6 366 résultats
18426 voll. in 8. pp. 180; 320; 276; 334; 198; 396. Esemplare interamente stampato su carta gialla. Curiosa legatura in p. pl. verde, con fregi diversi in ogni volume, a secco e in oro ai piatti e al d. perlopiu' di gusto neogotico con impressioni alla cattedrale.
1607réf. 15242Sur les Hasles, Montbéliard, Jacques Foillet, 1607. In-8 de (32)-546-(30) pp., vélin à rabats, nom de l’auteur manuscrit sur le dos, traces de lacet (reliure de l'époque).
1680réf. 39565Laon et Paris, Rennesson, Couterot, 1680. 2 parties en 1 vol. in-4 de (18)-105-(2)-202 pp., veau brun, dos orné à nerfs, tranches jaspées (reliure de l’époque).
1941Edizione originale. CON DEDICA Eccezionale esemplare con la sovracoperta nella rarissima prima tiratura, caratterizzata dall’assenza di giudizi editoriali ai risvolti, dal «Prezzo netto del volume Lire 75» al piede della quarta di copertina e stampata su una carta color verde acqua chiarissimo e di grammatura sensibilmente più pesante rispetto alla seconda tiratura; in ottime condizioni (minime leggere fioriture alla sovracoperta; brunitura al bordo interno dei risguardi; interno fresco e pulito, con alcuni fascicoli e le cerniere appena lenti), completo del rarissimo dépliant di sottoscrizione a bifolio, elegantemente impaginato da Frassinelli e datato «novembre 1940»; completo inoltre di una cartolina intestata «Carlo Frassinelli tipografo editore», dattiloscritta con firma autografa del tipografo, datata «Torino, 13 gennaio 1941», in cui si accusa ricezione dell’«importo per una copia legata del “Trattato di architettura tipografica”. Appena ultima, l’opera vi verrà spedita. Distinti saluti. Frassinelli». Il «Trattato di architettura tipografica» — bellissimo titolo per un libro bellissimo e importante — rappresenta il brillante bilancio di vent’anni di attività ad altissimo livello. Carlo Frassinelli (1896-1983) aveva cominciato assieme ai futuristi nel periodo magmatico della Torino del 1922, dove irregolari di ogni genere e parte si trovavano mescolati in un disordinato fermento di rinnovamento che darà frutti solo più avanti, superata la metà del decennio. Tra i frutti più saporosi, Frassinelli Tipografo (e poi) Editore: varietà nell’ideazione ed efficacia nella realizzazione grafica di libri pervasi di ricerca e gusto in ogni dettaglio — «una stampa vibrante e psicologica con i caratteri espressivi, col rumore e il formato della carta, col colore e l’odore dell’inchiostro», come si prefiggeva il futuro editore nel notevole «Rivoluzione grafica», saggio-manifesto pubblicato a puntate su «Risorgimento grafico» a partire dal giugno 1921. -- L’esperienza di Frassinelli si colloca «nel contesto europeo della sovietica “tipografia elementare”, del gruppo di grafici attivo presso la Bauhaus, della Neue Typographie di Jan Tschichold all’incrocio tra esperienze suprematiste, neoplasticiste, costruttiviste e, appunto, futuriste» (Carpi, p. 85). Il tutto mitigato da un vivace senso pratico e una chiara prospettiva commerciale: l’orizzonte entro cui opera la tipografia «è quello di stampare dei caratteri scuri su carta chiara in forma intelligibile». Frassinelli aveva una padronanza totale del procedimento creativo del libro, costantemente aggiornata alle più recenti conquiste: invenzione —> disegno —> messa in pagina —> selezione carta —> composizione —> stampa (tutti i tipi di stampa: Frassinelli fu uno dei primi tipografi italiani a utilizzare la serigrafia) —> rilegatura —> comunicazione commerciale. -- Il «Trattato di architettura tipografica» è un distillato delle brillanti riflessioni cominciate a vent’anni nella Torino ordinovist-futurista, corrette dall’esperienza di dieci anni di editoria «elegantemente eretica» ma di successo; corredato da centinaia di esempi, modelli, facsimile e casi-studio, comprese le parole in libertà. È stato tradotto in castigliano, subito nel 1948, e ne è uscita una seconda edizione nel 1955, nell’ambito della monumentale «Enciclopedia poligrafica» Raggio. Cammarota, Futurismo, 216.1
1733réf. 39849Parisiis, Typographia regia, 1733. In-24 de 224 pp., maroquin rouge, dos orné de fleurs de lys, tranches dorées sur marbrure (reliure de l'époque).
1955Edizione originale, prima tiratura. Ottimo esemplare con la bellissima sovracoperta pittorica di Fulvio Bianconi in condizioni eccellenti, senza alcuna riparazione, integra e pulita (dorso e piatto posteriore leggermente scuriti; minimi e appena percettibili principi di separazione alle cerniere; una veniale millimetrica mancanza alla testa del dorso); interno pulito, con le pagine appena ombreggiate ai bordi e i piatti del cartonato solo leggerissimamente imbarcati. Una copia eccezionale di grande qualità, rarissima a trovarsi in queste condizioni. Esordio narrativo e opera narrativa più rappresentativa del neorealismo pasoliniano. Il romanzo fu pubblicato da Garzanti per intervento di Attilio Bertolucci e la prima tiratura del 27 aprile 1955, piuttosto limitata (alcuni stimano 1500 esemplari) andò esaurita in quindici giorni. Pasolini e l'editore Livio Garzanti subirono un processo per oscenità, al quale testimoniarono Giuseppe Ungaretti e Carlo Bo, conclusosi con l’assoluzione.
1689réf. 41675À Alby, Jean et Guillaume Pech, 1689. In-12 de 105-(1) pp., demi-vélin, dos lisse, pièce de titre rouge (reliure moderne).
réf. 19714° ( 28,5 x 22 cm). 147 Seiten mit 12 ganzseitigen Lithographien. Prachtvoller signierter Meistereinband der Zeit von Oskar Blenkner/Emmendingen (MDE). Ganzfranzband in grünem geglättetem Maroquin auf 6 echten Bünden mit roten Lederauflagen und aufwändiger filigraner Handvergoldung, Steh-und Innenkantenvergoldung, dreiseitigem Goldschnitt und handumstochenem Kapital. Vorsatz aus dekorativem handgefertigtem Marmorpapier. Original-Umschlag mit eiungebunden. Goldgeprägte Stempelsignatur am vorderen Innendeckel. Schuber. Rücken leicht aufgehellt und an einem Bund minimal berieben sonst tadellos erhalten.
20053 tomi in-4° (cm. 35,7), pagine non numerate composte con il carattere Tallone ovvero Palladio. Esemplare n. 33 della tiratura di 95 su carta di Sicilia contenente al primo tomo una scelta di 12 frontespizi originali applicati su cartoncino «che varia da volume a volume» [Mavilla p. 233]. Volume primo, tomo primo: Dedicato ai frontespizi e ai tipi maiuscoli tondi e corsivi. Volume primo, tomo secondo: Complemento al Manuale I, dedicato all'estetica degli indici, colophon e prospetti con cartella contenente Prospetti editoriali. Volume secondo: Dedicato all'impaginazione, ai caratteri da testo e ai formati con cartella contenente Esempi di formati. Brossure editoriali a risvolti, titolo in azzurro ai piatti anteriori e ai dorsi, camicie e cofanetti in cartonato di colore albicocca. «Monumento e documento dell'intensa attività tipografica dei Tallone [...], opera unica nel panorama editoriale europeo per la sua particolare struttura» [Mavilla p. 233]. Superbo esemplare.
1512réf. 10486Paris, Pierre Baquelier, 1512 ca. In-8 gothique (135 x 90 mm) de (20) ff. (sign. [a]8, b8, [c]4), cartonnage bleu à la Bradel, pièce de titre en long (reliure du XIXe siècle).
1964réf. SPN-1050Paris : Scripta, 1964. In-folio sous emboîtage éditeur cartonné vert, en pages volantes contenues dans une chemise contre-pliée de papier vert, numéroté 220 avec suite en couleurs. 154 pages illustrées par des lithographies en couleurs de Vlaminck, 48 images dessinées sur pierre en noir et couleurs (chaque couleur sur une pierre différente), 40 lettrines dessinées par Paul Bonnet, tirage des lithographies originales sur les Presses de Mourlot Frères, par Célestin et Deschamps, texte d'achevé d'imprimer par Féquet et Baudier, typographes. Livre établi par le Dr Roudinesco, avec la collaboration du Colonel Sickles, pour le Groupe de Bibliophiles et Amateurs d'Art "Scripta et Picta" et le Cercle Lyonnais du Livre. [BE]
1762réf. 16572[Genève], , 1762. Petit in-8 de 301 pp., maroquin rouge, dos orné à nerfs, filet et frise dorés d'encadrement sur les plats, fleurons aux angles, tranches dorées, contreplats de soie rose (reliure italienne de l'époque).
Second edition, [2 ads], [36]pp., with printed title-page and half-title, engraved headpiece, the advert leaf includes two editions of Beckford's Vathek and A Description of Fonthill Abbey. Small 4to (235 x 145 mm), 2 works in one, recent half calf to style, marbled boards, spine tooled in gilt. A survey of the principal public and private libraries in England, listing highlights of the collections and concluding with brief accounts of 30 important English book auctions from the 17th century onwards. William Beckford assisted in the compilation of this work, particularly in the description of his own library at Fonthill. The Dialogue in the Shades is a two-part pamphlet of satirical verse is a response to Dibdin's Lincolne Nosegay and the Bibliographical Decameron. The attribution varies from William Beckford to the Clarke brothers. This second edition is issued with an additional half-title, title-page with note from 'Mr. Wynkem' on the verso, and with the addition of The Diary of Roger Payne, a work in the same vein. A rare anti-Dibdinia item. Windle & Pippin, D9.
1928réf. 50278München: Albert Langen 1928. First edition. Hardcover. Good to very good condition. Quarto. 251pp. Original tan cloth with brown lettering on cover and spine in original dustjacket protected by modern mylar. Dedicated to E. H. F. Porsche. Cover and typography by Adolf Meyer Franz Kollmann. Font and typography similar to the Bauhaus book-series. 'Style seen strictly aesthetically demands foremost a consistent uniform character of an object or matter. We know that because we easily detect violations against this rule finding the objects violating it tasteless in bad style;' this is how Kollmann opens his introduction. Therefore Kollmann concludes: "Style is a basic aesthetic demand that is to say that of unity not to be confused with the delight humans take in the decorative. An extensive treatise of industrial architecture and design including factories bridges cranes masts ships airplanes and Zeppelins cars trains machines and their pats. The book is profusely illustrated with 151 b/w reproductions of photographs and some technical drawings. Contains notes on text and pictures and bibliography at rear. Text in German. Dustjacket two inch closed tear at top of front cover three quarter inch at bottom else very light wear along edges. Illustrated Ex-Libris on inside front cover. Minor foxing on endpapers. Albert Langen hardcover
1928réf. 50278München: Albert Langen 1928. First edition. Hardcover. Good to very good condition. Quarto. 251pp. Original tan cloth with brown lettering on cover and spine in original dustjacket protected by modern mylar. Dedicated to E. H. F. Porsche. Cover and typography by Adolf Meyer Franz Kollmann. Font and typography similar to the Bauhaus book-series. 'Style seen strictly aesthetically demands foremost a consistent uniform character of an object or matter. We know that because we easily detect violations against this rule finding the objects violating it tasteless in bad style;' this is how Kollmann opens his introduction. Therefore Kollmann concludes: "Style is a basic aesthetic demand that is to say that of unity not to be confused with the delight humans take in the decorative. An extensive treatise of industrial architecture and design including factories bridges cranes masts ships airplanes and Zeppelins cars trains machines and their pats. The book is profusely illustrated with 151 b/w reproductions of photographs and some technical drawings. Contains notes on text and pictures and bibliography at rear. Text in German. Dustjacket two inch closed tear at top of front cover three quarter inch at bottom else very light wear along edges. Illustrated Ex-Libris on inside front cover. Minor foxing on endpapers. Albert Langen hardcover books
1785Parma, dalla stamperia reale, 1785 - 1799 - 1822.Otto volumi in folio piccolo, rilegati in mezza pergamena ottocentesca con doppio tassello ai dorsi. Esemplare marginoso ed in ottimo stato di questa celebre e non facile a trovarsi completa, opera della celebre tipografia bodoniana.
1794in-4, 2 parti in un vol., numeraz. unica di pp. CXXXII, legatura originale in cartonato rustico. Prima ed unica edizione di questo dettagliato studio bibliografico sull'origine della tipografia in numerosi centri italiani. L'opera divisa in due parti o ''Lettere'' tratta della tipografia genovese, nella prima, e di quella pavese e bresciana, nella seconda. Ogni sezione ha un proprio frontespizio con elegante vignetta incisa da Francesco Novelli, quella del frontespizio generale rappresenta una serie di putti intenti nell'arte della stampa. I centri puntualmente studiati dal Boni (1746-1817) sono: Genova, Savona, Novi, Fivizzano, Pavia, Brescia, Jesi, Napoli, Milano, Tolosa, Firenze, Venezia, Voghera, Torino, Toscolano, Treviso, Messaga e Portesio. Ottimo esemplare a grandi margini, con barbe,assai fresco, di opera estremamente importante per lo studio della tipografia, rara a reperirsi.. Bonamici p. 27. Graesse I, p. 487..
1844réf. 44457Chalons-sur-Marne, Imprimerie lithographique Barbat, 1844. In-4 de 1 frontispice (4)-315-(3) pp., cartonnage décoré, tranches dorées, couverture et dos conservés, étui.
1543réf. 13688Parisiis, Ex officina Roberti Stephani, 1543. 3 parties en 1 vol. in-8 (160 x 100 mm) de 113-(7) ff. 1 f.bl. (84) ff. 1 f.bl. 70-(2) ff., caractères italiques, vélin dur à rabats, titre manuscrit au dos, tranches jaspées (reliure de l'époque).
réf. 55699Prague: B. Šmeral Odeon and Knihtiskárna "Orbis" 1936. Octavo 23.7 × 16 cm. Original red paper wrappers over blind card boards with gray printed label to upper left corner; 71 4 pp. Five full-page illustrations by Toyen Štyrský Hoffmeister Bidlo and Pelc. In the original red paper-covered slipcase. Signed throughout by all authors and artists. Red wrapper somewhat creased over front board; trace of plastic protective wrapper inside front and rear boards; Very good. First and only edition of this striking "anti-fascist" anthology of poems essays music and art "published for the benefit of the anti-fascist struggle" in Spain by Bohumír Šmeral and sold in commission by Odeon. Šmeral 1880-1941 was a leading Czech communist politician a co-founder of the Czechoslovak Communist Party and later advisor to Stalin. The book contains poems by Konstantin Biebl František Halas Jindřich Hořejší Helena Malířová Stanislav K. Neumann Jiří Noha and Laco Novomeský; prose by Karel Konrád Jiří Kratochvíl Marie Majerová Ivan Olbracht Marie Pujmanová and Vladislav VanÄura; and songs by E. F. Burian lyrics by Vítězslav Nezval and Jiří Ježek lyrics by Voskovec and Werich. Illustrated with five photomechanical full-page prints reproducing drawings by František Bidlo Adolf Hoffmeister A. V. Pelc Jindřich Štyrský and Toyen each signed by the respective artist. With the exception of Karel Teige who provided the typographic and overall design all contributors have signed their texts and illustrations. Numbered copy of 550 copies on wood-free paper. An additional fifteen copies XV were printed on Pannekoek with all illustrations hand-colored. Vloemans 337. unknown
1960In-8 p., legatura edit. in marocchino oasis marrone, sigla in oro al piatto anter., astuccio con cuffia in pelle, pp. 128,(4), disegno nello stile di Feliciano nel frontespizio in rosso e giallo, con figure nel t. e 5 tavv. di iscrizioni f.t., riprodotte in calcografia. Trattato sulla costruzione geometrica dell’alfabeto maiuscolo romano (ca. 1460) di Felice Feliciano veronese, dal Codice Vat. Lat. 6852, con le 25 maiuscole in facsimile colorate a mano a due colori da Ameglio Trivella e a fronte la loro costruzione. Cfr. Mardersteig,122: “L’"Alphabetum Romanum" del Feliciano venne pubblicato in lingua italiana, inglese e tedesca: l’introduzione e le note bibliografiche di Giovanni Mardersteig sono state tradotte in italiano da Oreste Ferrari”. Tiratura di 160 esempl. numerati, su carta a mano Magnani. Solo i primi 50 sono rilegati in p. marocchino. Il ns., 8, è in ottimo stato.
2008réf. C94189Birkhäuser Architecture. As New. Hardcover. FREE UPGRADE to Courier/Priority Shipping Upon Request - IN STOCK AND IMMEDIATELY AVAILABLE FOR SHIPMENT - Flawless copy brand new pristine never opened -- Text in English. 460 pages; 430 color 620 b/w illustrations. Description: "Adrian Frutiger first came to the design world's attention in the late 1950s with his design of Univers and the numbering concept behind it. A considerable proportion of his output has also been informed by developments in typesetting technology. In the 1970s he set a standard for signage typefaces with his Alphabet Roissy for the Paris-Roissy airport. Slightly reworked this went on to enjoy great success as a body typeface under the name Frutiger. His machine-readable OCR-B which is used on paying-in slips passports credit cards and as ISBN numbers on books has become an official ISO standard. His sans serif typefaces Avenir and Vectora which appeared at the end of the 1980s stand out because of their exceptional readability and have cemented Frutigers reputation as 'Mr Sans Serif'. The Complete Works is based on interviews and conversations with the designer and on comprehensive research by the editors. Its depth and range make it an indispensable reference work. Completed in the year of Adrian Frutiger's 80th birthday it represents as is his wish his legacy to further generations of type designers and typographers." -- with a bonus offer-- - May be EITHER: out of print OOP and extremely rare in this pristine condition; signed by author or contributor; or a first or special edition; inquire for details; The international creation of typefaces after 1950 was decisively influenced by the Swiss type designer Adrian Frutiger. His Univers typeface and the machine-readable font OCR-B which was adopted as an ISO standard are milestones as is his type for the Paris airports which set new standards for signage types and evolved into the Frutiger typeface. With his corporate types he helped to define the public profiles of companies such as the Japanese Shiseido line of cosmetics. In all he created some fifty types including Ondine Méridien Avenir and Vectora. Based on conversations with Frutiger himself and on extensive research in France England Germany and Switzerland this publication provides a highly detailed and accurate account of the type designer s artistic development. For the first time all of his types from the design phase to the marketing stage are illustrated and analyzed with reference to the technology and related types. Hitherto unpublished types that were never realized and more than one hundred logos complete the picture. . 2008. 3764385812 . Birkhäuser Architecture hardcover
1685réf. 44814À la Cité d'Aôte(Aoste), Étienne Riondet, 1685. Petit in-4 à pagination multiple, large cul-de-lampe gravé sur bois répété à chaque sermon, basane brune granitée, dos à nerfs muet, tranches mouchetées (reliure de l'époque).
In folio massimo, 14 cc. carta pesante porcellanata. Stampa tipografica a vari colori. Veline di protezione Tutta tela editoriale con titolo in oro al piatto anteriore. Segni d'uso e e rialzo della tela al piatto posteriore. Raro ed estremamente interessante saggio d'arte tipografica, che riproduce alcuni tra i piu' celebri proclami relativi ad avvenimenti della seconda guerra d'indipendenza. Esempio di virtuosismo tipografico realizzato tramite l'uso di vari colori di stampa in una stessa pagina e, addirittura, su di uno stesso carattere anche con marezzature a marmorizzature. In una singola pagina di stampa, vengono utilizzati fino a 5 diversi colori, alcuni dei quali vanno ad alternarsi anche su di una stessa lettera a formare l'effetto di marmorizzature. Molto probabilmente, l'occasione per quest'opera, realizzata sicuramente in pochissimi esemplari, fu data dalla fine della seconda guerra d'indipendenza e dalla ricorrenza dei 4 secoli dalla scoperta della stampa da parte di Gutemberg. Non datato ma, presumibilmente, risalente al 1862. In questa data la Tipografia Giuseppe Meucci di Livorno risulta presentare in occasione della Esposizione italiana agraria industriale artistica tenutasi in Firenze, un Album con lavori tipografici che, realisticamente, potrebbe essere questo. Esposizione italiana agraria industriale..., n. 7351. Manca a Opac Sbn.
1931Edizione originale. Esemplare 154 di 300, in complessive ottime condizioni (graffette originali leggermente arrugginite; prime e ultime carte lievemente fiorite e normale lieve brunitura interna; difetti risibili a paragone con la copia dell’archivio Mollino conservata alla biblioteca del Politecnico di Torino, visibile online sul sito «Museotorino»). Rarissima edizione tirata in soli 300 esemplari numerati, censita in quattro esemplari in ICCU (Centrale di Firenze, Università di Padova, Roma La Sapienza, G. Grosso di Torino) cui bisogna aggiungere la copia dell’archivio Mollino al Politecnico di Torino. Manca al censimento OCLC che raduna la più ampia rete esistente di biblioteche pubbliche mondiali. La scarna brossura, pubblicata pochi mesi dopo la seconda esposizione italiana di architettura razionale (Roma, Galleria Bardi, marzo-aprile 1931), rappresenta non solo «una tappa essenziale nella storia dell’architettura e dell’urbanistica italiana» (C. de Seta in Pagano, Architettura e città, p. XL) ma anche il culmine e il canto del cigno del M.I.A.R., l’effimero Movimento italiano per l’architettura razionale fondato a ridosso della prima mostra del razionalismo, nel 1928, e scioltosi proprio nel 1931 di fronte all’ostilità degli ambienti istituzionali e di regime. Nonostante la breve durata, fu all’epoca la più avanzata e moderna espressione culturale d’Italia. Il «Gruppo torinese del M.I.A.R.», nelle persone degli architetti Pagano, Levi-Montalcini e Sottsass senior – coadiuvati dagli istriani Cuzzi e Aloisio – interviene con decisione nel dibattito suscitato dal progetto comunale per il rifacimento di via Roma a Torino — una delle principali arterie del centro storico della città piemontese. Ben lungi dall’esaurirsi nella dimensione locale, interrogativi ed esigenze emerse in fase progettuale e attuativa rappresentarono il primo concreto momento di dibattito nazionale sulle questioni urbanistiche aggiornate alle esigenze di una città sviluppata e moderna come Torino. Il progetto del M.I.A.R. uscì a lavori già cominciati sul primo tratto della via, intervenendo in un dibattito molto ampio presso la società civile, che reagiva in ogni caso negativamente rispetto alle soluzioni inizialmente adottate dal municipio torinese. Sulla copertina del progetto, impaginata con gusto congruo alla modernità della proposta, campeggia una soluzione di marketing molto avanzata, dove la fotografia dello status quo «COME Ȼ viene accostata all’attuale progetto «COME LA VORREBBERO» e infine al progetto razionalista «COME LA FARANNO». La pressione del dibattito, che ebbe come punta avanzata proprio la proposta razionale, ottenne che i lavori per la seconda parte della strada fossero decisi tramite un concorso, e si realizzassero dunque sotto la supervisione dell’architetto Piacentini, in grado di coniugare le esigenze razionali con quelle istituzionali.