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2020br. Anche se il loro ricordo è spesso ridotto a poco più di un aneddoto imparato ai tempi della scuola, i tribuni della plebe, la loro istituzione e il ruolo che svolsero nell'antica Roma hanno un'importanza epocale, non solo rispetto a vicende le cui origini si perdono nella notte dei tempi ma anche nell'ambito di ogni tentativo di comprensione dello sviluppo della lotta di classe e del conflitto sociale: oggi come allora, inevitabile in qualunque contesto diviso tra una minoranza di privilegiati e una massa di esclusi dai diritti più elementari. D'altro canto, come ricordano Marx e Engels, «la storia di ogni società esistita fino a questo momento, è storia di lotte di classi». E nel caso della Roma repubblicana, la contesa abbracciò patrizi e plebei sfociando in avvenimenti memorabili, come le diverse secessioni della plebe, destinate a cambiare per sempre la geografia politica della Città Eterna. Flavio Ferri, muovendosi tra le antiche fonti latine e le interpretazioni dei contemporanei, ricostruisce quella che fu l'origine della lotta di classe nell'antica Roma e, tratteggiandone la storia, riconsegna al patrimonio del movimento operaio importanti spunti di analisi e riflessione.
2017ill., br.
2017ill. La guida "Oriolo Romano lungo la via Clodia" è un racconto erudito che accompagna il visitatore. Non vi è alcun tentativo di dare una completa elencazione di luoghi, informazioni, e nozioni, ma la certezza di condurre verso i luoghi peculiari di questa città felice, dove anche lo stemma ha radici profonde e riflette scelte precise. All'interno il visitatore può trovare tranquilli percorsi nel verde, che si sviluppano dentro e fuori l'abitato, ma anche escursioni più impegnative e itinerari dove i fili conduttori sono archeologia, architettura, arte, e storia. Gli approfondimenti tematici completano e diversificano i tracciati, questi hanno la possibilità di essere effettuati a piedi o in bicicletta o a cavallo, abbandonando l'auto. Alcuni itinerari esulano dall'ordinario, indirizzano il turista a divenire osservatore e lettore di visuali non manifeste e ancora scopritore e testimone di cose che stanno scomparendo.
1956ref. 3525Eberhard Brockhaus Wiesbaden, 5. Aufl. 1956. 186 S., OHLn., OU, 8°. Zustand: Papier gebräunt, sonst sehr gut.
2013ill., br. Zlata Filipovic ha 11 anni quando esplode l'inferno di Sarajevo. Come tante sue coetanee tiene un diario dove registra gli eventi minimi dell'esistenza quotidiana. Ma scoppia la guerra e Zlata cambia in fretta, matura. Il suo mondo è in pezzi, ora vi dominano l'odio cieco, la paura, la disperazione. Al diario, come a un'amica immaginaria di nome Mimmy, consegna la cronaca di giornate profondamente mutate: le notti passate in cantina, l'esplodere delle granate, le raffiche dei cecchini, gli amici uccisi. Zlata scrivendo vuole dar voce "ai tremila bambini morti sotto le bombe, agli invalidi che s'incontrano per le strade privi di un braccio o di una gamba". E la sua testimonianza diventa simbolo delle sofferenze di un popolo, invocazione di pace.
2017ill., br. Il diario del pellegrinaggio a Santiago di Compostela compiuto dall'autore nel 2015.
2017br. La storia di Vincenzo, classe 1922, potrebbe essere quella di uno dei tanti italiani emigrati con la famiglia in Belgio all'inizio degli anni '20. La sua già dura vita viene stravolta dagli eventi che precedono il secondo conflitto mondiale. Vincenzo viene trascinato nel turbine della guerra che coinvolge i paesi ai quali si era illuso di appartenere per nascita o per adozione. L'autore raccoglie con grande sensibilità i lucidi ricordi di un Vincenzo già ultranovantenne dando alla trama la cadenza di un film d'azione. Un racconto di sorti alterne, di passioni, di coraggio e di riscatto; la narrazione di una vita vissuta intensamente, anche qualche ricordo da tenere gelosamente celato: "sulla mia guerra non ti ho detto proprio tutto... non ho potuto!"
2015ill., br. Ufficiale alpino pluridecorato nella Grande Guerra e medaglia d'oro della Resistenza, il colonnello Giovanni Fincato fu impegnato in due differenti lotte di liberazione nazionale, quella combattuta sul suo Altipiano e sul Grappa durante la prima guerra mondiale per concludere la parabola risorgimentale togliendo all'Austria-Ungheria le ultime regioni d'Italia restate sotto il suo dominio, e quella combattuta durante la Resistenza per liberare dagli invasori tedeschi e dai loro scherani repubblichini una nazione portata alla catastrofe dal fascismo.
1989ref. 51058München : Beck 1989. 312 S. : 22 Abb., 1 Kt. ; 23 cm, mit Schutzumschlag Pp., gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
2022brossura Un viaggio nella storia del Termalismo e del Benessere, dalle origini, dalla antica civiltà dei Greci e dei Romani fino al pieno del XX secolo. Il racconto e l'evoluzione dei Balnea e delle Terme, con uno sguardo in Campania e in particolare ad Ischia, Baia e nelle terre dei Campi Flegrei. La Storia e la Scienza intrecciati agli usi e costumi, al folclore e ai racconti popolari nonché un decalogo per le istruzioni dell'uso. L'evoluzione e le curiosità supportano le teorie scientifiche e confermano il grande sviluppo e l'importanza che sono state le Terme nei secoli. Punto cardine di questo excursus è la rilevanza che ebbe in passato ed oggi il "Benessere Termale", quale concezione olistica dell'uomo e della salute per la ricerca di un completo benessere psicofisico. L'uso delle terme tra bagni e saune, risulta di conseguenza quel 'luogo d'eccellenza' portatore di uno stato di grazia fisica e spirituale e perché no, anche intellettuale.
2021br. Come un diario di bordo, "Viaggio in Brasile" racconta con ironia e curiosità quest'avventura improvvisata nel Paese sudamericano, tra spiagge paradisiache e paesaggi incontaminati. Con lo sguardo rivolto alle contraddizioni che animano e dividono la realtà del luogo, l'autore affronta temi e questioni di attualità, intrecciando alla filosofia incontri e peripezie dal sapore esotico.
2020br. Il quarto libro della scrittrice Maura Fioroni ci porta questa volta nel nord dell'Argentina. Tra febbraio e marzo del 2020, l'autrice vive una nuova avventura provando come sempre ad immergersi in una nuova cultura e a scoprire luoghi diversi in una parte di mondo contornata da paesaggi sconfinati. Il volo di andata rimandato a causa di un presunto maltempo porta l'inizio del viaggio a svolgersi in modo improvvisato, per poi proseguire e accompagnare la scrittrice verso una serie di domande e riflessioni, verso incontri e racconti di territori lontani, di una società radicata ancora in parte alla semplicità del passato.
2022ill., br. Il volto della guerra appare in tutta la sua quotidiana drammaticità nella storia del trentenne Bepi, padre e bersagliere nella campagna di Russia del 1941-42. L'Ucraina, il Donbass, come oggi, furono in quegli anni un sanguinoso teatro di guerra. Nel 1942 si aggiunsero più ad oriente i territori sul Don e sul Volga dove avvenne l'epica e decisiva battaglia di Stalingrado.
2022br. Il mercenariato greco in Sicilia non rappresenta soltanto un fenomeno sociale da inquadrare attraverso la lente distaccata dei secoli, ma è anche una storia di uomini e delle motivazioni che li hanno spinti ad abbandonare i loro paesi d'origine, le famiglie e la cultura che li aveva visti crescere, per mettersi al soldo di altri uomini e divenire, oltre che un'impareggiabile arma di conquista, uno strumento di potere nelle mani dei tiranni. Qualunque fosse la ragione che li spingeva ad arruolarsi - il desiderio di far fortuna, di dimostrare il proprio valore in battaglia, di ottenere condizioni di vita migliori -, ad accompagnarli era sempre la morte e a sostenerli la speranza di sopravvivere. "I Mercenari - Storie di combattenti nella Sicilia greca del V secolo a.C." è una lettura che con la serietà e la dignità del saggio, porta il lettore al centro dell'esperienza della guerra, fornendo al contempo uno spaccato approfondito su un fenomeno di grande consistenza ed enorme portata sociale, ma anche una storia di genti diverse.
2019brossura Più che poesie, l'autore ama definirli pensieri erranti, racconti di viaggio nati da un linguaggio distante anni luce da quello che la sua professione, tra numeri e calcoli, richiede. Il viaggio è il filo conduttore di una narrazione che dialoga con le immagini, con i colori e le sfumature impresse negli scatti del quotidiano, così come nelle fotografie che ritraggono luoghi lontani. L'esperienza dell'autore si trasforma in fonte di ispirazione per racconti intimi ed emozionanti.
2016ill., br. Treviso è una piccola città "a misura d'uomo". Si può percorrerla lasciandosi catturare dai sinuosi corsi d'acqua che, tranquilli e silenziosi, definiscono l'assetto urbanistico; dalle chiese ricche di tesori d'arte eppur così invitanti al raccoglimento; dalle case affrescate per le quali fu chiamata "città dipinta"; dai portici che scandiscono il centro storico; dai musei, tra cui il nuovissimo Bailo, che custodiscono pregevoli opere di pittura e di scultura; dai monumenti che testimoniano il suo glorioso passato; dalle osterie che propongono piatti succulenti e vini inebrianti; dagli argini del Sile dove passeggiare avvolti dai suoni e dai colori del paesaggio. E, una volta tornati a casa, si possono rivivere quelle sensazioni e rivedere quei luoghi attraverso quest'opuscolo, fornito di un ampio corredo fotografico, in cui il viaggiatore, guidato passo passo, troverà le informazioni necessarie per "gustare" le bellezze artistiche e le delizie enogastronomiche di una città che ha molto da offrire a chi sappia e voglia ri...scoprirla con occhio attento e curioso.
2023br. All'apice della minaccia nazista sull'Europa e durante la Seconda guerra mondiale, pressoché tutte le massonerie europee risultano soppresse. Soltanto in Danimarca si può osservare la singolare coesistenza di tre elementi specifici: una massoneria ufficialmente e liberamente attiva, un solido movimento resistenziale, un'organizzazione operativa nel soccorso agli ebrei in fuga. Questo studio - condotto grazie a una borsa di ricerca presso la Aarhus Universitet, Institut for Kultur og Samfund - presta una particolare attenzione al probabile coinvolgimento della massoneria nel noto salvataggio degli ebrei di Danimarca durante il 1943: dietro tale soccorso organizzato si celavano anche interessi materiali, ragioni politiche e quindi non soltanto, né prevalentemente, ragioni culturali e ideologiche, che pur impregnano fortemente i caratteri tipici della storia danese.
2010brossura Questo volume vuole essere un'agile e sintetica guida didattica sulla Sindone e sulla storia del ritratto di Gesù Cristo, che secondo la tradizione ne tramanda la sua vera fisionomia. Nel suo lavoro l'autrice, Officiale dell'Archivio Segreto Vaticano dal 2001 e grande esperta del settore, dimostra che le tradizionali icone che ritraevano l'immagine di Gesù avessero origine da un ritratto che non era un dipinto ma un'impronta su stoffa. La Sindone di Torino dunque può aver dettato le regole con cui si dipinsero le primissime immagini di Cristo. Il presente trattato, di grande attualità, risulta di particolare interesse per gli studiosi di Storia dell'Arte, ma può anche essere di facile lettura per tutti i fedeli che attraverso l'arte vogliono avvicinarsi a Cristo.
2018ill., br. "Il libro delle foreste scolpite" è un viaggio nel tempo alla scoperta di sé scandagliando quei luoghi dove le conifere resistono alle avversità d'un ambiente estremo e d'una terra rocciosa, là dove il resto dei viventi ha smesso di sopravvivere. Lariceti, pinete e cembrete dispersi fra quota 1900 e 2200 lungo l'arco alpino, ma anche le cortecce contorte e scolpite dei pini loricati che abitano le creste del Massiccio del Pollino, fra Calabria e Basilicata. E, infine, i pini longevi o Bristlecone Pines sulle Montagne Bianche in California, fra quota 3000 e 3900 metri, gli esemplari più antichi del pianeta (oltre 5000 anni). Un viaggio in paesaggi lunari dove la vita cerca a suo modo la strada per l'eternità. Luoghi dove l'anima si riveste di radici, di sogni, d'immaginazione.
2020br. Ai tempi della Riforma protestante, tra il 1524 e il 1526, mentre la predicazione di Lutero e lo stesso ruolo del monaco agostiniano si rivelavano perfettamente compatibili con lo status quo, nei territori di lingua tedesca del Sacro Romano Impero masse crescenti di diseredati iniziarono a recepire in modo assolutamente nuovo il senso delle Sacre Scritture. Fu così che, se ogni uomo è stato creato uguale, come il cristianesimo dice di insegnare, quell'uguaglianza iniziò a essere pretesa sul serio, accendendo una rivolta senza precedenti nel cuore dell'Europa. Alla testa dei ribelli, un pastore originario della Bassa Sassonia, Thomas Müntzer, secondo cui era possibile spiegare ogni ingiustizia commessa sulla pelle del popolo e ogni sofferenza a cui lo stesso popolo era costretto con la demoniaca alleanza che, nel nome del profitto, aveva sottratto agli ultimi persino la parola di Dio. La Riforma, in questo modo, si trasformò ben presto in rivoluzione: una guerra dei contadini a cui Martin Freiberger rende il giusto tributo storiografico, esplorando quel terreno misconosciuto in cui, insopprimibili, affondarono le radici teologiche della rivolta.
1971ref. 11850ABFfm., Waldemar Kramer (= Rhein-Mainische Forschungen, Band 71), 1971. 8°, 270 S. mit 50 s/w-Illustr. und Kartendarstellungen sowie 71 Tabellen, original Kartonage (Paperback), Erstausgabe schönes, sauberes Exemplar
2011br. "Non sembra il caso di suggerire ai nostri lettori di non aspettarsi i grandiosi affreschi di Tucidide o Tacito, di Machiavelli o Gibbon. Tutti sanno che non siamo storici e non avremmo comunque il mestiere e il genio per guardare a tali altezze. Ma da quei maestri una lezione l'abbiamo pur appresa: la Storia obiettiva, la Storia imparziale, la Storia definitivamente veritiera non esiste, può essere soltanto un'aspirazione, una meta intravista e irraggiungibile. Ogni pagina di questo libro è arbitraria e contestabile. Abbiamo scelto 150 giornate a nostro avviso significative, distribuendole equamente fra i quindici decenni dell'Italia Unita. Ma cosa vuol dire significative? Alcune erano obbligatorie, ma molte altre, non senza lunghe discussioni tra di noi, sono state incluse o escluse, con intendimenti ragionevoli e tuttavia opinabili. A ogni capitoletto di questa ormai lunga vicenda abbiamo cercato di dare un taglio narrativo, di partire da un particolare più vivido per evitare ai nostri lettori la triste impressione del grigiore scolastico. Sono 150 racconti contratti, ridotti all'essenziale e dolorosamente privi di infiniti risvolti, sacrifici dettati dalle necessità grafiche del quotidiano torinese "La Stampa" che ha avuto l'idea e che ha pubblicato nei mesi scorsi queste pagine. Il nostro intento era di offrire un'infarinatura di storia d'Italia a tutti coloro che ne hanno perso memoria o non l'hanno mai avuta.
2023br. Edessa, Anatolia orientale, anno 578. Un periodo di crisi dopo i fasti di Giustiniano: guerra, crollo finanziario, debolezza del potere. Un governatore di provincia viene accusato di rendere culto agli dèi pagani. Da quella città si dipana la ricerca dei complici di una paventata congiura che interesserà molti altri centri (Antiochia, Costantinopoli e Ba'albeq, l'ultimo santuario del paganesimo) e ambienti assai vicini a Tiberio II, l'Augustus regnante. Un affresco che interessa la politica, l'arte, il governo dello stato e della Chiesa, nonché il potere dei simboli in quello che è molto probabilmente l'ultimo processo a carico degli Hellenes, i seguaci dell'antica religione pagana.