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réf. 1670Lovely "oriental" type samples from one of the oldest and most prestigious European scientific institutions. Very rare: WorldCat traces only one copy in Uni. California Santa Barbara. No copy traced in the Italian Union catalogue OPAC SBN. In 1611 Galileo Galilei became a member of the Italian "Academy of the Lynx-Eyed" founded just a few years before in 1603 with a focus on natural sciences and mathematics. In the late 19th c. the Accademia dei Lincei became "Reale" growing into a famous centre of studies which would soon host the greatest scholars such as Pasteur Einstein Mommsen and others. As its programme was expanded with many humanitarian disciplines including Oriental studies the Reale Accademia published this elegant booklet with relatively new samples of Sanskrit Armenian Syriac Samaritan Arabic Turkish and Persian Aramaic Hieroglyphic Coptic Chinese Greek and Russian types in two sizes. As the introduction states the Academy's press was in reality the Tipografia Salviucci founded in 1747 and renamed in 1885. Description Small 4to 25.5 x 17.5 cm. First blank leaf title printed in red and black and within ornamental framed and 29 pp. printed on recto only text within decorative frames. Binding Original light grey wrappers printed in reddish brown bound in contemporary marbled boards flat spine with red label with gilt lettering. Condition Covers lightly rubbed at extremities spine a bit faded and worn with old paper repair to upper half wrappers a bit spotted; except some minimal light browning at the very edge of pages a fresh copy internally. R. Accademia dei Lincei, Roma, 1889. hardcover
1649réf. 40322Parisiis, , Typographia Regia, 1649. In-12 réglé de 1 f.bl., frontispice, (32)-324-100-316-(59) pp. 1 p.bl., maroquin rouge, dos fleurdelisé à nerfs, guirlande, filets et roulette dorés d’encadrement sur les plats, fleur de lis surmontée d'une couronne royale au centre des plats, tranches dorées (reliure de l’époque).
1698réf. 44493Paris, Élie Josset, 1698. In-12 à trois colonnes de (6)-497-(11) pp., frontispice, tables, maroquin rouge, fine roulette dentelée dorée encadrant les plats, dos à nerfs ornés de caissons frappés des initiales M et H alternées, doublure de maroquin rouge encadrée d'une large roulette dentelée dorée, chiffre couronné au centre, gardes de papier dominoté, tranches dorées sur marbrure (reliure de l'époque).
1656réf. 44519Charenton, Antoine Cellier, 1656-1659. 2 parties en 1 vol. in-12 à deux colonnes de (156) ff., frontispice, (104) ff., musique notée, maroquin rouge, décor doré à petits fers sur les plats dans un encadrement de filets et roulettes, traces de fermoirs, dos orné à nerfs, tranches dorées (reliure de l'époque).
1827réf. 44385Montbéliard, Imprimerie de Th.-Fréd. Deckherr, sans date, (1827). In-12 (100 x 144 mm) de 24 pp. sur papier bleu, entièrement interfolié, percaline Bradel moutarde, pièce de titre en long de maroquin rouge, couverture bleue imprimée conservée (reliure postérieure du XIXe siècle).
1767réf. 39595Augsburg, Innsbruck, Joseph Wolff, 1767. 21 feuilles (43 x 36 cm) pliées en deux, imprimées recto verso.
1796réf. 44815Villeneuve, chez le citoyen Currius fils, imprimeur M. CC. LXXXXXVI, (1796). In-8 de (4)-153-[1 bl.] basane marbrée, dos lisse orné, pièce de titre rouge, tranches rouges (reliure de l'époque).
1782réf. 16064A Paris, de l'Imprimerie de Monsieur, 1782. In-8 de 232 pp., veau marbré, dos lisse orné, pièce de titre en maroquin rouge, armes et triple filet doré d'encadrement sur les plats, tranches dorées (reliure de l'époque).
1791réf. 44407Paris, Imprimerie de Provost, Garnery, 1791. In-12 de (8)-260 pp., demi-maroquin noir à petits coins, dos à nerfs orné de filets dorés, entièrement non rogné (Bauzonnet).
18426 voll. in 8. pp. 180; 320; 276; 334; 198; 396. Esemplare interamente stampato su carta gialla. Curiosa legatura in p. pl. verde, con fregi diversi in ogni volume, a secco e in oro ai piatti e al d. perlopiu' di gusto neogotico con impressioni alla cattedrale.
1607réf. 15242Sur les Hasles, Montbéliard, Jacques Foillet, 1607. In-8 de (32)-546-(30) pp., vélin à rabats, nom de l’auteur manuscrit sur le dos, traces de lacet (reliure de l'époque).
1680réf. 39565Laon et Paris, Rennesson, Couterot, 1680. 2 parties en 1 vol. in-4 de (18)-105-(2)-202 pp., veau brun, dos orné à nerfs, tranches jaspées (reliure de l’époque).
1941Edizione originale. CON DEDICA Eccezionale esemplare con la sovracoperta nella rarissima prima tiratura, caratterizzata dall’assenza di giudizi editoriali ai risvolti, dal «Prezzo netto del volume Lire 75» al piede della quarta di copertina e stampata su una carta color verde acqua chiarissimo e di grammatura sensibilmente più pesante rispetto alla seconda tiratura; in ottime condizioni (minime leggere fioriture alla sovracoperta; brunitura al bordo interno dei risguardi; interno fresco e pulito, con alcuni fascicoli e le cerniere appena lenti), completo del rarissimo dépliant di sottoscrizione a bifolio, elegantemente impaginato da Frassinelli e datato «novembre 1940»; completo inoltre di una cartolina intestata «Carlo Frassinelli tipografo editore», dattiloscritta con firma autografa del tipografo, datata «Torino, 13 gennaio 1941», in cui si accusa ricezione dell’«importo per una copia legata del “Trattato di architettura tipografica”. Appena ultima, l’opera vi verrà spedita. Distinti saluti. Frassinelli». Il «Trattato di architettura tipografica» — bellissimo titolo per un libro bellissimo e importante — rappresenta il brillante bilancio di vent’anni di attività ad altissimo livello. Carlo Frassinelli (1896-1983) aveva cominciato assieme ai futuristi nel periodo magmatico della Torino del 1922, dove irregolari di ogni genere e parte si trovavano mescolati in un disordinato fermento di rinnovamento che darà frutti solo più avanti, superata la metà del decennio. Tra i frutti più saporosi, Frassinelli Tipografo (e poi) Editore: varietà nell’ideazione ed efficacia nella realizzazione grafica di libri pervasi di ricerca e gusto in ogni dettaglio — «una stampa vibrante e psicologica con i caratteri espressivi, col rumore e il formato della carta, col colore e l’odore dell’inchiostro», come si prefiggeva il futuro editore nel notevole «Rivoluzione grafica», saggio-manifesto pubblicato a puntate su «Risorgimento grafico» a partire dal giugno 1921. -- L’esperienza di Frassinelli si colloca «nel contesto europeo della sovietica “tipografia elementare”, del gruppo di grafici attivo presso la Bauhaus, della Neue Typographie di Jan Tschichold all’incrocio tra esperienze suprematiste, neoplasticiste, costruttiviste e, appunto, futuriste» (Carpi, p. 85). Il tutto mitigato da un vivace senso pratico e una chiara prospettiva commerciale: l’orizzonte entro cui opera la tipografia «è quello di stampare dei caratteri scuri su carta chiara in forma intelligibile». Frassinelli aveva una padronanza totale del procedimento creativo del libro, costantemente aggiornata alle più recenti conquiste: invenzione —> disegno —> messa in pagina —> selezione carta —> composizione —> stampa (tutti i tipi di stampa: Frassinelli fu uno dei primi tipografi italiani a utilizzare la serigrafia) —> rilegatura —> comunicazione commerciale. -- Il «Trattato di architettura tipografica» è un distillato delle brillanti riflessioni cominciate a vent’anni nella Torino ordinovist-futurista, corrette dall’esperienza di dieci anni di editoria «elegantemente eretica» ma di successo; corredato da centinaia di esempi, modelli, facsimile e casi-studio, comprese le parole in libertà. È stato tradotto in castigliano, subito nel 1948, e ne è uscita una seconda edizione nel 1955, nell’ambito della monumentale «Enciclopedia poligrafica» Raggio. Cammarota, Futurismo, 216.1
1733réf. 39849Parisiis, Typographia regia, 1733. In-24 de 224 pp., maroquin rouge, dos orné de fleurs de lys, tranches dorées sur marbrure (reliure de l'époque).
1955Edizione originale, prima tiratura. Ottimo esemplare con la bellissima sovracoperta pittorica di Fulvio Bianconi in condizioni eccellenti, senza alcuna riparazione, integra e pulita (dorso e piatto posteriore leggermente scuriti; minimi e appena percettibili principi di separazione alle cerniere; una veniale millimetrica mancanza alla testa del dorso); interno pulito, con le pagine appena ombreggiate ai bordi e i piatti del cartonato solo leggerissimamente imbarcati. Una copia eccezionale di grande qualità, rarissima a trovarsi in queste condizioni. Esordio narrativo e opera narrativa più rappresentativa del neorealismo pasoliniano. Il romanzo fu pubblicato da Garzanti per intervento di Attilio Bertolucci e la prima tiratura del 27 aprile 1955, piuttosto limitata (alcuni stimano 1500 esemplari) andò esaurita in quindici giorni. Pasolini e l'editore Livio Garzanti subirono un processo per oscenità, al quale testimoniarono Giuseppe Ungaretti e Carlo Bo, conclusosi con l’assoluzione.
1689réf. 41675À Alby, Jean et Guillaume Pech, 1689. In-12 de 105-(1) pp., demi-vélin, dos lisse, pièce de titre rouge (reliure moderne).
réf. 19714° ( 28,5 x 22 cm). 147 Seiten mit 12 ganzseitigen Lithographien. Prachtvoller signierter Meistereinband der Zeit von Oskar Blenkner/Emmendingen (MDE). Ganzfranzband in grünem geglättetem Maroquin auf 6 echten Bünden mit roten Lederauflagen und aufwändiger filigraner Handvergoldung, Steh-und Innenkantenvergoldung, dreiseitigem Goldschnitt und handumstochenem Kapital. Vorsatz aus dekorativem handgefertigtem Marmorpapier. Original-Umschlag mit eiungebunden. Goldgeprägte Stempelsignatur am vorderen Innendeckel. Schuber. Rücken leicht aufgehellt und an einem Bund minimal berieben sonst tadellos erhalten.
20053 tomi in-4° (cm. 35,7), pagine non numerate composte con il carattere Tallone ovvero Palladio. Esemplare n. 33 della tiratura di 95 su carta di Sicilia contenente al primo tomo una scelta di 12 frontespizi originali applicati su cartoncino «che varia da volume a volume» [Mavilla p. 233]. Volume primo, tomo primo: Dedicato ai frontespizi e ai tipi maiuscoli tondi e corsivi. Volume primo, tomo secondo: Complemento al Manuale I, dedicato all'estetica degli indici, colophon e prospetti con cartella contenente Prospetti editoriali. Volume secondo: Dedicato all'impaginazione, ai caratteri da testo e ai formati con cartella contenente Esempi di formati. Brossure editoriali a risvolti, titolo in azzurro ai piatti anteriori e ai dorsi, camicie e cofanetti in cartonato di colore albicocca. «Monumento e documento dell'intensa attività tipografica dei Tallone [...], opera unica nel panorama editoriale europeo per la sua particolare struttura» [Mavilla p. 233]. Superbo esemplare.
1512réf. 10486Paris, Pierre Baquelier, 1512 ca. In-8 gothique (135 x 90 mm) de (20) ff. (sign. [a]8, b8, [c]4), cartonnage bleu à la Bradel, pièce de titre en long (reliure du XIXe siècle).
1964réf. SPN-1050Paris : Scripta, 1964. In-folio sous emboîtage éditeur cartonné vert, en pages volantes contenues dans une chemise contre-pliée de papier vert, numéroté 220 avec suite en couleurs. 154 pages illustrées par des lithographies en couleurs de Vlaminck, 48 images dessinées sur pierre en noir et couleurs (chaque couleur sur une pierre différente), 40 lettrines dessinées par Paul Bonnet, tirage des lithographies originales sur les Presses de Mourlot Frères, par Célestin et Deschamps, texte d'achevé d'imprimer par Féquet et Baudier, typographes. Livre établi par le Dr Roudinesco, avec la collaboration du Colonel Sickles, pour le Groupe de Bibliophiles et Amateurs d'Art "Scripta et Picta" et le Cercle Lyonnais du Livre. [BE]
1762réf. 16572[Genève], , 1762. Petit in-8 de 301 pp., maroquin rouge, dos orné à nerfs, filet et frise dorés d'encadrement sur les plats, fleurons aux angles, tranches dorées, contreplats de soie rose (reliure italienne de l'époque).
Second edition, [2 ads], [36]pp., with printed title-page and half-title, engraved headpiece, the advert leaf includes two editions of Beckford's Vathek and A Description of Fonthill Abbey. Small 4to (235 x 145 mm), 2 works in one, recent half calf to style, marbled boards, spine tooled in gilt. A survey of the principal public and private libraries in England, listing highlights of the collections and concluding with brief accounts of 30 important English book auctions from the 17th century onwards. William Beckford assisted in the compilation of this work, particularly in the description of his own library at Fonthill. The Dialogue in the Shades is a two-part pamphlet of satirical verse is a response to Dibdin's Lincolne Nosegay and the Bibliographical Decameron. The attribution varies from William Beckford to the Clarke brothers. This second edition is issued with an additional half-title, title-page with note from 'Mr. Wynkem' on the verso, and with the addition of The Diary of Roger Payne, a work in the same vein. A rare anti-Dibdinia item. Windle & Pippin, D9.
1928réf. 50278München: Albert Langen 1928. First edition. Hardcover. Good to very good condition. Quarto. 251pp. Original tan cloth with brown lettering on cover and spine in original dustjacket protected by modern mylar. Dedicated to E. H. F. Porsche. Cover and typography by Adolf Meyer Franz Kollmann. Font and typography similar to the Bauhaus book-series. 'Style seen strictly aesthetically demands foremost a consistent uniform character of an object or matter. We know that because we easily detect violations against this rule finding the objects violating it tasteless in bad style;' this is how Kollmann opens his introduction. Therefore Kollmann concludes: "Style is a basic aesthetic demand that is to say that of unity not to be confused with the delight humans take in the decorative. An extensive treatise of industrial architecture and design including factories bridges cranes masts ships airplanes and Zeppelins cars trains machines and their pats. The book is profusely illustrated with 151 b/w reproductions of photographs and some technical drawings. Contains notes on text and pictures and bibliography at rear. Text in German. Dustjacket two inch closed tear at top of front cover three quarter inch at bottom else very light wear along edges. Illustrated Ex-Libris on inside front cover. Minor foxing on endpapers. Albert Langen hardcover
1785Parma, dalla stamperia reale, 1785 - 1799 - 1822.Otto volumi in folio piccolo, rilegati in mezza pergamena ottocentesca con doppio tassello ai dorsi. Esemplare marginoso ed in ottimo stato di questa celebre e non facile a trovarsi completa, opera della celebre tipografia bodoniana.
1794in-4, 2 parti in un vol., numeraz. unica di pp. CXXXII, legatura originale in cartonato rustico. Prima ed unica edizione di questo dettagliato studio bibliografico sull'origine della tipografia in numerosi centri italiani. L'opera divisa in due parti o ''Lettere'' tratta della tipografia genovese, nella prima, e di quella pavese e bresciana, nella seconda. Ogni sezione ha un proprio frontespizio con elegante vignetta incisa da Francesco Novelli, quella del frontespizio generale rappresenta una serie di putti intenti nell'arte della stampa. I centri puntualmente studiati dal Boni (1746-1817) sono: Genova, Savona, Novi, Fivizzano, Pavia, Brescia, Jesi, Napoli, Milano, Tolosa, Firenze, Venezia, Voghera, Torino, Toscolano, Treviso, Messaga e Portesio. Ottimo esemplare a grandi margini, con barbe,assai fresco, di opera estremamente importante per lo studio della tipografia, rara a reperirsi.. Bonamici p. 27. Graesse I, p. 487..