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Sottile Salvatore
Luce
br. Ho scritto questo libro per condividere con i lettori la comprensione cui sono giunto. Luce è coraggio di parlare, di dire chi e come noi siamo. È una comprensione che ho acquistato in modo mistico ma reale. Una conclusione suggeritami dall'esperienza dell'Avvento, descritto in "Il Saggittario", che l'uomo potrebbe comprendere. Qui parlo delle fasi di vita dell'uomo e dell'importanza della cultura e della socializzazione. Spiego il concetto evolutivo dell'uomo e dei suoi pensieri; sottolineo il valore della cultura, il suo ruolo al fine di comprendere le più belle ragioni della nostra vita e per il conseguimento dei nostri ideali. Parlo di santi, angeli e profeti. Esprimo il mio punto di vista sulla donna, cui dedico una poesia (Amore di donna è cuore di una madre). Chiarisco la mia opinione sul tema relativo ai nostri antenati. Scrivo una poesia neonatale (Venire alla luce). Infine dichiaro le mie convinzioni; commento, scrivo una lettera al Divino, una poesia dedicata alla luce e spiego la mia idea sulla reincarnazione.
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Baldassarre Antonio
Sperare
br. La speranza, quale mediatrice tra i desideri e la realtà pratica ed esistenziale, è fra i sentimenti più ricorrenti dell'uomo. Chi è che non l'ha mai invocata? In essa si è sempre cercato quel sostegno indispensabile per realizzare un progetto o un sogno. Solo in una mente offuscata, la speranza potrebbe vanificarsi. Particolarmente, nel momento che precede l'ultimo istante di vita, quando l'esistenza si presentasse irreversibilmente fragile, vacillante o comunque incapace all'invocazione. Subito dopo ne conseguirebbe lo spegnimento di quell'essere che non potrebbe più essere. Quindi, ci sarebbe la fine di tutto: sogni e realtà. Si realizzerebbe così l'antico aforisma: "Finché c'è vita c'è speranza". Ma se si avesse la forza di capovolgere questo aforisma nel suo esatto inverso: "Finché c'è speranza c'è vita", si ricupererebbe un assioma da dove poter ripartire per rimettersi in gioco. È su questo principio che verte questa storia.
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De Logu Fois Clara
La guerra degli orli
br. In un piccolo paese della Sardegna, alla fine degli anni cinquanta, Margherita è affidata alla vecchia nonna materna, dopo la partenza della mamma emigrata in Germania. La nonna, una donna dai modi rudi nata nel 1880, non la accoglie bene: le ricorda la figlia, troppo lontana dal tempo che il destino le ha assegnato. La bimba sconta l'essere controcorrente della madre. Margherita, sempre più sola, osserva con leggerezza quel piccolo mondo che scopre nel suo vagabondare. La realtà - a volte molto cruda - è addolcita da un'intensa poesia dei sentimenti: tenerezza per il nonno che consuma la sua vita legato a un letto; pietà per la vicina di casa che tutti considerano indemoniata; attrazione irresistibile per i molti luoghi magici in cui le è vietato andare. Fascino che nutre la sua fantasia e che la aiuta a sopportare le molte domande senza risposta che giornalmente si pone. S'innamora di Agostino: un'anima inquieta e indefinita, che trova ogni pretesto per allontanarsi, ma mai abbastanza da lasciarla libera e che cerca riparo al proprio tormento lasciandosi sedurre da ogni genere di sirena.
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Paniccia Piero
Chernobylondon
br. La vicenda di Yuri si svolge sotto l'ombra nefasta di un disastro. Lui nato, per una serie di combinazioni "grazie" alla catastrofe di Chernobyl, coinvolge nella vicenda anche il cugino Mirco con il quale condivide tutto nei primi anni di vita: scuola, sport e amicizie nella tranquilla provincia marchigiana. In conseguenza di quel disastro i due cugini sono sottoposti a prove durissime. Tuttavia Chernobyl e le sue conseguenze diventeranno il trampolino di lancio per il raggiungimento di altri traguardi. Il tutto in un contesto socio-politico complesso come quello italo-bielorusso. I protagonisti preso coscienza dei fatti della vita matureranno un diverso modo di affrontarla. Opereranno attivamente per un futuro che cancellerà il ricordo del tragico disastro di Chernobyl. Si troveranno a fare delle scelte che stravolgeranno l'andamento delle loro giovani vite. Il destino li porterà, uno di fronte all'altro, sotto due bandiere diverse, nella Londra delle Olimpiadi 2012.
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Quaglia Claudio G.
L'etichettamento distanziante
br. Questa società, che millanta tecnologia e civiltà, uguaglianza e altruismo, giustizia certa e garantita, e che pertanto dovrebbe spontaneamente dedicarsi alla protezione delle persone più bisognose, in realtà produce, con troppa facilità e per troppe persone, "etichette distanzianti" ricordandone debolezza e fragilità. Manca quindi ancora la vera protezione per le persone svantaggiate, ogni volta che esse vengono relegate, senza alcuna comprensione, in spazi privi di ascolto e carenti tanto di amore quanto di onore. Propongo, sotto forma di racconto, la storia di alcune persone, già etichettate e condannate senza alcuna possibilità di essere ascoltate, al fine di esprimere le ragioni della propria condizione e sofferenza, nonché le ragioni del proprio agire. Ma c'è un "personaggio d'eccezione" che, attraverso l'ascolto di quelle persone e la corretta gestione dei loro conflitti, ci porterà a scoprire che una società meno distratta avrebbe potuto far risparmiare, a loro e a chi gli è più vicino, tanta e tanta sofferenza. Bastava scoprire quanto grande è il peso dell'amore negato, dell'onore negato e del perdono negato.
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Sottile Salvatore
Benedetto Quarto. Dai racconti di mio padre
br. Benedetto Quarto è un romanzo dedicato all'onore e alla memoria di mio padre Giuseppe; è un racconto semplice, armonioso in cui poter scrutare e udire una lieve "melodia" che nasce dall'anima e proviene da quell'amore familiare che accomuna tutti noi quando condividiamo qualcosa di soave nelle nostre case, assieme ai nostri affetti. Quest'opera parla di una storia di emigrazione familiare e della realizzazione di una Speranza; la speranza del lavoro e di una vita migliore per Saro (il protagonista) e per la sua famiglia. Ecco, Benedetto Quarto è l'artefice della materializzazione della speranza. Un uomo che, per mezzo di un gesto positivo, aiuta un emigrante che desidera un cambiamento della propria vita.
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Carpinteri Antonio
La caletta e il gabbiano
br. Beatrice e Massimo sono due giovani architetti impiegati presso lo studio "Art & Disegn". A seguito di precedenti esperienze sentimentali non andate a buon fine, hanno deciso di evitare qualsiasi coinvolgimento affettivo. Il fato, però, non è di quest'avviso, li fa incontrare e... A poco a poco, abbattono tutte le barriere che avevano innalzato per evitare di intraprendere una nuova storia "seria". Dapprima nasce la consapevolezza che non possano fare a meno l'uno dell'altra, poi la certezza di aver trovato il vero amore! Organizzano la prima vacanza insieme: in Corsica. Accadono alcuni avvenimenti strani e surreali che hanno tutta la parvenza di essere segnali del destino. Non vogliono crederci, non li prendono sul serio, sono convinti che, in ogni caso, il loro amore prevarrà su ogni evento. Partono per l'isola...
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Bonfanti Roberto
Suonando pezzi di vetro
br. Il diario del ritorno sul palco di un giovane musicista dopo un periodo di lontananza dai riflettori. Un diario sincero e fragile, scandito a ritmo di musica, di poche settimane destinate a segnare l'esistenza del protagonista. Poche settimane vissute fra la quotidianità di un lavoro qualunque, le serate in sala prove o in tour con i compagni di una vita e la ricerca di una stabilità emotiva. Costantemente in bilico fra le inquietudini di un passato in eterno ritorno e l'esigenza di un nuovo equilibrio e nuovi lampi di serenità. Un romanzo crudo e diretto, figlio del caos di questi anni senza identità.
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Tavilic John
Il nipote bozzolo
br. Mentre lei in filanda accompagnava con le dita i bozzoli impazziti nell'acqua bollente per svolgerli dal loro stesso filo, si sentiva parte di quello srotolamento setoso di felicità per il suo matrimonio, non immaginando che, come uno di quei bozzoli, sarebbe passata per le sue mani la vita del piccolo Anni, il nipote "bozzolo d'oro", come lei lo chiamava. Nell'intensa storia d'amore del nipote bozzolo con la bella Ludi, la zia seguirà con affettuosa ansia il tormentato percorso dei due che, iniziato sul fiume Adda, è con forza ostacolato dalla soffocante ragnatela d'affetto famigliare della ragazza e dal contrasto sociale tra la ricca decadente borghesia di fine Ottocento e la nuova società italiana in forte mutamento negli anni Sessanta. Quando i giorni della felicità sono in arrivo e un fatto li stravolge, toccherà ancora alla zia "nata filandaia", con la sua amica ricca "nata lavandaia", indicare al nipote bozzolo la strada per uscire dalla disperazione, per vincere tutti gli affanni che la vita ci riserva e, se "è la mano di Dio nel destino di tutti noi", affrontarli con la forza della ragione perché "i talenti non siano sotterrati".
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Rapisardi Agata
Una morte annunciata
br. Il ritrovamento di un documento risalente al secolo scorso racconta fedelmente la curiosità di giovani studenti che intendono sondare mondi sconosciuti per trarne risposte, mettendo anche alla prova le loro capacità. Tuttavia, quanto iniziato quasi per gioco diverrà via via più serio fino a far emergere note tragiche. L'esperienza insegnerà a non sfidare l'insondabile. Altri argomenti illustrano come l'antichità viveva il culto dell'aldilà, come comunicava coi defunti; e ancora come nei secoli scorsi ci si sia dedicati allo spiritismo da salotto. Emergono nomi famosi che hanno cercato di sollevare il velo dell'ignoto, emerge anche un sottobosco che da sempre, anche a tutt'oggi, tenta di imbonire. Non manca nella narrazione la testimonianza di chi ha dimostrato i suoi veri poteri che hanno lasciato un'eredità interessante.
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Grant Robert
Il Natale dello scapolo. Ediz. italiana e inglese
br. Quello che si avvia a celebrare sembra un natale come tanti a Thomas Wiggin, lo scapolone protagonista di questo semplice ma accattivante racconto ambientato in una città americana della fine del diciannovesimo secolo. Ma la routine ha in serbo per lui un dono inatteso. E la sua storia sarà una piacevole sorpresa anche per il lettore italiano che scopre in Robert Grant uno scrittore di talento che avvince con la fluidità della prosa, la nitidezza delle immagini, e il delicato umorismo degno della migliore tradizione narrativa anglo-americana.
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Sottile Salvatore
La rosa del cigno
br. "Ho scritto questo romanzo grazie a un sogno ispiratore. Narra un tema puramente di fantasia, ma che, allo stesso modo, possiede un equilibrio, dettato dagli avvenimenti e dalle circostanze descritti, che può dare una risposta plausibile a un percorso di vita razionale. L'aspetto fantasioso di questo romanzo potrebbe colpire il lettore in quanto, i fatti che si susseguono, potrebbero sembrare reali. È importante comprendere che il realismo della vita di cui si tratta è in equilibrio con la risposta materiale della vita; quella risposta materiale data dalle persone che tirano i fili dei destini altrui, senza sentire il peso del rimorso e senza udire la voce della propria coscienza. Fa parte del mio carattere essere eccessivo nell'ironia e realista; cerco di trovare un equilibrio tra ciò che si pensa possa accadere in una determinata situazione e ciò che veramente accade. La matematica non è un'opinione: questo è realismo. Buona lettura".
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Cavaccini Susy B.
Con gli occhi di un pesce rosso
br. "In nessun arco temporale determinato o indeterminato, in nessuno spazio al di qua o al di là, in nessuna dimensione terrena, ultraterrena o acquatica, si potrà dimenticare chi ha nuotato con noi dalla palla di vetro all'oceano".
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Tortorelli Leonardo
Le domandone di Zio Pippuzzo. Storie di primitivo, sbronze e matematica
ill., br. Questo libro è una raccolta di aneddoti ambientati negli anni'30 in un borghetto nei pressi di Otranto (Casamassella); protagonisti sono Zio Pippuzzo l'ubriacone, il Primitivo di Manduria e altri personaggi ispirati a figure reali, quali il marchese Antonio De Viti De Marco, grande economista italiano del XIX secolo. Ogni racconto è incentrato su una domanda di matematica, la cui soluzione è proposta a livello divulgativo, come valore aggiunto, senza risultare invasiva e pregiudicare la fruibilità del testo, che vive soprattutto per l'atmosfera pittoresca di luoghi, tempi e usanze ormai trascorse. Il linguaggio utilizzato è schietto, l'approccio originale e a tratti interattivo, con il coinvolgimento diretto del lettore in divertenti giochetti alla portata di tutti.
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D'Alfonso Piero
Getsemani. Appunti per una città
br.
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Coppola Lucia
Ciao maestra
br. "Ciao maestra" nasce dalla forte e non più rinviabile esigenza dell'autrice di raccontare la propria esperienza di insegnante, iniziata negli anni '70 e proseguita per quasi quarant'anni. Fin dall'inizio ha partecipato attivamente ai cambiamenti sociali, politici e culturali del tempo. La scuola stava dentro questi momenti innovativi e lei, giovane maestra entusiasta, ansiosa di sperimentare nuove teorie, ha interpretato il ruolo di educatore con la forza dell'età giovanile, andando oltre il peso delle tradizioni e delle consuetudini vigenti. Ha attraversato i decenni e le generazioni con spirito indomito, allegria e consapevolezza. Arrivata alla pensione, tra lo struggimento per la perdita dei suoi "bambini" e la voglia di fare altro, ha pensato bene di mettere nero su bianco questa bella passeggiata - lunga qualche decennio - nel mondo della scuola elementare (in particolare del tempo pieno). Il libro inizia dalla fine, dall'ultimo - doloroso - giorno di scuola, e ripercorre, con spiccata delicatezza, le tappe che l'hanno vista partecipe della relazione speciale avuta con tanti bambini e bambine che ha molto amato.
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Formicola Antonio
Uomini senza infanzia. Una storia vera
ill., br. Antonio Formicola (classe 1945), al compimento del 65° anno di età, ormai pensionato, in un attimo di riflessione sulla propria vita, comprende subito che il tempo è trascorso velocemente. L'evoluzione, nel volgere di pochi decenni, ha cambiato radicalmente il mondo, le persone, il modo di vivere, di agire e di proporsi. Allora comincia a disseppellire tutte le esperienze, le emozioni e le sofferenze fisiche e morali, vissute da lui e dalle persone più prossime, senza farsi sfuggire, incredibilmente, quasi niente. Da qui nasce l'idea di scrivere e inizia con questo primo libro, Uomini senza infanzia, facendo riferimento al periodo successivo al secondo conflitto mondiale, quale momento storico difficile per la maggior parte degli italiani.
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Lombardo Lina
Pena da bandoneón. Tutte le note del tango argentino
ill., br. Romanzo dedicato ai tangueros e a tutte quelle persone che, in qualche modo, sono intrigate da questo mondo aperto e chiuso, con le sue regole e i suoi principi. Il tango argentino scandisce ogni circostanza della vita della protagonista, ogni emozione, dolorosa o allegra che sia. La parabola discendente dell'esistenza di Carolina la porterà a decisioni estreme e dolorose che, comunque, riuscirà a superare. La vita non è molto generosa con lei: le incomprensioni con il partner, la morte del padre, la sua malattia e il desiderio irrealizzabile di avere un figlio la portano sull'orlo dell'abisso. Cercherà con ogni mezzo di fuggire dalla distruzione e dalla morte. La medicina in questi casi può fare dei miracoli e, aiutata da professionisti esperti, la dolce Carolina riuscirà a capire che la chiave delle sue difficoltà si trova in se stessa e non nelle circostanze esterne. I temi affrontati sono molteplici: l'incomunicabilità di coppia, la dipendenza emotiva, il disagio interiore, la gelosia, l'Alzheimer, la vita e la morte, la sterilità, la psicologia. Ogni capitolo prende il nome del titolo o del frammento più espressivo di un tango o di una milonga.
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Mauro Ernesto
Chialminis. Ricordi del mio paese
ill., br. Con linguaggio semplice e appassionato l'autore esprime i ricordi del paese sedimentati nel suo cuore: brevi brani che incantano il lettore. Per chi è vissuto a Chialminis sarà un modo per riportare alla memoria i personaggi e i fatti che egli descrive, per tutti una piacevole lettura e un approfondimento sul vissuto prima degli anni '50. Per conoscere la nostra storia e per non dimenticare.
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Nones Denise
Il cultore del tempo. Racconto lungo
br. Nasciamo liberi, ma crescendo numerose catene ci imprigionano, impedendoci d'essere ciò che realmente siamo, imbavagliandoci l'anima. Sophie azzittisce il suo cuore per paura di deludere gli altri. Violentemente si scontra con chi non l'ama e muore, molte volte. L'incontro con il cultore del tempo sarà per lei fonte di rinascita e grazia piena. E anche quando deciderà di morire ancora troverà nuova linfa per tornare a fiorire, mostrandosi al mondo nel Suo pieno Splendore.
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Ciorciari Antonietta
In punta di cuore
br. Dopo anni di gelido vuoto, d'improvviso il cuore di Leila scopre le palpitazioni d'amore, confrontandosi con due storie che si susseguono in un vortice ingestibile di sensazioni. Federico è l'uomo che riesce a toccare l'anima di una violinista sino ad allora appassionata solo della sua musica e poesia. È l'unico in grado di emozionarla e travolgerla senza scampo. "In punta di cuore è un diario", un inaspettato viaggio interiore che la protagonista compie. Le sue pene, catturate nero su bianco, sono affidate a fogli di carta, nella speranza che nel descriverle possa alleggerirsi, liberarsi almeno in parte del marasma che ha dentro. È un amore sofferto, vissuto appieno sino allo sfinimento. Federico è un istruttore di pilates che rifugge i legami: si concede, poi subito si ritrae, in altalenanti distacchi e ritorni. La protagonista vive questa storia d'amore su un filo palpabile di pathos senza mai desistere.
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Vallarola Giuliana
Penombra. L'oscurità è la culla della luce...
br. Una storia romantica, articolata, in cui i vari personaggi affrontano un proprio percorso di consapevolezza, coinvolti in vicende umane che scuotono in profondità le loro certezze acquisite in precedenza, per costringerli a un'evoluzione personale, che attraverso scelte coraggiose, li conduce a una realizzazione felice. Atmosfere rarefatte, emozioni forti e sottili, accompagnano, come una musica, nel mistero di una ricerca, che si snoda attraverso il dubbio e il segreto, per poi sfociare laddove giacciono i veri tesori...
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Dal Farra Giuseppe
Cesarismo Cuba Italia. Dies Irae
br. A Cuba per più lustri come collaboratore di istituzioni pubbliche, l'autore ha condiviso con i cubani la loro vita reale e quella virtuale: il paradosso della difficoltà di coniugare quotidianamente colazione, pranzo e cena con l'illusione della libertà garantita dalla Revolución, partecipata obtorto collo. Tutto ciò è comparato con la vita reale e virtuale della società italiana attraverso la narrazione di vicende fantastiche, talvolta surreali, raccontate come fatti di cronaca, con tollerante ironia. La prima parte esamina il Castrismo e il Berlusconismo, due mondi chiamati a giudizio davanti al Padreterno con una finzione processuale che si conclude con la beatificazione di Fidel e di Silvio. Nella seconda parte la comparazione tra Cuba e Italia è sviluppata attraverso sarcastici racconti imperniati su varie e inusuali "Forme di saluto". I capitoli della terza parte forniscono "Istruzioni per l'uso", finalizzate all'applicazione pratica nelle situazioni concrete.
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Caligo Gianni
Quarantotto all'alba
br. Questo libro narra la storia di un ragazzo albanese che all'età di 15 anni decide di abbandonare la propria terra e la propria famiglia per cercare fortuna in Italia.
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Tavilic John
P.Q.M. Per questi motivi
br.
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Cecchi Lorenzo
L'uomo dei quadri
br. Pensai che 'l'uomo dei quadri' fosse un soprannome proprio adatto a lui. Perché non erano i suoi quadri ad appartenergli. Era lui, che in qualche modo, apparteneva a loro. In fondo un vero artista è solamente un interprete. È il portavoce di un qualcosa che è ben più grande di lui e che lui, può solamente raccontare.
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Manconi Margherita
Bye bye mamy
ril. Il gomitolo intricato di fili che compone una vita, non appena incontra la pagina bianca, si distende e dipana in mille parole che vanno ordinatamente al loro posto. La voglia di raccontarsi e raccontare senza mezze verità viene fuori in maniera del tutto atipica, ove la protagonista non è più la voce narrante ma lo divengono le persone che le stanno attorno, trasformandosi da autobiografia a racconto corale. Nonostante ci parli in maniera forte e dissacrante, nel lasciarsi trasportare dalla lettura si scopre un'intimità fatta di fragilità e forte sensibilità che ci vengono svelate con dolcezza e quasi con vergogna; è facile immedesimarsi in un vissuto anche così difficile, perché raccontato senza giri di parole e senza alcun fine se non quello di renderci partecipi e farci chiudere la quarta di copertina con un sorriso, sebbene a tratti amaro.
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Massa Marco
Le donne della casa sul lago
br. Margherita, una delle tre donne, racconta della loro storia, del loro presente e delle loro ansie riguardo il futuro. Storie di omosessualità, di disagi, di rimpianti, di lavori; il presente regala momenti felici, ansia, silenzi, rumori, umori contrastanti, bisessualità; il futuro nessuna di loro può prevederlo. Il tutto in un'atmosfera affascinante e contornata da belle immagini della natura, protagonista anch'essa del racconto, che la impreziosiscono.
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Guernelli Davide Red
Disanima
ill., br. Alzarono lo sguardo, la libreria era di fronte a loro. Aprirono ogni volume e lessero pagine a caso. Distesero muscoli e nervi, allentarono le stringhe dello spirito. Vi scoprirono fenditure e crepacci di vita, elevazioni e precipizi, lacrime e sorrisi. A interrompere la lettura pochi, isolati commenti. Si distrassero un attimo e le pagine non c'erano più, spariti i libri, spariti gli autori. Nulla, forse, era mai esistito. Non ricordo più quando. Nemmeno dove.
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Cotti Sergio
Waiting
br. Quanto può durare l'attesa di un amore? Giulio aspetta da anni una ragazza che non si decide ad arrivare. Un giorno accanto a lui si siede Vera, a giudicare dal primo incontro di certo non il tipo di donna di cui potrebbe innamorarsi. Ma saranno proprio le parole di Vera a convincerlo che forse quella sua lunghissima attesa è ormai diventata inutile e dannosa. "Waiting" è la storia di un amore e di un'amicizia fuori dal comune, in cui nulla è come sembra.
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Vei Marco
Volontà demonica
br.
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Cervi Roberta
Il volo di Simorgh
br. Questa è la storia vera e affascinante di un uomo valtellinese che visse in Iran gli anni più significativi della sua gioventù, scritta da una giornalista valtellinese che con questo intrigante e avventuroso libro debutta nel mondo del romanzo. Il libro narra di quando Aldo partì alla volta dell'oriente all'età di 23 anni, con un gruppo di giovani reclutati dall'ingegnere capo di una ditta di costruzioni italiana che aveva cantieri in tutta la Persia, allora lo stato si chiamava così. Il giovane viene accolto da un ambiente ospitale che lo affascina e lo incuriosisce; non ha paura di nulla. Il suo viaggio per trovare un lavoro sicuro si trasforma in un percorso interiore, in un'esistenza fatta di avventure, aneddoti, conoscenze di luoghi, tradizioni, popoli, arricchita dal matrimonio, complicata da sofferenze e pericoli, durante guerre che costrinsero lui e la sua famiglia a sacrifici, lotte e rinunce, oscurata da tragedie, in cui Aldo tuttavia non ha mai perso la speranza.
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Picco Fiori
Le gemme di Ghenmaa
br. In una cittadina cinese ai confini con i villaggi birmani, il tempo sembra essersi fermato, la vita scorre scandita da ritmi lenti e antichi; le "diafane guardiane dei cinque laghi e dei quattro oceani" vegliano sull'affascinante popolo dei Dai, sulla natura superba e rigogliosa, sui luoghi magici e benedetti da Buddha. Tra loro c'è la Dea-Serpente, splendida figura della mitologia locale, immortalata sulla parete di un tempio antico con in mano il suo fiero scettro di perle e argenti. È il simbolo della donna intrepida e volitiva che ha raggiunto il suo equilibrio interiore e non teme le sfide della vita. A lei si ispirerà la giovane protagonista del romanzo: un'occidentale che vive da molti anni in Oriente e che intraprenderà un lungo viaggio interiore alla ricerca di se stessa e della felicità. Il suo destino si incrocerà a quello di tre misteriose indigene che hanno vissuto vicende drammatiche, sullo sfondo degli anni più difficili della storia cinese. Attraverso le loro testimonianze la straniera riscoprirà il vero senso della vita e imparerà ad amarsi e a valorizzarsi lasciando alle spalle il passato e i ricordi più tristi.
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Montella Raffaele
L'isola... che forse c'è. Alcuni giorni di vacanza di un'estate fa...
ril.
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Campidelli Cornelia
Le ombre di una vita
br. Può un incontro apparentemente casuale, trasformarsi in un'amicizia profonda, talmente vera da indurre i pensieri a considerare in maniera completamente differente la propria esistenza? È quanto succederà alla protagonista che, in una città caotica come Milano, considerata a torto impenetrabile, non solo scoprirà, attraverso Agnetha, la vita in tutti i suoi risvolti più profondi e meravigliosi, ma incontrerà anche l'amore di Daniele, in un momento di grande trasformazione interiore e la Contessa von Carlowitz, figura magica e angelica.
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Signori Miriana
Casa Koll
brossura Apparentemente, nulla sembra legare la famiglia Koll, che vive in un maso isolato in Valsugana, con la cattolicissima famiglia Mattei e la famiglia Conti che non ha il concetto della legalità, di famiglia amorevole, unita e benvoluta dai vicini. I Mattei e i Conti vivono alla periferia di Lucca, e forse conoscono la Valsugana, solo attraverso i testi di geografia, ma per uno strano gioco del destino, queste tre famiglie saranno legate da un filo invisibile e saldamente annodato. Sarà Gaia, l'ultima discendente di queste famiglie a sciogliere i nodi di questo filo. La giovane donna riuscirà infatti a far dimenticare sofferenze, dispiaceri, inganni, e ricordando la grande generosità e altruismo che hanno caratterizzato la sua esistenza, darà gioia e felicità a tutti.
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Lorioli Alberto
Fantasia e fuga
br. Saprà il modello capitalistico globalizzato garantire al mondo un futuro oppure ci condannerà ad una corsa assurda verso l'autodistruzione? Da sempre Stefano si chiede come funzioni l'economia; ma ancora più perplessità ha adesso, di fronte alla pesante crisi esplosa nel 2008. Durante una passeggiata nel corso dell'ennesima permanenza a Mosca, incontra una docente universitaria di economia politica, dal fascino stranamente esotico, con la quale scopre di avere affinità culturali. Sullo sfondo della capitale piena di storia, di cultura, ma anche di memorie dell'utopia tradita, con il breve intermezzo di un viaggio in treno nella regione del Volga, confronterà le sue riflessioni con quelle della donna e di altri personaggi portatori di esperienze ed opinioni diverse. Poi, senza riuscire a capire pienamente che cosa gli sia successo, si ritroverà dove qualcuno ha già saputo realizzare il mondo migliore che lui in fondo vagheggia. Ma, forse, ha avuto solo un sogno. Una parabola sulla improrogabilità della decrescita.
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Zavattieri Lara
La strada di casa
br. "La strada di casa" è un romanzo sulla ricerca delle radici, un viaggio nel passato, al tempo della seconda guerra mondiale, possibile grazie alla scoperta di un misterioso diario che racchiude un altrettanto misterioso segreto. Si passa dal presente agli anni dal '43 al '45 grazie alla lettura da parte di una delle protagoniste, Anna, del diario della madre Sara. Tra le figure che emergono anche Matilde, zia di Sara, immagine ante litteram della donna emancipata in un tempo in cui ogni aspetto della vita risultava ancora fortemente ancorato ad una visione maschilista. Il percorso di vita di tre generazioni accomunate dalla voglia d'indipendenza, dal segreto custodito per circa sessant'anni in un diario che si svela solo alla fine, dalla voglia di trovare, ognuna a modo suo, la strada di casa.
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Bertuccio Anna
La bounganville arancio
br. Una donna, le sue sensazioni, i suoi ricordi, i suoi affetti rivisti in una parentesi dal quotidiano. Lei è in casa, attende l'arrivo di un uomo. Insieme vanno a cena fuori. Una telefonata interrompe la loro conversazione. Lo stacco apre a un flashback che riporta la narrazione al passato in cui la donna è stata la giovane Maria in rotta di collisione con le abitudini di vita della famiglia, dell'ambiente, della terra cui appartiene. Costretta a rendersi brutalmente conto che desideri, sentimenti, dignità, il bene stesso della vita, possono arrivare a essere ignorati, umiliati e sacrificati da inesplicabili intrecci di potere che riassumono la loro identità in un "silenzio" stagnante e atavico, Maria sceglie di vivere lontano. Scelta che contrappone la giovane alla silenziosa, passiva, quiescenza di sua madre a un marito e padre animato da una voglia vorace e sinistra di "andare oltre i limiti". È il quadro iniziale di un medical thriller che, sullo sfondo di una Sicilia affascinante, ricostruisce le "connivenze oscure" di Zanclìa, una provincia "babba", assurta alla ribalta mediatica per un omicidio eccellente, strettamente imparentato con l'ambiente universitario della città.
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Capodieci Marco
Nettare
ril. "Nettare" è un viaggio alla ricerca dell'essenza della vita che è principio e fine di ogni cosa. Parla di un ragazzo di 25 anni, Gabriele, col desiderio inconscio di crescere e ritrovare la sua vera scintilla divina, la propria strada: percorso riuscito, infine, grazie all'intervento di un'anima guida, il nonno paterno, ricco di conoscenza e umiltà legata alla sua terra, il quale ha saputo inoltre vedere in lui una grande anima sin da neonato. In questo viaggio-cammino non mancano riferimenti alla geometria sacra, al fiore della vita e alla sua simbologia e all'arte architettonica del grande Gaudì.
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Volta Flavia
Sognando la felicità
br. Una ragazza piccola e fragile viveva in un piccolo paesino del Sud. Sognava sempre di andare via dal paese, in cerca di lavoro. Per poter andare via dal suo paese, però, doveva sposarsi: così voleva suo padre. E cosi sposò un ragazzo che veniva da una grande città. Rita pensava che avrebbe trovato l'amore e il lavoro. Ma non fu cosi...
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Rialzo Vasco
Chilliens (donne)
br. Chilliens. Una parola coniata da un giovane che, a una festa, rimase così estasiato e attonito dinanzi alle tante ragazze presenti che così le chiamò. Chilliens, appunto. Complice sicuramente l'alcol, che gli fece inventare un termine inesistente, ma che da allora ha assunto il significato di "donne", diventando poi il titolo del primo romanzo di Vasco Rialzo. Uscito nel 2008 per la cooperativa editrice UNI Service, dopo sei anni viene ripubblicato da Edizioni del Faro in una nuova veste, arricchita e integrata nella forma e nei contenuti. Protagonista di questa smodata storia è un anonimo ricercatore che, in compagnia di sette amici, conduce una vita sconcia e di assoluta perdizione, tra sesso, alcol e musica techno. Sospeso in una sorta di entropia mentale, non si pone nessuna moderazione, trascinato da un pulsante desiderio carnale, istintivo e liberatorio, che, sotto un'apparente superficialità, cela ancestrali paure, inquietanti angosce e profonda malinconia.
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Battista Claudio
Il carillon. Dieci note d'amore e morte
br. In questi dieci racconti il lettore si troverà coinvolto in una serie di situazioni che hanno come filo conduttore l'inconscio e le paure quotidiane che in esso si nascondono. La paura di essere traditi dalla persona amata che può portare a tragici epiloghi, la paura di non sentirsi accettati dal mondo creandosene uno proprio, scendere a patti con un diavolo tentatore per poter tornare di nuovo giovani, il timore di riaffacciarsi alla vita o quello di perdere ricordi preziosi. Dieci racconti che narrano storie che spesso riteniamo così lontane dal nostro pensiero da non renderci conto di quanto invece siano vicine.
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Manfredini Umberto
Bocconi di vita
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Capodieci Marco
Essenza. Alchimia
br. "Essenza" è un itinerario di conoscenza in cui si intrecciano i destini di tre anime: Nadine, una studentessa di chimica all'Università di Dublino; Stephen Anguis, un professore dall'aria burbera e viscida; e un bibliotecario, uomo misterioso dagli occhi di ghiaccio e Maestro di Alchimia. Il loro incontro è lo scaturire di un'esperienza di vita e iniziazione al sapere tra le più fantastiche e visionarie. Protagonista assoluta è però l'Alchimia, cioè una ricerca spirituale "vestita" di simboli e figure ermetiche che, all'interno della trama, si eleva in tutta la sua pienezza ed energia.
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Del Re Raffaele
Le bertucce e la stella
br. Otto racconti, alcuni più brevi, altri più lunghi, uniti dal comune filo della fantasia che sconfina dolcemente nel surreale. "La Capitale delle Bertucce", una città che è anche una foresta, o forse un frutteto, abitata da scimmie che forse non sono scimmie. "La Vagabonda", una ragazza muta e senza fissa dimora che forse è qualcosa di molto diverso da ciò che pare. E via di seguito, fino all'ultimo racconto, "La Stella", che prova a immaginare con le ali della pura fantasia l'antefatto di quella storia dei Re Magi che conosciamo tutti. Racconti adatti a tutti, senza crudezze, senza horror, senza finali tragici; eppure storie che fanno anche riflettere e sanno unire all'irrealtà delle vicende la realtà universale dei sentimenti.
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Jacometti Miro
Un italiano a Baghdad
br. "Un italiano a Baghdad" è un'esaltazione della solidarietà umana, intesa come espressione di fratellanza e di reciproco sostegno fra tutti i popoli del mondo, che talvolta può raggiungere limiti sublimi e inimmaginabili. Un giovane medico italiano, in crisi esistenziale, parte per l'Iraq in missione umanitaria. Nell'inferno di una guerra senza fine e di un terrorismo irriducibile, scopre la pace interiore attraverso il dolore e la sofferenza. È un libro contro l'ingiustizia e la violenza: l'Iraq di Saddam Hussein ed il terrorismo di Bin Laden ne sono una crudele ed inumana testimonianza.
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Manfredini Marco
Il fuoco che brucia dentro. Viaggio alla ricerca dell'anima
ill., br. ...e a un certo momento ci è venuta voglia di 'camminare'. È stato un atto di coraggio, incoscienza direbbero alcuni. E il tempo riconquisterà il suo valore? La consapevolezza che il filo d'argento un giorno si romperà farà meno paura? Comprenderemo il significato profondo della parola insieme? ...Noi ci proviamo!
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Zannoni Chighizola Elisa; Raineri Maragliano M. Guendalina
Nata nel 1906
br. Nella solitudine di un pomeriggio estivo una signora ultraottantenne decide di riordinare una scatola di vecchie fotografie; cerca un quaderno e inizia a raccontare la sua storia di bambina e fanciulla. Pezzo per pezzo si ricomporrà così l'infanzia di Elisa, nata a Genova nel 1906. Da quelle pagine a quadretti, vergate dalla calligrafia aguzza e manierata di chi ha imparato a scrivere con il pennino, prenderà vita l'acquarello di una famiglia comica per le sue originalità, eroica e struggente per il suo senso dell'onore e della giustizia. Attraverso questa galleria di personaggi a volte irridenti, Elisa leggerà gli eventi che accadono intorno a lei e che, più tardi, entreranno nei libri di storia.
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Lombardo Lina
Il lato oscuro della luna
ill., br. Due vite si incontrano in un momento difficile e trovano forza nella reciprocità. Un susseguirsi di apparentemente inspiegabili episodi vandalici e di stalking sconvolgono la vita di Eleonora, sembra che qualcuno voglia farla impazzire ossessionandola. Ma l'amore per il bello, la natura, le letture e il tango coinvolgono Eleonora e Luca in un incontro intenso e appagante che darà loro la forza di superare gelosie e ostacoli.
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