7,805 results
2005br. Rio de Janeiro, 14 giugno 1992, si conclude la prima Conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente e sullo sviluppo. Emerge una parola d'ordine: "Tutelare la biodiversità". A distanza di anni sembra che a molti esemplari della specie Homo sapiens non sia ancora chiaro perché è necessario adattare il nostro modello di sviluppo e il nostro stile di vita a questo principio apparentemente astratto, evanescente, inafferrabile. Molti altri esemplari umani vivono invece il rispetto della biodiversità come un'opzione etica, un atto volontaristico di cui eventualmente autocompiacersi. Yvonne Baskin, in questo libro, con dovizia di esempi dimostra che la diversità biologica è un gigantesco affare per la nostra specie.
2021ill., br. Il mutamento climatico sta devastando il mondo, gli oceani soffocano nella plastica, il naturale ecosistema della Terra è stato decimato e un milione di specie è ormai a rischio di estinzione. Questo libro, ricchissimo di informazioni, risponde a una domanda semplice, ma drammatica: siamo ancora in tempo quanto meno a limitare i danni che abbiamo prodotto? Per questo Possiamo salvare il pianeta illustra un'ampia gamma di opzioni tecnologiche, ecologiche e politiche che potrebbero aiutarci a riorganizzare un pianeta in cui tutte le specie possano convivere serenamente. E, come tutti i titoli della collana, offre un importante apparato di immagini significative mentre il testo è articolato in diverse grandezze di carattere per permettere diversi livelli di lettura.
2015br. Il volume vuole nelle logiche dell'ecogeografia porre l'accento sulle necessità di conservare, tutelare, gestire e sviluppare il "patrimonio Mondo", una complessa realtà sistemica nella quale le sue componenti animate e inanimate, ormai troppo spesso a causa di eccessi e disarmonie, interagiscono con modalità dannose per se stesse e per l'intero sistema. Oltre una parte introduttiva, volta a sintetizzare e motivare le finalità della ricerca e di una "eco geografi a operativa", vengono fornite indicazioni di base su come la geografi a si è andata evolvendo e su come si articola problematicamente la popolazione umana, analizzando i rapporti "in dare e avere" dell'uomo con gli organismi viventi e con la realtà fi sica; rapporti che sovente turbano gli ecosistemi evidenziando la necessità di uno sviluppo sostenibile. Il libro, inoltre, affronta il tema della tutela ambientale, come opportuna conclusione di un lavoro che, pur senza contestualizzare geograficamente i singoli temi, fornisce utili considerazioni sulle trasformazioni dell'ambiente e l'esaurimento delle risorse.
2013ill., br. Questo libro inquina come 12 ore di tv, un anno di email come 300 chilometri in auto, un cheeseburger equivale a 30 chilometri in treno, una fetta di formaggio a 12 chili di carote. Qualcuno ha un mondo di ricambio? Perché se andiamo avanti di questo passo nel 2050 ci serviranno due pianeti per sopravvivere. Dobbiamo iniziare da oggi a ridurre il nostro impatto ambientale, ma siamo sicuri di sapere come si fa? Con solide basi scientifiche e gli esempi più disparati e divertenti, questo libro ci insegna a calcolare a occhio quanta anidride carbonica consumano, e quindi quanto contribuiscono al riscaldamento globale, le cose che facciamo e compriamo ogni giorno. Sarà, così, più facile rendere più sostenibile il proprio stile di vita con il minimo sforzo e la massima resa.
2015br. La scarsa attenzione che in passato è stata dedicata al turismo non ha permesso di individuare e delimitare l'oggetto della disciplina normativa e, dunque, di giungere ad una tempestiva ed efficace regolamentazione del comparto. A lungo ritenuto una materia di scarsa consistenza giuridica, solo negli ultimi decenni la considerazione dell'alto rilievo economico e sociale del fenomeno ha portato ai primi tentativi di identificazione del suo ambito concettuale; tentativi che, il più delle volte, si sono risolti in elementi di confusione e frammentazione piuttosto che nella predisposizione di reali strumenti utili ad un'organizzazione fruttuosa. Il volume prende spunto dalla complessità legata ai problemi ambientali e allo sviluppo sostenibile con l'obiettivo di aprire un percorso culturale sempre più centrato sulla sostenibilità, e perciò in grado di assumere politiche efficaci volte a superare quei problemi. Viene così in evidenza come la strada maestra da percorrere debba condurre, più che a generiche politiche basate sull'imposizione di vincoli e norme generali, pure necessari, a un effettivo e consapevole coinvolgimento degli attori sociali rivolto alla condivisione di concetti e linguaggi relativi all'ambiente e all'assunzione di specifici sistemi di indicatori ambientali e di sostenibilità. Prefazione di Fulvio Fammoni. Introduzione di Franco Martini.
1996Napoli, 1996; br., pp. 175, ill., cm 12x15. (Le Ragioni del Progetto).
2022br. Si chiama biomimetica, ed è il metodo per studiare e imitare la natura garantendo all'uomo innovazioni efficaci e sostenibili. Così, le felci da appartamento che assorbono sostanze nocive diventano un modello per la depurazione dell'aria, mentre gli adattamenti sviluppati da alcune piante per resistere nei deserti forniscono idee per raccogliere acqua piovana e conservare vaccini senza frigorifero. In altri campi, osservare il regno vegetale può aiutare a progettare reti per lo scambio d'informazioni, a pianificare nuovi approcci al marketing, a sviluppare architetture leggere ecosostenibili, a ottenere la fotosintesi artificiale. In nove racconti-saggi che hanno per protagonista una società di consulenza molto particolare, Renato Bruni ci mostra come gli insegnamenti del regno vegetale possono venire incontro ad alcune nostre esigenze.
2016Bari, 2016; br., pp. 112, ill., cm 15,5x21. (Tempi Liberi).
1991Firenze, 1991; br., pp. 26, ill. b/n e col., cm 22,5x28,5. (Paesaggi). (Giardini, città, territorio. 2). italiano Paesaggi. Giardini, città, territorio. 0002
2020ill., br. Un «conto alla rovescia» che si trasforma in un intrigante viaggio nel tempo - da Ippocrate ai no-vax, dalla peste nera alla creazione dei lazzaretti - alla scoperta del ruolo della trasversalità e della circolarità nelle grandi conquiste della salute di cui oggi godiamo. I protagonisti di questo libro sono quei visionari, coraggiosi, determinati o solo fortunati, che in epoche diverse hanno scoperto, per caso o per intuito, universi così vasti da andare ben oltre i confini dell'immaginazione. Dalle loro storie emerge con chiarezza come la conoscenza e lo studio dei meccanismi che generano salute si espandano grazie alla potenza del pensiero laterale. È l'interdisciplinarietà che ha consentito di aprire campi immensi da esplorare e approfondire, andando con il tempo a costituire i pilastri della salute. La trasformazione digitale ci impone di ripensare alcuni percorsi e di proporne di nuovi e rivoluzionari, per arrivare a un maggior equilibrio con gli animali, con le piante e con l'ambiente che ci accoglie nel suo complesso. La sfida è quella di riconoscere che la salute è un sistema di vasi comunicanti, che può essere migliorato grazie a un'innovazione responsabile che miri a rigenerare l'equilibrio. Proprio come diceva Ippocrate.
2019br. Oro, petrolio, rame, legname, coltivazioni intensive. Le sfavillanti ricchezze dell'Amazzonia oggi sembrano assumere i colori tetri della sua rovina. Lo sfruttamento dei beni naturali in quell'area del pianeta causa una spoliazione drammatica delle sue risorse che interessa - letteralmente - tutto il mondo: ogni cinque bicchieri d'acqua che beviamo, uno viene dell'Amazzonia. Ma questa non è solo una questione ecologica: i drammi sociali generati da tale abuso selvaggio stanno sconvolgendo popolazioni indifese, lasciate in balia della legge del più forte. Lucia Capuzzi e Stefania Falasca, giornaliste che non si rassegnano al sentito dire, hanno seguito il corso del Rio delle Amazzoni. E qui raccontano la terra amazzonica e i popoli che vi abitano tramite un prisma di situazioni-limite, ad esempio lo sfruttamento selvaggio delle miniere di rame nella Cordillera ecuadoriana e i traffici di legname che grondano sangue sulla Triple frontera tra Colombia, Brasile e Perù. Danno voce a chi resiste alla forza dell'agrobusiness in Brasile e prestano ascolto agli indios che rifiutano di abiurare al proprio stile di vita. Il racconto delle ferite dell'Amazzonia odierna, che troviamo in queste pagine, è illuminato dalle storie delle tante persone che ogni giorno lottano perché la bellezza di quella terra e la dignità di quelle genti restino vive e continuino a parlarci. Prefazione di card. Claudio Hummes.
1964Prefazione di Salvatore Garofalo. Roma, 1964; ril., pp. 179, 302 tavv. b/n e col. num. f.t., cm 24x33.
2020Ancona, 2020; br., pp. 148.
2010Contributi di Maria Franchini e Paolo Perfido. Bari, 2010; br., pp. 176, ill. b/n. (Querce. 1).
2021ill., br. L'uomo ha ereditato dalla natura un mondo perfetto, fatto di alberi sornioni e animali generosi, di creature grandi e invisibili, colorate e simpatiche o antipatiche e pelose, di luci indispensabili e di buio riposante, di stelle che sanno piangere se serve e di venti che sanno rimboccarsi il fiato se chiamati in soccorso. Ma l'uomo, senza rendersi conto del grande dono che gli è stato fatto, consuma, inquina, danneggia, fa ammalare sé e gli altri, e non ricambia l'amore che gli viene offerto. E allora il pianeta può ribellarsi, dal cielo al mare. Qui animali e vegetali si riuniscono a congresso per decidere la fuga di tutti gli esseri viventi verso un nuovo mondo da costruire. Terra Realtà verrà svuotata sotto gli occhi increduli degli uomini, e Terra Speranza sarà ripopolata caoticamente di ogni creatura, tranne gli umani. Ma funzionerà? Decisivo sarà l'intervento dei bambini, rappresentanti dei continenti. Grazie a loro, al viaggio di andata seguirà un ritorno. A dimostrare che non ci può essere vita senza regole, che l'amato nostro pianeta non è nato dal caso, e che la sua perfezione è unica. Perfino mosche e formiche saranno utili. E i bambini, intervenuti a ricostituire l'ordine delle cose, allegri e curiosi, insegneranno che sulla nostra Terra non c'è migliore Speranza della Realtà. Età di lettura: da 8 anni.
2020br. Il volume "Educare alla vivibilità nella famiglia e nella scuola. Riflessioni, esperienze e pratiche educative" raccoglie i contributi dell'omonima sessione tematica del 3° Convegno "Educazione Terra Natura. Io abito qui, Io abito il mondo" tenutosi presso la Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano nel 2018. Il testo, articolato in tre parti, rispettivamente Riflessioni, Esperienze e Pratiche, propone alcune linee di indagine e terreni di progettualità nell'educazione lungo il corso della vita e trasversalmente ad agenzie e attori parentali e professionali, promuovendo coerenza tra sistemi d'ipotesi e cornici organizzative degli interventi.
2020br. Se il clima cambia, cambia l'agricoltura. Se cambia l'agricoltura, cambia anche il cibo che mangiamo. È sotto i nostri occhi: la crisi climatica ha già sconvolto i cicli colturali, stanno diminuendo le api mettendo a rischio l'impollinazione, le ondate di maltempo distruggono interi raccolti, gli agricoltori abbandonano la terra perché il cibo che producono vale sempre meno. E non è tutto. L'aumento degli allevamenti industriali si traduce in milioni di ettari di deforestazione all'anno e sfruttamento delle terre arabili per la produzione di mangimi. Il consumo smisurato di acqua e fertilizzanti così come la quantità di alimenti sprecati si aggiungono alle ragioni gravi che attentano alla salute del nostro pianeta. È arrivato il momento di essere tutti consapevoli che l'agricoltura e gli altri usi della terra sono responsabili del 23% delle emissioni climalteranti totali, una cifra che arriva al 37% se si includono i processi di trattamento dei prodotti alimentari. E, fatto non meno importante, sull'altare del nostro fabbisogno si sta sacrificando l'equilibrio tra il consumo di risorse naturali a livello globale con la capacità del pianeta di rigenerarle. Comprendere tutto questo significa da una parte assumere abitudini di consumo rispettose del clima, delle stagioni e della biodiversità; dall'altra chiedere alla politica e alle istituzioni di rendere l'agricoltura non una nemica, ma un'alleata del pianeta.
2004Mariano del Friuli, 2004; br., pp. 96, ill., cm 23x21. italiano 88-8345-15
2002Cannitello, 2002; br., pp. 96, ill., cm 21x29. (Università di Reggio Calabria. Dipartimento Aacm).
2018ill., ril. La storia narra di Cosimo che ha deciso di vivere sugli alberi e viaggia spostandosi solo attraverso i boschi alla scoperta delle più belle città della Toscana. Arriva nei pressi di Pistoia e ne ammira, purtroppo solo da lontano, i suoi splendidi edifici; la mancanza del verde nella città non gli consente infatti di addentrarsi e visitarla come gli piacerebbe. Cosimo chiede, allora, aiuto ai bambini che sensibilizzando i propri familiari riescono a far piantare degli alberi nel centro cittadino consentendo a Cosimo di poter visitare la città attraverso queste oasi verdi che richiamano gli antichi "orti" della città. Età di lettura: da 8 anni.
2020br. "Tocca a noi" propone un percorso che si snoda tra interviste a imprenditori, scienziati, economisti e scrittori, legato da un filo rosso: le soluzioni per i nostri problemi ci sono già. Abbiamo le conoscenze scientifiche, le innovazioni tecnologiche e di processo, i metodi e i saperi per trasformare radicalmente i nostri modelli di produzione e consumo. E andare rapidamente verso un sistema sostenibile, circolare ed equo, per non dover affrontare una crisi peggiore di quella che stiamo vivendo. Siamo già pronti, dobbiamo solo osare. Con interviste a: Zhou Jinfeng, Mariana Mazzucato, Nicholas Stern, Laurence Tubiana, Bertrand Piccard, Boyan Slat, Jeffrey Sachs, Ellen MacArthur, Kate Raworth, Johan Rockström, Dickson Despommier, Claudia Belli, Jacques Attali, Catia Bastioli, Paul Hawken, Michael Braungart, Tim Jackson, Éloi Laurent, Ernst Ulrich von Weizsäcker, Christian de Boisredon, Felix Finkbeiner, Joss Blériot, Francesco La Camera, Torgny Holmgren, Connie Hedegaard, Sara Wingstrand.
2017br. Il volume "Per un'ecologia di comunità: processi e pratiche educative di sviluppo sostenibile", riflette sulla problematicità del rapporto fra terra ed educazione a partire da antinomie quali natura-cultura, logos ed eros, individuo e società, identità e appartenenza, considerate all'interno di una società a capitalismo avanzato, che colonizza e globalizza economia, culture e menti, e fortemente contrassegnata dall'avvento irrefrenabile e irreversibile della tecnica, consapevole. Il testo è pensato per insegnanti, educatori e pedagogisti, nonché per professionisti di settore che vogliano contribuire al benessere individuale e di comunità e/o all'educazione di singoli soggetti e gruppi storici nei differenti contesti di tipo scolastico ed extrascolastico, dunque anche familiare, culturale, sociale e lavorativo.
1975English, French and Spanish Text. Fribourg, 1975; clothbound, pp. 160, b/w and col. ill. and plates, cm 26x26,5. english francaise espanol clothbound
2018brossura Siamo immersi in una delle più gravi crisi della storia contemporanea: si intrecciano e sommano congiunture economica, finanziaria, ecologica, alimentare, energetica e migratoria. Il liberismo si fonda su uno schema di civilizzazione che penalizza principi come la libertà e l'uguaglianza, mentre la democrazia rappresentativa appare impotente dinanzi alla più grave minaccia per l'umanità: la crisi ecologica. Cosa fare? Come sovvertire l'ordinamento capitalista del mondo? In questo libro l'economista De Marzo esamina la nascita dei movimenti per la giustizia ambientale e come abbiano messo in discussione l'attuale modello di sviluppo e le vecchie impostazioni delle politiche ambientali. Mentre ripercorre la geografia delle lotte in atto nel mondo a varie latitudini, l'autore ci invita a riflettere sul mondo in cui viviamo e sul potere che abbiamo di trasformarlo, in nome dell'amore verso quella casa comune che si chiama Pachamama: la 'Madre Terra' che abitiamo.