|
|
|
Borgatti Oreste
London calling
br.
|
|
|
Ponziano Anna
La biro nera
br. Tre donne orbitano intorno allo stesso uomo. Sogno e realtà, fra desiderio, tradimento e dolore. Emozioni che si alternano e una storia d'amore, persa nella routine della vita quotidiana e nel disincanto, ritrovata nella poesia di una biro nera.
|
|
|
Carlettini Raffaele
Duri di cervice
br. Indro Giglio è uno scrittore che vuole ripercorrere, attraverso l'analisi storica, gli avvenimenti della Bibbia. Con l'aiuto di due studiosi, inizia a indagare il significato del testo sino a quando il fratello, prete cattolico, gli fornisce un manoscritto antico, tesoro di famiglia, che illumina la vita di Indro. Ma è la contrapposizione con i due studiosi che lo porta risolutamente a cercare ciò che appartiene alla sua famiglia da millenni: inizia così un viaggio che lo porta in Francia e poi in Gran Bretagna.
|
|
|
Orlando Emily
La vita è una semplice piuma
br. Michela è una donna forte e avventurosa che ha sempre scelto di non avere vincoli nella vita. Ha sempre cercato la libertà senza badare a niente e a nessuno, girando le spalle persino alla sorella Alice così tanto diversa da lei. Dopo aver viaggiato molto per poter vivere appieno la sua vita, si ritrova incinta di una figlia che non avrebbe mai voluto e che, dopo aver stravolto tutti i suoi piani, va a rappresentare la sua unica e meravigliosa famiglia. Dall'Africa a Bali fino ad arrivare a Novara, Michela cerca di trovare la propria stabilità portando però sempre con sé un amore profondo nei confronti di un uomo, Tommaso, che rappresenta per lei la destinazione attesa da tutta la vita. Questo libro rappresenta chi scegliamo di essere e chi siamo davvero, è un inno alla vita accompagnato da riflessioni che si infrangono come onde sugli scogli del cuore.
|
|
|
Baradel Alessandro
Il silenzioso cadere delle foglie
br. Stati Uniti, ultimi decenni di un secolo segnato da due guerre mondiali e profondi cambiamenti. Jack, il protagonista di questa storia, è un ragazzo che non ha mai conosciuto sua madre e che vive all'ombra dell'austera figura paterna: il prof. Robert J. Wozniack, un colto e raffinato accademico che, al figlio, nasconde un segreto riguardo la sua nascita. Una vicenda drammatica trascina il giovane nell'abisso della sofferenza, un baratro di solitudine e disperazione. Ma è proprio in questo momento di profonda e angosciosa agonia che Jack, nella precarietà alienante della vita di strada, fa degli incontri che cambieranno per sempre la sua percezione del mondo e della vita in generale. Un incontro, in particolare, fatto la notte di Natale, dove sogno e realtà si confondono, lo porterà a riflettere sulla natura umana, sulle sue origini e la sua funzione nel cosmo aprendogli gli occhi a una verità inaspettata.
|
|
|
Montanari Daniela
Sono una di loro
br. Una narrazione che ha inizio ai tempi di Garibaldi, passando per la bonifica dell'Agro-Pontino fino ai giorni nostri. Cosa hanno in comune i personaggi? Sono tutti Montanari. Un cognome, un'assonanza, una stirpe. Il racconto fa rivivere molti sillogismi dialettali della terra d'origine, Ferrara, ed è nella forza dell'idioma che si cela l'autenticità della storia. Il dialetto non sempre è sinonimo di ignoranza o povertà ma diventa, nella sua accezione, la ricerca di come veniva intesa la vita prima; di quali valori avevano una stretta di mano, la puntualità, oppure offrire un piatto di minestra. Camminando affiancati tra la modernità e ciò che è già stato, si assiste a una partenza, per quella Terra Promessa, in cerca di fortuna e pane. Attraverso la storia dei coloni che hanno abbandonato le loro terre, si ripercorre l'edificazione di quell'opera immane che gli uomini e le donne insieme hanno permesso, in così pochi anni. Nella storia di ogni famiglia, così come in quella dei Montanari, c'è un qualcosa che da sempre si tramanda di padre in figlio, vita dopo vita, e che finalmente - a un certo punto - colma e sazia, ristora e disseta, illude ed eleva: il dono.
|
|
|
Bonetto Marco
2904 Check-in. Aneddoti e osservazioni di viaggi in aereo
br. Se la valigia ideale è la curiosità e "la curiosità è una delle caratteristiche più certe e sicure di un intelletto attivo" (S. Johnson), possiamo affermare che in questo diario di bordo ironico e sagace Marco Bonetto la utilizza come volano di ricercae analisi della multiforme e colorata umanità che incontra nei suoi viaggi. Episodi apparentemente insignificanti e particolari colti grazie a uno sguardo attento e perspicace ci rendono partecipi di episodi presentati con comicità e leggerezza nella composizione di un puzzle variopinto e variegato. Nei cieli di tutto il mondo incontriamo personaggi che diventano protagonisti grazie alla penna graffiante di Bonetto e situazioni, anche tragicamente improbabili, che ci lasciano il sorriso sulle labbra.
|
|
|
Anan Nanna; Dowland Jane
Ameze. Bridging worlds
br.
|
|
|
Curreli Alessandro
Misto di racconti, riflessioni, poesie
br. Questa piccola raccolta rappresenta l'umanità che si sta sempre di più andando a perdere. Descritta e raccontata dal punto di vista dell'autore. Nel primo breve racconto un amore molto innocente e infantile che, anche se molte volte lo nascondiamo, in una piccola parte di noi rimane sempre. Il testo racconta gli avvenimenti e le sensazioni di un giovane uomo americano. Al testo si aggiungono riflessioni, emozioni e una poesia che rappresenta un primo appuntamento e una delusione, un po' enfatizzata e nostalgica, ma anche realistica.
|
|
|
Artini Sergio
Lontananze da percorrere. In compagnia di Luigi Pareyson
br. Giacomo Zambiani è un vecchio insegnante di fisica che ha sempre ritenuto la scienza l'unica forma di sapere possibile e che è stato favorito dalla ricchezza e dalla fortuna. Nell'ultimo tratto del suo percorso di vita, di fronte a tragiche difficoltà esistenziali ed economiche, si rende conto che il pensiero tecno?scientifico non gli basta più. Si rifugia allora nella filosofia alla ricerca di una strada verso la salvezza, aiutato dalla riscoperta di Luigi Pareyson con il suo pensiero interpretativo e rivelativo. Nel finale di partita il protagonista rivivrà i suoi vecchi splendidi amori (le strade della verità si illuminano davanti al cammino della donna) e si confronterà con nuove drammatiche vicende. Dialogando con un amico docente universitario, intravede la possibilità della speranza: e in questo cenacolo all'aperto riuscirà a scoprire il senso della rivelazione.
|
|
|
Brignoli Stefano
La luna in blue-jeans
br. Tre uomini e tre donne. Poi altre tre donne e chissà quali altri uomini. Intrecci di situazioni, storie serie e storie leggere, in un quadro che non appare mai definito per chi convive con l'inquietudine.
|
|
|
Galeotti Fabrizio Michele
La torre
br. Siamo nell'ottobre del 1943, in pieno periodo bellico. Gli alleati sbarcheranno in Normandia il 6 giugno del 1944, iniziando l'invasione liberatrice, ma le truppe tedesche hanno già iniziato ad abbandonare il territorio italiano guadagnando il confine attraverso la statale del Brennero, incalzate dall'esercito di liberazione italiano formatosi dopo l'8 settembre. A Sud, aiutato dagli alleati, sta risalendo faticosamente lo stivale mentre le truppe partigiane al Nord, dietro il fronte costituito dal fiume Po, provocavano innumerevoli attentati alle infrastrutture per ostacolare le azioni dei nemici. Il Nord Italia è anche obiettivo di attacchi aerei e bombardamenti a tappeto che distruggono le città principali, le linee ferroviarie e le strade di comunicazione. Il romanzo è ambientato in uno di questi luoghi lungo la ferrovia e statale del Brennero, teatro di tanta sciagura e martirio, continuando il suo percorso romanzesco fino ai giorni nostri, con continui colpi di scena che condurranno il lettore tra i confini della storia, della fantasia romanzesca e della realtà di oggi.
|
|
|
Armentano Aldo
Il cerchio
br. Carmelo, giovane napoletano, per sfuggire alle atrocità della guerra emigra al sud e arriva in Calabria dove dà inizio a una nuova vita. In quegli anni difficili riesce a costruire un futuro per sé e per la sua famiglia. Diventerà padre di due gemelli che gli daranno molte soddisfazioni. Un libro poliedrico che affronta tematiche anche apparentemente distanti ma in realtà legate dal filo rosso dell'esistenza. Psicologia, astrologia, ma anche ricostruzione storica di costumi e tradizioni.
|
|
|
Mazzariello Lino
Quasi cotti per l'ultima cena atomica
ill., br. I dimenticatoi umani sono sempre strumenti che rafforzano la nostra tendenza a sbagliare, a continuare nell'ignoranza, a ricadere nell'equivoco, secondo cui la realtà è un abito plastico che deve adattarsi alla nostra irripetibile misura. Chi è nato prima? Come è stata montata la sceneggiatura universale con tutti questi scenari precostituiti in cui si inseriscono le vicende, oppure al contrario, con i contorni adattati allo svolgersi della trama? Il plagio, l'influenza (non quella quando si è a letto con 38 di febbre) inizia da quando veniamo al mondo. Anche... "dove" veniamo al mondo. Nasci in un paese cattolico? Cattolico sei! Nasci in un paese buddista? Buddista sei! Nasci in un paese musulmano? Musulmano sei! Cos'è? Uno scherzo di Dio? O cosa?
|
|
|
Sticone
Un amore senza fortuna
br. Questo romanzo è una storia d'amore che si svolge nell'arco di mezzo secolo. Ha come protagonisti due giovani che s'innamorano, ma che il destino costringerà a vivere due vite separate. Si ritroveranno dopo cinquant'anni. È una storia sentimentale che può essere considerata straordinaria e che ha svariate sfaccettature, a seconda da quale punto di vista la si considera. I fatti si svolgono tra Verona, Padova e Venezia, dove i due, dopo che lei lo lascia di punto in bianco, vivranno senza sapere nulla l'uno dell'altra e, per forza maggiore, senza mai cercarsi. Quando lui rimane solo, si mette alla ricerca di lei per avere una spiegazione di quell'abbandono improvviso e senza logica, abbandono che non ha mai digerito. L'ha ritrovata, ma ha avuto una sorpresa!
|
|
|
Bortolotti Andrea
Lettere a Nick
br. Il vicepreside della scuola e Nick, uno studente che frequenta sempre meno le lezioni, sono figli della periferia e hanno molto in comune, anche se il ragazzo sembra non capirlo. Per invitarlo a non accettare passivamente il futuro che lo attende, il 'vice' decide di scrivergli delle lettere. Ma Nick è molto giovane e il viaggio verso l'emancipazione complicato. "Andrea qui sta scrivendo a se stesso e alla comunità di cui si sente parte. E sta rivelando - dinanzi ai compiti poderosi che la scena richiede - tutta la fatica comune che sentiamo e la sensazione ricorrente di solitudine e di incapacità, anche personale, di tanti di noi, a elaborare i nostri lutti insieme a quelli dei ragazzi, a guardarsi mentre guardiamo loro, perché per potere offrire cura e accompagnamento dobbiamo curare noi stessi". (Dalla prefazione di Marco Rossi Doria)
|
|
|
Cleto La Triplice
Il mio ex faceva l'Ironman
br. Ha tirato troppo la corda. Non era una semplice crisi di mezz'età. Va bene un po' di attività fisica, ma qui abbiamo decisamente esagerato. Diventare un "Ironman" comporta il rimanere soli. Nessuna ragazza può sopportare certe tabelle di allenamento. Nessuna lavatrice può reggere certi cicli di lavaggio. Prima curiosa dell'impresa che sta per compiere il proprio uomo, poi consapevole del fatto che a fianco a lei c'è un fanatico drogato di endorfine e serotonina. Spodestata nelle priorità comprende in fretta che accanto a lei non c'è un olimpionico, ma un goffo e lento triatleta di mezz'età che, pur parlandone sempre, non andrà mai a Kona! Cleto La Triplice riporta i sentimenti di chi ha dovuto sopportare le manie e le diete del triatleta medio e che alla fine lo ha lasciato finalmente libero di allenarsi! La sua ex ora ha una splendida relazione con un ragioniere con la pancia, ricco e amante dei viaggi comodi in posti esotici. Lei lo ama e lui la ascolta.
|
|
|
Galeotti Fabrizio Michele
La finestra
br. Un'autobiografia romanzata destinata ai giovani di oggi, che usufruiscono di tutte le libertà concesse loro grazie alla contestazione dei giovani del passato. Non sempre è stato così, in special modo quando si scontravano culture e mentalità molto diverse tra loro. Il romanzo è il racconto di uno di questi scontri.
|
|
|
Pollara Gaetana
Il richiamo delle sirene
br. "Il richiamo delle sirene" è la storia del rapporto fra un padre, Terenzi, e un figlio, Adriano, il primo teso a richiamare il secondo a spendersi in un'esistenza che abbia un senso, abbandonando i sollazzi della dolce vita. Terenzi si adopera affinché il richiamo delle sirene ammaliatrici sia spezzato e spera che il figlio, cresciuto senza la guida della madre, incontri altre persone che sappiano essergli da esempio. Adriano, apprendista regista, a contatto con la saggezza e l'esperienza di un illustre regista italo-americano che gli chiede di aiutarlo a girare un film sulla battaglia di Lepanto, incarnerà la volontà di tramandare la storia, prendendo a ricordo, per il suo primo film, la vicenda del capitano Piersanti, che salva e adotta un bambino ebreo scampato a una strage nazista, dove i genitori perdono la vita. La storia non è solo tradizione, ma luce per il presente e il futuro, affinché l'uomo non cada vittima.
|
|
|
Meazzi Matilde
Evelina e il mondo che verrà
br. Racconto intimo e corale di una gioventù che cerca la propria realizzazione e vede invece distrutti i propri sogni e ideali. Crescere durante il periodo fascista per una ragazza sensibile è arduo, come per tutti coloro che acquisiscono progressivamente la consapevolezza del futuro angosciante che gli si apre di fronte. Se diventare più maturi significa saper separare più nettamente e unire più intimamente, come afferma Hugo von Hofmannsthal, Evelina ricalca in modo significativo questo percorso esistenziale insieme al suo amato Raffaele. Il fratellino Tullio, invece, crescerà nella consapevolezza della complessità del suo tempo e della sofferenza della sua famiglia e dei suoi amici, ma sarà capace di andare oltre sfruttando la leggera brezza della speranza e dell'impegno civile.
|
|
|
Campidelli Cornelia
Lettere da un'anima
br. Quando sembra che la vita non abbia più nulla da offrire un incontro molto particolare riaccende non solo la speranza, ma anche la consapevolezza della meraviglia dell'esistere. Un passato lontano, nella Germania nazista, ripercorso da Laux, figura enigmatica che, attraverso un rapporto epistolare con la protagonista, riporterà alla memoria avvenimenti tragici, dando vita a incredibili emozioni alla ricerca della memoria di Eliah, un ragazzo mai dimenticato e da sempre amato. Nella "Casa delle Finestre Ovali", dove tutto ha inizio, alcune porte magiche porteranno chi le attraverserà alla riscoperta del senso della vita e dei segreti dell'Anima.
|
|
|
Argiolas Daniela
Il sole oltre le nuvole
br. "Ho sempre avuto la certezza che il sole sia oltre le nuvole." La vita si ferma un istante quando si scopre la malattia, è un momento drammatico che cambia la tua vita per sempre. Accettare la nuova condizione non è né semplice, né scontato. La fede coltivata giorno per giorno diventa supporto fondamentale, rifugio in cui trovare una consolazione mai fine a se stessa, stimolo alla condivisione e al superamento degli ostacoli nella partecipazione attiva alla vita. "La vita è un dono immenso e incomparabile, e ho deciso di viverla con intensità. Di vivere con la luce del sorriso ogni attimo, ogni respiro, ogni battito, ogni suono e ogni colore che essa vorrà donarmi."
|
|
|
Formicola Antonio
Un viaggio tutto italiano tinto di rosa
br. Un giovane napoletano, laureatosi in architettura all'Università Federico Il di Napoli con 110 e lode, intraprende la carriera di insegnante di tecnologia. Come primo incarico viene destinato a una scuola media di una piccola città della Sardegna nord-orientale. Il viaggio per raggiungere la sede è pieno di peripezie. Fra le varie avventure vissute non manca l'incontro amoroso, avvenuto sul traghetto, con una signora sarda che gli lascia in bocca il dolce e l'amaro. Anche sull'isola le sorprese non mancano mai. Deve superare non poche difficoltà, compresa una perfida iniziativa di un pretendente del luogo, prima di arrivare a rivedere e conquistare definitivamente la donna. Tutto questo accade proprio a lui, che è sempre riuscito a non farsi coinvolgere dai sentimenti. Molto probabilmente è giunto il suo momento.
|
|
|
Merini Claudio
Camera n. 26
br. Nella camera numero ventisei di una casa di cura per malattie mentali è ricoverato un uomo in condizioni catatoniche. Tiene tra le mani una pietra e si esprime utilizzando una sorta di linguaggio telegrafico in cui cerca la precisione che dolorosamente non trova nella comune lingua parlata. Un giorno si rifiuta di avere il solito colloquio con lo psichiatra che lo segue e da lì in poi comunica con lui soltanto inviandogli dei racconti. Attraverso le parole meditate e non approssimative della scrittura ricostruisce la sua vita interiore e la varietà delle parti che la compongono. Curando i propri scritti, cura se stesso e comprende le ragioni della sua malattia. "Camera n. 26" è l'esplorazione del rapporto col mondo di quegli uomini che sembrano nati per transitare in solitudine da un capo all'altro della vita, persone estranee ai rituali sociali, concentrate sui propri pensieri.
|
|
|
Meazzi M. (cur.); Tonini M. (cur.)
Finali possibili
br. Il percorso didattico ed esperienziale che i ragazzi delle classi 3A e 3B dell'Istituto Comprensivo Valle dei Laghi-Dro Scuola Secondaria di primo grado "C. Madruzzo" hanno intrapreso nell'ambito del "Safer Internet Month 2017" ha visto diverse tipologie di interventi che, nel loro complesso, possiamo definire informativi e orientativi. L'iter è iniziato con la lettura collettiva nelle rispettive classi de "L'Amico Gentile" di Viviana Lupi, seguita dalla partecipazione alla gara provinciale sulla conoscenza del testo che ha fatto loro vincere a pari merito questa pubblicazione. In seguito, gli studenti hanno intrapreso un percorso di riflessione con tre psicologi sull'uso corretto della Rete nonché sui pericoli che essa nasconde. A conclusione di questo percorso i ragazzi hanno assistito allo spettacolo teatrale tratto da "L'Amico Gentile" presso il Teatro Santa Chiara di Trento. Ringraziando per le opportunità ricevute, gli studenti vi offrono questi "Finali possibili", frutto della loro fantasia.
|
|
|
Fontana Cristiano
Le onde di Love. Le più distruttive sono le onde sismiche che arrivano per ultime. Come l'amore quando arriva tardi
br. È un'insieme di racconti di vita vissuta da uomini e donne diversi, dall'infanzia alla vecchiaia, che messi insieme possono formare una vita. Il narratore ha di volta in volta l'età dei personaggi che descrive. I sogni sono senza tempo. Il sesso e i dubbi, sempre presenti, i tarli mentali e qualche volta l'amore né definiscono i contorni. Il velo delle illusioni non sempre riesce a coprire anche le sofferenze. C'è un luogo della mente dove un sentimento è sempre presente nelle sue infinite sfaccettature, solo è che non sempre riesce a venire fuori. La volontà di credere si allontana con la conoscenza. La speranza é che ciò non avvenga.
|
|
|
Mazzariello Lino
Lì dove nessuno potrà trovarci. Se non ora, quando? Se non qui, dove?
ill., br. "L'amore è come un chewing gum. Sembra strano, ma la parte più bella è proprio quella che viene dopo. Quella in cui si investe su se stessi. L'amore è amore se è vero amore e non lo si sputa via, anche se finisce il sapore dolciastro iniziale del chewing gum. Per questo libro mi sono ispirato a qualcosa che ho vissuto di striscio. Un giorno ero a Piazza Cadorna a Milano. Mi son seduto su una panchina a sollievo, a guardare intorno distratto e a perdere tempo perché aspettavo la coincidenza del treno per rientrare a casa. Al mio fianco una coppia di anziani a odor di borotalco. Sembravano una coppia d'innamorati al primo appuntamento. Lei dice a lui: "Vedere il tuo sguardo mi fa capire dove siamo arrivati. Cosa sarebbe successo se non ci fossi stato tu?" Con quella splendida dichiarazione e realtà di purezza d'amore che avevo appena sentito, ho avuto un flash. È stata la spinta a farmi scrivere questa storia d'amore (anche se diversa nei contenuti). Per me è stata come una folgorazione che mi ha dato ulteriori risposte."
|
|
|
Torrigiani Edoardo Guido
L'uomo che scriveva sogni
br. Visioni, sogni e reminiscenze conducono un ragazzo, all'apparenza ordinario, lungo un sentiero di ricerca e di riscoperta del passato. Alle sue spalle poco o nulla e davanti a sé solo la speranza di poterne trarre qualcosa. Una guida misteriosa e una serie di fortuiti o predestinati incontri saranno l'unico lume sul suo cammino, mentre ogni istante mette in dubbio l'istante precedente e ogni cosa si fa via via più irreale, sfumando nel blu indistinto della notte e dell'enigma. Un viaggio in cui scoprire che per poter andare avanti occorre sempre ricordare cosa si ha alle spalle, comprendere e vivere ciò che si ha intorno e desiderare ciò che ha da venire.
|
|
|
Burini Lucrezia
Storie al setaccio
ill., br. Queste pagine raccontano storie di persone comuni, con cui, per caso, mi sono imbattuta in un lungo arco di tempo e che si sono stabilite per sempre in quella che chiamerei, mutuandola dalla lingua francese, "la mémoire du coeur" (la memoria del cuore). In una società così distratta e superficiale come la nostra, che rifugge da ogni sguardo interiore e da ogni esame di coscienza, in cui più nessuno è disposto all'ascolto, con chi parlarne? Era necessario quindi scrivere, perché le loro esperienze non andassero perdute per sempre; al contrario, potessero essere di utilità a qualcuno. Perché, se la memoria non è utile, a che serve? I protagonisti ci richiamano a pochi valori sicuri, essenziali, come il dovere del rispetto e dell'amore per il nostro prossimo, l'amicizia, gli affetti famigliari, lo humor, la speranza. La loro memoria, a mio avviso, può ancora rappresentare il "grano buono" rimasto nel setaccio, con cui potremo di nuovo impastare il pane per i nostri figli, quando la pula, la "parte vile", sarà dispersa nel vento.
|
|
|
Manfredini Umberto
Un'amicizia
br. Umberto Manfredini, vecchio medico in pensione, classe 1936, ha pensato di scrivere una specie di testamento spirituale che comprendesse l'amico di una vita, Giuseppe Galimberti, architetto. Di solito nessuno legge quelle che considera le lagne dei vecchi, ma è un peccato perché oggi pochi giovani hanno dei maestri con la voglia di trasmettere qualcosa prima di andarsene. I due protagonisti del racconto, due persone assolutamente reali, avrebbero voluto trasmettere valori e idee, evidentemente, però, non ci sono riusciti, forse perché persi dietro ai miti e ai sogni delle loro vite. I luoghi del racconto sono reali e molti li conoscono, invece alcune cose non sono vere, ma sono servite per poter giustificare l'invenzione letteraria.
|
|
|
Fornaro Mauro
Racconti americani
br. "Racconti Americani" è una raccolta di trenta racconti, quasi tutti inediti, scritti con il solito stile intriso di cinismo, ironia e disincanto, ma anche con una profonda dolcezza. Una scrittura attenta e appassionata, che trova come amici personaggi vinti e sempre alla ricerca di speranza, redenzione, voglia di amare ed essere amati, scavando nel marciume della vita fino a raggiungere un po' di pace.
|
|
|
Argento Milena
Era solo tutto questo
br. Marta torna al suo paese dopo vent'anni per vendere la vecchia casa di famiglia, ma i ricordi hanno il sopravvento e la fanno riflettere su ciò che è venuta a fare. Rivive momenti della sua vita, che non ricordava quasi più e che la fanno sentire più ancorata che mai al piccolo centro che le ha dato i natali. Tutta la semplicità di quel posto e la naturale bellezza del territorio le fanno prendere, insieme ai ricordi, la decisione di non vendere e di tornarvi tutte le volte che può, perché solo lì riesce a provare una sensazione di vero benessere.
|
|
|
Sestito Rocco
Angeli incerti
br. Per Origene d'Alessandria gli uomini sarebbero i discendenti degli angeli incerti, quelli che al momento di scegliere tra Dio e Lucifero non seppero prendere una decisione. E incerti, gli uomini, lo sono rimasti sempre, incapaci di non farsi sballottare dai volubili venti della vita. In un luogo indefinito, in un tempo imprecisato, una figura evanescente, forse un uomo, comincia a vagare per il mondo. La sua attenzione viene catturata da alcune persone, le cui esistenze, quando si intrecciano con la sua, si trasformano seguendo percorsi inaspettati. Tito, Omar, Vera, Monica, Loris, Fabio ed Ezechiel si ritroveranno fermi davanti al medesimo passaggio a livello chiuso, sperduti nella notte, in un posto sconosciuto. Da qui, la vita di ognuno ripartirà lungo una strada che "non sarà quella dritta e senza fine. Sarà una strada breve e contorta, impervia e accidentata, ma sarà la loro, quella che a fatica hanno deciso di imboccare".
|
|
|
Alonge Rosa Maria
L'amore di altri tempi profumava d'attesa
ill., br. In un mondo disilluso, dove i giovani non credono più nell'amore e dissacrano valori e famiglia, in un'era in cui il lassismo, in nome della libertà, non conosce né regole e né morale, quando tutto è un diritto e nulla deve essere negato, quando al timore dei genitori subentra la confidenza, un amore antico fa sentire la sua voce. Parla d'attesa, di lotta, di conquista, di tutto ciò che fomenta la passione, la voglia di stare insieme.
|
|
|
Rancati Torrielli Lorenzo
Al di là sento solo il buio
br. Avevo da piccolo molta paura del buio. Per rassicurarmi mi dicevano: 'Ma nel buio non c'è nessuno' e proprio questo, forse, mi spaventava ancora di più.
|
|
|
Di Giovine Giancarlo
Settant'anni non sono poi un'età da buttar via
br. Il protagonista (Giuseppe) è prossimo al compimento dei settant'anni e progetta di celebrare l'avvenimento con una festa. Nel compilare la lista degli invitati, ripercorre in pratica i fatti salienti della sua vita. I ricordi del passato, allora, si intrecceranno con la quotidianità presente attraverso una visione tutto sommato ottimistica sullo scorrere del tempo.
|
|
|
Marino Mario
Berto & Benny. Mollie
br. Accostare il racconto di una vita trascorsa in maniera assolutamente normale, in una forma discorsiva e semplice, con uno stile scarno e concise, a una serie di brevi episodi riguardanti il rapporto elegiaco padrone-cane (torna in mente "Platero y yo" di J. R. Jimenez). Nell'intenzione di chi scrive è sposare prosa e poesia, seguendo la propria ispirazione profondamente poetico-panteistica, evitando volutamente espressioni ricercate, onde dare maggiore veridicità al carattere schivo del protagonista e, nel secondo racconto, basare l'idillio Mollie-padrone su sensazioni immediate, naives, quasi fanciullesche.
|
|
|
Pivato Luisa
Oltre
br. Che cos'è l'amore? Tutti si sono fatti questa domanda almeno una volta nella vita. Il protagonista di questo romanzo scoprirà nel corso della sua esistenza tutte le sfaccettature di questo sentimento e come spesso gli uomini usino questa emozione in modo inappropriato. A volte, però la realtà riserva sorprese inaspettate. È proprio il caso del nostro personaggio, quando dopo una scorribanda a cavallo scoprirà una dimensione nuova e inaspettata e da quell'avventura imparerà ad amare pienamente. Il suo percorso spirituale lo condurrà a vivere l'amore "oltre" se stesso e solo in funzione della felicità altrui.
|
|
|
Trovato Daniela
Il frammento mancante
br. Ambientato nella magica cornice dei paesaggi del Trentino, il romanzo narra l'amicizia tra la giovane Livia ed Erich, un anziano ex ufficiale delle SS che, per la prima volta, decide di raccontare la propria vita e di affrontare i momenti cruciali che l'hanno profondamente segnata. Attraverso i ricordi dell'uomo, flashback del passato perfettamente incastrati tra loro, Livia scopre gli orrori che solo una guerra può causare nell'animo umano, eventi che la turberanno profondamente. Ma l'affetto dell'uomo e l'incontro con un cucciolo di beagle, renderà tutto meno doloroso. Livia incontrerà infine Ricky e con lui anche l'amore. Tutto sembra evolversi in modo positivo, ma qualcosa, un frammento, manca in quella complicata storia. Riuscirà la protagonista a scoprire il mistero?
|
|
|
Migliavacca Carlo
Giro neve
br. Prima di dormire, spensero la luce e aprirono l'abbaino. Salirono su uno dei letti della stanza e, uno accanto all'altra, si misero a guardare fuori dal tetto. Che il mare fosse lì, a pochi passi da loro, nessun dubbio: lo sentivano. Ma nemmeno se fosse stato giorno l'avrebbero potuto vedere, era dall'altra parte del tetto. Dal loro lato, però, potevano toccare il cielo, eccome se lo potevano toccare. "Qui è dura ballare" disse Ben. "Sì, però è bello lo stesso" replicò Amy. Lei sentì le braccia di lui stringerle i fianchi e il mento posarsi sulla sua spalla. "Sai cosa mi affascina del cielo?" gli bisbigliò. "Il silenzio". "No, il mistero della sua grandezza. Il cielo è talmente grande che non riesco a immaginarne l'inizio né la fine. Se penso che certe stelle che stiamo vedendo in realtà non esistono più!" "Quante cose che noi vediamo non esistono più" disse Ben. Lei si voltò e, per quello che lo spazio poteva concederle, gli accarezzò la guancia. In effetti - pensò - anche la mente è un luogo senza inizio e senza fine, una specie di clessidra senza tempo dove il passato assedia il futuro e i ricordi confondono la realtà.
|
|
|
Leondini Febo
Stella cadente
br. Hans Joachim Marseille, strepitoso pilota di caccia nella Germania nazista, protagonista del racconto, costituisce un po' una sfida per noi lettori del ventunesimo secolo. Marseille ci ricorda che, anche nel contesto storico in cui visse, un giovane di vent'anni aveva vent'anni e che a quell'epoca volare era un'avventura, una disciplina, un'arte... poteva valere una vita. Il falco pellegrino è l'uccello che ha la velocità di picchiata più elevata del pianeta; difficilmente lascia scampo alle sue prede. Lasciamo così Joche appeso all'antenna esterna del suo caccia mentre sta precipitando, per un errore di manovra di una banalità sconcertante, nella sua ultima picchiata, quella definitiva, la picchiata del falco pellegrino e in una manciata di secondi pensieri e ricordi fluiscono nella sua mente, scomponendo e ricomponendo episodi, persone e suggestioni che si sono intrecciate nella sua breve, velocissima vita.
|
|
|
Ceccarelli Simone
La parola silenziosa
br. Chi ha detto che il mondo in cui viviamo sia la realtà o sia soltanto un sogno? È bizzarro parlare con una persona in una lingua sconosciuta, in una lingua raffinata, in una lingua che prima di quel dialogo, prima di quella conversazione non aveva mai usato. Il Francese. Questo è l'inizio del libro: chissà perché poi quei pensieri, quelle idee, quelle parole, quelle riflessioni, quei concetti e preconcetti pervengono alla mente dell'uomo proprio quando il buio divora la luce? Gli artisti, forse, lo sanno. La parola del silenzio, magica e verosimile, che cosa sta a simboleggiare nel mondo dell'umano? Cos'è questa silenziosità così devastante che giunge, prima nella mente e poi dinanzi all'occhio umano? Scorrendo le righe del testo sembra di volare negli spazi incompleti della galassia, di scorrere sull'acqua dell'irreale mondo incontrando lungo il cammino un'affascinante fanciulla e una gradevole musica deliziosa derivante dal vuoto che accompagna il protagonista e i lettori verso orizzonti impenetrabili. Dialoghi inattendibili con personaggi prodotti dalle loro stesse parole fantastiche.
|
|
|
Zanotti Lukas
Cosmorama
br. "Io sono il sogno di qualcun'altro e qualcun'altro è il mio sogno", scriveva l'elusivo psiconauta Lukas Zanotti esattamente un decennio prima del suo definitivo internamento manicomiale. Ingegno bizzarro e sghembo, genio cialtronesco e irriverente per genetica, Zanotti scrisse in quel decennio moltissimi testi poetici ed esoterici di cui il presente volumetto non è che un esiguo estratto ma che comunque ben testimonia la fantasmagorica e psichedelica complessità del personaggio.
|
|
|
Bordonaro Raffaella
Tracce
ill., br. Le avventure di Anna, giovane donna separata che si ritrova a fare un bilancio della propria vita nell'arco di una mattinata, mentre spolvera casa e ascolta musica, accompagneranno il lettore attraverso le grandi storie d'amore della sua vita. Interrogativi, scelte, speranze ed aspettative. E ogni singola esperienza le ha lasciato, suo malgrado, incancellabili Tracce.
|
|
|
Marrocco Miky
Nicovid. Piccoli momenti di buio
br. Uno psichiatra, ormai schiavo dei farmaci che era solito prescrivere, rivive le nevrosi dei suoi pazienti mischiandole con le proprie fobie. Si compone così un mosaico di storie i cui personaggi subiscono continue mutazioni. La dimensione onirica si alterna a momenti di apparente normalità che lasciano intravedere spaccati di un'umanità disorientata e vulnerabile.
|
|
|
Del Re Raffaele
Il fiume che gli altri non videro
br. "Tu salverai lei e lei salverà te". L'ha detto uno che non poteva parlare, all'indirizzo di uno che non poteva agire, a proposito di una che era impossibile incontrare. Perché colui che parlava era un fiume che "doveva essere il Nilo, il Mississippi, il Fiume Giallo, il Rio delle Amazzoni", ma non era nessuno di questi; colui che ascoltava era un malato che giaceva, quasi moribondo, su un letto d'ospedale; e colei di cui si parlava viveva troppo, troppo lontano. Lì, su un pianeta lontanissimo e somigliantissimo alla Terra, la Marchesina Nysine incontrerà l'amore e il terrore, la disperazione e la speranza dopo la disperazione, mentre, tutt'attorno, in tanti lotteranno per trovare la via d'uscita da una situazione sempre più difficile.
|
|
|
Agostinis Paolo
Strade di polvere
br. È caduta la notte, i fuochi nel villaggio sono piccoli bracieri rossigni che sussurrano. C'è una calma grande nelle persone. Un quartino di luna si leva piano dalle chiome della foresta inondandole di luce. È un segnale propizio. Mi alzo, è ora di tornare a casa. Un signore mi prega di portargli due batterie per la sua vecchia radio. Un altro mi chiede una lametta da barba. Il più anziano mi ammonisce di stare attento, nel cammino. "La luna mostra il sentiero, ma non i pericoli della strada", mi fa comprendere il vecchio del villaggio. Ha un solo dente davanti e lo usa per sorridere. L'Africa è dei bambini scalzi, è dei vecchi tenuti in grande considerazione, è dei fuochi che sono fiammelle nella notte, è della luna che diventa lanterna lungo la via. Paolo Agostinis scrive una piccola grande storia d'Africa che suona come un monito alle nostre coscienze: sulla povertà e gli stenti dei bambini a piedi nudi, all'alba piegati da un bidone d'acqua sulla schiena; sulla precarietà della vita che può nascondere insidie dietro l'angolo e cadere come una foglia o un petalo di rosa; sulla morte che può venire a prenderti nel sonno, come un incubo, a lume di candela.
|
|
|
Sciacchitano Enza
La sciumara
br. La sciumara è un luogo di magia e bellezza, è il fiumiciattolo dove le donne dei contadini brontesi venivano a lavare i panni. In quest'oasi nel deserto varie leggende, amori e avventure vi fiorirono, pure quella di una ragazzina che a sedici anni, dovette lasciare la sua amata terra "la Sicilia" per emigrare a Milano. La sciumara è il luogo della mia memoria.
|
|
|
Zenatti Luigi
La contessa Verde di Brentonico
ill., br. Quasi tutti i paesi risolvono il mistero delle loro origini con una leggenda. Sull'altipiano di Brentonico, quando la televisione nemmeno si riusciva a immaginare e la radio non c'era, le nascite di Prada e di Saccone venivano riferite attribuendo i meriti a una signora. E se i racconti, tramandati di generazione in generazione, avessero avuto inizio da fatti realmente accaduti? La storia di Virida Pepoli, moglie di Giovanni II Castelbarco, signore del castello di Dosso Maggiore, fa sembrare che la signora delle leggende e dei racconti possa essere davvero esistita.
|
|
|
Lanciafiamme Alessandro P.
Il trattato della discordia
br. Samuel, un giovane giornalista da poco trasferitosi a Berna come corrispondente di politica interna per un rinomato settimanale, viene coinvolto in una vicenda incredibile che lo segnerà profondamente, oltre a stravolgere in pochi mesi la storia del Paese. Un referendum popolare, che a priori sembra non avere alcuna concreta possibilità di successo, ottiene la maggioranza di popolo e cantoni e porta alla scissione del Paese in due regioni autonome e contraddistinte da ideologie antitetiche: conservatrice e progressista. Libere di vivere i loro estremismi e prive del loro contrappeso naturale, le due regioni incontrano inevitabili difficoltà, che le costringono, insieme ai loro protagonisti, a riconoscere l'assurdità della loro condizione e a piegarsi alla necessità di chiedere e concedere sostegno ai rispettivi antagonisti. Un anziano magnate dell'orologio, al quale resta poco tempo da vivere, prende in mano le redini della vicenda e, da dietro le quinte, getta le basi per una possibile riappacificazione, la cui realizzazione o fallimento sono appese a un filo. Un romanzo che si svolge nella Svizzera dei nostri tempi, ma che potrebbe realizzarsi ovunque e in ogni momento.
|
|
|