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2019ill., br. Cento anni dalla nascita, ormai sessanta dalla morte: e ancora la memoria e la leggenda di Fausto Coppi sono vivissime, e non solo in Italia. Per celebrare il centenario dell'Airone si preparano mostre, convegni, reading, gare in molte parti d'Italia. Campione di uno sport povero e faticoso, Coppi incarnò lo spirito di un'Italia che, fra le macerie della guerra, pedalava verso i traguardi esaltanti del miracolo economico. Nella competizione dura ma cavalleresca fra Coppi e Gino Bartali si immedesimava un paese, si specchiava persino l'antagonismo fra cattolici e comunisti. E in pari tempo le vittorie dell'uno come dell'altro contribuirono a ridare un orgoglio nazionale agli italiani. In questo puntuale e appassionato libro di Marchesini, Coppi e Bartali sono gli eroi sportivi della rinascita del paese.
2022ill., br. Questa guida è dedicata chi ama la libertà che regalano le due ruote e trova pace, rilassamento, svago, scoperta, o cerca allenamento e adrenalina quando è in sella. La ritrovata attenzione per l'ambiente e la spinta propulsiva della pedalata assistita hanno rimesso la bicicletta al centro dell'attenzione della collettività, risvegliando sia cicloturisti che downhiller. Ed è per tutti loro che abbiamo sviluppato questi itinerari. I percorsi partono da Milano, lambiscono i laghi, toccano le vette delle alpi lombarde e le cime del Canton Ticino. Zone molto antropizzate, ma comunque adatte a essere esplorate attraverso i sentieri verdi. Possiamo districarci dal centro metropolitano verso nord percorrendo ciclabili e sterrate, e pian piano raggiungeremo località in cui l'ambiente naturale monopolizza l'orizzonte. Pensati per essere seguiti in un percorso di crescita, questa Guida comprende ciclabili, percorsi collinari e anche tracce verso le vette, con salite che richiedono allenamento e discese che richiedono tecnica. E per tutti segnaliamo le particolarità da non perdere - da un punto panoramico nascosto a un passaggio adrenalinico - e i collegamenti con i mezzi pubblici, per poter definire la nostra passione veramente a impatto zero. Gli itinerari infine sono distribuiti sul territorio con una funzione precisa: permettere ai più esperti di collegarli fra loro e poter pianificare un viaggio a tappe. Siamo certi - per esperienza personale - che realizzare viaggi itineranti in compagnia sia la miglior esperienza che i biker possano vivere: condividere con gli altri la propria passione. Luca De Franco.
2021ill., br. La storia, non solo sportiva, delle grandi rivalità del ciclismo. Una storia di coppie contro. Dai tempi del Diavolo Rosso fino a quelli di Marco Pantani, passando per Coppi e Bartali, Moser e Saronni, Merckx e Gimondi, Bugno e Chiappucci, ci siamo sempre schierati per l'uno o per l'altro. Rivali e quasi nemici. Ma sempre con un chiodo fisso: arrivare prima di quell'altro.
2009brossura
2022br. «C'è un attimo in cui tutto si calma e inizi a vedere distintamente. È il momento in cui ti metti in strada e cominci a pedalare». Un reportage intimo e intenso che racconta un viaggio concreto, da Lisbona a Capo Nord in bicicletta, e uno più intimo verso una meta che sembra sfuggire sempre, allontanarsi a ogni colpo di pedale: la profondità della mente. Percorrere l'Europa in bicicletta è facile, attraversare se stessi, invece, può essere doloroso. Franz si lascia una vita fatta di scadenze e obiettivi alle spalle per pedalare attraverso l'Europa, ma anche attraverso se stessa; per "scardinare i paralleli e mangiare una personale carta geografica". Paese dopo paese scopre qualcosa in più sul mondo e su di sé, riflessioni che la conducono a ripensare il suo modo di vivere, nel rispetto dell'uomo e dell'ambiente. Un viaggio dove la meta non è solo un punto su una mappa, ma quel "Capo Nord" che si trova in ognuno di noi.
2022ill., ril. Viaggiare in biciletta è ideale non solo per stare all'aperto e respirare aria pulita, ma anche per scoprire da vicino il paesaggio, immergendovisi completamente per coglierne tutta la bellezza. La nuova collana L'Italia in bicicletta, dedicata al cicloturismo nel Belpaese, propone in questo titolo una serie di itinerari panoramici per pedalare lungo i mari della nostra Penisola, tra angoli di costa incantevoli e suggestive lagune. Per ogni itinerario, una mappa e un profilo altimetrico mostrano l'estensione e il livello di difficoltà, mentre una descrizione arricchita di splendide foto accompagna i ciclisti lungo il percorso. Dalla Laguna di Venezia alla Costiera Amalfitana, dalle Cinque Terre alla Via dei Tramonti in Sicilia, 12 itinerari panoramici per pedalare lungo i mari d'Italia. Per ogni percorso, descrizione, box di approfondimento. indicazioni sull'equipaggiamento e informazioni utili. Un modo per vivere da vicino le bellezze del paesaggio e stare all'aria aperta.
2021ill., br. Un'avventura a due ruote nella patria del cicloturismo. Dieci tappe da Trento a Trieste nello splendore delle terre di confine, tra Italia e Austria, con lo sguardo alle Dolomiti maestose, toccando l'architettura geometrica di Palmanova e la laguna di Grado, e fermando i pedali a un passo dal mare. Un percorso inedito lungo alcune delle ciclabili più belle d'Europa: quelle dell'Adige, della Drava, dell'Alpe Adria e dell'Adriatico, per i cicloviaggiatori più esperti e per chi sta scoprendo questa splendida passione.
2005br. La storia straordinaria di Ottavio Bottecchia, carrettiere veneto di San Martino di Colle Umberto, eroe di guerra, corridore per fame alla soglia dei trent'anni, subito campione, ricchissimo e celebrato, morto improvvisamente in modo misterioso. Un libro che mette al centro del racconto il Bottecchia-atleta. Una biografia ricostruita con una ricerca di ampio respiro introducendo elementi finora ignorati o trascurati, come ad esempio le cronache in dialetto veneto che Bottecchia fornì nel 1923 al Guerin Sportivo o la cronaca dettagliata della trasferta di Bottecchia a Buenos Aires nel 1925, là invitato dagli italiani del Club Atletico Huracan.
2021br. In principio fu il Giro. Gianni Mura non aveva ancora vent'anni quando cominciò a seguire il ciclismo. In questo libro, una scelta degli articoli più belli: non solo pedali, ma vino, cucina, musica. Il racconto di tutto quello che gira intorno a una corsa. Con una dichiarazione d'amore per il Tour.
2022br. Il ciclismo è qualcosa di ben più grande delle gare competitive, della lycra e della fatica fisica; è felicità, meraviglia meditativa, arricchimento spirituale. Le pillole motivazionali contenute in questa piccola guida svelano come e perché il ciclismo può diventare una potente pratica di consapevolezza. Dalla pazienza del pedalare sotto la pioggia alla gratificazione di giungere in cima a una salita; dal piacere di perdersi su una stradina sterrata alla soddisfazione di superare le auto bloccate nel traffico: queste brevi meditazioni introducono il principiante e lo sportivo alla "mindfulness dinamica" del cycling. Allenare il corpo e rallentare la mente sono gli obiettivi principali di una tecnica in grado di coniugare equilibrio, piacere del movimento, immersione nella natura, viaggio e conoscenza di sé. La pratica olistica dell'andare in bicicletta fa sperimentare il grande potenziale insito in ogni individuo, annullando lo stress dello sforzo, la paura di non farcela, i limiti imposti dalla mente. Un piccolo scrigno di segreti e suggerimenti rivolto sia a chi vuole sperimentare una forma diversa di meditazione sia a chi desidera scoprire una nuova modalità di vivere il ciclismo.
2011ill., br. Lavorare sulle biciclette, com'è noto, può creare dipendenza: è probabile che una volta imparato a costruire la vostra prima fissa grazie a questo libro sentirete la necessità di continuare ad armeggiare con chiavi, pinze e tiraraggi. La bici a scatto fisso è una bicicletta essenziale, spogliata di qualsiasi elemento che non sia basilare: senza freni, senza marce, senza fili. Semplice, pura ma raffinata: un telaio, due ruote, i pedali e la catena. La conversione di una bici da strada in una fissa è illustrata passo passo grazie a brevi spiegazioni corredate da splendide fotografie e la descrizione dettagliata di tutte le fasi, dal recupero degli attrezzi e del telaio alla prova su strada.
2016ill., br. Pedalare mette di buonumore: si fa movimento, ci si diverte, e viaggiando a ritmo lento si vedono mille cose interessanti; una gita o, perché no, una bella vacanza sulle due ruote, rende felici tutti. Dalle escursioni in giornata su percorsi protetti come la ciclabile della Versilia, in parchi come la Giara di Gésturi, in città bike friendly come Ferrara o Pesaro, alle ciclovacanze: il Parco del Po, la Maremma, il Salento, il Danubio, la Loira, Berlino, le Fiandre... 67 itinerari perfetti per tutta la famiglia!
2014ill., br. Patagonia, Bolivia, Marocco, Tibet, India. Seguire le tracce di Nico Valsesia significa avventurarsi in un viaggio che conduce ad alcuni dei luoghi più affascinanti del mondo. Dal Ladakh alle montagne dell'Atlante, dalla vetta dell'Ojos del Salado a quella del monte Bianco, in sella a una bicicletta Nico è stato ovunque. E dove non è potuto arrivare su due ruote ha proseguito a piedi o di corsa. Un viaggiatore leggero, animato dal desiderio di esplorare i propri limiti. Quei limiti che ogni volta lui spinge un po' più in là, quando decide di partire per una nuova Race Across America: cinquemila chilometri di gara non stop attraverso gli Stati Uniti, dal Pacifico all'Atlantico, una distanza da coprire in nove giorni appena, pedalando anche di notte, senza fermarsi nemmeno di fronte ai tornado che spazzano le pianure del Kansas. O quando in Bolivia si fa tentare dall'idea di attraversare di corsa il Salar de Uyuni, immenso deserto di sale a oltre tremila metri d'altezza, dove la fatica ha come cornice un'infinita distesa di bianco, nel quale il sole si riflette facendo perdere qualsiasi riferimento. Ma a far scattare la molla in Nico non è solo la ricerca dell'impresa estrema o di un nuovo record, come quello stabilito conquistando i 4.810 metri del monte Bianco dopo essere partito in bici sedici ore prima dalle spiagge di Genova. Per lui ogni sfida, come ogni viaggio, rappresenta prima di tutto una continua gara con se stesso e con la propria capacità di sopportazione.
2022ill., br. La provincia di Brescia è la più estesa della Lombardia e con i suoi 4.786 km² e 205 comuni è tra le prime 20 in Italia. Gode di una tipologia di zone e territori che possono essere vissuti in tutte le stagioni dell'anno. In questo volume troverete la seconda parte di un lungo percorso che vi porterà a scoprire e percorrere circa 2.700 km per un totale di 188.000 metri di dislivello divisi in 88 itinerari. La mia premura nonché desiderio è stata quella di permettervi di raggiungere location da favola immerse nella storia della nostra terra con itinerari adatti a tutti quanti con una scala di difficoltà graduale. Sono sette le macro aree di questa guida e potrete scegliere di partire indipendentemente dall'una o dall'altra. Dalla Val Sabbia alla Valle del Gaver poi la Valle del Garza con la Val Trompia, il Lago d'Iseo e la Val Palot fino alla stupenda Val Camonica. Partiremo dai 186m di altezza di Iseo e vi porteremo fino all'anticima del passo Gavia a 3.030m dove dominerete il mondo. Gli itinerari presentai nella guida sono descritti dettagliatamente con planimetrie e tracce GPS arricchite da waypoints. Perdervi sarà impossibile, anzi vi condurremo e spiegheremo tutto quello che vorrete scoprire. In base alle vostre capacità, grado di allenamento e tempo vi saranno indicate delle legende con il grado di difficoltà per iniziare gradualmente la visita dei nostri trails. Non abbiate fretta perchè avrete modo di sfogarvi e le vostre aspettative, anche quelle più esigenti, saranno soddisfatte. Sono presenti nella guida alcune parti tematiche che parlano della storia, delle leggende e dei punti più caratteristici che visiterete ma anche consigli dove fermarvi a degustare le eccellenze dei nostri territori durante i vostri tour. Siamo convinti che apprezzerete la provincia di Brescia, imparandola a conoscere sotto un altro punto di vista. Con tutto questo infine, vogliamo contribuire alla salvaguardia dei nostri territori alimentando un turismo "green" che viva le proprie esperienze a contatto con la natura fuori il più possibile dal traffico cittadino. Un turismo attento e curioso, rispettoso dell'ambiente che ne diventi parte integrante.
2015brossura Una nuova mappa dettagliata in scala 1:30.000 che ridisegna la cartografia del territorio solcato dal Brenta tra Bassano, Marostica e Asolo e offre nuove prospettive di conoscenza del territorio, dai borghi più defilati, alle strade bianche, alle zone di interesse naturalistico.
2017br. Questo libro-guida racconta il viaggio attraverso la Baviera, il Tirolo, il Sud Tirolo/Trentino e il Veneto, sulle tracce della Via Claudia Augusta Altinate con la sua variante Padana. Il percorso è stato effettuato in bicicletta, utilizzando piste ciclabili o strade a basso traffico. Ad una parte introduttiva e narrativa che di ogni tappa presenta la storia, i luoghi da visitare e le leggende che aleggiano sulla "strada", con diversi box di approfondimento culturale, seguono la descrizione del tratto della via, i tempi e le informazioni (numeri telefonici, servizi pubblici, ecc.). Il libro-guida presenta inoltre ambedue i percorsi della Via Claudia Augusta: quello che inizia a Donauwörth, in Baviera, sulle limacciose acque del Danubio, e che termina ad Altino (770 km), prospiciente le acque adriatiche - la Via Altinate -, e quello "padano" affacciato sul fiume Po, l'antico e mitico Dardano, che passa da Trento e arriva ad Ostiglia (641 km).
2011br. L'Austria è a tutti gli effetti un vero e proprio paradiso per trascorrervi una vacanza a due ruote. I numerosi itinerari - oltre 10.000 km di piste, suddivisi su tredici percorsi principali cui si aggiungono un'infinità di anelli e strade dedicate a carattere regionale - permettono di scoprire tutto il Paese in bicicletta, durante soggiorni di un week-end, una settimana o addirittura di un mese. In questa guida troverete elencate e spiegate le ciclo-vie dei grandi fiumi austriaci (Danubio, Drava, Inn, Mur e Enns), i 150 chilometri della via Claudia Augusta, la rete di piste di Vienna, le ciclabili dei Tauri e del Salzkammergut e tanto altro ancora.
2014br. In quasi dieci anni di professionismo Marco Pantani ha vinto poco più di una trentina di corse, un bottino modesto se paragonato a quelli di Coppi o Merckx, Moser o Cipollini. Eppure il Pirata ha conquistato la storia e il popolo del ciclismo come da tempo nessuno riusciva a fare. Perché era uno scalatore che veniva dal mare. Perché è decollato sul Mortirolo e sul Galibier ma è precipitato nella cocaina e nella depressione. Perché inseguiva l'amore ma finiva a puttane. Perché era un uomo solo. Nel decennale della scomparsa, Marco Pastonesi ricostruisce la carriera di Pantani raccogliendo le testimonianze inedite di chi lo ha frequentato da vicino: i suoi gregari, i dirigenti sportivi, gli amici delle piadinerie. Una polifonia di voci inattese che restituiscono la Romagna da cui non si è mai separato, le montagne che lo hanno consacrato a mito, gli scalatori del passato di cui è stato erede, e le debolezze dell'uomo: il doping, qui raccontato da una prospettiva che scardina i luoghi comuni sul fenomeno, e la droga. "Se Pantani era un solista, e un solitario," scrive l'autore nell'introduzione "questo libro è il coro delle tragedie greche, è la banda che accompagna un feretro nei funerali di New Orleans, è cento cantastorie che raccontano le gesta di un guerriero, di un bandito, di un pirata, ed è anche una cartina geografica. Qui non c'è giudizio, non c'è sentenza, non c'è verdetto, non c'è ordine di arrivo né classifica generale. Ognuno ha la sua versione".
2012ill., br. Un manuale per chi della bicicletta non può proprio fare a meno e vuole mantenerla perfettamente funzionante evitando di farla riparare da mani altrui. I diversi modelli, i guasti più frequenti, e le riparazioni, gli accessori davvero utili, le revisioni periodiche: in uno stile chiaro e sintetico arricchito da disegni, foto, schemi e tabelle, ecco raccolte tutte le informazioni indispensabili per risparmiare denaro e guadagnare in soddisfazione: la bicicletta non avrà più segreti.
2015ill., br. Nel ciclismo moderno le metodologie di allenamento basate sul misuratore di potenza non sono più una prerogativa riservata ai professionisti. Ogni praticante potrà infatti sfruttare questa tecnologia, grazie alle indicazioni contenute in questo manuale, per leggere e analizzare i dati registrati in allenamento e in gara. "Allenarsi e gareggiare con il misuratore di potenza" insegna a determinare con precisione assoluta il power profile personale, individuando punti di forza, e a definire il fatigue profile, misurando la capacità di resistenza alla fatica in 12 diversi intervalli di tempo: un processo analitico finalizzato alla creazione di allenamenti mirati all'eliminazione dei propri punti deboli. Gli autori Hunter Alien e Andrew Coggan, spiegando i concetti universali che si celano dietro i grafici di potenza e favorendo l'interpretazione dei dati riguardanti la potenza, la cadenza, la velocità e la frequenza cardiaca, sono riusciti a innescare un processo che ha già prodotto una rivoluzione nel modo di allenarsi dei ciclisti di tutto il mondo. Il fatto di saper leggere e interpretare determinati valori permetterà il monitoraggio delle oscillazioni della condizione atletica e una opportuna programmazione per raggiungere la prestazione ottimale. L'offerta pratica è completata da oltre 65 allenamenti basati sulla potenza, casi-studio di atleti amatoriali, professionisti e master e centinaia di tabelle e grafici.
2022ill., br. Un libro per raccontare la storia e la leggenda di un glorioso tempio dello sport, il Motovelodromo di Torino dedicato a Fausto Coppi, finalmente ristrutturato dopo un secolo di vita. Sfilano in un'immaginaria passerella personaggi che appartengono alla memoria dello sport, da Girardengo ai pionieri del ciclismo eroico, Binda e Guerra, poi Bartali, e il grande Coppi, fra gloria e tragedia, fino ai torinesi illustri capeggiati da Nino Defilippis, Moser e Saronni e gli ultimi sprint nel terzo millennio. Oltre ai ciclisti anche gli eroi del calcio, da Baloncieri e Libonatti fino a Mazzola, Gabetto e Piola, mentre negli anni di guerra stava nascendo il Grande Torino. E poi Primo Carnera, non più pugile ma lottatore, il rugby e il football americano. Non solo sport, ma anche teatro, lirica, e concerti. Un secolo di avventure, riproposte senza troppa nostalgia, adesso che il "Velò" torna a veder la luce.