122,238 results
2019ill., br. La Prima guerra mondiale, nota come la Grande Guerra, è uno dei capitoli più appassionanti e tristi della storia contemporanea. Questa raccolta di 800 fotografie, alcune molto rare, ottenute da numerosi archivi sia pubblici che privati, analizza tutti gli aspetti di uno dei conflitti più sanguinosi della storia dell'uomo, vagliandone le sfaccettature, considerando strategie, tattiche, equilibri, eventi e battaglie. Una testimonianza eccezionale che grazie all'accuratezza delle foto e alle descrizioni contenute offre una ricostruzione storica in tutti i suoi aspetti.
2021ill., br. Il racconto dei sette mesi di guerra sulle montagne di Foligno e Trevi del giovane partigiano Enrico Angelini che 71 anni dopo, a 90 anni, tornerà in quel casale di Raticosa che fu la prima sede della sua IV brigata Garibaldi, per cancellare una svastica che aveva sfregiato quel luogo caro alla memoria civile dei folignati.
1955Mm 125x195 Brossura editoriale di 208 pagine, 1 piantina e 20 illustrazioni in nero, sovraccopera originale. Piccola lacuna e minimi strappi ai margini superiori della sovraccoperta, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1982brossura
2017ill., br. Questo opuscolo è sostanzialmente la riproduzione dei pannelli di una mostra curata dal Cidra in collaborazione con l'Anpi e con il contributo della Regione Emilia-Romagna, esposta nel dicembre 2016 e che aveva per oggetto la 36ª Brigata Garibaldi "Bianconcini". Sono state aggiunte le testimonianze di Orlando Rampolli, Renzo Ricci Picciloni e Marino Sangiorgi. Era ormai da tempo che non si focalizzava l'attenzione sulla lotta di liberazione nelle montagne del territorio imolese e faentino e della resistenza combattuta in generale e questo per una serie di motivi: l'attenzione che questo tema ha avuto nel passato è stata spesso accompagnata da una narrazione non priva di enfasi, più o meno accentuata a seconda del contesto politico in cui ci si trovava; la difficoltà nell'immaginario collettivo a riconoscersi tout court in quell'esperienza; la riscoperta di altre narrazioni come quella degli Internati Militari Italiani, del II Corpo d'Armata Polacco e degli eserciti liberatori a lungo sottovalutate.
2018ill., br. Chi l'ha detto che in cucina si elaborano solo ricette? Nelle storie raccontate in questo libro la cucina è al centro di un gioco di cultura e di potere. Maestro Martino, Bartolomeo Scappi, François Vatel: tre cuochi - dell'Umanesimo, del Rinascimento e del Barocco - capaci di fare la storia del loro tempo, e non solo per la squisita sapienza delle loro preparazioni... Maestro Martino è cuoco al servizio del cardinale e condottiero Ludovico Trevisan. Vive in prima persona la grande rivoluzione culturale dell'Umanesimo e, involontariamente, ne diventa uno dei protagonisti. Il suo libro di ricette, tradotto in latino ed edito dall'umanista Platina, diventa la base della rivalutazione del buon cibo e della buona cucina, dopo secoli di condanna al girone della golosità. Bartolomeo Scappi è il secondo maestro. Cuoco di tre cardinali e di due papi, dovrà vedersela col furore ascetico e controriformatore del suo ultimo datore di lavoro, il papa santo Pio V, che abolirà il carnevale e introdurrà a Roma leggi feroci contro le prostitute, gli adulteri e il lusso. All'apice della carriera dovrà rinunciare a cucinare dato che il suo padrone è un austero digiunatore, ma avrà così il tempo di scrivere il più importante libro di cucina della sua epoca. François Vatel è il terzo celebre cuoco, nonché l'interprete - tragico - della nouvelle cuisine di Luigi XIV. Per Luigi II di Borbone, l'Alessandro Magno di Francia, vincitore a 22 anni delle invincibili armate spagnole, organizza un grande ricevimento al castello di Chantilly - ospite d'eccezione Luigi XIV - di cui però non vedrà la fine. Muore suicida, apparentemente per un'assurda mancanza di... pesce. Percorrendo le vite di questi tre celebri cuochi attraverso Umanesimo, Rinascimento e Barocco, scopriamo la cucina, il gusto, le ricette del tempo, ma anche i raffinati giochi di potere che presero vita, come accade ancora oggi, sulle tavole di allora.
2012ill. Diversamente dalle letture tradizionali - dove la campagna di Russia condotta dall'Ottava armata italiana è ridotta alla ritirata alpina del gennaio 1943 la mostra "Ritorno sul Don" vuole riprendere la storia di quella sventurata e tragica spedizione nel contesto della "guerra di sterminio" condotta dalle truppe germaniche in URSS. Il catalogo della mostra, attraverso testi e immagini, racconta del percorso espositivo e delle tante vicende che vi sono testimoniate.
2010ill., br. Quarto volume della collana "I Quaderni di Fra Giocondo" sulla storia del Canale d'irrigazione Brentella nell'Alto Trevigiano, progettato nel XV secolo, e del Consorzio che ancora oggi lo amministra.Francesco Antoniol questa volta approfondisce la figura del Guardiano, un ruolo complesso che copre mansioni tra autorità e tecnico dalle molteplici sfaccettature, nonché delicato punto di interazione con la società rurale e non, rilevando disordini, attribuendo responsabilità, cercando di fare giustizia in situazioni spesso bizzarre.Attraverso l'analisi delle scritture che commentano nei secoli la loro attività, gli usi e abusi dell'acqua del canale, si è tentato di ricostruire una piccola parte di "vita vissuta" di questa porzione di campagna trevigiana.
1984ref. 126642Leipzig : Zentralantiquariat der Dt. Demokrat. Republik 1984. [162] S. : 156 Ill. 20*24 cm. OLeinenband, OSchu.
2019br. New York è un grande laboratorio in cui si sperimenta e si cambia continuamente: ristoranti, grattacieli, spettacoli, quartieri che rinascono, tendenze che si affermano. Nel tentativo di cogliere l'essenza di questa metropoli ci si rende conto che è impossibile cristallizzarla in un'unica immagine: esistono tante New York, e sono tutte meravigliosamente in contraddizione tra loro. Al prezzo di una singola corsa in metropolitana, infatti, si viene trasportati come d'incanto in un mondo ogni volta diverso. Non esiste in nessuna parte del mondo un luogo simile. Questa guida insolita ci porta a spasso per gli itinerari meno tradizionali, alla scoperta dell'anima più segreta della Grande Mela, la cui offerta culturale, culinaria, artistica e musicale non ha eguali. Preparatevi a partire per un viaggio indimenticabile, perché chiunque può diventare newyorkese. Bastano pochi giorni!
2017ill., br. La forma allungata sospesa tra il mare e le Alpi e la posizione strategica: la Liguria per questo è sempre stata terra ambita e perciò fortificata, con un'incredibile varietà di castelli, forti e torri. Diviso per province, corredato da un ricco apparato iconografico, il libro racconta la storia, le leggende, i personaggi e i misteri di queste meravigliose architetture, alcune restaurate e visitabili, altre antiche vestigia, dal fascino sempiterno, di un passato glorioso. Un viaggio affascinante e foriero di scoperte, dai castelli arroccati come presepi in cima ai monti, alle torri che sembrano sorgere direttamente dall'acqua.
2010br. A Siena, dipinta come la "città gotica", tradizionalmente il Rinascimento è stato ritenuto un fenomeno minore, marginale - che si comparasse o meno con i fasti fiorentini coevi. In particolare, come epoca di decadenza in assoluto, di crisi, demografica e politica, economica e sociale, è stato per tanto tempo ritenuta la prima metà del Quattrocento. Questo libro riassume in modo non erudito, per tutti i lettori, i motivi per cui è necessaria la sua rivalutazione.
2020br. Questo libro costruisce brevi ma intensi percorsi con l'obiettivo di proporre un progetto di promozione turistica, attraverso le strade, le traverse, gli edifici di pregio, i giardini, le piazze, le chiese, le osterie, le botteghe, i locali di tendenza - e le pietre e i campanili e gli angoli - che fanno da comparse se non, addirittura, da primedonne. Perché Ferrara è una città a misura di donna: c'è sempre una donna - scrittrice, scienziata, imprenditrice, attrice o amante della arti - che spicca, travolge, inventa, scopre, crea. Grazie a questa guida essenziale tanto per il forestiero quanto per il concittadino, della quale si avvertiva la mancanza nella bibliografia locale e nazionale, Ferrara viene raccontata dallo sguardo femminile; una città, guardata con nuovi occhi nelle stagioni del proprio cuore, espressione dell'infaticabile lavoro delle donne che hanno fatto e fanno la differenza, tra un passato di grandezze e un futuro di affermazioni. "Se ogni città è, forse, soprattutto donna, Ferrara certamente lo è. Donna bella, che ha saputo avanzare negli anni rinfrescandosi il viso più volte, senza mai cancellare, semmai valorizzando, i segni, le rughe, anche le rare cicatrici".
2021ril. Subito dopo la fine dell'impero carolingio, in un periodo in cui il potere maschile occupava un ruolo di centralità, è veramente esistita una donna che, fingendosi uomo, arrivò a sedersi sul soglio papale come vescovo di Roma? Nel corso dei secoli la leggenda di Giovanna assunse una popolarità tale pari a quella di Re Artù e dei cavalieri della tavola rotonda. Realtà o leggenda? "La pontefice" è realmente vissuta e la Chiesa ne ha abilmente cancellato le tracce, considerato che avrebbe rappresentato una macchia tale da colpire mortalmente il potere del Papato? Oppure si tratta di un'abile manipolazione creata ad arte dai detrattori della chiesa di Roma per delegittimare il potere Papale? La forte connotazione che caratterizza la leggenda, come i tanti riferimenti storici, tramandatici nel corso dei secoli, rendono la vicenda di Giovanna un vero giallo.
2013br. Un'inchiesta storica Corrado Augias ricostruisce l'incredibile piano ideato dai servizi segreti tedeschi per spingere il nostro Paese a non intervenire nella Prima guerra mondiale: un progetto, semplice e ambizioso allo stesso tempo, che puntava a corrompere parlamentari e ad acquistare la proprietà di giornali come "La Stampa" e "Il Tempo" per organizzare una grande campagna in favore della neutralità. Attingendo a cronache, documenti della polizia e atti processuali, Augias racconta un oscuro intrigo che intreccia i destini di avidi faccendieri, donne equivoche e giornalisti prezzolati, e i cui contorni appaiono tragicamente simili agli scandali che colpiranno l'Italia a un secolo di distanza. E nell'indagare i retroscena di un sistema politico e giudiziario che - allora come oggi - si dimostrò del tutto inadeguato alla gravità dei fatti, ci riporta alle origini della corruzione che avvelena il nostro Paese.
2017ill., br. Il Veneto, con le sue città, è una regione dai paesaggi mutevoli e ricchi di fascino. Quasi isolata nella sua identità Venezia guarda al mare, ma è a lei che si deve la civiltà delle ville venete. Grazie alle sue acque, al clima, e alla storia, il territorio è ricchissimo di giardini e di parchi, pubblici e privati, luoghi rigogliosi di verde e di fiori, spazi che creano scenografiche prospettive a edifici, ville, palazzi o luoghi nascosti tra le mura di conventi, scrigni all'aria aperta di bellezza e tranquillità. Giardini nati dall'impegno e amore di chi li ha realizzati, proprietari illuminati, architetti, giardinieri che hanno dato vita alla loro idea di natura. Questo libro vi accompagnerà in un percorso tra sensazioni e sapere, fontane e fiori, sentieri e parterre, per conoscere e perdersi nella meraviglia di ciò che, spesso, rimane nascosto... al di là della siepe.
2010ill., br. Dall'inferno del fronte russo Bruno inviava ai suoi cari cartoline dell'esercito. Le scriveva talvolta con le lettere capovolte rispetto alle frasi di propaganda del duce e del Re. Anche così si esprimeva contrarietà per quella scellerata guerra. Ma sempre scriveva a sua madre con il dolore represso nelle parole dolci, per non aggiungere sofferenza a quella da lui subita. Nascondendo una disfatta militare, ma anche morale e umana dell'Italia. Tra poesia e antifascismo la giovinezza di un ragazzo pisano si dipana fino all'ora in cui, tra tensioni politiche esacerbate nelle contrapposizioni sociali in una Pisa in fermento, viene spedito al fronte russo. Siamo nel 1942 e Bruno Vecchiani ha 21 anni. Ama la poesia, forse vorrebbe dedicarle la sua vita. Ma la campagna di Russia della seconda guerra mondiale è una follia a cui pochi sopravvivranno, da cui i più torneranno irreversibilmente segnati da una marcia in ritirata sulla neve a -45°, sotto gli attacchi avversari. Una disfatta tragica e preannunciata, che il semplice buon senso avrebbe permesso di impedire. Una campagna militare voluta a tutti i costi dal duce. Tra morti e dispersi, compresi quelli nei campi di prigionia, la provincia di Pisa conta 382 nomi, raccolti nell'elenco degli archivi del Ministero della Difesa, qui edito per la prima volta. Tra questi anche quello di Bruno. A livello nazionale il numero sale a circa 90 mila. Un'intera generazione finita sottoterra, in una sola campagna militare.
2019ill., br. Gli Scaligeri furono i signori di Verona dal 1277 al 1387. Cacciati dai Visconti, andarono in esilio. La famiglia di Guglielmo, figlio di Cangrande II, si stabilì in Baviera. I discendenti ebbero un ruolo di primo ordine per duecento anni nella storia bavarese.
2020ill., br. Questo libro vuole rendere omaggio a Francesco Baldisserotto, patriota veneziano, una figura chiave del Governo Provvisorio di Daniele Manin, che prese parte attiva ai fatti d'arme della rivoluzione prima e dell'assedio di Venezia poi. In seguito fu esiliato due volte e deportato a Josefstadt, in Boemia, per le sue idee politiche. Partecipò all'impresa dei Mille ed ebbe ruoli di comando nella Marina Sicula e nella Marina Italiana. Un eroe cui non è stato dato il giusto rilievo e dunque ci pare importante raccontarne adesso la storia.
1967ref. 18250BBOffenbach a.M, Selbstverlag Deutscher Wetterdienst, 1967. Ausgabe Selbstverlag Deutscher Wetterdienst (1967). 43 Seiten (Erläuterungen), 73 Blatt (Karten und Diagrammtafeln). 43seitige, großformatige Erläuterungsbroschur (Klammerheftung) und 73 Einzelblatt (Karten und Diagrammtafeln) in titelbedruckter Original-
2011br. Sono ancora molti i punti in sospeso che circondano l'invasione alleata della Sicilia, a cominciare dal ruolo di Cosa Nostra e del suo super mammasantissima, Lucky Luciano. Quasi mezzo secolo fa, in un pregevole reportage, Franco Bandini ne racconta alcuni, allora in gran parte inediti. Lo sbarco in Sicilia resta, in questo senso, un documento prezioso che si legge con profitto e piacere.
2013br. Nives Banin, con il suo saggio sul Biennio Rosso, ha intrapreso una scelta coraggiosa. Di quanto infatti si sia scritto sulla storia italiana del 900, pochissimi testi si occupano puntualmente ed esclusivamente dell'argomento. Gli anni compresi tra il 1919 e il 1921 vengono infatti interpretati come una testa di ponte tra la storia politica italiana indissolubilmente legata al parlamentarismo liberale a quella dominata dalla dittatura mussoliniana. Questo evento storico viene dunque trattato perché esso si dimostra funzionale per sviluppare i tempi ben più interessanti dell'avvento del fascismo.
2017br. Tra la fine del Settecento e i primi anni dell'Ottocento l'aristocrazia a Londra e a Parigi modificò gli orari dei pasti quotidiani. Il pranzo, considerato all'epoca il pasto principale del giorno, venne consumato sempre più tardi, fino alle cinque, alle sei, alle sette del pomeriggio, mentre veniva introdotta una robusta colazione, il déjeuner à la fourchette, a metà mattinata, e scompariva la cena serale. La nuova moda venne adottata nel corso dell'Ottocento dalle classi medie e si diffuse lentamente anche in paesi come la Germania, l'Italia, la Russia, gli Stati Uniti, ma nel frattempo l'aristocrazia inglese e francese spostava l'orario del pranzo sempre più tardi, fino alla sera; col risultato che il divario delle abitudini non si ridusse realmente fino all'egualitario secolo Ventesimo. I contemporanei notarono con interesse questo cambiamento e ne discussero i motivi; la spiegazione più probabile è che le classi dirigenti, in quelle che erano a tutti gli effetti le due massime potenze mondiali, trovarono un nuovo modo per sottolineare la distanza rispetto alla borghesia e il divario fra capitale e provincia, nonché fra paesi moderni e paesi culturalmente arretrati.