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2018br. Il clima impazzito, i dati allarmanti sull'inquinamento delle città e dei mari, il problema enorme dei rifiuti, le falde acquifere avvelenate, il consumo di suolo... I segnali di allarme sono evidenti e ci lasciano un senso profondo di angoscia, e di rassegnazione, come se non potessimo far altro che continuare a consumare così, finché si può. E chi vivrà vedrà. Questo libro aiuta a difendersi dalla paura del futuro e a prenderlo in mano, cominciando da noi stessi, sovvertendo le nostre cattive abitudini, senza per questo rinunciare al piacere di stare bene, anzi. I dieci comandamenti per il XXI secolo elaborati da Mercalli rappresentano un monito a mettere davanti a tutto la cura del mondo che ci ospita, per stare meglio noi stessi insieme agli altri, nella consapevolezza che risparmiare e innovare si può, che la nostra casa può diventare più "intelligente" e che l'orto possiamo farlo anche sul balcone. Basta pensarci e volerlo insieme, per creare una società più sana e più giusta. Ci attende una sfida globale che richiede un tagliando completo. Prepariamoci!
2018Testo Italiano e Inglese. Firenze, 2018; ril., pp. 160, ill. b/n e col., cm 20x20.
2021Trentola Ducenta, 2021; br., pp. 258, ill.
2017br. Che i drammatici cambiamenti climatici degli ultimi decenni siano dovuti alle emissioni antropogeniche di gas serra è un fatto acclarato, che non suscita serie controversie se non da parte di qualche sparuta setta negazionista. Quali siano le conseguenze di tale situazione è invece oggetto di discussione. Sempre più spesso si sente parlare, nei circoli accademici ma anche sui mass media, di "Antropocene". Il premio Nobel per la chimica Paul Crutzen, che ha coniato il termine, intende con esso una nuova era geologica in cui le attività umane sono diventate il fattore determinante, decretando così la fine dell'Olocene. L'umanità come un tutto indifferenziato (e colpevole) da un lato, l'ambiente incontaminato (e innocente) dall'altro. Jason W. Moore rifiuta questa impostazione e parte dal presupposto che l'idea di una natura esterna ai processi di produzione non sia che un effetto ottico, un puntello ideologico su cui si è appoggiato il capitalismo. Al contrario, il concetto di ecologia-mondo rimanda a una commistione originaria tra dinamiche sociali ed elementi naturali che compongono il modo di produzione capitalistico nel suo divenire storico, nella sua tendenza a farsi mercato mondiale. Il capitalismo non ha un regime ecologico, è un regime ecologico. Sfruttamento e creazione di valore non si danno sulla natura, ma attraverso di essa - cioè dentro i rapporti socio-naturali che emergono dall'articolazione variabile di capitale, potere e ambiente. Si tratta dunque di analizzare la forma storica di questa articolazione - ciò che Moore chiama "Capitalocene": il capitale come modo di organizzazione della natura - per fronteggiare l'urgenza dei disastri ambientali che ci circondano
2020ill., ril. Un immenso mondo meraviglioso ti attende là fuori. Se ci prendiamo il tempo di guardare e ascoltare, il pianeta, che è la nostra casa, ci può dare molto: può insegnarci la forza, il coraggio, la capacità di affrontare le difficoltà, la disponibilità verso gli altri... Un giorno intero di osservazione delle piccole e grandi bellezze ci insegna cosa significa davvero "essere umani". Età di lettura: da 5 anni.
2019ill., ril. Ogni Natale, Mia legge con la sua famiglia la lettera che suo Nonno le scrisse. La lettera è un accorato augurio per un mondo migliore in cui la piccola Mia possa crescere. Il Nonno ricorda con entusiasmo le giornate passate insieme in giardino, piantando semi, cercando rane e lombrichi. È preoccupato che tutte le cose da loro tanto amate siano in pericolo. Ha bisogno di Mia per proteggerle. Una storia attuale e piena di speranza sul prendersi cura del nostro pianeta e costruire un mondo migliore per le generazioni future. Un augurio di Natale molto speciale. Età di lettura: da 5 anni.
1980English Text. New York, 1980; paperback, pp. 64, 64 numbered b/w and col. ill., cm 22x28. english
2013Firenze, 2013; br., pp. VI-98, ill. col., cm 17x24. (Giardini e Paesaggio. 37).
2000French Text. Cinisello Balsamo, 2000; paperback, pp. 175, col. ill., col. plates, cm 16x24. (Guide d'Histoire Et d'Art). Historical-arist Guide. francaise Guide d'Histoire Et d'Art paperback
2011ill., ril. Winston è il capo della comunità di orsi polari di Churchill, nella regione di Manitoba, in Canada. Un giorno convoca tutti gli orsi del villaggio: "Il ghiaccio si sta sciogliendo", dice preoccupato. "Stiamo perdendo la nostra casa". Bisogna agire subito e spiegare agli uomini i rischi del riscaldamento globale, provocato dagli scarichi delle auto e dall'inquinamento delle fabbriche. Ed ecco che gli orsi di Churchill organizzano una manifestazione con striscioni, cartelli e slogan ("Ghiaccio è bello!" "Energia solare", "Ridateci il freddo"): tutto è pronto per l'arrivo dei turisti sui loro fuoristrada, ma sul più bello Winston scoprirà che il primo a dover cambiare stile di vita è proprio lui... Età di lettura: da 5 anni.
2020brossura "Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora. Niente di questo mondo ci risulta indifferente". Così scrive papa Francesco nell'incipit dell'enciclica Laudato si'. È il filo che segna un percorso di assunzione di responsabilità verso la casa comune, dove ogni pianta, ogni animale, ogni persona, ogni tramonto e specchio d'acqua hanno importanza, nella bellezza ferita del pianeta e nella necessità di una pratica di giustizia e di uguaglianza. Giustizia, uguaglianza, libertà, fratellanza, sorellanza, mitezza: parole usurate, "scartate" a cui è necessario restituire una funzione politica, perché non esiste giustizia ambientale senza giustizia sociale, e lo stato del pianeta, corroso da crisi rovinose, è il risultato di scelte politiche, economiche e finanziarie criminali. Rispondendo alla richiesta dell'enciclica, l'associazione Laudato si' ha promosso un tavolo di lavoro formato da attivisti, studiosi, rappresentanti dell'associazionismo e dei movimenti, credenti e non credenti, che hanno deciso di confrontarsi, scambiare esperienze e collaborare alla stesura di un documento programmatico che provasse a dare attuazione concreta ai principi dell'ecologia integrale. Aggiornato al 28 aprile 2020 ed introdotto dal capitolo "Al tempo del contagio" a firma di Daniela Padoan, il libro, a cui hanno contribuito diversi autori e in particolare Mario Agostinelli e Guido Viale, rappresenta lo sviluppo di questo percorso condiviso e la necessità di tradurre la visione unitaria e sovversiva dell'enciclica in una sintetica disamina per punti che, senza pretese di esaustività, possa dare al lettore una comprensione basilare del problema climatico e di ciò che ad esso è connesso, con dati puntuali, statistiche, documenti e fonti che fotografano la situazione attuale.
2019br. Assistiamo, da mesi, alla sovra-esposizione mediatica di Greta Thunberg, paladina degli "scioperi per il clima" e nuovo volto dell'ambientalismo mainstream. La giovane svedese - soggetto e oggetto di una narrazione artefatta e para-religiosa - si inserisce nel solco del "pensiero unico dominante": una banalizzazione del problema, dietro alla quale si celano interessi milionari e strategie mondialiste. La teoria del riscaldamento climatico - infatti - è un mantra che si impone in assenza di prove scientifiche. Dalle emissioni di CO2 alle cause dell'inquinamento; dai cambiamenti climatici alle deforestazioni; dall'energia nucleare alle fonti rinnovabili: l'autore analizza la retorica dell'ecologicamente corretto, sfatandone miti e menzogne. Sono indagati tutti i macro-temi del dibattito: dalla speculazione capitalistica allo sviluppo industriale; dalla sovranità delle Nazioni al futuro dei trasporti; dagli equilibri geopolitici alle migrazioni di massa. Queste pagine dimostrano che esiste una terza via tra catastrofismo e sfruttamento planetario: un'ecologia equilibrata e identitaria, fondata sull'amore per la Terra, sulla tutela del paesaggio e sul legame spirituale con la natura.
1977English text. Atene, 1977; paperback, pp. 120, b/w and col. ill., cm 17x24. english
2020br. Vittorio Pierobon, giornalista e "cacciatore di storie" ci fa conoscere una serie di personaggi del Nordest che riescono ad avere un rapporto armonico con l'ambiente. Vite green, scelte alternative, sfide estreme, ma sempre nel rispetto della natura e con la consapevolezza che l'uomo non è il più forte. Incontri ravvicinati con persone normali che fanno qualcosa di speciale: da Max Calderan, il figlio del deserto, a Tom Perry, l'uomo che è salito in cima al Kilimangiaro a piedi scalzi, da Andrea Spinelli che cammina con il cancro, ad Alberto Fiorin, il "Forrest Gump" in bicicletta. Ma non solo imprese estreme, anche scelte originali, come quella di Paolo Beraldo e Maria Luisa De Bin che vivono in un rimorchiatore in laguna a Venezia o di Ilaria Panozzo, che ha comprato un forte sull'Altopiano di Asiago, e ancora di Gianni Mattiolo, che vive con quaranta leoni e tigri in giardino, oppure di Pietro Maroè, il ragazzo che parla con gli alberi. Prefazione di Mauro Corona.
2013Pistoia, 2013; br., pp. 72, ill. b/n e col., tavv., cm 17x24.
2011br. "Non molto tempo fa, il bambino del deserto che sono stato, al termine di una giornata infuocata, stendeva la schiena sulla terrazza a cielo aperto e, con il corpo così abbandonato, poteva contemplare una volta celeste disseminata di pepite d'oro". Dice questo di sé Pierre Rabhi, contadino francese di origine algerina, che oggi abita nell'Ardèche e sta cercando di difendere con l'impegno di tutti i giorni il mondo in cui viviamo. Lo fa con il suo lavoro, coltivare e insegnare le buone pratiche dell'agricoltura, rispettando l'ambiente e la natura, ma lo fa anche con i suoi libri in cui apre strade e disegna possibili scenari, dicendo in modo chiaro e diretto cosa dobbiamo fare per salvare questo pianeta. "Manifesto per la terra e per l'uomo" non solo racconta preoccupato come stiamo compromettendo il nostro futuro, ma ci dice anche come possiamo e dobbiamo cambiare le cose. In meglio, perché è necessario farlo. Con una prefazione di Nicolas Hulot.
1977Riproduzione in facsimile dell'edizione originale. Sala Bolognese, 1977; br., pp. 54, cm 17x24. (Biblioteca di storia economica. Monografie). italiano 88-271-812 Biblioteca di storia economica. Monografie
2006Firenze, 2006; br., pp. 128, ill., cm 16x21. (Saggi e Documenti. Architettura e Urbanistica. 1). italiano 88-8125-98 Saggi e Documenti. Architettura e Urbanistica. 0001 br.
2017ill. Un albo ideato come un percorso per costruire un pensiero e sentimento ecologico. L'accento è posto sul fare, sul mettere in moto occhi mani e la sensorialità in tutti i suoi aspetti per far nascere in ciascun ragazzo un pensiero, un sapere, una saggezza, che non si accontenta di fare la cosa giusta, ma vuole capire, scegliere, declinare di volta in volta. Le 40 attività proposte sono raccolte per argomenti e temi significativi per acquisire una coscienza critica e appassionata della cura della casa comune: lo sguardo sulla casa-terra, imparare da essa la generosità e l'essenzialità, convertire il proprio stile di vita, il dialogo per un futuro comune... Sullo sfondo l'insegnamento di Laudato si' di papa Francesco. Età di lettura: da 7 anni.
2008ill., br. Il gioco è uno strumento di aggregazione, comunicazione, crescita, creatività, socialità, e naturalmente, divertimento. Questo manuale propone un viaggio attraverso tutti gli aspetti della vita contemporanea - dalla famiglia, alla città, al territorio - nei quali il valore positivo del gioco può essere riscoperto e potenziato, con l'idea di ricercare "le massime gratificazioni con il minimo impatto ambientale". Puntando al recupero del gioco libero e della creatività come valore umano, l'autore propone giochi creativi e stimolanti, giochi da realizzare in famiglia o negli spazi liberi, giochi da autocostruire partendo da materiali di recupero, ed animazioni per tutte le occasioni, dalle feste, alle gite, alle vacanze, n tutto è inserito in una cornice di progetti e proposte per la città e il territorio, che danno un senso più ampio al gioco, facendolo diventare uno strumento di vita sociale e gratificazione condivisa. Questo libro è rivolto a genitori, giovani, anziani, animatori, ambientalisti, amministratori, cooperative sociali, pro-loco, associazioni e a tutte le persone che sentono il bisogno di lavorare concretamente in positivo cominciando da loro stesse, per animarsi e per venire incontro a una gioventù sempre più alienata, ad una popolazione adulta sempre più frenetica e ad anziani sempre più soli. Perché forse sarà proprio un gioco a salvare il mondo.
1977Gorizia, 1977; br., pp. 156, ill. b/n. italiano
1988Foto di Fabio Santagiuliana. Padova, 1988; ril. in tela, pp. 40, 52 tavv. col., cm 24x29. italiano ril.
2007Imola, 2007; br., pp. 80, ill. col. (La Natura).
2021ill., ril. Passiamo tanto tempo al chiuso ma la natura pervade le nostre vite in ogni momento: i semi diventano frutti e pane caldo, la sedia è fatta di alberi, il sole ci sveglia la mattina, il fruscio del vento e il canto degli uccellini bussano alle nostre finestre. La natura ci chiama: corriamo fuori a giocare con lei, per riscoprire un'amica generosa, una straordinaria compagna di avventure, la più creativa fra gli artisti! Età di lettura: da 4 anni.
2001Caselle di Sommacampagna, 2001; br., pp. 212, ill. col., cm 12x21. (Guide Storico-Artistiche). Contiene 1 mappa. italiano 88-8314-07 Guide Storico-Artistiche