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2020brossura "I libri di formazione manageriale esprimono sempre gli stessi concetti, quindi rischi di perdere tempo e soldi senza imparare nulla. Per le sfide manageriali, invece, sono fondamentali nuovi punti di vista, nuovi approcci per migliorare la performance personale ed aziendale, divertendosi. Il libro "Il rock in azienda" spiega come affrontare e superare le sfide manageriali, per vincere come manager e come azienda, lavorare meglio ed essere più felici. Aiuta il manager ad ancorare i concetti formativi grazie ad uno strumento molto utile per il cervello: l'analogia. I 34 casi di studio sono presentati per la prima volta con analogie tra rock e management. Ogni traccia parte da un aneddoto musicale di rockband famose e poi riporta l'analogia in ambito manageriale. Nirvana, David Bowie, U2, Foo Fighters, Beatles, Elvis Presley, Muse, Oasis, e tanti altri, per parlare di cambiamenti abilitanti, culo, licenziamenti, coach, concorrenza... Chi ha già letto Il rock in azienda l'ha trovato utile, concreto e divertente. Ora tocca a te adattare e applicare i principi del rock al tuo lavoro. Tira fuori la rockstar che c'è in te. Be a rockstar!"
2021ill., br. Quali sono i punti di contatto tra Luciano Ligabue e Giovanni Lindo Ferretti? Quali le affinità tra i Genesis e i CCCP fedeli alla linea? Che relazione esiste tra il punk e il progressive rock? Ce lo racconta Gigi Cavalli Cocchi con uno stile unico in cui mette insieme i suoi due grandi talenti: quello per l'illustrazione e la grafica e quello per la musica che gli ha permesso, con il respiro della sua batteria, di attraversare oltre 40 anni di storia del rock in Italia. Gli episodi e le emozioni, i tanti momenti meno noti o particolarmente intimi, sono raccolti come i tasselli di un mosaico. La narrazione si spinge a mostrare quello che accade dove l'occhio dello spettatore non arriva. Ci sono ricordi, memorabilia, fotografie e disegni, spesso nati in tour o in studio di registrazione, che hanno costellato tutti questi anni. È la cronaca di un amore, quello per la musica, che vuole essere anche la testimonianza di come credere fortemente in qualcosa ti possa cambiare la vita.
2013br. Cantautore, attore, cardiologo e pioniere del rock'n'roll italiano insieme a Celentano e Gaber, Enzo Jannacci è uno dei grandi protagonisti della scena musicale dal dopoguerra al nuovo millennio. Caposcuola del cabaret italiano, nel corso della sua carriera collabora con stelle del mondo dello spettacolo, del giornalismo e della televisione diventando una icona per le successive generazioni di comici e di cantautori. Autore di magistrali duetti, colonne sonore e decine di album che rappresentano importanti capitoli della discografia italiana, nel suo percorso ottiene molti premi e riconoscimenti.
2014br. L'energia dell'ottimismo: questa la chiave di lettura della carriera musicale di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti. Testa, corpo, cuore. Sogno, vitalità, dinamismo. Natura, fratellanza, amore. Il basso che pompa, ma anche suoni ricercati, la danza. Il rap che diventa pop raffinato, l'istintività che è sempre stato il tratto caratteristico per un personaggio che ha esordito come disc-jockey, intrattenitore, affabulatore. Con la capacità di coinvolgere. Il libro approfondisce e racconta il cantante attraverso i suoi dischi in studio, i lavori discografici, i tour, le collaborazioni, i testi. Ogni album di Lorenzo ha una storia a sé; se li metti tutti in fila, se inserisci nel pc la chiavetta con il backup di una carriera, ti accorgi che in fondo, è instancabilmente in cammino. Ha venduto più di 7 milioni di dischi. Aveva capito già tutto quando incise quel primo 45 giri nel 1987, Walking. Camminando... e di strada ne ha fatta davvero tanta.
1981Bross. ed. in-8, copert. a colori, pp. 364-(4). ill.ni in nero n.t. Ottimo.
198121 cm, brossura illustrata; pp. 366, alcune foto nel testo
1981Brossura editoriale in cartoncino semirigido lucido, dalla copertina illustrata. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità seppia, come i tagli, con numerose fotografie in bianco e nero, nel testo. A cura di Giancarlo Zucchet. Volume n. I della collana. Numero pagine 365. USATO
1989IN 8°, pp.406. COPERTINA EDITORIALE ILLUSTRATA A COLORI CON TITOLO. A CURA DI GIANCARLO ZUCCHET. AGGIORNAMENTI A CURA DI MAURO EUSEBI. DA PRESLEY AD OGGI, L'AUTOREVOLE GIUDIZIO MUSICALE E LA STORIA DEI PERSONAGGI CHE HANNO FATTO LA MUSICA ROCK. NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA. OTTIMA CONSERVAZIONE.ID 5422
2018ill., br. Lucio Battisti è un pezzo di storia italiana. Un pezzo importante, benché si tratti di cultura popolare. Musica leggera, insomma, canzonette, che però con lui si sono elevate al rango di arte nobile che ha emozionato e commosso intere generazioni. Lucio Battisti ha attraversato i generi, interpretato i suoi tempi, anticipato tendenze e movimenti, dialogato in silenzio con il suo pubblico, preservando sempre la sua integrità artistica. Rilasciando solo poche interviste e regalando una manciata di concerti, Battisti ha progressivamente separato la sua persona dalle sue opere, mettendo al centro esclusivamente i dischi. Nella lunga esperienza con Mogol, nella breve e incompresa fase con Pasquale Panella, Lucio ha esplorato tutte le possibilità della forma-canzone, da "Acqua azzurra acqua chiara" a "Una donna per amico", da "La canzone del sole" a "Don Giovanni". Ha innestato melodie italiane sulla black music americana, ha varcato i grandi spazi rock, blues, folk, prog e disco-music dei 33 giri, è arrivato in solitudine a un pop elettronico e colto, unico nel suo genere. A vent'anni dalla morte, questo libro racconta la vita, le canzoni, gli LP di Lucio Battisti, con un occhio di riguardo alle motivazioni che lo hanno portato a certe scelte, all'importanza delle sue innovazioni, ai misteri e ai segreti di una personalità complessa e imprevedibile, ancora oggi amatissima.
1978Copertina morbida pp. 34, illustrazioni e foto in bianco e nero. In evidenza nella copertina: Ry Cooder. Blue oyster cult. Tom Waits. Neil Young. John Fahey. Sanny Walker. Yardbirds (discografia). Il Mucchio Selvaggio, storico magazine musicale italiano, ha annunciato la chiusura. Con il numero 767 di giugno 2018, la rivista fondata nella Roma del ?7 da Max Stèfani, Paolo Car?e Aldo Pedron cessa di esistere, almeno nella sua forma cartacea.
1977Copertina morbida pp. 34, illustrazioni e foto in bianco e nero. In evidenza nella copertina: Ry Cooder. Grateful dead. Lynyrd skynyrd. Beserkley label. Fleetwood mac (discografia). Quicksilver m.s. Le signore del rock!! Il Mucchio Selvaggio, storico magazine musicale italiano, ha annunciato la chiusura. Con il numero 767 di giugno 2018, la rivista fondata nella Roma del ?7 da Max Stèfani, Paolo Car?e Aldo Pedron cessa di esistere, almeno nella sua forma cartacea.
1978Copertina morbida pp. 34, illustrazioni e foto in bianco e nero. In evidenza nella copertina: The story of Willie Nelson. Il Mucchio Selvaggio, storico magazine musicale italiano, ha annunciato la chiusura. Con il numero 767 di giugno 2018, la rivista fondata nella Roma del ?7 da Max Stèfani, Paolo Car?e Aldo Pedron cessa di esistere, almeno nella sua forma cartacea.
1979Copertina morbida pp. 42, illustrazioni e foto in bianco e nero. In evidenza nella copertina: Peter Green : In the skyes, nuovo album di Peter Green a distanza di nove anni da End of yhe game. Zachary Richard : dal vivo in Svizzera, intervista e traduzione dei suoi migliori testi. Link Wray : una retrospettiva di questo grande rocker. Bootlegs : il fenomeno del disco illegale. Una guida qualitativa dei personaggi pi?cari al Mucchio Selvaggio. Dire Straits. Lee Clayton. Bothy Band. Pop Group. Gram Parsons. Il Mucchio Selvaggio, storico magazine musicale italiano, ha annunciato la chiusura. Con il numero 767 di giugno 2018, la rivista fondata nella Roma del ?7 da Max Stèfani, Paolo Car?e Aldo Pedron cessa di esistere, almeno nella sua forma cartacea.
1977Copertina morbida pp. 34, illustrazioni e foto in bianco e nero. In evidenza nella copertina: Chris Hillman. Bob Seger discografia. Punk-rock. Rising sons. Rolling Stones. Pete Townshend. Bernie Leadon. Il Mucchio Selvaggio, storico magazine musicale italiano, ha annunciato la chiusura. Con il numero 767 di giugno 2018, la rivista fondata nella Roma del ?7 da Max Stèfani, Paolo Car?e Aldo Pedron cessa di esistere, almeno nella sua forma cartacea.
1979Copertina morbida pp. 42, illustrazioni e foto in bianco e nero. In evidenza nella copertina: Dave Edmunds : Rockpile e del rock inglese. Terry & The Pirates : Cipollina, Quicksilver.. Leon Redbone. Bootlegs. Grateful Dead. Cockburn. Armatrading. Jim Messina. Cohen. Eagles. Wainwright. Devo. Marley. B?2. Il Mucchio Selvaggio, storico magazine musicale italiano, ha annunciato la chiusura. Con il numero 767 di giugno 2018, la rivista fondata nella Roma del ?7 da Max Stèfani, Paolo Car?e Aldo Pedron cessa di esistere, almeno nella sua forma cartacea.
1978Copertina morbida pp. 34, illustrazioni e foto in bianco e nero. In evidenza nella copertina: Graham Parker. Gordon Smith (blues). Clover. Norman Blake. Flying fish story. Bruce Cockburn. Seldom scene. Gene Clark. Youngbloods (discografia). April Wine. Randy Burns. Johnny Rivers. Jackson Browne. Joni Mitchel. Richard Greene. Il Mucchio Selvaggio, storico magazine musicale italiano, ha annunciato la chiusura. Con il numero 767 di giugno 2018, la rivista fondata nella Roma del ?7 da Max Stèfani, Paolo Car?e Aldo Pedron cessa di esistere, almeno nella sua forma cartacea.
1979Copertina morbida pp. 42, illustrazioni e foto in bianco e nero. In evidenza nella copertina: Jerry Jeff Walker. Blues revival. Elvis Costello. Cheap Trick. Buddy Holly. Roger Crumb. Il Mucchio Selvaggio, storico magazine musicale italiano, ha annunciato la chiusura. Con il numero 767 di giugno 2018, la rivista fondata nella Roma del ?7 da Max Stèfani, Paolo Car?e Aldo Pedron cessa di esistere, almeno nella sua forma cartacea.
1979Copertina morbida pp. 42, illustrazioni e foto in bianco e nero. In evidenza nella copertina: Blues. M. McLauchlan. D. Bromberg. Todd Rundgren. Folk inglese. Canned Heat. Moby Grape Story. Il Mucchio Selvaggio, storico magazine musicale italiano, ha annunciato la chiusura. Con il numero 767 di giugno 2018, la rivista fondata nella Roma del ?7 da Max Stèfani, Paolo Car?e Aldo Pedron cessa di esistere, almeno nella sua forma cartacea.
1978Copertina morbida pp. 34, illustrazioni e foto in bianco e nero. In evidenza nella copertina: The Who. Bonnie Raitt. Big Star. Fairport convention. Chilliwack. Estate rock. Dire Straits. Il Mucchio Selvaggio, storico magazine musicale italiano, ha annunciato la chiusura. Con il numero 767 di giugno 2018, la rivista fondata nella Roma del ?7 da Max Stèfani, Paolo Car?e Aldo Pedron cessa di esistere, almeno nella sua forma cartacea.
2013ill., br. A diciott'anni, e con un lavoro part time, godevo già di una certa indipendenza. Così avevo deciso di affrontare faccia a faccia quei cinque fighi, gli One Direction. Arrivata a Parigi, era stato facile sapere dove avrebbero alloggiato Harry Styles e i suoi compagni. Si trattava dell'Hotel Amour, un piccolo albergo nella zona di Pigalle. C'erano solo 24 camere e una, da tempo, l'avevo prenotata io! Costava 750 euro spesi benissimo. Quando entrai nella stanza mi sdraiai sul letto e cominciai a fantasticare immaginando chi, fra i ragazzi degli One Direction, in quel momento fosse più vicino a me. Poteva essere Louis, col suo sguardo carezzevole? Ho pensato poi agli occhi di Liam, azzurri come il cielo della primavera in festa. Lo sguardo di Zayn, invece, mi ha dato la sensazione di una carezza di velluto. Calda e rassicurante era l'occhiata di Niall. Poi... Poi qualcosa ha spazzato via tutti i miei pensieri! Gli occhi e il sorriso di Harry sono esplosi nella mia testa come una luce abbagliante. E nello stesso tempo il mio cervello ha cominciato a cantare 'Little Things'...
2017br. Léonard Cohen che scrive poesie su una Lettera 22, seduto al tavolino di una stanza gelida. Léonard Cohen in abito fumé, che alza il fedora di feltro per salutare la sua band. Cohen in un monastero zen, conosciuto da tutti i monaci come Jikan, «il Silenzioso». Léonard Cohen in Grecia, mentre lavora a un romanzo sotto lsd. Cohen a Montreal, Cohen a Londra e a New York. Cohen l'ebreo che canta un Cristo marinaio. Cohen e il suo sguardo dolce, Cohen gentiluomo. Cohen disperato. Cohen dalla voce tenebrosa e dorata, Cohen alcolizzato. Cohen figlio di un sarto, Cohen portavoce di ogni uomo perduto. Cohen e un amore finito. Cohen con Janis Joplin, su un letto sfatto del Chelsea Hotel. Cohen e Marianne. Cohen e Suzanne. La vita di Léonard Cohen è stata un cammino di gloria e tormento, di sconfitta, eleganza e fragile bellezza. Il suo esordio come cantautore è arrivato solamente a trentatré anni, dopo tre raccolte di poesie e due romanzi acclamati dalla critica e ignorati dal grande pubblico. Cucendo insieme musica e parole ha creato la sua arte, fatta di suoni vellutati e canti dall'abisso, di tradimenti, addii, di morte e desiderio, di impermeabili blu e uccelli sul filo. Ha dato voce a chi si consumava nell'attesa, ha sussurrato di misticismo, malinconia, di sesso e solitudine ; ha alzato il suo Hallelujah verso un mondo sacro e distrutto, sporco e incantato. Ha dato forma all'amore come redenzione, promessa non mantenuta, vortice in cui sprofondare, lasciando canzoni nate dall'assenza e dalla privazione, poesie scure come la cenere depositata dal fuoco ardente ma effimero del tempo. "Il modo di dire addio" è il libro in cui Léonard Cohen confessa in prima persona la propria vita e la propria arte. Attraverso decine di interviste inedite in Italia - accompagnate da una lettera in cui Francesco Bianconi, autore e voce dei Baustelle, racconta il suo Cohen più intimo, costantemente in bilico tra esistenza e poesia - scorrono cinquant'anni di episodi e brani indimenticabili, da «Suzanne» a «I'm your man». E si svela a poco a poco il complesso mondo interiore di un uomo per cui la depressione è sempre stata una realtà quotidiana con cui lottare, un mare scuro da cui emergevano in superficie le sue canzoni, perché ogni sua parola era un'esplosione di luce.
2014br. Mostri sacri del rock che non tramonta, i Led Zeppelin hanno fatto la loro "scalata al paradiso" attraverso una storia di grandi e piccole rivoluzioni musicali, di eccessi e dissolutezza, di pirotecniche esibizioni dal vivo e di canzoni indimenticabili, che hanno incendiato il corpo e l'anima di intere generazioni con un'inimitabile miscela sonora di blues, hard rock, heavy metal, folk celtico, psichedelia e miti medievali. "Il martello degli dei" analizza l'universo Zeppelin, soffermandosi tanto sugli aspetti più oscuri e scioccanti della band quanto sulla loro musica e sui loro concerti, che hanno restituito al rock la sua dimensione più selvaggia e genuina. Dai tempi degli esordi, Led Zeppelin I, e del suo potente blues psichedelico all'incredibile successo di massa, raggiunto nonostante l'esclusione dalle hit parade radiofoniche, Davis ripercorre una vicenda lunga più di trent'anni, che ha alternato i trionfi discografici alle tragedie umane, la fama mondiale alle accuse di pratiche esoteriche e sataniste, fino allo scioglimento del 1980, in seguito alla morte di John Bonham, il leggendario batterista della band, e alle carriere solistiche, arrivate fino ai nostri giorni.
1992Mm 115x185 Brossura editoriale di 61 pagine, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2014brossura Sulle strade della Musica si può notare un favoloso pantheon di Stars da seguire, un firmamento deciso di miti senza tempo. Questo è il leggendario mondo della Pop/Rock Generation, dei veri collezionisti, degli abili equilibristi e di chi sa apprezzare tutto ciò che è musica, quella musica che da sempre governa ed accompagna le nostre meravigliose vite da eterni curiosi della bellezza. Questo è sostanzialmente il più grande spettacolo Pop/Rock che abbiamo avuto il piacere di conoscere ed ammirare nei percorsi musicali della nostra esistenza ed il più lungo viaggio musicale, dal Rock dei Rolling Stones al Pop di Michael Jackson, dai mitici Queen ai giovani talenti Muse, dal rocker Vasco Rossi all'eterno ragazzo pop/rapper Jovanotti. Si tratta di diari di viaggio, di riflessioni di altri tempi e di antologie che raggiunsero le vette delle classifiche di tutto il pianeta. In sostanza, in questo volume, si vuol celebrare la musica Pop/Rock (dagli esordi ai giorni nostri) in tutte le sue sfumature ed in tutto il suo splendore, toccando il cuore e l'anima della gente che l'ha sempre ammirata e seguita fino in fondo.