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1853Grande carta geografica telata cm 200 x 250 totali, suddivisa in 28 parti (ciascuna cm 51,5 x 37,5). Incisa all'acquaforte. Grande cartiglio allegorico, profilo altimetrico delle Alpi in testa, pianta della citta' di Roma. I 28 fogli sono a loro volta suddivisi in 4 parti ripiegabili e contenuti in apposita cartella. Grande carta murale
Amsterdam, 1660 circa. Probabilmente dall’ “Atlas Major”, edito tra il 1658 e il 1661. Incisione in rame, colore d’epoca, cm 38 x 49 (alla lastra). Ampi margini, rinforzo nella parte inferiore centrale della brachetta. Buono stato.
1875réf. 1041461875 Editions Legrand, Troussel et Pomey, Libraires Editeurs - 1875 - 9 volumes in-8 + 1 vol in-4 - Demi chagrin rouge, 5 nerfs, titre et fleurons en doré pour les 9 volumes - Chagrin plus fin pour le volume d'atlas, 4 nerfs, filets à froid, titre en doré (reliure usagée) - Gravures hors texte en noir & blanc pour les 9 volumes - Cartes réhaussées en couleur pour l'atlas
1762bella carta prospettica del territorio pistoiese dis. da Francesco Bracali, mm. 350 x 470 più margini raffigurante le strade principali e i corsi d'acqua, con gli edifici dei paesi limitrofi e della città in alzato. In basso a sinistra ricco cartiglio con figure allegoriche e stemma della città. Lieve brunitura in prossimità della piegatura centrale ma bell'esemplare fresco e marginoso.
1749réf. 620CG(Nürnberg), Homanns Erben, 1749. Kolorierte Kupferstichkarte. Plattengrösse: 51 x 59 cm. Blattgrösse: 52,5 x 61 cm. + Wichtig: Für unsere Kunden in der EU erfolgt der Versand alle 14 Tage verzollt ab Deutschland / Postbank-Konto in Deutschland vorhanden +, 620C
1636In 12° (mm 130x75); pagine 819-1104 con 10 carte geografiche incise in rame ripiegate di Bresciano, Cremonese, Cremasco, Lago Lario, Milanese, Veronese, Padovano, Friuli, Istria, Piemonte. Bella legatura in pergamena coeva con titolo in oro su tassello al dorso, tagli spruzzati. Ben conservato. Pag. 1065 con piccolo strappo, fogli un po’ ingialliti. Il testo descrive Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto. Contiene anche Gaspare Contarini “De republica venetorum”. Si tratta di un volume della ampia “Cosmographia “ di Merula.
MORTIER PIERRE (Leida, 1661 - Amsterdam, 1711) VICENCE. , inizio XVIII sec., Buono (Good) Buon es. e marginoso. acquaforte inciso cm. 52 x 42
Patavjj (Padova), Ex Typogr. Seminarij, Anno 1696. Dal “Parergon” del “Theatrum Orbis Terrarum”. Incisione in rame, b/n, cm 35,5 x 50 (alla lastra). Tavola senza testo al verso, in alto a ds. titolo entro semplice cartiglio campestre. Carta edita dalla “Tipografia del Seminario”, di molti anni successiva alle edizioni dell’Ortelio, ma non comune e di scarsa reperibilità. Buon esemplare, a pieni margini e ben conservato.
1609Incisione all'acquaforte di mm 460 x 344 su carta di filo. Foglio a larghi margini in perfetto stato di conservazione. Numerosissimi toponimi nella pianta in tedesco ed in sloveno. Si tratta del foglio n 88 del più che celebre atlante di Ortelio "Theatrum orbis terrarum". Abramo Ortelio: nome italianizzato del geografo e cartografo fiammingo Abraham Oertel (Anversa, 2 aprile 1527 – 28 giugno 1598). Ortelius fu il grande fondatore della cartografia fiamminga con Mercatore, nome italianizzato di Gerardus Mercator, il cartografo e geografo fiammingo Gerhard Kremer (Rupelmonde 1512-Duisburg 1594). Dopo avere studiato greco, latino e matematica, Oertel si stabilì ad Anversa - il grande porto delle Diciassette Province - come libraio e cartografo. Viaggiò molto e pubblicò in 1564 una carta del mondo in 8 fogli che conobbe un grande successo. Il suo modo di lavorare era sensibilmente differente del suo rivale e amico Mercatore: Ortelius redigeva le carte per mezzo dei suoi contatti professionali o amichevoli con i cartografi europei. Nel 1564 pubblicò una carta del mondo (Typus Orbis Terrarum) in otto fogli. Venticinque anni prima dell'atlante di Mercatore, fece incidere da Franz Hogenberg la sua collezione di carte in una stessa scala (1570) che fu pubblicata sotto il titolo di Theatrum Orbis Terrarum che costituisce in effetti il primo atlante, una pubblicazione che conobbe quattro ristampe nei suoi primi dieci anni dall'uscita. In totale, il Theatrum fu pubblicato in sette lingue e trentasei edizioni. Ortelius fu anche il primo a citare le sue fonti per le carte, menzionando i nomi dei cartografi all'origine delle notizie cartografiche. Ortelius pubblicò inoltre parecchie carte storiche, alcune delle quali furono inglobate nel Theatrum. Tra 1579 e 1606 fu pubblicato il suo Parergon Theatri, contenente una riproduzione della Tabula Peutingeriana, nome latino dato a una copia del sec. XII o XIII su rotolo pergamenaceo lungo 6,80 m di un antico itinerario figurato a colori dell'Impero romano conservata alla Biblioteca Nazionale di Vienna e che trae il nome dall'umanista tedesco Konrad Peutinger (Augusta 1465-1547) che la pubblicò parzialmente. Nel 1570 Ortelius ottenne il monopolio per gli atlanti, il che impedì in particolare a Gerardo di Jode, che aveva pubblicato la carta del mondo nel 1564, di pubblicare il proprio atlante prima del 1578.
1776Incisione su rame all'acquaforte e bulino in due fogli incollati di mm 575 x 486. Bella vergata veneziana. Filigrana trelune. Foglio a larghi margini. Una gora leggera nella parte centrale. Titolo entro ricco cartiglio in alto a destra. Toponimi e descrizioni geografiche nella mappa. Proveniente da: "Atlas universel dressé sur les meilleures cartes modernes", Venezia 1776. Gli Atlanti stampati da Francesco Santini, che, come indicato spesso nelle carte, teneva bottega a Santa Giustina, nel Sestiere di Castello, riutilizzano le lastre incise da Lattrè e disegnate da Janvier per l' "Atlas Moderne" stampato a Parigi nel 1771. L'Atlante di Janvier ebbe un immediato apprezzamento, sia per la precisione geografica, che per i ricchi cartigli molto decorativi. Robert (Jean) Janvier: working in Paris in the second half of the eighteenth century, Jean Janvier (1746 – 1776) produced a series of maps in the later half of the century. While there is some confusion about his Christian name, his maps usually were inscribed “Le Sieur Janvier”. He is best known for his collaboration with engraver Jean Lattre for an Atlas Moderne first released in 1762 and in several later editions some by C. F. Delamarche and by Chez Remondini. He also produced several maps used in general atlases by William Fadan and P. Santini.
1639réf. PHO-2226Paris, Melchior Tavernier, 1639, 378x345mm, cuvette 360x280mm, renfort au pli, manque 1mm au centre
1910réf. PHO-659Paris, Imprimerie Nationale, 1910-1911, in-4, 2 fort volumes brochés et un étui LX-412 pages et 76 planches et cartes (dont plusieurs dépliantes) + VIII-631-[1] pages, 131 planches et cartes ; 9 cartes(2 en double, manque la carte du Aïr), sous étui cartonné à rubans de l'éditeur, Unique édition, très rare avec les cartes. Ouvrage fondamental pour la connaissance des régions du Tchad et du Niger. Bon exemplaire, non coupé.
1850Bella carta topografica della Provincia di Milano (mm. 635x973), incisa in rame e colorata d’epoca, montata su tela, suddivisa in 16 parti. Sulla sinistra figurano: “Notizie della Provincia - Denominazione delle strade - Fiumi e canali navigabili - Distribuzione distrettuale dell’estimo, della popolazione, degli animali e della superficie della Provincia”. Sulla destra: “Giurisdizione doganale - Arti liberali e stabilimenti principali di Commercio e Industria - Fiere - Prodotti del suolo - Stabilimenti erariali e comunali”. La carta topografica, contenuta in un astuccio moderno (mm. 250x165), è ben conservata.
1984réf. 1418395Baton Rouge and London: Louisiana State University Press 1984. Hardcover. Quarto vii x xi 77 pages. In Very Good condition with a Good dust jacket. Dust jacket protected with a mylar covering. Spine pictorial reddish brown with black and white lettering. Exterior has slight plus wear including slight sunning to the spine and few minor of chips to the head/tail edges with faint age toning to the jacket interior. Boards have minimal wear. Text block has very slight wear including faint age toning to the edges and previous owner's bookplate affixed to the front end paper. Illustrated. NOTE: Shelved in Netdesk Office case #1. Oversized books. Additional postage necessary for international/expedited orders. Economy International shipping unavailable due to size/weight restrictions. For international/expedited customers please inquire for rates. . 1418395. FP New Rockville Stock. Louisiana State University Press hardcover
1984réf. 1418395Baton Rouge and London: Louisiana State University Press 1984. Hardcover. Quarto vii x xi 77 pages. In Very Good condition with a Good dust jacket. Dust jacket protected with a mylar covering. Spine pictorial reddish brown with black and white lettering. Exterior has slight plus wear including slight sunning to the spine and few minor of chips to the head/tail edges with faint age toning to the jacket interior. Boards have minimal wear. Text block has very slight wear including faint age toning to the edges and previous owner's bookplate affixed to the front end paper. Illustrated. NOTE: Shelved in Netdesk Office case #1. Oversized books. Additional postage necessary for international/expedited orders. Economy International shipping unavailable due to size/weight restrictions. For international/expedited customers please inquire for rates. . 1418395. FP New Rockville Stock. Louisiana State University Press hardcover books
1894réf. 016609Philadelphia: J. L. Smith 1894. Fine condition. SEE PHOTOS. A very attractive well preserved copy of this detailed two-part map of Philadelphia and vicinity published in 1894 copyright 1893. Tough-to-find in collectible condition as nice as this. A bright clean copy. NO chips. NO tears. NO creases. NO owner's name or bookplate. Clean and unmarked. Drawn on a scale of 1 inch to the mile. The map consists of two parts. The eastern half unfolds to 23" wide by 27" tall. The western part is 21.5" wide by 27" tall. Both are skillfully and attractively hand colored. The maps are backed in linen as issued. They are housed in the publisher's original green cloth portfolio which is printed in black and embossed in gold on the front cover and in blind on the rear. Gilt lettering is still as bright and shiny as new. 1st ed No additional printings listed. Hardcover. Fine condition. J. L. Smith Hardcover
réf. 60952BBo.J. [4 Warenabbildungen] (Johannes Mejer, geboren 1606 in Husum, gestorben 1674. Mathematiker und Kartograf).
1922réf. 84192London: Edward Stanford Ltd 1922. Large folding map. Lithograph in colors on uncoated paper dissected and laid down on linen as issued; overall dimensions 123cm x 97cm ca 48" x 38" folding to 20cm x 14cm 8" x 5-1/2"; card covers with publisher's slipcase of maroon cloth with printed paper title label. A bright clean well-preserved example Very Good to Near Fine. In the original slipcase cloth lightly rubbed at corners and a bit of soil to title label still easily Very Good. An impressive Revolutionary-era map of Russia in 42 sections scaled 1 inch to 50 miles. This revision dated March 1922 would appear to be the fourth and final edition of the map - it was preceded by editions in 1915 1917 and 1919. By December 1922 the Soviet Union would be formally established with Azerbaijan Georgia Belarus and Armenia which all appear here as independent states being absorbed into the Union of Soviet Socialist Republics. Edward Stanford, Ltd unknown
1922réf. 84192London: Edward Stanford Ltd 1922. Large folding map. Lithograph in colors on uncoated paper dissected and laid down on linen as issued; overall dimensions 123cm x 97cm ca 48" x 38" folding to 20cm x 14cm 8" x 5-1/2"; card covers with publisher's slipcase of maroon cloth with printed paper title label. A bright clean well-preserved example Very Good to Near Fine. In the original slipcase cloth lightly rubbed at corners and a bit of soil to title label still easily Very Good. An impressive Revolutionary-era map of Russia in 42 sections scaled 1 inch to 50 miles. This revision dated March 1922 would appear to be the fourth and final edition of the map - it was preceded by editions in 1915 1917 and 1919. By December 1922 the Soviet Union would be formally established with Azerbaijan Georgia Belarus and Armenia which all appear here as independent states being absorbed into the Union of Soviet Socialist Republics. Edward Stanford, Ltd unknown books
réf. 9818English; circa 1790. 8vo 6 pp. Two bifoliums sewn together. On laid paper with Britannia watermark. Text clear and complete. Neatly written out at approximately 38 lines to the page. On aged paper with slight damage to the first bifolium the leaves of which are detaching at the spine. Some of the items have been lightly scored through in pencil but are still legible. The inclusion of such items as '149 Blank Silk Paper for copying Maps' would appear to indicate that the document is an inventory for probate of a cartographer's stock. Last two entries read '165 Blank Sheets of Paper for copying Maps. A Bond relating to the Honble. Thomas Howe. Prints to copy from. Several Plans of the River and Sound of Dawfoskee in South Carolina survey'd by Captn. Gascoigne. 166 Draught of Falklands Islands. Map of the Province of New York. La Cours de la Meuse. The Circle of the Inferior Rhine. Plans of Port Royal in South Carolina. Les Duchés de Lorraine & De Bar. Plans of the River & Sound of Dawfoskee in South Carolina.' The first two entries list items by John Hamilton Moore a Scottish cartographer who according to his obituary in the Gentleman's Magazine was 'late teacher of Navigation on Tower-Hill author of Moore's Navigation Seaman's Daily Assistant the Monitor &c.' English; circa 1790. unknown
1645réf. Map910Amsterdam: Joan Blaeu 1645. Original printed issue . No Binding. Vg. Large folio. ND c1645-. 410 x 495mm Double page folding map of the county of Gloucestershire with attractive original hand-colour outline and wash. Nice wide margins and German text to the reverse. One lateral paper crease but no loss. PLEASE EMAIL FOR PHOTOS. Joan Blaeu unknown
1587réf. Map906Antwerp: Abraham Ortelius 1587. French Edition . Hardback. Vg. Early map of SWITZERLAND. No 62 and FRENCH TEXT TO VERSO. 38x 51 cms 15.5 x 20 inches. Lower blank margin cropped but leaving margin below the plate mark. HAND-COLOURED Finely hand coloured in wash and outline. Decorated with a title cartouche. Scarce item. PLEASE EMAIL FOR PHOTOS. Abraham Ortelius hardcover
2 Vols., large 4to, 540; 608pp., ONE OF 100 NUMBERED COPIES SIGNED BY THE AUTHOR BOUND IN RED HALF MOROCCO, 812 illustrs., (some coloured), a very nice set.
1778In-8°, mm 190x110, quattro parti in due volumi di pp. 32, 240; 328; 359, (1); VIII, 291, (13), con 4 antiporte incise (raffiguranti Colombo, Las Casas, Cortes e Pizarro) e 4 carte geografiche ripiegate, capilettera e fregi silografici all'interno. Legature coeve in piena pelle con titoli in oro su doppio tassello al dorso. Qualche abrasione, più marcata ai dorsi e limitate tracce di foxing al margine di poche carte, nell'insieme un buono e fresco esemplare. Prima traduzione italiana pubblicata l'anno appresso all'originale inglese per le cure di Antonio Pillori. Non comune quando completa del bell'apparato iconografico perché, come si dichiara all'inizio dell'opera, le carte geografiche non sono state ancora incise e verranno pubblicate successivamente. Le carte disegnate appositamente dal Kitchin, idrografo di sua maestà, raffigurano l'America meridionale; i paesi sopra il Mare Meridionale da Panama a Guayaquil, il Messico o Nuova Spagna, dove si possono rintracciare i movimenti di Hernan Cortes al tempo della conquista e la carta del golfo del Messico con le isole adiacenti. Bibliografia: Sabin 71997
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 37,5 x48,3 e ampi margini). Carta geografica tratta dal Appendix Theatri A. Ortelii et Atlantis G. Mercatoris continens Tabulas Geographicas.. edizione latina di Amsterdam 1631. Prima stesura della carta del capostipite della famiglia Blaeu , tratta dal suo primo atlante. In seguito il Blaeu arricchirà la carta modificandone il cartiglio. Rara. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. Koeman Bl 3, p. 81, 12.