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Andreatta Gianpiero
Il bosco racconta
ill., ril. Il libro presenta dieci racconti in cui vengono descritti personaggi legati in modo profondo alla montagna e vicende di animali e di alberi le cui storie si intrecciano in maniera intrinseca all'uomo e all'ambiente naturale. Si tratta di brevi narrazioni che tendono a mettere in risalto sia la "semplicità" delle vicende umane vissute a contatto con la Natura sia lo scorrere del tempo collegato intensamente ai ritmi naturali. I soggetti e le vicende raccontate rappresentano nel loro insieme realtà che appaiono essere quasi fuori dal tempo o che vanno progressivamente scomparendo in un mondo in continuo quanto frenetico cambiamento, sempre più distante dal contatto diretto con la Natura. Le narrazioni e le atmosfere create nel loro contesto portano il lettore a meditare sul misterioso e nel contempo emozionante fascino che il mondo naturale esercita sull'uomo. Ogni racconto è accompagnato da un disegno di Ernesto Roversi. Viene infine proposta una breve riflessione su come l'uomo "vive" al giorno d'oggi il contatto con la Natura.
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Grieco Francesco
Le logiche di Frank
br. L'opera attraverso le vicende di Frank cerca di elaborare delle logiche alternative a quelle che ci propone la società attuale. Un mondo quello di oggi che attraverso i suoi condizionamenti ci impedisce di comprendere i valori profondi dell'umanità e ci impedisce altresì di godere appieno della meravigliosa bellezza del creato. Partendo dalla difficile ricerca di una sistemazione lavorativa, un problema che affligge fortemente le giovani generazioni, Frank vivrà differenti vicende, descritte spesso in maniera ironica e fantasiosa, che lo porteranno alla conoscenza di persone, luoghi e situazioni delle più svariate e che gli consentiranno di acquisire una visione più ampia e profonda della vita.
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Rapisardi Agata
Dalej, ragazzo del Tibet
ril. Da una conoscenza casuale avvenuta durante un party nella multietnica città di San Francisco, in California, nasce un'amicizia tra l'autrice ed un giovane medico tibetano in quei luoghi per perfezionare lo studio della medicina. Il racconto che questo medico fa della sua Terra è affascinante e sfocia anche nel racconto della propria vita. Un'infanzia felice tra quei monti, un'intelligenza superiore alla media che colpisce un ricco americano che vive da anni in Tibet e che decide di premiare i meriti e l'impegno di Dalej. Ma risulta stupefacente l'avventura che questo giovane medico vive quando, ancora ragazzo, fa un incontro inusuale e incredibile che segnerà la sua vita. Il dottor Dalej racconta tutto con semplicità ed il tono della sua voce è smorzato, gentile, così come semplice sarà il suo gesto di ringraziamento e di saluto: giungendo le mani e sorridendo.
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Puglia Antonio
Da un loggione in corsa
br. Dai retaggi infantili all'età matura, un viaggio filtrato attraverso le focalizzazioni prospettiche dal parabrezza di tante autovetture. Parte di una vita trascorsa su di un "Loggione gommato" a osservare ciò che fugge all'immagazzinamento di emozioni flash che, nella loro brevità, stentano a raccontare la loro storia. Il tratto è semplice e intimo, autobiografico quanto basta. Il trattenere scorci di esistenza quotidiana esprime, suo malgrado, la necessità di un rapimento in fugaci attimi scritti, raccolti come fiori di campo e riposti in un unico bouquet. Una memoria sfilacciata da ricostruire, un profumo da riassaporare, uno scorcio che si ridipinge nelle linee di un lungo cordone di strade e di eventi vissuti dalle morbide sedute delle automobili.
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Bardanzellu Federico
Cronache dell'anno del cane ed altre storie
br.
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Bardanzellu Federico
La saga dei Bardanzellu. Le alterne vicende di una famiglia sarda
br. A coloro che gli chiedono: "A chi vuoi che possa interessare la storia della tua famiglia?", l'autore risponde: "Forse, nemmeno a quelli della mia famiglia!"; pur essendo convinto che tutte le "saghe familiari" sono il risultato di un microcosmo che, accorpato a infinite altre galassie di individui e famiglie, formano il macrocosmo della storia umana. È un po' il concetto della trasmissione televisiva "La storia siamo noi": la grande storia, i grandi avvenimenti della vicenda umana, sono formati da infinite "piccole storie" e "piccole vicende"; quelle della famiglia Bardanzellu sono piccole storie tra tante, che però si somigliano sorprendentemente. Probabilmente, leggendo "La saga dei Bardanzellu", il paziente lettore potrà riconoscersi e ritrovarsi. In fondo, nel "reality" delle alterne vicende di una famiglia sarda, si leggono tre secoli di storia d'Italia.
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Stoppa Gabriele
Il lupo sgangherato
ill., ril. Il Lupo Sgangherato è una favola che parte dal classico racconto dei fratelli Grimm. I protagonisti, Cappuccetto Rosso, il Lupo, il Cacciatore e la Nonna, un po' cambiati, sono ancora tra di noi, in questo affascinante e curioso seguito della fiaba.
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Giardina Rossella
Terrazza vista lago. Il viaggio di una vita
br. Circondata da una meravigliosa atmosfera estiva, Monica si ritrova finalmente su quel treno; un viaggio pianificato da tempo nei minimi dettagli. Chilometro dopo chilometro, analizzando la sua vita e i suoi sogni, lei scopre la magia di entrare in sintonia con altre anime che stanno percorrendo il loro tratto di vita tra emozioni, gioie, paure e amore. Come ci si può ritrovare cambiati completamente dopo solo pochi giorni di vacanza? Come si può sconvolgere la propria esistenza ed entrare nel cuore di tante persone in così poco tempo? Monica scoprirà che è possibile...
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Marinelli Anna
Il viaggio di un gatto e la sua scelta
ill., br. Questo libro è il racconto di un viaggio nelle emozioni. Il gatto rappresenta lo spirito innocente, scevro da qualunque condizionamento. Ha lo sguardo "pulito" di chi scopre la natura, gli orizzonti molteplici del mondo, per la prima volta. Il Gatto è lo spirito della ricerca di conoscenza, che scaturisce dalla "sorgente" di tutte le scoperte e cresce via via arricchendosi di esperienze evolutive. Insieme all'acqua, elemento primordiale della vita, egli percorre vari "sentieri", ove si confronta con personaggi metaforici, come sono alcuni incontri nella vita di ogni uomo. La bambina è la parte "fanciulla" dell'essere, spesso incompresa per la sua grande sensibilità, innamorata dei legami familiari e delle "piccole cose", che le parlano dell'infinito. Il suo personaggio racconta la tenerezza dell'essere bambina, non ancora pronta alle crudezze della vita. Sogna a occhi aperti come fossero "finestre" del cuore che cerca l'altra metà del cielo.
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Braglia Simone
Sintesi di un pensiero. Un'anarchia di spezie e cognac
br. Un foglio, una biro e inchiostro bagnato nell'alcool. Scarabocchi su fogli di riciclo, frasi dettate dal cognac, parole a volte confuse e a volte fin troppo lucide. Una ricetta complessa i cui ingredienti sono nascosti nel profondo dell'animo umano. La vita, la morte, la permanenza, la lotta, la malinconia e l'odio, sono alcuni dei temi trattati da questo libro. Selva intricata ed oscura nella quale è fin troppo dolce naufragare. Un oceano in burrasca di spezie e cognac.
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Fenu Valentina
Due di uno
br. "Due di uno" è la storia del viaggio di Anna e Alice, due "amiche" che decidono di lasciare il loro paesino natale per andare a scoprire il mondo. Poco dopo la partenza, imperversa un forte maltempo e le due si trovano costrette a rifugiarsi in una locanda all'apparenza piuttosto triste. Qui le due ragazze, però, incontrano Agata, una donna che a primo impatto desta in loro sentimenti stridenti, ma poi si rivela essere la chiave che apre la porta al vero viaggio: proprio con lei, infatti, Anna e Alice si trovano a ricercare la profondità della vita. Parigi, Marrakech, Allahbad e Italia: queste sono le tappe, in ciascuna delle quali le protagoniste vivono brandelli di vite che le conducono a scoprire i doni dell'esistenza: consapevolezza, gratitudine, fede, rispetto e amore. E per concludere, o forse no, un finale davvero inatteso.
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Marzorati Cristina
Sciare nelle nuvole
br. L'immagine di copertina è un puzzle perché la scrittura del libro è stata l'occasione per collocare al proprio posto fatti ed emozioni di vita, e per raggiungere, infine, la serenità, simbolicamente rappresentata da una sciata liberatoria (da qui il titolo "Sciare nelle nuvole"). Il tassello mancante è il fulcro del libro: la maternità. Il libro nasce dalle riflessioni di una donna a cui è negata la maternità. Fondamentale è stata la scoperta di una malattia che avrebbe potuto essere diagnosticata molto prima e, forse, in tempo utile per porvi rimedio. La trama si articola in una sequenza di brani in cui sono incastonati i concetti di "essere" e "apparire". Il corpo centrale del libro è un manoscritto dal titolo "Sciare nelle nuvole", trovato per caso in un mercatino. "Il quaderno è molto semplice, pare piuttosto il primo oggetto trovato su cui poter esprimere qualcosa che vuole manifestarsi con forza e senza indugio". I racconti tratteggiano la figura della donna nella società, il suo ruolo, le sue contraddizioni. Il percorso interiore allontana lentamente la rabbia e il dolore ed, infine, apre alla serenità degli affetti.
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Armentano Aldo
Un calabrese a Roma
br. Michele è un ragazzo calabrese cresciuto nella dignitosa miseria, nelle fragili illusioni e nella volontà di riscatto dell'Italia del Dopoguerra. Alla ricerca di solide prospettive per il futuro, decide un giorno di lasciare il suo paese natale e di trasferirsi a Roma. Lo struggimento e l'iniziale disorientamento tipici degli emigranti vengono alleviati dall'incontro con un alto ufficiale in pensione, che gli offre un impiego e lo accoglie nella sua casa, dimostrandosi un ospite paterno e affettuoso. Con il suo sostegno e i suoi preziosi suggerimenti Michele raggiungerà un faticoso equilibrio tra studio e lavoro, e imparerà a orientarsi nella selva dei primi sentimenti d'amore. La quiete domestica e la stabilità quotidiana, tuttavia, saranno improvvisamente violate da un omicidio dai contorni misteriosi, che delineano un inquietante scenario da guerra fredda. E nulla nella vita di Michele rimarrà come prima...
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Dellantonio Veronika
Verito. Anoressia: spiragli di luce
ril. Vorrei giocare a "Campana": ricordate (si era bambini) il tracciato a gesso rosso sull'asfalto? Per me era "il Tempio". Si parte dalla terra saltellando in caselle numerate in progressione e in fila indiana, talvolta unite. A volte è necessario fare un salto più lungo, è un gioco d'equilibrio. E alla fine si arriva al cielo, che richiede al giocatore di cambiare punto di vista, girarsi verso il percorso svolto e quindi di ripercorrerlo, questa volta senza commettere errori. Ecco: questo è il mio percorso, fatto di luci e ombre, di dolore ma anche di tanto amore e, nonostante il "Nero", di colore. Un percorso iniziato e che continua, a volte a rilento e altre "a manetta", verso l'uscita, fuori dalla scatola della malattia. Un invito a riflettere, a cambiare prospettiva. Uno stop a cui fermarsi per sentire col cuore.
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Carpinteri Antonio
Tramonto
br.
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Aricò Grazia
L'odore del pane
br. ....ci sedevamo tutti intorno a lei e raccontava storie buffe che la facevano ridere a sussulto mentre noi bambini ridevamo tutti a crepapelle, un po' capendo un po' vedendo gli altri ridere! Ricordo in particolare la storia del cece, con la famosa frase 'O mi date lu ciciritto o mi date cumpare gallitto'. La racconto ancora ai miei nipotini!
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Sannazzaro Anna
Appuntamento col destino
br. Vite che si intrecciano e che si compiono in un avvicendarsi di situazioni e di eventi che fuoriescono dagli schemi ordinari, che superano le barriere dello spazio e del tempo e seguono il disegno che il destino ha riservato loro nel rispetto del libero arbitrio dei protagonisti.
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Alessandri Claudio
Muhammad e Dafne. Quasi una fiaba
br. Questo breve racconto scaturisce da un insieme di elementi quali la fantasia, la mitologia, le leggende, la storia. Tutti elementi che composti ordinatamente, possono consentire la visione, non reale, di mondi, di popoli di un lontano passato, una sorta di macchina del tempo, ancora nutrito dal riverbero, tutto siciliano, della mitologia. Ha uno sviluppo coerente anche se condotto da fatti e personaggi leggendari, resi reali dalla storia di un popolo. Il racconto nasce in Sicilia, da quella costa marina che prospetta l'Africa, si sviluppa ai tempi della occupazione musulmana dell'isola, e prosegue nella mente esaltata di un fanciullo saraceno convinto che recandosi nella terra dei suoi avi potrà rivivere gli usi e i fatti di quel periodo storico. A realizzare il suo strano desiderio sarà una sirena, ecco la mitologia, l'amore sbocciato tra questi due esseri totalmente diversi, conduce a un epilogo non previsto, romantico e, ancora una volta fantastico.
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Di Bartolomeo Rolsalba
Sulle onde di un oceano d'amore
ril. In chiave fiabesca e un po' ironica, racconto brevi esperienze vissute, nell'arco di una vita, in stati alterati di coscienza quali la meditazione e il sogno. Fin da bambina, attratta da tutto ciò che era avvolto dal mistero, ho vissuto alla ricerca di qualcosa di più grande e impalpabile. Questa curiosità rese la quotidianità una fabbrica di magie, un laboratorio alchemico nel quale imparare a osservare e miscelare le esperienze. Così, crescendo, tutto l'alternativo, il sommerso, l'occulto divennero il mio campo di indagine e incontrando le persone 'giuste' iniziai a dare forma a questa mia 'strana fantasia'. Conobbi insegnanti umani. Conobbi insegnanti spirituali. Indossai i panni dell'investigatore occulto e... m'imbattei anche nel mio Sé. Un giorno, indagando nell'alternativo, tra logica, percezione e scienza, seguendo un solo filo conduttore, mi trovai immersa nell'infinitamente piccolo e immenso mondo chiamato 'Energia' dove, rapita dall'invisibile, una visione mi lasciò incantata. Così, lasciandomi trasportare da quelle onde, iniziai a viaggiare.
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Clambagio
Mariposita... allungami la vita. Cronaca di un terremotato sepolto vivo
ril. Chiusa, provincia di Bolzano, 13 settembre 2013. Un disastroso quanto inaspettato terremoto colpisce alle tre del mattino la zona con violenza, devastandone il territorio. Marco Ferrari, imprenditore di Bolzano che si trovava lì per caso, resta sepolto sotto cumuli di macerie miracolosamente illeso. Così inizia il romanzo Mariposita... allungami la vita che narra le ore e i giorni di angoscia del protagonista imprigionato sotto metri di detriti. Come sopravvivere in questa situazione alla catastrofe naturale, in attesa di essere soccorso e salvato? Il ritrovamento in mezzo alle macerie di una bambola con le ali, che Marco chiama "Mariposita", gli fornisce l'insperato spunto di crearsi una compagna di sventure con la quale parlare e far passare il tempo. Questo stratagemma gli dà la forza di tenersi sveglio, di resistere alla rassegnazione e all'impazzimento in attesa degli agognati soccorsi. In un linguaggio chiaro, a volte forte per caratterizzare la drammaticità dell'accaduto, il romanzo si snoda in questo modo su due piani temporali diversi, acquistando via via un ritmo crescente che accompagna il lettore fino all'epilogo.
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Bonfanti Roberto
Alice (due piccoli stupidi)
br. Sono i fili di una complicità antica, quelli che Alice e Francesco si sorprendono a riannodare in una notte di neve. Ma quella notte sarà anche l'inizio di un pugno di settimane destinate a rimettere in discussione molte cose. Alice e Francesco: due esistenze irrequiete che si sono incrociate di sfuggita in un passato ormai lontanissimo e che, a distanza di dodici anni, si ritrovano a guardarsi nuovamente negli occhi facendo i conti con il tempo che è passato, con le cose che sono cambiate, con ciò che è rimasto immutato e con le decisioni importanti verso cui la vita li sta inevitabilmente spingendo. Un romanzo fragile e sincero che diventa quasi un doppio autoritratto in cui le schegge di malinconia al sapore di whisky di Francesco si innestano fra le riflessioni attente, i dubbi e i ricordi di Alice che, in una sorta di lunga lettera, mette a nudo la propria storia e il lato più intimo della propria anima.
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Borletti Luciana
Stranimali. Storie per tutte le età
br. I protagonisti di queste storie sono animali un po' strani, come dice il titolo, non perché siano rari o introvabili, ma perché hanno un modo di comportarsi che è al di fuori degli schemi tradizionali e della reputazione che godono. Si tratta di animali noti, come un cane o una pecora, una formica o una farfalla... sui quali pesano tanti luoghi comuni che loro cercano di sfatare; così per esempio c'è Una pecora ribelle, Un canarino stonato, Una lumaca coraggiosa, Un cane distratto, Una farfalla bacchettona, Un gufo gaio, Una formica contestatrice... che hanno un modo particolare di vedere le cose e l'ambiente in cui vivono. I racconti colgono alcuni aspetti del loro carattere con un certo senso dell'umorismo, cosicché gli Stranimali suscitano simpatia perché vengono quasi umanizzati, diventando quindi nostri amici.
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Petronio Maria
Quando il sole è nero
br. Cosa si nasconde dietro al business di una discarica per rifiuti urbani? Cronaca di chi, oppresso dal sistema, decide di muovere guerra alla grande metastasi di stato. Una madre coraggiosa e un bravo giornalista tentano di ricomporre la verità, pur disperando di avere giustizia. Commistione opaca tra mafia e politica. Che succede quando la politica marcia diventa una religione e quando lo stato alleva in seno le peggiori ecomafie? Quand'è che gli angeli asciugheranno le lacrime di chi, per questo sistema criminale, ha perso i figli, la famiglia e la pace?
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Rancati Torrielli Lorenzo
Una strada per l'eternità
br. I brani contenuti nel libro sono stati scritti dal 1995 al 2005, ma solo recentemente hanno trovato un equilibrio generale nell'ambito di una raccolta più organica. La scelta di questi singoli brani, l'esclusione di altri, il tralasciare in toto gli scritti più recenti che ancora devono trovare un'architettura più generale in cui organizzarsi, deriva dall'idea che queste composizioni possano, insieme e così presentate, restituire un quadro unitario, un percorso, un'emozione comune.
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Migliorisi Enza
Mi ritorna in mente. Piccolo tuffo nel passato
br. Inevitabilmente, per qualcuno, arriva il tempo in cui è forte la tentazione di imprigionare su un foglio i ricordi. Il risultato, spesso, è un diario o un libro cosiddetto di memorie: una sorta di filo rosso che lo tiene legato al passato. E questo miraggio di eternità in terra ha lusingato anche me, che, con grande coinvolgimento, ho sempre custodito gli avvenimenti semplici, ma unici, della mia vita in famiglia di alcuni decenni fa. Così li ho fissati su un foglio. Sono piccoli capitoli che raccontano scene di vita familiare e di feste religiose vissute con enfasi. Oppure si soffermano su personaggi che mi hanno dedicato il loro tempo, sperando di tramandarmi la loro saggezza.
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Cleto La Triplice
Uno scemo con la medaglia al collo
ill., br. Lo abbiamo deriso e schernito. Ne abbiamo fatto un fantoccio da prendere a pugni. Abbiamo spezzettato la sua quotidianità per coglierne le debolezze. Lo abbiamo comicamente dipinto in maniera ingenerosa. Ce la siamo presi con la madre, con i figli, con le compagne e mogli cadute nel tranello. È rimasto solo. Se lo meritava! Adesso gli diamo il colpo di grazia! Qui si chiude il cerchio. Ogni singola mania e ogni singolo disturbo psichico sarà pubblicamente esposto. Non lasceremo superstiti. Non lo risparmieremo in piscina, né dal meccanico; non avremo pietà nemmeno durante la visita medico-sportiva. È, e rimane, un fanatico della triplice, deviato nelle priorità quotidiane. Il suo modo di vestire, le sue psicosi nel postare in rete in continuazione i propri allenamenti, nulla sarà trascurato! Alla fine solo chi davvero è guarito potrà capire che questo è lo sport più bello del mondo quando fatto con la giusta ironia e senza prendersi troppo sul serio.
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Cleto La Triplice
My ex did Ironmans
br.
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Brega Susanna
Susanna. L'età lirica
br. La raccolta di questi scritti, recuperati dai suoi quaderni, sono un doveroso atto di riconoscimento di una personalità complessa e tormentata. La sua fame di sapere si attenua con lo studio della filosofia, della pittura, con la letteratura; grandi scrittori e scrittori "maledetti", di cui in alcuni casi ne assorbe la problematicità e tragicità della vita. Il suo mondo è la poesia e la prosa. Cimentarsi in questa arte è il suo obbligo e tormento, la sola ragione valida d'essere. Il libro, scritto tra i 15 e i 23 anni, si articola in forma di diario tra considerazioni, racconti, poesie e fatti di tutti i giorni. La sua vita "vera" si concluderà con l'impatto con il quotidiano. Un periodo di apparente normalità in cui il disagio sembra vinto. Ma la superficialità, il dovere, la noia della ripetitività fa esplodere la ribellione per la fatica di una esistenza non sua. Questa visione negativa è già anticipata nel suo lavoro, come premonizione che "oltre" non ci sarebbe stata ragione d'esistere. Un male oscuro che l'ha portata all'annientamento.
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Auteri Glauco
Auto là viaggio
br. Un viaggio tra pensieri ed emozioni. Un percorso di vita. Un traguardo promesso a me stesso.
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Aricò Grazia
La città della chiusa
ill., br.
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Casella Giuseppe
Piccoli pensieri della mezzanotte...
br. Una serie di racconti, poesie e tentativi stilistici diversi nati dalla penna di un giovane uomo, in un percorso di crescita interiore destinato a non finire mai.
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Morgia Claudio
I contadini d'Europa e altri racconti
br. Con "I contadini d'Europa e altri racconti", Claudio Morgia ci trasporta in una quantità di scenari diversi e affascinanti: dalla Sierra Maestra durante la rivoluzione cubana alle imbarcazioni dei grandi esploratori, dai campi di battaglia delle grandi guerre fino a una classe di liceo durante la lezione di italiano. Gli occhi attraverso cui viviamo questi luoghi e queste epoche sono quelli delle persone comuni, umili, semplici, che ci guidano nel loro mondo raccontandoci le loro storie e le loro emozioni.
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Calanna Salvatore; Calanna Pierpaolo
I due volti di Jana
br. Chi, quando, dove e perché ha usato il nome Jana nel coniare l'epiteto spregiativo "È una Jana"? Quali sono state le ragioni che hanno spinto i suoi detrattori a concepirlo? Cosa ha fatto di tanto scorretto per meritarselo? Qual è il vero motivo di tanto disamore nei suoi confronti? Perché i cronisti dell'epoca hanno fatto di lei una leggenda? Il suo vissuto rivela davvero la sua personalità? In poche parole: chi è veramente Jana di Motta? Tutti intriganti interrogativi rimasti a lungo celati tra le pieghe del suo caso e che mettono in discussione ogni nostra certezza sul suo conto. Quesiti frutto di circostanze insolite che sino a oggi, tra essenza e apparenza, sono rimasti senza una plausibile risposta. In una corsa contro il tempo che col suo trascorrere, tenta inesorabile di cancellare la memoria del nostro passato, serviva rintracciare ogni briciola di verità nascosta nella sua leggenda per far emergere concretamente lei, personaggio molto discusso, ma sicuramente vero.
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Vio Regina
Antroponimi
br. Ogni nome una persona, un'identità, un vissuto e una storia. Racconti brevi e stringati che fermano istanti o chiudono il cerchio di una vita. Nel nome dell'altro noi riconosciamo la storia dell'uomo, ma il nome della storia è fatto di tanti nomi di donne e uomini che hanno calpestato la terra con la convinzione della loro unicità.
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Mazzariello Lino
L'uomo che ha una faccia che è un treno
br. Un treno, un viaggio, bagagli fatti al rallentatore, un viaggio ancora e poi un altro. Come tanti flash, come fossero vagoni che si perdono in galleria di notte o soltanto in calendari strappati. Ricordi sincopati di storie mie, tue, di altri, di striscio o giorni a parte. Momenti in una stazione qualunque che si affaccia sul panorama incerto del mondo e che fa a pugni con tutte le sue brutture. Un treno che abbiamo preso tutti almeno una volta nella vita, oppure quel treno che non abbiamo avuto il coraggio di prendere almeno una volta da esitare, di stare lì ad aspettare il prossimo, fessi appoggiati a un lampione e vederlo scomparire ai nostri occhi e non solo. Momenti diversi di anni veloci e mai sempre uguali, che nemmeno questo vento d'età, ha la forza e il coraggio per portarseli via, con quegli odori sulla pelle come fossero distintivo. Storie di tante storie rubate da altre storie. E trovarlo un treno necessario, una poltrona e un silenzio che non distrae con debiti di cuore.
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Leoni Guido
Era solo il giorno dei morti
br. Nell'immediato dopoguerra un giovane da poco tornato dalla prigionia, va alla ricerca della sua fortuna; la incontra in una signora anziana che lo aiuterà e lo indirizzerà nella giusta direzione, permettendogli di raggiungere il suo scopo. Ma l'esistenza non è sempre semplice.
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Quarta Pierluigi
L'uomo di poche parole
br. Questo libro è formato da tre parti. La prima è il racconto "L'uomo di poche parole". Il protagonista, passato "a miglior vita", si trova in un particolare stato di sospensione che non comprende e si aggrappa ai ricordi della sua "peggior vita" prima che svaniscano, come sospetta. Si tratta di un contadino analfabeta nato nel 1899 in un paesino vicino Lecce e morto in un altro paese della stessa zona nel 1974. Avrei dovuto scrivere tutto in dialetto salentino, l'unica lingua a lui nota. Per una migliore leggibilità è stato "tradotto" in italiano. Si sono lasciate solo alcune espressioni in lingua originale per il fascino del loro suono. I fatti storici citati sono presi dalle cronache dei tempi nei quali si svolgono le fasi del racconto. Naturalmente sono visti dal protagonista con la luce di cui poteva disporre per illuminarli. Sono veri tutti i detti e le parole del dialetto salentino riportate in corsivo. Sono presi dalla memoria. La seconda parte è composta da trenta brevi racconti. In realtà non sono nemmeno racconti. Sono solo delle istantanee senza pellicola di situazioni varie. I racconti possono essere immaginati dal lettore a suo piacimento. Seguono 3 gruppi di aforismi.
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Armentano Aldo
A Calabrian in Rome
br. Michele è un ragazzo calabrese cresciuto nella dignitosa miseria, nelle fragili illusioni e nella volontà di riscatto dell'Italia del Dopoguerra. Alla ricerca di solide prospettive per il futuro, decide un giorno di lasciare il suo paese natale e di trasferirsi a Roma. Lo struggimento e l'iniziale disorientamento tipici degli emigranti vengono alleviati dall'incontro con un alto ufficiale in pensione, che gli offre un impiego e lo accoglie nella sua casa, dimostrandosi un ospite paterno e affettuoso. Con il suo sostegno e i suoi preziosi suggerimenti Michele raggiungerà un faticoso equilibrio tra studio e lavoro, e imparerà a orientarsi nella selva dei primi sentimenti d'amore. La quiete domestica e la stabilità quotidiana, tuttavia, saranno improvvisamente violate da un omicidio dai contorni misteriosi, che delineano un inquietante scenario da guerra fredda. E nulla nella vita di Michele rimarrà come prima...
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Skerl Davide
Frammenti di morte quotidiana
br. "Frammenti di morte quotidiana" è l'estratto di una serie di racconti presenti sul blog "La Morte Quotidiana". Sono racconti brevi che hanno come denominatore comune la morte come evento imprevedibile e inaspettato benché ineluttabile. Si vive, si muore, si sopravvive a gente che muore e ci si riunisce per la morte di qualcuno o dopo morti. Non hanno nulla di religioso o moralistico: sono semplicemente racconti.
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Tedeschi Carlo
Leo. L'uomo senza tempo
br. La vita di Leo sembra essere indirizzata verso un unico scopo: avvicinare le persone a Dio, aiutandole a contemplare la verità e a cercare le risposte dentro se stesse. L'amore muove ogni suo passo, innesca ogni pensiero e ogni parola. Ma il suo cuore umile e disinteressato non viene compreso da tutti, dall'invidia e la diffidenza nascono pregiudizi e critiche che colpiscono il suo operato. Attorno a Leo, nonostante le mille difficoltà, si stringono persone che vivono la fraternità e la condivisione, l'umiltà e il servizio, dove si coltiva un grande sogno e si costruisce una nuova realtà. Pagina dopo pagina questo personaggio si delinea, un tassello alla volta il mosaico si completa. Si comprende che la storia narrata profuma di vissuto e che le sensazioni descritte sono state provate sulla pelle.
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Mazzariello Lino
L'amore non è mai dispari
br. Senza "amore" non c'è niente e la teoria del "vivere" questa volta assume un senso mistico e calligrafico destinato a un rullino di una pellicola stabile e intatta. E l'amore non è mai dispari, anche se si è soli, da soli e più soli. Anche se certe volte si ha un filo di ruggine dentro.
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Bertuccio Anna
Altra voce
br. In un Sud lontano dal mare, che solo "si annusa e s'intuisce", alle falde di un vulcano, terre assolate attorno a un lago ospitano i vigneti dei Baroni Simeto. In un Nord di monti innevati, in cui "cantine... sorgono su colline adagiate ai piedi delle montagne, e il verde si avvita in filari ordinati e alti", vive la famiglia di Paolo Angeli. Mentre il mostro della crisi addenta! le due famiglie di viticoltori si associano. Una scommessa su un futuro da reinventare, ostacolata da subdoli interessi finanziari, avidità di denaro e potere. Dinamiche contrastanti scolpiranno con estro caratteri e figure di intenso spessore. L' onestà e l'ingenua noncuranza di Ignazio, l'affaristico cinismo di Ettore, l'indifferenza colpevole di Adele, la praticità sognante di Paolo, l'arguzia e l'intuito di Chiara. In un gioco di contrapposizioni, mondi si fronteggiano: la tradizione che si scopre modernissima nell'offrire valori autentici, nutriti dall'amore per l'intimo delle cose; una falsa modernità, intrisa di avide ambizioni e sterili egoismi. Un filo rosso a legare tutto: il vino.
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Cordovado Riccardo
La lungje strade (le lunghe strade). Testo italiano e friulano
ill., br.
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Molteni Franco
The man who was supposed to buy Cuba
br.
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Nieli Marco
Napoli-Calarasi express. Vite zigane perdute nella metropoli d'Occidente
br. "Napoli-Calarasi Express", ovvero una distanza geografica che si assottiglia (con l'entrata della Romania in Europa, il primo gennaio 2007), mentre riesplode in forme attuali un "conflitto di civiltà" antico come l'uomo: quello tra i "nomadi" e i "sedentari". Le storie di questi ultimi tra gli ultimi, composte in un romanzo dalla vocazione epico-corale, con tecniche di montaggio sperimentale e inserti di mimesi linguistica, ci parlano della nostra presente irriducibile disumanità.
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Rocca Nicola
Nel cuore di un albero
br. In un mondo fiabesco e surreale un uomo e un albero si incontrano, percorrendo un viaggio interiore alla scoperta l'uno dell'altro. L'albero diventa così fin da subito il vero protagonista della storia, poiché l'uomo cede all'essere arboreo il proprio posto nel teatro dell'amore, nel tentativo di trovare delle risposte al bisogno di felicità che spinge entrambi verso ciò che non hanno e di cui sentono la mancanza. La fame di conoscenza riesce a smuoverlo dal suo stato immobile, prima sperimentando gli idilli dell'amore per Ermione, poi trasportandolo nell'avventura del viaggio. Ogni nuova esperienza diventa così un passo affascinante e inquieto verso la comprensione del tutto, che riesce a trasformarlo e a far perdurare il sentimento provato per il maggior tempo possibile. "Nel cuore di un albero" è dunque un romanzo inusuale, dove l'albero diventa protagonista per tentare di fermare il veloce passar del tempo del mondo moderno, degustando con lentezza e serenità ogni nuova sensazione, racchiudendola nel fusto dilatato dopo averla assaporata con la mente.
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Giofrè Francesco
4 amici e 'nu porcu. Tratti di vita
br. "Memorie, Impulsi e incontri, Luoghi, Eventi", sono quattro dei cinque titoli di un unicum che tratta di pezzi di vita dell'autore e di cui è composto il libro. Si tratta, quindi, di un po' di autobiografia. Sono episodi recuperati nella memoria o vissuti più recentemente con gli amici nei luoghi d'origine. Da questi episodi scaturisce anche qualche riflessione personale sui luoghi, ma anche su fatti non solo locali. A fondamento di tutto c'è quel sentimento che si chiama "amore": "amor loci", l'amore per il luogo dove si è nati, cresciuti e formati; "amor amicorum", l'affetto per gli amici d'infanzia e di gioventù, compagni di gioco e di scuola; "amor moris", l'amore delle tradizioni della terra d'origine (la Calabria); "amor saporum atque odorum", l'amore dei sapori e dei profumi delle pietanze e dei prodotti del luogo; "amor parentium iam diu orbatus", l'amore per i genitori ormai morti da gran tempo.
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Svampa Monaldo
Amedeo... il disegnatore cieco
ill., br. Chi si ritrovasse a sfogliare questo libro rimarrebbe se non altro incuriosito dalla varietà di forme artistiche in esso contenute. Dopo un'iniziale carrellata di prose, tra racconti, raccontini e un paio di quelli che altro non saprei definire se non "pezzi" suggestivi quanto singolari, egli si inoltrerebbe in una lunga teoria di componimenti in versi, alcuni assai lunghi e in varia guisa rimati, altri brevissimi e immediati, cui forse più si attaglierebbe la pretenziosa e assai spesso abusata definizione di poesie. Tra tutte queste pagine scritte impossibile non notare la singolarità di svariate (quarantadue in tutto) tavole fuori testo, rappresentanti disegni che nulla di reale rappresentano ma, di buon grado inchinandosi alle ineffabili regole grafiche dell'armonia compositiva, delle diversità tra pesi e spessori, delle simmetrie e asimmetrie, appagano l'occhio assai più con la loro intrinseca musicalità che d'un palese richiamo formale.
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Conforti Giovanna
Atlante e Mireja
br. Naiene vide le sagome dei due giovani venirgli incontro, balzando fra un masso e l'altro come gli uccellini di Yong. Ne imitavano i passetti come fosse la cosa più divertente del mondo, e i minuscoli volatili gialli non davano segno di spaventarsene. Il vecchio si sedette e attese i ragazzi, stringendo il suo gioiello ben chiuso nella sacca: ne era valsa la pena, si diceva, per lo splendore del loro candore, e della loro forza, ne era valsa la pena".
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Picco Fiori
Cercando Li Tangmei. Storia di un'imperatrice cinese tra presente e passato
br. Yang Sen racconta la sua storia. È un cinese di etnia Yao della tribù di Landian. A Coda di Drago, un villaggio sperduto tra i monti, aiuta la madre nei lavori di sartoria e si prepara ad affrontare le quattro durissime prove che ogni giovane uomo deve superare per essere accettato dalla comunità. Quando viene ricattato da un compaesano, decide di scappare e di stabilirsi nella metropoli Kunming, dove inizia a lavorare come aiuto cuoco a "Il Vecchio Pesce Felice", un ristorante specializzato in hot pot, nei pressi dell'Università. Yang Sen è l'emblema di un popolo migrante in patria, che dalle campagne si sposta verso le città, con la speranza di avere un futuro migliore. La sua vita di stenti e di sacrifici cambierà quando incontrerà l'antropologa Shen e una giovane scrittrice straniera, che lo coinvolgeranno in un progetto di ricerca sulla figura di Li Tangmei, l'unica imperatrice Yao nella storia delle dinastie cinesi. "Cercando Li Tangmei" Yang Sen riscoprirà le proprie radici e riuscirà a realizzare il suo sogno.
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