaspettatamente, sembra ripetersi all'alba del 2011. È Hala, ora, a dare voce agli anni caldi della Primavera araba, quando al di là del Mediterraneo, di nuovo, si leva un grido di libertà. In Tunisia, Egitto e Siria dilagano le proteste. A cosa ha portato, oggi, l'entusiasmo di quella gioventù?
1996br. Teodoreto, vescovo di Ciro, rappresenta l'ultima grande voce di Antiochia ed uno dei più rappresentativi esponenti dell'età aurea della patristica. Uomo dalla solida cultura sia classica che religiosa, scrittore fecondissimo, è testimone della fioritura monastica nella sua patria. Fenomeno originale - è ormai acquisito il fatto che il monachesimo della Siria non dipende da quello egiziano - questa storia presenta i grandi monaci che hanno segnato una stagione importante della Chiesa. Gli asceti che Teodoreto stesso ha conosciuto, o di cui altri gli hanno parlato, sono uomini e donne che hanno portato su di sé l'esperienza di Cristo. Se si oltrepassa la scorza di un'ascesi apparentemente "bizzarra", comprensibile se la si colloca nel suo periodo e contesto, si scoprono modelli di vita stimolanti a servire il Signore con fedeltà e amore.