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2005brossura
2016ill., br. Esiste un mondo prima e un mondo dopo John Lennon: pochi artisti come lui hanno saputo incarnare un'epoca e mutarla nel profondo, unendo la sperimentazione alla capacità di conquistare un pubblico vastissimo grazie alla fantasia, alla bellezza, alla libertà creativa e intellettuale. Tutti conoscono il genio immaginifico del John Lennon musicista, eppure Lennon mescolò per tutta la vita l'attività musicale con quella di giocoliere della parola, rivelandosi scrittore arguto e precoce, creatore di metafore vertiginose e omofonie esilaranti, di invenzioni che sembrano uscite da Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll. "Immagina" raccoglie brani in prosa, poesie e disegni tratti dagli unici due libri pubblicati in vita da Lennon, scritti mentre i Beatles stavano diventando un fenomeno culturale planetario. Le sue pagine, influenzate da Ginsberg, Ferlinghetti e dagli altri poeti della Beat Generation, sono lo specchio attraverso cui addentrarsi in un mondo fantastico, grottesco, a volte malinconico, capace di accendersi di rabbia e tenerezza e di lasciarsi contaminare dagli echi della politica, dell'amore, della musica.
1988A clean, unmarked book with a tight binding. Black cloth spine. 9 1/4"w x 12 1/8"h. 256 pages. Many photographs.
1989réf. 26632AMünchen, Droemer Knaur, 1989. 4°. 255 Seiten. Durchgehend mit Abbildungen, teils farbigen. Original-Pappband mit Original-Umschlag. (Schutzumschlag berieben, Kopfschnitt mit Flecken).
2002réf. 10811Awage Records 2002. Rare mini CD de 5 titres de la chanteuse Alice Peacok. Le format originel était un fourreau carton. L'ancien propriétaire a découpé celui-ci pour le mettre sous un boitier cristal simple. Pressage promotionel américain, pour annoncer la sortie de l'album " Alice Peacok " en août 2002. Le CD est peu facile à trouver et encore plus enrichi d'une belle dédicace autographe, signée, de Alice Peacock sur la pochette, comme c'est le cas pour cet exemplaire.
2006réf. 55689Parragon Book Service Ltd 2006. 256 Seiten mit überwiegend Abbildungen, mit Schutzumschlag gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband, book in good condition, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
réf. 57162, Brepols 2019, 2019 Hardcover, 356 pages., 95 b/w ill. + 17 colour ill., 14 b/w tables, 178 x 254 mm, English, . ISBN 9782503579825.
réf. 57162Brepols 2019 2019. Hardcover 356 pages. 95 b/w ill. 17 colour ill. 14 b/w tables 178 x 254 mm English . ISBN 9782503579825. Painted cityscapes have always captivated the viewers of medieval works of art. To this day scholars are mesmerised by their capacity to mirror the urban context from which they sprang combined with their ability to symbolize a more abstract world view religious idea or social ideal. Especially oil painting which thrived in the fifteenth-century Low Countries among a heterogeneous elite and the well-off urban middling groups succeeded as no other medium in capturing the urban landscape in its finest details. In order to gain an insight into how late medieval citizens clerics and noblemen conceived of urban society and space this book combines a serial analysis of a large corpus of painted city views with a critical discussion of some well-documented and revealing works of art. Throughout the book a variety of questions are addressed ranging from the religious conception of the city the theatrical dimension of urban space the extent to which Early Netherlandish painting depicted the city as an economic space how images of city and countryside functioned as identity markers of the donor and how technical advances in the field of cartography impacted the portrayal of towns in the sixteenth century. In doing so this study explores the duality of some of the major interpretive schemes that have determined the last few decades of historiography on late medieval Netherlandish culture oscillating between bourgeois and courtly realistic and symbolic profane and religious and innovative versus traditional. Brepols 2019 2019 hardcover
2019réf. 964011Brepols Publishers 2019. 1st. hardcover. New. 115x14x163. Brepols Publishers hardcover
2012réf. 5094CBMünchen, Riva, 2012. 8°, 429 S. mit s/w-Abbildungen, farbig illustr. original Pappband (Hardcover), deutsche Erstausgabe sehr schönes, sauberes Exemplar (L)
1996réf. 44232JKP, 1996. JKP 10 CD CD
1870réf. 22000873Boston Massachusetts: Rand Avery & Co Printers 1870. Some light toning and spotting else fine. Illustrated Spanish-language advertising bifolium for Burleigh Rock Drill Co. a highly successful manufacturer of industrial mining equipment based in Fitchburg Massachusetts. Includes large illustration of gentleman operating the Burleigh rock drill on the upper cover and another illustration of the drill on the lower cover. Inside the efficiency and efficacy of the equipment is discussed alongside a list of successful mines and contractors currently using the product. Measures 5.75" by 3.5" Charles Burleigh's machine drill was first introduced and patented in 1866 and soon became one of the most successful rock drills in an industry that had not long before been dependent on hand drilling. Rand, Avery & Co, Printers unknown books
1870réf. 22000873Boston Massachusetts: Rand Avery & Co Printers 1870. Some light toning and spotting else fine. Illustrated Spanish-language advertising bifolium for Burleigh Rock Drill Co. a highly successful manufacturer of industrial mining equipment based in Fitchburg Massachusetts. Includes large illustration of gentleman operating the Burleigh rock drill on the upper cover and another illustration of the drill on the lower cover. Inside the efficiency and efficacy of the equipment is discussed alongside a list of successful mines and contractors currently using the product. Measures 5.75" by 3.5" Charles Burleigh's machine drill was first introduced and patented in 1866 and soon became one of the most successful rock drills in an industry that had not long before been dependent on hand drilling. Rand, Avery & Co, Printers unknown
1890réf. 4444853Original decorative cloth binding faded and worn along spine nice decorative endpapers all edges gilt front hinge cracked but holding no loose or missing pages tissue-guarded illustrations unmarked rare. C. B. Hamilton & Son hardcover
2015br. Il libro sui videoclip che spiega la comunicazione audiovisiva. Una nuova prospettiva analitica sui video dei più importanti big della musica nell'era di MTV.
2018La parola biblica deborda nei versi di Bob Dylan, costeggia l’opera di Woody Guthrie, preme nella “teologia del Padre” di Bruce Springsteen, sostiene la poetica di Johnny Cash, urla nella furia di Patti Smith. Che si manifesti nella lotta o nell’abbraccio, nella fede o nella sua negazione, il rapporto con la Scrittura feconda il canzoniere di alcune delle voci più significative del rock. Ed è proprio la distanza, la ferita che si apre tra la parola biblica e il suo riecheggiare nella musica pop a renderne fertile e vertiginoso il risuonare. Massimo Granieri e Luca Miele provano a catturare quegli echi inseguendo suggestioni e voci, incrociando percorsi, affastellando canzoni in modo dichiaratamente non sistematico, aperto e fluido. Prefazione di Antonio Spadaro. Autori: Luca Miele, Massimo Granieri. Prefazione: Antonio Spadaro.
2006br. Si è sempre fieramente dichiarato ateo, ma nessun altro autore di canzoni, nel '900 italiano, ha toccato così profondamente il problema di Dio e la coscienza dei credenti. Anarchico e feroce critico della chiesa-istituzione, ha scritto alcune delle pagine più poetiche ed indimenticabili su Gesù di Nazaret e sua madre; ha raccontato i suoi "santi", senza aureola e senza benedizione: prostitute, assassini, pescatori e musicisti, bevitori e bombaroli. Una galleria straordinaria e memorabile di vite umanissime, raccontate senza veli o ipocrisie ma sempre con la tenerezza di una umana compagnia.
2017brossura L'intera produzione di Bruce Springsteen è punteggiata, attraversata, nutrita da simboli e figure religiose. Un rapporto, quello tra il cantante di "Born in the U.S.A." e la fede, mai pacificato, sempre conflittuale, controverso, spigoloso, aperto. Mediata dal patrimonio degli spirituals - che Springsteen riattualizza nell'esperienza di "The Seeger Sessions" -, la Bibbia costituisce una sorta di pre-testo a cui il cantante si appoggia per costruire la sua (formidabile) narrazione americana. Fede, speranza, risurrezione sono le parole chiavi del "vocabolario" del rocker americano. Un vocabolario che non disconosce la tragedia, la violenza, il male, ma li trasfigura nell'impegno, nell'attesa, nella tensione escatologica. Nella certezza che «un nuovo giorno sta nascendo» ("Rocky Ground").
2009bross. edit. ill. con bandelle
2011ill., br. Un biglietto d'entrata nella memoria costa solo 13 dollari. Basta trovarsi nei pressi della cittadina di Bethel, un'ora di macchina a nord di New York, e sarete attirati da cartelli che indicano una direzione e un nome che dopo quarant'anni manda ancora inaspettate scariche elettriche: Woodstock. Anzi per l'esattezza: Woodstock Museum. Una cosa del genere poteva accadere solo in America. A chi altri poteva venire in mente di costruire un museo dedicato a un concerto? Un concerto ... Un oggetto immateriale, intangibile, esistito solo nel flusso spazio-temporale di tre giorni. Come è possibile? E, soprattutto, cosa è stato davvero Woodstock? Di sicuro molto di più che un semplice festival di musica. Diciamo una singolarità della storia, un monumento costruito in tempo reale a una rivoluzione che si stava sbriciolando nello spazio di un sogno, e quindi necessariamente un'opera immateriale, di cui non sarebbe rimasta nessuna traccia fisica, un'idea, un concetto. È stata una singolarità? Ovvero un evento estremo, nel quale le normali leggi dello spazio-tempo subiscono alterazioni uniche? O più semplicemente il climax, l'inevitabile orgasmo di un'eccitazione generazionale durata qualche anno?
2017ill., br. Il rock è storia. Di più: il rock ha cambiato la storia del mondo. E continua a farlo, come raccontano queste pagine dove, con il rigore dell'inchiesta giornalistica, s'intrecciano la conquista della Luna e Woodstock, il Vietnam e John Lennon, il killer di JFK e Bob Dylan, il Sessantotto e i Rolling Stones, le nuove rivelazioni sulla misteriosa morte di Jim Morrison, la pacificazione della Giamaica e Bob Marley, la Generazione X e Kurt Cobain, il Bataclan e gli U2, Bruce Springsteen e Trump. Ricco di aneddoti, di star, di personaggi rimasti finora nell'ombra, di verità ufficiali smontate dai retroscena, questo è un libro in cui ciascuno può ritrovarsi, perché il rock è anche la colonna sonora della nostra memoria.
2015ill., br. Quarant'anni di musica. Trentasei album di rock and roll, folk e country, con sfumature di blues, techno e altri stili. Una vita a scrivere canzoni e a fare musica, canzoni che sono tuttora popolari e destinate a durare nel tempo. Neil Young è tutto questo. Qui si racconta, con semplicità e passione, rifacendo la strada percorsa, dai Buffalo Springfield alle collaborazioni con Crosby, Still & Nash, i Crazy Horse e altri gruppi e artisti di eccellenza. È, quella di Young, una scrittura che ci restituisce, intatte, le ragioni che hanno nutrito, contemporaneamente, l'ispirazione del songwriter e l'uomo che ha continuato a battersi nelle battaglie civili, per la pace, per l'ambiente, per i ragazzi disabili, per quel "sogno" che non ha mai smesso di sognare.
2020Un esplicito riferimento a David Bowie nel titolo del nuovo libro che Massimo Granieri – il «prete deejay radiofonico», come lo chiama Andrea Monda, direttore dell’“Osservatore Romano” – dedica alla rispettosa ricerca del divino nella musica contemporanea analizzando i testi di artisti «dubbiosi e con poche speranze per l’aldilà» come Ry Cooder, David Sylvian, Lucio Battisti, Giovanni Lindo Ferretti, i Depeche Mode… Integrano il volume le interviste a Patti Smith, Luca Madonia e Bugo. Avete presente un rabdomante? È questa la prima immagine che mi viene in mente se penso a Massimo Granieri, il prete deejay radiofonico. Ma cosa cerca in quel campo sconfinato che è la musica il rabdomante Max Granieri? Forse padre Max cerca non qualcosa ma Qualcuno. Lo fa con discrezione, acutezza, profondo senso del rispetto per le opere che studia, ma questo fa: cerca Dio. E lo trova. Si muove in aree apparentemente deserte ma incede sicuro perché conosce la “segnaletica” che il Dio cristiano, il Dio incarnato, ha sparso nel variega-to mondo dell’arte umana. Nei suoi attraversa-menti coraggiosi, Granieri mostra un passo calmo ed elegante, come fosse animato da una profonda gioia, che trasmette grazie a uno stile pacato e aperto al confronto verso l’altro, curioso e desideroso di conoscere qualcosa di diverso e magari distante da lui. (Andrea Monda) Prefazione di Andrea Monda. Postfazione di don Antonio Gatto. Autori: Massimo Granieri. Prefazione: Andrea Monda, Antonio Gatto.